venerdì 22 giugno 2007

QUIZ - Le gambe "telefimiche" erano di...
Erano di Mischa Barton le gambe "telefilmiche" del Quiz imprescindibile del 29 maggio scorso. Era quindi l'ex interprete di Marissa in "The O.C." ad aspettare come una babbiona solitaria con un bicchiere d'acqua gigante e uno sguardo che sembra dire: "che cavolo guardi? E' il vestito più lungo e più sobrio che ho, e allora?". Avete indovinato in tanti, complimenti. E allora preparatevi ad al quiz più cool dell'estate, che solo i più attenti osservatori (e adulatori) riusciranno ad indovinare (è una sfida!).

giovedì 21 giugno 2007

GOSSIP - Kelly Rowan di "The OC", come Salma Hayek, si fa impalmare da un miliardario e va all'altare!
TORONTO (CP) - Kelly Rowan may have played a wealthy wife on the American teen soap "The O.C." but the role was nothing compared to the life she could soon be living as the spouse of Canadian billionaire David Thomson, head of what is estimated to be the 10th richest family in the world. Rowan and Thomson are engaged to be married and will walk down the aisle later this year, Rowan's publicist, Jennifer Plante, said Wednesday from New York. Rowan was not available for further comment. Thomson, 50, is the son of the late Ken Thomson and chairman of the Thomson Corp. The Thomson family's holding company, Woodbridge Corp., is a minority shareholder of the Globe and Mail. Among the family's estimated US$20 billion in assets is the recently acquired Reuters news agency. He and Rowan, 41, an Ottawa native, met last year and she reportedly moved into his Toronto estate in recent weeks. "Their family and friends couldn't be happier for them," a source close to the couple told People magazine, adding: "She's really happy". Rowan portrayed the well-heeled Kirsten Cohen on the Fox prime-time soap "The O.C." for more than three years. The series ended in February. Thomson is the father of three children - two teenaged girls from his first marriage, and an infant son from his second union. Maclean's magazine reported last year that Thomson stunned his second wife, Laurie Ludwick, by serving her divorce papers last year just hours after she'd checked out of the hospital where she'd given birth. The baby, Benjamin, is Thomson Corp.'s designated heir. The blond and lanky Thomson is reclusive, seldom granting interviews to the media and maintaining a low public profile. In a rare interview given to James FitzGerald, who wrote a book in 1994 about Upper Canada College, the elite Toronto private school they both attended, Thomson was scornful of the business world. "When you try to live a more balanced life, traditional businessmen think that you are not a real man. But who is not the real man? You are telling me? You have not taken a weekend with your wife, you have no spare time that you use constructively, you do not have any hobbies, you do not know how to spell Mozart. And here you are telling me that I am weak?" he says in "Old Boys: The Powerful Legacy of Upper Canada College". Rowan is scheduled to shoot a TV movie this week on Lake Simcoe, north of Toronto. In an interview in January, Rowan said she was craving a break from the tough pace of making a TV show and working on other projects, including the made-for-TV film about polygamy, "In God's Country," that aired on CTV in the winter. "They were projects that I really wanted to do and so it was worth it, but now I'm a little tired. I might take a vacation," she said. "I might take at least a couple weeks off ... Maybe I'll do a couple of projects and then take some time for travelling, just take some time for me."
GOSSIP - Jessica Biel e Justin Timberlake fanno coppia anche in Europa
(Apcom) - Continua la love story tra Jessica Biel e Justin Timberlake. L`attrice 25 enne ha raggiunto il cantante impegnato in una serie di concerti in Europa. Questa settimana la coppia è stata vista a passeggio per le strade di Amsterdam e Stoccolma, tappe del lungo tour di Timberlake. Non è una novità: lo scorso maggio, la Biel aveva raggiunto il cantante in Gran Bretagna. La Biel è arrivata ad Amsterdam domenica sera e ha passato la notte nello stesso romantico hotel a cinque stelle dove alloggiava il cantante. La mattina successiva, Timberlake è stato visto mangiare un gelato in compagnia di sua madre che lo accompagna durante il suo tour. Accompagnato da mamma e fidanzata, il cantante si è poi spostato a Stoccolma. La sera, il 26enne e la Biel hanno mangiato in un rinomato ristorante libanese in compagnia di 13 membri dello staff. "Sembrava davvero una semplice coppia di innamorati - ha dichiarato alla rivista "People" Elias Karroum, proprietario del ristorante -. Erano molto dolci". La coppia Biel-Timberlake si è formata lo scorso gennaio, durante il party per la consegna dei Golden Globe. Lo scorso mese, una fonte molto vicina al cantante aveva confermato la storia d`amore alla rivista "People". "Justin è davvero innamorato. Vuole stare con Jessica in ogni momento. Si tratta di una storia seria".

mercoledì 20 giugno 2007

NEWS - Clamorosissimo alla Casa Bianca: Hillary e Bill Clinton come "I Soprano" nel video della campagna elettorale della First Ladyssima
(Ap-Apcom) - Incurante di associazioni poco gratificanti, Hillary e Bill Clinton hanno scelto di fare il verso ai 'Sopranos' per annunciare la canzone scelta (dai naviganti del web) per la campagna elettorale della signora. I Clinton recitano in un video diffuso via Internet la parodia della scena finale della saga televisiva sui mafiosi più visti d'America: Hillary nella parte di di Tony Soprano, Bill a fare da spalla. Per chi (gli statunitensi, finora) ha avuto modo di vedere l'originale, il filmato può risultare anche divertente oltre che insolito. Sul filo dei riferimenti all'originale, senza riferimenti alla politica se non un 'come va la campagna?' di Bill e la risposta 'Bene' di Hillary, appare in realtà come l'ennesima tappa nelllo sviluppo di una politica interattiva. Internet e tv, con gli utenti in versione di protagonisti attivi. E' loro la scelta della colonna sonora - il finale del video lascia l'incertezza, come per i Sopranos, ma la canzone che accompagnerà Hillary è svelata sul sito della aspirante Presidente: 'You and I', di Celine Dion. (Vedi video qui sotto o su http://www.hillaryclinton.com/)
NEWS - Ellen Pompeo si dà alla Gay's Anatomy e svela: "Io, cresciuta dalle Drag-Queen".
La dottoressa Meredith Grey di "Grey's Anatomy" è elettrizzata all'idea di essere un'icona gay. "Sono stata cresciuta dalle drag queen - ha detto. - Mia madre è morta quando avevo 4 anni, così mi hanno tirato su una schiera di persone bizzarre. Molte erano amiche di mia sorella, Katlhleen, che aveva un sacco di amici gay". Così oggi Ellen Pompeo è portavoce dei diritti degli omosessuali e, nel loro cuore, ha un posticino speciale. L'attrice in America è una di quelle celebrity considerate, a ragione, "amiche degli omosessuali". Questi impazziscono per il suo personaggio in "Grey's anatomy", e lei non potrebbe esserne più felice. La ragione l'ha spiegata a "Us magazine", ricordando la sua infanzia, tormentata ma serena, trascorsa in ambienti prevalentemente gay. "Mia sorella Kathleen (una delle tre, ndr) mi faceva da baby sitter tutto il giorno e mi portava a casa dei suoi amici. Io stavo a guardarli, mentre si facevano la ceretta, si depilavano le soppraciglia, si truccavano. Insomma, sono stata praticamente cresciuta da loro. Oltre, naturalmente a mia nonna e i miei zii...". Quando da Everett, Massachusetts, dove era nata, Ellen Pompeo (allora ventenne) si trasferì a Boston, lo fece con molti di quei gay che eran diventati i suoi amici del cuore. "Però non posso mentire: non conosco i tormenti o le gioie delle persone gay - conclude l'attrice, fidanzata con il produttore musicale Chris Ivery. Tuttavia, sia lui che lei sono menti aperte. "Chris è cresciuto a Cambridge, in Massachusetts, uno dei luoghi più liberali del pianeta. Ed ha avuto una madre ebrea e un padre di pelle nera, quindi sa cosa sia la diversità" dice Ellen. Ma se suo figlio fosse omosessuale, come reagirebbe? "Bene! Fin tanto che è sano e felice. Spero che cresca decorandomi la casa" dice, ridendo. (Nella foto, Ellen Pompeo sfoggia un nuovo look: frangetta e pedalare)
GOSSIP - Katie Holmes di nuovo incinta! Oltre che a saltare sui divani, a Tom Cruise piace zompare in generale
(Apcom) - Katie Holmes sarebbe di nuovo incinta. Lo rivela il quotidiano britannico "The Sun" secondo cui l'attrice sarebbe in attesa del secondo figlio dal suo compagno Tom Cruise. Nei giorni scorsi, la coppia - che ha già una bambina, Suri, nata nell'aprile del 2006 - aveva dichiarato di volere allargare la famiglia. In realtà, rivela il tabloid "The Sun", la cicogna era già in arrivo. Una fonte anonima vicina ai due attori ha affermato al quotidiano: "Katie and Tom sono molto emozionati per il nuovo bambino in arrivo. Lei è davvero raggiante". La 28enne Holmes, che si è fatta conoscere per il suo ruolo nel serial televisivo "Dawson's Creek", avrebbe già cambiato il suo guardaroba. Alla festa per David Beckham a Madrid, infatti, l'attrice ha indossato un abito morbido per coprire le forme arrotondate dalla nuova gravidanza. La coppia era stata invitata come ospite d'onore allo stadio Bernabeu dove il calciatore britannico giocava la sua ultima partita con il Real Madrid. Un match determinante che ha permesso alla squadra madrilena di vincere il campionato spagnolo. Nonostante la gravidanza, la Holmes non ha rinunciato a partecipare alla festa post-partita dove sono stati bevuti circa 30mila sterline di alcolici. I Beckham e i Cruise hanno fatto festa per tutta la serata e sono stati più volte avvistati vicino alla Primat, l'enorme bottiglia che conteneva circa 27 litri di vino. Katie Holmes e Victoria Beckham sono grandi amiche: più volte sono state avvistate fare shopping insieme per le strade di Londra, New York e Parigi. (Nella foto, la maculata Holmes apre la porta a Ciccio bombo Cruise, evidentemente affaticato dai troppi zompi)

martedì 19 giugno 2007

BOLLETTINO - La Nouvelle Vague dei telefilm
C'è qualcosa di più che deve spingere al collezionismo del sacro episodio "Diana Lubey" di "Nip/Tuck", il dodicesimo della quarta stagione. Vi compaiono come d'incanto Catherine Deneuve e Jacqueline Bisset, un tempo volti internazionalmente riconosciuti della Nouvelle Vague francese, di cui quest'anno si celebrano i 50 anni (il termine venne coniato dal critico Françoise Giroud su "L'Express" il 3 ottobre 1957). Le due dive non avevano mai recitato prima sullo stesso set: neanche Truffaut c'era riuscito. Ma le due icone viventi, tirate a lucido in tutti i sensi, sono le veline perfette per annunciare la Nouvelle Vague degli anni 2000: quella dei telefilm. Sono le serie tv moderne, con i loro stacchi e acuti autoriali, a riaccendere quel "Fuoco fatuo" al centro del film-manifesto omonimo del 1963 di Louis Malle, cineasta che anche se non ha mai aderito ufficialmente al movimento raccontava quel male de vivre proprio di molti telefilm attuali. Una nuova estetica di immagini e contenuti, l'uso di tecniche quasi dimenticate come il flashback, le telecamere a mano come quando sui set francesi comparve il Nagra, la videocamera leggera di 16mm che permetteva di girare con estrema facilità in esterni e avvicinarsi maggiormente alla realtà. E così J.J.Abrams è il novello Jean Pierre Melville, con la sua scomposizione del thriller e la rottura della continuità come ne "I senza nome" (1970). L'esaltazione dei silenzi come punteggiatura fa di Ryan Murphy un seguace di Jean Luc Godard, così efficacemente didascalico nell'estetica dei sentimenti di Troy e McNamara, ma anche nel suo sottovalutato "Correndo con le forbici" al cinema. François Truffaut potrebbe cedere il testimone ad Aaron Sorkin non solo per "Studio 60 on the Sunset Strip": l'"Effetto Notte" è garantito anche in "West Wing" (dove il set, non set, è la Stanza Ovale) o nell'antecedente "Sports Night" (il mondo sportivo sovrapposto a quello televisivo). Marc Cherry avrebbe potuto frequentare Claude Chabrol sia per i bozzetti delle "Desperate Housewives", le quali sembrano perennemente ad un passo dal recente "Il buio nella mente" del regista francese oppure una derivazione corale de "La sposa in nero" di Truffaut, sia per le protagoniste tardone e sarcastiche di "Cuori senza età". Alan Ball di "Six feet under" e David Chase de "I Soprano" rendono omaggio a Eric Rohmer e ai suoi "Racconti morali", con i loro protagonisti posti di fronte ai bivi dell'anima. Il crudo romanticismo neorealista di Jacques Rivette, cantore de "L'Amour fou" nel 1967, il primo cineasta d'Oltralpe a credere nella dilatazione dei tempi e antesignano della serialità con il record di 12 ore per "Out One" (1970), scorre nelle vene degli autori di "Grey's Anatomy", "AllyMcBeal", "Sex and the City"...ovunque ci sia una coppia in travaglio, dove il desiderio è sinonimo di struggimenti profondi che vibrano nella testa e nel cuore. Alla Godard, "Fino all'ultimo respiro".
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul "Telefilm Magazine" di Giugno)

lunedì 18 giugno 2007

PICCOLO GRANDE SCHERMO - L'Alba di una nuova estate global: la "fantastica" Jessica al top dei botteghini italiani e americani (ma non era l'eroina più no global dei telefilm in "Dark Angel"?)
(ANSA) - NEW YORK, 17 giu - E' considerata una delle piu' belle giovani attrici negli Stati Uniti, e sembra chiaro che Jessica Alba attira senza troppe difficolta' i suoi (numerosi) fan nelle sale cinematografiche. Il suo ultimo film, 'Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer', una pellicola che sa di vacanze al sole, e' giunto in testa al box office al suo esordio, con incassi stimati in 57,4 milioni di dollari nel fine settimana. Al secondo posto, ci sono gli eleganti rapinatori di 'Ocean's Thirteen' (19,1 milioni, 69,8 in tutto), davanti a 'Knocked Up' (14,5 milioni, 90,5 in tutto), la commedia romantica di Judd Apatow con Paul Rudd, un film che ha ottenuto ottime recensioni.

(ANSA) - ROMA, 18 GIU - Gli esiti dei grossi titoli gia' usciti (da 'Pirati' a 'Ocean's 13') e di quelli appena arrivati sembrano dare ragione a chi vorrebbe anche in Italia una stagione cinematografica 'lunga' che comprenda anche l'inizio dell'estate. Il podio e' occupato infatti da tre blockbuster presenti in circa 1500 schermi: in testa va subito "I fantastici 4 e Silver Surfer" (che e' primo anche negli Usa), che e' anche l'unico ad avere una convincente media per sala (3.858 euro in circa 600 sale) seguito da 'Ocean's' e 'Pirati'. Grazie soprattutto a questi film, il botteghino e' cresciuto del 12% rispetto al week end precedente: 4.633.885 rispetto a 4.126.204.
(Nella foto: Jessica Alba, alla notizia del primato nei cinema, rimane a bocca aperta e ne approfitta per dissetarsi alla sua maniera contro la prima calura estiva)

sabato 16 giugno 2007

NEWS - Becki Newton, da "Ugly Betty" al cinema
Dopo anni di comparsate in telefilm come "Streghe", "Law&Order" e "Cold case", è giunta l'ora del successo anche per Becki Newton, colei che in "Ugly Betty" su Italia 1 interpreta l'odiosa segretaria Amanda. Ex testimonial della Nike ed ex musicista, forte di una laurea in Storia europea, l'attrice oggi trentenne sogna di portare in televisione la storia che ha scritto su una donna di potere del piccolo schermo. Nell'attesa, debutterà al cinema in "August Rush" al fianco di Robin Williams, Jonathan Ryhs Meyers e di un'altra collega che deve la fama ad una serie tv: Keri Russell di "Felicity".
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

venerdì 15 giugno 2007

NEWS - Sondaggi, noto sito lesbo stila la Top 100 delle donne più desiderabili del pianeta. La maggior parte sono attrici "telefilmiche" ("The L Word" in testa)
Alla faccia di "Maxim" e della sua Top 100 delle donne più "hot" del pianeta, contro la quale si è scagliata con tanto di strip in diretta Kate Walsh (Vedi Post e Video del 13 giugno 2007), il noto sito lesbo e bisex AfterEllen.com ha stilato una sorta di contro-sondaggio ad hoc. E così, nella lista delle donne più desiderabili del globo secondo il giudizio di donne lesbo e bisex, risulta che la maggior parte delle votate è contraddistinta da attrici "telefilmiche". Al primo posto svetta Leisha Hailey, l'interprete di Alice nella serie lesbo-cult "The L Word", vera e propria fucina di donne desiderabili dallo stesso sesso. Al quarto, a sorpresa, si posiziona Lena Headey, protagonista dell'imminente serial "The Sarah Connor Chronicles", seguita al quinto da Sarah Shahi e al sesto da Jennifer Beals, entrambe di "The L Word". Alla settima posizione si colloca Tina Fey di "30 Rock", alla nona Salma Hayek - produttrice e interprete guest-star di "Ugly Betty". Seguono: Eliza Dushku di "Tru Calling" e "Buffy" (11 posto), Piper Perabo futuro cameo di "Dr.House" (13), la "ribelle" Kate Walsh ex di "Grey's Anatomy" e ora in "Private practice" (14: "Maxim", tiè!), Kate Moennig di "The L Word" (17), Elisabeth Mitchell di "ER" (18), Evangeline Lilly di "Lost" (22), Erin Daniels di "Jericho" (23), Michelle Rodriguez di "Lost" (24), Mariska Hargitay di "Law&Order: SVU" (25), Rachel Shelley di "Ghost Whisperer" (27), Mary-Louise Parker di "Weeds" (29), America Ferrera di "Ugly Betty" (30). E ancora: Lauren Graham di "Una mamma per amica" (32), Carly Pope di "Dirt" (33), Portia de Rossi ex di "Ally Mcbeal" e "Arrested Development" (34), Gillian Anderson ex di "X-Files" (35), Lucy Lawless di "Battlestar Galactica" (36), Jessica Alba ex "Dark Angel" (38), Kristanna Loken di "Painkiller Jane" e "The L Word" (39), Clea DuVall di "Heroes" (40). Nella seconda metà della classifica: Jessica Biel di "Settimo cielo" (41), Mandy Musgrave di "South of Nowhere" (49), Ellen DeGeneres ex di "Ellen" (50), Famke Janssen ex di "Nip/Tuck" (51), Olivia Wilde di "The O.C." e "The Black Donnellys", Kristen Bell di "Veronica Mars" (56), Maura Tierney di "ER" (57), Jorja Fox di "CSI" (60), Renee O'Connor ex di "Xena" (63), Katherine Heigl di "Grey's Anatomy" (65), Karina Lombard di "The L Word" (66), Jennifer Garner ex di "Alias" (67), Sarah Michelle Gellar ex "Buffy" (70). E infine: Lauren Lee Smith di "The L Word" (78), Sara Ramirez di "Grey's Anatomy" (80), Mia Kirshner di "The L Word" (81), Angie Harmon di "Women's Murder Club" (82), Elisha Cuthbert di "24" (83), Katee Sackhoff di "Battlestar Galactica" (84), Stephanie March di "Law&Order: SVU" (85), Michelle Williams ex di "Dawson's Creek" (89), Amber Benson ex di "Buffy" (90), Deanna Casaluce di "Degrassi" (91), Sandra Oh di "Grey's Anatomy" (93), Allison Janney ex di "West Wing" (97).
(Nella foto a destra, la vincitrice del sondaggio Leisha Hailey; sopra in alto, il cast di "The L Word")

mercoledì 13 giugno 2007

NEWS - Ultima ora, la sexyssima Kate Walsh esce fuori di seno al "Showbiz Show" di Comedy Central. Il video dello strip della protagonista di "Private Practice", ex di "Grey's Anatomy"
La sempre più mitica e sexy Kate Walsh, ex interprete di "Grey's Anatomy" e ora protagonista dello spin-off "Private Practice", è uscita fuori di seno - letteralmente - ospite di "Showbiz Show" su Comedy Central. Davanti ad un attonito David Spade che la intervistava a proposito del suo deludente piazzamento al 52esimo posto nella classifica delle donne più sexy del mondo secondo "Maxim", la Walsh si è slacciata la camicetta mostrando il reggiseno (in tinta). Miticissima, ironicissima e sexissima...!!! (Vedi il video)

NEWS - Jennifer Aniston in prigione per il musical "Goree Girls"
Roma, 13 giu. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Jennifer Aniston sta lavorando a un musical storico, "Goree Girls", che produrra' e probabilmente interpretera'. Secondo quanto riportato da "The Hollywood Reporter", il progetto e' basato sulla vera storia di otto donne detenute nella Goree Prison in Texas che, durante gli anni '40, formarono uno dei primi gruppi country al femminile e conquistarono i cuori di milioni di fan. La Aniston e la sua partner Kristin Hahn hanno acquisito i diritti dell'articolo di Skip Hollandsworth sul numero di maggio 2003 di "Texas Monthly" intitolato "O Sister Where Art Thou", che racconta la storia delle donne, a cui fu concessa l'amnistia. Margaret Nagle, autrice della sceneggiatura del prossimo "The Lost Boys of the Sudan" di Brad Silberling, sta curando l'adattamento, mentre la DreamWorks sta cercando il regista.

martedì 12 giugno 2007

NEWS - Nomine, Giancarlo Scheri nuovo capo della fiction Mediaset (già anticipato al Telefilm Festival), Giuseppe Feyles nuovo Direttore di Retequattro
(ANSA) - ROMA, 12 GIU - Alle dirette dipendenze di Alessandro Salem, Direttore Generale Contenuti di RTI, Giancarlo Scheri, direttore di Retequattro dal 2000, e' stato nominato Direttore della Fiction Mediaset. Ne da' notizia una nota di Cologno Monzese in cui si aggiunge anche che alla direzione di Retequattro, sempre alle dipendenze di Alessandro Salem, e' stato nominato Giuseppe Feyles che lascia la corresponsabilita' delle produzioni di intrattenimento dell' area Roma. ''Mediaset ringrazia Scheri - si legge nella nota - per l'ottimo lavoro svolto alla direzione di rete e gli augura il migliore successo alla guida di un settore sempre piu' strategico nei palinsesti della tv generalista. Un caldo benvenuto a Feyles, profondo conoscitore della macchina ideativa e produttiva, da oggi chiamato a una responsabilita' editoriale e gestionale a tutto campo''. Guido Barbieri, Direttore Fiction dal 2002, assume l' incarico di Direttore Diritti alle dipendenze del nuovo Amministratore Delegato di RTI Marco Giordani. Anche a Barbieri ''un grande ringraziamento per aver innovato e rafforzato la fiction Mediaset e un augurio per la nuova responsabilita' dell acquisto e la vendita di tutti i diritti per tutte le piattaforme''. Giancarlo Scheri, 46 anni, da 16 anni a Mediaset, e' stato produttore televisivo e curatore di numerosi programmi di successo per le reti del Gruppo. Nel 2000 e' stato nominato Direttore di Retequattro. Giuseppe Feyles, 51 anni, in Mediaset dal 1991, ha ricoperto il ruolo di produttore esecutivo e coordinatore delle produzioni di Roma. Nel 2006 e' stato nominato co-responsabile delle produzioni intrattenimento di Roma. (Nella foto: Giancarlo Scheri)
NEWS ESCLUSIVA - "I Soprano" passano sul grande schermo. Il finale sospeso della serie prelude al debutto al cinema
Il finale sospeso de "I Soprano" in onda l'altra sera in America (Vedi Post successivo) sarebbe il trampolino di lancio per il debutto sul grande schermo. "Mai dire mai" - avrebbe detto l'ideatore della serie David Chase, in questi giorni in Francia con la moglie a godersi un meritato riposo - "ho una grande idea in testa ma non so se riuscirò a realizzarla, di sicuro sarebbe adatta per un gran film!". Chase pone poi una condicio sine qua non per il progetto cinematografico: tutti i membri del cast televisivo dovrebbero accettare di partecipare all'eventuale film che dovrebbe porre la "fine" definitiva ad una delle fiction più applaudite degli ultimi anni. James Gandolfini in testa, tra i primi a sentirsi stretto nei panni di Tony Soprano. Chase avrebbe anche pensato ad uno stratagemma per far ritornare "in vita" i personaggi defunti (perlopiù ammazzati) nel corso della serie, grazie a un flashback che si ricollegherebbe ad un episodio in onda in America nel 2006. Un omaggio verso coloro che han fatto grande una serie che comunque sia - passaggio sul grande schermo o meno - rimarrà negli annali della buona fiction per sempre.

NEWS - Finale in sospeso per "I Soprano". I fans spiazzati, ma poi scatta l'applauso
(ANSA) - NEW YORK - Tony Soprano, la moglie Carmela e il figlio A.J. si trovano in un diner, tipico ristorante americano a buon mercato, in attesa della figlia Meadow che con molte difficolta' sta parcheggiando l'auto. Poco prima, come in una scena del 'Padrino', un uomo dall' aria sospetta (e dal look italo-americano), entra in bagno. Un attimo dopo due neri fanno il loro ingresso nel locale, quindi si apre di nuovo la porta del ristorante. Poi niente, lo schermo si fa nero, e nel
silenzio scorrono i titoli di coda. Finisce cosi', o meglio non finisce, il serial dei Sopranos: otto anni dedicati dalla Hbo alla saga di una famiglia mafiosa italo-americana del New Jersey. Insieme con Sex and the City, i Sopranos e' stato di gran lunga il serial preferito dai telespettatori Usa (anche se quello piu' criticato dalle organizzazioni italo-americane, che lo giudicano razzista). E' un epilogo aperto, e nessun potra' accusare la stampa di avere svelato il finale, perche' finale non c'e'. Dietro la porta potrebbe esserci il killer che fa fuori tutta la famigliola (Tony e' ormai caduto in disgrazia, pronto a collaborare con l'Fbi). O semplicemente Meadow, pronta a consumare un hamburger (e i relativi 'onion rings', gli anelli di cipolla fritti), con papa', mamma e il fratello minore. Nell'ultimo episodio dei Sopranos, c'e' soltanto una morte violenta: quella di uno dei nemici di Tony (e non diremo chi): ucciso guarda caso dopo la segnalazione di un agente dell'Fbi.
Una esecuzione con un colpo d'arma da fuoco alla testa presso un distributore di benzina, con il Suv che non si ferma e ne schiaccia la testa sotto i pneumatici, provocando un terribile conato di vomito ad uno dei ragazzi che per caso ha assistito alla scena. Per il resto, i veri protagonisti dell'episodio sono, forse per una volta, i figli di Tony e Carmela. A.J. distrugge il suo fuoristrada dandogli involontariamente fuoco mentre si e' appartato in un bosco con la sua nuova conquista
minorenne, e poi annuncia a suo padre l'intenzione di arruolarsi per andare a combattere i nemici degli Usa in Afghanistan (si badi non in Iraq). Ma poi non se ne fara' niente. Meadow spiega al padre di volere diventare avvocato specializzato nella difesa dei diritti civili, non sempre rispettati ''perche' lo Stato puo' schiacciare l'individuo''. Memorabile la risposta di Tony:
''Il New Jersey?''. Il non finale dei Sopranos ha spiazzato tutti, ha lasciato milioni di americani a bocca aperta. Ma dopo la sorpresa iniziale, stampa e telespettatori sembrano tutto sommato reagire bene, sottolineandone l'originalita'. Come ha spiegato alla festa organizzata in Florida dalla Hbo, uno dei protagonisti del serial, il chitarrista di Bruce Springsteen Steve Van Zandt (alias Joe Dante, l'amico, ferito, di Tony) :''Non siamo sicuri che sia finita''. Di parere diverso e' Michael Imperioli (il nipote di Tony, Christopher, ucciso dallo stesso Boss): ''Credo che si tratti di un grandissimo finale. Un'ottima maniera di andarsene via''. James Gandolfini, alias Tony Soprano, invece non dice niente. Sorride ai fan, limitandosi a salutarli con un cenno di mano.
NEWS - Ascolti, bene "Jericho" e "Close to home" al via e "24" per i panettieri. Incredibilissimo "Walker" oltre il 10% contro ogni avversità
Ascolti ancora e sempre incredibilissimi per "Walker Texas Ranger" che pure contro la Nazionale mercoledì scorso ha raccolto davanti (o sotto) ai suoi stivali il 10.51% di share, mentre ieri, opposto ai debuttanti Mammucari di "Cultura moderna" - il più visto dell'access prime-time - e al Frizzolone de "I soliti ignoti", ha radunato il 10.10% di share. A quanto pare proporre l'anteprima al "Telefilm Festival" porta fortuna: dopo "Ugly Betty" su Italia 1, è partito bene "Jericho" su Raidue all'11.88% di share, così come "Close to home" che ieri sera ha segnato un ottimo 11.82% con il primo episodio e il 13.71% di share con il secondo. Bene anche lo start-up del quarto ciclo di "24", che domenica 3 giugno su Retequattro, dalle ore 23.49 all'1.30, quando in pratica si svegliano i panettieri, ha ottenuto per la gioia dei sonnanbuli il 10.46% e 16.59% di share, mentre al secondo appuntamento è calato al 6.90% e al 14.36% di share (evidentemente le pagnotte nel forno qualcuno le deve girare....).
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sulle serie tv dai giornali italiani e stranieri

Dal "Late Show"

TOP TEN

Da cosa capisci che stai guardando una pessima serie sul crimine organizzato.

10 - Narra le vicende della famiglia Jackson…
9 - I boss mafiosi regolano i conti sfidandosi a Trivial Pursuit…
8 - L'unica attività illegale è parcheggiare in doppia fila…
7 - I mafiosi uccidono un informatore dandogli tanti dolci grassi che gli fanno salire il colesterolo…
6 - Il boss fa un'offerta che si può rifiutare…
5 - Tutti i 9 mafiosi sono interpretati da Eddie Murphy…
4 - I protagonisti passano le giornate a mangiare corn flakes…
3 - Muoiono tutti di tubercolosi, contagiati dal tizio sull'aereo…
2 - Paris Hilton gestisce una cosca da dietro le sbarre…
1 - C'è meno violenza che in qualsiasi episodio di "The View"…
(David Letterman, 08.06.2007)

lunedì 11 giugno 2007

NEWS - "Grey's Anatomy" perde i pezzi: bye bye Washington, addio al Dottor Burke. La ABC non rinnova il contratto all'omofobo Isaiah Washington (e intanto trema anche Katherine Heigl...)
Addio al Dottor Burke. Si è conclusa nel peggiore dei modi e dopo molti (troppi) tergiversamenti la lunga vicenda omofobica che ha coinvolto in prima persona l'attore di "Grey's Anatomy" Isaiah Washington. L'uscita dalla serie del Dr. Burke è la chiara conseguenza di quanto accaduto lo scorso ottobre, quando Washington, durante un litigio sul set con Patrick Dempsey, si era riferito al collega T.R. Knight con una pesante offesa omofobica, in seguito alla quale l'interprete del Dottor O'Malley aveva deciso di confessare pubblicamente la sua omosessualità. Già da tempo la ABC e l'intera produzione di "Grey's Anatomy" sentivano la necessità di allontanare l'attore, quasi sempre recidivo sulla faccenda nonostante l'insorgere di numerose associazioni e dello stesso cast del telefilm medico. Soltanto negli ultimi mesi Washington aveva ammesso le sue colpe e accettato la terapia. Il cast, incluso Washington, è stato informato ufficialmente della decisione da Shonda Rhimes, ideatrice della serie, lo scorso mercoledì sera. Anche se la notizia era filtrata già da tempo, senza considerare il modo in cui si è conclusa la terza stagione, per voce del suo portavoce, Isaiah Washington ha dichiarato a sorpresa: "Sono arrabbiatissimo e non lo posso sopportare". Appare comunque chiaro come la decisione di ABC fosse inevitabile. Oltre alla cattiva pubblicità che la vicenda ha arrecato allo show in questi ultimi mesi, gli atteggiamenti di Washington, da sempre dimostratosi polemico e irascibile, avevano creato nel cast un disagio e una spaccatura tali da rischiare di compromettere l'immagine della serie. Che ne sarà ora di Katherine Heigl, al centro di una disputa contrattuale con ABC (vedi Post del 31 maggio 2007)? Il network userà la stessa mano ferma, degna di un chirurgo di fama mondiale?
NEWS - Imperdibile da stasera "Un'amica come Shannen Doherty" (meglio perderla o trovarla?)
Roma - (Adnkronos) - "Un'amica come Shannen Doherty" e' il nuovo irriverente appuntamento che animera' l'estate di Sky Vivo (SKY Canale 109), a partire dall'11 giugno ogni lunedi' alle 19.00. I suoi fan non l'hanno mai dimenticata: resa celebre nel piccolo schermo dal telefilm "Beverly Hills 90210" e poi da "Streghe", Shannen Doherty non e' la protagonista di bollenti storie d'amore. Piuttosto aiuta a romperle. A volte si ha bisogno di un'amica per trovare il coraggio di mettere fine ad un rapporto. Un intervento esterno puo' aiutare ad avere uno sguardo piu' obiettivo, a capire se vale la pena continuare la relazione o se non convenga piuttosto evitare strazianti agonie. Meglio quindi avere al proprio fianco una persona determinata, che aiuti a riconoscere e ad accettare la realta', e il cambiamento se necessario. Il classico "facciamo di tutto per stare insieme" non e' certo il motto di Shannen Doherty. In ogni puntata l'attrice conosce e segue da vicino una coppia diversa per aiutarla ad interpretare i propri problemi. Una volta messe a nudo cattive abitudini, rancori taciuti, e aspettative deluse, non e' piu' possibile fingere: la confusione svanisce e diviene chiaro se l'amore e' destinato a finire. In questo caso, il compito di Shannen e' quello di incoraggiare i concorrenti a "disintossicarsi" dal partner e chiudere per sempre la relazione.
GOSSIP - Clamorosissimo nelle Marche: Claire Forlani ("CSI: NY") sposa Dougray Scott ("Desperate Housewives"). Tra gli invitati, c'erano Eric Dane di "Grey's Anatomy" e Teri Hatcher di "Desperate Housewives"
Pievebogliana (Macerata) - Il “matrimonio del secolo”, almeno per queste zone dell’entroterra maceratese, nasce con una piccola gaffe. Gli invitati americani, britannici (che sono più che altro di rito scozzese) e pochisssimi italiani invero, accalcano con grande compostezza la sala consiliare del Comune. Il sindaco, Sandro Luciani, sta espletando le operazioni preliminari. E cioè l’identificazione degli sposi e dei testimoni. Tutto ok per Claire Forlani, tutta di bianco vestita, ma quando viene il turno del suo promesso, l’attore Dougray Scott, che pure, un paio d’anni fa, era stato ad un passo dall’indossare i panni di James Bond, in nero con cravatta bianca, nasce il problema. Il sindaco, infatti, gli dà dieci anni di più. Neppure Pier Luigi Forlani, il padre della sposa che funge da interprete, emozionatissimo anche lui, se ne accorge. Il divo (divetto, via) alza il dito ed esclama: «Nou, nou». Imbarazzo tra i convenuti che non avevano capito bene. Quando l’equivoco si charisce (Dougray è nato nel 1966 non dieci anni prima) arriva la risata liberatoria. Figuriamoci, toccare questa platea hollywodiana o giù di lì sull’età o sull’aspetto equivale a reato di “lesa maestà”. Ma sorride Tery Hatcher (Casalinghe disperate) al pari di Seymour Cassel (Proposta indecente) e di Eric Dane (Grey’s anatomy) e alla fine, grazie all’applauso collettivo, tutto rientra nei ranghi. Claire Forlani (Vengo a prenderti) e Dougray Scott (Mission Impossible 2) alle 16,40 sono marito e moglie. I convenuti si alzano in piedi, gli sposini si baciano e si scambiano gli anelli. Ma la separazione dei beni rimane. Chi è più ricco tra i due? Non si sa nè forse si saprà mai. Ma, probabilmente, entrambi proteggono anche le loro vite precedenti. E la prospettiva di vita dei figli avuti nei matrimoni precedenti.Un piccolo-grande avvenimento, comunque. Con la figura quasi jeratica del padre di lei, Pier Luigi Forlani, elegantissimo nel suo vestito nero con la giacca alla coreana, nella veste di gran cerimoniere di corte. Ha pensato lui a tutto. A partire da Pievebovigliana, giacchè il proprietario di una delle country house di qui, Renato Calò, è suo amico «da 37 anni, ed anzi per due mesi l’anno gli faccio da cuoco nella sua location La Vecchia Fonte, questo è tutto». No, non è tutto. Il vecchio guru Forlani, ferrarese di nascita, inglese d’azione, americano per seguire il percorso dorato della figlia, è il custode supremo, il sacerdote assoluto della cerimonia e della privacy dei fasti nuziali. E quando si accorge che nella sala consiliare si annidano anche un cronista ed un fotografo fa il diavolo a quattro fino a farli, come dire?, buttare fuori dalla cerimonia. Che però è finita, con soddisfazione per tutti. Alle cinque del pomeriggio comincia a piovere. Gli sposi ritardano l’uscita dal Comune. Fuori ci sarà un centinaio (o forse più) di persone. Pievebovigliana, nell’insieme, c’è tutta. Un rappresentante per famiglia, diciamo. Soprattutto giovani e donne. Ma non è stata una giornata memorabile. Il matrimonietto del secolo è passato inosservato per la stragrande maggioranza degli abitanti della vallata. E meno male che sia stato così.Però, continua a piovere. E qualcuno si affretta a chiamare la sposa. Un po’ d’acqua, peraltro lieve e soave, non le farà male. I proverbi sono tali da ogni parte del mondo. Intanto, Pier Luigi Forlani si attacca al telefono. Vuol sapere se il catering di Buratti, Grottazzolina, ha trovato quella quantità di whisky richiesta. Nel menù son previsti anche cibi vegetariani. Ma il rito scozzese sempre quello rimane.
(Cronaca e foto tratte da "Il Messaggero" - Si ringrazia Gabriele per la segnalazione)
NEWS - Jessica Biel, tra Oscar Wilde e lo strip-tease
Dopo la chiusura della serie "Settimo cielo", Jessica Biel si dà sempre di più al cinema. L'attrice, considerata tra le più sexy del pianeta, proseguirà dapprima il filone paranormale che l'ha vista protagonista di "The Illusionist": in "Next" di Lee Tamahori farà da spalla a un Nicolas Cage nel ruolo di un veggente che prevede gli attacchi terroristici. Sempre nel 2007 è attesa sul grande schermo nella commedia "I now pronounce you Chuck and Larry" con Adam Sandler e Steve Buscemi. Per il 2008, Jessica sarà protagonista di "A woman of no importance", tratto dall'opera omonima di Oscar Wilde per la regia di Bruce Beresford, mentre in "Powder Blue" affiancherà Forest Whitaker nei pochi panni di una spogliarellista con un figlio malato terminale.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!