sabato 7 marzo 2009

QUIZ - Chi è la Miss Pecorina dei telefilm?
La tv accesa sullo sfondo non tragga in inganno: non è una partita del Campionato di calcio italiano, ormai più noioso di un telescopio (eccezion fatta per Bologna-Sampdoria di oggi). I due che si stan da fare sul divano non sono in realtà due collaudatori di Chateaux d'Ax, ma una focosa coppia per niente pecoreccia ma molto...pecorina. In particolare, ci si concentri sulla pulzella che travia il tifoso alle terga in ben altro pressing, conducendolo verso la zona...B. Chi è colei? Chi è la Miss Pecorina dei telefilm? Quanto meno sarebbe da ammonire l'hooligan delle "retrovie" per fallo di mano. Nonchè per il colore delle pareti e l'abbinamento con le tende funeree: dopo la "divanata" davanti alla tv, che ne dite di chiamare un arredatore di fiducia? E soprattutto disdite l'abbonamento a SKY: per quello che la vedete...

giovedì 5 marzo 2009


NEWS ESCLUSIVA - E alla fine Gary Dourdan si mette a ballare (sorvegliato dalla fidanzata spagnola) al "Chiambretti Night"
Tampinato dalla (gelosissima) fidanzata spagnola Maria - del tutto simile a Elisabetta Gregoraci - Gary Dourdan di "CSI: Scena del crimine" si è presentato al "Chiambretti Night" di Italia 1 con un cappelletto da gansta-rapper di gran classe, nero vestito forse per mettere in risalto gli occhi verdi che hanno mandato in visibilio il folto pubblico femminile presente in studio. Se nel retro-palco il bel Gary fingeva di non riconoscere - anche per via della fidanzata Maria incollata alle terga - una sua vecchia conoscenza femminile con il quale aveva passato delle amabili ore al Telefilm Festival del 2001, in scena Gary si è dimostrato ancora una volta alla mano e cordiale: ha risposto con ironia alle domande di Piero Chiambretti (comprese quelle sulla ex fiamma Lisa Snowdon, a sua volta ex di Clooney), ha giocato con la Signora Maionchi (alias Aldo Piazza), ha abbracciato Jonathan, ha improvvisato al piano...E soprattutto è riuscito a resistere al fascino di Danah Matthews in un balletto super-sexy (mentre la fidanzata-colla Maria lanciava occhiate di fuoco poco distante) per poi prodursi egli stesso in un balletto soul senza fine, anch'esso improvvisato, in compagnia di Bill Goodson (ex coreografo di Michael Jackson) e Piero Chiambretti. Una scena che presto, c'è da scommetterci, farà il giro del mondo su YouTube...E che annienterà in un attimo le immagini di quando si è inc..... con i paparazzi che gli stavano alle calcagna. Ora ha solo Maria, ed è molto meglio. Forse.
GOSSIP - Jennifer, che cosa ti sei messa in testa? Altro che recessione: la Aniston spende 50.000 dollari per farsi la riga dei capelli
(AGI) - Londra, 4 mar. - Negli Stati Uniti c'e' chi non si e' accorto della crisi economica. Si tratta di Jennifer Aniston che nella trasferta londinese per presentare il suo ultimo film ha speso 50.000 dollari per la messa in piega. L'accusa e' stata lanciata dai principali tabloid britannici che hanno rivelato come tanto sia costato all'ex fidanzata di Brad Pitt portarsi appresso il suo parrucchiere personale, Chris McMillan. La stampa sottolinea tra l'altro che il taglio della Aniston, capelli biondi lunghi divisi da una riga in mezzo, sia quanto di piu' semplice si possa immaginare.

mercoledì 4 marzo 2009

NEWS - Ultima ora! Clamoroso al Cibali: Gary Dourdan ospite stasera a "Chiambretti Night" su Italia 1!
Ultima ora clamorosissima: Gary Dourdan, l'ex indimenticato interprete di Warrick Brown in "CSI: Scena del crimine", sarà ospite questa sera (mercoledì) di "Chiambretti Night" su Italia 1 (ore 23.45 circa). Tra i pochi attori di colore presenti nel prime-time americano prima dell'avvento di Obama, Dourdan ha fatto parlare di sè anche fuori dal set, tra gossip (un tira-e-molla con la modella inglese Lisa Snowdon, ex di George Clooney) e cronaca (risse con i paparazzi e arresti per possesso di droga compresi). Ma pochi sanno che Gary è anche un fine intenditore musicale e si diletta da produttore...e l'ambiente soul del "Chiambretti Night" dovrebbe metterlo senz'altro a suo agio.

martedì 3 marzo 2009

GOSSIP - The L Word Power! Lindsay Lohan verso l'ebraismo per amor della fidanzata Ronson
New York - (Adnkronos) - L'attrice Lindsay Lohan starebbe pensando di convertirsi all'ebraismo per dimostrare il suo amore alla fidanzata, D.J. Samantha Ronson, di religione ebraica. Lo scrive il Daily Mail sul suo sito, secondo cui sarebbe stata la stessa Lohan, 22 anni, a rivelare su facebook l'intenzione di abbandonare la religione cattolica e poi di volare a Londra per partecipae al bar mitzvah del fratellastro della sua fidanzata, Joshua. "Al momento sta esplorando il giudaismo - ha detto, scettico, al tabloid britannico il fratello dell'attrice, Michael, che e' un cristiano rinato - Ha esplorato la Chiesa di Scientology, ha provato la kabbala e ora questo. Penso sia solo un'altra fase".

domenica 1 marzo 2009

GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Katie Holmes piange come una fontana (le hanno recapitato il conto dei divani fatti a pezzi dal marito?)
E' una scena che non avremmo mai voluto vedere. Katie Holmes che piange come una neonata per le strade di New York incurante degli sguardi dei passanti e dei paparazzi increduli. Ma qual è il motivo di tante lacrime e di un'espressione degna de "L'Urlo" di Munch? Le hanno recapitato la parcella dei danni causati da quel saltadivani di Tom Cruise? Ha scoperto che la figlia Suri è affetta da una rara malattia che la fa crescere di un anno ogni dieci minuti? Che la Nasa ha rapito la figlia per studiare scientificamente come possa avere i capelli di Little Tony (con tanto di tinta nera come la pece!)? Che Albano le ha chiesto di prendere il posto di Romina al prossimo Festival di Sanremo? Che anche Giusy Ferreri e Marco Carta fanno parte di Scientology? Che Jen di "Dawson's Creek" è ancora viva? Che Kevin Williamson le ha chiesto di stare dietro la maschera del serial-killer di "Scream 4" e lei si sta allenando per la parte? Qualunque sia il motivo, si noti il cappellino-elmetto un pò nazi degno di "Valkyrie": adesso capiamo perchè quel poveraccio di Cruise aveva una benda sull'occhio nei panni del colonnello protagonista. Fossimo in lui faremmo un salto a Camden Town a procurarcene un'altra...please!

giovedì 26 febbraio 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - Ciak, gira il tuo telefilm! La prox edizione del Telefilm Festival (7-10 maggio) accende i motori con un'iniziativa aperta a tutti
In occasione del prossimo Telefilm Festival di Milano (7-10 maggio 2009), l'Accademia dei Telefilm è lieta di annunciare il lancio dell'iniziativa "GIRA IL TUO TELEFILM". Girate il vostro telefilm, secondo le modalità che vi proponiamo qui di seguito, e mostrate a tutti quanto potete essere creativi. Non servono grandi mezzi, servono idee. "Gira il tuo telefilm" è un concorso organizzato da Telefilm Festival in collaborazione con TV Blog, aperto a tutti gli appassionati che gireranno il mini-pilot di una serie originale oppure la parodia o il remake di un telefilm conosciuto. Durata: Dal 01/03 al 17/04/2009. Modalità: Girare un video di massimo 3 minuti, con qualsiasi mezzo (amatoriale o professionale). Caricare il video su YouTube e inviare il link a tvblog@telefilmfestival.it. I video verranno caricati sui siti www.telefilmfestival.it e TvBlog e saranno votati dagli utenti e da una giuria di qualità. I finalisti riceveranno, tra gli altri premi, un abbonamento gratuito alla prossima edizione del TF.

martedì 24 febbraio 2009

PICCOLO GRANDE SCHERMO - La crisi è una cosa serial! "Sex and the City" torna nel 2010 al cinema con meno tacchi e più austerity
(ANSA) - Le quattro ragazze di "Sex and the city" torneranno nel 2010 in un nuovo film che affrontera' il tema della crisi finanziaria globale. Ad annunciarlo e' stata una di loro, Sarah Jessica Parker, in una recente intervista ripresa sul web dal sito stile.it. ''Certamente e' una grande sfida - ha detto l'attrice - ma si tratta di una sfida molto interessante. Come inseriamo la crisi finanziaria in una storia che ha moltissimo a che fare con il lusso? Come faremo a realizzare una cosa intelligente? C'e' tanto a cui dobbiamo pensare, perche' in questo momento i tempi sono cambiati. L'ultima volta vi abbiamo raccontato una storia intelligente e sofisticata sui cuori spezzati. Questa volta vogliamo che i nostri spettatori rimangano davvero colpiti''. Il primo adattamento cinematografico della serie piu' amata degli ultimi 20 anni ha incassato 400 milioni di dollari.

venerdì 20 febbraio 2009

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Gli heroes del Quarto Potere
Avercene di "Entertainment Weekly" in Italia. Avercene di settimanali che dedicano il maggior numero di copertine alle serie tv, invece che sbattere in prima pagina personaggi poco reality che fingono tresche fra le frasche, collera on the beach, bestemmie che fanno tremare i muri della Casa. Avercene, soprattutto, di analisi critiche approfondite sull'insuccesso, tali da spingere la produzione di un telefilm a fare il mea culpa e cambiare rotta. In questo senso, il numero di "EW" di ottobre che recava in copertina il titolo "Fallen Heroes", il quale richiamava ad un lungo articolo interno ricco di spunti, critiche e possibili soluzioni per la serie di Tim Kring in declino d'ascolti (meno 20% di pubblico rispetto all'anno scorso), andrebbe conservato in archivio. Quelle stesse pagine, si è detto, avrebbero provocato dopo pochi giorni il licenziamento dei due produttori-autori Jeph Loeb e Jesse Alexander, rei di aver complicato la sceneggiatura - secondo "EW" - con troppi personaggi poco approfonditi che si perdevano negli sviluppi della storia. Insomma, la goccia che ha fatto traboccare il Vaso di Pand-Heroes! Nello stesso periodo, Guia Soncini, sulle pagine di "Gioia", sferzava senza pietà, con la sagacia a lei abituale, la serie made in Italy-ma volemo fà Sex&The City "Amiche mie" (si veda "L'Edicola di Lou" del mese scorso). Era tra le ultime critiche al serial che mettevano in evidenza il malcelato e malriuscito scimmiottamento di Carrie e compagne, sdegnosamente rifiutato, con una punta di arroganza, dal team autoriale. Di lì a poco, per sfrondare qualsiasi dubbio, veniva annunciato con le mani avanti che la seconda stagione del serial era in cantiere, alla facciaccia di tutte le critiche che Rusic...avano. Ho sempre in mente quella proposta provocatoria di Aldo Grasso di istituire una "patente a punti" per gli autori. Un'idea caduta immeritatamente nel vuoto. Una volta, nel nostro Paese, se un prodotto televisivo criticato negativamente dalla stampa riscontrava un buon ascolto si faceva spallucce, sventolando lo share. Oggi se si floppa anche nel pur contestato Auditel, i team produttivi e autoriali ingranano la quarta, oltre che verso i critici, anche contro il pubblico "che non ha capito il prodotto". Soprattutto per i titoli seriali italiani, i quali poi sono così terra-terra (se non six feet under) che sfido chiunque a non capirli (o a capire che il più delle volte sono c..ate pazzesche). Prendete il fin troppo piacione "Commissario Manara", per esempio, che meglio avrebbero fatto a chiamarlo "Mannaro", vista la trasformazione italiota dell'inglese "Eddie Shoestring, detective privato" (1979). Si tratta dell'unico telefilm al mondo in cui il labiale è fuori sincrono rispetto alle basette del protagonista Caprino (che non è una qualifica casearia ma, nomen omen, è il cognome dell'attore basettato). Ecco, se in Italia ci fosse un settimanale lontanamente equiparabile a "EW", ci potremmo aspettare di leggere qualche illuminante rasoiata (alle basette) di certe serie tv italiane, qualche critica in più e qualche articolo-zerbino di lancio in meno, senza aspettare mesi e mesi un articolo di fondo di Ernesto Galli Della Loggia o dello stesso Grasso sul "Corsera" a proposito della condizione disastrata della nostra fiction. E non ci sarebbe neanche bisogno dello sforzo di suggerire cambi di rotta, se non quello di indicare a Manara un barbiere che sa andar di scalpello, più che di capello. Basterebbe una domandina, che so, sul motivo per cui si parli prevalentemente in romanesco, anche in serie ambientate a Milano, Parma, Torino. E invece niente. Meglio intervistare i protagonisti caprini per sapere quale piatto preferiscano, come ci si senta ad interpretare un protagonista con due chili di basette, quali siano i modelli di riferimento (!). E' la stampa bellezza, e annamo avanti così.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Febbraio)

giovedì 19 febbraio 2009

NEWS - Fast, fast, web, web! Accordo tra Sony e Fastweb per vedere telefilm nuovi e vintage
(ANSA) - ROMA, 19 FEB - Fastweb ha concluso un nuovo accordo con Sony Pictures Television International per ampliare la sua offerta di programmi 'on demand' via Internet, con film, telefilm e classici della televisione americana. In passato la divisione di Sony ha gia' fornito film a Fastweb per il suo servizio di tv on-demand, ma il nuovo accordo allarga la collaborazione ai telefilm, dai classici come ''Charlie's Angels'', ''Starsky & Hutch'' e ''I Jeffersons'' fino alle serie piu' recenti, quali ''The Shield'' e ''Strong Medicine''.
QUIZ - La Miss Stampa dei telefilm era...
Per tutti coloro che sono rimasti in apnea dal 25 novembre scorso, giorno del Quiz per scoprire chi fosse la Miss Stampa dei telefilm, colei che leggeva un giornale tanto avidamente da finirci dentro col muso, o forse per ripararsi dagli scatti di un paparazzo troppo pressante, che voleva far finire la poverella sullo stesso giornale, ma del giorno dopo, con la sua foto ben pagata, tanto per consentirgli di arrivare alla fine del mese...Insomma, dopo una delle frasi più lunghe della storia dei blog, la Miss Stampa dei telefilm era Jessica Alba. Forse grazie alle frequenti letture, l'ex "Dark Angel" ha tratto le informazioni che le hanno permesso di recente di sfoggiare una cultura storico-geografica da Nobel (sicuramente più di quella di tal Miguel D'Escoto, il fantomatico Presidente dell'Assemblea Generale dell'Onu intervistato da Bonolis durante Sanremo che ha sparato a zero contro gli USA: uno con quella cravatta gialla Stabilo Boss dovrebbe essere punito con una doccia insieme ad Albano quando lancia gli acuti di prima mattina sotto gli scrosci prima di andare a mietere l'amato vino nei campi)...A breve un nuovo elettrizzante Quiz che farà cantare dalla gioia tutti i lettori di Telefilm Cult.

martedì 17 febbraio 2009

NEWS - La Ghostbuster con la quarta. Jennifer Love Hewitt fa il poker "fantasma" su FoxLife dal 11 marzo
Il suo dono è spesso difficile da gestire, ma la gioia di ogni persona che ha aiutato è la più grande ricompensa. Lei è Melinda (Jennifer Love Hewitt), protagonista di "Ghost Whisperer", che torna con la 4ª stagione su FoxLife (canale 112 di SKY), in onda ogni mercoledì con doppio appuntamento alle 21.00 e alle 21.55 a partire dall’11 marzo in prima visione assoluta in Italia. La terza serie si era conclusa con incredibili rivelazioni sul padre di Melinda e sul motivo del suo ritorno a casa. La quarta promette grandi novità nella trama e nel cast. Si comincia con un nuovo ingresso già dal primo episodio, in cui Melinda accorre dal professor Rick Payne (Jay Mohr), quando un incendio scoppia alla Rockland University. Jim (David Conrad) è insieme a lei e salva Eli James (Jamie Kennedy), un professore di psicologia che, dopo essere rimasto senza vita per dieci minuti, viene rianimato e acquisisce la capacità di sentire le voci dei fantasmi delle persone morte. Un dono molto simile a quello di Melinda, che li unirà e cementerà il loro rapporto di amicizia. Intanto Melinda e Jim tentano di avere un figlio ma per la giovane coppia non è facile concentrarsi sulla vita privata. Al loro fianco c’è sempre Delia Banks (Camryn Manheim), amica e collega di Melinda, sua confidente nei momenti più duri e mamma di un bimbo di undici anni.

venerdì 13 febbraio 2009

NEWS - Ahi, Ahi! Adesso spostano i telefilm anche a SKY: "The L Word" trasloca da Jimmy a Sky Vivo
(ANSA) - ROMA - Approda a Sky Vivo (canale 109 di Mondo Sky), dopo esser transitata negli anni scorsi su Jimmy, la scandalosa serie americana sull'omosessualita' femminile, in onda da oggi, venerdi' 13 febbraio, tutti i venerdi' e sabato alle 22.00. Ambientata a Los Angeles, "The L word" ruota intorno a un gruppo di donne, lesbiche e non, tutte con storie e caratteristiche diverse l'una dall'altra. Queste storie si intrecciano tra di loro, e raccontano senza ambiguita' quello che e' l'universo omosessuale al femminile: dalla convivenza all'inseminazione artificiale, dalla dichiarazione della propria omosessualita' alle relazioni familiari. La prima delle sei serie, prodotte e trasmesse con grande successo negli Stati Uniti, vede protagoniste Bette (Jennifer Beals, nota al grande pubblico per il suo ruolo di protagonista in Flashdance), la sua compagna Tina (Laurel Holloman), e le loro amiche Shane (Katherine Moennig), Alice (Leisha Hailey), Dana (Erin Daniels), Marina (Karina Lombard), la sorella di Bette, Kit (Pam Grier) e la scrittrice, appena trasferitasi a Los Angeles, Jennifer (Mia Kirshner).

giovedì 12 febbraio 2009

NEWS - Clamoroso al Cibali! Nicollette Sheridan lascia a sorpresa le "Desperate Housewives"
Non si conosce ancora la ragione della scelta, ma la soffiata arriva da fonti autorevoli, i boss della Abc: Nicollette Sheridan non farà più parte del cast di "Desperate Housewives".Il personaggio della sensuale e disinibita Edie Britt lascerà Wisteria Lane e le altre casalinghe disperate. Top secret, al momento, i particolari che decreteranno l'uscita di scena della bionda."Nicollette ha avuto grande successo in questa serie - ha detto il portavoce dell'attrice - Ora attende con impazienza il suo prossimo progetto professionale". Quel che non è chiaro, però, è se è stata la Sheridan a voler lasciare, preoccupata di rimanere troppo legata al ruolo, oppure se sono stati i produttori a decidere la cacciata. Certo, i fan si dispiaceranno della scelta: le 'bad girls' hanno il loro fascino e, per ripettare gli equilibri interni del microcosmo di Wisteria Lane, sicuramente arriverà qualche altra 'Crudelia' tutta curve a rimpiazzarla. Si attendono novità. (Notizia tratta da Gossipnews)

lunedì 9 febbraio 2009

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti dai giornali italiani ed esteri sui telefilm

CORRIERE DELLA SERA
"Lipstick Jungle": il clone di "SATC" non riesce
"Le opere migliori hanno questo piccolo difetto: non si possono clonare. Puoi mettere all' opera gli stessi autori, ricreare le stesse situazioni, chiedere a New York un ultimo sforzo ma... Ma «Lipstick Jungle» non è «Sex and The City», punto e basta. La serie, basata sul bestseller omonimo di Candace Bushnell, l' autrice di «Sex and the City», è stata creata da Heline DeAnn e Eileen Heisler. Assente Darren Star, incaricato nel frattempo di creare un altro clone della griffe, «Cashmere Mafia», storia di quattro amiche molto fashion e molto in carriera, che si danno una mano fin dai tempi dell' Università (come in «Sorority Forever»)... La giungla di rossetto è ancora una volta New York: Nico, Wendy e Victory sono 3 amiche di successo. Nico (Kim Raver) è direttrice di una rivista di moda ad alta tiratura e mira a rimpiazzare il suo capo; Wendy (Brooke Shields) è presidente di una casa cinematografica, sposata e con figli, cerca di conciliare carriera e famiglia; infine Victory (Lindsay Price), famosa stilista si trova ad affrontare un periodo duro della sua carriera perché le sue collezioni non incontrano più il favore della critica. «Lipstick Jungle» è pieno di «women in charge», di battute brillanti (rovistando in una bancarella di Central Park: «non indossare quella sciarpa verde, fa molto Shrek»), di situazioni spiritose (Wendy è capace di comandare a bacchetta, con una semplice telefonata, Leonardo Di Caprio), di vestiti, di cocktail, di mariti, di amanti, di upper class, di strade di Manhattan, di scarpe di lusso ma... Ma non è «Sex and The City». Nei suoi dialoghi troppe persone dicono: «rilassati», e troppe sono le situazioni già viste. La serie non è andata molto bene, girano voci di una sua chiusura, nonostante numerosi fans abbiano spedito tubetti di rossetto al presidente e al Ceo della NBC Universal Jeff Zucker e a Ben Silverman, per protestare contro la cancellazione".
(Aldo Grasso, 07.02.2009)

sabato 7 febbraio 2009

GOSSIP - Mutande pazze! Mischa Barton non delude manco a Parigi: alle sfilate di moda lei fa sfilare gli slip trasparenti
Sensuale ed elegante più che mai, Mischa Burton è stata una delle protagoniste delle sfilate di alta moda a Parigi. Invitata dagli stilisti e coccolata dai media, l'attrice 23enne si è comportata da vera diva. Peccato però che ancora deve imparare qualcosa dalle star. Come sedersi in maniera elegante, senza mostrare ai flash i suoi slip. I quali, puntualmente, hanno fatto il giro del mondo. In abitino nero asimmetrico, capelli mossi e sciolti sulle spalle, Mischa ha seguito un po’ annoiata la passerella. Irrequieta e distratta, ha chiacchierato con una vicina e poi, senza accorgersene, si è lasciata andare a un movimento poco consono a una signora. E sono spuntati inevitabilmente gli slip. Azzurri, in velo, con riprese di pizzo. Tanto trasparenti da fare intravvedere la ceretta alla brasiliana, tanto in voga tra le vip. La prossima volta la bella attrice de “Il sesto senso” dovrebbe essere più attenta. Certe distrazioni si pagano…. (Articolo tratto da TgCom)

martedì 3 febbraio 2009

NEWS - Orgoglio "Cesarone": Amendola, "a noi Sanremo ci fa un baffo!". Da venerdì le nuove puntate della serie italiana più vista
Roma, 3 feb. - (Adnkronos) - Sara' una terza serie "come sempre all'insegna del divertimento e del buon umore" quella che da venerdi' in prime time sbarchera' sugli schermi di Canale 5 con le nuove avventura de "I Cesaroni", la famiglia 'allargata' piu' famosa d'Italia. Ad assicurarlo Claudio Amendola, protagonista insieme ad Elena Sofia Ricci della fortunatissima serie televisiva che "lo scorso anno ha raggiunto il 36,90% di share -spiega il produttore Carlo Bixio presentandola- con oltre 8 milioni di spettatori". E, complice il successo delle passate stagioni, Amendola non teme neanche il festival di Sanremo di Bonolis che si 'scontrera" con "I Cesaroni" il 20 febbraio prossimo. "A noi Sanremo ci fa un baffo -scherza Amendola- non presenterei il Festival anche perche' ho un contratto Mediaset per altri tre anni". A puntare molto sulla fiction anche il direttore della fiction Mediaset Giancarlo Scheri: "'I Cesaroni' e' tra le serie piu' lunghe della televisione italiana. Per questa terza stagione abbiamo deciso di estendere le puntate a 28 episodi da cinquanta minuti, per la quarta, che gireremo in autunno, gli appuntamenti saranno ancora di piu' a dimostrazione di quanto la rete creda nella forza di questo prodotto". Tra le novita' di questa nuove edizione de "I Cesaroni" l'arrivo della piccola Matilde che assicura Amendola"scombinera' letteralmente la vita di Cesare (Antonello Fassari)". Cosi' l'uomo piu' scontroso e taccagno della famiglia Cesaroni si trovera' nella veste inedita di papa' di una piccola peste, un po' snob appena uscita da un collegio svizzero. Ma i due all'apparenza tanto diversi, si scopriranno piu' simili di quanto pensassero.

lunedì 2 febbraio 2009

NEWS - Ce ne faremo una ragione. Taricone salta dalla "Squadra" che affonda...
(ANSA) - ROMA - ''Ho chiesto io di uscire da La Squadra perche' non ero d'accordo con le scelte del direttore creativo: la serie era diventata troppo buonista, non faceva piu' per me''. Pietro Taricone spiega cosi', in un'intervista esclusiva pubblicata nel numero di Tv Sorrisi e Canzoni in edicola, le ragioni per cui lascera' la serie poliziesca nella quale interpretava il corrotto Vito Sorrentino. Prima di vedere su Raitre l'episodio con l'addio al suo personaggio, l'attore sara' al cinema, ad aprile, nel film a episodi ''Feisbum! ResisteRete?'' sul fenomeno Facebook. Ma l'ex ''guerriero'' della prima edizione del Grande Fratello non lascera' il mondo delle fiction di successo. Quasi certamente fara' ancora parte del cast di ''Tutti pazzi per amore 2'', dopo la partecipazione da ''guest star'' alla prima fortunata serie ancora in onda su Raiuno.
NEWS - Una "Squadra" senza futuro. La serie di Rai3, una delle poche degne della tv italiana (nonostante non parli dei rifiuti di Napoli!), rischia la chiusura (250 posti di lavoro a rischio)
(ANSA) - NAPOLI, 2 FEB - L'ipotesi di chiusura della serie tv 'La Squadra' mette a rischio 250 posti di lavoro. L'allarme viene lanciato oggi dalle Rsu del Centro di Produzione Rai TV di Napoli che informa in una nota di aver appreso dall'azienda che ''sarebbe intendimento della Rai chiudere la serie televisiva La Squadra''. ''La serie - spiegano in una nota congiunta CGIL, UGL, CISL E UIL - e' uno dei pochi esempi in Rai di ciclo produttivo di prima serata interamente eseguito con risorse interne in tutte le sue fasi lavorative''. i sindacati esprimono ''preoccupazione, disagio ma soprattutto rabbia per una decisione che di fatto oltre che, ridimensionare il centro di produzione, penalizza l'impegno,la professionalita', la disponibilita' dei lavoratori di Napoli''. ''La RAI di fatto, tagliando i budget destinati alla fiction, ferma le riprese di una produzione che da un decennio e' realizzata nel quartiere di Piscinola, sito produttivo nella periferia est di Napoli; abbandonare tale realta' segnera' una vera e propria ritirata della Rai da un quartiere difficile dove l'Azienda ha rappresentato un punto di riferimento sociale di straordinaria importanza. Denunciamo che la contrazione produttiva comportera' sull'indotto una gravissima crisi occupazionale (si parla di circa 250 posti di lavoro a rischio) che, in una citta' priva di altre opportunita' di questo tipo, sara' seria e grave'', prosegue la nota. ''La scelta di produrre Un Posto al Sole e La Squadra - proseguono i sindacati - fiction di lunga serialita', e' stata forza dei lavoratori e del sindacato napoletano, ne rivendichiamo la paternita'. Furono avviate una serie di trattative con la RAI per realizzare nuovi modelli produttivi, concertando riconversioni professionali e nuove tecnologie volte al raggiungimento degli obiettivi affidatoci dall'azienda. La grande qualita' presente nella realizzazione della produzione radio televisiva, le professionalita' altissime riconosciute da tutti e racchiuse in un' esperienza consolidata, sono un grande patrimonio, che non vogliamo ne' possiamo accettare di perdere, troviamo incomprensibile, che mentre si apre una riflessione necessaria e profonda sugli appalti si chiude l'unica esperienza di produzione interna''. ''La definitiva sospensione delle riprese e' fonte di grosso dissenso, si prende atto che la Rai su Napoli arretra dal punto di vista produttivo e soprattutto non investe sul nostro Centro con altri titoli o altra fiction, anche se il CP (centro di produzione) di Napoli era stato individuato come riferimento per la produzione di fiction nel mercato interno RAI. La RSU non vuole fermarsi alla sola protesta e in caso del permanere di risposte negative sui destini industriali del Centro avviera' tutte le forme di protesta e lotta anche quelle piu' radicale e visibile fuori e dentro l'Azienda'' concludono i sindacati lancia anche un ''forte richiamo alle Istituzioni cittadine e regionali sia del mondo politico-sindacale che di quello culturale''.

venerdì 30 gennaio 2009

NEWS - Jessica Alba, lezione da Nobel alle malelingue
Elmar Burchia per "Corriere.it"
Bella e pure intelligente: Jessica Alba sa il fatto suo, più di molti giornalisti affermati e di qualche intellettuale. La 27enne è in questi giorni al centro di vivaci discussioni su molti blog e il video di una sua recente intervista tv, tra i più cliccati della Rete. La Svizzera non è l'unico paese rimasto neutrale durante la Seconda Guerra Mondiale, ha affermato la splendida protagonista di Sin City. E aveva ragione. Ma andiamo con ordine: il 20 gennaio scorso durante un party per l'Inauguration Day di Obama a Washington, l'attrice ha avuto uno scambio molto acceso con un reporter della Fox. Invertendo i ruoli Jessica ha chiesto al cronista quale fosse secondo lui la caratteristica più grande del presidente Barack Obama? E davanti all'ostinato silenzio del giornalista l'attrice ha esclamato: «Ohh, ho capito, fai il neutrale. Fai come gli svedesi». «La Svezia neutrale? Jessica era la Svizzera il Paese neutrale nella Seconda Guerra Mondiale», ha commentato ironicamente il noto (e spesso controverso) anchorman della Fox, Bill O'Reilly, che ha ripreso l'intervista trasmettendola nel suo show serale sulla Fox. La giovane mamma è stata bollata come «la sciocca di turno» anche dal popolare portale di gossip Tmz.com. Dal suo blog su Myspace l'attrice ha però prontamente risposto alla burla pubblicando un video: «La settimana scorsa, il signor Bill O'Reilly e aluni siti di grande spessore hanno insinuato che io abbia fatto la figura della tonta affermando che la Svezia fosse stato un Paese neutrale. Apprezzo molto il fatto che il suddetto sia un conduttore e che i siti di gossip siano pieni di giornalisti intelligenti, ma seriamente..., è così deprimente che pensiate che durante la Seconda Guerra Mondiale l'unico Paese neutrale fosse stata solo la Svizzera». In quel periodo storico la Svezia era, di fatto, neutrale assieme anche alla Svizzera. E dopo aver consultato i libri di storia TMZ.com non ha potuto far altro che pubblicare le proprie scuse nei confronti di Jessica Alba. Insomma, la "fantastica" Jessica è stata promossa a pieni voti, sia in storia che sul web.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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