martedì 6 luglio 2010

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Quella doppia presa per il cuLost!
Intendiamoci: “Lost” è stato, è e sarà un Cult. Rivoluzionario come pochi, per certi aspetti. Ma sull’effige di Supercult ho qualche dubbio. Sarà sicuramente oggetto di discussione del prossimo “Dizionario dei Telefilm”, anche se ho idea che Fabrizio “Margò” Margaria sia più drastico di me (in senso negativo). Soprattutto dopo il finalissimo attesissimo/pompatissimo/celebratissimo/criticatissmo della serie di JJ Abrams, che ha diviso in due il pubblico, i fans, i critici. Si veda a tal proposito anche la speciale Edicola di Lou interamente dedicata all’argomento o il sondaggio di Telefilm Cult in cui l’ultimo atto è risultato una “boiata” per il 36% dei votanti (cifra impensabile qualche tempo fa). Non che ci si aspettasse le risposte ai molti quesiti sparsi lungo il racconto, ma il “The End” è il giusto epilogo della peggior stagione del serial (ancor più della seconda!), quella della fatidica “realtà parallela”. Ma aldilà dei meriti qualitativi o meno, ignorando certi fanatici che griderebbero al miracolo anche se, lo ripeto, Bombolo fosse risorto sull’Isola con “tutte le scarpe piene di piedi”, alcuni flash(back) inducono alla riflessione. Vogliamo parlare del fac-simile di Locke (o della forza che lo possiede) che si trasforma in fumo nero devastante? Vogliamo parlare del Tempio, dove si servono in contemporanea pillole al veleno e thè delle cinque? Vogliamo contare quante volte Kate piange nel finalone (sarebbe degna di una bella presa in giro al “Saturday Night Live”)? Vogliamo soffermarci sul turbine di energia dell’Isola tenuto sotto vuoto spinto da un tappo-macigno che potrebbe essere stato brevettato dalla Saclà? E il “tocco” con le mani che permette ai protagonisti di “aprire gli occhi” sul loro legame, sul loro futuro…? Parliamone. Ma non qui. Quel che non va giù, più di tutto, sono due elementi off the record, più legati alla comunicazione (forse) che al contenuto. Innanzitutto che il supposto finale in cui tutti i passeggeri del volo Oceanic si trovino in una sorta di “limbo” – tanto per sintetizzare in mezza riga - era una delle ipotesi che il popolo internettiano aveva formulato agli inizi della serie – pubblicate da “Entertainment Weekly” nel dicembre 2004 - prontamente smentita dagli sceneggiatori al pari di teorie extraterrestri (cavie da studiare per esperimenti alla “Grande Fratello”) o più oniriche (tutto il serial è solo il sogno di uno dei protagonisti). Il secondo misfatto che suona come una presa in giro è che il giorno dopo la trasmissione del finale, si è sparsa la voce che il Dvd della sesta stagione contenesse 20 minuti in più di quello visto in contemporanea mondiale sul piccolo schermo. Al momento di andare in stampa questo “sussurro” non è stato smentito da alcuno della ABC o della Disney o di Buena Vista: ergo, o la voce è stata creata ad arte di marketing, o è tutto vero. Ergo al quadrato: una doppia presa per il cuLost. E se nella prima circostanza sorge quantomeno il leggerissimo dubbio che il finale sia stato “raffazzonato” in corso d’opera (prova ne sia che in quel caso la smentita sia stata fulminea), nel secondo suona l’allarme che la serie – come accennavo qualche numero fa – possa essere protratta, dilatata, prequelizzata, declinata sul grande schermo…Tutto potrebbe succedere, come nella serie. Non c’è Fede che tenga: la Scienza (della Comunicazione e del Marketing) potrebbe distruggere tutto quel che di buono (e ce n’è stato!) “Lost” ha impresso nella nostra memoria. Son sicuro che anche il fans più accanito voglia che il “The End” sia quello del 23 maggio scorso. Punto. Così come ci si mobilita per salvare una serie, bisognerebbe alla stessa stregua attivarsi per boicottare i Dvd del sesto ciclo, se la notizia di un finale extra fosse confermata…Mandate a Buena Vista un chilo di sabbia di Milano Marittima, possibilmente dopo le mareggiate che portano le alghe a riva! Anche i fans più irriducibili meritano rispetto. A meno che non si voglia gridare al miracolo: Ecce Bombolo sull’Isola delle prese per il cuLost! (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Luglio)

venerdì 2 luglio 2010

NEWS ESCLUSIVA - "Glee" Revolution! Uno spin-off nell'aria e contatti con Britney Spears. Puntate tributo in vista per Billy Joel, Courtney Love e i Led Zeppelin. Lady Gaga nel mirino...
Uno spin-off nell'aria. Le voci di un possibile spin-off di "Glee" non sono ancora confermate, ma ormai si rincorrono da settimane tra gli addetti ai lavori. Gli indizi e le possibilità sarebbero 2: vista l'entrata in scena, da protagoniste, dei personaggi di Santana (Naya Rivera) e Brittany (Heather Morris), la declinazione di un possibile spin-off vedrebbe o la coppia di cheerleaders "staccarsi" dalla serie-madre per avere vita autonoma, oppure la trasposizione di uno dei protagonisti storici e le due donzelle messe a "riempimento". Ryan Murphy, al momento, non conferma e non smentisce, ma ammette un'altra notizia girata nel retropalco: il contatto con l'agente di Britney Spears, Adam Leber, per una puntata stile-Madonna. Quest'ultima del resto, oltre che aver trovato il ringraziamento della stessa Ciccone - che ha visto l'episodio al fianco dell'entusiasta figlia 13enne Lourdes - ha rilanciato in classifica l'album di "Celebration". Ma non solo: Murphy starebbe pensando a puntate-tributo riguardanti i Led Zeppelin, Billy Joel e, addirittura, Courtney Love. Nel frattempo i concerti in giro per l'America di "Glee", diretti dallo stesso Murphy, sono una manna dal cielo e Fox ha deciso di investirci maggiormente, addirittura puntando a un nome che piace a tutti: Lady Gaga. O meglio, la sua produzione, per l'allestimento delle scenografie...Che sia un passo di avvicinamento verso la star più popolare del momento, l'unica vera erede di Madonna?

giovedì 1 luglio 2010

PICCOLO GRANDE SCHERMO - In alto la...Mano! Tim Burton lavora alla "Famiglia Addams" 3D
(AGI) - Tim Burton sta preparando per la Universal Pictures un nuovo film su 'La famiglia Addams' in stop-motion 3-D. La conferma viene da Chris Melandri, anche se non ha specificato se Burton sara' solo produttore come accaduto con 'The Nightmare Before Christmas', oppure anche regista della pellicola come nel recente e fortunatissimo film in 3-D 'Alice in Wonderland'.

mercoledì 30 giugno 2010

NEWS - Dal Grande Fratello al Grande Sfracello. Parabola in ascesa di Pietro Taricone, attore senza paracadute
Pietro Taricone è partito dal basso. Da rasoterra. Dal "Grande Fratello" identificato con la tv-trash. Poi come una farfalla è diventato qualcosa di inaspettato: attore. Attore dichiarato. In realtà aveva già "recitato" nel GF: la parte del macho "se t'acchiappo te tronco", al pari dei colleghi del GF in Germania, Gran Bretagna, Spagna...secondo l'ormai nota sceneggiatura global del format.
Successivamente il miracolo: Muccino al cinema e, soprattutto, l'esordio in "Codice Rosso" (2006), dove era un pompiere più credibile di Alessandro Gassman (il "sorpasso" lo sottolineò pure Aldo Grasso). S'improvvisò attore senza tuta ignifuga, senza retaggi di buona dizione, senza la ricercatezza che talvolta rende "finti". Senza paracadute.
Ma è stato con "La Nuova Squadra" che Pietro è diventato più guerriero che mai, e non solo sul set. Quando ad una conferenza stampa di presentazione della nuova stagione si ribellò criticando la sceneggiatura di una serie che, benchè girata per le strade di Napoli, non prevedeva alcun riferimento all'emergenza spazzatura. Dichiarazioni che fecero sobbalzare il direttore di Raitre Ruffini che replicò che non era compito della fiction risolvere il problema e che spettava ai telegiornali parlarne. Fu in quel momento che Pietro spiccò il volo. Dalla spazzatura (trash) verso l'alto. Non il contrario.

PICCOLO GRANDE SCHERMO - In fuga dai telefilm! Wentworth Miller diventerà regista per Jodie Foster
(ANSA) - LOS ANGELES - Wentworth Miller diventera' regista. L'attore di "Prison Break" ha scritto una sceneggiatura e ora vuole dirigere il suo film. 'Stoker' e' la storia di una teenager che deve affrontare la morte del padre. Secondo il Los Angeles Times la protagonista potrebbe essere Carey Mulligan, 25enne vincitrice di un Bafta per 'An Education'. Anche Jodie Foster potrebbe far parte del cast.

martedì 29 giugno 2010

GOSSIP - Ultima ora, la "volpe" è nella rete! Brian Austin Green ("Beverly Hills") si è sposato in segreto (ma non poi tanto) con Megan Fox
(AGI/REUTERS) - Los Angeles, 29 giu. - Megan Fox, l'attrice e modella eletta varie volte come la donna piu' sexy del mondo, si e' sposata alle Hawaii. Secondo il sito di gossip Tmz.com,
l'attrice di "Transformers" (24) ha detto si' alla fine della scorsa settimana a Brian Austin Green, suo compagno da tempo. La coppia si e' unita nel corso di una breve cerimonia al Four Seasons Resort di Big Island. Megan e Brian si sono conosciuti nel 2004, ma hanno avuto una relazione intermittente. Entrambi sono al primo matrimonio, ma Green, 36 anni, ha un figlio di 8 anni, nato dalla relazione con l'attrice Vanessa Marcil.

N.B.: si spera che Fox sia daltonica, vista la cravatta carta di zucchero di Green...
NEWS - Luci in the Sky with HD(iamonds): 50 canali in alta definizione entro il 2011
Milano, 28 giu. (Adnkronos) - Aumenta l'offerta in alta definizione di Sky. Presentando le nuove offerte e il nuovo look, oggi a Milano, l'ad di Sky Italia Tom Mockridge ha annunciato che "la promessa fatta lo scorso anno di avere sulla piattaforma 30 canali in alta definizione entro il 2010 e' gia' stata ampiamente rispettata e sta per essere superata con molti mesi d'anticipo: dal primo di agosto infatti -ha sottolineato l'ad- tutti i 12 canali che compongono il pacchetto cinema di Sky saranno in alta definizione, portando cosi' a 35 il numero di canali in Hd disponibili per gli abbonati Sky". Non solo. L'impegno di Sky e' di raggiungere raggiungere 50 canali in Hd entro la fine del 2011. Obiettivi che, ricorda Mockridge, comportano investimenti sostanziali. "In altri Paesi le Pay Tv fanno pagare l'Hd. In Italia Sky la comprende nel pacchetto offerta con un grande investimento aziendale. Saremo lieti -aggiunge l'ad- se altre tv italiane investissero in Hd, in fondo i contribuenti pagano le tasse per questo".

(ANSA) - MILANO - Il nuovo logo di Sky Italia è ''Liberi di...'. Ma la prima liberta' dell' elenco, e la sottolinea senza mezzi termini l'ad Tom Mockridge rispondendo ad una domanda sul Ddl Intercettazioni, e' quella dell'informazione e della stampa. ''E' una legge sbagliata e noi ci batteremo contro con qualunque mezzo e sistema e se Carelli andra' in carcere sono pronto ad andarci con lui'', dice riferendosi al direttore di Sky Tg24, Emilio Carelli, che potrebbe rischiare la prigione in base alle nuove norme. ''Sky Italia e' un'azienda che opera in base alle regole del Paese in cui si trova, ma qualsiasi legge imbavagli la comunicazione, minacci gli editori e preveda la galera per i giornalisti e' sbagliata e costituisce un attacco alla liberta' di informazione - continua guadagnandosi gli applausi dei giornalisti convocati per la presentazione delle nuove offerte della pay tv - Siamo nati da un piccolo giornale dell'Australia e le news sono una componente fondamentale della nostra filosfia aziendale''. Neozelandese, 55 anni, ad di Sky Italia da 7, Morckdige ha illustrato oggi il nuovo look e la nuova offerta della piattaforma televisiva, studiata, ha spiegato, contro la recessione puntando all'abbattimento dei costi e a tante iniziative che porteranno alla creazione di un migliaio di nuovi posti di lavoro. Tra le novita' un canale interamente dedicato agli immigrati in Italia. ''Investiamo in Italia e penso che altre aziende lo dovrebbero fare ed essere agevolate a farlo - ha detto l'ad - Ormai sappiamo che in periodi di recessione la pay tv e' in crescita perche' la gente cerca l'intrattenimento di qualita' in casa''. Secondo Morckdige la pay tv e' il futuro in Italia. ''Ed e' il miglior investimento nei media - ha aggiunto - Continuera' a crescere fino al 60%''. Ai clienti (al momento gli abbonati sono 4.700) viene offerta la possibilita' di accedere ad un pacchetto premium di Sky (Calcio, Cinema o Sport) ed abbinarlo con due pacchetti Mondo a 29 euro al mese (che comprendono la visione in HD). Un'altra offerta punta alla riduzione del decoder 'My Sky Hd' (59 euro una tantum, inclusi costi installazione, anziche' attuali 199) rendendolo disponibile come decoder standard per tutte le nuove installazioni. Aumentano poi i canali in Hd. Per lo sport (Mockridge ha voluto sottolineare il successo dei Mondiali che non hanno registrato alcun calo di ascolti dopo l'eliminazione dell'Italia) le telecamere entreranno negli spogliatoi. Per tutte le iniziative e strategi e (nell'ultimo anno fiscale Sky ha speso in Italia 1860 mld di euro), ha ribadito l'ad di Sky Italia, non sara' chiesto alcun tipo di sovvenzione. ''Cresceremo senza sussidi - ha detto - e non abbiamo bisogno di essere aiutati dallo Stato italiano''. In attesa che da Bruxelles vengano prese le decisioni sulle frequenze del digitale terrestre, obiettivo di Sky resta quello di essere una finestra aperta anche a tutti i concorrenti, Mediaset compresa. Poco importa se il gruppo si rifiutera' di mandare in onda gli spot delle nuove offerte. ''Se questa campagna avra' successo anche senza essere trasmessa da Canale 5 - afferma tranquillo - non credo sara' una buona notizia per Canale 5''.

lunedì 28 giugno 2010

GOSSIP - Very Gossip Girrrrrrl! Quella punkettara scatenata di Taylor Momsen dà ancora in escandescenze sul palco: ricoveratela o portatela dal parrucchiere, i suoi capelli fanno più male del gol annullato all'Inghilterra
Quella punkettona(e bestia) di Taylor Momsen ("Gossip Girl") ha dato ancora il peggio (o meglio) di sè al recente Warped Tour con la sua band di (altrettanto) capelloni. Tubino old-stile, zepponi da cammino-sulle-acque-come-Gesù, crocifissi come se piovessero, trucco pesantissimo tipo Ray-ban e, dulcis in fundo, una chioma sempre più fluente che la nostra sbatacchiava a destra e manca, frustando l'attonito pubblico sado-maso delle prime file che si chiedeva se la nostra si fosse ricordata, una volta tanto, le mutandine...

domenica 27 giugno 2010

NEWS - A gambe levate da "The Prisoner"!!! Meglio restare "imprigionati" nel culto della serie del 1967 che nel remake "ma non posso" del 2009
Attenzione, attenzione: annuncio per evitare nausea estiva da telefilm avariato. Fuggite, finchè potete, da "The Prisoner", il remake americano 2009 della serie di straculto inglese del 1967 che FX minaccia di trasmettere dal 22 luglio. Roba da scendere in piazza e lanciarsi nei mitici Rovers (i palloni bianchi che "imprigionavano" l'unico e vero "Numero 6" nei suoi tentativi di fuga dall'Isola misteriosa). Tanto la serie originale era pregna di metalinguaggio e citazioni stranianti (Kafka e Orwell in primis), tanto è stata apri-pista di telefilm moderni come "Lost" quella di Sua Maestà, tanto cade nel piattume il tentativo di rispolverare il plot del recente remake interpretato dall'inespressivissimo James Caviezel. Ci vorrebbe il coraggio, nel lanciare la versione moderna de "Il Prigioniero" a una qualunque rassegna che abbia un minimo di senso critico, di presentare anche la serie storica a corollario...ma il confronto sarebbe uno sconforto (per l'ultima nata e già defunta) e deleterio. Non è un caso che "Entertainment Weekly" abbia etichettato il remake come "assolutamente incoerente e senza i guizzi della serie originale"...Insomma, da "fuggire" a gambe levate (magari in spiaggia), se potete...

giovedì 24 giugno 2010

GOSSIP - La Creek(a) si allarga! Dawson diventa papà, fiocco rosa per James Van Der Beek
James Van der Beek, alias Dawson di "Dawson's Creek", diventerà papà. Lo annunciato lo stesso attore in compagnia della fidanzata Kristin Brook: la coppia è in attesa di una bambina per la quale non hanno ancora scelto un nome (non Joey, please!). Nel frattempo si spera che la nascitura, appena aperti gli occhi, non si trovi davanti allo scempio modaiolo perpetrato da Van der Beek nella foto, con quella maglietta simil-Don Johnson in "Miami Vice" o remake del Celentano della via Gluck. Meglio un papà mollicone che molleggiato!

mercoledì 23 giugno 2010

GOSSIP - Cord(a) tesa! Al via l'estate delle bikinate telefilmiche con la star di "90210"
L'estate delle bikinate telefilmiche è ufficialmente iniziata con il due pezzi rosa fuc(k)sia di Annalynne McCord di "90210". L'attrice è tra le più paparazzate dello showbusiness seriale (chissà poi perchè...!!!) e lei sembra giocarci con mosse e mossette da gatta (morta). Insomma, l'estate è cominciata e già si prospetta torrida...


martedì 22 giugno 2010

NEWS - Anche i Coldplay capitolano per "Glee". Solo il "ribelle" Bryan Adams nega i diritti per il serial di Ryan Murphy
Alla fine Chris Martin e compagni hanno accettato. I Coldplay, tra i pochi ad aver detto di no a Ryan Murphy per l'utilizzo delle loro canzoni nel serial-evento "Glee", hanno capitolato. A suon di dollari, probabilmente. Resta invece sulle sue posizioni contrarie Bryan Adams, più volte interpellato dalla produzione del telefilm...Che sia solo questione di settimane? O anche essere il bastian contrari (o, meglio, ribelli) del rock fa notizia e quindi sia una posizione privilegiata da mantenere il più a lungo possibile?

lunedì 21 giugno 2010

GOSSIP/PICCOLO SCHERMO - Olivia Wildissima! L'interprete di Tredici in "Dr. House" sarà TRONista al cinema (e intanto esce fuori di seno sul web)
L'interprete di Tredici in "Dr. House" sarà la protagonista femminile del remake di "TRON" del 1982 al cinema, atteso quest'anno nelle sale mentre, nel 2011, è già in programma il sequel. Ma intanto, dopo il successo di "Dr. House", spuntano su Internet le scene incensurate del film "Alpha Dog", interpretato dalla bella Olivia nel 2006. "Non erano scene particolarmente spinte - ha commentato Wilde - si vedeva il seno a malapena". Meglio rinTRONata che TRONista...!




venerdì 18 giugno 2010

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Porca Montana! Miley Cyrus diventa dark al cinema
(ANSA) - LOS ANGELES, 18 GIU - Miley Cyrus vuole dire addio definitivamente alla sua immagine da brava ragazza. Secondo l'Hollywood Reporter l'attrice di "Hannah Montana" e' in trattative per il thriller paranormale "Wake", in cui una teenager viene risucchiata nei sogni delle altre persone e finisce per vivere in un incubo. Anche in questo caso si tratterebbe di una trilogia, scritta da Lisa McMann.

giovedì 17 giugno 2010

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Aniston non "Screamerà" con l'amica Cox ma forse comparirà in un cameo nel cult horror
(ANSA) - LOS ANGELES - Jennifer Aniston non recitera' in "Scream 4", il film horror in uscita quest'estate in America. Nella pellicola recita Courteney Cox, amica di vecchia data della Aniston con la quale ha esordito nel telefilm "Friends" e che aveva suggerito la presenza della collega. L'ex moglie di Brad Pitt non comparira' nel cast ma potrebbe fare un cameo nel film horror.

mercoledì 16 giugno 2010

CAMPAGNA SOCIALE - Bum Bum! Adottate un sordo-cieco che vuol fare il giornalista! Telefilm Cult lancia la campagna per salvare dalla sordità e dalla cecità Mattia Buonocore, pseudo-inviato del pseudo-blog di Davide (Scara)Maggio
Non ce la può fare. Almeno non da solo. Mattia Buonocore è stato l'inviato-tirapiedi di Davide Maggio - firmatario del blog più trash sulla tv, non per niente è stato soprannominato dai maligni Davide (Scara)Maggio - all'ultimo Telefilm Festival. Il bon Buonocore è stato così solerte nelle sue recensioni sulla kermesse, che ha definito ospiti "di nessun grido" Zachary Levi di "Chuck" e Morena Baccarin di "V". Così distratto da ammetterlo, scrivendo che preferiva fare due passi per Corso Vittorio Emanuele piuttosto che vedersi le proiezioni in anteprima. Così smemorato da chiosare di recente che "la sola manifestazione che nobilita la fiction" non è a Milano (eppure, seppure svagatamente, c'era stato!). Così risentito da arrabbiarsi perchè qualcuno dell'organizzazione ha impedito al TF (a lui???) di riprendere col cellulare gli storici promo di Canale 5 di "Twin Peaks" (spiace farglielo notare, ma esistono i diritti di proiezione...e in un'epoca in cui Mediaset intenta cause a You Tube sui propri programmi, forse si dovrebbe svegliare e rispettare certe regole). Un degno inviato, insomma, di un blog che tra una dichiarazione in anteprimissima di Flavia Vento e l'esclusivissima di cosa farà uno dei morti di fama del "GF", si occupa anche distrattamente di telefilm...

lunedì 14 giugno 2010

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Wonder Woman, Jennifer si auto-candida! La Hewitt si scrolla dalle "spalle" i fantasmi del passato dopo la chiusura di "Ghost Whisperer"
Dopo la delusione per la chiusura di "Ghost Whisperer", Jennifer Love Hewitt si scrolla i fantasmi del passato dalle spalle (e che spalle!) e si (auto)candida per il sempre più chiaccherato film su "Wonder Woman", di cui Jenny è fan da tempo immemore. Nelle scorse settimane, per la parte erano state candidate nell'ordine Megan Fox, Eliza Dushku, Sandra Bullock e Beyoncè, ma la recentissima uscita stampa di Jennifer sembra candidarla al vertice: "sono ossessionata da Wonder Woman, sto lavorando duro per farmi scegliere...". Che volesse intendere che si è sottoposta a una dieta ferrea? Il costumino di WW non è da prendere alla leggera...roba da evidenziare un difetto anche a Jessica Biel (altra candidata alla parte)...

venerdì 11 giugno 2010

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Crisi dei telefilm: colpa della qualità o dei programmatori?
“Colpa del telefilm (ovvero del prodotto) o colpa del poco coraggio delle reti (ovvero di chi il prodotto deve promuovere e «vendere» in Italia)? Una cosa è senz'altro chiara: quella strepitosa «golden age» della serialità televisiva americana, che ha sfornato titoli eccezionali quali «House», «Lost», «24», «Grey' s Anatomy», «Csi», «Desperate Housewives» sembra essersi conclusa. L'atteso finale del cult «Lost», fra due settimane, sembra sancirlo simbolicamente. Nelle ultime stagioni il telefilm pare subire una battuta d'arresto. Lo ha mostrato, nel corso dell' ultimo Telefilm Festival di Milano concluso domenica, una ricerca realizzata dal Ce.R.T.A. dell'Università Cattolica (curata, in collaborazione con Geca Italia, da Massimo Scaglioni e Luca Barra). In poche stagioni il quadro della programmazione della serialità è molto mutato. Per quanto riguarda l' offerta, ancora nel 2007/08 i generi messi in onda in Italia erano piuttosto vari, e il «procedural» (il poliziesco) occupava poco più del 40% dello spazio del prime time. Oggi sembra resistere solo il «crime»: oltre il 66% dei titoli in onda in prima serata sono «procedural», e degli altri generi restano poche cose (i «medical» più forti e i «family drama» come «Desperate Housewives», però in crisi d' ascolti). In generale resistono i classici, titoli ideati prima dello sciopero. Dunque: prodotto meno buono o scarso coraggio delle reti? In parte entrambe le cose. Sul primo fronte, è vero che titoli davvero forti sono usciti solo sul versante dei polizieschi («Ncis Los Angeles»), oppure sono troppo «stretti», ovvero poco adatti al prime time generalista (si pensi al cult «Glee», in onda su Fox). Ma il calo degli ascolti della serialità nel prime time generalista (quantificabile nell'1,3% di share) si deve anche a qualche mossa maldestra dei nostri programmatori.”.
(Aldo Grasso, 11.05.2010)

THE OBSERVER MAGAZINE
Delle copertine me ne faccio un…Buffy!
“Partecipando a ‘Buffy’ ho imparato a non prendermela. Alyson Hannigan e Sarah Michelle Gellar parlavano sempre di copertine e io pensavo: quando una con me? Erano molto competitive, ma alla fine ho pensato che era un gioco che non portava da nessuna parte…era meglio lavorare che pensarci”.
(Anthony Head, 07.03.2010)

VARIETY
Alla larga dalla romantica Milano

“L’allure che accompagna Alyssa Milano viene smorzata dal gioco a quattro al centro di ‘Romantically Challenged’, una litania di due coppie fissate con i giochetti e i doppi sensi di sesso. Fin fall’inizio c’è confusione sui rapporti tra il quartetto, con poche gags efficaci e la necessità di dover dare ai quattro lo stesso spazio. Alyssa Milano è terrificante nel dar vita a una mamma single che agli inizi spara a zero contro gli incontri di una notte sola…Roba da far rimpiangere ‘Cougar Town’…”.
(Brian Lowry, 25.04.2010)

DAVIDE MAGGIO.IT
Il salame sugli occhi (e nelle orecchie)
“Al Telefilm Festival ospiti di ”nessun grido”, l’imbarazzo della scelta non era su quale telefilm vedere ma in quale negozio di Corso Vittorio Emanuele rifuggiarsi...n.d.r.: ecco bravo, “rifuggiati” in una profumeria del Corso a pittarti le unghie, che le grida per Zachary Levi e Morena Baccarin ancora riecheggiano all’Apollo, vah!)”.
(Mattia Buonocore, 11.05.2010)

IL GIORNALE
Per capire la politica, guarda i telefilm
“Oggi a raccontare i tempi ci sono i telefilm. La dicono lunga sul pasticcio della modernità, svelano i tic, insistono sulle debolezze, riprendono i vizi, mettono a copione le sconfitte. Ma raccontano anche come mai, o grazie a cosa, ogni tanto si vince. In ‘CSI’, chi deve, trionfa sempre. E’ l’America di Bush prima di Bush. L’America del controllo, la minaccia-garanzia ‘qualsiasi cosa farai, ovunque sarai, io ti troverò’. La scienza che tiene la società sotto controllo. ‘Grey’s Anatomy’ è l’America di Obama prima di Obama: cattiva, determinata, nasconde i suoi pregi ma alla fine è solidale e sentimentale. ‘Desperate Housewives’ è l’America di Clinton, quella dell’ipocrisia cortese. L’età vittoriana cent’anni dopo e mentre l’Impero sta andando a pezzi. ‘Dr. House’ sembra di sinistra ma in realtà è di destra. In realtà House è proprio Berlusconi. Ogni tanto aggira le regole per pragmatismo, convinto com’è di aver trovato la soluzione che gli altri stanno ancora cercando. Frega il traguardo e tutti lo perdonano perché è House. Sembra Obama ma è Berlusconi. ‘Lie to me’ è Veltroni (il povero Bersani non capirà mai chi mente a un better di ciglia e non verrà mai chiamato dalla CIA a risolvere nulla). Veltroni, sì, è l’amico di tutti, l’eroe da telefilm che viene chiamato a vendicare i buoni e i giusti. E’ convinto che il bene trionfi se si è buoni e che tutti siano lì ad aspettare di far passare avanti i giusti. ‘Shark’ è l’avvocato delle Libertà. Il professionista dell’individualismo e del senso dello Stato, il perfetto pidiellino. A volte adatta un po’ le regole ma gli obiettivi sono lodevoli. ‘Boston Legal’ è certa destra. Quelli che fanno i cattivi nel nome del bene. Ma poi cattivi non sono. Yuppie efficientissimi, borghesi stressati. ‘Lost’ è una comune degli anni Settanta. Gli anni del ‘famose’ per paura del futuro, gli anni del ‘disonora il padre’, gli anni del ‘non è mio il passato da cui vengo’. Sporchi, arruffati anche nell’anima, riottosi nei confronti delle regole, in lotta per la sopravvivenza. Con l’ignoto che ha l’unico vantaggio di rendere tutto relativo”.
(Valeria Braghieri, 10.05.2010)

TUTTOMILANO/LA REPUBBLICA
Il pazzo popolo dei telefilm
“Sono pazzi, quelli dei telefilm. Se fanno un sondaggio sulla serie preferita diciamo che vince ‘Lost’, poi arrivano ‘House’ e ‘Grey’s Anatomy’. E poi basta. Nel senso che a seguire non trovi uno a cui piaccia la stessa serie di un altro. Sono decine quelle belle, e non ci si raccapezza. Tu sei un impallinato tale da scaricarti quelle appena in onda in America e trovi uno al bar che ti magnifica quella poliziesca su Raidue la sera prima, che a occhio è passata sul satellite 5 anni fa e te ne sei scordato. Ma ha ragione lui, così come hanno ragione quelli che guardano solo i vampiri o ‘Gossip Girl’, quelli che hanno sentito il barista dell’autogrill che parlava della ‘Teenager americana’, o quelli che ritengono che ‘Huff’ (qualcuno conosce?) sia stato superiore a qualunque film di livello degli ultimi 10 anni. Per quelli che ‘Lost’ è un capolavoro e lo capiscono tutto (mentono, ovvio. Sulla seconda parte).Poi quelli che se l’ospite del Telefilm Festival è Morena Baccarin si presentano comunque anche se sono fermi a ‘I Ragazzi di Padre Tobia’ sperando di essere rapiti e che sia cattiva davvero. Poi quelli che sono d’accordo con certi grandi studiosi quando dicono ‘i telefilm migliori di oggi valgono Balzac’. Quelli che sanno benissimo dove andare a cercare su internet dove c’è tutto ma proprio tutto e prossimamente si guarderanno ‘Californication3’ sull’iPad mentre corrono sul tapis roulant. E poi i migliori nonché i più fortunati: quelli che se ti appassioni alle serie Usa, ci aggiungi un minimo di qualche tua passione (tipo il calcio), tutto, ma proprio tutto il resto della tv puoi saltarlo di netto e abbandonarlo al suo triste destino”.
(Antonio Dipollina, 06.05.2010)

giovedì 10 giugno 2010

NEWS - Sookie fino alla morte! La terza stagione di "True Blood" vi stenderà...
L'immagine è simbolica: Sookie (Anna Paquin) vi stenderà. La terza stagione di "True Blood" promette di stendervi come avviene nell'immagine-strip d'anticipazione del nuovo ciclo...Chi potrà resisterle???
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

ANNOZERO
Caro Berlusconi...
"Caro Presidente del Consiglio, noi una serie come 'I Soprano' non la faremo mai. 'Lost'? Figuriamoci...Uno come 'Dr. House', con tutti quei problemi...Noi solo sante, carabinieri e puttane".
(Michele Santoro, 09.06.2010)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!