SONDAGGIO - Vota il miglior telefilm del decennio!
Tempo di tirare le fila del decennio che sta per chiudersi e così, telefilmicamente parlando, vien la voglia di eleggere la miglior serie tv del decennio. Telefilm Cult vi propone un sondaggione dove potete scegliere il miglior telefilm tra una quarantina di titoli. Il Sondaggio lo trovate nella barra a sinistra, sotto la foto de "La vita è un telefilm". C'è la possibilità di votare più di un titolo, visto l'imbarazzo della scelta. Diciamo subito che qualcuno storcerà il naso per alcuni "esclusi" dalle nominations, ma confessiamo anche, di contro, che si è stati di manica larga (se si fossero scelti i titoli soggettivamente, la lista sarebbe scesa a una trentina di presenze...). Il Sondaggio si chiuderà il 15 gennaio (2010). Comunque sia, votate, votate, votate! Magari prima di brindare al nuovo decennio, che poi vi si annebbia la vista e il gusto critico...eh!
Ecco i telefilm in lizza anno per anno:
2000: CSI: Scena del crimine, Una mamma per amica
2001: Alias, Scrubs, 24, Six Feet Under, Smallville
2002: The Shield, The Wire, CSI: Miami
2003: Nip/Tuck, Due uomini e mezzo, The OC, NCIS
2004: Desperate Housewives, Dr. House, Lost, Battlestar Galactica, Boston Legal, The L Word, Huff
2005: Grey's Anatomy, Weeds, Prison Break, My Name is Earl, Medium, Criminal Minds
2006: Dexter, Brothers and Sisters, Studio 60, Big Love, Heroes, Life on Mars, 30 Rock
2007: Mad Men, Californication, Gossip Girl, Damages
2008: True Blood, In Treatment
2009: Glee
giovedì 31 dicembre 2009
mercoledì 30 dicembre 2009
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieriCORRIERE DELLA SERA
Fenomeno "Glee", magico e surreale
"«Glee» è davvero una cosa speciale. Merita di essere seguita. A Natale, Fox (canale 110 di Sky, ore 15 e 21) ha proposto l' episodio pilota della serie diretta da Ryan Murphy. «Glee» è ambientato alla McKinley High School di Lima, Ohio, dove tutto ruota attorno ai giocatori di football e alle cheerleader. Una situazione che non piace all' insegnante di spagnolo Will Schuester (Matthew Morrison) che vuole riportare in auge il Glee Club, un' attività extrascolastica dove si studia canto, ballo e musica, discipline che alla McKinley vengono considerate da sfigati. Tramite un espediente illecito, Schuester obbligherà il quarterback della squadra Finn Hudson (Cory Monteith) a entrare nel Glee Club, assieme alle cantanti Rachel Berry (Lea Michele) e Mercedes Jones (Amber Riley), al soprano Kurt Hummel (Chris Colfer), al chitarrista sulla sedia a rotelle Artie Abrams (Kevin McHale) e alla balbuziente Tina Cohen-Chang (Jenna Ushkovitz). «Glee» ha preso «High school musical» e l' ha trasformato in una storia per adulti, non rinunciando ai «problemi» tipici del liceo (la coscienza di sé, la droga, le incertezze sessuali, etc), ma aggiungendovi un aspetto surreale e magico, lontano dalla quotidianità. La trama è poco realista, come fosse il racconto di un ragazzo che ascolta un iPod «on shuffle» e interiorizza le canzoni legandole per «temi». Per questo i dialoghi sono molto serrati, da musical, costruiti sui cliché della teen comedy e possono anche permettersi il gusto di prendere in giro le questioni razziali o altri temi scottanti, sfuggendo alle regole del politicamente corretto. «Glee» significa «sensazione di gioia», «entusiasmo immotivato», «cieco ottimismo», «abbandono» (proprio quello che manca alle scuole italiane)".
(Aldo Grasso, 27.12.2009)
martedì 29 dicembre 2009
NEWS - Ultima ora, Charlie Sheen(ing) avrebbe minacciato di uccidere la moglie con un coltello. Si aggrava la posizione del protagonista di "Due uomini e mezzo"Si aggrava la posizione di Charlie Sheen. L' attore che è stato arrestato a Natale per violenze domestiche nei confronti della moglie - vedi Post del 26 dicembre - avrebbe anche minacciato di ucciderla con un coltello. A quanto trapela da fonti della polizia, il protagonista di "Due uomini e mezzo" avrebbe preso un coltello per poi puntarlo alla gola della consorte tenendola immobilizzata sul letto, dicendole oltremodo che conosceva alcuni poliziotti in grado di fare un "lavoro pulito, senza lasciare tracce". Sheen, tuttavia, ha negato questa versione adducendo che l'alterco è avvenuto per via di una canzone condivisa con la figlia nata dal precedente matrimonio, suscitando una lite che avrebbe portato l'attuale moglie, Brooke Mueller, a minacciare il divorzio. Comunque siano andate le cose: la paventata e ipotizzata terapia di coppia riuscirà davvero a riportare il sereno?


GOSSIP - Fermate quella leopardata zeppona di Leighton! Cameo della Meester al party di Robin Thicke che abbozza per non svenire
Una Leighton Meester zeppona - nel senso di "munita di zeppe killer utilissime in questi giorni di piena a Venezia" - e leopardata - nel senso di "munita di scarpe sradicate vive dalla pelle di un leopardo in corsa nella giungla keniota" - si è presentata a sorpresa, ma non poi tanto, al party di presentazione del nuovo album di Robin Thicke a New York. La sorpresa era in effetti aspettata, visto che il buon Rob ha partecipato al disco di Leighton "Somebody to Love" duettandoci spensierato (magari chiedendosi che differenza passi tra il suo precedente duetto con la "regina" del soul Mary J Blige e l'attrice di "Gossip Girl"). In effetti la sua espressione alla comparsa del Meester(o) Buffo (per i di lei calzari felini), sembra vagamente riportare all'espressione Bombolesca - nel senso dell'immortale Franco Lechner - "Tze, tze, nun ce volevo venì!!!"...
lunedì 28 dicembre 2009

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri"CORRIERE DELLA SERA"
Ventura come Tina Fey?
"Divento direttore della mia web-tv. Come in una docusoap mi farò seguire dalle telecamere e gli spettatori potranno vedere la mia vita reale, il backstage della mia vita. Mi sono ispirata al modello di Tina Fey, grazie al web è diventata una star...La sua storia mi ha incuriosito e ne ho voluto sapere di più".
(Simona Ventura, 28.12.2009)
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri
CORRIERE DELLA SERA
"Mad Men", il cinismo diventa letteratura
"L' epopea dei creativi di Madison Avenue, le avventure dei dipendenti della Sterling Cooper Ad Agency, le sublimi ambiguità di Don Draper (Jon Hamm) sono una delle migliori serie della storia della tv (Cult, canale 319 di Sky, domenica, ore 21). «Mad Men», che intanto è giunta alla terza stagione, ha un solo rischio per la platea televisiva: è molto raffinata. Ideata e prodotta da Matthew Weiner (quello dei «Soprano»), la serie si offre in un testo denso ed elegante, capace di evocare, più che mostrare, un mondo remoto, sprofondato nel passato ma, al contempo, in grado di interrogare il presente, in una complessa dialettica fra noto e sconosciuto, familiare e non familiare, campo e fuori campo. Sono specialmente gli oggetti - da una sigaretta alla bottiglia di whisky, da una lampada da tavolo a una cucina economica - meticolosamente ricostruiti da Matthew Weiner e dalla set designer Amy Wells, a funzionare da catalizzatori di senso, in un gioco complesso di suggerimenti fra l' autore e il suo pubblico. «Mad Men» è un ritratto formidabile dell' America degli anni 60, sospesa fra sogno e disprezzo, fra «persuasori occulti» e il sacrosanto bisogno di lasciarsi persuadere, fra sviluppo economico ed emancipazione sociale e personale. Nel frattempo, l' agenzia è stata comprata dagli inglesi: le incomprensioni fra clienti e creativi aumentano e, fra le pieghe, le differenze culturali scavano solchi. Ma la grande idea su cui si regge la struttura narrativa è proprio quella di giocare sulle due componenti principali della pubblicità: l' infantilismo (l' incanto, la seduzione, la promessa) e il cinismo (l' astuzia, la determinazione, lo stratagemma incantatorio). «Mad Men» è cinismo che si fa letteratura, governata da una cauta, maliziosa intelligenza. È scontro continuo fra cattiva coscienza e concretezza, fino al punto in cui la prima si propone come realtà definitiva".
(Aldo Grasso, 22.12.2009)
CORRIERE DELLA SERA
"Mad Men", il cinismo diventa letteratura
"L' epopea dei creativi di Madison Avenue, le avventure dei dipendenti della Sterling Cooper Ad Agency, le sublimi ambiguità di Don Draper (Jon Hamm) sono una delle migliori serie della storia della tv (Cult, canale 319 di Sky, domenica, ore 21). «Mad Men», che intanto è giunta alla terza stagione, ha un solo rischio per la platea televisiva: è molto raffinata. Ideata e prodotta da Matthew Weiner (quello dei «Soprano»), la serie si offre in un testo denso ed elegante, capace di evocare, più che mostrare, un mondo remoto, sprofondato nel passato ma, al contempo, in grado di interrogare il presente, in una complessa dialettica fra noto e sconosciuto, familiare e non familiare, campo e fuori campo. Sono specialmente gli oggetti - da una sigaretta alla bottiglia di whisky, da una lampada da tavolo a una cucina economica - meticolosamente ricostruiti da Matthew Weiner e dalla set designer Amy Wells, a funzionare da catalizzatori di senso, in un gioco complesso di suggerimenti fra l' autore e il suo pubblico. «Mad Men» è un ritratto formidabile dell' America degli anni 60, sospesa fra sogno e disprezzo, fra «persuasori occulti» e il sacrosanto bisogno di lasciarsi persuadere, fra sviluppo economico ed emancipazione sociale e personale. Nel frattempo, l' agenzia è stata comprata dagli inglesi: le incomprensioni fra clienti e creativi aumentano e, fra le pieghe, le differenze culturali scavano solchi. Ma la grande idea su cui si regge la struttura narrativa è proprio quella di giocare sulle due componenti principali della pubblicità: l' infantilismo (l' incanto, la seduzione, la promessa) e il cinismo (l' astuzia, la determinazione, lo stratagemma incantatorio). «Mad Men» è cinismo che si fa letteratura, governata da una cauta, maliziosa intelligenza. È scontro continuo fra cattiva coscienza e concretezza, fino al punto in cui la prima si propone come realtà definitiva".
(Aldo Grasso, 22.12.2009)
sabato 26 dicembre 2009
QUIZ - Chi è la Miss più NataliZia dei telefilm?Scartati gli ultimi regali, digeriti gli ultimi capponi, brindato come si deve lanciando i bicchieri nel camino con i vetri che esplodono e si conficcano nei colli dei parenti che credono di essere al centro di una puntata di "Buffy" o "True Blood", ecco il Quiz più post Natalizio che si potesse immaginare. Chi è la pulzella di rosso natale vestita, la quale abbina sapientemente una borsetta di strass ton-sur-ton e braccialetto non certo comprato al mercatino delle pulci?
NEWS - Ultima ora, a Natale non tutti sono più buoni: Charlie Sheen arrestato per violenze alla moglieCharlie Sheen ha trascorso la maggior parte del giorno di Natale in una cella di un carcere del Colorado, dopo essere stato arrestato con l’accusa di violenze domestiche nei confronti della moglie. L’attore americano di 44 anni è stato ammanettato ieri mattina da poliziotti, che hanno risposto a una chiamata d’emergenza arrivata da una casa di Aspen, una nota stazione sciistica. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza, ma la persona che ha chiamato in causa Charlie Sheen non è stata trasportata in ospedale. L’attore, star della serie televisiva americana "Two and a half men" (Due uomini e mezzo, trasmessa in Italia dai Raidue), è stato portato nella prigione della contea di Pitkin. E’ stata aperta un’inchiesta nei suoi confronti per aggressione e minacce, ha dichiarato un portavoce della polizia di Aspen, Stephanie Dasaro. Sheen è stato rimesso in libertà a fine pomeriggio in cambio del pagamento di una cauzione di 8.500 dollari. Un’udienza in giudizio è stata fissata per l’8 febbraio. Dasaro si è rifiutata di rivelare l’identità della persona che aveva rivolto le accuse contro l’attore. Charlie Sheen, pseudonimo di Carlos Irwin Estevez, è il figlio dell’attore Martin Sheen e il fratello dell’attore e regista Emilio Estevez. Divorziato dall’attrice Denise Richards, si è risposato nel maggio 2008 con Brooke Mueller Sheen, che ha partorito a marzo due gemelli, i primi figli della coppia. L’attore, che ha in particolare recitato nei film "Platoon", "Wall Street" e "Hot Shots!", ha già avuto dei problemi con la giustizia. Nel dicembre 1996, fu arrestato e accusato di aggressione a un’amica nella sua abitazione californiana. Nel 1998, fu invece ricoverato in ospedale per un’overdose di cocaina e fu costretto a seguire una cura disintossicante. (Notizia tratta da Corriere.it)
QUIZ - La Miss BikiNata(le) dei telefilm era...Era Jaime Pressly di "My Name is Earl" la Miss BikiNata(le) dei telefilm al centro del Quiz del 30 novembre scorso. Complimenti agli indovinatori Makula e GianLuca. La sexy Jaime si è circondata dei più stretti amici sbevazzoni, così come stretto le deve sembrare il nero cappello a larghe falde che la ripara dal sole gentilmente Press(ato) sulla capoccia da un premuroso amichetto che le passa alle terga. A brevissimo un nuovo Quiz post-natalizio per digerire tutti i panettoni che sono andati a ruba al Carrefour di Carugate (sì, quello che per arrivarci devi essere laureato in ingegneria per prendere le giuste coordinate di traettoria per affrontare una delle piazze più anti-automobilistiche del globo dopo Piazza Cadorna, quella con l'ago conficcato di Claes Oldenburg, uno che con quel nome e cognome dovrebbe essere costretto a farsela di corsa per 350 giri la piazza, evitando l'arrivo senza precedenze chiare delle automobili che col ghiacchio di questi giorni rischiano pure di sbandare e finirgli addosso lasciandolo ago...nizzante).
giovedì 24 dicembre 2009

GOSSIP - Corsa all'ultimo regalo, Jessica Lowndes si compra i Levis 90210!La corsa all'ultimo regalo di Natale è iniziata e la disperata Jessica Lowndes, non avendo trovato tra gli scaffali "La vita è un telefilm" è corsa ai ripari fiondandosi al Paige Denim Store di Los Angeles, tempio del casual dove si è regalata un bel paio di Levis...90210. L'amica alle spalle, infatti, è rimasta a bocca aperta nel vedere l'esclusivissimo modello di Jessica, la quale in attesa di ammirarla al cinema nel thriller "Altitude", sembra essere degna della rubrica "Twins Peak" paragonata a Megan Fox.
martedì 22 dicembre 2009

NEWS - Happy GLEExmas! Arriva finalmente a Natale l'unica serie di culto della stagione(ANSA) - E' la risposta Fox al disneyano fenomeno High School Musical e dopo i successi in America, arriva a Natale anche da noi. E' Glee, una serie tv ambientata nel mondo scolastico e con tanta musica tra gli ingredienti base. E' una di quelle serie che in America, dopo stagioni di Lost, Heroes e di dominio del soprannaturale stanno riportando in auge comicita', musica e liceo puntando dritto al pubblico dei teenager. Un genere che da Fame a Grease ha conosciuto negli anni grandi picchi di audience e altrettanti fasi no. Ora si punta su Glee, la serie candidata a quattro Golden Globe e vero e proprio fenomeno di culto negli Stati Uniti con ascolti record e colonna sonora in vetta alle classifiche iTunes e circa 300 mila copie del cd vendute. La prima puntata della serie verra' proposta in anteprima assoluta per l'Italia da Fox (canale 110 di Sky) a Natale, venerdi' 25 dicembre, alle ore 21.00 e poi dal 21 gennaio andra' in onda la serie completa. Scritta da Ryan Murphy (Nip/Tuck), la serie ruota intorno al Glee Club, la compagnia di canto e ballo della William McKinley High School di Lima in Ohio che, dopo anni di abbandono, torna alla vita grazie all'impegno del professore Will Schuester (Matthew Morrison) che riesce a raggruppare un gruppo di talentuosi ragazzi considerati pero' degli 'sfigati' dagli altri studenti piu' interessati al football che alla danza. Dopo tanti talent-show, questa e' una talent-series che ha fatto impazzire gli Stati Uniti al punto che, partita con solo due puntate, la Fox ha chiesto subito tutta una serie. Dimenticate i ricchi ragazzi di Gossip Girl, i bellissimi di One Tree Hill o di Beverly Hills 90210, la serie per meta' teendrama e per l'altra meta' musical, si e' fatta largo immediatamente per freschezza e sincerita', il lieto fine e' assicurato cosi' come l'ironia nell'affrontare fenomeni scolastici negativi, come ad esempio il bullismo. La scorsa settimana in America e' andata in onda l'ultima puntata della prima stagione, gia' confermata per primavera. Con oltre 8 milioni di spettatori, Glee si e' rivelata una delle serie di maggiore successo di questa stagione tv. Il musical comedy di Ryan Murphy con i protagonisti alle prese con improvvisati pezzi da ballare e cantare nel mezzo delle loro vicissitudini professionali, scolastiche, tornera' con new entry. Voci (non confermate) circolano anche su una guest star d'eccezione al Glee Club (che letteralmente vuol dire 'coro musicale'): Madonna. Domenica pomeriggio a Roma e' partita una campagna 'flash mob', come si dice nel gergo pubblicitario: a sorpresa alla Galleria Alberto Sordi di Roma tra la folla intenta allo shopping natalizio, duecento persone hanno iniziato a ballare contemporaneamente la stessa coreografia sulla musica di Don't stop beliving e Somebody to love. I 200 ballerini hanno cosi' eseguito le coreografie di Glee, attirando l'attenzione dei passanti.
lunedì 21 dicembre 2009
Arriva su FoxLife (canale 112 di Sky) a partire da venerdì 15 gennaio 2010 alle ore 21.00, in anteprima assoluta, la quarta stagione di "Ugly Betty". In questi nuovi episodi seguiremo le vicende di Betty Suarez (America Ferrera) che continua la sua avventura nella redazione di Mode, questa volta come redattore. Una promozione che la metterà duramente alla prova, soprattutto nel rapporto col suo nuovo capo ed ex-fidanzato Matt Harley (Daniel Eric Gold).
Inoltre, Betty dovrà vedersela con la sua collega Megan (Smith Cho) che cercherà in ogni modo di ostacolarla. Ci aspettano numerose altre novità, a partire dal look della protagonista, che subirà un significativo cambiamento verso la raffinatezza e l’attenzione ai dettagli. Il resto della redazione è ancora sotto le grinfie del redattore capo Wilhelmina (Vanessa Williams), che ancora una volta ha un segreto da nascondere, che riguarda sua figlia Nico (Yaya DaCosta), la quale pare sia addirittura implicata in una storia di omicidio. Nel frattempo Justin (Mark Indelicato), il nipote di Betty, inizia ad avere le prime difficoltà a scuola dove i compagni tendono a emarginarlo a causa della sua omosessualità. Ci sarà infine una new entry, Jamie-Lynn Sigler, nota al pubblico per la sua interpretazione di Meadow Soprano, la figlia di Tony nell’omonima serie.
Inoltre, Betty dovrà vedersela con la sua collega Megan (Smith Cho) che cercherà in ogni modo di ostacolarla. Ci aspettano numerose altre novità, a partire dal look della protagonista, che subirà un significativo cambiamento verso la raffinatezza e l’attenzione ai dettagli. Il resto della redazione è ancora sotto le grinfie del redattore capo Wilhelmina (Vanessa Williams), che ancora una volta ha un segreto da nascondere, che riguarda sua figlia Nico (Yaya DaCosta), la quale pare sia addirittura implicata in una storia di omicidio. Nel frattempo Justin (Mark Indelicato), il nipote di Betty, inizia ad avere le prime difficoltà a scuola dove i compagni tendono a emarginarlo a causa della sua omosessualità. Ci sarà infine una new entry, Jamie-Lynn Sigler, nota al pubblico per la sua interpretazione di Meadow Soprano, la figlia di Tony nell’omonima serie.
sabato 19 dicembre 2009
GOSSIP - Attente a quei due! Somerhalder-Van Der Beek, i "Golden-Boys" della settimana Al party hollywoddiano più gettonato della settimana, quello relativo alle nominations dei Golden Globes, è stata immortalata una "strana coppia" di attori telefilmici: Ian Somerhalder di "Lost" e star di "Vampire Diaries" e James Van Der Beek, ex volto di "Dawson's Creek" e recentemente in "The Forgotten" e "The Storm". Maglioncino da bravo ragazzo e trench in caso di pioggia quest'ultimo, giacca elegante sopra camicetta casual e pantaloni stropicciati Somerhalder, i due hanno mandato in visibilio i fotografi e le fans...meno le stiliste che passavano di lì per caso.
venerdì 18 dicembre 2009
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Anteprima, "Una mamma per amica": ancora valida l'ipotesi del film reunion della serie "madre"La possibilità di un film reunion di "Una mamma per amica" resta (ancor più) concreta. L'ideatrice Amy Sherman-Palladino ha dichiarato di recente a "Entertainment Weekly": "sono in contatto con Lauren Graham e Alexis Bledel, se c'è un'idea forte siamo d'accordo per poterla raccontare". Dopo il flop della sit-com "The Return of Jezebel James" su Fox, Palladino è al lavoro su una serie dramedy per HBO su una famiglia newyorkese composta da scrittrici. Ironica la chiosa dell'ideatrice, probabilmente ancora scottata dal flop precedente: "è sempre difficile quando scrivi per un grande network una serie al femminile dove la protagonista non spara o non ha un microchip impiantato nella vagina...". Come a dire che non tutte le serie riescono col...buco.
giovedì 17 dicembre 2009
SONDAGGIO - Vota le rubriche preferite di Telefilm Cult
Si avvicina la fine dell'anno e Telefilm Cult ha deciso di chiedervi quali rubriche preferiate dopo 3 anni e mezzo di attività. Se prediligiate le News, splittate in: Anteprime/Esclusive - come quando TC ha annunciato per primo i film di "X-Files" e "Sex and The City"; quelle sulla programmazione dei telefilm in onda e in partenza, come sugli odiosi spostamenti e le (sigh!) cancellazioni; le notizie di cronaca (su cast, produzioni, lavori in corso) e di backstage, comprese quelle sull'universo televisivo che collima con quello telefilmico (network, dirigenti, marketing, addetti ai lavori...). Il Piccolo Grande Schermo: il link sempre più forte tra i telefilm e il cinema. I Gossip: piaccia o non piaccia, i telefilm si nutrono sempre più spesso di pettegolezzi - talvolta per marketing - e i protagonisti confondono sempre più spesso la vita col set...: non parlarne vorrebbe dire limitare il giro a 360 gradi dei riflettori sulle serie tv. La Vita è una Cosa Serial: la rubrica mensile di Leo Damerini su Telefilm Magazine. L'Edicola di Lou: gli stralci e i commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri. Twins Peak: i volti telefilmici "separati dalla nascita" con gemelli del mondo dello spettacolo, della musica, del cinema, della politica, della società. I Quiz: gli ironici "scopri chi è la Miss/il Mister Telefilm" da un particolare o da una scena "ai confini della realtà". I Sondaggi stessi, in cui i lettori sono chiamati a dire la propria opinione su temi "caldi".
Il Sondaggio si trova nella colonna a sinistra, sotto l'immagine di "La Vita è un Telefilm" e sotto i sostenitori di TC (a proposito, se non sei ancora nel Club, iscriviti: potrai essere aggiornato in tempo reale su tutto quanto pubblicato da TC...). Si possono scegliere più categorie e le votazioni andranno avanti fino al 5 marzo 2010, in occasione del quarto compleanno di Telefilm Cult.
Si avvicina la fine dell'anno e Telefilm Cult ha deciso di chiedervi quali rubriche preferiate dopo 3 anni e mezzo di attività. Se prediligiate le News, splittate in: Anteprime/Esclusive - come quando TC ha annunciato per primo i film di "X-Files" e "Sex and The City"; quelle sulla programmazione dei telefilm in onda e in partenza, come sugli odiosi spostamenti e le (sigh!) cancellazioni; le notizie di cronaca (su cast, produzioni, lavori in corso) e di backstage, comprese quelle sull'universo televisivo che collima con quello telefilmico (network, dirigenti, marketing, addetti ai lavori...). Il Piccolo Grande Schermo: il link sempre più forte tra i telefilm e il cinema. I Gossip: piaccia o non piaccia, i telefilm si nutrono sempre più spesso di pettegolezzi - talvolta per marketing - e i protagonisti confondono sempre più spesso la vita col set...: non parlarne vorrebbe dire limitare il giro a 360 gradi dei riflettori sulle serie tv. La Vita è una Cosa Serial: la rubrica mensile di Leo Damerini su Telefilm Magazine. L'Edicola di Lou: gli stralci e i commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri. Twins Peak: i volti telefilmici "separati dalla nascita" con gemelli del mondo dello spettacolo, della musica, del cinema, della politica, della società. I Quiz: gli ironici "scopri chi è la Miss/il Mister Telefilm" da un particolare o da una scena "ai confini della realtà". I Sondaggi stessi, in cui i lettori sono chiamati a dire la propria opinione su temi "caldi".
Il Sondaggio si trova nella colonna a sinistra, sotto l'immagine di "La Vita è un Telefilm" e sotto i sostenitori di TC (a proposito, se non sei ancora nel Club, iscriviti: potrai essere aggiornato in tempo reale su tutto quanto pubblicato da TC...). Si possono scegliere più categorie e le votazioni andranno avanti fino al 5 marzo 2010, in occasione del quarto compleanno di Telefilm Cult.
mercoledì 16 dicembre 2009

NEWS - Lo voglia il...Cielo! Parte finalmente oggi il primo canale free di Murdoch sul dtRoma ( Adnkronos) - Il nuovo canale Cielo sarà in onda sul digitale terrestre da oggi alle 19. Cielo, il primo canale gratuito della News Corp di Rupert Murdoch ad approdare sul digitale terrestre, e' un'emittente generalista che vede il suo target privilegiato tra i 18-35enni con prevalenza femminile e un profilo socio-economico alto e che punta ad un obiettivo commerciale preciso: raggiungere l'1% di share in un anno e "trasfromare questo ascolto nell'1% del mercato pubblicitario del dtt". Cosi' almeno aveva annunciato alla vigilia del lancio, previsto per il primo dicembre e poi rimandato in attesa dell'autorizzazione ministeriale, il direttore del nuovo Canale, Gary Davey, attuale Chief Operating Officer di News Corporation Stations Europe. Il canale, trasmesso sul digitale dal multiplex ReteA-L'Espresso, attingera' alla programmazione di Sky ma non solo, per offrire un mix generalista mirato al suo pubblico e fatto di 4 edizioni di Sky Tg24, di tante serie di fiction Usa (provenienti da Sky, da Fox Channels Italy e 20th Century Fox) ma anche progressivamente da produzioni originali. Si alterneranno nel palinsesto alle serie americane di maggior successo. Dalle recentissime - e in prima assoluta per la tv in chiaro - 'Life on Mars', 'Lipstick Jungle', 'Sons of Anarchy', 'Burn Notice-Duro a Morire', 'The Riches' - fino ai cult di seconda visione come 'X Files', '24' e 'Buffy L'Ammazzavampiri', tre serie pluripremiate che hanno rivoluzionato la storia di questo genere televisivo e che Cielo propone agli spettatori dalla prima stagione. Ci saranno anche delle produzioni italiane, che per ora arriveranno su Cielo dopo il passaggio 'pay' su Sky: si parte dalla divertente e graffiante serie 'Boris'.
NEWS - Achtung! "Boris" (e i canali Fox) a rischio per il decreto sull'abbassamento del tetto pubblicitario al 12%?Roma - (Adnkronos) - Fox Channels Italy "guarda con preoccupazione alle notizie di oggi relative al previsto abbassamento dei tetti pubblicitari al 12% orario per le paytv compreso nel decreto legge messo a punto dal Viceministro Romani e che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei Ministri domani'". E' quanto si legge in una nota del gruppo, dove si sottolinea che "una legislazione come quella che sta per passare vedra' il gruppo Fox costretto a ridurre gli investimenti e a ridimensionare la propria capacita' di spesa per l'acquisto e la produzione di programmi televisivi e, cosa ben piu' grave, costringera' ad una riduzione dei posti di lavoro proprio in un momento in cui l'industria televisiva, come tutta l'economia italiana, avrebbero bisogno di ripartire e di venire sostenute anche dal Governo". Fox Channels Italy e' la societa' editrice di 12 canali della piattaforma Sky Italia ed e' "parte di un gruppo internazionale (Fox International Channels) oggi presente in oltre 90 paesi del mondo: in nessuno di questi -sottolinea la nota- la paytv e' sottoposta a vincoli di legge diversi da quelli previsti per la televisione free". "Il modello di business della paytv, infatti -prosegue la nota- si regge sugli abbonamenti ma anche sulla raccolta pubblicitaria che e' l'elemento fondamentale che permette ai canali a pagamento di investire su prodotti televisivi innovativi e di qualita' offrendo ai suoi abbonati una scelta di canali incomparabilmente piu' ampia di quella della televisione free. Dalla sua nascita in Italia nel 2003, Fox Channels Italy e' passata dall'essere una piccola societa' con due addetti che gestivano un solo canale televisivo (National Geographic sulla piattaforma Stream) a dare lavoro a circa 250 persone che gestiscono 12 canali su Sky e diversi altri asset, senza considerare un indotto significativo a livello nazionale". "In questi 7 anni, inoltre, Fox Channels Italy -si sottolinea ancora nella nota- ha investito molto sulle produzioni originali italiane offrendo nuove opportunita' di lavoro ai tanti talenti e professionisti dell'industria italiana dell'intrattenimento che hanno dato vita a prodotti come Boris". "Siamo fieri di quanto abbiamo fatto in questi anni - dichiara l'amministratore delegato di Fox Channels Italy Diego Londono - abbiamo investito in contenuti televisivi nuovi e innovativi, dando lavoro a tanti professionisti di talento e contribuito a fare crescere il mercato dell'intrattenimento in Italia. Un eventuale abbassamento dei tetti pubblicitari ci preoccupa per le conseguenze che avrebbe sull'occupazione e sul mercato costringendoci a ridurre gli investimenti e, probabilmente, a dovere tagliare posti di lavoro proprio in un momento in cui servirebbe esattamente il contrario".
NEWS - Golden Globes, le nomination! Telefilm Cult fa le sue scelte...e tu?Tempo di nomination per i prossimi Golden Globes. Telefilm Cult fa le sue scelte (in rosso)...e le tue?
MIGLIOR SERIE TELEVISIVA – DRAMMATICA
BIG LOVE (HBO)
DEXTER (SHOWTIME)
HOUSE (FOX)
MAD MEN (AMC)
TRUE BLOOD (HBO)
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA – SERIE DRAMMATICA
GLENN CLOSE - DAMAGES
JANUARY JONES - MAD MEN
JULIANNA MARGULIES - THE GOOD WIFE
ANNA PAQUIN - TRUE BLOOD
KYRA SEDGWICK - THE CLOSER
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA – SERIE DRAMMATICA
SIMON BAKER - THE MENTALIST
MICHAEL C. HALL - DEXTER
JON HAMM - MAD MEN
HUGH LAURIE - HOUSE
BILL PAXTON - BIG LOVE
MIGLIOR SERIE TELEVISIVA – COMMEDIA O MUSICAL
30 ROCK (NBC)
ENTOURAGE (HBO)
GLEE (FOX)
MODERN FAMILY (ABC)
THE OFFICE (NBC)
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA – COMMEDIA O MUSICAL
TONI COLLETTE - UNITED STATES OF TARA
COURTENEY COX - COUGAR TOWN
EDIE FALCO - NURSE JACKIE
TINA FEY - 30 ROCK
LEA MICHELE - GLEE
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA – COMMEDIA O MUSICAL
ALEC BALDWIN - 30 ROCK
STEVE CARELL - THE OFFICE
DAVID DUCHOVNY - CALIFORNICATION
THOMAS JANE - HUNG
MATTHEW MORRISON - GLEE
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
JANE ADAMS - HUNG
ROSE BYRNE - DAMAGES
JANE LYNCH - GLEE
CHLOË SEVIGNY - BIG LOVE
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
MICHAEL EMERSON - LOST
NEIL PATRICK HARRIS - HOW I MET YOUR MOTHER
WILLIAM HURT - DAMAGES
JOHN LITHGOW - DEXTER
JEREMY PIVEN - ENTOURAGE
GOSSIP - Holmes, sweet Holmes: l'ennesima trasformazione della figlia mutante SuriA proposito di Katie "la pazza sui tacchi" Holmes (vedi Post di ieri), la nostra "Signora Cruise per contratto" è stata avvistata l'11 dicembre scorso a Siviglia sul set del nuovo film del maritino salta-divani, "Knight and Day". Non sappiamo se la sua presenza sia stata dovuta alla gelosia (???), visto che l'attore scientologo recita al fianco di Cameron "mangiauomini" Diaz, ma quello che appare dalla foto scattata in Spagna è l'ennesima trasformazione di quella mutante transgenica della figlia Suri, che ora ha abbandonato i lineamenti asiatici degli esordi e prossimamente, probabilmente, la vedremo bionda, occhi azzurri e accento svedese alla Ibrahimovic. Comunque sia, la piccola frutto dell'esperimento del dottor K già si prepara ai riflettori sulle orme della madre con scarpe dal tacco 5, fiore tra i capelli e tentativo di sottrarre il Blackberry alla mamma raybanata...Fate largo e occhio agli iPhone, comancheros!
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