giovedì 4 gennaio 2007

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
«Sex and the City», ultimo clone. Ora le amiche abitano a Berlino in "Sex and more"
"Quattro amiche trentenni che parlano di sesso. A New York? Sbagliato. Questa volta siamo a Berlino. È 'Sex and More', la serie made in Germany che racconta la storia di quattro amiche che si dividono tra lavoro, mariti, amanti e carriera. Già visto? Sì, ma la formula di 'Sex and the City' funziona e crea sempre nuovi cloni. Carrie Bradshaw e le sue amiche hanno iniziato a parlare di uomini nel 1998, ma a distanza di anni il cliché non cambia. Territorio tradizionalmente maschile, il sesso (nei telefilm) è in mano alle donne. Conferma Leo Damerini, autore con Fabrizio Margaria, del Dizionario dei Telefilm: «Sex and the City ha rappresentato un vero e proprio big bang. E che siano le donne a parlare di sesso è naturale: tra loro c'è più complicità e intimità. Gli uomini invece misurano tutto in termini di conquiste. Per l'universo maschile le donne di Sex and the City hanno rappresentato uno specchio: gli uomini hanno finalmente capito come le donne vivono il sesso». Altra ragione, non secondaria, del prevalere delle donne, il marketing: «Quando una donna è protagonista di un telefilm, accorre il pubblico femminile ma anche quello maschile. E poi rispetto a un tempo sono aumentate le donne all' interno del cast tecnico: sceneggiatrici, direttrici di produzione, autrici...». In 'Sex and More' (venerdì alle 21 su FoxLife) Minza è una mamma single incasinata che ha tante storielle da una notte. Valerie è romantica e istintiva, ma sprofonda in una crisi nera quando il marito le confessa il suo desiderio di paternità. Edda fa il medico in un ospedale: ama gli uomini, ma fino a quando mantengono una giusta distanza. Frenzy infine vive chiedendosi chi è e che cosa prova: fa la fotografa e quando si trova catapultata nel mondo dei ricchi e famosi le sue insicurezze aumentano. Il filone funziona. C' è la declinazione spagnola ('Mujeres', 2006) e quella lesbo ('The L Word', 2004). Nel primo caso protagonista una famiglia matriarcale: quattro donne normali, più sfigate che glamour, che vivono in un quartiere povero, sono spesso al verde e devono combattere con i piccoli grandi problemi della quotidianità. La risposta mediterranea alle provincialotte Casalinghe disperate (anche loro quattro: il nuovo numero perfetto?). Variopinto il mondo di L Word, tante storie intrecciate per parlare dell' universo omosessuale al femminile: dalla convivenza all' inseminazione artificiale, dal coming out alle relazioni famigliari. Anche la Russia è stata toccata dal successo planetario di 'Sex and the City' e ha avuto la versione moscovita delle quattro amiche che parlano di sesso. Titolo letterario: 'L' età di Balzac'. Sottotitolo inequivocabile: «Tutti gli uomini sono bastardi»".
(Renato Franco, 03.01.2007)




GOSSIP - In esclusiva anteprima per l'Italia, lo strip di Jessica Alba a Miami per l'ultimo dell'anno (ma il fidanzato-gorilla rovina tutto...)
Come si diceva qualche Post fa, c'è chi durante le feste va in giro imbacuccato come per il freddo e chi si può permettere vacanze in luoghi esotici o comunque con un clima estivo. E' il caso della bellissima Jessica Alba, la quale si è recata a Miami e non è certo apparsa "invisibile" come ne "I Fantastici Quattro". Anzi. Nonostante l'ex "Dark Angel" abbia dichiarato che non comparirà mai senza veli in un film per via dell'imbarazzo, quest'ultimo si è sciolto come neve al sole sotto un solleone simil ferragostano. Eccola in sequenza liberarsi da ogni taboo e scampoletto di vestito fino all'arrivo rovina-tutto di quel gorillone del fidanzato Cash, con tanto di mutandoni della nonna che hanno spinto l'Alba a rivestirsi in tutta fretta dietro la minaccia di lui di imitarla nello strip anti-caldo.

mercoledì 3 gennaio 2007

NEWS - Dopo "Dr.House", su Italia 1 arriva "Huff", lo psichiatra che assomiglia a Daniele Luttazzi
(ANSA) - ROMA, 3 GEN - Nuovo medico in tv, a conferma di un filone inesauribile: tra quarantenni d'assalto e casalinghe disperate, il camice bianco (anche quando non si indossa)accende fantasie e soprattutto macina ascolti: dopo Gregory House sbarca in Italia direttamente dall'America 'Huff' a conclusione della serata ospedaliera cult di Italia 1 aperta proprio da House, seguito da 'Grey's Anatomy' e che va avanti coerentemente con il duo 'Nip/Tuck'. Si inizia venerdi' 19 gennaio, con la prima puntata della terza serie di House (lo spot va gia' in onda) e, a tarda notte, i piu' resistenti potranno conoscere la vita e le vicende di Huff che sta per dr. Craig Huffstodt: e' uno psichiatra la cui vita cambia drasticamente quando un paziente quindicenne gay si suicida nel suo studio dopo aver confessato la propria omosessualita' ai genitori. Quindi Huff, come House, e' anche lui alle prese con un trauma, nel suo caso una ferita non del corpo ma dell'anima e potrebbe essere una piccola rivelazione. Negli States i primi test sono piu' che positivi e sembra che queste figure di dottori in prima o in seconda linea buchino davvero lo schermo. Il gusto italiano si adegua e apprezza e, chissa', magari ripensa con un po' di nostalgia alla indimenticabile saga di Guido Tersilli, medico della mutua, interpretato da Alberto Sordi. La prima stagione della serie, interpretata da Hank Azaria, e' composta da 13 episodi ambientati a Los Angeles (primo ciak nel 2004) durante i quali Huff affronta la propria crisi e le nevrosi della sua famiglia composta da moglie, un figlio adolescente, una madre caratteriale e un fratello mentalmente instabile. Nominata due volte ai Golden Globe Awards, la serie si e' aggiudicata gia' due Emmy per l'interpretazione di Blythe Danner, mamma di Gwyneth Paltrow, attrice di lungo corso, che i meno addentro nella materia ricordano soprattutto per il film del 2004 'Mi presenti i tuoi?'. Del cast fa anche parte Oliver Platt, mentre l'ideatore della serie e' Bob Lowry. Psichiatria e problemi familiari, all'insegna di 'medico cura te stesso' per un tema specifico quasi inedito per la televisione. In Italia sono davvero in pochi a ricordare Silvio Orlando, psicologo del servizio pubblico, nella miniserie su Canale 5 'Padri e figli'. Cambia la musica per il grande schermo: psichiatra era Nanni Moretti nella 'Stanza del figlio' (2000) cosi' come Francesco Nuti in 'Caruso Paskoski' (1988). I titoli americani invece non si contano piu' ma i padri nobili della psicanalisi cinematografica sono sicuramente Alfred Hitchcock, Woody Allen e Mark Sandrich, coloro che l'hanno praticamente innalzata a una vera e propria forma d'arte.
(ANSA).
P.S.: Per i lombrosiani, si noti la somiglianza fisica di Azaria con il nostro Daniele Luttazzi
P.S. bis: Si noti nel cast la presenza di Paget Brewster, attrice curiosa e fuori dallo star-system di cui si parlerà nel prossimo Bollettino del "Telefilm Magazine"

martedì 2 gennaio 2007

NEWS - Il 2007 televisivo si apre all'insegna del boom dei telefilm d'autore (ANSA) - ROMA, 2 GEN - (Di Daniela Simonetti) I grandi telefilm d'autore saranno, anche per il 2007, lo zoccolo duro dei palinsesti tv soprattutto delle reti cosiddette giovani e del satellite: vengono dall'America, curati nei particolari, al limite del realismo, popolati di anti-eroi, influenzati dall' 11 settembre, si avviano a sfondare ampiamente la quota del 20% della programmazione della televisione generalista. Insomma, i telefilm vivono in tv una nuova eta' dell'oro, dopo al crisi degli ani '90: perfino Stephen King ne ha confessato una 'dipendenza' quasi assoluta. Stagioni su stagioni, anno dopo anno, in Usa sono diventati fenomeni di culto, riuscendo a scandalizzare e appassionare: 'Desperate Housewives' e' la serie piu' vista (22 milioni di telespettatori in America), la rivelazione e' 'Grey's Anatomy' (21 milioni) che ha battuto il mitico 'CSI' (20 milioni e 800 mila). 'Dr. House' resta un punto fermo, 'Nip/Tuck' ha conquistato il pubblico dei disinibiti, 'E.R.' prosegue senza sosta anche se privo delle star che lo hanno reso grande. Negli States calano 'Lost' e 'The OC', considerati i due flop della stagione. Rai, Mediaset e Sky sono pronte a sfidarsi nuovamente su questo fronte ma e' la piattaforma satellitare a sfoderare il suo atout: Gabriele Salvatores entra nella squadra Sky con la direzione artistica della miniserie 'Quo Vadis Baby' ispirata al suo omonimo film del 2005. Esattamente l'operazione inversa che fece David Lynch con 'Twin Peaks' (ne giro' poi il prequel per il cinema 'Fuoco cammina con me). Fra i primi a cimentarsi con l'antico genere del telefilm anche Steven Spielberg (all'epoca non era ancora un mostro sacro) e John Cassavetes con il tenente Colombo fino ai tempi piu' recenti di Quentin Tarantino che ha diretto una puntata di 'ER' e un'altra di 'CSI'. Ma, se l'affezione non manca, come confermano gli ascolti anche in Italia (anche se non sempre corrispondenti a quelli americani), la vera difficolta' e' districarsi tra repliche e novita'. Ecco lo 'stato dell'arte' delle serie piu' famose:
- 'DESPERATE HOUSEWIVES': la seconda stagione va in onda da oggi su Raidue, in Usa invece e' in trasmissione la terza e si sta girando la quarta.
- 'DR.HOUSE': in onda le repliche della seconda stagione su Italia 1 e quelle della prima su Fox. Il 19 gennaio sara' possibile vedere la prima puntata della terza gia' in onda in America dove si sta girando la quarta.
- 'GREY'S ANATOMY': parte su Italia 1 dal 19 gennaio la seconda e inedita stagione, subito dopo 'Dr.House'.
- 'NIP/TUCK': parte la quarta serie, in cui si scoprira' che uno dei due protagonisti e' bisessuale, dal 19 gennaio subito dopo l'accoppiata House e Greys's Anatomy, a conferma della volonta'
di Italia 1 di costruire una prima e una seconda serata praticamente blindata.
- 'E.R': in onda da ieri la dodicesima stagione su Raidue.
- 'SOPRANO': nuove puntate dell'ottava serie in onda su Raisat Premium.
- '24': in prima visione assoluta su Fox parte a gennaio la quinta stagione. In onda doppio appuntamento ogni venerdi' a partire dal 26.
- 'LOST': arriva su Raidue la seconda stagione, gia' trasmessa da Fox. Negli Stati Uniti e' in programmazione la terza.
- 'SMALLVILLE': in onda il giovedi' su Italia 1 la quinta stagione, serata a tema con ben tre puntate.
- 'CSI-MIAMI': su Fox Crime la terza stagione in onda da oggi ogni martedi' con un doppio appuntamento. In Usa il classico Csi e' arrivato alla settima stagione in onda sulla Cbs. La sesta e' stata trasmessa da Fox a marzo 2006.
- 'CSY NEW-YORK': l'11 gennaio parte la quarta serie su Italia 1; a conclusione del ciclo partira' 'CSI LAS VEGAS' e quindi in autunno 'CSI MIAMI'.

domenica 31 dicembre 2006

BUON 2007...A PUNTATE!
Il personaggio telefilmico del 2006 è Hugh
Mentre il prestigioso "Time" ha deciso di eleggere personaggio dell'anno "You", ovvero tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della rete (Google, You Tube...), Telefilm Cult ha scelto di nominare Hugh, ovvero quel gran Laurie che zoppica col bastone di "Dr. House" e che ha permesso anche ai distratti di accorgersi dell'evidentissimo boom dei telefilm...Tanti auguri di un buon 2007 a...puntate!

(Prima di stappare lo Champagnino, scaricatevi la foto esclusiva di Telefilm Cult cliccandoci sopra e mandatela a parenti, amici, colleghi, partner fissi o occasionali, ex di qualcosa, medici, pazienti, infermiere, idraulici del tubo, carrozzieri di specchietti, personaggi ancor troppo famosi per partecipare a qualche reality-show...).
NEWS – I bilanci telefilmici di fine anno
Si chiude un anno, compreso quello del debutto di “Telefilm Cult”. E’ ora di fare un bilancio, tra il serio e il faceto, su una stagione “in serie” che sicuramente è stata esaltante. Se non la migliore degli anni 2000 per quanto riguarda la qualità dei telefilm visti in Italia, sicuramente quella che ha dato maggior visibilità alle serie tv (basta vedere il boom di “Dr.House” negli ascolti e sulla stampa). In attesa di celebrare il genere telefilmico al prossimo “Telefilm Festival” di maggio a Milano, giochiamo (giocate) ai titoli da assegnare…

TELEFILM EVENTO:
“Dr. House”
TELEFILM RIVELAZIONE (INASPETTATA):
"Invasion”
TELEFILM RIVELAZIONE (MERITATA):
"Dr. House" e "CSI: Miami"
TELEFILM FLOP:
"The OC"
TELEFILM PIU’ CASTRATO:
“Medium”
TELEFILM PIU’ SOTTOVALUTATO:
“My name is Earl” e “Weeds” (pari merito)
TELEFILM NOVITA' CULT SUL SATELLITE:
"Big Love"
TELEFILM DA SOGNARE IN ONDA NEL 2007:
“Life on Mars”
TELEFILM DESTINATO A ESPLODERE NEL 2007:
“Criminal minds”
TELEFILM NOVITA’ DEL 2007:
“Heroes”
TELEFILM DA RIVALUTARE:
“Hustle” (e i nuovi telefilm inglesi in genere)
TELEFILM DA OSSERVARE IN EVOLUZIONE:
“Lost”, "Grey's Anatomy" e “Desperate Housewives” (pari merito)
TELEFILM DA DIMENTICARE:
“Nati ieri”

sabato 30 dicembre 2006

IL REGALO GIUSTO PER INIZIARE BENE IL 2007!!!
ULTIME TAGLIE!
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venerdì 29 dicembre 2006

NEWS - E' ufficiale: venerdì 19 gennaio tutti in camice per il tris in prima tv formato da "Dr.House", "Grey's Anatomy" e "Nip/Tuck"
In alto i camici! Più che il count-down di fine anno, scatta quello che porta a venerdì 19 gennaio, giorno in cui Italia 1 programmerà una sequenza da mandare tutti...all'ospedale. Si parte con le puntate inedite della terza stagione di "Dr.House", a seguire il secondo ciclo di "Grey's Anatomy", infine la quarta stagione di "Nip/Tuck". Tutti a casa, quindi...anzi, tutti in house.

giovedì 28 dicembre 2006

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mercoledì 27 dicembre 2006

NEWS - Ultima ora, addio a Mike Evans, Lionel ne "I Jefferson"
Los Angeles, 27 dic. - (Adnkronos) - L'attore statunitense Mike Evans, popolare protagonista di sit-com televisive come "All in the Family" e "I Jefferson", e' morto nella casa della madre, a Twentynine Palms, in California, all'eta' di 57 anni. Da tempo era malato di un tumore alla gola. Evans debutto' in "All in the Family" quando ancora frequentava una scuola di recitazione. In "All in the Family", passato alla tv italiana con il titolo "Arcibaldo", Evans debutto' nel 1971 e recito' in numerosi episodi nel ruolo di Lionel Jefferson. Evans riprese il ruolo di Lionel Jefferson nella popolarissima sit-com "I Jefferson", andata in onda tra il 1975 e il 1985. L'attore ha poi partecipato alle serie tv "Rich Man, Poor Man" (Povero ricco, 1976) e ai telefilm "Sulle strade di San Francisco" e "Walker Texas Ranger". L'attore e' stato anche co-creatore di "Good Times" (1974-1979), la serie derivata da "The Jeffersons".
GOSSIP - Altro che palle (di Natale), quelle vere le tira Jessica Biel (col racchettone)!
C'è Natale e Natale. Mentre noi andiamo in giro imbaccuccati come salami per il freddo, c'è chi sfoggia un bikini bianco da urlo e gioca coi racchettoni on the beach. E' il caso di Jessica Biel, al "Settimo cielo" domenica scorsa alle Hawaii, bikinata e felice con i suoi occhialoni da sole come se fosse Ferragosto. Provate invidia, vero? Immaginate che gli stessero tirando una palla di neve tipo il pallone che davano in dotazione con il primo Subbuteo (quello gigantesco marrone, di almeno 5 volte più grande dei giocatorini) e forse il risentimento post-natalizio sarà più lieve...

lunedì 25 dicembre 2006

BUON NATALE DA "TELEFILM CULT"!
Come testimonial si associa anche Erica Durance di "Smallville" nelle inedite ed esclusive vesti di telefilmina natalizia...A chi ha fatto il cattivo porterà un sacco di kriptonite. Agli altri però...tanti auguri!
NEWS – Tutte nere dopo “Buffy”: anche Michelle Trachtenberg contagiata dalla moda dark (in testa) dopo la Gellar e la Hannigan
Un contagio coi…”Buffy”. Il Natale telefilmico registra sotto l’Albero un inaspettato Presepe dark all’insegna di un tris femminile reduce dai fasti del serial-vamp di Joss Whedon. Dopo la sterzata in nero – se non dark – delle criniere di Sarah Michelle Gellar (vedi Post del 11 dicembre scorso) e di Alyson Hannigan (Vedi Post del 18 luglio), ora tocca anche a Michelle Trachtenberg. Nella foto, scattata durante la sua ospitata a MTV nei giorni scorsi, l’ex interprete di Dawn appare più seducente e meno lolita che mai. Immaginate un serial horror con le tre grazie in nero insieme: roba da far tremare le ginocchia e i coiffeur (titolo ipotetico di un progetto simile: “Non aprite quella tinta”).

venerdì 22 dicembre 2006

NEWS - Anche Samantha dice sì al film di "Sex and the City"!
Dopo la notizia lanciata in esclusiva da "Telefilm Cult" il 15 dicembre scorso, il film di "Sex and the City" non solo si farà, ma conterà anche sulla presenza di Kim Cattrall-Samantha. E' stata lei stessa ad annunciarlo. L'idea era nell'aria da tempo, ma non si era mai concretizzata a causa dei no della stessa attrice, che aveva tagliato i ponti con le colleghe. Da quando il telefilm cult trasmesso dalla HBO si era concluso nel 2004, le voci di una trasposizione cinematografica delle vicende di Carrie (Sarah Jessica Parker), Charlotte (Kristin Davis), Miranda (Cynthia Nixon) e Samantha (Kim Cattrall), si erano inseguite. Il pubblico femminile non chiedeva altro che di sapere come si sarebbero evolute le vite delle tre trentenni e della quarantenne assetata di sesso, invece che essere costretto a riguardare in dvd storie già note. Alcune incomprensioni interne al cast avevano tuttavia costretto a rimandare il progetto. Era stata la Cattrall, per prima, a preferire altre strade. Nel 2004 aveva interpretato il film di scarso successo "Ice Princess", in cui faceva un'ex pattinatrice sul ghiaccio. Poi era venuta la volta di due libri, del lancio di un profumo e del teatro. Tornata però da tre mesi e mezzo a Londra, dove ha recitato in "The Cryptogram" di David Mamet, l'attrice si deve essere resa conto che quello della pierre d'assalto, disinibita e mangiatrice di uomini, era di gran lunga il suo ruolo più indovinato. "Sono felice che non ci abbiate dimenticato" ha detto, di ritorno in America, apparentemente stupita all'idea che il progetto del film potesse interessare qualcuno. Poi, ha confermato: "Sono tornata a casa e ho sentito tutta questa eccitazione. Ancora non ci credo che siamo così popolari...". I dettagli sulla pellicola sono ancora sconosciuti: non si sa quando sarà nei cinema, nè cosa racconterà. Di sicuro c'è solo il ritorno di improbabili storie d'amore, di pianti e di risate delle quattro rampanti amiche di New York. Davvero inseparabili, alla luce degli eventi...
NEWS - Jennifer Garner: "Mai più in bikini dopo 'Alias'!"
"Basta chiedermi di spogliarmi. Durante 'Alias' capitava che la produzione mi chiedesse di comparire in bikini due giorni prima. Se mi sentivo in forma non avevo problemi, ma se non ero a mio agio fisicamente, era tremendamente penoso. Ho indossato lingerie e bikini in situazioni in cui avrei voluto evitarlo". A sfogarsi così è la neomamma Jennifer Garner, che ormai - come si vede nella foto in alto scattata a Los Angeles in settimana - preferisce nella vita reale vestiti molto più sobri. "Personalmente da questo punto di vista preferisco il cinema, dove si prepara tutto con molto anticipo. Nei telefilm di oggi finiscono di scrivere le sceneggiature della puntata da riprendere pochi giorni prima. E' da infarto, per un attore, già per quanto riguarda la recitazione. Se poi ci aggiungiamo la preparazione fisica, diventa un peso enorme". Ultimamente la Garner ha affermato di non trovarsi ancora a suo agio dopo la nascita di Violet Jen.

giovedì 21 dicembre 2006

NEWS - Ultima ora, Evangeline Lilly brucia (a casa)!
"Il mio corpo ti scalderà", s'intitolava un mitico film di Howard Hughes del 1949: ma se è stata la promessa fisica che Dominic Monaghan si è sentito fare dalla fidanzata collega di "Lost" Evangeline Lilly, ci sarebbe da preoccuparsi. Soprattutto dopo che la casa alle Hawaii della topolona sexy è stata completamente distrutta all'alba di oggi da un incendio. La Lilly era sul set del telefilm di JJ Abrams, così come le altre due donne del cast tecnico con le quali condivideva la casa in affitto. L'incendio è stato segnalato alle 6.43 di mattina; un vicino ha sentito i cani abbaiare e ha avvistato la tragedia in atto; cinque minuti dopo la polizia è arrivata sul posto, ma ormai non c'era più niente da fare. La causa dell'incendio è ancora da accertare, ma si esclude sia stato il corpo della Lilly. Nè tantomeno quello di Monaghan...
NEWS - Fermi tutti! Via al remake de "Il Prigioniero"!
Fermate le rotative (anche perchè visto i tre giorni di sciopero dei giornali, non potrebbe essere altrimenti)! "Il Prigioniero" - serie Supercult inglese del 1967 - torna in scena. Lo annuncia "Variety" con qualche particolare succosello. Il primo ciak delle sei puntate previste sarà battuto questa primavera e la messa in onda, in contemporanea in Gran Gretagna e America, avverrà nel gennaio 2008. La produzione è firmata dalle inglesi Sky One e Granada, oltre che dal canale via cavo AMC (già il fatto che siano compagnie di Sua Maestà dovrebbero garantire un minimo di aggancio con il progetto originario). La serie sarà scritta da Bill Gallagher, già dietro le quinte del recente serial cult inglese "Conviction" (mai arrivato in Italia). Pur non essendo una mera replica dell'originale, si sussurra che il nuovo "Prigioniero" conserverà il taglio paranoide mischiato a temi socio-politici. Secondo Rob Sorcher di AMC, "sarà una reinterpretazione, con qualche attualizzazione, del serial con Patrick McGoohan". Per la scheda su "Il Prigioniero", si veda il "Dizionario dei Telefilm" (Garzanti).
NEWS - Kristin Kreuk, dopo "Smallville" vola al cinema
Complice Superman, la bellissima interprete di Lana Lang in "Smallville" spicca il volo al cinema. Kristin Kreuk sarà infatti protagonista nel 2007 di "Partition", storia d'amore attualissima - seppur ambientata nel 1947 - tra un musulmano e una occidentale sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale, nei giorni della spaccatura tra India e Pakistan. La Kreuk, che ha respinto nel telefilm di Italia 1 la concorrenza dell'altrettanto affascinante Erica Durance-Lois Lane, con i fans che preferiscono e rimpiangono la relazione tra Clark Kent e Lana Lang, sarà affiancata sul grande schermo da un'altra collega "telefilmica" come Neve Campbell, resa popolare dal teen-cult "Cinque in famiglia".
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

mercoledì 20 dicembre 2006

NEWS - "Dr. House": mentre Hugh Laurie corre senza bastone per il Golden Globe, si gira il quarto ciclo. E il terzo è previsto su Italia 1 il 12 o 19 gennaio
(ANSA) - ROMA, 20 dic - Si ha sempre l'impulso di smettere ma poi i compensi lunari e il legame con personaggi che danno successo, fama e gloria rende difficile e doloroso l'addio: cosi' Hugh Laurie, l'ormai celeberrimo "Dr. House", ha iniziato a Los Angeles a registrare la quarta serie negli studi della Fox. Per vedere la terza sugli schermi italiani, l'attesa sta per terminare: si punta a mandarla in onda entro gennaio (il 12 o il 19) e probabilmente di venerdi' su Italia1, che intanto sta mandando in onda le repliche della prima stagione, sempre di venerdi'. Nessuno si scopre per non svelare le proprie carte alla concorrenza e anche per una questione di tempi tecnici necessari per la traduzione e il doppiaggio. Certo e' che il canale Mediaset punta molto su House e sull'abbinata con "Grey's Anatomy" e vuole giocarsi questa carta in modo meditato. Anche perche' le quotazioni di House sono ancora in netta risalita dopo la candidatura ai Golden Globe 2007 quale 'Best Actor' di 'Drama Series'. Intanto gira sul web il 'trailer' della terza serie dove si vede House fare jogging (dopo l'attentato recupera per breve tempo l'uso delle gambe grazie alla Ketamina) e altro colpo di scena finira' dietro le sbarre, anche se per una notte soltanto.
NEWS - Anche in Italia si fa sul serial: Salvatores dirige la versione tv di "Quo vadis baby?"
(ANSA) - MILANO, 20 DIC - Il regista Gabriele Salvatores e' il direttore artistico della fiction 'Quo vadis baby?', nata dal suo film omonimo e dal libro di Grazia Verasani. La serie di sei puntate da 90 minuti l' una e' prodotta da Sky, che la trasmettera' sui suoi canali dedicati al cinema. Le riprese delle sei puntate, ognuna delle quali sara' dedicata a un diverso tema sociale, inizieranno - come annunciato da Salvatores - la prossima estate. Non ci sara' il premio Oscar dietro la macchina da presa, ma un regista ancora da individuare. E' la prima volta che Salvatores accetta un impegno televisivo: "Fiction e' una parola che non amo ma se guardiamo cosa rappresenta in America o in altri Paesi, con prodotti come 'Lost' - ha detto il regista - con linguaggio e temi innovativi, si tratta di vedere se e' possibile per queste forme esplorare territori nuovi anche in Italia. Qui ci sono talenti progettuali e realizzativi in grado di farlo, e Sky e' la piattaforma giusta per sperimentare".

GOSSIP - Clamoroso ma non poi tanto! Mischa Barton eletta donna più elegante del pianeta (dopo Beyoncè)
Clamorosissimo al Cibalisissimo! Dopo aver indossato mutandoni-pannoloni, dopo aver strascicato abiti firmati per le strade di mezzo pianeta, dopo aver fatto uscire seni e capezzoli da vestiti troppo scollati, dopo essere stata tigrata o leopardata a feste dove era meglio non esserci, Mischa Barton è stata eletta "donna più elegante del pianeta" alle spalle di Beyoncè (un'altra che la sobrietà la vede col binocolo). La classifica in questione, per la verità, non la stila "Vogue", ma il più popolare e gossipparo "Life&Style". La guru di moda "stelle e strisce" Jaye Hersch difende la scelta: "Mischa ha il dono di mischiare alto e basso, jeans e tacchi alti, capi firmati e vestiti vintage. Appare naturale con qualsiasi cosa indossi, non evidenzia nessuno sforzo o ricerca in quello che veste".
L’EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Le "desperate housewives" secondo Almodóvar

"Quando non si sa cosa dire, si fanno confronti. Magari giustificati, come nel caso di «Mujeres», la soap prodotta da Almodóvar per contrastare l' imperialismo femminino di «Desperate Housewives». Così si dice. Così narra la leggenda che ormai circonda il regista spagnolo: Almodóvar avrebbe appunto deciso di produrre «Mujeres» infastidito dal successo spagnolo di Wisteria Lane. Ma come, le donne in crisi le ho inventate io? Come si permettono questi americani? E chi è questo Marc Cherry? Cherry è un grande autore di soap, anche lui gay dichiarato come Almodóvar (curioso il fatto che di donne disperate parlino soltanto i gay). Anche Cherry è ormai circonfuso di leggenda. Anche la sua racconta dell' ispirazione: gli sarebbe venuta guardando il talk show di lacrime e dolore più famoso d' America, l'«Oprah Winfrey Show». Alcune donne raccontavano di non sentirsi affatto soddisfatte del loro ruolo di madre, ma si guardavano bene dal raccontarlo alle proprie amiche per paura di essere giudicate. Poi, certo, Cherry avrà anche visto le donne di Almodóvar, ma il rapporto non sembra così immediato. Anche perché le due serie sono separate dal solco profondo del genere: si può confrontare, ad esempio, «Beautiful» con «Anche i ricchi piangono»? Ecco, forse la parte più interessante di «Mujeres» è il suo essere telenovela. Una telenovela elevata, redenta, impreziosita dal tocco inconfondibile del regista spagnolo che trasforma una «normale» famiglia matriarcale guidata da Irene (Chiqui Fernàndez), vedova, dipendente di una pasticceria alle porte di Madrid, in un caleidoscopio di interpretazioni: donne reali e donne surreali, la cifra dell' ironia e la cifra della fragilità, la famiglia tradizionale e la famiglia onirica. La serialità va giudicata nella ripetizione. Bisogna tornarci".
(Aldo Grasso, 08.10.2006)

TV SORRISI E CANZONI
House: il segreto del successo secondo Laurie

"L'instabilità di House, la sua infelicità e i comportamenti autodistruttivi, sono il motore della serie. Se lui guarisse, non ci sarebbe più 'Dr. House'".
(Hugh Laurie, 16.10.2006)

TG COM
Don Johnson, dopo aver vestito Armani sveste Gucci

"Sotto le lenzuola Don Johnson è bravo! Mica ci sarei stata sennò! E poi è bello, più bello che sul set. Tutto quel trucco lo rovina. Sa cosa mi piace di lui? Ha la pelle morbida come un bambino. E a vederlo dal vero sembra molto più giovane degli anni che ha"
(La pornostar Sofia Gucci, 19.10.2006)

IL VENERDI'
Grissom addio?

"Mi prenderò un periodo sabbatico e poi vorrei trovare un modo aggraziato per far uscire di scena Grissom. Non voglio certo farlo morire. Come scienziato che si occupa di morte, lui ha raggiunto un punto in cui è difficile andare avanti. Quando 'CSI' iniziò, Grissom era interessato al puzzle, a risolvere il crimine, era interessato al come. Adesso, sfortunatamente, è passato a chiedersi il perchè e questo alla lunga lo fa sentire a disagio".
(William Petersen, 20.06.2006)

GLAMOUR
Pornostar coi "Buffy"
"A volte quando cammino per strada sento qualcuno che dice: 'ehi, guarda, è quella pornostar...!', scambiandomi per colei che interpreto nel film "Southland Tales'. E' così ridicolo...".
(Sarah Michelle Gellar, Novembre 2006)

VOGUE
A.A.A. Uomo normale cercasi
"Vorrei uscire con un uomo normale, dotato di senso dell'ironia e sensibilità. Per una volta non un uomo dello spettacolo. Gli uomini dello show-busuness, di solito, tengono più all'immagine di quanto ci tenga io...".
(Mischa Barton, Novembre 2006)

IL RIFORMISTA
Nei telefilm vince chi gioca d'anticipo
"I telefilm americani mettono a nudo la vecchiezza della fiction italiana. 'Lost' è un successo clamoroso in tutto il mondo, primo in classifica negli USA, in Francia e Germania...Da noi invece raccoglie l'appena dignitoso 14.8% di share medio su raidue, e nulla più, danneggiato dalla sconsiderata strategia del secondo canale, autentico trita-telefilm di successo (vedi 'Le casalinghe disperate', 'Criminal Minds', 'Senza traccia', 'Cold case'), ma anche dal fatto che questi prodotti vengono spesso anticipati sulle reti Sky, arrivando quindi 'stanchi' sulle reti generaliste. Vedi ad esempio il successo inaspettato di 'Dr. House' su Italia 1 (16.5% di share medio), dovuto soprattutto al fatto che Mediaset in questo caso ha anticipato la messa in onda rispetto al satellite".
(Remo De Vincenzo, 23.10.2006)

Rubrica a cura di Leo "Grant" Damerini apparsa sul "Telefilm Magazine" di Dicembre

martedì 19 dicembre 2006

GOSSIP - Tragedia a "The O.C.": Adam Brody anche lui solo (con un cane) dopo la separazione da Rachel Bilson (ma il vero dramma sono i suoi capelli!)
Dalle parti di Orange County, da tempo la soap si è mischiata alla realtà (e viceversa). Dopo che Mischa Barton ha deciso di interpretare Marissa a vita (fuori dal set), Rachel Bilson e Adam Brody si sono lasciati (vedi Post del 5 dicembre scorso), non senza un presunto tradimento di lei con Zach Braff di "Scrubs". Già il 12 dicembre scorso "Telefilm Cult" aveva sorpreso la Bilson a spasso con il suo quadrupede da sola, forse per reagire alla rottura che i fans devono ancora digerire dopo aver perso ogni speranza di riavvicinamento per la coppia più in vista del panorama telefilmico. Ma oggi, ecco spuntare le foto anche di Adam Brody, anch'egli solo...con un cane (il suo). Ma soprattutto, forse specchio (rotto) della sua disperazione, con una inedita capigliatura da film horror di serie B. I casi sono tre (anche per immaginare scenari meno tragici): 1) visto che di soap si tratta, si è deciso a usare il sapone 2) si è vendicato indossando in testa Thurmen Murmen, il peloso cagnolino della Bilson 3) ha ricevuto una telefonata dai dirigenti di FOX che, nonostante gli ascolti in discesa di "The O.C.", gli hanno confermato per un altro anno l'impegno sul set al fianco di...Rachel Bilson. A voi la scelta.
NEWS - Strepitosa Courteney Cox: alla larga da "Friends", diventa cinica e assatanata di notizie in "Dirt" (le prime foto in Esclusiva Anteprima)
Grandiosa, magnetica, spiazzante Courteney Cox. Dopo aver detto addio a "Friends" - o almeno arrivederci, leggendo il Post del 12 dicembre scorso - l'ex interprete di Monica aveva giurato di non farsi più vedere in un telefilm. Ma poi le è arrivata tra le mani la sceneggiatura di "Dirt" e ci ha ripensato: "non darei mai a nessun'altra una parte simile, non vedo nessun'altra nel ruolo a parte me", avrebbe detto non senza un pizzico di giusta presunzione. "Avrei potuto anche accettare ruoli che mi avevano proposto sulle major (n.d.r: "Dirt" va in onda dal 2 gennaio 2008 su FX), ma è il profilo del personaggio che interpreto che mi interessa". Il profilo di cui parla la Cox è quello della cinica e spietata Lucy Spiller, la direttrice di un giornale disposta a tutto per uno scoop. "E' un personaggio di quelli che ami odiare. E' sempre alla ricerca della verità e non pubblicherebbe mai una falsa notizia. E' disponibile a qualsiasi cosa per ottenerla, ma non a modificare la realtà dei fatti. E' per metà cinica e per metà professionalmente corretta. E' un personaggio che divide". In attesa di dividerci sulla prima serie televisiva che tra l'altro riabilita la figura del paparazzo, ammiriamo Courteney Cox nelle prime foto promozionali di "Dirt" che "Telefilm Cult" vi propone in anteprima esclusiva.
NEWS - "Stargate": spunta la terza serie dopo "SG-1" e "Atlantis"
Secondo il sito GateWorld, che riporta la notizia in esclusiva, i produttori di Stargate sarebbero al lavoro sul progetto di una nuova serie televisiva, la terza dopo "Stargate SG-1" e "Stargate Atlantis". La notizia non è del tutto inaspettata perché l'ipotesi era stata ventilata da tempo; la stessa nona stagione di SG-1 avrebbe potuto essere la prima stagione di una nuova serie, anche se in seguito si decise di continuare a usare il marchio più noto, anche se con meno fortuna di quanto fosse previsto. La fonte di GateWorld non viene precisata e comunque si tratta di una notizia del tutto ufficiosa. Il fatto stesso che una serie sia in fase di progetto non significa affatto che la vedremo andare in onda: i tempi necessari a mettere in cantiere la cosa non permetterebbero di farla arrivare sul canale prima del 2008, e certamente l'ok del canale di riferimento — Sci Fi Channel — è subordinato non solo alla valutazione del progetto ma anche ai risultati che otterrà Stargate Atlantis in questa e nella prossima stagione. Che fin qui sono stati non esaltanti, anche perché la qualità della serie non sembra decollare. Atlantis e SG-1 torneranno su Sci Fi Channel in aprile con la seconda metà della stagione (terza e decima rispettivente), ma per quanto riguarda Atlantis gli stessi episodi stanno già andando in onda sul canale canadese MetroTV. La quarta stagione di Atlantis dovrebbe partire in estate, mentre per l'autunno sono attesi i film (indirizzati al mercato dvd) con cui verrà chiusa la storia di SG-1.
(Notizia tratta da Fantascienza.com)
NEWS - Camici più che mai! Dopo il boom di "Dr. House", la tv italiana è tutta una corsia: anche Raoul Bova come Hugh Laurie
(ANSA) - ROMA - Lo sgualcito 'Dr. House' spopola in tv ma non e' l'unico dottore ad affascinare lo spettatore italiano. Prima c'era stato l'indimenticato pediatra di 'E. R. Medici in prima linea', quel George Clooney che da li' comincio' l'inarrestabile carriera e prima ancora gli storici 'Dottor Kildare' e 'General Hospital'. Senza arrivare all'Alberto Lupo - Dottor Manson della 'Cittadella' della tv degli anni '60 e senza dimenticare l'ormai giurassico 'Amico mio' con Massimo Dapporto, il filone della fiction in camice bianco e' tra i piu' floridi della nostra tv (insieme a santi e a divise). Con una fondamentale differenza rispetto all'ospedaliero americano: da noi ad avere successo e' il mix di storie realistiche con momenti di dramma e altri di alleggerimento, una formula incline al melodramma che nulla o quasi a che fare con le piu' dinamiche e toste serie Usa con bisturi e defibrillatori in azione. A 'Nati ieri' di Canale 5, la Rai replica con 'Medicina generale', una nuova serie in 13 puntate che si sta girando al Forlanini di Roma e che andra' in onda a marzo su Raiuno. La caposala e' Nicole Grimaudo, Antonello Fassari e' l'infermiere cinico e di lungo corso, Roberto Citran e' il primario burbero, poi ci sono ancora Marco Giallini e Andrea Di Stefano. La regia e' di Renato De Maria (le ultime 4 puntate saranno dirette da Luca Liguori). Arrivera' su Raiuno la quinta serie di 'Un medico in famiglia', un hospital anomalo visto che la parte ospedaliera dopo l'addio di Giulio Scarpati, il dott. Lele Martini, e' diventata via via minoritaria rispetto alla commedia di casa Martini con Nonno Libero- Lino Banfi e Cettina-Lunetta Savino a dominare la scena. E, con una collocazione giornaliera, arrivera' anche la nuova serie di 'Incantesimo', a suo modo un hospital anche questo. Su Canale 5 invece Gerry Scotti sara' 'Dottor Clown', 6 puntate ispirate alla figura di Patch Adams in cui un medico cinico cambiera' lavorando a contatto con i bambini malati riuscendo con la sua simpatia ad alleviare le loro sofferenze. Tra le serie in scrittura, c'e' anche il format spagnolo di grande successo, "Hospital Central", in preparazione per la Rai. E 'Chirurgia d'emergenza', una nuova serie per Canale 5 che dovrebbe avere come protagonista Raoul Bova.

lunedì 18 dicembre 2006

NEWS - Golden Globes, ecco le candidature! E voi chi scegliereste?
Il prossimo 15 gennaio, a Los Angeles, verranno assegnati gli ambitissimi Golden Globes. Per quanto riguarda le nominations, rese note pochi giorni fa, quest'anno il mondo del piccolo schermo non ha riservato grosse sorprese: tutti i candidati a miglior serie (sia per il genere drama che per quello comedy) erano stati ampiamente pronosticati, così come le candidature - seppure discusse - dei migliori attori e delle migliori attrici. Di seguito troverete l'elenco delle categorie principali, con le nominations riservate alla tv. Particolare attenzione è stata riservata a "24", serie trionfatrice agli scorsi Emmy, al nuovo fenomeno comico "Ugly Betty", affiancata da "Weeds" e "The Office", oltre alle "solite" casalinghe disperate, nonché alla nuova serie targata HBO: "Big Love", a "Heroes" (che sta facendo impazzire l'America) e a "Grey's Anatomy"...Ecco l'elenco delle nominations nelle categorie principali relative alla tv:

MIGLIOR SERIE (DRAMA)
24
Big Love
Grey's Anatomy
Heroes
Lost

MIGLIOR SERIE (COMEDY)
Desperate Housewives
Ugly Betty
Weeds
The Office (Usa)
Entourage

MIGLIOR ATTORE (DRAMA)
Hugh Laurie (Dr. House)
Bill Paxton (Big Love)
Kiefer Sutherland (24)
Michael C. Hall (Dexter)
Patrick Dempsey (Grey's Anatomy)

MIGLIOR ATTORE (COMEDY)
Zach Braff (Scrubs)
Tony Shalhoub (Monk)
Jason Lee (My Name is Earl)
Steve Carell (The Office USA)
Alec Baldwin (30 Rock)

MIGLIOR ATTRICE (COMEDY)
Felicity Huffman (Desperate Housewives)
Marcia Cross (Desperate Housewives)
Julia Louis-Dreyfus (The New Adventures of Old Christine)
America Ferrera (Ugly Betty)
Mary-Louise Parker (Weeds)

MIGLIOR ATTRICE (DRAMA)
Edie Falco (I Soprano)
Patricia Arquette (Medium)
Ellen Pompeo (Grey's Anatomy)
Evangeline Lilly (Lost)
Kyra Sedgwick (The Closer)

(Articolo tratto da SchermoTV, http://www.schermotv.com/)
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Anche "Get Smart" diventa film! Steve Carrell e Anne Hathaway nel cast della pellicola tratta dal telefilm di Mel Brooks
Dopo "CHiPs", "Strega per amore", "Kung Fu", "Dallas", "A-Team" (vedi Post del 17 novembre scorso), la lista dei film tratti dai telefilm cult si allunga. Adesso tocca a "Get Smart", mitica serie del 1965 ideata da Mel Brooks (insieme a Buck Henry). A interpretare il protagonista, l'agente speciale più sui generis e divertente del piccolo schermo, ovvero Maxwell Smart, è stato chiamato Steve Carrell ("The Office"), pronto a svitare i tacchi delle scarpe per telefonare o ad andare a letto col pigiama anti-proiettile come fece Don Adams nello storico telefilm. Al fianco dell'Agente 86 della CONTROL - una sorta di super-intelligence (ma non troppo) con base a Washington - comparirà anche l'immancabile sexy Agente 99: Anne Hathaway ("Il diavolo veste Prada") prenderà il posto che fu di Barbara Feldon in tv. Per Carrell si tratta di un altro impegno in un film tratto da una serie tv dopo aver partecipato al cast della pellicola "Vita da strega". Per altre informazioni sul telefilm cult del '65, il quale vanta tra l'altro il curioso record di titoli in Italia (ben 9 diversi!), si veda il "Dizionario dei Telefilm" (Garzanti).
GOSSIP - Sarah Michelle Gellar a spasso per New York sul set di "Suburban Girl"
Eccola mora, bella (vedi Post del 12 dicembre 06) e mai così lontana da "Buffy": "per otto anni sapevo esattamente cosa fare nella vita - ha detto nei giorni scorsi Sarah Michelle Gellar - ora posso permettermi di vivere alla giornata e scegliere i copioni che mi piacciono". Sul set newyorkese di "Suburban Girl" (nuovo titolo dell'ex "The Girl's Guide to Hunting and fishing", tratto dal best-seller omonimo di Melissa Bank), la Gellar si muove con destrezza anche se assomiglia un pò (non lei, quanto il suo personaggio) a un'altra Sarah (Jessica Parker, alias la Carrie di "Sex and the City"). Colei che interpreta, espertissima di editoria, s'invaghisce di un uomo assai più adulto, una sorta di Mr. Big al quale dà vita Alec Baldwin.
QUIZ - Di chi sono gli short incollati come una seconda pelle su una parte fisica che ha contribuito a far conoscere la legittima proprietaria in tutto il mondo?
Mentre si avvicina a rapidi passi il Natale, ecco una che del freddo se ne impippa. Già, ma chi è la temeraria attrice telefilmica che gironzola in short aderenti come latex e una magliettina simil-lino? Un piccolo indizio: la parte su cui poggia lo scampoletto di pantaloncino immacolato ha contribuito a lanciarla in tutto il mondo...

  • Maggie Grace
  • Calista Flockhart
  • Drea DeMatteo
  • Portia DeRossi
  • Eva Longoria
  • Poppy Montgomery
  • Lindsay Lohan
  • Mariska Hargitay
  • Jessica Biel
  • Katherine Heigl
  • Ellen Pompeo
  • Rachel Bilson
  • Mischa Barton
  • Olivia Wilde
  • Amanda Righetti
  • Jeri Ryan
  • Kim Delaney
  • Khandi Alexander
  • Charisma Carpenter
  • Emily Procter
  • Sofia Milos
  • Teri Hatcher
  • Pauley Perrette
  • Sasha Alexander
  • Mary-Louise Parker
  • Jaime Pressly
  • Jorja Fox
  • Marg Helgenberger
  • Nadine Velazquez
  • Angela Lansbury
  • Marion Ross
  • Pamela Anderson
QUIZ - L'attrice telefilmica appassionata di DVD politici era...
Risposta al Quiz lanciato il 27 novembre scorso sull'attrice telefilmica appassionata di DVD politici: era l'immarcescibile e insospettabile Mischa Barton, l'ex Marissa di "The O.C."! Che stia tentando il grande passo (sui tacchi a spillo) verso la Casa Bianca? Tutto è possibile, ormai, per l'onnipresente Mischa...Prossimamente su "Telefilm Cult" un nuovo scoppiettante quizzettino per crogiolarsi sotto l'Albero di Natale con amici, mogli e buoi dei paesi tuoi.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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