venerdì 14 agosto 2015

QUIZ - Chi è la Miss telefilmica Bikinata dell'estate? Se la giocano Nina Dobrev di "TVD" e Bella Thorne di "Scream". Chi preferite, la bionda o la bruna?

giovedì 13 agosto 2015

NEWS - C'é pure il "Serpico" bulgaro tra i 15 titoli inediti di settembre su Premium Mediaset... 
Undercover”, la serie bulgara di detection che Premium Action trasmette in anteprima assoluta dal 3 settembre, apre la nuova stagione di Premium Mediaset all’insegna della serialità “non solo Usa”. La storia è una sorta di “Serpico” dalle parti di Sofia ai giorni nostri. L’agente speciale Martin Hristov (Ivaylo Zahariev) ha il compito d’infiltrarsi “undercover” nella gang mafiosa del boss Djaro (Mihail Bilalov). La missione non è facile: nel corso degli eventi il poliziotto deve condividere azioni criminali per non farsi smascherare e, soprattutto, deve combattere l’attrazione per Sunny (Irena Miliankova), la figlia del boss. Più Martin si dimostra violento e spietato, più diventa credibile agli occhi dei malavitosi. Più ha chance per sopravvivere. La serie, giunta in patria alla 4° stagione, si ispira a fatti di cronaca nera odierna, dalle inchieste sulla corruzione alle rapine in banca e al traffico di droga, riproducendo una realistica scala gerarchica delle gang mafiose vigenti in Bulgaria.

mercoledì 12 agosto 2015

GOSSIP - Jane Krakowski di "Ally McBeal", "30 Rock" e "UKS" sulla cover di "Hamptons"
Jane Krakowski of Ally McBeal and 30 Rock is radiant on the cover of Hamptons magazine’s latest issue. Here’s what the 46-year-old Pixels star had to share with the mag:
On her first time on the Unbreakable Kimmy Schmidt set: “It was lovely for me. It was a bit of a homecoming. I’d never arrived on a set where 95 percent of the people were family [from 30 Rock], so it was like getting the band back together.
On snuggling with Ellie Kemper: “I also love that our first scene was when I asked you to snuggle with me in bed, because I find with every job I do, your sex scene, or your make-out scene with somebody is always the first scene scheduled. We got in bed together on our first scene and just spooned each other—from the get go!”
For more from Jane, visit Hamptons-Magazine.com.

martedì 11 agosto 2015

SGUARDO FETISH - Gli zombie di "The Walking Dead" sempre più decomposti: nella 6° stagione i maghi del make up han fatto i salti...mortali! (2 immagini in anteprima)

News tratta da "Vulture"
The zombies of The Walking Dead aren't immune to time or the elements, and each season they have gotten progressively more decomposed, or as zombie maestro and executive producer Greg Nicotero says, the walkers are like "pumpkins [that have] rotted into a puddle of goo because of the sun." Basically this means that the walkers for the upcoming sixth season will be the gnarliest, most wretched-looking members of the undead yet. Makeup artists, feast your eyes on these two lookers from the new season, which returns October 11:

lunedì 10 agosto 2015

GOSSIP - Kat-amorphosy! La Dennings si trasforma nella Hepburn (e non solo) per gioco
Kat Dennings di "2 Broke Girls" per il sito di bellezza "Byrdie".

sabato 8 agosto 2015

GOSSIP - Dall'anarchia alla monarchia, ormonaute in giubilo per Charlie Hunnam di "Sons of Anarchy" versione King Arthur! (la gallery completa)

venerdì 7 agosto 2015

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
La forza vitale di Tony Soprano, boss depresso da rivedere 
Sky Atlantic sta riproponendo un classico della serialità: «I Soprano» di David Chase. Nonostante siano passati 14 anni dalla prima messa in onda italiana (16 da quella americana), i personaggi conservano una forza vitale quasi inscalfibile, a dimostrazione che anche la serialità televisiva sa raccontare la realtà più del cinema e della letteratura (e comunque ha perso ogni complesso di inferiorità nei loro confronti, facendo sfoggio di invidiabili modalità narrative) e il protagonista, un mafioso di terza generazione, si è magicamente identificato nel suo interprete, James Gandolfini. Ai personaggi famosi della letteratura possiamo dare tanti volti, a Tony Soprano no. L'epopea di Ibny Soprano è anche il più grande affresco su una delle grandi malattie della modernità, la depressione. Un boss mafioso, l'ultimo erede delle famiglie che spadroneggiano nel New Jersey, diventa un caso clinico, un fragile depresso che ogni settimana deve incontrare una psicoterapeuta. L'impero del male si sta sfaldando, i padri storici rincoglioniscono in qualche casa di riposo, la polizia ha in mano elementi per incastrare la «famiglia», altre bande si fanno avanti... È complesso il mondo di Tony: una moglie comificata, vampate di rimorsi, amici traditori, figli ribelli, figliocci con scarse capacità malavitose, madri possessive, soldi sporchi, omicidi e furti, regolamenti di conti, doppie e triple morali, sensi di colpa, riavvicinamenti e rotture. Gandolfini è stato bravissimo a caricarsi sulle spalle questo universo in decomposizione e restituircelo con ironia e consapevolezza. Il fenomeno «Soprano» è stato un evento mediatico che ha marcato quasi un decennio di storia della tv. Amato, anche criticato (in America è stato citato in giudizio perché avrebbe offeso l'immagine degli italo-americani) ha fatto discutere per il suo impatto sociale, fornendo a molti studiosi prezioso materiale d'indagine. Merita di essere rivisto". (Aldo Grasso

giovedì 6 agosto 2015

GOSSIP - Clamoroso al Cibali! "Nina Dobrev potrebbe tornare a 'TVD' dal mondo dei morti...": Candice Accola dixit su "Fashionisima"
Candice Accola of "The Vampire Diaries" is ready for her endless summer adventures in this cute shot from the new issue of Fashionisima magazine. Here’s what the 28-year-old TVD actress had to share:
On Nina Dobrev leaving TVD: “We’re used of people leaving the show and then coming back from the dead. You never know what will happen.”
On singing backup for Miley Cyrus on the Hannah Montana tour: “She was extremely confident, directing all the crew. I wish I had had her confidence when I was 14 years old.”

lunedì 3 agosto 2015

NEWS - Oh là là! Netflix delude in Francia. La campagna di lancio del servizio ha creato grosse aspettative non supportate da una significativa library. Molte sottoscrizioni gratuite, poche conferme a pagamento

Articolo di Emilio Pucci* su "Prima Comunicazione"
Il 15 settembre 2014 Netflix ha lanciato il servizio in Francia con un'imponente campagna di comunicazione e in diretta competizione con i servizi già esistenti, in un mercato in cui il Video on Demand (VoD) era ampiamente diffuso già a partire dal decennio scorso grazie ai numerosi abbonati alle offerte Iptv, mai decollate in Italia. Le aspettative erano assai elevate ma in realtà il leader mondiale delle offerte basate su un abbonamento fisso mensile (Subscription Video on Demand, SVoD) non ha avuto grandi risultati. Con contenuti limitati e, come molti osservatori hanno notato, al di sotto delle aspettative, l'offerta di Netflix non ha cambiato il mercato francese e pare sia stata contrastata bene dalla capacità competitiva degli altri player storici. Importante per il ridimensionamento dell'impatto di Netflix sul mercato francese è stata la capacità dei player televisivi di acquisire in anticipo i contenuti pregiati. Il caso francese può essere utile a comprendere cosa potrà accadere in Italia con il prossimo lancio di Netflix. Infatti, i due mercati sono, per certi versi, simili e soprattutto hanno visto gli operatori nazionali attrezzarsi preventivamente con presidi forti (Mediaset con Infinity e Sky con Sky Online) e con strategie di acquisto di diritti pregiati. In Gran Bretagna invece lo sbarco di Netflix aveva colto i broadcaster impreparati. Qui Netflix ha costruito una library con una significativa ampiezza di assortimento e ha conquistato la leadership di mercato. L'operazione di contrasto di Sky (con il lancio del servizio on line Now Tv) era partita in ritardo. Ma torniamo alla Francia. Quale è stato il principale handicap del lancio di Netflix? Perché a dieci mesi dal lancio il numero degli utenti paganti è largamente al di sotto delle aspettative? Semplice: Netflix è vittima delle stesse aspettative che crea. Prima del suo arrivo molti francesi, non essendo a conoscenza delle dinamiche di acquisto dei diritti e dei meccanismi di formazione di una library SVoD, erano convinti che al prezzo di pochi euro al mese avrebbero trovato un assortimento quasi illimitato di film e serie. Si sono così precipitati a sottoscrivere il periodo di prova gratuita del servizio per scoprire che l'offerta era limitata e comunque ben più limitata di quella presente in servizi concorrenti ma dotati di minor forza di brand. "Netflix a été victime d'un fantasme qui a duré jusqu'à son lancement. Et puis on s'est aperçu que c'était banal" ("Netflix è stato vittima del suo stesso fantasma che ha avuto effetto fino al giorno del suo lancio. Poi tutti si sono accorti che non era nulla di così speciale"), ha dichiarato a Le Figaro un operatore SVoD francese. L'offerta di Netflix in Francia è dunque ancora limitata con meno di 1.700 titoli in catalogo a febbraio 2015, mentre alla stessa data il catalogo Usa ne offriva circa 8.500. Secondo alcune fonti a marzo del 2015, cioè a sei mesi dal lancio, Netflix avrebbe raggiunto in Francia i 500mila abbonati, tuttavia ancora lontani da quelli di Canal-Play che a dicembre 2014 dichiarava 600mila utenti paganti. Secondo altre fonti, alla partenza, in soli 15 giorni, Netflix avrebbe segnato 100mila abbonati ma avrebbe poi raggiunto i 200mila a gennaio 2014 e cioè quattro mesi dopo. In Italia sta per determinarsi una situazione molto simile. La stragrande maggioranza di coloro che sanno dell'arrivo di Netflix sono convinti che stia per arrivare una sorta di tivù via Internet che offre "tutto a pochi euro" al mese. Una sorta di cornucopia video televisiva. Invece, per forza di cose la library di Netflix sarà quella di un servizio SVoD che arriva sul mercato dopo altri, e che dovrà lottare per la conquista dei diritti migliori. Netflix farebbe forse meglio a cambiare strategia di comunicazione per evitare un forte effetto di rimbalzo: grande corsa alla prima sottoscrizione gratuita, delusione e poche conferme dell'abbonamento. Questo è un rischio concreto. (* direttore e-Media Institute)

sabato 1 agosto 2015

venerdì 31 luglio 2015

NEWS - Non c'è 2 senza 3! Dopo Sky e Netflix, anche Mediaset si accorda con Telecom: Mediaset Premium visibile su Timvision

Articolo tratto da "la Repubblica" 
Non c'è il due senza il tre nel mercato, ormai sempre più trafficato, dove le telecomunicazioni incrociano i contenuti. E cosi Telecom Italia, dopo accordi analoghi con Sky e Netflix, ora è sul punto di siglare un'intesa commerciale anche con la Mediaset della famiglia Berlusconi. Negli ultimi tempi, le due controparti non avevano certo tenuto segreta la trattativa incorso, ma ieri il direttore finanziario di Mediaset, Marco Giordani, ha dichiarato che manca ormai pochissimo alla firma definitiva: «Siamo molto vicini, lo annunceremo presto. E' un accordo molto importante per i media, per l'immagine, per l'innovazione e per i prodotti» anche se «non avrà un impatto rilevante sui nostri conti». L'accordo è simile a quello che la società della telefonia ha appena siglato con Netflix, e prevede di portare Mediaset Premium, cioè i canali a pagamento del digitale terrestre, su Timvision, che è il servizio di tv su richiesta in fibra ottica di Telecom. Quest'ultima, oltre che con il gruppo californiano noto per le serie televisive che sbarcherà in Italia in autunno, ad aprile aveva siglato un analogo accordo commerciale la tv satellitare Sky. Non solo. Da Mediaset non è arrivata una secca smentita nemmeno alle indiscrezioni secondo cui l'intesa commerciale con Telecom potrebbe un domani aprire la strada a una vera e proprio integrazione tra i due gruppi, per sfruttare al massimo le sinergie tra telecomunicazioni e media. «Oggi - ha dichiarato la società guidata da Pier Silvio-Berlusconi - Mediaset gioca sul campo dei media, Telecom Italia su quello delle connessioni. Poi tutto può sempre cambiare». Come a dire che l'attuale assetto potrebbe poi non essere cosi definitivo.
NEWS - Clamoroso al Cibali! Un prequel per "Game of Thrones (e 8 stagioni posson bastare)...
Articolo tratto da "TvLine"
Winter is coming — and so is the end of Game of Thrones.
“I think seven seasons and out has never been the conversation; the question is how much beyond the seventh season are we going to do,” Michael Lombardo, President of HBO Programming told reporters Thursday at the Television Critics Association summer press tour in Beverly Hills.
“[The producers are] feeling like there’s probably two more years after six,” Lombardo added. “I would love for them to change their minds, but that’s what we’re looking at right now.”
As for whether or not HBO might follow up Thrones‘ run with a prequel series, Lombardo said, “I would be open to anything [the producers] want to do. There’s enormous storytelling to be mined in a prequel. … At this point, all the focus is on figuring out the next few years with this show.” Thrones fans, would you be OK with the series ending after Season 8? And what about this hypothetical prequel being bandied about

giovedì 30 luglio 2015

NEWS - Fiat Netflix! In Italia si parte con "Daredevil", "Sense8", "Bloodline"...(doppiate o coi sottotitoli) 
Dal comunicato stampa Netflix
In occasione del lancio, l'offerta Netflix comprenderà le esclusive serie originali, tra cui Marvel's Daredevil, Sense8, Bloodline, Grace and Frankie, Unbreakable Kimmy Schmidt e Marco Polo, i famosi documentari Virunga, Mission Blue e Chef's Table, una speciale selezione distand-up comedy, oltre ad una sezione interamente dedicata ai più giovani. La programmazione si arricchirà continuamente, includendo anche i primi film originali Netflix, con titoli attesissimi quali Beasts of No Nation, Crouching Tiger, Hidden Dragon: The Green Legend, Jadotville e The Ridiculous 6. 
L’offerta Netflix sarà valorizzata per il pubblico italiano, grazie ai sottotitoli e al doppiaggio.

mercoledì 29 luglio 2015

NEWS - Ultima ora! Netflix sigla accordo con Telecom per farsi vedere in tv (con decoder Timvision)
(ANSA) - MILANO, 29 LUG - Telecom ha raggiunto un accordo con Netflix per portare l'internet tv americana sulla propria piattaforma Timvision. I clienti potranno cosi' accedere ai programmi Netflix dal televisore di casa. L'intesa, sottolinea il gruppo italiano in una nota, da' un contributo importante alla diffusione della banda ultra larga in Italia. I clienti dell'azienda italiana potranno accedere in modalita' on demand, attraverso il decoder Timvision, ai contenuti di Netflix, che offre un'amplia selezione di film e serie televisive e una sezione dedicata ai piu' piccoli. Tim e Netflix prevedono di introdurre una modalita' di sottoscrizione e accesso semplificata per fornire lo streaming di alta qualita'. L'offerta della tv Usa sara' proposta al pubblico italiano con sottotitoli e doppiaggio. "La partnership con Netflix conferma la nostra strategia industriale e ci vede in Italia come l'unica piattaforma aperta di distribuzione di contenuti premium che integra le migliori offerte disponibili sul mercato", dichiara Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom. ''Questo accordo dimostra ancora una volta come i grandi player premino la qualita' delle nostre reti - aggiunge -. Con Netflix proseguiamo nel percorso di collaborazione tra le telco e le media companies che ci consente di proporci al mercato con un'offerta pienamente convergente, rafforzando un nuovo modello di business centrato sulla video strategy". "Siamo felici di presentare Netflix al pubblico italiano" afferma Bill Holmes, responsabile generale Business Development dell'azienda americana.  "La partnership con Telecom Italia rendera' ancora piu' semplice agli italiani scoprire Netflix e, con esso, un nuovo modo di guardare la Tv, che consente agli spettatori di decidere quando e come godersi lo spettacolo".
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Per la Corona di Sua Maestà! Damian Lewis di "Homeland" è il favorito a sostituire Daniel Craig per il prossimo 007!
Damian Lewis is reportedly one of the favorites to succeed Daniel Craig in the role of James Bond, at least according to UK bookies.It has been reported that the 44-year-old Homeland actor’s price has been dropped way down from outsider odds of 25/1 to being a near-favorite with odds of 3/1. Other actors that have great odds right now are Idris Elba with 5/2, Tom Hardy with 4/1, Henry Cavill with 5/1, and Michael Fassbender with 7/1. “This is an unprecedented gamble, as for no apparent reason we have seen bets of up to £200 [$312] on Damian Lewis being named as the next Bond. This could well be significant and might herald the end of Daniel Craig as the world’s most famous spy,” a William Hill spokesperson told THR.

martedì 28 luglio 2015

NEWS - Che...Stories! Quindici titoli inediti solo a settembre posson bastare per la nuova Premium Mediaset... 
Saranno ben 15 i titoli nuovi – serie inedite e new season – che la nuova Premium Mediaset ha messo in cartellone a settembre, considerato il primo mese della nuova stagione tv. Praticamente un titolo nuovo ogni due giorni. Si va dalla sorprendente serie bulgara poliziesca “Undercover” (Premium Action dal 3 settembre) al drama “Chasing Life” (Premium Stories dal 4 settembre), storia di una giornalista che scopre di avere il tumore al grido di “cancer sucks”; dal poliziesco dramedy “Mysteries of Laura” (Premium Stories dal 5 settembre) che vede il ritorno di Debra Messing di “Will&Grace” nel trench della protagonista, alle spies-stories ai vertici del potere di “Allegiance” e “State of Affairs” (serata a tema su Premium Stories dal 7 settembre). Fino all’avvio di “Satisfacion” (Premium Stories dall’11 settembre), riguardante gli eventi che inducono un tranquillo investitore finanziario a diventare un gigolò dopo aver scoperto la moglie a letto con uno di loro. Senza contare, sempre a settembre, le nuove stagioni in anteprima di “The Musketeers” (la 2°, su Premium Action dal 13 settembre), “Murder in the First” (la 2°, su Premium Crime dal 16 settembre), “Orange Is The New Black” (la 3°, su Premium Stories dal 17 settembre) in accoppiata con “Shameless” (la 5°, sempre su Premium Stories dal 17 settembre subito dopo “OITNB”); “The Following” (la 3° e conclusiva, su Premium Crime dal 21 settembre), “Chicago Fire” (la 3°, su Premium Action dal 22 settembre), “Mom” (la 2°, su Joi dal 24 settembre), “Undateable” (la 2°, su Joi dal 29 settembre) e “The 100” (la 2°, su Premium Action dal 30 settembre).

lunedì 27 luglio 2015

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
I clichè di "Rush", alla larga da "House" e "The Knick"
"E' arrivato un nuovo personaggio ad arricchire la galleria di medici che le serie televisive americane hanno raccontato lungo il corso degli anni, a partire dal mitico dottor Kildare in avanti. È il protagonista della serie «Rush»: un giovane medico, il primo del suo corso alla scuola di medicina di Harvard, dotato di una mente brillante a servizio di una personalità particolare (Fox, lunedì, ore 21.00). William Rush è un narciso a cui piacciono moltc gli eccessi di ogni tipo, ha un debole neanche troppo nascosto per il lusso, per le belle donne, per i drink e le droghe che esaltano o calmano, a seconda della smania del momento. Dato che il carattere di un uomo è il suo destino, Rush interrompe presto la carriera di medico ospedaliero al pronto soccorso, poco coerente con il suo stile di vita, per dedicarsi a un'attività tanto più redditizia quanto più moralmente ambigua. Inizia infatti a fornire consulenza medica privata, a domicilio, per aiutare clienti molto danarosi che si trovano In situazioni parecchio equivoche, che richiedono particolare discrezione. Di norma, l'hanno combinata grossa e non vogliono che la cosa riceva pubblicità. Nella nuova attività di Rush, 11 giuramento di Ippocrate viene sostituito da altri, molto più pragmatici voti: «Curo chi paga, in contanti, in anticipo». L'atto terapeutico, di solito ispirato agli alti ideali dell'aiutare e guarire, si trasforma in mero strumento per fare cassa. La serie presenta non pochi cliché ed è lontana anni luce dalla complessità di esempi che hanno cambiato profondamente il modo di rappresentare la medicina, diventato molto più cinico e spregiudicato, da «House» al recente «The Knick». Ma è testimonianza di un'evoluzione nel genere del «medical drama», di una tendenza a ragionare con insistenza sulla figura dell'antieroe che rappresenta uno dei filoni più interessanti della televisione americana contemporanea". (Aldo Grasso, 27.07.2015)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Lick it or Leave it!

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