venerdì 11 febbraio 2011

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Il successo a pieno titolo
Tanto per volare alti, dalle parti di Shakespeare, "cosa c'è in un nome?". O per stare più bassi, come canta Rihanna, "What's my name?". Oppure, telefilmicamente parlando, come nasce il titolo di una serie tv? Dietro ogni telefilm si nasconde, il più delle volte, una scelta impensabile per oculatezza, strategia e veggenza. Decisioni che passano dagli ideatori al marketing, dalle reti televisive ai pubblicitari. Non che un titolo azzeccato migliori il prodotto, semmai vale il contrario: un titolo sbagliato può nuocere alquanto. Nell'ambiente, si dice che un titolo perfetto non sia quello che spiega il mood o il significato della serie, quanto serva perlopiù ad attirare attenzione e pubblico. Uno degli esempi più riusciti degli ultimi anni è, in questo senso, "The Big Bang Theory": nel titolo traspare l'animo geek dei protagonisti, la loro natura di "scienziati" e anche un lieve eufemismo sessuale. Altro cult è considerato "Desperate Housewives": l'intrigo che si cela nei salotti. Giudicato a "rischio", agli inizi, "How I Met Your Mother", in quanto la figura materna esposta nel titolo non era così determinante e provocava un'ansia di vederla in scena. Altra grana che un titolo deve prevedere: l'unicità e la non sovrapposizione con omonimi. Di recente FX ha modificato il titolo della serie con Timothy Olyphant - originariamente chiamata "Lawman" - in "Justified", in quanto il network A&E trasmetteva un reality, inguardabile ma omonimo, intitolato "Steven Seagal: Lawman". Altro ingrediente da considerare: il target. CBS si è chiesta per settimane se "The Good Wife" potesse essere un titolo che richiamasse anche un pubblico giovane. O anche la previsione di cambio di rotta: più di un critico ha notato che "Cougar Town" appare vetusto oggigiorno, visto che il plot della matura che se la spassa coi ventenni è ormai decaduto col passare delle puntate. Qualcuno punta sull'ironia: in "Happy town" c'è ben poco da sorridere, del resto. Qualcun'altro vira sul mistero criptico ("Lost", "Life on Mars", "Viva Loughlin", "My Own Worst Enemy"), accellerando verso il bivio che ti lancia verso il cult (nei primi due casi) o ti getta verso il flop (gli ultimi due). Talvolta si esagera e si corre ai ripari: ad "House" si è aggiunta all'ultimo la specifica "M.D.", per non creare fraintendimenti "casalinghi". Talvolta le pippe di marketing non hanno ragione di esistere ed ecco in agguato l'operazione "riciclo": la sit-com medica "E/R" degli anni '80 e il medical drama "ER" degli anni '90 hanno avuto lo stesso titolo (e addirittura uno stesso interprete: George Clooney!); forse non tutti ricordano che "Lost" era stato anche il titolo di un reality-show di NBC nel 2001. "The Walking Dead" ha avuto il merito di far dimenticare ai più la parola "zombie" (con buona pace di George Romero), lanciando quasi una sorta di neologismo (cosa non riuscita col più generico "Dead Set", ad esempio). La CBS ha passato notti insonni per dare il titolo alla sit-com con William Shatner "Shit My Dad Says", espressione usata su Twitter dal commediografo (da strapazzo) Justin Halpern riferendosi all'espressione non proprio aulica del padre riguardo a qualsiasi argomento (sorta di tormentone alla "Denny Crane!", tanto per ricollegarci a Shatner). Se il libro di Halpern dal quale è tratta la sit-com è stato censurato al minimo nel titolo ("Sh*t My Dad Says"), il network ha pensato a un escamotage più criptico ("$#*! My Dad Says"). Chissà come lo tradurranno i network italiani, soprattutto quelli generalisti. Quella della traduzione a tutti i costi dei titoli anglofoni - soprattutto qualche anno fa, almeno fino allo scempio di "Ti presento i miei" per "Arrested Development" - meriterebbe un capitolo a parte. Anche per vedere come si disintegri il più delle volte la filiera d'Oltreoceano, considerandola alla stregua di un cine-panettone in cui Belen si potrebbe anche tradurre con Belìn.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Febbraio)
NEWS - Dio le fa e poi le accoppia: da stasera "Rizzoli and Isles" su Mya
Parte stasera in prima tv assoluta su MyaRizzoli & Isles”, serie crime basata sui romanzi della scrittrice di thriller Tess Gerritsen(*). Per risolvere i casi Jane Rizzoli (Angie Harmon), detective di Boston, si avvale della collaborazione di Maura Isles (Sasha Alexander), medico legale nonchè sua migliore amica. Jane e Maura non potrebbero essere più diverse, per estrazione sociale, approccio alla vita e metodi investigativi: Jane è l'unica detective donna della squadra omicidi di Boston, sul lavoro è tosta e coraggiosa e nella vita privata deve gestire una madre iperprotettiva. Maura, invece, veste sempre con abiti firmati dalla testa ai piedi, è di carattere molto fredda e si trova più a suo agio tra i morti piuttosto che tra i vivi. Non riesce a trovare un fidanzato proprio per questo suo carattere quasi cinico. “Rizzoli and Isles”, è stato uno dei fenomeni televisivi dell’estate 2010 in USA. In onda sulla cable TNT dal 12 luglio al 13 settembre, la prima stagione abbinata a The Closer 6 il lunedì sera ha raggiunto una media di 6.9 milioni di individui e il 6.5% di share (vs. media di rete in PT di 2.3 milioni). Il primo eps., in particolare, aveva ottenuto un ascolto medio di 7.6 milioni di individui, debutto record nella storia di tutte le cable, secondo solo a quello di Raising the Bar che nel settembre 2008 (sempre su TNT) aveva toccato i 7.7 milioni di spettatori in una premiere, tuttavia, priva di break pubblicitari. Il risultato di Rizzoli and Isles è dunque un primato, perché ottenuto nonostante la presenza standard di interruzioni pubblicitarie.
*(i suoi libri sono stati tradotti in 31 lingue con oltre 15 milioni di copie vendute.Ha abbandonato la carriera di medico per dedicarsi completamente alla scrittura. Ha vinto il Premio Nero Wolfe con "Sparizione" e il Rita Award per "Il chirurgo". Attualmente vive nel Maine.)
GOSSIP - Una copertina coi..."Buffy". Michelle Trachtenberg conquista la front-page di "Maxim" e gioca alla pin-up
Michelle Trachtenberg ("Buffy", "Gossip Girl") conquista la copertina dell'ultimo numero di "Maxim" e gioca a fare la pin-up, svelando nel video di backstage del servizio fotografico che cosa sia "eccitante" per lei...

mercoledì 9 febbraio 2011

GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Il "made in Italy" non tira più: Olivia Wilde "rinTRONa" il marito Ruspoli e gli dice addio
La relazione tra Olivia Wilde ("Dr. House") e il marito arci-nobile italiano principe Tao Ruspoli è finita dopo 8 anni di matrimonio. Lo annuncia l'ultimo numero di "People". Le fonti ufficiali dicono che "hanno deciso di comune accordo la separazione". Sarà un peccato per coloro che capitando invitati a casa del principe a cena s'imbattevano nell'attuale interprete dell'eroina di "TRON: Legacy" vestita solo di una vestaglietta stile Jill St. John in "Agente 007, una cascata di diamanti"...Comunque sia, Olivia non si è persa d'animo e, in attesa di vederla in ben 6 film da qui al 2012 e ritrovarla al fianco di House in quella che si preannuncia la stagione conclusiva, è comparsa sull'ultimo numero di "GQ" (edizione italiana: sarà un caso?)...Per la cronaca, della vestaglietta non c'è traccia.

martedì 8 febbraio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sulle serie tv dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
La parabola "scomoda" di Jason Priestley, da "BH" a "Call me Fitz"
"Può una star adolescente della tv degli anni Novanta, l'emblema del genere «kalòs kai agathòs», bello e bravo, reincarnarsi in un quarantenne stropicciato, cinico e sull'orlo della bancarotta morale? Uscire dai panni di un personaggio che ha segnato l'immaginario di intere generazioni di teenager può non essere cosa facile. Lo sa bene Jason Priestley, il Brandon Walsh del celebre teen drama «Beverly Hills 90210», che dopo quasi un decennio di oblio catodico, ha provato a sporcarsi un po' l'immagine con la serie comedy «Call me Fitz» (Sky Uno, giovedì, 21). Richard Fitzpatrick è un venditore d'auto usate della grande provincia americana nella concessionaria di famiglia, la Fritzpatrick Motors. Ha una predilezione per le serate a base di alcool, droghe e ragazze disponibili, nel suo piccolo ha una gran smania di successo ed è impudente quanto basta. Per capirci, è uno che imbroglia all' esame per la licenza di concessionario, uno che tenta di piazzare un'auto usata a una donna in coma, uno che imposta come suoneria del cellulare il gingle, ripetuto come un mantra, «spassiamocela baby!». A cambiare le cose arriva un brutto incidente d'auto: dopo il trauma subìto, per Fitz sembra essere arrivato il fatidico momento di «guardarsi dentro», di diventare «un uomo migliore», aiutato dal misterioso Larry, posato, riflessivo, giudizioso. L'opposto di lui, insomma. Nonostante il vago senso di già visto (da «My name is Earl» a una certa atmosfera alla «Californication»), va detto che la serie non è male, l'interpretazione «sgualcita» di Priestley è convincente e il telefilm cerca di compensare i limiti imposti da un budget contenuto con la qualità delle trovate narrative, che danno vita a situazioni all' insegna del politicamente scorretto raccontate con una scrittura «tossica», da black comedy".
(Aldo Grasso, 04.02.2011)
NEWS - Let's dance to the Glee. Ora anche gli stage di danza e canto ispirati al serial-cult (altro che "Amici"!)
(ANSA) - ROMA - Sulla scia del successo della serie tv, in occasione dell'uscita della prima stagione in dvd il 9 febbraio, Contourella Dance Project e 20th Century Fox H.E. presentano il primo stage dedicato alle straordinarie performance del Glee Club. A partire dal 15 marzo, otto accademie del circuito Contourella Dance Project, distribuite su tutto il territorio nazionale (Milano, Roma, Napoli, Genova, Parma, Pavia e Aversa), ospitano Glee Dansing, il primo stage di danza e canto ispirato alla serie tv. Glee e' diventato un vero e proprio fenomeno di costume in tutto il mondo grazie al mix di elementi del musical, del talent show, del teen drama e della commedia, che rende Glee una delle serie di culto del momento. Le lezioni di Glee Dansing sono costruite sui successi musicali della serie, sulle note dei piu' famosi brani di artisti di ieri e di oggi: da Madonna a Beyonce', da Britney Spears a Amy Winehouse, dai Queen a Michael Jackson.

lunedì 7 febbraio 2011

NEWS - Courteney Cox e Jennifer Aniston di nuovo "Friends": da stasera il secondo ciclo di "Cougar Town" che vede la coppia riunirsi dopo "Dirt"
(ANSA) - MILANO - Arriva in prima visione assoluta la seconda stagione del serial 'Cougar town', interpretata da Courteney Cox Arquette, in onda dal 7 febbraio, ogni lunedi' alle 22. 45 su Fox Life. Tra le guest star Jennifer Aniston (gia' in 'Friends' con Courteney Cox Arquette) nei panni di Glenn, una psichiatra che basa le terapie sulle abitudini del suo cane. Nella seconda stagione della celebre serie televisiva statunitense, Jules e Grayson (Josh Opkins) continuano la loro relazione anche se l'ex marito, Bobby (Brian Van-Holt) non nasconde la propria gelosia, mentre il figlio Travis (Dan Byrd) partira' per il college e Jules dovra' affrontarne il distacco.
NEWS - Rimettiamoci gli Stetson: da oggi il ritorno di "Dallas" su Hallmark
(AGI) - Roma, 4 feb. - Il 4 febbraio del 1981 veniva trasmesso in Italia il primo episodio TV di quello che e' diventato il serial culto degli anni '80: "Dallas". Hallmark (Sky - Canale 128), a 30 anni di distanza, ripercorre la saga della famiglia Ewing tra amori e passioni, potere e tradimenti sullo sfondo del lusso del Texas, il paese dell'oro nero. Si comincia lunedi' 7 febbraio. Le puntate andranno in onda dal lunedi' al venerdi' alle ore 11. Uscito il 2 aprile 1978 negli Stati Uniti sulla Cbs, in pieno boom del petrolio, "Dallas" si impone subito con un record di ascolti e conquista presto anche il mercato europeo; si stima sia stato seguito da 300 milioni di spettatori in 37 paesi. Ideato da David Jacobs, che ha creato anche Knots Landing (California), spin-off di Dallas e prodotto da Leonard Katzman, Lee Rich, James H. Brown, David Paulsen e dallo stesso Larry Hagman, il mitico J.R., il telefilm arriva in Italia il 4 febbraio del 1981 con la prima stagione, composta da 13 episodi. Nasce cosi' un mito destinato a non esaurirsi mai.

sabato 5 febbraio 2011

NEWS - Tra Bush, Clinton e Obama il più bugiardo è...Tim Roth a tutto campo in un'intervista esclusiva su "Qui Mediaset" per il lancio della II di "Lie to me" (da stasera su R4)
La seconda stagione inedita di “Lie to Me”, il serial che indaga sulle “microespressioni” facciali e psicologiche che rivelano le menzogne, andrà in onda su Retequattro dal 5 febbraio 2011, ogni sabato, in prima serata. E per l’occasione l’interprete principale Tim Roth si è confessato senza remore in una video-intervista esclusiva su “Qui Mediaset”, il sito web della Direzione Comunicazione Mediaset (il link con il video è all’indirizzo http://www.tv.mediaset.it/quimediaset
“Nella seconda stagione abbiamo posto l’accento sulla storia del protagonista - racconta Roth nell’intervista realizzata a Los Angeles - sulla sua famiglia, il suo rapporto con l’autorità e perché non riesce a sopportarla, perché vuole contrastarla ogni volta”. Dopo aver dichiarato che le “donne mentono meglio degli uomini” e che “la religione è la più grossa bugie di tutte”, Roth ha accettato di giudicare le menzogne degli ultimi presidenti degli Stati Uniti: “George Bush è il peggior bugiardo, o forse fin troppo schietto a dire il vero. Gli altri due sono più bravi a mentire, direi. Clinton è stato forse il migliore, anche se credo che forse Barack Obama arriverà al suo livello, è molto intelligente”. Infine una considerazione sulla bugia nel vivere quotidiano: “mentiamo quotidianamente, in modo regolare, tutto il giorno. La cosa peggiore sarebbe sentirsi dire sempre la verità, non sopravviverebbe nessuno. Non arriveresti a fine giornata se tutti dicessero la verità su di te. La gente mente per rendere gli altri felici, più spesso di quanto si pensi”.

venerdì 4 febbraio 2011

NEWS - Il Bunga Bunga di Charlie è da record (36 ore!). Ancora dubbi sulla maratona di sesso&droga che ha visto l'attore crollare come (o, meglio, con) un sacco di "patate"
(ANSA) - LOS ANGELES - Charlie Sheen ha parlato per la prima volta dall'inizio del suo programma di recupero, a seguito del party folle a base di alcol e droga che e' durato per ben 36 ore: ''Ho molta strada da fare!'' ha detto Sheen che era stato ricoverato il 27 gennaio e ha cominciato il rehab esattamente il giorno dopo, causando alla produzione di Due Uomini e Mezzo, serie televisiva di cui e' protagonista, una interruzione nelle riprese. ''Ho molto da fare - riprende - per essere all'altezza di tutto il supporto che ho ricevuto da amici, parenti e fan; i vostri auguri e le vostre preghiere mi hanno veramente commosso. L'unica cosa che posso fare e' ringraziarvi, dal profondo del cuore''. Il portavoce dell'attore ha deciso di non rivelare ai media il programma di recupero dettagliato che sara' seguito dall'attore, per rispettarne il piu' possibile la privacy. Rimangono tuttavia ancora molti dubbi sulla festa incriminata e sulle procedure che sono state seguite per portare l'attore al pronto soccorso.
Nella foto: la pornostar Bree Olson twitta una foto dal party incriminato
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Pesce d'Aprile (o no?): il primo aprile esce il film di "Boris"
(ANSA) - ROMA - Esce il 1 aprile al cinema, distribuito da 01, Boris il film, con lo stesso cast della serie e gli stessi autori Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo che firmano anche la regia. Tra cinematografari snob, attrici nevrotiche, sceneggiatori modaioli, eroinomani e improvvisati vari, Boris il film mette a nudo un mondo, quello del cinema italiano, che aspira a una nuova giovinezza e vive invece solo una perenne immaturita'. Tra i protagonisti Francesco Pannofino e Carolina Crescentini.

giovedì 3 febbraio 2011

NEWS - Le "Sheen(e) di un matri-mona" sono meglio del Bunga Bunga. Non dite a Charlie Sheen dov'è Via Olgettina! L'interprete (ex?) di "Due uomini e mezzo" rifiuta la clinica per disintossicarsi, lo farà privatamente (chissà come!). E intanto le pornostar con le quali si è sollazzato twittano le foto dei wild-party...
(ANSA) - LOS ANGELES - Charlie Sheen ha deciso di non andare in clinica per un nuovo trattamento contro le dipendenze da droga e alcool, ma di affidarsi a un team specializzato che lo aiutera' privatamente. I produttori di Due uomini e mezzo, il telefilm di cui e' protagonista, e la cui produzione e' stata sospesa proprio a causa dei problemi di Sheen, lo appoggiano anche in questa scelta, riporta il settimanale People. L'ultima decisione e' arrivata dopo un ricovero in ospedale con gravi dolori addominali e dopo un altro ricovero in clinica, alcuni mesi fa.
E intanto le pornostar che hanno preso a Las Vegas ai party selvaggi (leggi: orge a base di sesso e droghe) twittano le foto delle "libagioni". Per quella twittata da Kacey Jordan è già scattato il quiz per riconoscere quanto fotografato. Per i feticisti del caso:
Mouthwash, Coca-Cola, Lysol wipes, Prescription drugs, Fiji water, Marlboros, Cologne, A bong (?), Lube (?), Ikea "Magiker" coffee table, a pornstar's vagina...

mercoledì 2 febbraio 2011

NEWS - Papà, sono figlia di una serial-killer! Da stasera su Fox "Aiutami Hope"
A partire da stasera ogni giovedì l’appuntamento è su FOX (canale 111 di Sky) con l'avvio di "Aiutami Hope" (n.d.r.: pessimo titolo italiano dell'originale "Raising Hope"), alle 21.50. Dopo aver passato una notte di passione con una misteriosa ragazza di cui non conosce nemmeno il nome, il ventitreenne Jimmy Chance (Lucas Neff, The Best) scopre che questa è una pericolosa serial killer ricercata dalla polizia. Nove mesi dopo e poco prima di venire giustiziata sulla sedia elettrica, la ragazza dà alla luce una bambina che chiamerà Princess Beyonce. La piccola viene ribattezzata Hope (speranza) e presa in affidamento dal giovane padre che vive ancora in famiglia con i genitori: la mamma Virginia (Martha Plimpton, I Goonies, Mosquito Coast, Parenthood), il padre Burt (Garret Dillahunt, Terminator: The Sarah Connor Chronicles, Damages) e la trisnonna Maw Maw (interpretata dal premio Oscar Cloris Leachman per L’Ultimo Spettacolo di Bogdanovich , Frankestein Junior, Mary Tyler Moore). Nel frattempo il giovane ragazzo conosce Sabrina (Shannon Woodward, E.R., Criminal Minds), cassiera nel locale supermercato, e se ne innamora. Dopo l’imprevista paternità, per Jimmy, che di giorno pulisce piscine e la sera si diverte fino a tardi con gli amici, è arrivato il momento di cambiare vita: mettere la testa a posto e occuparsi seriamente della piccola Hope.
Accolta favorevolmente dalla critica americana, "Aiutami Hope" tratta con originalità e ironia temi importanti come il rapporto tra genitori e figli adulti, disegnando uno spaccato della classe lavoratrice americana, il tutto con lo spirito surreale tipico di Greg Garcia, produttore esecutivo della serie e già autore di "My Name is Earl". In USA la serie si è attestata su una media di 6,5 milioni di telespettatori a puntata spingendo Fox a rinnovarla per una seconda stagione.
PICCOLO GRANDE SCHERMO - "New Year's Eve" sempre più telefilmico: Katherine Heigl rimpiazza Halle Berry
(Adnkronos, Cinematografo.it) - Katherine Heigl rimpiazzera' Halle Berry in 'New Year's Eve', nuova commedia romantica firmata dallo specialista Garry Marshall. E' l'ideale seguito di 'Valentine's Day', almeno nella filosofia-guida del progetto: storie d'amore che s'intrecciano a New York e cast all-star. Al momento hanno aderito Robert De Niro, Ashton Kutcher, Michelle Pfeiffer, Hilary Swank, Lea Michele, Abigail Breslin, Sofia Vergara, Jessica Biel, Sarah Jessica Parker, Zac Efron, Sienna Miller, Seth Meyes e Til Schweiger. Il ruolo della Heigl sara' quello di una ristoratrice costretta a lavorare anche il 31 dicembre per un party organizzato in onore del suo ex boyfriend, diventato nel frattempo un musicista affermato (Jon Bon Jovi). Le riprese inizieranno presto nella "Grande Mela" per un lancio internazionale previsto il prossimo 9 dicembre.

martedì 1 febbraio 2011

GOSSIP - Porca Eva! Il time-out tra la Longoria e il "birellone" Tony Parker diventa definitivo
(ANSA) - LOS ANGELES, 1 FEB - Il divorzio tra Eva Longoria e Tony Parker e' ufficiale. La coppia ha deciso di separarsi lo scorso novembre, sembra per infedelta' da parte del giocatore dei San Antonio Spurs. L'attrice di Desperate Housewives ha chiesto a Parker gli alimenti, come riporta il settimanale People, ma non e' chiaro cosa le sia stato concesso. I due si erano conosciuti nel 2004 e sposati nel 2007. Anche un precedente matrimonio di Eva Longoria era durato appena due anni.
NEWS - Let's get Physical! Stasera Olivia Newton John irrompe in "Glee"
La rediviva e mai dimenticata Olivia Newton John è guest-star della puntata di stasera - martedì 1 febbraio - del serial-cult "Glee" (Italia 1, ore 19.30). La star di "Grease" e cantante del tormentone anni '80 "Physical", viene evocata da Sue Sylvester (Jane Lynch): ma si tratta di un sogno o della realtà? Olivia Newton John ha commentato così la sua partecipazione al telefilm più popolare d'America: "è stato fantastico, mi hanno chiamata a interpretare me stessa di fianco a Jane Lynch che mi interpretava a sua volta nel video di 'Physical'. Abbiamo dovuto girare la scena più volte, perchè scoppiavo sempre a ridere...".

lunedì 31 gennaio 2011

NEWS - Addio John Barry, il compositore più innovativo delle sigle dei telefilm (e di 007)
Londra, 31 gen. - (Adnkronos) - Il compositore inglese John Barry, autore delle famose musiche dei film dell'Agente 007 e vincitore di quattro Premi Oscar per altrettante colonne sonore cinematografiche, e' morto a Glen Cove, in Inghilterra, all'eta' di 77 anni in seguito ad un arresto cardiaco. L'annuncio della scomparsa e' stato dato dalla Bbc, rilanciando un'informazione diffusa via Twitter da Davod Arnold, l'attuale compositore delle musiche della serie di James Bond. Si deve a Barry la colonna sonora del primo film dell'Agente 007, "Licenza di uccidere" (1962): il successo del tema musicale fu tale che il compositore ha firmato altre undici pellicole della saga. Nel 1971 Barry scrisse il tema della famosa serie televisiva "The Persuaders" (Attenti a quei due) con Roger Moore e Tony Curtis. Barry ha all'attivo ben quattro premi Oscar: nel 1966 per "Nata libera", nel 1968 per "Il leone d'inverno", nel 1985 per "La mia Africa" e nel 1990 per "Balla coi lupi". John Barry e' stato uno dei primi compositori, se non il primo in assoluto, ad aver introdotto, attraverso il pop, la musica moderna nei film. Eclettico nel suo stile leggermente provocatore, con il tempo ha ridotto le sue pretese e pur concedendo parte del suo lavoro al sintetizzatore elettronico, si e' affidato all'orchestra classica riuscendo a stabilire nella sua musicologia un equilibrio perfetto tra tradizione e modernismo.
Vedi la sigla di "Attenti a quei due": http://www.youtube.com/watch?v=dAxvfmGUjuQ
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
"Body of proof" troppo prevedibile
"Una serie americana testata prima in Europa? Qui gatta ci cova. È evidente che Abc, non soddisfatta dell' esito produttivo, cerca di capire quali siano i giorni e le fasce migliori per programmare Body of proof, l'ennesimo medical drama che ha per protagonista la vita privata e la carriera della dottoressa Megan Hunt (Dana Delaney), neurochirurgo di successo, costretta ad abbandonare la sua professione dopo un incidente automobilistico (Fox Life, canale 114 di Sky, martedì, ore 21). La prima impressione è quella di trovarsi dentro a un gioco di specchi, come se il telefilm vivesse di altri telefilm: l'attrice Delaney è la Katherine Mayfair di Desperate Housewives e qui si porta dietro una vita privata non facile e, con essa, una fragilità emotiva da nascondere; la dottoressa Hunt ha un carattere spigoloso e intollerante molto simile a quello del Dr House; come capacità interpretativa da anatomopatologo, ricorda però gli scienziati di CSI. Dopo l' incidente che le ha procurato gravi conseguenze nel suo lavoro di neurochirurgo (un paziente muore sotto i ferri), trova occupazione come medico legale presso il dipartimento di polizia di Philadelphia. Intanto il marito, tanto per gradire, ha ottenuto il divorzio e la custodia della figlia di sette anni. Il racconto è come offuscato da una nube nera: il senso di giustizia di Megan Hunt è acuito dalla volontà di espiare la colpa di aver ucciso un paziente in sala operatoria. Così comincia a combattere una lotta solitaria contro tutti e contro tutto, a nascondere la sua fragilità psicologica dietro una scorza dura, a indossare la maschera dell' antipatica: «Non credete a quello che si dice su di me, in realtà sono molto peggio». L' idea di una che ha più facilità a parlare con i morti che con i vivi non è male. Peccato che lo svolgimento narrativo sia spesso prevedibile e che la risoluzione del caso sia altrettanto meccanica".
(Aldo Grasso, 27.01.2011)

sabato 29 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora, bunga bunga e mezzo. Una (altra) pornostar inguaia Charlie Sheen (mentre Lindsay Lohan teme per la sua vita)
Un'altra pornostar, Kacey Jordan, una delle tante frequentate, inguaia Charlie Sheen ("Due uomini e mezzo"), raccontando al sito TMZ la notte passata insieme a base di cocaina, pornazzi, fumo e cocktail micidiali...E intanto Lindsay Lohan - una che di nottate "fuori di testa" se ne intende - si dice "preoccupata per la sua vita": l'attore è stato ricoverato d'urgenza pochi giorni fa al Cedar-Sinai Hospital di Los Angeles per forti dolori addominali.
Qui la confessione hard di Kacey Jordan: http://www.tmz.com/videos?autoplay=true&mediaKey=08aa551e-b249-4d0e-b37b-64f1a78b441d&isShareURL=true

venerdì 28 gennaio 2011

NEWS-Minka, che Angeli! La Kelly roommate di Leighton Leester e Rachael Transformers Taylor si uniscono a Annie Ilonzeh per il remake di "Charlie's Angels"
Gli Angeli hanno di nuovo le ali. Il remake di "Charlie's Angels" ha finalmente le nuove tre interpreti che daranno vita ed azione al nuovo trio di "altro che bunga bunga girls". Tre ragazze che si battono per la giustizia che avranno i volti di Annie Ilonzeh, Minka Kelly e Rachael Taylor. Ilonzeh, già apparsa in un altro remake quale "Melrose Place" e guest-star in "Entourage" è la nuova componente afro-americana.
Kelly, considerata di recente tra "le donne più sexy del pianeta" secondo "Esquire", prossima partner di Leighton Meester al cinema in "The Roommmate" (vedi 2 Post sotto), si è fatta notare in "Friday Night Lights" e poi in "Parenthood". Taylor ha fatto il balzo verso la popolarità nel film "Transformers" e vivacizza la settima stagione di "Grey's Anatomy" nel camice di un'ostetrica.
A quanto risulta il remake di "C'sA" non vedrà le tre eroine solo nei panni canonici di giustiziere, ma anche di Robin Hood in gonnella (griffatissima, be sure!), una sorta di "LeverAngels" all girls.
Nelle foto: dall'alto, Minka Kelly, Rachael Taylor e Annie Ilonzeh
NEWS - Ultima ora, dal 9 febbraio Italia 1 lancia "CSI: Miami" dopo la fine di "Glee"
Dopo la fine del primo ciclo di "Glee", Italia 1 lancerà nello slot delle 19.30, dal 9 febbraio, "CSI: Miami": in programma le repliche dalla prima stagione.

giovedì 27 gennaio 2011

TWINS PEAK/PICCOLO GRANDE SCHERMO - Clamoroso al Cibali! Leighton Meester e Minka Kelly, due gocce d'acqua per lanciare "The Roommate"
Alla "prima" di "The Roommate", il thriller che le vede recitare insieme, Leighton Meester ("Gossip Girl") e Minka Kelly ("Parenthood"), si sono presentate praticamente identiche anche se in colori opposti (in nero Leighton, in bianco Minka). Tanto per sottolineare la storia della pellicola che richiama se vogliamo il plot di "Inserzione pericolosa" (1992) in versione college. Qui il trailer del film: http://www.youtube.com/watch?v=8mUDIohiK2I

mercoledì 26 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora, neanche "Saving Grace"...si salva! Sospeso anche il serial con Holly Hunter
Lunedì prossimo niente "Saving Grace", al suo posto un film. E' l'ultima variazione di Italia 1 che smussa così la serata originariamente trina con "CSI: NY" e "Fringe" (questi ultimi due invece si...salvano).

martedì 25 gennaio 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Anche Bon Jovi nella commedia di Garry Marshall "New Year's Eve" con Gellar, Vergara, Michele, Parker...
Roma, 25 gen. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Ci sara' anche Jon Bon Jovi a festeggiare quest'anno "il capodanno" con Robert De Niro, Ashton Kutcher, Michelle Pfeiffer, Hilary Swank, Lea Michele, Abigail Breslin, Sofia Vergara, Jessica Biel, Sarah Jessica Parker, Halle Berry, Zac Efron e Sienna Miller. Ovvero col nutritissimo cast di "New Year's Eve", la commedia romantica firmata dallo specialista Garry Marshall, gia' al timone del precedente "Valentine's Day", che di questo nuovo progetto puo' essere considerato il prequel. La formula almeno e' la stessa: un rimpasto di vecchie e nuove glorie hollywoodiane protagoniste di storie d'amore che s'intrecciano a New York. Jon Bon Jovi almeno fa eccezione: e' si' una star, ma solo in campo musicale. Ingaggiati anche Seth Meyers e l'attore tedesco Til Schweiger (era il sergente Stiglitz in "Inglourious Basterds"). Il film e' atteso nella sale americane il 9 dicembre di quest'anno.

venerdì 21 gennaio 2011

NEWS - Censura senza frontiere. "Skins" a rischio tagli in Usa: troppe scene di nudo, droga e sesso
(ANSA) - NEW YORK, 20 gen - Troppa droga e soprattutto troppo sesso, e tra minorenni. I dirigenti della Mtv negli Stati Uniti sono preoccupati a pochi giorni dal lancio del nuovo serial destinato ai teenager, Skins, perche' potrebbe essere contrario alle legge che protegge i minori negli Usa. Ne parla oggi con ampio rilievo il New York Times, secondo cui i dirigenti dell'emittente avrebbero chiesto ai produttori di modificare alcune scene per evitare la scure della censura, oltre a pesanti multe. Preoccupa in particolare il terzo episodio del serial, che dovrebbe andare in onda il 31 gennaio. In una versione preliminare, un ragazzo nudo di 17 anni e' filmato alle spalle mentre corre per strada, e si vedono le natiche con chiarezza. L'attore, Jesse Carere, e' Chris, un liceale con problemi di erezione, che si fa 'aiutare' da note pillole celesti contro le disfunzioni erettili. Mtv, tra le emittenti piu' popolari tra i giovani americani, appartiente al gigante delle comunicazione Viacom, diventato famoso negli Stati Uniti nel tentare di alzare gli standard americani in materia di sesso (e di parolacce) in tv. Mtv e Viacom propongono serial diventati 'cult' come Jersey Shore (dedicato ai 'coatti' italo-americani del New Jersey), e The Real World, un reality che va avanti dal 1992: una sorta di antenato del Grande Fratello che ad ogni stagione si svolge in una citta' diversa. Il caso di Skins e' diverso, proprio perche' coinvolge per la prima volta attori minorenni, molti dei quali alle prime armi. Contattati dal Nyt, i dirigenti di Mtv non hanno voluto rispondere, e la portavoce dell'emittente, Jeanni Kedas, ha insistito sul fatto che gli episodi non sono stati ancora montati in maniera definitiva. ''Skins e' un serial che affronta i problemi dei teenager in maniera franca e diretta'', si e' limitata a spiegare in una dichiarazione scritta la Kedas, prima di aggiungere: ''siamo convinti che gli episodi di Skins non solo rispetteranno tutte le leggi, ma anche la nostra filosofia nei confronti dei telespettatori''. Secondo la legge Usa, ricorda il Nyt, e' pornografia infantile qualsiasi atto sessuale che coinvolga un minore di 18 anni, ma non solo. In alcuni casi la foto di un bambino nudo puo' essere considerata pornografia se la foto viene giudicata sessualmente suggestiva.
NEWS - Ultima ora, anche "The Forgotten" finisce nel...dimenticatoio!
Non si esaurisce l'onda lunga della crisi d'ascolti dei telefilm (e relativi spostamenti/cancellazioni) sulla tv generalista. L'ultimo titolo a cadere è "The Forgotten" su Italia 1 (altro floppone da "dimenticare" di Christian Slater dopo "My Own Worst Enemy"). Dopo essere partito al giovedì a mezzanotte era stato spostato al martedì. E adesso cancellato: al suo posto un film. E con la sua cancellazione inizia a scricchiolare anche la tesi, peraltro circostanziata anche all'ultimo Telefilm Festival, che "ormai solo i procedural fanno ascolti...".
NEWS - Come cantavano gli Imagination, "Body talk"! Dal 25 gennaio, in anteprima mondiale su FoxLife, la nuova serie con Dana Delany nei panni di una Grissom in gonnella
(ANSA) - ROMA - Debutta il 25 gennaio su FoxLife (canale 114 di Sky), in anteprima mondiale per l'Italia, Body of proof, la serie scientifico-investigativa prodotta da Abc Studios e presentata al RomaFictionFest 2010, interpretata da Dana Delany (Katherine Myfair di Desperate Housewives) nei panni del talentuoso neurochirurgo Megan Hunt. Lo annuncia The Walt Disney Company. Body of proof arriva in Italia - il martedi' sera alle 21 - prima della messa in onda negli Usa, sul network Abc, prevista nei prossimi mesi. La vicenda prende il via quando la dottoressa Hunt, neurochirurgo di grande talento e successo, costretta ad abbandonare la professione dopo un terribile incidente automobilistico, si dedica con passione a una nuova carriera: quella di medico e patologo forense. Il suo affinato istinto di neurochirurgo e' intatto e la Hunt e' decisa a scoprire la causa della morte dei soggetti su cui lavora. Sono le salme delle vittime a fornire alla protagonista gli indizi per giungere alle risposte che cerca: sono infatti gli stessi cadaveri a contenere le prove del delitto. Megan, pero', talvolta viene accusata di non sapere rispettare il confine tra il proprio lavoro e quello investigativo del Dipartimento di Polizia. Ma non e' solo la professione della Hunt a subire stravolgimenti. Dopo aver cambiato lavoro e ripreso le fila della propria vita privata, Megan scopre di avere molto lavoro da fare anche nella gestione dei suoi rapporti con i viventi, ovvero con l'ex marito e la figlia di sette anni. Body of proof e' stata creata da Christopher Murphey (The Karate Kid). Produttori esecutivi sono Murphey, Matthew Gross (Dirty Sexy Money) e Sunil Nayar (CSI: Miami).

giovedì 20 gennaio 2011

NEWS - Altro che bunga bunga, sabato si scende in piazza (Duomo)! A Milano il flashmob di "Glee" per il lancio del primo romanzo ufficiale
Sabato 22 gennaio, per promuovere l’uscita del libro Glee - Prima che tutto abbia inizio (pubblicato da Sperling & Kupfer) il primo romanzo ufficiale della serie tv trasmessa in prima visione in Italia su FOX dal 2009 e visibile, dal 10 gennaio 2011, anche su ITALIA 1, i milanesi saranno coinvolti in una sorta di flashmob organizzato in collaborazione con Fuse (divisione progetti speciali e unconventional media del gruppo Omnicom Media Group). A partire dalle ore 15.00 in piazza Duomo, andrà in scena una sessione di reading che sorprenderà i passanti: un figurante con una copia del libro in mano comincerà a leggere qualche pagina del romanzo. L’attore verrà interrotto all’improvviso dal sopraggiungere di ballerini che gli ruberanno la scena per dare vita a una coreografia travolgente sulle note della sigla della serie.
Il “Gleemobcoinvolgerà 20 ballerini, oltre ai passanti e ai fan della serie che si uniranno al gruppo cantando e ballando. La performance verrà ripetuta a intervalli regolari di circa 30 minuti l’uno dall’altro dalle 15.00 al tramonto. È già su Internet, all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=3JurKQn8Kjo, un video tutorial che anticipa la coreografia in modo da permettere ai mobbers di imparare in anticipo i passi di danza richiesti per poter interagire al meglio con il corpo di ballo durante il “Gleemob”. Al termine di ogni performance i ballerini distribuiranno copie dei minilibri che contengono il 1° capitolo del romanzo, disponibile anche sul sito http://www.glee-sperling.it/.

mercoledì 19 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora, la tv generalista è sempre più Rubymental! Italia 1 cancella "Nip/Tuck"
Che sta succedendo alla tv generalista (tutta) con i telefilm? Cancellazioni, bassi ascolti per quasi tutti i titoli (anche i procedural, fino a qualche mese fa fonte gioiosa di Auditel, cominciano a perdere colpi...). Che non ci sia più posto, tra i vari Rubygate e la tv trash, per un prodotto seriale di alta qualità (vedi "Glee")? Un flash dell'ultima ora segnala la cancellazione delle nuove puntate di "Nip/Tuck" al venerdì su Italia 1: al suo posto, da dopodomani, un film. Non fate sapere a Ryan Murphy il destino delle sue serie in Italia, vi lancerebbe i 3 Golden Globes vinti l'altra sera sulla capa! (E poi hai voglia a chiedere ai dottori Troy e McNamara di ricucirvi la ferita...!).
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti dai giornali italiani e stranieri sui telefilm

LA STAMPA
"Glee", le ragioni di un flop (in Italia)
"'Glee' è il trionfo del diverso, si prendono in giro il consumismo e l'idea che la ricchezza sia l'unico valore; ma è pur sempre vincendo una competizione che i valori solidali si affermano. E' un prodotto che ha tutte le ambiguità della cultura mainstream, ammicca al marginale per mettersi al centro; ma è disinvolto, spiritoso, chiama le cose con il loro nome, non teme di affrontare i nodi eticamente sensibili, conosce la psicanalisi e la usa con ironia. I numeri musicali sono d'impeccabile professionismo, peccato che i ragazzi italiani (in media) non capiscano le parole. Prodotto che rispecchia la società americana e non la nostra, chi voleva vederlo l'ha già visto su Fox, l'insuccesso su Italia 1 si spiega in tanti modi. Ma il pericolo è che dal flop si traggano conclusioni sbagliate. Si dirà che la troppa audacia nell'affrontare costume e società in Italia non paga, che il pubblico generalista non è ancora pronto; si dirà che la trasgressione compatibile può essere al massimo il popolaresco trattenuto dei Cesaroni o Banfi che scopre di avere un figlio gay. Si sosterrà che da noi il cantante perfetto per i teenager è l'agnellino Valerio Scanu. Invece proviamo a pensare che cosa sarebbe uno spin-off di 'Amici', irriverente e politicamente scorretto, che non avesse paura dei temi scottanti e prendesse in giro il bigottismo morale e politico; con canzoni in italiano, musica di Vasco Rossi e parole di Checco Zalone. Programmato in prima serata su Canale 5 forse riserverebbe delle sorprese".
(Walter Siti, 16.01.2011)

martedì 18 gennaio 2011

NEWS - "Past Life" è già nel passato! Raidue cancella la serie e riciccia fuori "NCIS" e ritarda le nuove di "Castle"
Tempi duri per i telefilm sulla tv generalista (dove c'è l'Auditel che conta, insomma). Cade anche "Past Life" su Raidue dopo gli ascolti non eccelsi (forse anche visto il plot non proprio originalissimo...). La rete ha così deciso di cancellare la serie (che comunque tornerà in seconda serata prossimamente con i cinque episodi rimanenti), tornando a trasmettere ogni domenica, dal 23 gennaio, alle 21.00, le repliche della sesta stagione di "NCIS – Unità anticrimine" e a seguire, alle ore 21.45, gli ultimi inediti rimasti della seconda stagione di "Castle". Almeno fino all'arrivo dell'accoppiata formata dai nuovi episodi di "NCIS" e il kick-off di "Hawaii Five Zero".

lunedì 17 gennaio 2011

NEWS - Golden GLeebes! Il serial di Ryan Murphy conquista 3 statuette, 2 a "Boardwalk Empire"

Ecco le nomination e i vincitori (in rosso) dei Golden Globes 2011.

Best Television Series - Drama
Boardwalk Empire (HBO)Leverage, Closest to the Hole Productions, Sikelia Productions and Cold Front Productions, HBO Entertainment
Dexter (SHOWTIME)Showtime Presents, John Goldwyn Productions, The Colleton Company, Clyde Phillips Productions
The Good Wife (CBS)CBS Television Studios
Mad Men (AMC)Lionsgate Television
The Walking Dead (AMC)AMC

Best Performance by an Actress In A Television Series - Drama
Julianna Margulies – The Good Wife (CBS)
Elisabeth Moss – Mad Men (AMC)
Piper Perabo – Covert Affairs
Katey Sagal – Sons Of Anarchy
Kyra Sedgwick – The Closer (TNT)

Best Performance by an Actor In A Television Series - Drama
Steve Buscemi –
Boardwalk Empire (HBO)
Bryan Cranston – Breaking Bad
Michael C. Hall – Dexter (SHOWTIME)
Jon Hamm – Mad Men (AMC)
Hugh Laurie – House (FOX)

Best Television Series - Comedy Or Musical
30 Rock (NBC)Universal Media Studios in association with Broadway Video and Little Stranger Inc.
The Big Bang Theory (CBS)Warner Bros. Television
The Big C (Showtime)Showtime, Sony Pictures Television, Perkins Street Productions, Farm Kid, Original Film
Glee (FOX)Ryan Murphy Television, Twentieth Century Fox Television
Modern Family (ABC)Twentieth Century Fox Television
Nurse Jackie (SHOWTIME)Showtime, Lionsgate Television, Jackson Group Entertainment, Madison Grain Elevator, Inc. & Delong Lumber, Caryn Mandabach Productions

Best Performance by an Actress In A Television Series - Comedy Or Musical
Toni Collette – United States Of Tara (SHOWTIME)
Edie Falco – Nurse Jackie (SHOWTIME)
Tina Fey – 30 Rock (NBC)
Laura Linney – The Big C (Showtime)
Lea Michele – Glee (FOX)

Best Performance by an Actor In A Television Series - Comedy Or Musical
Alec Baldwin – 30 Rock (NBC)
Steve Carell – The Office (NBC)
Thomas Jane – Hung (HBO)
Matthew Morrison – Glee (FOX)
Jim Parsons – The Big Bang Theory (CBS)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Hope Davis – The Special Relationship
Jane Lynch – Glee (FOX)
Kelly MacDonald – Boardwalk Empire (HBO)
Julia Stiles – Dexter (SHOWTIME)
Sofia Vergara – Modern Family (ABC)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Scott Caan – Hawaii Five-O
Chris Colfer – Glee (FOX)
Chris Noth – The Good Wife (CBS)
Eric Stonestreet – Modern Family (ABC)
David Strathairn – Temple Grandin (HBO)

venerdì 14 gennaio 2011

NEWS - "Dr. House" s'innamora e cambia voce nelle nuove puntate in onda da stasera su Italia 1. Vedi il video d'anticipazione con la nuova voce di Luca Biagini
Dr. House s'innamora e cambia voce. L'amore in effetti gioca brutti scherzi: figuriamoci al medico più burbero - anche sentimentalmente - della tv. La settima ed inedita stagione di "Dr. House" va in onda da stasera venerdì 14 gennaio su Italia 1 (ore 21.10) con due intriganti novità. La prima di cuore: House (Hugh Laurie) è alle prese con la relazione con il suo capo, quella Lisa Cuddy (Lisa Edelstein) che da sempre lo attrae. Ma riuscirà il nostro a vivere una relazione stabile? E' quello che si chiedono tutti i fans...Soprattutto con l'entrata in scena della suocera Ariel (interpretata da Candice Bergen), l'ipocondriaca madre di Cuddy. In ospedale entra invece nello staff medico la giovane e brillante Martha Masters (Amber Tamblyn), sostituta (femminile) della dottoressa Tredici (Olivia Wilde) che ha chiesto un'aspettativa. Dal punto di vista televisivo, l'altra novità attesissima dai fans è il cambio di voce di House. Luca Biagini, attore di cinema e teatro, è il nuovo doppiatore del protagonista dopo la recente scomparsa di Sergio Di Stefano. A sceglierlo, dopo settimane di provini, è stato lo stesso Hugh Laurie, unitamente all'ideatore-produttore del serial medico, David Shore. Biagini, già voce, tra le altre, di John Malkovich e Denzel Washington, classe 1949 nato in provincia di Siena, esordirà proprio nell'inedita settima stagione del serial. Per la cronaca, Biagini aveva già in passato doppiato Hugh Laurie: nel film inglese "Maybe Baby" (2000), una sorta di "palestra" su grande schermo prima di dar voce al medico più popolare (e burbero) della televisione. Sul sito di "Vanity Fair", Biagini ha dichiarato che nel doppiare House ha cercato "di restituire il più possibile le sue caratteristiche. Mi piacerebbe rubargli l'anima...". Italia 1 dal 14 gennaio fa sventolare la bandiera del medical nella serata del venerdì proponendo, dopo "Dr. House", la sesta stagione, in prima tv, di "Grey's Anatomy" (ore 22.00) e le puntate inedite di "Nip/Tuck" (23.50).

giovedì 13 gennaio 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - East(wood)/West(wick): accoppiata da film per il "Gossip Boy" e il regista da Oscar Clint in "J. Edgar"
(Adnkronos/Cinematografo.it) - Dopo la rinuncia di Charlize Theron, che avrebbe dovuto vestire i panni di Helen Gandy, assistente personale di J. Edgar Hoover, arriva la notizia dell'ingresso nel cast del nuovo film di Clint Eastwood di Ed Westwick, giovane attore tra i protagonisti del serial 'Gossip Girl'. Nel biopic dedicato al controverso capo FBI, 'J. Edgar', interpretato da Leonardo Di Caprio, Westwick sara' un dipendente del Federal Bureau of Investigation che grazie alle sue doti di abile scrittore sara' coinvolto da Hoover per la stesura della sua biografia. Fino a quando il ragazzo non verra' a conoscenza di alcuni scomodi segreti.

mercoledì 12 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora: il trittico
"CSI: NY"+"Fringe"+"Saving Grace" da lunedì 17 gennaio su Italia 1
Il trittico composto da "CSI.NY", "Fringe" e "Saving Grace", originariamente previsto per stasera su Italia 1, ma poi scalzato da "Vampire Diaries", andrà in onda da lunedì 17 gennaio. Così la sequenza: ore 21.10 "CSI: NY" (2 episodi); ore 23.00 "Fringe" (2 episodi); ore 00.45 "Saving Grace" (un episodio).
GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Eva Longoria resta in mutande per salvare dalla bancarotta il suo ristorante
Se gli affari non vanno bene, si rischia di rimanere in mutande. Detto fatto. Eva Longoria non ha solo da pensare al divorzio con Tony Parker: è notizia recentissima che il suo ristorante di Las Vegas, "Beso", di cui è socia al 32% è ufficialmente in bancarotta dal 6 gennaio con quasi 6 milioni di dollari di debiti, oltre ad una valangata di dollaroni da sborsare per varie spese legali. L'indomabile Eva però non si è data per vinta e ha lanciato domenica scorsa da Twitter 2 foto - una piuttosto sexy - in cui la didascalia recitava "Ieri al Beso è stato eccitante...". Tanto per racimolare un pò di quei clienti che evidentemente non sono fanatici di cucina messicana...Chissà se tra gli avventori farà capolino Eduardo Cruz, il fratello di Penelope che si dice sia il nuovo manzo della "povera" Longoria...

martedì 11 gennaio 2011

NEWS - Vampiri immortali: "Vampire Diaries" addenta ancora la prima serata di Italia 1 (domani), la serata "CSI:NY"+"Fringe"+"Saving Grace" rimandata
C'è ancora sangue, evidentemente, nelle vene dei "Vampire Diaries": su Italia 1 domani (12 gennaio) prosegue il serial di Kevin Williamson con un tris di nuovi episodi. Rimandato a data da destinarsi il trittico previsto di "CSI:NY", "Fringe" e "Saving Grace".
NEWS - Addio (o arrivederci) a Canal Jimmy, il canale che lanciò "Nip/Tuck" e "Californication" (e rispolverò "Il Prigioniero", "Dottor Who" o "UFO"...)
Articolo di Paolo Giordano su "Il Giornale"
"In fondo negli addii un po' di polemica ci può stare. Canale Jimmy chiude e quindi, invece della normale programmazione, dal primo gennaio a tutto schermo si legge l'avviso: «Siamo morti dal ridere». E via l'elenco dei morti: la direzione, l'amministrazione, l'ufficio stampa eccetera, fino all'implorazione finale, un po' santoresca: «Jimmy si spegne, non spegnetevi anche voi». A quanto si dice, i dirigenti hanno annunciato che prossimamente l'ex Jimmy dovrebbe cambiare completamente palinsesto e virare a una programmazione destinata in senso lato a un pubblico maschile. Insomma, per adesso un altro canale televisivo, canale 140 di Sky, peraltro uno dei più conosciuti visto che è apparso già nel 1997 nel bouquet di Telepiù, è sparito dopo aver lanciato, tanto per dire, serie come Nip/Tuck e Californication. Roba di (triste) contabilità televisiva. Ma ciò che conta è che Jimmy era di proprietà del gruppo Rcs, che si è affiancato a Digicast nel 2006 e poi lo ha controllato per intero. Rcs è ciò tanti chiamano ancora Rizzoli, insomma un impero editoriale, lo stesso del Corriere della Sera e di tantissime altre pubblicazioni, lo stesso che gestisce anche il canale Lei. Per farla breve, la chiusura (temporanea o definitiva) di Jimmy smentisce il solito luogo comune che riempie le bocche di chi non se ne intende: per fare tv bastano le palanche, è sufficiente aprire il portafogli e arriva anche lo share. Non è così, altrimenti sai quante televisioni ci sarebbero. Ci vogliono, certo, i capitali. Ma c'è bisogno anche di una serie concomitante di condizioni (le idee, il favore dell'opinione pubblica, la fortunata contingenza di mercato eccetera) che fuggono qualsiasi catalogazione qualunquista. E gli esempi sono naturalmente tanti da riempire un libro".

lunedì 10 gennaio 2011

NEWS - Contro il freddo, mettetevi il maGLEEone! Da stasera su Italia 1 l'arci-mitica serie di Ryan Murphy
(ANSA) - Il musical come riscatto. La danza per sorvolare le differenze. Il canto per fare gruppo. Da lunedì arriva su Italia 1 alle 19,30 Glee, la serie Usa che è diventata molto più che un telefilm, ma anche un evento sociale e generazionale. Il telefilm vanta tra i premi 4 Emmy Awards, un Golden Globe, 5 Satellite Awards, 3 TCA Awards, un Artios, un CDG Award, un SAGA Award. E una fan particolare: Michelle Obama che nell'aprile 2010 ha convocato il cast alla Casa Bianca per esibirsi davanti al Presidente e a un pubblico di bambini in occasione del tradizionale Easter Eggrolls pasquale. Senza dubbio il telefilm più 'postato' sulla rete dalla generazione Facebook dopo la fine di Lost, Glee ha il primato di oltre 10 milioni di fans in tutti e cinque i continenti del social network per eccellenza; ha ridato smalto all'industria musicale ('Take a Bow' di Rihanna, dopo essere stata rieseguita nel serial, ha conosciuto un incremento di vendite del 189%), sia proiettando la triplice colonna sonora ai vertici delle classifiche americane e di mezzo mondo, sia rinverdendo i fasti di pop/rockstar che vi hanno fatto capolino, come Britney Spears, Olivia Newton John o Meat Loaf. La storia, inizialmente concepita per un film, è quella di un gruppo di studenti ed insegnanti che formano il Glee Club alla William McKinley High School di Lima, in Ohio. Una combriccola di emarginati ed insoddisfatti - in una parola, 'loser' - che trovano nel canto e nel ballo il palcoscenico della propria rivalsa. In testa, il professore di spagnolo, l'idealista Will Schuester (Matthew Morrison), il quale riporta in auge il GC - del quale era una stella negli anni '90 - tra l'indifferenza iniziale di giocatori di football tutti muscoli e sospensori e cheerleader attente più al trucco che alle coreografie. Nel gruppo ci sono poi la cinica, tirannica e spietata allenatrice di cheerleader, Sue Sylvester (Jane Lynch); la cantante di talento, un po' egocentrica, Rachel Berry (Lea Michele), figlia adottiva di due padri omosessuali; il quarterback Finn Hudson (Cory Monteith); Noah Puckerman (Mark Salling), compagno di team di Finn che dapprima disapprova il GC e poi decide di entrare a farne parte; Quinn Fabray (Dianna Agron), la capitana delle Cheerios nonché fidanzata di Finn che si unisce al GC quale spia di Sue Sylvester; Kurt Hummel (Chris Colfer), gay dichiarato con la voce da soprano. La serie è ideata da Ryan Murphy, Ian Brennan e Brad Falchuck e come un musical, o come il talent di Maria De Filippi Amici, è caratterizzata dall'esecuzione di numeri musicali eseguiti dagli stessi interpreti in ciascuna puntata seguendo un tema narrativo, con il pretesto perlopiù della prova o della competizione canora.A riprova del fondamentale collante musicale, nei soli primi 13 episodi si ascoltano 70 canzoni. Tra gli altri artisti internazionali che hanno ceduto i diritti dei loro brani da reinterpretare all'interno della serie, si va da Billy Joel a Rihanna, da 'Bad Romance' di Lady Gaga a 'You can't always get what you want' dei Rolling Stones, da 'Losing my religion' dei R.E.M. a 'Single Ladies' di Beyoncé; Adam Lambert ha offerto l'utilizzo delle sue canzoni gratuitamente, mentre Madonna ha concesso l'utilizzo del suo intero catalogo: non per niente le é stato dedicato un intero episodio in cui si è ridato vita al video di 'Vogue'.Tra le numerose guest-stars, spiccano Gwyneth Paltrow, Jennifer Lopez, John Stamos, Neil Patrick Harris, Kristin Chenoweth, Victor Garber, Eve, Idina Menzel, Meat Loaf, e, nei panni di se stesse, Britney Spears, Olivia Newton-John e Katie Couric. In America il cast del telefilm ha intrapreso una tournee - il Gleek Tour - che nel 2011 varcherà i confini nazionali (Inghilterra e Irlanda tra le prime tappe).

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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