venerdì 16 settembre 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri


The Advocate
Quel trans che si chiama desiderio
"Sono una donna, ma il mio seno è super esagerato, come il mio sedere, trucco e accento. Quando mi preparo per un evento, mi guardo sempre allo specchio pensando, ‘sembro proprio un travestito'. E lo adoro".
(Sofia Vergara, settembre 2011)

giovedì 15 settembre 2011

NEWS - Non ditelo a Jovanotti! Fonzarelli alla corte di Sua Maestà: Henry Winkler insignito dalla Regina Elisabetta del titolo di "Obe"
Londra, 15 set. - (Adnkronos) - Henry Winkler, l'attore celebre per il ruolo di Fonzie nella sitcom americana 'Happy Days', e' stato nominato dalla Regina Elisabetta 'Obe' onorario per la sua attivita' didattica sulla dislessia nel Regno Unito. E' quanto riporta il sito della Bbc. Il titolo di Obe (Officer of the Order of the British Empire) e' il quarto dei cinque gradini della scala gerarchica del prestigioso ordine cavalleresco, fondato nel 1917 da Re Giorgio V. Con i primi due titoli (Gbe e Kbe) scatta automaticamente l'appellativo di Sir, se chi lo riceve e' uomo, o di Dame, se e' donna. Winkler ha ricevuto il prestigioso riconoscimento presso l'ambasciata britannica a Washington. L'attore, al quale e' stata diagnosticata la dislessia da adulto, si e' detto "attonito" dal fatto che il suo lavoro sia stato riconosciuto. Negli ultimi due anni Winkler ha girato per le scuole del Regno Unito, parlando della difficolta' di apprendimento. "Ho ricevuto una lettera della Regina -ha detto l'attore alla Bbc- con la quale mi comunicava gentilmente di volermi conferire l'Obe". L'ambasciatore britannico Nigel Sheinwald, che ha conferito il riconoscimento a Winkler, nel corso della cerimonia presso l'ambasciata britannica di Washington ha detto: "Migliaia di giovani hanno visto in Winkler un modello e una fonte d'ispirazione per superare le loro difficolta' di apprendimento".
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Energia! E' ufficiale, Spock : JJ Abrams sarà alla regia del dodicesimo "Star Trek" al cinema (il secondo con la sua firma)
Roma - (Adnkronos/Cinematografo.it) - E' ufficiale: J.J. Abrams, come fa sapere Vulture, dirigera' per la Paramount Pictures Star Trek 2. La pre-produzione si e' messa in moto, con lo script che dovrebbe essere pronto per fine mese. Abrams iniziera' a girare questo inverno. Inizialmente il sequel di Star Trek avrebbe dovuto uscire il 29 luglio 2012, ma la Paramount - convinta che Abrams non sarebbe stato del progetto - ha deciso di spostarlo inserendo per quella data G.I. Joe 2. Un'altra ragione del ritardo potrebbe essere il concomitante impegno in regia di Alex Kurtzman, che insieme a Roberto Orci firmera' la sceneggiatura di Star Trek 2. Kurtzman sta completando le riprese del suo Welcome to People. Non si sa al momento quando il sequel di Star Trek sara' in sala.

mercoledì 14 settembre 2011

GOSSIP - Yv-ooooooohhhh-nne! La Strahovski sempre più lanciata (e sexy) sul nuovo numero di "Maxim", al cinema con De Niro e nella presa in giro di Lady Gaga
Yvonne Strahovski sempre più lanciata nello star-system, complici "Chuck" e il suo fascino, nonostante il cognome degno di una tennista tra le prime 20 del mondo. E così ecco l'attrice australiana sulla copertina del nuovo "Maxim" (USA) e soprattutto all'interno, più sexy che mai, in attesa di vederla al cinema nel film "Killer Elite", al fianco di attori di prim'ordine quali Clive Owen e Robert De Niro. Da non perdere anche il video del backstage del servizio fotografico, in cui mette in evidenza altresì la sua simpatia, già sperimentata nel video in cui imita Katy Perry, Ke$ha e Lady Gaga che ha già superato il milione di visualizzazioni su YouTube...


Vedi Yvonne che prende in giro Katy Perry, Ke$ha e Lady Gaga: http://www.youtube.com/watch?v=xSHBvwnOARQ

martedì 13 settembre 2011

GOSSIP - Fate largo, arrivano le poppe della Hendricks! L'attrice sovrasta (in tutti i sensi) Sarah Jessica Parker alla prima del film "I don't know how she does it"
Ormai quando si presenta arrivano prima le poppe e poi lei. Christina Hendricks ha sovrastato in clamore Sarah Jessica Parker alla prima newyorkese di ieri sera del film che le vede sullo stesso set, "I don't know how she does it" (in Italia "Ma come fa a far tutto?"). Tutti gli occhi (strabuzzati) erano per Christina (al diavolo le Manolo Blahnik di SJP!), per le sue curve esplosive, ma anche per il vestito satin rosa di Vivienne Westwood che la avvolgeva (e le valorizzava il decoltè). Recentemente la protagonista di "Mad Men" ha espresso imbarazzo "per tutti coloro che le chiedono se i suoi seni siano naturali o meno", chiosando che "sono così veri che chiunque abbia mai visto o toccato un seno naturale lo saprebbe".
NEWS/PICCOLO GRANDE SCHERMO - "Glee" come se piovesse! Oggi esce il Cd del concerto in 3D, dal 16 il film, il serial tutti i giorni su Italia 1 in replica e dal 28 la terza stagione su Fox...
Oggi 13 settembre uscirà in Italia il cd Glee: The 3D Concert Movie, l’album legato alla serie televisiva musicale più seguita al mondo. Il fenomeno internazionale che vanta milioni di spettatori e che ha raggiunto anche nel nostro paese un incredibile seguito, approda prossimamente anche sul grande schermo in 3D. L’album contiene 23 brani che sono la colonna sonora del film e tra i quail spiccano ‘Don’t Stop Believin’ dei Journey, P.Y.T. di Michael Jackson, ‘Raise Your Glass’ di Pink, ‘Silly Love Songs’ di Paul McCartney e ‘Forget You’ di Cee-Lo Green cantata dal cast in duetto con Gwyneth Paltrow.
Dal 16 al 20 settembre, verrà programmato nelle sale cinematografiche, in esclusiva per il circuito The Space Cinema e in collaborazione con 20th Century Fox, il film documentario dal titolo “Glee 3D Concert Movie”, diretto da Kevin Tancharoen. L'evento in 3D mostrerà il concerto live dei 14 membri principali del cast della serie televisiva con incursioni dietro le quinte che permetteranno di scoprire e conoscere meglio i personaggi della serie televisiva.
Per la gioia dei fan, dal 12 settembre fino a metà ottobre, Italia 1 trasmette alle 16.30 la prima stagione di Glee e da metà ottobre a fine novembre manderà in onda la seconda serie. La terza è in programma su Fox dal 28 settembre.
Da non perdere inoltre la pubblicazione del 4 ottobre Glee: The Music Vol.3 Showstoppers, l’album che conterrà 14 canzoni scelte tra i più significativi brani che hanno accompagnato le puntate di Glee, da Hello, Goodbye dei The Beatles a One degli U2, Bad Romance di Lady Gaga fino ad arrivare al classico Lady Is A Tramp di Frank Sinatra, il 18 ottobre il volume 4 e 5 ed il 25 ottobre il volume 6.

lunedì 12 settembre 2011

NEWS - L'arena è vuota. La scomparsa del gladiatore Whitfield, "campione nella vita"
(ANSA) - ROMA, 12 SET - La produzione della serie tv aveva dato vita a un prequel, in attesa del suo recupero. Ma il cancro non ha aspettato, portandosi via a 36 anni Andy Whitfield, il possente e affascinante protagonista della serie tv Spartacus, morto di linfoma non-Hodgkin. Nato nel Galles e trapiantato in Australia, ha dato l'addio al mondo tra le braccia di sua moglie, Vashti, con la quale aveva avuto due figli. Il cancro gli era stato diagnosticato nel marzo 2010, mentre stata preparando la seconda stagione della fortunata serie americana. Ma, dopo due mesi di trattamenti, ai quali si era sottoposto in Nuova Zelanda, sembrava esserne uscito. La malattia e' tornata nel settembre dello stesso anno, per cui i medici gli avevano suggerito di riprendere il trattamento, ma in modo piu' aggressivo. ''Sara' ricordato come l'uomo ispirato, coraggioso e gentile, padre e marito che era'', ha dichiarato la moglie, che in una nota ha voluto ringraziare i tanti fan che in questi 18 mesi di battaglia hanno sostenuto l'attore. Whitfield era praticamente uno sconosciuto quando e' entrato nei panni del leggendario schiavo che sfido' la Repubblica Romana, in un ruolo reso celebre da Kirk Douglas nel film del 1960 di Stanley Kubrick, tratto dall'omonimo romanzo di Howard Fast (1952). Le sue gesta sono state al centro della prima serie 'Spartacus Blood and Sand', in Italia col titolo 'Spartacus: Sangue e sabbia', trasmessa in esclusiva su Sky Uno tra febbraio e maggio 2011. Confermando, con ottimi risultati sia in termini di ascolti che di critica, un successo globale senza precedenti che la serie ha avuto, appassionando oltre 80 paesi, dall'Estonia all'Iran. Il 25 agosto, sempre su Sky Uno in prime time, e' partita la prima di sei puntate del prequel 'Gods of the Arena' (il giovedi alle 21.10 in versione 'edulcorata' e la domenica alle 23 in versione integrale). Un prequel nato proprio dall'esigenza di dare a Whitfield - che ha recitato nel 2010 nel film 'The Clinic' e nel 2007 nella pellicola 'Gabriel' - il tempo per curarsi. In sostanza, dopo la prima serie e alla luce del successo ottenuto, la produzione aveva deciso di lavorare alla seconda stagione (nella quale alla fine Whitfield e' stato sostituito dall'attore australiano Liam McIntyre). Ma proprio a causa delle condizioni di salute del protagonista, il creatore e produttore esecutivo della serie, Steven S. DeKnight, aveva deciso di temporeggiare e dar vita al prequel. Chris Albrecht, presidente e ceo della Starz, societa' produttrice di 'Spartacus' si e' detto ''profondamente rattristato'' per la morte di Whitfield. ''Siamo stati fortunati ad aver lavorato con Andy in 'Spartacus' - ha detto - . L'uomo che ha rappresentato un campione sullo schermo e' stato un campione anche nella vita''. ''Andy e' stato fonte di ispirazione per tutti noi - ha proseguito - per come ha affrontato questa battaglia molto personale, con coraggio, forza e grazia''.
NEWS - Cenere nella sabbia: è morto a 36 anni lo "Spartacus" Andy Whitfield
Notizia tratta da Corriere.it
Andy Whitfield, attore di «Spartacus: sangue e sabbia», è morto domenica a Sydney, in Australia. Aveva 36 anni (n.d.r: e non 39 come riportano erroneamente alcuni siti) ed è stato ucciso da un linfoma non Hodgkin. «In una bellissima e soleggiata mattina, circondato dalla sua famiglia, tra le braccia della sua innamorata moglie, il nostro bellissimo giovane guerriero Andy Whitfield ha perso la sua battaglia lunga diciotto mesi contro il cancro - si legge in una nota diffusa dalla moglie Vashti -. È morto pacificamente, circondato dall'amore. Grazie a tutti i fan, il cui amore e supporto lo hanno aiutato ad andare avanti fino a questo punto. Sarà ricordato come un uomo, padre e marito esaltante, coraggioso e cortese». Molti i messaggi lasciati sulla pagina di Facebook dell'attore. Come quello di Raquel Sevilla: «Che tragedia. Era un vero eroe. Riposa in pace Andy». Whitfield, nato in Galles e trasferitosi in Australia nel 1999, era diventato famoso grazie al ruolo di protagonista nella serie televisiva «Spartacus». L'attore aveva interpretato tutti i 13 episodi della prima stagione e stava per iniziare la seconda quando si è ammalato. Sperando in una sua guarigione, la produzione scelse di girare un prequel: «Spartacus - Gli dei dell'arena», in cui si sente solo, brevemente, la voce dell'attore. Lo scorso gennaio, però, quando Whitfield si è aggravato, è stata annunciata la sua sostituzione con un altro attore, l'australiano Liam McIntyre. «Siamo profondamente addolorati per la perdita del nostro caro amico e collega - ha detto Chris Albrecht, il presidente di Starz, la rete televisiva di «Spartacus» -. Siamo stati fortunati a lavorare con Andy e sappiamo che l'uomo che ha interpretato un campione sullo schermo, lo era anche nella vita»
NEWS - Who's got the power? Da stasera "Torchwood - Miracle Day" su Fox (che non è la Rai e la BBC e le scene omosex le trasmette integrali...)
Dal 12 settembre ogni lunedì alle 21.00 arriva in anteprima assoluta in Italia su FOX (canale 111 di Sky) "Torchwood - Miracle Day"", saga fantascientifica inglese, spin-off della serie cult anni ‘60 "Doctor Who". "Torchwood", che è infatti l’anagramma di Doctor Who, segue le vicende di una organizzazione segreta con sede nel sottosuolo di Cardiff, dedita ad indagare su avvenimenti di origine extraterrestri e innaturali. La serie, nata dalla co-produzione tra il network statunitense Starz e la britannica BBC, pur mantenendo lo stesso concept di Dr. Who si rinnova con un cambio di location, che vede lo spostamento della squadra dal Galles alla California. Vedremo così la squadra capitanata dal mitico Jack Harkness (John Barrowman, Doctor Who, Gli Intoccabili) indagare su uno sconvolgente fenomeno: in tutto il mondo nessuno muore più. Infatti, nonostante le persone si ammalino, nessuno muore ed altre continuano a nascere portando conseguenze devastanti, come il boom della popolazione e la conseguente assenza di risorse per il pianeta. Ad indagare su questo straordinario fenomeno che non può essere classificato come di origine del tutto naturale, sarà l’agente della C.I.A. Rex Matheson (Mekhi Phifer, il Dr. Pratt in E.R.), che con una corsa contro il tempo indagherà sull’ipotesi di un complotto a livello internazionale, affiancato dai componenti dall’antica e segreta organizzazione gallese Torchwood. Queste le premesse di "TMD" che ha debuttato negli Stati Uniti lo scorso luglio su Starz e che in Inghilterra è stato trasmesso da BBC One riscuotendo un buon risultato di pubblico e critica anche se non sono mancate le polemiche in seguito alla scelta da parte della rete inglese di censurare una scena di sesso gay che vede coinvolto il protagonista, il Capitano Jack. In Italia, Fox manderà in onda la puntata nella sua versione integrale.

venerdì 9 settembre 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Fuori o meno da "Glee", il futuro di Cory Monteith è al cinema
Il futuro di Cory Monteith è al cinema. L'interprete dell'all American boy Finn Hudson in "Glee", sorta di versione aggiornata del Ricky Cunningham di "Happy Days" che ha fatto breccia nei cuori di migliaia di ragazze in tutto il mondo, è in procinto di dare l'addio alla serie di Ryan Murphy che gli ha portato notorietà. "Sono emozionato per le opportunità che il telefilm mi ha dato - rivela il 29enne attore - ma sono altrettanto in fibrillazione per i nuovi progetti che mi attendono". Tra quelli già conclusi, oltre al film in 3D dei concerti tenuti dal cast di "Glee", sorta di diario musicale lungo i 10 Paesi (Italia esclusa!) del tour, si segnala la commedia giovanile "Monte Carlo". Monteith ha il ruolo di Owen, un ragazzo che l'altro sesso vede più come "amico" che come fidanzato. "E' un personaggio in qualche modo simile a Finn - chiosa l'attore - è una specie di link con 'Glee'..." (la prima stagione del serial è in onda da lunedì 12 su Italia 1 alle 16.30, la seconda da metà ottobre, la terza dal 28 settembre su FOX). Nel cast della pellicola Cory è attorniato da altre star telefilmiche, perlopiù femminili: la Leighton Meester di "Gossip Girl", la Selena Gomez de "I Maghi di Waverly" e la Katie Cassidy di "Melrose Place". Ma il futuro prossimo venturo di Monteith sul grande schermo è solo all'inizio: secondo indiscrezioni, l'attore starebbe per firmare il progetto di una commedia per la 20th Century Fox che lo vedrebbe coinvolto, oltre che da interprete, quale produttore.

giovedì 8 settembre 2011

NEWS - Clamoroso al Cibali! Un ciclone in convento? No, a Viale Mazzini: la Rai censura l'episodio del serial tedesco con un matrimonio gay...(la spiegazione: "non è abituale")


Silvia Truzzi per il "Fatto quotidiano"
"La censura, si dice, crea sempre i propri antidoti. Nel caso che andiamo a raccontare anche le proprie vendette. Bisogna sapere che il mattino di Rai1 è allietato dalla simpatica serie tedesca "Un ciclone in convento". Al centro della vicenda un sindaco che vuole trasformare un convento in un centro congressi e la sorella che invece lotta per salvarlo (se vi state chiedendo "e chissenefrega?" non siete matti: il telefilm va in onda alle 10, da giugno a settembre). Martedì avrebbe dovuto andare in onda la puntata "Romeo e Romeo", in cui due gay - uno scenografo e un insegnante - si sposano nella cappella del convento con la collaborazione del sindaco e tra l'entusiasmo di tutte le suore. Avrebbe dovuto perché i vertici di Viale Mazzini non se la sono sentiti di mandare in onda una perversione di tal risma, con il rischio che qualcuno scambiasse l'Italia per un Paese che tutela i diritti civili. Del resto siamo gente per bene, conosciuti in tutto il mondo per una classe digerente (dall'onnivoro premier alle consigliere dental-regionali) dai costumi sessuali morigerati. Per tutte queste ragioni, al posto di "Romeo e Romeo" è stata trasmessa la più edificante puntata "Un nonno mitico". La omocensura è diventata di dominio pubblico e le naturalmente indignate reazioni non si sono fatte attendere. Paola Concia, parlamentare Pd (partito alle prese con ben altre questioni morali) ha l'occasione per esercitare la propria missione politica: "Mi sto muovendo - dice all'AdnKronos - per capire cosa posso fare contro questa vicenda assurda" (forse ci vuole un suggerimento da casa, come nei telequiz: un espostino alla Commissione di Vigilanza Rai?). E continua: "Mi ha chiamato anche una radio tedesca, erano inorriditi". Eh sì perché Das Erste, la rete pubblica tedesca, ovviamente ha mandato in onda l'episodio: in Germania i matrimoni omosessuali sono possibili dal 2001 (la stessa Concia si è sposata quest'estate a Francoforte con la sua compagna, la criminologa Ricarda Trautmann). "Qui da noi sono un miraggio per la comunità gay, ma Rai1 è comunque fuori dalla realtà, dal sentire comune degli italiani, intenta a far da megafono a un centrodestra che è ‘ossessionato' dalla questione". Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center (finalmente un Marrazzo dichiaratamente gay) affida a una nota le sue riflessioni: "La censura da parte di Rai1 della puntata della fiction "Un ciclone in convento" che rappresentava un matrimonio gay è un fatto politico oltre che culturale. Per questo è urgente che si sappia quali iniziative intende prendere la Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai. In assenza di un provvedimento che chieda spiegazioni al direttore di Rai1 e di adeguati provvedimenti contro questa ennesima censura omofoba da parte della tv di Stato, inviteremo i gay a non pagare il canone". I lungimiranti vertici Rai hanno censurato un telefilm che avrebbero visto in quattro gatti "per evitare polemiche": ora - oltre a coprirci di ulteriore ridicolo - ne parlano tutti. Mauro Mazza, direttore di Rai1, spiega così la genesi dell'accaduto: "L'imminente avvio della nuova programmazione della rete ci obbligava a togliere un episodio della serie. La scelta di non trasmettere la puntata in questione è stata una scelta editoriale ponderata proprio per evitare qualsiasi tipo di polemica su un tema di grande attualità che non poteva essere banalizzato. Rai1 ha affrontato spesso i temi seri relativi al mondo omosessuale". Scusi, direttore, quali sono i temi seri del mondo omosessuale? "La vita in diretta molte volte si è occupata di casi di cronaca e di costume che avevano come protagonisti omosessuali. E poi abbiamo trasmesso in prima serata la fiction "Io e mio figlio" con Lando Buzzanca, un poliziotto che scopre appunto l'omosessualità del figlio". In quell'occasione (vedere per credere il sito ufficiale della fiction) Buzzanca - icona anni ‘70 del Merlo maschio, seduttore di femmine come Laura Antonelli, Gloria Guida e Barbara Bouchet - disse: "Il mio personaggio, il commissario Federico Vivaldi, è un uomo pragmatico, conservatore ma pieno di ironia, e quando scopre che suo figlio è omosessuale riceve il classico pugno nello stomaco per una realtà che non vuole accettare". Raiuno ammette - bontà sua - che gli omosessuali esistono e hanno padri conservatori. Ma di farli sposare non se ne parla. Ancora Mauro Mazza, sul tema: "Non è abituale, non è normale, assistere alla scena di due gay che si sposano sull'altare di un convento. Anche considerando le sensibilità diverse, al di qua e al di là del Tevere". Timori vaticani?: "Ma no, assolutamente no. Abbiamo deciso noi. Io comunque dormo sonni tranquilli", rassicura Mazza. Anche i porporati possono stare sereni: il matrimonio è in via d'estinzione. Loro non si possono sposare e gli eterosessuali inclini alle nozze sono ormai una specie protetta: restano i protagonisti delle fiction. Lasciate loro in pace e noi illusi di vivere in un Paese normale (come direbbe il vice-conte vaticano Massimo D'Alema). Almeno per fiction.

mercoledì 7 settembre 2011

NEWS - "House of the series" a chi? Se Raidue spara le sue esclusive, Mediaset non sta a guardare...La seconda di "Glee" da metà ottobre su Italia 1 (alle 16.30), "I Pilastri della Terra" su Retequattro da novembre
Se Raidue si proclama "House of the series", Italia 1 e Retequattro non stanno certo a guardare. Le attese nuove puntate in chiaro della seconda stagione di "Glee" partiranno da metà ottobre su Italia 1 nello slot delle 16.30 inaugurato dalle repliche del primo ciclo (in partenza da lunedì 12 settembre).
Dal 13 settembre, "The Mentalist" si trasferisce dalla rete giovane del Biscione a Retequattro con le nuove puntate del terzo ciclo (in prima serata), seguite in seconda serata dall'11a stagione di "Law&Order: unità speciale". Il 19 settembre è la volta su Italia 1, in prima serata, della nona stagione di "CSI: Miami", il quale cede il testimone (alle 23.00) a "Rookie Blue". Mentre non c'è ancora una collocazione definitiva per "No Ordinary Family" (originariamente previsto su Italia 2), la vera "notizia" dell'ultima ora è che "I Pilastri della Terra" esordirà in chiaro su Retequattro da novembre in prima serata...

martedì 6 settembre 2011

NEWS - L' "House of series" riapre le porte da sabato: su Raidue le esclusive "NCIS Los Angeles", "Blue Bloods" e "Dark Blue", le nuove puntate di "Hawaii Five O", "Castle", "NCIS", "The Good Wife"
(AGI) - Roma - Rai2 si conferma, anche in questa nuova stagione di "The House Of Series", la rete ideale per gli appassionati delle grandi fiction statunitensi. A partire da settembre tornano, infatti, in prima serata e in esclusiva alcuni dei protagonisti piu' amati: Michael Weatherly di N.C.I.S., Chris O'Donnell e LL Cool J di N.C.I.S.- Los Angeles, Alex O'Loughlin e Scott Caan di Hawaii Five-O, Tom Selleck che interpreta Frank Reagan in Blue Bloods e Julianna Margulies nei panni dell'avvocato Alicia Florrick in "The Good Wife".
Si inizia sabato 10 settembre alle 21.00 con la terza stagione di "Castle", che propone le storie dell'acclamato scrittore di libri gialli, Richard Castle (interpretato da Nathan Fillion), che aiuta la detective Kate Beckett a risolvere dei casi di omicidi seriali che sembrano copiati da quelli narrati nei suoi libri. In seconda serata, invece, prende il via la seconda stagione di "The Good Wife" con Julianna Margulies nei panni dell'avvocato Alicia Florrick, che i telespettatori di Rai2 avevano lasciato coinvolta nella scandalo provocato dal marito (il procuratore Peter Florrick, interpretato da Chris Noth, il Mr. Big di "Sex And The City"), che confessa di averla tradita con delle prostitute. Adesso Florrick e' uscito dalla prigione e tenta la rielezione a procuratore distrettuale. Ogni giovedi', dal 15 settembre alle 21.00, due episodi della sesta stagione di "Criminal Minds". La serie, che racconta il lavoro di un gruppo di profiler dell'FBI, e' stata scritta con l'ausilio di un ex agente dell'agenzia, ispirandosi al ricco archivio compilato in 35 anni dai profiler americani. L'Unita' di Analisi Comportamentale (BAU, Behavioral Analysis Unit), la cui sede centrale si trova semisepolta nel terreno all'accademia dell'FBI di Quantico in Virginia, e' una squadra speciale di criminal profiler dell'FBI incaricati di elaborare un identikit psicologico e comportamentale degli assassini seriali, chiamati S.I. (Unsub - Soggetto Ignoto). I criminal profiler sono principalmente psicologi, psichiatri e criminologi. Domenica 18 settembre alle 21.00 tornano i nuovi episodi dell'ottava stagione di "N.C.I.S.", la squadra investigativa di agenti speciali con sede al "Washington Navy Yard" di Washington, che si occupa dei reati piu' gravi che vedono coinvolti membri o persone legate alla marina degli Stati Uniti o al corpo dei Marines. La squadra, guidata dall'agente speciale Leroy Jethro Gibbs, e' composta dagli agenti Anthony DiNozzo, Timothy McGee, e Ziva David, mentre a capo dell'agenzia federale c'e' il direttore Leon Vance. Subito dopo arriva Hawaii Five-O, la serie televisiva piu' vista in Italia tanto che i primi episodi, trasmessi da Rai 2 a partire dallo scorso marzo, hanno registrato ascolti superiori ai 3 milioni di telespettatori. Ritornano il detective Steve McGarrett e la sua squadra speciale impegnata a combattere la crescente criminalita' nello Stato delle Hawaii. Con McGarrett, ci sono il detective Danny "Danno" Williams, Chin Ho Kelly e Kona "Kono" Kalakaua. Agli appassionati della serialita' "Made in Usa" e' dedicata anche la serata del venerdi' che, a partire dal 23 settembre, presenta tre esclusive: "N.C.I.S. - Los Angeles", "Blue Bloods" e "Dark Blue". Alle 21.00 saranno trasmessi i nuovi episodi della seconda stagione di "N.C.I.S. - Los Angeles" con il ritorno dell'enigmatico agente Callen, interpretato da Chris O'Donnell, e dell'agente speciale Sam Hanna (LL Cool J), ex Navy SEAL della United States Navy che lavora nell'unita' di sorveglianza speciale di Los Angeles. La serata prosegue con la prima stagione della serie poliziesca "Blue Bloods" con le vicende degli uomini della famiglia Reagan, che da generazioni lavorano come poliziotti presso il New York City Police Department. Frank Reagan (Tom Selleck) e' il capo del dipartimento, ruolo che precedentemente era stato ricoperto anche da suo padre Henry. Chiude la serata "Dark Blue", ambientata nel cuore di Los Angeles, dove i criminali girano liberi di notte e si nascondono di giorno. Mentre i malavitosi vagano dentro e fuori gli squallidi sotterranei della citta', Carter Show (il vincitore del Golden Globe Dylan McDermott) e la sua squadra speciale in borghese combattono una lotta difficile e molto pericolosa. Sanno bene che, per sconfiggere il male, bisogna prima immergersi nelle sue profondita' confondendosi con quegli stessi criminali ai quali abitualmente danno la caccia. Numerosi anche gli appuntamenti che caratterizzeranno il day time. In particolare, da lunedi' 19 settembre alle 18.05 Rai 2 rende omaggio ad "Hawaii Five-O", la serie televisiva poliziesca statunitense ideata da Leonard Freeman nel 1968 e prodotta e trasmessa dalla Columbia Broadcasting System per 12 stagioni, dal 1968 al 1980. A questa serie di ispira la nuova edizione di Hawaii Five-O, in onda nella prima serata della domenica. La serie e' ambientata in un distretto di polizia a Honolulu, Hawaii, mentre altre location occasionali sono l'isola di Oahu e la californiana Los Angeles.

lunedì 5 settembre 2011

NEWS - Scandalosa Heather Morris: accusata di prendere in giro le molestie domestiche in un servizio fotografico con occhio nero e bondage con ferro da stiro incorporato
Heather Morris di "Glee" è al centro di una polemica che sta montando ora dopo ora. La giovane attrice-ballerina è comparsa sulle pagine del "Daily Mail" davanti all'obbiettivo di Tyler Shields (definito dal magazine "uno dei giovani fotografi preferiti di Hollywood") con tanto di occhio nero, legata e in compagnia di un ferro da stiro (dal quale beve anche la condensa...!), per poi vendicarsi del fotografo stesso in un'immagine che dovrebbe rivelare il tono goliardico - si fa per dire - del reportage (il ferro da stiro finisce nelle parti intime del fotografo aguzzino). Il servizio ha subito attirato le ire delle associazioni contro le violenze domestiche: Rita Smith, a capo del National Coalition Against Domestic Violence di Denver si è scagliata contro l'iniziativa: "non so se si rendono contono che ci sono molte donne e bambini vittime di abusi reali...". Shields si è difeso: "non abbiamo voluto in alcun modo promuovere la violenza domestica, volevamo stravolgere l'immagine di Barbie, non è stato utilizzato in alcun modo photoshop, è semplicemente Heather...Io sono stato legato, lei è stata legata, era solo un gioco. E pensare che lei ha pure appoggiato il ferro da stiro caldo sul viso del mio assistente...!". Non vorremmo essere nei suoi (spiegazzati) panni...
SONDAGGI - Lively and let live! La "gossip girl" vince con plebiscito, è la migliore ipotesi per essere Samantha nel prequel di "Sex and the City". Yvonne Strahovski batte ai punti AnnaLynne NcCord quale miglior bikinata dell'estate
Un vero e proprio plebiscito per Blake Lively di "Gossip Girl", scelta dai lettori di Telefilm Cult quale miglior ipotesi per interpretare Samantha nel prequel di "Sex and the City" con il 56% delle preferenze. La seconda, tanto per dire, è stata (l'ex) compagna di set telefilmico Taylor Momsen con il 17%.
Più sofferta la vittoria di Yvonne Strahovski per il titolo di "Miss Bikinata telefilmica" dell'estate: un testa a testa tra bionde che ha visto prevalere l'attrice di "Chuck" sull'agguerrita Annalynne McCord di "90210".

venerdì 2 settembre 2011

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Spielberg, una ne pensa e tre ne scazza
La teoria è presto detta: Spielberg ormai alterna un capolavoro ad una boiata pazzesca. Tra le ultime, a mio avviso, "Falling Skies". Ne ho già scritto per il Tg Telefilm su Bonsai Tv (www.bonsai.tv, da settembre le nuove edizioni settimanali): è come se "La Guerra dei Mondi" di H.G. Wells fosse stata ingurgitata a mò di topolino da uno dei Visitors! Così come al cinema il suo "Super 8" sembra un mix di "Stand by me" con "Cloverfield" di JJ Abrams, viene da chiedersi dove sia finita la famigerata originalità sci-fi di Steven Spielberg. Dal papà di "ET" ci si aspettava senz’altro di più che un racconto fanfaresco alla “volemose bene” in cui il mondo ridotto ai bisogni primitivi dagli alieni sembra solo una coincidenza, e non un parallelo ricercato, con l’America in pieno deficit dei giorni nostri. Qualcuno ha teorizzato che si tratti di una specie di "The Walking Dead" con gli alieni al posto degli zombie. I difensori hanno tirato in ballo il "gioco di citazioni" - addirittura il citarsi addosso - dimenticandosi che a furia di citare si rischia...di diventare ciechi! Ma (l'ex?) mostro sacro di cinema e tv, in attesa di vederlo all'opera in una delle sue prove più ardite - la trasposizione del mito di Tin Tin - ha negli ultimi tempi alternato successi a dubbi di critica. Solo dagli anni Duemila ha prodotto l'epico "Band of brothers" (2001), assai più riuscito, nella sua asciuttezza, al retorico "patrigno" cinematografico "Salvate il soldato Ryan". Nel 2002 ha vergato il semi-cult disinnescato "Taken" (ma stiamo parlando di colui che ha lanciato "Incontri ravvicinati del terzo tipo" o sbaglio?), seguito dall'intrigante "Prova a prendermi". Al successo di cassetta "Terminal" (2004) ha fatto seguire la firma del più controverso "Munich" (2007), nel mezzo inflazionando le rivisitazioni belliche con ben 2 film nel 2006 ("Flags of our fathers" e "Lettere da Iwo Jima") e la pur riuscita serie "The Pacific" nel 2010. Nel 2007 si è dedicato alla "trasformazione" fracassona da botteghino dei "Transformers", alla quale è seguita la produzione del delicato "Amabili resti". Nel 2009 l'imprescindibile (ma sfortunato) "United States of Tara", seguito sul grande schermo dal dimenticabile "Hereafter" (che fine ha fatto il genio di "Poltergeist"?) e poi dal premiato "Il Grinta". Meglio sorvolare su "Super 8", con quell'altro compagno di avventure una-ne-creo-e-tre-ne-scazzo JJ Abrams, il quale, in una sorta di simbolica staffetta, si candida a diventarne l'erede. Viene da chiedersi che fine abbia fatto il piglio rivoluzionario di "Duel", le opere da standing ovation morali come "Il colore viola" e "Schindler's List", le leggerezze coinvolgenti di "Ritorno al futuro", le emozioni dal cuore in gola de "Lo squalo"...E' proprio Spielberg - e con lui i grandi autori di cinema e tv - a doverci tirar fuori da un'impasse che perdura ormai da un paio di anni caratterizzata, salvo eccezioni, dalla mancanza di idee e creatività. Steven, sii meno "Jurassik" e rifacci sognare anche senza effetti speciali (magari senza ricicciare un'altra "Guerra dei mondi" togliando la premessa su quanto è successo, come hai fatto con "Falling Skies"...). In attesa di vedere il suo "Smash" senza avere nelle orecchie i soliti criticoni che s'inalberano al grido di "brutta copia di 'Glee'", l'estate ci ha regalato l'ennesima beffa: il barbuto cineasta è stato multato alla Maddalena per aver tenuto accesi i motori del suo yacht troppo vicini alla spiaggia. Ecco, a volte ci si diverte anche con un pedalone, se si è in buona compagnia.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Settembre)

mercoledì 31 agosto 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

VANITY FAIR
Addio Gabrielle!
“Mi mancherà moltissimo Gabrielle, soprattutto per la sua capacità di osare. In questi anni ho imparato a volerle bene. Ho amato come l’autore, Marc Cherry, sia riuscito a dare profondità al mio personaggio. Gaby all’inizio, nella prima stagione, era un essere superficiale. E’ stato bello seguirla nella sua trasformazione, nel suo diventare mamma e donna di famiglia. Lei è uno spirito libero, lusso che io non sempre riesco a prendermi”.
(Eva Longoria, 29.08.2011)

giovedì 25 agosto 2011

mercoledì 24 agosto 2011

NEWS - Toglietevi le infradito e mettetevi i sandali, da domani arriva "Spartacus: gli dei dell'arena"
(di Alessandra Magliaro) - ISCHIA (NA) - Un po' del Gladiatore di Ridley Scott, un po' di 300 di Zack Snyder e molto del televisivo Rome: la serie Spartacus, che toglie la polvere dal peplum storico per aggiornare l'antica Roma in un mix cinema fumetto, horror, sangue e' stata uno dei casi televisivi internazionali, per la paternita' illustre (e' prodotto da Sam Raimi, regista di tre Spiderman) e il successo conseguito negli 80 paesi del mondo in cui e' stato trasmesso. La serie Spartacus: sangue e sabbia e' andata bene anche in Italia tra gli spettatori di Sky Uno e ora dal 25 agosto alle 21,10 arriva il prequel, Spartacus: gli dei dell'arena, che e' stato presentato in anteprima all'Ischia Global Fest. Sono sei episodi che ricostruiscono l'antefatto della storia di Spartaco, il famoso schiavo diventato il gladiatore piu' famoso di Roma e simbolo universale di tutti gli eroi-idealisti, con lo stesso effetto dei 13 della serie 'madre', ossia un impatto visivo ipnotizzante per una storia che fa dell'antica Roma materiale da fumetto per adulti. Le Guerre civili di Appiano di Alessandria o Le vite di Crasso e Pompeo di Plutarco che allo schiavo della Tracia che intorno al 72 a.C. guido' la piu' importante guerra servile hanno dedicato pagine e pagine, sono piu' che altro un pretesto di partenza per raccontare gli eccessi e le provocazioni del sangue e arena del Ludus di Capua con tutta la tecnologia degli anni Duemila. Nella serie c'e' tutto e tutto insieme: amore e tradimento, horror e sesso, amicizia e intrigo politico. Il protagonista e' John Hannah, Batiato, il proprietario dell'arena di Capua in cui si battono i gladiatori. Nei sei episodi ritroviamo quasi tutti i protagonisti della serie originale tra cui Lucy Lawless (Lucrezia), Manu Bennet (Crisso) e Lesley-Ann Brandti, che interpreta l'affascinante Nevia, e una new entry. Dustin Clare interpreta Gannicus, il primo gladiatore che diventa campione del Ludus e la cui fama di abilissimo lottatore e' eguagliata solo da quella di ribelle e vizioso, amante delle donne e del vino. "Mi piaceva l'idea che la serie avesse tutto quello che amo della leggenda di Roma ma anche quello che fa parte della cultura pop di oggi come i Sopranos", ha detto di recente dice Raimi, realizzando un prodotto adatto ad un pubblico adulto, che non si scandalizza, anzi trova che alcune scelte rendano la serie piu' realistica e affascinante. Ma il fatto che ci sia sangue e sesso e' comunque secondario rispetto al racconto, al dramma di Spartacus, che e' ricco e emozionante. "Non volevamo fare una serie horror, volevamo mostrare i gladiatori che si battono nell'arena in una maniera spettacolare e vivida". La vera seconda stagione di Spartacus arrivera' su Sky Uno a inizio 2012.
TELEFILM FESTIVAL 2011 - Cartoline dal TF: tutti tra le stelle con i fans di "Battlestar Galactica"

martedì 23 agosto 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Cartoline dal TF: Mistura Pura, far rivivere le "Charlie's Angels" sul pentagramma

lunedì 22 agosto 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Cartoline dal TF: Hip Hip Hurrà! Le cheerleaders italiane a confronto con quelle telefilmiche

sabato 20 agosto 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Eva Longoria diventa lesbica per mancanza di uomini in "Without Men" (del resto meglio lesbica che con Christian Slater!)
News tratta dall'Huffington Post
There is nothing desperate about these housewives. Eva Longoria stars in the indie comedy, "Without Men," as the de facto lady in charge of a Latin American village that loses all of its men when they are forcibly recruited by a bunch of guerilla revolutionaries. It looks like a largely fun film about women taking over the various unsavory roles that men fill in everyday society, with "The Office" star Oscar Nunez, as a priest, the only hombre in town. Eventually, American journalist Christian Slater comes to town and seems to spark a romance with Longoria's character, but before that, any and all sexual interplay is strictly a ladies-only affair. Which means Longoria some lesbian moments -- with co-star Kate del Castillo. “It was a little difficult as the two girls are both straight so they were very nervous and laughed a lot,” the film's director, Gabriela Tagliavini, told Fox News. “But I think that just made it even lovelier. [Female audiences] don’t want to watch porn, so it was all very sensual, both are very beautiful women aside from being incredibly funny.” Of course, this isn't the first time Longoria has dabbled in girls-only kissing on film -- though she may want to forget the last time it happened. In April, Longoria re-upped her contract for "Desperate Housewives," and she'll also soon star in "The Baytown Disco."

Vedi il trailer di "Without Men"

mercoledì 17 agosto 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Cartoline dal TF: siamo tutti detective! L'insospettabile voglia di crime


martedì 16 agosto 2011

NEWS - Ari-Dallas! Il cult sugli Ewing ritorna ai tempi di un'America in pieno deficit (un tempo sotto Reagan, ora con Obama)...
(ANSA) LOS ANGELES - Dallas, la soap opera culto degli anni ottanta, e' tornata. L'emittente televisiva statunitense TNT, a venti anni dalla messa in onda dell'ultima puntata della vecchia serie, ha annunciato che dalla prossima estate saranno pronti i nuovi episodi. Era infatti l'autunno del 1982, Ronald Reagan stava guidando gli Stati Uniti fuori da una delle piu' severe recessioni economiche del mondo occidentale, cercando di contrastare con ogni mezzo un tasso di disoccupazione oltre il dieci per cento. Il Paese era in ginocchio e, come un rito, ogni venerdi' sera milioni di americani accendevano il televisore per seguire lo show di punta della CBS: Dallas. Per un'ora venivano messe da parte le miserie reali per entrare nel ricco e dorato mondo dei petrolieri texani. Ora dopo vent'anni e con il paese di nuovo in piena crisi economica, i produttori della Warner Brothers hanno pensato che i tempi sono maturi per un sequel della fortunata serie. Cosi' hanno rimesso insieme il vecchio cast, riaffittato le location originali, studiato una sotto-trama nuova e moderna. I fan della serie potranno tornare indietro nel tempo e incontrare di nuovo la famiglia Ewings, le loro cene servite su porcellane orientali, riprendere i contatti con un luogo dove le donne indossano orecchini talmente vistosi da dare un significato preciso alla frase: ''In Texas e' tutto piu' grande''. ''Nell'immaginario di milioni di telespettatori la citta' di Dallas e' rimasta cosi' - ha dichiarato Michael Robin, il regista dello show in lavorazione - E' ancora un posto dove prati verdissimi circondano le ville, uomini d'affari girano tra cucina e salone con un cappello da cowboy in testa, il bourbon e' servito in bicchieri di cristallo, gli anelli si portano sul mignolo, gli affari sono miliardari e, ovviamente, il petrolio e' la cosa piu' importante''. Dallas e' soprattutto la storia di John Ross ''J.R.'' Ewing Jr., petroliere senza scrupoli interpretato da un vero texano: Larry Hagman. Proprio dalle macchinazioni del ricco magnate ai danni del suo socio Digger Barnes, prende piede la trama, per proseguire con le rivalita' professionali e sentimentali dei tre figli di Ewing: oltre a J.R, Gary e Bobby. Una cosa rendeva unica la serie: i colpi di scena a fine di ogni stagione. Uno su tutti: la puntata ''Chi ha sparato a J.R?'' che incollo' al televisore milioni di spettatori in tutto il mondo. ''Non si tratta di un remake, ne' di una rivisitazione - ha detto Larry Hagman - questa nuova serie sara' il proseguimento di una storia che si e' interrotta temporaneamente venti anni fa. E' come incontrare la fidanzata del liceo che si e' persa di vista per tanto tempo''. Hagman ha anche anticipato quali saranno gli sviluppi della trama: ''Il nuovo show girera' attorno a due vicende: il ritorno di vecchie tensioni e il passaggio di testimone dell'azienda di famiglia alla nuova generazione. Sara' uno scontro tra vecchio e nuovo, tra John Ewing, che rappresenta la tradizione, e i suoi nipoti, che sono il simbolo di un nuovo Texas, fatto di tecnologia e azioni di borsa''. La serie dovra' fare i conti con alcuni remake fallimentari, da Melrose Place a Beverly Hills, ma avra' dalla propria l'esperienza del vecchio cast. Oltre a Larry Hagman sul set torneranno anche Brenda Strong, che recentemente ha trovato spazio anche in Desperate Housewife, e Patrick Duffy che per tornare a interpretare la parte di Bobby ha lasciato un'altra storica soap opera: Beautiful. ''Non ci ho pensato due volte - ha dichiarato Duffy - Per me e' come tornare negli anni piu' belli della mia vita. Io ho lavorato a Dallas per undici anni, nella citta' texana ho coltivato un pezzo della mia vita e delle mie amicizie. Devo tanto a questa serie e non avrei mai potuto rifiutare''.

giovedì 11 agosto 2011

QUIZ - Il sarto della quaglia! Di chi è la spallina rotta in foto?
Chi è la poveretta che si è ritrovata il vestitino con la spallina rotta a metà come manco Eddard Stark di "Game of Thrones" riuscirebbe a tranciarla? La signorina telefilmica è incorsa nell'inconveniente ad una nota manifestazione, con la rottura (oltre che della spallina) di dover ritornare in albergo a cambiarsi. Ormai di questi tempi trovare un sarto è praticamente impossibile (figuriamoci d'estate alla vigilia di ferragosto!), meglio cambiare abito...

mercoledì 10 agosto 2011

QUIZ - La Miss Bikini di luglio era...
Era Ashley Tisdale di "Hellcats" la Miss Bikini al centro del Quiz dello scorso luglio...A sorpresa, nessuno ha indovinato, forse tratti in inganno dalla capigliatura bionda (Ashley cambia colore di continuo, manco fosse Lady Gaga...). A breve un nuovo entusiasmante Quiz "imbarazzante"...Stay tuned (e intanto votate per eleggere la Miss Bikinata telefilmica dell'estate nel Sondaggione nella spalla a sinistra)!

martedì 9 agosto 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Cartoline dal TF: attenzione, invasione tamarri (veri o per fiction)!

lunedì 8 agosto 2011

TELEFILM 2011 - Cartoline dal TF: videogiochi, film e telefilm, clash of the media

venerdì 5 agosto 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Cartoline dal TF: tutti a corte con l'arrivo di "Game of Thrones" e "Camelot"

giovedì 4 agosto 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Cartoline dal TF: tutto esaurito per "Gli Incorreggibili" Andres Gil e Natalie Perez!

mercoledì 3 agosto 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Cartoline dal TF: Daniel Dae Kim, da "Lost" e "Hawaii Five-O" a Milano

lunedì 1 agosto 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Cartoline dal TF: il fenomeno "Freaks" invade Milano



venerdì 29 luglio 2011

SONDAGGIO - Si vota, si vota! Quizzettone estivo per eleggere la Miss telefilmica bikinata della calda stagione. Si vota sulla spalla sinistra fino al 4 settembre!
Ormai siamo in piena estate e cosa c'è di meglio di un bel Sondaggione in costume e sotto l'ombrellone per eleggere la Miss telefilmica bikinata della calda stagione. Le 10 candidate sono, dall'alto in basso: Miley Cyrus ("Hannah Montana"), Michelle Rodriguez ("Lost"), Ashley Tisdale ("Hellcats"), Eva Longoria ("Desperate Housewives"), Katie Holmes ("Dawson's Creek"), Rachel Bilson ("The OC"), Lea Michele ("Glee"), Yvonne Strahovski ("Chuck"), Hilary Duff ("Lizzie McGuire", "Gossip Girl"), AnnaLynne McCord ("90210"). Votate, votate, votate! Si vota fino al 4 settembre, si può votare una volta sola.

giovedì 28 luglio 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Di Caprio in meglio...! Blake Lively candidata a diventare Samantha nel film prequel di "Sex and the City"
A quanto riporta il britannico "Daily Mail", Blake Lively sarebbe candidatissima per interpretare i panni svolazzanti di Samantha nel film-prequel di "Sex and the City" intitolato "The Carrie Diaries". A quanto ipotizza il tabloid, Selena Gomez sarebbe tra le ipotesi per interpretare Charlotte, Emma Roberts per dar vita a Miranda ed Elisabeth Olsen la giovin Carrie. A febbraio si era sparsa voce che l'attrice di "Gossip Girl", attualmente sul set del nuovo film di Oliver Stone, fosse in corsa per la parte di Carrie stessa nella pellicola che trae origine dal romanzo omonimo di Candace Bushnell (già autrice della saga SATC) e del suo ultimo "Summer and the City", che vede le quattro amiche della Grande Mela ritratte nella loro adolescenza di ventenni o giù di lì. Ora l'indiscrezione che Blake possa diventare la più spregiudicata delle quattro protagoniste. Anche se, al momento, l'unica affinità che la nuova fiamma di Leonardo Di Caprio ha dimostrato con la mitica Sam è l'amore per i tacchi 12...

mercoledì 27 luglio 2011

GOSSIP - Bottle da orbi! Leighton Meester avrebbe colpito con una bottiglia la madre (che non è uno stinco di santo, invero, e pretende gli alimenti dalla figlia...)

News tratta da The Superficial


Before we get into the various lawsuits Leighton Meester and her mom Constance are firing back and forth at each other, just a little background: When Constance was pregnant with Leighton, she was in prison for working with a drug ring to smuggle dope into the United States from Jamaica, and birthed Leighton in a hospital before handing her over to her grandmother and returning to prison. Now that I’ve effectively dirtied the jury pool, here’s where we’re at: Constance is suing Leighton for refusing to pay her money, of course, and also claiming she beat her with a bottle because otherwise this would just look like another parent leeching off their Hollywood kid. Via Reuters:
In a suit filed in Los Angeles County Superior Court Monday, Constance L. Meester also says that her estranged daughter had promised her a one-time payment of $30,000 and then $10,000 a month. Constance Meester says that because her daughter didn’t pay, the older Meester can’t afford proper care for Leighton’s brother.…Constance Meester’s lawsuit claims that “at 2:00 a.m. on December 11, 2010, Leighton intentionally assaulted Constance by throwing her to the ground and repeatedly hitting her with a bottle. Leighton had to be pulled off of Constance by her brother Alexander.”She asks for damages from the alleged beating, for breach of contract, fraud, intentional infliction of emotional distress and other charges.
Leighton has since countersued and, well, let’s just say it all sounds about right: In the actress’s lawsuit, filed July 22, she claims that she sent money for her brother, but that “Constance has been using the money … to pay for cosmetic procedures for herself, including plastic surgery on her face and stomach, Botox injections for her face, fillers for her hands and hair extensions.“The lawsuit continues, “sadly, Leighton is also informed and believes … that Constance has an alcohol and substance abuse problem that is clouding her judgment. Leighton was recently informed that Constance has been taking pain medication prescribed to Lex following his recent brain surgery.“The suit says that Leighton stopped sending money to Constance but “will continue to pay for Lex’s medical insurance and school tuition.”… The actress’s lawsuit claims that “although she is healthy and physically able to work, Constance refuses to do so. Instead, Constance expects her daughter to support her financially.” That lawsuit says that while Leighton Meester is willing to pay for her brother’s insurance and other care, she doesn’t owe her mother anything. It asks a judge to declare that she’s not obliged to pay Constance Meester anything.
So, basically, Constance Meester is Dina Lohan if Dina Lohan ever did time and birthed Lindsay in a prison. Which apparently seems to be what she did wrong because people actually hire Leighton Meester and make casting decisions with her in mind. Also, she doesn’t crash into babies with a moving vehicle, but that could just be a fluke.

martedì 26 luglio 2011


GOSSIP - Tutti in sella! Sfilata di star all'anteprima di "Cowboys and Aliens" ieri...Compreso il trio da "spaghettacchi western" Olivia-Nina-Yvonne
Ressa di star e starlette ieri per l'anteprima dell'atteso "Cowboys and Aliens" firmato dal trio di "Lost" Alex Kurtzman-Roberto Orci-Damon Lindelof (con la produzione dell'omnipresente Steven Spielberg). Il film esce in America questo weekend e, tanto per rimanere in tema di trio, ha attirato un tris di bellezze niente male: Olivia Wilde (nel cast del film), Nina Dobrev e Yvonne Strahovsky (tutte su tacco 12, Nina e Olivia con un vestito assai simile...). Voi chi preferite tra loro tre?
NEWS - Ultima ora, Penny non è incinta! (capito??????)
"To be clear, my character Penny on TBBT is NOT pregnant. I repeat, NOT pregnant"".
(Kaley Cuoco via Twitter, 34 minuti fa)

venerdì 22 luglio 2011

GOSSIP - La filoSofia di Sofia: "mi piace essere sexy!" (ma vah? manco ce n'eravamo accorti...!)
Notizia tratta da People.com
When it comes to curves, Sofia Vergara's motto is straight to the point: If you got it, flaunt it. The Modern Family star, who plays foxy, feisty Colombian housewife Gloria Delgado Pritchett on the Emmy-winning series, says she isn't bothered by the extra attention she gets for owning her sex appeal. "I love it. Of course – it's great at my age," the actress, 39, who's promoting her film The Smurfs, tells Fox News. "I think that everything that is positive and good helps out with your career. Why not embrace it and take advantage?". But being a sex symbol isn't easy, and Vergara says she keeps her looks on lock with a balanced beauty regimen. "Everything in moderation – not too much food, not too much exercise," she explains. "And, of course, wearing sun block, doing the things your dermatologist tells you to do – that helps with the aging process."
NEWS - Tutti sull'Auditel, compagni coi "buffy"! Da lunedì anche Italia 2 rilevata negli ascolti
Da lunedì 25 luglio 2011 Auditel pubblicherà ogni giorno i dati d’ascolto di ‘Mediaset Italia2’, rete gratuita del digitale terrestre nata il 4 luglio, nemmeno tre settimane fa. Con ‘Mediaset Italia 2’, diventano cinque le reti tematiche gratuite rilevate da Auditel: i dati di La5, Mediaset Extra, Iris e Boing sono già noti. Gli ascolti dei nuovi canali vengono sommati a quelli di Canale 5, Italia 1 e Retequattro, completando così l’ascolto quotidiano complessivo Mediaset. ‘Mediaset Italia2’ è diretta come Italia 1 da Luca Tiraboschi, è rivolta principalmente al pubblico maschile giovane (15-34 anni) e si caratterizza per una programmazione quotidiana innovativa organizzata a “Zone”: telefilm, musica, documentari, cartoon, sport e intrattenimento. Un’altra novità strutturale del palinsesto è l’ora di inizio dei programmi di prima serata, le 22.00, per rispondere ai tempi di vita reali del pubblico più moderno.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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