sabato 4 giugno 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
"Covert Affairs", spionaggio in versione soap
"Se è vero che i telefilm americani attingono a piene mani dall' immaginario collettivo del momento per dare forma ai propri racconti, sembrerebbe proprio che il fascino delle regole dello spionaggio tradizionale, del doppio gioco e delle grandi figure di agenti segreti non sia finito insieme alla Guerra Fredda. È da queste premesse che parte il telefilm «Covert Affairs» (Mya, Mediaset Premium, venerdì ore 21): Annie Walker (l' attrice Piper Perabo) è una giovane recluta che decide di entrare nei ranghi della Cia per dimenticare un amore finito male. Durante la fase di addestramento viene rapidamente e inaspettatamente promossa al «lavoro sporco» sul campo e incaricata di alcune importanti missioni sotto copertura, aiutata dal collega non vedente Auggie Anderson (Christopher Gorham). C' entrerà la sua perfetta conoscenza del russo, o forse un misterioso amante del passato, sparito nel nulla dopo una fugace passione vissuta sulle spiagge dello Sri Lanka? Dimentichiamo la complessità stilistica e le geniali invenzioni narrative di «Alias», dimentichiamo anche le raffinate tortuosità intellettuali e i tormentati personaggi protagonisti di «Rubicon»: in «Covert Affairs» lo spionaggio subisce un processo di «soapizzazione», il punto di vista della protagonista femminile tinge tutto di rosa e anche il racconto dei retroscena del funzionamento della macchina dell' intelligence vira presto verso la descrizione degli intrecci di coppia tra gli agenti segreti, a partire da quelli di cui è protagonista il direttore dell' agenzia Arthur Campbell (Peter Gallagher), che ha tutta l' aria di essere più esperto in armi di seduzione che in armi convenzionali. Peccato, perché tra i produttori della serie c' è anche Doug Liman, un maestro della spy story che ha firmato film come The Bourne Identity, Mr. and Mrs. Smith e il recente Fair game - Caccia alla spia".
(Aldo Grasso, 28.05.2011)

giovedì 2 giugno 2011



GOSSIP - E' lei o non è lei? Cerrrrrtoooooo che è lei! Chi di gossip ferisce di gossip perisce: Blake Lively fregata dal cellulare come una..."gossip girl"!?
Se in "Gossip Girl" i sussurri, i twitter e gli mms possono devastare e sconvolgere le vite dei protagonisti, così sembra capitare ad una delle sue protagoniste. Blake Lively, sempre più accreditata verso il salto nel grande schermo (vedi "The Green Lantern") e attualmente pupa di Leonardo Di Caprio al suo fianco in giro per il mondo, è al centro di uno "scottante" scandaletto per via di alcuni autoscatti che la ritrarrebbero come mamma l'ha fatta. Nonostante il suo avvocato abbia smentito che si tratti di lei (bensì di un ben riuscito fake), ieri è venuto alla luce uno scatto in primo piano che non sembrerebbe lasciare adito a dubbi...O forse no: perchè l'immagine che "inchioderebbe" Blake la ritrae vestita (mentre nelle foto desnuda non la si vedrebbe mai chiaramente in volto, tranne in una piuttosto mossa, perdipiù con alcuni tatuaggi che non sembrano caratterizzare la 23enne attrice). Di contro, l'iPhone al centro degli scatti sembra lo stesso modello dell'interprete di Serena in "GG", con addirittura la stessa foderina para-urti...(i maligni sospettano addirittura che si tratti di una mossa pubblicitaria in vista dell'uscita di "The Green Lantern"!). Roba da Grissom, insomma.
Fatto sta che qualche tempo fa, (quasi) esattamente 2 anni or sono, la collega di set telefilmico Leighton Meester aveva anticipato Lively con le voci (e i fermi immagini) di un presunto video erotico con l’ex fidanzato, senza alcuna smentita ufficiale da parte dell'attrice. Vedi Post: http://telefilmcult.blogspot.com/2009/06/news-ultima-ora-spunta-un-annunciato.html#links.

mercoledì 1 giugno 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
"Off the map", la serie medica che non convince
"Immaginate tre giovani medici che cercano in una missione umanitaria la via d' uscita dai loro demoni interiori. Arrivano alla clinica di un piccolo villaggio nella giungla sudamericana, «La ciudad de las Estrellas», ciascuno carico di un bagaglio emotivo pesante, e tuttavia affamato di successo: incontreranno medici più maturi che li sottoporranno a un durissimo addestramento per farli crescere professionalmente e umanamente, tra le mille difficoltà che comporta esercitare la professione in un contesto di arretratezza e povertà di mezzi. Vi ricorda qualcosa? Oltre che uno schema narrativo canonico nel genere del medical drama, è anche il punto di partenza di «Off the map» (Fox Life, lunedì, ore 21.55), quella che doveva essere una delle serie di punta di un' annata di telefilm americani che ha mostrato luci (poche) e ombre (parecchie). È subito chiaro che, più che sul fascino della medicina, la serie punta molto sulla risposta ormonale degli spettatori: i casi clinici sono a dir poco improbabili (a un paziente viene addirittura trasfuso del latte di cocco) e la location esotica sembra scelta più per esaltare e valorizzare i fisici plastici dei dottori che per ispirare nuove procedure mediche. O forse Abc, il network americano che produce la serie, doveva «riciclare» le splendide location hawaiane di «Lost»? C'è da dire che la serie è firmata da Shonda Rhimes, una che di medical drama virato in chiave soap, di corsie d' ospedale che diventano il perfetto sfondo per una girandola di intrecci sentimentali, se ne intende parecchio: ha ideato «Grey' s anatomy» e il suo spin off ancora più patinato «Private Practice». Ma con «Off the map» la magia non si ripete, la serie (fresca di mancato rinnovo per una seconda stagione) fatica molto a uscire dai cliché consolidati del genere e noi fatichiamo altrettanto a trovare una ragione per appassionarci".
(Aldo Grasso, 31.05.2011)

martedì 31 maggio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Le serie investigative brand di Raidue
"Potenza del brand (e della ripetizione). Grazie a un metodico lavoro di posizionamento, e ad acquisti spesso molto fortunati, negli ultimi anni Raidue è diventata, oltre che la rete di Annozero e de L'isola dei famosi, anche la «casa» dei procedural, cioè di quel particolare tipo di telefilm che segue l'investigazione, la ricerca dei criminali accumulando indizi e prove, nella duplice variante «legale» e «poliziesca». Il secondo canale Rai si propone così come una sorta di Cbs italiana, il posto in cui andare se si cercano le avventure di avvocati e poliziotti, giudici e investigatori, agenti e squadre speciali: da Ncis a The Good Wife, da Criminal Minds a Cold Case. L'interesse del pubblico è tanto forte che la rete si è spinta fino a imbastire vari cicli di repliche in prima serata, con il fortunato esperimento di Rewind, che a volte aumenta addirittura gli ascolti rispetto alla prima visione delle puntate: quasi una coazione a ripetere. Ogni tanto, però, è necessario aggiungere qualche nuovo ingrediente. E così la serata del venerdì (dalle 21.05) propone ora l'accoppiata tra Ncis: Los Angeles e Blue Bloods. Il primo, già alla seconda stagione, è una derivazione di Ncis (a sua volta spin-off di Jag, avvocati in divisa), che sposta da Washington alla California le attività del dipartimento della marina Usa dedicato a indagare sui crimini che avvengono al suo interno: dinamiche consuete si sviluppano tra nuovi personaggi (interpretati da Chris O'Donnell e LL. Cool J), ma manca un po' il controcanto ironico di Ncis. La nuova Blue Bloods, invece, riporta Tom Selleck sugli schermi tv, alle prese con una vera e propria «dinastia» familiare impegnata nel leggendario New York Police Department. Riusciranno a imporsi come classici? Presto per dirlo. Intanto, però, danno nuova linfa all'immagine «seriale» di Raidue. Anche se il vicedirettore Gianluigi Paragone, grande esperto di tv, non è d'accordo".
(Aldo Grasso, 29.05.2011)

venerdì 27 maggio 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Omicidi senza colpevoli, serial in costume, luci rosse in salotto, cheerleaders per caso e tamarri a piede libero al centro della IX edizione della prima ed unica kermesse dedicata alle serie tv. Il francese Xanadu tra i titoli cult. L'Italia splende sul web col fenomeno Freaks!, l'America guarda al passato con Game of Thrones e Camelot. Gli Incorreggibili Andrés Gil e Natalie Perez ospiti già confermati. E non è ancora tutto...(aspettatevi altre sorprese nei prossimi giorni)!

L’attesa è finita.
Dal 27 giugno al 3 luglio 2011 al cinema Apollo di Milano torna per il nono anno consecutivo il Telefilm Festival, l’appuntamento più atteso da tutti gli amanti e gli addetti ai lavori del genere seriale, organizzato dall’Accademia del Telefilm in collaborazione con Tv Sorrisi e Canzoni. Un appuntamento che cambia la sua fisionomia così come sono cambiati i telefilm, la loro fruizione, le loro storie. Le piattaforme si moltiplicano, i tempi si accorciano, le tematiche d'attualità scavalcano lo schermo e il festival si dilata lungo tutta la settimana. Più incontri, quest'anno, più serate a tema legate a prime visioni linkate al quotidiano, alle mode, alle tendenze, ai drammi e alla curiosità dei nostri tempi, in una settimana ricca di ospiti, appuntamenti, sorprese. Il tutto ad ingresso libero. Ecco una prima tranche di anticipazioni ad un mese dalla partenza.

Sempre da non perdere le anteprime proposte dal TF2011 che danno vita a momenti di incontri che linkano biunivocamente la fiction alla realtà di tutti i giorni. Spicca, tra altre proposte, l'anteprima esclusiva di Xanadu, il telefilm francese di cui parla tutta Europa (secondo alcuni la più riuscita serie della stagione nel Vecchio Continente), struggente ritratto di interno familiare sullo sfondo dell'industria pornografica, con tanto di taglio nouvelle vague e richiami al classico mal de vivre, che ha suscitato un dibattito in patria per via della trasmissione sul celebrato canale culturale Arté. Alla visone aperta al pubblico seguirà l’incontro “Porno Salotto: quando le luci rosse sono una questione di famiglia”: ad animare l'appuntamento, tra i nomi già confermati, Angela Rafanelli (già conduttrice di "Loveline" su MTV e attuale protagonista de "Le vite degli altri" su La7) e Nina Palmieri, conduttrice di "Sex Education Show" su FoxLife. Al termine dell'appuntamento, l'inedito Skin con una disinibita Olivia Wilde, serial anch'esso ambientato nel mondo delle luci rosse che si accendono tra le mura domestiche, generando conflitti familiari devastanti.

Dal 1° luglio Mediaset Premium lancia il canale Premium Crime e porta al Telefilm Festival, giovedì 30 giugno, le due serie tv che battezzano la rete. Law&Order: Los Angeles (in onda dal 1 luglio 2011 su Premium Crime), il quinto spin-off del serial più longevo della tv americana ("L&O") sempre firmato dal deus ex machina Dick Wolf, con protagonista l’attore britannico Alfred Molina. Chase (in onda dal 4 luglio su Premium Crime), serie televisiva poliziesca americana andata in onda su Ncb, ideata da Jennifer Johnson e prodotta da Jerry Bruckheimer, in collaborazione con la Warner Bros Television. Un'indagine sul crime è “Il delitto imperfetto”, l'incontro moderato dal popolare criminologo Massimo Picozzi che analizza con giallisti, giornalisti e protagonisti del piccolo schermo il boom televisivo di questa stagione nato attorno agli omicidi irrisolti e senza un colpevole che hanno contraddistinto la cronaca nera ed infiammato l'Auditel.

I serial in costume sono tra i filoni più in auge della recente serialità americana.
Esclusiva già confermata al nono TF spicca Camelot (in onda dal 15 settembre 2011 su Joi), tra i serial più attesi della prossima stagione, apripista della nuova ondata di fiction storiche da "spada nella Roccia". Tra i protagonisti, la splendida Eva Green (nei panni di Morgana), ex Bond girl scoperta da Bertolucci in The Dreamers, nonché l’affascinante Joseph Fiennes (Merlino), reduce dal recente FlashForward.
Vento freddo del nord, spade, cavalieri e intrighi sono al centro dell'epico Game of Thrones (in onda in autunno su Sky Cinema 1 HD), kolossal targato HBO dagli effetti molto speciali e dalla lunga e costosa gestazione che ne ha incrementato la mitologia, tratto dal primo omonimo romanzo del ciclo “Cronache del ghiaccio e del fuoco” di George R. R. Martin. Tra i volti noti emergono Lena Headey (Terminator: Sarah Connor Chronicles), Charles Dance (Alien3) e Sean Bean (Il Signore degli Anelli).
Due telefilm, Camelot e Game of Thrones, che sono il presente e il futuro del genere fantasy su piccolo schermo, due rivoluzionari esempi di come spesso i telefilm tentino con successo l’assalto ai temi cari del cinema, facendoli propri e addirittura rilanciandoli a più alti livelli.
Un altro salto indietro nel tempo, e sempre in costume, è l'anteprima di Spartacus - Gods of the Arena (su Sky Uno dal 25 agosto), prequel-peplum dell'originale Spartacus - Sangue e sabbia, incentrato sulle gesta del gladiatore Gannicus (interpretato dall'aitante Dustin Clare) e che vede il ritorno in scena dell'ex "Xena" Lucy Lawless, nei panni (sovente al vento) di Lucrezia, al centro di scene che lasciano ben poco all'immaginazione...

Il TF2011 è oltremodo lieto di accogliere il fenomeno tutto italiano Freaks!, la prima web series che con oltre un milione di “spettatori” ha già attirato l’attenzione di media e addetti ai lavori. Scritta, diretta e interpretata da giovani creativi, oltre che vere e proprie celebrities di Youtube quali Guglielmo Scilla, a.k.a WillWoosh, Claudio Di Biagio, a.k.a Nonapritequestotubo, Matteo Bruno a.k.a Canesecco e Giampaolo Speziale, leader del gruppo degli About Wayne, la serie ha tutti i numeri per essere il prototipo di un nuovo genere e di una palpitante linfa vitale, oltre che esempio di come ormai la creatività e le novità nascano sul web e non più sulla tv generalista. Il TF2011 proporrà lunedì 27 giugno una maratona di tutta la serie, compresa l'anteprima dell'inedito ed attesissimo ultimo episodio, alla presenza del cast in sala.

Nuove generazioni, nuovi italiani, un canale dedicato a loro. Al Telefilm Festival ospite speciale Babel - Tutti i colori dell'Italia (Sky, canale 141), innovativa emittente, finestra aperta sulle storie, gli usi, i costumi dei migranti, nata per approfondire temi dell'immigrazione e dell'integrazione nel nostro Paese visti attraverso rassegne di documentari, prime assolute di serie tv e docu-fiction sottotitolate in italiano. Seguendo questo fil rouge, Babel presenterà in occasione del TF2011 le nuove fiction che comporranno la programmazione estiva del canale.

Dopo il boom di presenze per Laura Esquivel de Il Mondo di Patty al TF 2009, la nuova edizione della kermesse conferma l'occhio di riguardo verso il pubblico teen con la serie argentina Incorreggibili e la partecipazione dei suoi amati protagonisti Andrés Gil e Natalie Perez, i quali per l’occasione incontreranno i loro fan sabato 2 luglio. La serie è un prodotto di lunga serialità (150 puntate di 1 ora ciascuna in onda su Boing TV), ideata e creata dagli stessi autori de Il Mondo di Patty.

Anche le cheerleaders hanno un cuore in Hellcats (su Mya dal 26 luglio), altra anteprima questa volta ambientata in un college dove una studentessa che deve rinunciare alla borsa di studio per tagli al budget viene catapultata nel mondo delle tifose danzanti a bordo campo...(la serie ha lanciato in America due belle future promesse quali Ashley Tisdale e Alyson Michalka). Ad aprire l’anteprima, domenica 3 luglio, le acrobazie delle prime e più note cheerleader italiane: le All Star Milano capitanate dalla norvegese Jennifer Lechner, le quali risponderanno altresì alle domande del pubblico sulle curiosità dell'universo cheerleader anche in rapporto ai recenti esempi seriali ("Glee" su tutti).

Tamarri si nasce o si diventa?”: è il tema dell'incontro, martedì 28 giugno, in occasione della presentazione del cast della nuovissima docufiction "Tamarreide" in onda da giugno su Italia 1 in prima serata, accompagnato da esperti di tendenze, di spettacolo e di look per compiere un viaggio tra i tamarri non solo televisivi. A corollario dell'appuntamento, il TF propone l'anteprima di Shameless (su Mya dal 10 ottobre), lodata da "Hollywood Reporter" come "esempio eccellente di tv da vedere" e che vanta la famiglia americana più squinternata degli ultimi tempi, tra problemi di alcolismo, turbe sessuali e debiti mai pagati. Tra gli interpreti da plauso, William H. Macy; produce il tutto John Wells, già dietro le quinte del successo di "ER". Chicca della serata anche la puntata imperdibile del serial anni '80 21 Jump Street - di cui l'anno prossimo ricorrono i 25 anni con tanto di pellicola-remake al cinema - che vede protagonisti due tamarri d'antan come Johnny Depp e Brad Pitt.

I fantasmagorici anni '80 rivivono anche nella sit-com domenicale di Studio 1 (canale 80 del dgt) Io e Margherita - prodotta da Stefano Timolina del Gruppo ST - in cui la coppia del Drive In formata da Enrico Beruschi e Margherita Fumero viene affiancata dai volti storici di quegli anni tv: da Sergio Vastano a Franco Oppini, da Patrizia Rossetti a Gigi Sammarchi e Maurizio Ferrini. Il cast farà rivivere al TF le atmosfere di quegli anni, tra ricordi e scenari che le nuove generazioni hanno conosciuto solo su YouTube.

E ancora: nuove puntate di Dr. House (Italia1), Bones (Retequattro), la serie più amata in Italia secondo il sondaggio di Tv Sorrisi e Canzoni in occasione dello scorso TF, The Vampire Diaries (in onda dal 11 ottobre 2011 su Mya), le battute finali di Smallville (Syfy Universal, in onda solo su Steel), la vita, la famiglia e i suoi mille problemi di Better with you (su Mya dal 25 luglio)... nonché la chicca Outsourced (in onda dal 30 settembre su Joi), telefilm ambientato in un call center indiano.

Se poi qualcuno avesse voglia di tirar tardi, il network AXN ha pensato ai nottambuli mettendo in piedi una maratona di titoli sci-fi del "terzo tipo"...


Vista la modalità ad ingresso libero fino ad esaurimento posti introdotta quest’anno, l’Accademia dei Telefilm intende agevolare quanti vogliano garantirsi un posto in sala offrendo la possibilità di diventare soci dell'evento acquistando un pacchetto esclusivo. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito http://www.telefilmfestival.it/
TELEFILM FESTIVAL 2011 - Verso sera le prime news!
A un mese esatto dall'avvio del Telefilm Festival (27 giugno-3 luglio, all'Apollo spazioCinema di Milano), saranno comunicate le prime news della nona edizione...Stay tuned!
NEWS - Bye bye, baby! Lo spin-off di "Bones" perde la sua protagonista femminile
"The Finder" is on the prowl for a new female lead. Sources close to the "Bones" spinoff confirm to TVLine that Saffron Burrows is leaving the show and her role is being recast. The ex-"Law & Order: Criminal Intent" detective played a cocky bar owner and helicopter pilot opposite star Geoff Stults. An insider says the role is being reimagined. In an interview with TVLine back in April, exec producer Hart Hanson revealed plans to add a new female character to the show named Isabelle. “She is attached to the Miami field office of the FBI or the Miami Dade police force,” he said of the still-uncast role. “She’s [Stults' character's] main squeeze — on and off.” Last week, Fox announced that "The Finder" would inherit "Bones" Thursday timeslot in January when the latter show goes on hiatus to accommodate Emily Deschanel’s maternity leave. News of Burrows’ departure was first reported by EW.com.

mercoledì 25 maggio 2011

NEWS - Che bella Riv(i)era! L'interprete di Santana in "Glee" al vertice della Top-100 delle donne più "hot" secondo il popolare sito lesbo AfterEllen. Nella Top Ten anche le colleghe di telefilm Heather Morris (seconda), Dianna Agron (ottava) e Lea Michele (decima)
Altro che le varie classifiche maschiliste col testosterone a palla di "Maxim", "FHM" o "GQ"...! La vera classifica che conta è ormai quella che annualmente stila il sito specializzato di cultura lesbo "AfterEllen" sulle 100 donne più "Hot" dell'immaginario. Ad aggiudicarsi la corona di vincitrice è stata quest'anno la sempre più emergente Naya Rivera di "Glee", l'interprete di quella Santana che ha dato vita ad una liason omosex tanto stupefacente quanto acclamata nel serial di Ryan Murphy. Non per niente, in seconda posizione si piazza Heather Morris, alias Brittany, colei che intrattiene la relazione con Santana. "Glee", evidentemente al vertice delle preferenze del pubblico lesbo, cala anche il poker nella Top Ten con la presenza di Dianna Agron in ottava posizione e Lea Michele in decima. In mezzo, le lettrici di "AfterEllen" hanno scelto Jessica Capshaw ("The L Word") al terzo posto, Sara Ramirez ("Grey's Anatomy") al quarto, Olivia Wilde ("Dr. House") al quinto. Amber Heard, prossima protagonista di "Playboy Club", ha ottenuto la sesta posizione, Shay Mitchell ("Pretty Little Liars") la settima, Lily Loveless ("Skins") la nona.

martedì 24 maggio 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - In attesa dell'imminente prima tranche di news, il TF sbarca su Facebook con la nuova locandina

Dopo il successo ottenuto la scorsa edizione, la locandina firmata in esclusiva da Silver che ritrae volti storici e attuali delle serie tv viene riconfermata anche quest'anno, stavolta su fondale azzurro cielo...In attesa (trepidante ed imminente) della prima tornata di news sulla prima ed unica kermesse dedicata alle serie tv (dal 27 giugno al 3 luglio, all'Apollo spazioCinema di Milano), il TF è sbarcato su Facebook.



lunedì 23 maggio 2011

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - C'è un limite ai telefilm in onda?
In tv ci sono troppi telefilm? La risposta affermativa e circostanziata è stata fornita da Gianluigi Paragone ai microfoni del programma di Radiodue "Un giorno da pecora". Paragone, per chi non lo sapesse, è sì il giornalista conduttore di "Ultima parola" su Raidue ma, quel che più conta in questo caso, è anche il vice-direttore della rete dove va in onda il suo talk-show d'approfondimento. Il fatto è che, a suo dire, "ci sono troppi telefilm su Raidue, che sembra Fox con un anno di ritardo e, se fossi direttore, non metterei tutti quei telefilm in palinsesto". Apriti cielo, con la risposta puntuale e precisa di Giorgio Buscaglia, responsabile della fiction di Raidue, a distinguere sulle serie in esclusiva e sui risultati ottenuti, "vincenti" sui competitor (si legga la risposta per esteso nell'Edicola di Lou di qualche settimana fa). Caso vuole che dopo l'esternazione di Paragone, "Desperate Housewives" sia traslocato da Raidue a Raitre e che il giornalista sia stato avvistato a colloquio con Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli per la poltrona di direttore di Raidue ("Dagospia" report). Ma siamo davvero sicuri che Paragone abbia torto? La domanda è provocatoria, ma proviamo per un attimo a decontestualizzarla, senza puntare l'indice su questo o quel network, semmai accendendo i riflettori sulla tv generalista. Giriamola così: e se ci fossero troppi telefilm scadenti e fuori tempo in onda, indipendentemente da quando e quanto vengano trasmessi? Nell'ultimo periodo, la realtà internazionale ha preso il sopravvento (due casi su tutti: Giappone e Libia). Meglio vedere in onda l'ennesima replica di "NCIS" o "CSI: Miami" oppure seguire un approfondimento sui rischi/vantaggi del nucleare? Certo, come direbbe il saggio, c'è spazio per entrambi, e poi dipende come venga confezionato lo spazio d'attualità, visto che parlare di sobria cronaca super partes è ormai diventata un'utopia generalizzata (e generalista!). Dal punto di vista più squisitamente contenutisco, invece, trovo che si stia profilando una dicotomia inedita, quantomeno nell'ultima decade. Ovvero che la realtà abbia superato i telefilm. Molti di questi, attualissimi non meno di un paio di anni fa, sembrano già "fuori sync". Nell'ultimo periodo erano le serie tv a raccontare passo passo, quasi in maniera maniacale, da telegiornale dell'anima, quanto succedeva là fuori, oltre la finestra. Ci ha avvisati "X-Files" nel 1993 che "la verità è la fuori". Oggi il quotidiano ha messo la quinta, la sesta, e ci ha sorpassati, ha superato qualsivoglia immaginazione. Mentre i nuovi telefilm (americani) guardano al passato o al fantastico, in attesa forse di leggere il futuro e incapaci al momento di leggere la realtà, sarebbe da "mad men" seguire un'ennesima replica de "La Signora in giallo", con l'assassino scoperto ormai centinaia di volte, mentre il fungo atomico dell'emergenza da "edizione straordinaria" divampa (assai più spaventevole di quello immaginifico di "Heroes"), vale la pena sacrificarne la (stra)visione per un portale d'informazione, tanto per sapere, ça va sans dire, se possiamo considerarci ancora europei (e se gli altri ci considerano tali). Il Paragone con la realtà è d'obbligo e non ha alcuna sceneggiatura già scritta.
(Articolo di Leo Damerini pubblicato sul Telefilm Magazine di Maggio)

venerdì 20 maggio 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Tra poco più di un mese la IX edizione del TF...
Manca poco più di un mese alla nona edizione del Telefilm Festival di Milano, la prima e unica manifestazione interamente dedicata alle serie tv, organizzata dall'Accademia dei Telefilm con la collaborazione di Tv Sorrisi e Canzoni. Tra le novità di questa edizione, in programma dal 27 giugno al 3 luglio all'Apollo spazioCinema, la proposta di un evento a sera (già a partire da inizio settimana) e l'ingresso libero. La prossima settimana maggiori info e dettagli, stay tuned su http://www.telefilmfestival.it/. Nel frattempo rivivi lo scorso Telefilm Festival qui: telefilmfestival.
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Jennifer, ma andò vai se la banana non ce l'hai? La Aniston diventa bruna e ninfomane (e mai così divertente) nel film "Horrible bosses"
Los Angeles (California, Usa), mag. (LaPresse) - Jennifer Aniston mora e super sexy, immortalata mentre succhia un ghiacciolo e una banana sul set del suo ultimo film, 'Horrible bosses'. Nella pellicola diretta da Seth Gordon, l'attrice interpreta una dentista ninfomane che molesta i suoi dipendenti, seducendoli con striptease e giochi maliziosi usando wurstel, ghiaccioli e banane. Sfacciata e sensuale, l'ex moglie di Brad Pitt è ora single e ha deciso di rinnovarsi cambiando look e casa, infatti è ormai pronta a lasciare la mega villa di Los Angeles per uno splendido attico con terrazzo al 18esimo piano di un edificio d'epoca, con una fantastica vista sul porto e sull'Empire State Building.

Vedi il trailer del film:

giovedì 19 maggio 2011

NEWS - Meglio bruciare all'inferno! Il primo trailer di "Charlie's Angels" non promette nulla di buono...
Per carità, già era difficile riscrivere un mega-cult come "Charlie's Angels", ma cercare di tradurlo ai giorni d'oggi con la firma da produttrice di Drew Barrymore (colei che aveva già fatto danni nella trasposizione cinematografica) non è stata una mossa da volpini...Fatto sta che il primo trailer del reboot, tutto all'insegna dell'azione e degli effetti speciali roboanti, fa rigirare nella tomba la povera Farrah Fawcett (ma siam sicuri che le sue laccatissime meches rimarranno comunque intatte!).

mercoledì 18 maggio 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Lost in train! A giugno esce in Usa la nuova pellicola mozzafiato della coppia "Super" Abrams-Spielberg
Cannes (Adnkronos, Cinematografo.it) - Gli incubi dell'infanzia stanno per diventare reali, almeno sullo schermo. Il merito e' dell'ipercreativo regista J.J. Abrams, il creatore di Lost e Fringe, che ha dedicato idealmente a Steven Spielberg, il suo "Super8", a breve nelle sale americane (l'8 giugno), in Italia il 30 settembre, infarcendolo di citazioni (da "Incontri ravvicinati del terzo tipo" a "E.T", ma anche "Stand by Me", tratto dal bel racconto di Stephen King), incursioni nel fantastico e riferimenti autobiografici (lo spunto del "Super8"). La storia ancora piuttosto misteriosa, 20 minuti di assaggio a Cannes, evento parallelo al festival, confermano le premesse: rimarrete incollati alle poltrone col fiato sospeso. Siamo nel 1979 e Joe, orfano di madre, ha 5 amici tra cui il grassottello Charlie, ossessionato dal cinema e la bella Alice (Elle Fanning). Tutti insieme decidono di girare un filmino in super 8. Mentre stanno recitando una delle scene clou, a pochi passi da loro un treno deraglia e si capovolge: il sospetto che non sia stato un incidente diventa presto reale. Dietro quella porta, dentro quel vagone ancora intatto, si cela qualcosa di molto inquietante. In pochi istanti lo sconcerto diventa terrore, i ragazzini si danno alla fuga, intanto da un'altra parte della citta' succede l'impensabile. Del resto una specialita' del talentuoso newyorchese e' mettere pubblico e personaggi in situazioni estreme, intrappolandoli in sottostorie complesse, apparentemente senza via di scampo. "Il fulcro del mio lavoro - dice - e' prendere il meglio di quello che voglio raccontare e farmi molte domande". A cui nessuno sa rispondere: "Lost docet".



Vedi il trailer:


martedì 17 maggio 2011

NEWS - Ciak, si gira! Sul set di "Glee" a Long Beach, dove si registra l'ultima (but not the least) del serial di Ryan Murphy
(ANSA) LONG BEACH - Il cast della serie Tv americana musicale Glee ha mandato in delirio la cittadina di Long Beach, a pochi chilometri da Los Angeles, durante le riprese di una delle puntate chiave della stagione numero 2, che si sono tenute presso il centro di Performing Arts della citta'. ''Il bacio che vedrete e' carico di tensione - commenta Cory Monteith, che interpreta il capitano della squadra di football Finn Hudson - doveva avvenire, il pubblico non aspettava altro, ma non posso svelarvi nessun dettaglio piu' succulento, sara' uno dei momenti piu' appassionanti dell'intera stagione. Tra una domanda e l'altra l'intero cast si sposta dal palco alle balconate del teatro, in mezzo al pubblico, per firmare autografi e scattare foto con le migliaia di fan emozionate e in lacrime che sono state selezionate per partecipare all'evento e, quindi, far parte dell'episodio stesso. Dopo qualche domanda di rito, la curiosita' si sposta subito sulle informazioni personali e private degli attori: ''Prima di entrare a far parte di Glee? Ero un insegnante di chitarra - racconta Mark Salling, che impersona sulla scena Noah Puck Puckerman, il bello e tenebroso del gruppo, con tanto di testa rasata e cresta punk a contrasto - nessuno ci crede quando ne parlo, ma questa pettinatura e' stata frutto di un puro caso; dopo l'operazione a un ginocchio, circa due anni fa, sono dovuto stare chiuso in casa per due settimane e ho deciso di tagliarmi i capelli in modo folle; quando mi hanno convocato all'audizione per entrare nel cast di Glee è stata mia mamma a suggerirmi di tenere la cresta, e' stata lei la mia prima grande fan e credo che questa caratteristica mi abbia fatto risaltare rispetto agli altri aspiranti alla parte, ora non me ne posso piu' liberare pero'!''. La puntata girata a Long Beach e' quella della gara finale dei diversi club musicali dello stato dell'Ohio, dove e' ambientata la serie; durante la serata, il Glee Club si esibira' in un duetto romantico e in un ensemble sexy e ritmato. La serie Tv che in Italia va in onda sul canale Fox di Sky, e' stata trasmessa per la prima volta il 25 dicembre 2009. Divenuta record di ascolti in tutto il mondo, e' stata confermata per una nuova stagione e per un tour dell'intero cast in tutto il mondo che partira' in estate.
NEWS - Peplum come se piovessero dal...Sky! A luglio il prequel di "Spartacus"
A luglio arrivera' in esclusiva assoluta su Sky uno il prequel "Spartacus: Gods of the Arena", 6 puntate incentrate sulle gesta del giovane e ambizioso Batiato (John Hannah) prima che diventasse il famigerato Signore di Capua. Nell'antefatto compare ancora lo statuario Andy Whitfield nel ruolo di Spartaco, prima che l'attore gallese fosse costretto ad abbandonare il set per curarsi da un raro linfoma. Nel prequel i gladiatori continueranno a darsi battaglia mentre Batiato si dibatte tra gli equilibri politici instauratisi a Capua e le intemperanze dell'istintivo Gannicus, spesso piu' dedito ai piaceri del Ludus che a seguire con rispetto il suo Signore.

lunedì 16 maggio 2011

NEWS - Tre Meloni sul set! Clamoroso al Cibali, Jennifer Love Hewitt nel cast (regular or not) di "L&O: SVU"!
News tratta da tvline.com


Just in time for NBC’s upfront presentation on Monday, Law & Order:SVU star Mariska Hargitay has closed a new deal to return for its upcoming 13th season — but there’s a catch.
Around midseason, Hargitay’s Olivia Benson will pass the baton on to a new female detective — possibly played by Jennifer Love Hewitt. Meanwhile, SVU‘s leading man Christopher Meloni still has no deal for next season. Going into the contract negotiations, Hargitay had asked to scale back her workload on the show. The producers granted her request, reducing her hours but keeping her salary roughly the same at $385,000 an episode. For the first 13 episodes, Hargitay’s character will continue to solve sex crimes alongside Elliot Stabler, pending Meloni closing his deal. Then Benson will be promoted to a supervisor position, with a new female detective taking her place. That is the role that producers are eying for Hewitt, who, ironically, guest-starred on SVU last fall as a rape victim. As for Meloni, whose current salary is the same as Hargitay’s, I hear the actor is seeking a raise. Talks with NBC, however, are moving slowly, so it doesn’t look like he will have a deal before NBC’s upfront. The last time Hargitay and Meloni’s contracts were up two years ago they didn’t sign new pacts until the end of June.

sabato 14 maggio 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Stringetevi i pollici al Telefilm Festival! L'Accademia dei Telefilm rinnova l'invito a Jova, se potesse, di collegarsi coi fans di "Happy Days" e per parlare di telefilm a tutto tondo
"Se mai Jovanotti riuscisse a liberarsi dagli impegni della sua fortunata tournè, il Telefilm Festival è pronto ad accoglierlo a braccia aperte per incontrare i fans di 'Happy Days'".
Così l'Accademia dei Telefilm, che organizza l'unica manifestazione interamente dedicata alle serie tv dal 27 giugno al 3 luglio a Milano, dopo il Tapiro d'oro di "Striscia la notizia" consegnato questa sera a Jovanotti in seguito all'insurrezione dei fans di "Happy Days" che si sono visti definire "vaccata" il loro serial preferito in una intervista rilasciata da Lorenzo Cherubini a Tv Sorrisi e Canzoni. "Siamo convinti che Lorenzo non intendesse denigrare Fonzie e compagni - chiosa l'Accademia dei Telefilm - come del resto ha spiegato successivamente sul suo sito personale, per questo gli rinnoviamo l'invito ad un abbraccio, anche virtuale in collegamento via Skype, con i fans di 'Happy Days' e con gli amanti dei telefilm tutti, visto che come sappiamo Lorenzo è un estimatore del genere seriale".
NEWS - Volano sottilette! I fans di "Happy Days" ri-replicano a Jova, "siam talmente pochi che ci hanno chiamato a Milwaukee in diretta sulla CBS con tutto il cast...!"
Ancora polemiche tra Jovanotti e i fans di "Happy Days". Il primo alla consegna del Tapiro d'oro in onda questa sera a "Striscia la notizia" ha dichiarato: “Mi hanno detto che in realtà nel Fan Club di ‘Happy Days’ sono rimasti in tre. Su Internet puoi anche essere solo e fare casino per centomila. Loro tre li saluto e li rispetto molto. Però oggi non si può dire più niente…”.
"Qui Mediaset" (http://www.tv.mediaset.it/quimediaset/), dove si può ancora vedere il video in cui Jovanotti premiava l'interprete di Fonzie (Henry Winkler) ad un Telegatto del 1989 dopo che il cantante aveva definito il telefilm "una vaccata", concede il diritto di replica al Presidente dell'Happy Days Fan Club, Giuseppe Ganelli. "Dopo aver letto i lanci di agenzia riguardo le dichiarazioni che il Sig Jovanotti ha rilasciato a Striscia la notizia - replica Ganelli - ci tengo a ricordare al sig. Jovanotti che la risposta che mi aveva dato privatamente era ben diversa...ora probabilmente per "farsi bello" agli organi di stampa rilascia dichiarazioni diverse....non ha forse il coraggio di ammettere in pubblico ciò che ha detto a me privatamente? Il fan club è talmente ormai in decadenza, visto che siamo rimasti in 3, che la Città di Milwaukee ci ha invitato a parlare durante l'evento "Bronz the Fonz", giornata in cui veniva inaugurata la statua di bronzo a Fonzie, alla presenza di tutto il cast di Happy Days oltre che del Governatore dello stato del Wisconsin. Un evento trasmesso in diretta dalla CBS americana. Il fan club è talmente un raduno di 3 nostalgici, come dichiara il sig. Jovanotti, che La Compagnia della Rancia (forse la piu' importante casa di produzione dei musical in Italia) e il regista Saverio Marconi, hanno voluto la nostra consulenza per la pre-produzione di HAPPY DAYS il Musical, musical che sta riscuotendo successo nei teatri italiani! Quindi Sig. Jovanotti, anche se Happy Days per lei è una "vaccata" (anzi...cazzata), le consiglio di imparare dal personaggio di Fonzie, che è un personaggio talvolta irreale, ma sicuramente piu' onesto e limpido di quanto non abbia dimostrato lei in questa occasione".

venerdì 13 maggio 2011

NEWS - Vaccata a chi? Striscia il Tapiro per il Jovanotti anti-Fonzie stasera!
Striscia la Notizia consegna il Tapiro d’oro a Jovanotti, che su ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ ha definito ‘Happy Days’ una vaccata, ricevendo numerose critiche da parte dei fan del telefilm cult. Una strana dichiarazione, se si pensa che il cantautore italiano aveva consegnato, nel 1989, il Telegatto a Henry Winkler, l’attore che interpretava Fonzie. Raggiunto da Valerio Staffelli, Lorenzo Cherubini spiega: “Intanto non ho detto è una vaccata, perché questa è una parola che non uso. Ho detto è una caz…, che per me era un modo più easy. Voglio bene a ‘Happy Days’, ci sono cresciuto… Il giornalista mi domandava se, secondo me, le nuove generazioni non hanno le cose belle che avevamo noi. Ho risposto che non è vero, perché in realtà mia figlia guarda dei telefilm che sono molto belli, tutti quelli americani, i polizieschi. In confronto, ‘Happy Days’ è una caz…, inteso come sinonimo di semplicità”. Per dimostrare quanto in realtà sia affezionato al telefilm statunitense, Jovanotti ripassa insieme con l’inviato di Striscia i nomi dei personaggi principali. Poi il cantautore dice la sua in merito alle critiche ricevute dai fan: “Mi hanno detto che in realtà nel Fan Club di ‘Happy Days’ sono rimasti in tre. Su Internet puoi anche essere solo e fare casino per centomila. Loro tre li saluto e li rispetto molto. Però oggi non si può dire più niente…”.

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