venerdì 14 maggio 2010

NEWS - "Chuck" e "V" vanno avanti (il Telefilm Festival porta fortuna!!!)! Stop clamoroso (ma atteso) per "Flash Forward". Fine anche per "Scrubs", "Better Off Ted", "Romantically Challenged". "Heroes" chiude con un film tv? In arrivo "Mr. Sunshine" con Matthew Perry e "Detroit 1-8-7" con Michael Imperioli
E' una strage di titoli su ABC. Sintomo della crisi creativa o meno (oltre che degli ascolti), spicca una doppia buona notizia: "Chuck" e "V" sono stati rinnovati per un'altra stagione. Che il Telefilm Festival, che ha ospitato i rispettivi protagonisti (Zachary Levi e Morena Baccarin), porti fortuna? O che i produttori abbiano visto su internet (e facebook) l'ovazione e le "grida" (checchè ne dica Davide Maggio) per entrambi? E per due serie che continuano, ben quattro ci lasciano le penne: "Flash Forward", tra le più pompate della stagione (ma che poi si era un pò accartocciata su sè stessa, spingendo i produttori ad una pausa riflessiva), chiude i battenti e ferma l'orologio. Chiusa anche l'insegna d'oro di "Scrubs", seguita a ruota da "Better Off Ted" (carino ma niente di che) e, dopo poche puntate, "Romantically Challenged" (serie "stregata" per Alyssa Milano!). Una chance in più dovrebbe essere data invece ad "Heroes" - nonostante il jump the shark del bacio lesbo - con un film tv conclusivo che chiuda le vicende super-eroiche.
In rampa di lancio, invece, una masnada di serie tv targate ABC: "Mr. Sunshine" con Matthew Perry (interprete e produttore) nei panni di un allenatore con una crisi di mezza età che lo tormenta; il poliziesco "Detroit 1-8-7" con Michael Imperioli de "I Soprano"; la coppia che si molla sull'altare al centro di "Happy Endings" (con Elisha Cuthbert di "24"); il super-eroico "No Ordinary Family" con Michael Chiklis ("The Shield") e Julie Benz ("Dexter"); "My Generation" (storia di un gruppo di liceali che si incontrano dopo 10 anni); la comedy "Better Together" (con Joanna Garcia di "Privileged"); la nuova serie-fotocopia di Jerry Bruckheimer (in questo caso di "Law&Order" et simila): "The Whole Truth", con Joely Richardson ("Nip/Tuck") e Rob Morrow ("Numb3rs"), indaga su fatti criminosi sia dal punto di vista della procura che della difesa.

giovedì 13 maggio 2010

GOSSIP - Porca Montana! Miley Cyrus dà ancora in escandescenze ormonali e lappadanza sugli zebedei del 44enne produttore...
Meno male che ha mollato la serie disneyana acqua-e-sapone "Hannah Montana"! Dopo le foto sexy amatoriali e dopo il servizio fotografico per "Vanity Fair" in cui appariva a schiena nuda, Miley Cyrus è stata beccata da un video di TMZ ballare da provetta danzatrice di lap dance sugli zebedei del 44enne produttore Adam Shankman al party del suo ultimo film "The Last Song". Per la cronaca, Shankman, produttore tra le altre pellicole anche di "Hairspray", è gay dichiarato!








TELEFILM FESTIVAL 2010 - Crisi dei telefilm: il parere di Carlo Freccero (Rai 4) e Luca Tiraboschi (Italia 1) al TF

mercoledì 12 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - La crisi dei telefilm: colpa della qualità in discesa o dei programmatori?
Articolo di Aldo Grasso sul "Corriere della Sera"
"Colpa del telefilm (ovvero del prodotto) o colpa del poco coraggio delle reti (ovvero di chi il prodotto deve promuovere e «vendere» in Italia)? Una cosa è senz' altro chiara: quella strepitosa «golden age» della serialità televisiva americana, che ha sfornato titoli eccezionali quali «House», «Lost», «24», «Grey' s Anatomy», «CSI», «Desperate Housewives» sembra essersi conclusa. L' atteso finale del cult «Lost», fra due settimane, sembra sancirlo simbolicamente. Nelle ultime stagioni il telefilm pare subire una battuta d' arresto. Lo ha mostrato, nel corso dell' ultimo Telefilm Festival di Milano concluso domenica, una ricerca realizzata dal Ce.R.T.A. dell' Università Cattolica (curata, in collaborazione con Geca Italia, da Massimo Scaglioni e Luca Barra). In poche stagioni il quadro della programmazione della serialità è molto mutato. Per quanto riguarda l' offerta, ancora nel 2007/08 i generi messi in onda in Italia erano piuttosto vari, e il «procedural» (il poliziesco) occupava poco più del 40% dello spazio del prime time. Oggi sembra resistere solo il «crime»: oltre il 66% dei titoli in onda in prima serata sono «procedural», e degli altri generi restano poche cose (i «medical» più forti e i «family drama» come «Desperate Housewives», però in crisi d' ascolti). In generale resistono i classici, titoli ideati prima dello sciopero. Dunque: prodotto meno buono o scarso coraggio delle reti? In parte entrambe le cose. Sul primo fronte, è vero che titoli davvero forti sono usciti solo sul versante dei polizieschi («Ncis Los Angeles»), oppure sono troppo «stretti», ovvero poco adatti al prime time generalista (si pensi al cult «Glee», in onda su Fox). Ma il calo degli ascolti della serialità nel prime time generalista (quantificabile nell' 1,3% di share) si deve anche a qualche mossa maldestra dei nostri programmatori".

NEWS - L'Accademia dei Telefilm è anche su Facebook!
Se vuoi far parte dell'Accademia dei Telefilm, l'associazione culturale che promuove e tutela la cultura (pop) delle serie tv, è anche su Facebook: http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=125408314699&ref=mf

lunedì 10 maggio 2010

NEWS - Sasha Grey's Anatomy! L'icona porn più strabiliante degli ultimi anni new-entry nel cast di "Entourage"
Sasha Grey, la pornostar più cul(t) degli ultimi anni, entra a far parte del cast di "Entourage" nei panni di sè stessa: la sua parte prevede che conosca Vince (Adrian Grenier) in un bar e successivamente stringa con lui una relazione. A quanto sembra gli sceneggiatori si sono ispirati al legame dell'attore Charlie Sheen con la pornostar Ginger Lynn, altra icona delle luci rosse ai tempi di Traci Lords. Sasha Grey, ultimamente approdata al cinema mainstream con "The Girlfriend Experience", diretto dal regista premio Oscar Steven Soderbergh ("Traffic", "Erin Brockovich", "Ocean's Eleven"), aveva già in passato segnato sul suo curri(cul)um un link telefilmico interpretando l'arci-mitica porno-parodia di "Star Trek" ("XXX This ain't Star Trek"), il film a luci rosse che ha incassato di più nelle vendite in Dvd, diretto dal mago del genere Axel Braun. La Grey, che non ha mai nascosto di fare la pornostar per diletto e per piacere (oltre che per soldi), prediligendo sesso estremo e selvaggio sul set come nella vita, ha inoltre preso parte alle porno-parodie di "Bonanza", "Vita da strega" e di "Seinfeld", oltre che all'impresindibile versione hard di "Grey's Anatomy" ("Sasha Grey's Anatomy"), mentre nel 2011 sarà nelle sale (normali) con l'horror "Hallows", in cui deve interpretare una ragazza che non vuol fare sesso prima del matrimonio e per questo sarà inseguita da un pericoloso serial-killer...
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Il direttore di Retequattro Feyles plaude al successo di "Bones" quale miglior serie dell'anno
Milano, 9 mag. (Adnkronos) - Il direttore Giuseppe Feyles e la redazione di Retequattro commentano con soddisfazione la vittoria della serie "Bones" al TeleFilm Festival, nel concorso indetto con Sorrisi e Canzoni Tv per la Migliore serie dell'anno. "Bones", in onda su Retequattro in prima visione assoluta il sabato sera in prime-time con lusinghieri dati di ascolto (e punte di 1.950.000 telespettatori con l'8.5% di share), ha infatti battuto le blasonate "House", "Lost" e "Grey's Anatomy", conquistando il consenso degli appassionati e severissimi amanti delle serie tv. "Non ci stupisce sapere che gli spettatori amano uno dei piu' bei telefilm in circolazione", dichiara Feyles. "'Bones' -prosegue- e' un meraviglioso mix di scienza, detection, romanticismo e ironia". "In un contesto in rapidissima evoluzione, fatto di nuove piattaforme, centinaia di canali, nuovi mezzi di comunicazione e mille stimoli concorrenti, sappiamo -aggiunge il direttore- che e' sempre piu' difficile trovare spazio, anche offrendo un prodotto di grande qualita"'. "In questo scenario - conclude il direttore di Retequattro- la scelta della Rete e' stata quella di trasmettere con continuita' la serie per ben 3 stagioni in prima visione assoluta, l'ultima delle quali a nemmeno un anno dalla messa in onda americana".

domenica 9 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Chiusa con successo l'ottava edizione del TF. Tutto esaurito per "The Pacific", il triplo cross-over di "CSI" e, a sorpresa, "Casa Vianello". Bagni di folla per Zach Levi di "Chuck" e Morena Baccarin di "V". Boom di accessi per la tv del festival e le web series. E nel sondaggio di Sorrisi, "Bones" scalza "Dr.House" ed è il telefilm più amato della stagione
Milano, 9 mag. (Adnkronos) - Tra crisi vera e presunta delle serie tv, al centro dell'ottava edizione del Telefilm Festival di Milano, la manifestazione che chiude oggi dopo aver raccolto 20.000 spettatori nel corso di 3 giorni ricchi di anteprime, dibattiti e ospiti illustri, fornisce gia' un'indicazione dei gusti del sempre piu' folto pubblico dei telefilm. Il genere poliziesco e di detection e' l'unico che attualmente garantisce ascolti continuativi e una fedelta' trasversale indipendentemente dalla piattaforma di trasmissione: dopo che un Workshop coordinato da Aldo Grasso lo ha messo in evidenza alla presenza dei piu' importanti direttori di reti tv (tra gli altri, Carlo Freccero di Rai 4, Luca Tiraboschi di Italia 1, Fabrizio Salini di Fox Channels), spicca il risultato del sondaggio di Tv Sorrisi e Canzoni che vede il serial investigativo "Bones" scalzare, a sorpresa, il medico "Dr. House" dopo 3 anni di dominio assoluto. E se gli ospiti Zach Levi di "Chuck" e Morena Baccarin di "V" sono stati salutati da bagni di folla oceanici, le proiezioni da "tutto esaurito" sono risultate "The Pacific", il triplo cross-over di "CSI" e, altra sorpresa di questo festival, "Casa Vianello": le prime due puntate della serie, omaggio alla memoria di Raimondo Vianello, non andavano piu' in onda dal 1997.
E mentre il piccolo schermo dei telefilm conosce una seppur lieve crisi di ascolti, cresce invece l'attenzione del genere seriale su internet. Con tremila utenti al giorno e circa 70 video realizzati e trasmessi live dall'Apollospazio Cinema di Milano, il Telefilm Festival ha vinto anche la scommessa online di produrre una web tv dedicata agli appassionati delle serie tv. Il canale www.youtube.com/telefilmfestival, curato dalla redazione news di Bonsai.tv, e' stato tra i 20 piu' visitati di YouTube, classificandosi anche come uno dei canali con piu' iscrizioni. I video piu' gettonati sono stati le interviste di Zachary Levy, protagonista della serie tv "Chuck", e quella di Morena Baccarin, volto di punta di "V". Proprio quest'ultima e' stata mandata online in anteprima su Repubblica.tv dove ha realizzato in poche ora ventimila visualizzazioni. Altrettanto seguite con attenzione e curiosita' sono risultate le Web Series e il successo non piu' underground di Flop Tv, con Maccio Capatonda - uno dei protagonisti della web tv, al centro di un incontro affollatissimo.
TELEFILM FESTIVAL 2010 - L'ultima giornata del TF tra i vampiri, i fans club, le web series e il mito di "Twin Peaks"
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Tutte matte per Zach Levy! Bagno di folla per il protagonista di "Chuck" (con tanto di incontro supplementare per soddisfare tutti i fans)
Tutto esaurito l'incontro di ieri di Zach Levy di "Chuck" con il pubblico, tanto che si è dovuto organizzare un incontro aggiuntivo a quello previsto per soddisfare tutti coloro che volevano incontrarlo...(vedi video)

sabato 8 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - "Chuck", si gira! Oggi Zach Levi e Liz Solari star da tutto esaurito al TF...

venerdì 7 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Tutti pazzi per Morena Baccarin! L'aliena di "V" arriva in pace (sempre) al TF. Con un sogno: invitare Obama a cena sull'astronave (vedi video)
(ANSA) - MILANO, 7 MAG - E' una visitor attraente, spigliata, perfino suadente e manageriale Morena Baccarin, che nelle vesti di Anna in 'V', remake dello storico serial, deve fare dimenticare la cattivissima Diana mangia-topolini. E al Telefilm Festival di Milano, la tre giorni che si e' aperta oggi all'Apollo SpazioCinema, la trentenne attrice brasiliana, figli d'arte, rimarcate origini italiane, che ha studiato negli States fin da quando aveva 7 anni, ha spiegato sia il taglio della nuova produzione, sia la sua ammirazione per Barak Obama tanto che lo inviterebbe su un'astronave per conoscerlo nel profondo. Troncando cosi' l'opinione di chi ha visto nei primi quattro episodi - che si sono aggiornati al Terzo Millennio parlando di terrorismo, tempi difficili e crisi economica - una indiretta critica all'amministrazione del presidente americano (i 9 episodi inediti, subito messi in pista dopo l'inaspettato successo, arriveranno su Joi, canale pay del digitale terrestre di Mediaset, in autunno). ''Si', sostengo Obama e l'ho votato - spiega l'attrice, con taglio di capelli neri corto e sbarazzino - anche se ho sentimenti contrastanti sulla sua riforma sanitaria, ma devo anche ammettere che non la conosco ancora bene. Se potessi lo inviterei in astronave - ha detto, rispondendo a una domanda in stile fantasy, dovendo scegliere con chi parlare fra l'uomo piu' potente del mondo, il suo omologo brasiliano Lula e il premier Berlusconi -. Vorrei conoscere tutto di lui, i suoi sogni, le sue aspirazioni e ambizioni e sapere se crede al 100% in quello che dice, se c'e' speranza per un cambiamento reale e un miglioramento. Mi sento brasiliana e statunitense, ma ai Mondiali di calcio la risposta e' semplice: terro' per il Brasile''. Felicemente fidanzata con il compagno Austen (''anche io mi ritengo molto fortunata ad avere una storia con lui'', ha tenuto a precisare), Morena deve pero' confrontarsi con la sua omologa dell'epoca, la terrificante Diana. ''Da ragazzina ho visto la serie e mi ha fatto paura - ha detto - ma non l'ho riguardata. Ci siamo adattati ai tempi, pero' ci sara' un 'omaggio' con un visitors che mangera' un topolino, ma non saro' io. Non e' detto, comunque, che non tocchi anche a me presto. Un alieno integrale si vedra' solo alla fine, molto alla fine, ma ci saranno braccia, occhi e altre parti del corpo che ogni tanto saranno messe in vista''. ''I serial che mi piacciono? 'Modern Family', 'Dexter' e 'The Wire', anche se e' terminato. Non ho al momento progetti cinematografici''. Quindi la Baccarin ha concluso facendo venire un po' i brividi in sala con la frase di rito con cui e' iniziato il suo arrivo sulla Terra: ''We arrive in peace, always'' (''Noi arriviamo in pace sempre'', con un implicito non preoccupatevi).

Vedi il video della conferenza stampa:
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Al via da oggi l'ottava edizione del TF con il Workshop dei direttori delle reti tv chiamati dal Prof. Aldo Grasso a chiedersi se sia finita la Golden Age dei telefilm in Italia. E mentre sale la febbre del "terzo tipo" per Morena Baccarin di "V", i telefilm danno i numeri...
Al via da oggi l'ottava edizione del Telefilm Festival di Milano, dal 7 al 9 maggio all'Apollo SpazioCinema. Stamattina Workshop imperdibile con i direttori delle reti tv chiamati da Aldo Grasso a chiedersi se sia finita o meno la Golden Age dei telefilm in Italia (dalla ricerca del CERTA della Cattolica sembrerebbe di sì...). E mentre sale la febbre per la bellissima Morena Baccarin di "V" (stamattina in conferenza stampa e poi all'incontro con il pubblico nel pomeriggio), i telefilm hanno dato i numeri alla conferenza stampa di apertura di ieri...



giovedì 6 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Il saluto di benvenuto dei Direttori artistici: "Un Festival da rimanere a bocca aperta"

Telefilmicamente parlando, è stata una stagione da rimanere a…bocca aperta. Per due motivi. Il primo per scaldare le ugole al ritmo di “Glee”, il serial evento dell’anno – per qualcuno l’unico – che ha conquistato fans in tutto il mondo (Italia compresa) e ha scalato le classifiche musicali con la sua colonna sonora. Il secondo per far risplendere i canini facili della Vamp-mania che, come un ping-pong tra piccolo e grande schermo, sono rimbalzati da “Twilight” a “Vampire Diaries” (ma prima in tv, avevano già lasciato due segni sul collo “Buffy”&Co.). Due filoni, quelli del musical-revival e della Vamp-Wave, che illumineranno in retrospettiva i corridoi dell’ottavo Telefilm Festival, sempre più aperto a declinazioni e novità extra-televisive, extra-americane, extra-telefilmiche, extra-terrestri (come nel caso di “V” e della sua protagonista Morena Baccarin in discesa dai cieli all’Apollo). Come il ritorno di fiamma del cinema verso la tv, con la prestigiosa anteprima di “The Pacific” della premiata coppia Hanks-Spielberg: una mano tesa dalla settima arte in un momento in cui – complice la crisi economica – la spinta innovatrice di qualche anno fa dei telefilm, la cosiddetta “New Golden Age” apostrofata da Entertainment Weekly, sembra conoscere un momento fisiologico di stallo. Nel frattempo, Paesi quasi “vergini” alla serialità d’autore si fanno avanti, chi con mezzi imponenti, chi con budget ridotti: è il caso delle due serie premiate con l’International Emmy Award, la messicana “Capadocia” – ritratto crudo e violentissimo dentro un carcere femminile, a metà strada tra “Oz” e “I Soprano” – e la danese “The Protectors”, sulle avventure di un team di guardie del corpo con remore morali nelle fondine, se valga o meno la pena di sacrificare la propria vita per certi personaggi in vista. Tra “Walker Texas Ranger” e “Kung Fu” irrompe il tedesco “Lasko”, mentre echi di “X-Files” corroborano l’inglese “Paradox”. E sempre dalla Gran Bretagna, bandiera che sventola ormai fissa al TF – incredibilmente ancora poco sfruttata dai programmatori italiani – arriva l’anteprima epocale del nuovo “Doctor Who”, che in Inghilterra rivaleggia in popolarità con Wimbledon e la Regina, nonchè la rivelazione super-eroica “Misfits” (da confrontare con l’americana “Heroes”, se vi va). Dai super-poteri a storie di ordinaria normalità che trovano il climax nel nerd più amato dei palinsesti: Zach Levi alias “Chuck”, ospite da bagno di folla in via di consacrazione. Una stagione seriale che sta per chiudersi con il finale attesissimo, non privo di critiche, del fantasmagorico “Lost”, al quale sarà dedicato un incontro provocatorio con fans incalliti e detrattori, pentiti dell’ultima ora o indecisi fino al “The End”. Da un cult a un altro con i 20 anni di “Twin Peaks” (e il genio di David Lynch) celebrati nell’ambito della Cattolica dal Prof. Aldo Grasso per ricordarci che il mito di Laura Palmer è tutt’altro che morto (o lost nella memoria). Riflettori accesi anche sui più piccoli con la rinnovata sezione del Telefilm Kids che ha riscosso così tanto successo l’anno scorso. Ogni edizione una novità in più: quest’anno il TF avrà la propria televisione ufficialeBonsai – che seguirà e trasmetterà la kermesse 24 ore su 24. In mezzo, come sempre, anteprime gustose e puntate-speciali, incontri e premiazioni tra fans club, eventi, sorprese e aperitivi nella nuova area Lounge allestita in Piazzetta Liberty. Senza dimenticare gli ormai leggendari Volontari (con la V maiuscola di Visitors in prima fila, se non in trincea!), coloro che rendono possibile il primo e unico festival interamente dedicato alle serie tv.

Leopoldo Damerini&Fabrizio Margaria
Direttori Artistici Telefilm Festival
http://www.youtube.com/telefilmfestival#p/u/1/F5cmzaw1oZw

mercoledì 5 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Clamoroso al CibaLost! Il sito Macchianera svela il presunto finale del serial di JJ Abrams. L'autore dello scoop ospite dell'incontro "Lost: capolavoro assoluto o boiata pazzesca" di sabato 8 maggio
(ANSA) - NEW YORK, 5 MAG - Tutti aspettano il finale di "Lost" ma un sito italiano - scrivono oggi i giornali Usa - potrebbe aver rotto l'incanto rivelando la sceneggiatura dell'ultima puntata. Il sito Macchianera, riporta il Daily News, avrebbe messo le mani su sei pagine del copione prima della fatidica parola 'fine'. No comment della Abc che manda in onda lo show. I produttori esecutivi di "Lost", Carlton Cuse e Damon Lindelof, sono famosi per come sanno fuorviare i fan e in passato hanno diffuso ad arte finte sceneggiature.
L'autore del (presunto?) scoop, Gianluca Neri, sarà tra i relatori dell'incontro imperdibile di sabato 8 maggio alle ore 19.00, "Lost: capolavoro assoluto o boiata pazzesca?".
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Occhio alla rete! Da quest'anno nasce la TV ufficiale del TF grazie a Bonsai
Quest’anno per la prima volta il TelefilmFestival lancia on line la sua tv ufficiale. L’ottava edizione del TF allarga la sua platea grazie a youtube.com/telefilm festival, la web-tv ufficiale della più importante kermesse nazionale dedicata alla serialità televisiva, realizzata in collaborazione con Bonsai TV e la sua testata giornalistica. Da una digital-workstation all’interno del Cinema Apollo, un’instancabile redazione di giovani e appassionati reporter video maker racconterà in tempo reale le frenetiche giornate del festival, con le immagini dal red carpet, le interviste agli ospiti italiani e internazionali, i trailer delle serie in anteprima, le reazioni a caldo del pubblico, i retroscena degli addetti ai lavori, la sintesi degli incontri con gli esperti sulla serialità televisiva e tanti altri contenuti extra dedicati a raccontare in “presa diretta” il Festival. Tra gli speciali in programma, le interviste ai protagonisti delle serie TV di maggior successo del momento. In palinsesto anche una serie di rubriche fisse in partenza fin dalle prime ore della mattina: alle 10.30 l’Agenda del giorno con tutti gli eventi e le proiezioni del Cinema Apollo; a seguire gli Highlights, ovvero la segnalazione degli appuntamenti più importanti ed esclusivi della giornata. Alle 12 Focus On con Leo Damerini, retroscena e aneddoti su alcune delle serie TV in programma. Il pomeriggio è dedicato ai fan con la rubrica Dipendenza Seriale, collezione di impressioni, dichiarazioni ‘a caldo’ da parte del pubblico del festival, raccolte prima e dopo le proiezioni in sala. La sera si chiude con Red Carpet, miniclip riassuntiva di un minuto che mostra sul red carpet del Cinema Apollo gli ospiti e i protagonisti della giornata.La web-TV del festival è on line da sabato 1 maggio con pillole video delle serie TV, anticipazioni, curiosità dell’8^ edizione e un excursus sulle stagioni passate.

martedì 4 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Nessunperda la serie-shock messicana "Capadocia": violenze e corruzione in un carcere di massima sorveglianza

Articolo di Renato Franco sul "Corriere della Sera"
"Prima regola: mai tornare a casa senza avvisare. Lorena infatti trova il marito a letto con un' altra. E la sua vita perfetta - il matrimonio, i tre figli - cambia per sempre. Un' innocua spinta che si trasforma in tragedia. La testa che sbatte e l' amante che muore. La porta dell' obitorio che si chiude, quella del carcere che si apre. Mica uno qualunque. Un carcere messicano sperimentale, «Capadocia», che dà il titolo alla serie televisiva che racconta in modo crudo ed estremo la vita di un gruppo di detenute. Tra le sbarre la legge è quella della violenza, la giustizia non c' è, il sesso si fa tra donne, si dipinge il peggio (ammesso che il meglio ci sia) della vita in un penitenziario: le risse, le agenti di custodia corrotte, la mattanza (18 morti, un cadavere verrà appeso a un cancello) che segue all' ennesima rivolta e che porta alla riforma carceraria. Un progetto sperimentale costretto a convergere su «Capadocia» con due anime in conflitto e distanti tra di loro come i loro leader: da una parte la paladina dei diritti umanitari Teresa Lagos (l' attrice Dolores Heredia) che non vuole che la prigione «sia convertita in un campo di lavori forzati», dall' altro lo «squalo» delle privatizzazioni a tutti i costi Federico Márquez (Juan Manuel Bernal) che punta a sfruttare le detenute per avere a disposizione manodopera gratuita. In mezzo le storie delle recluse, su tutte quella della moglie tradita Lorena (Ana de la Reguera). Tredici puntate da un' ora, cast di attori messicani, seconda stagione già in preparazione, «Capadocia» è prodotta da Hbo America Latina ed è curioso che un progetto così nasca proprio in Paesi dove violenza, storie di gay e lesbiche, sono pressoché inesistenti sul piccolo schermo, dominato da sdolcinate telenovelas. «Capadocia» è una delle novità dell' ottava edizione del Telefilm Festival che si svolgerà all' Apollo spazioCinema di Milano, dal 7 al 9 maggio con anteprime di titoli inediti e degli episodi dei telefilm più seguiti, con incontri dedicati alle serie più amate e con i volti dei protagonisti - come Morena Baccarin, attrice brasiliana e protagonista di «V», il remake di «Visitors», o la coppia argentina Liz Solari e Tomas De Las Heras star del telefilm per adolescenti «Champs 12». Il Telefilm Festival si aprirà con la proiezione in anteprima per l' Italia di «The Pacific», la serie tv di guerra prodotta da Steven Spielberg, Tom Hanks e Gary Goetzman in arrivo da domenica prossima su Sky Cinema. Tra gli altri appuntamenti il nuovo «Doctor Who Confidential», riedizione della serie inglese di culto in onda sulla Bbc dal 1963 che vedrà l' undicesima incarnazione del personaggio - ma trattandosi di fantascienza tutto si può - che avrà il volto di Matt Smith. Come cambia il mondo dei serial lo spiega Leo Damerini, direttore artistico con Fabrizio Margaria del Telefilm Festival: «Quest' anno gli americani puntano molto sulla leggerezza e la comicità: da una parte c' è il ritorno al musical che ha il suo modello nel successo di "Glee", dall' altra c' è la ricomparsa della sit-com con "Modern Family": due generi che dopo l' 11 settembre sembravano estinti. Se in America c' è più voglia di ridere, negli altri Paesi prevale invece l' impegno: in questo senso c' è un' inversione di tendenza rispetto al passato e le serie da non perdere sono proprio la scioccante "Capadocia" e la danese "The Protectors"». È la storia di un team di guardie del corpo che si batte per salvare le vite di personaggi in vista e ha una domanda che insiste nel cervello: ne vale davvero la pena?".

lunedì 3 maggio 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - E' già record di richieste di accrediti stampa: boom di circa 400 ad oggi (100 in più rispetto all'anno scorso)! E per la conferenza stampa di mercoledì (dopodomani) per giornalisti e blogger specializzati si prevede il tutto esaurito
L'ottava edizione del Telefilm Festival segna già un record prima di iniziare: ben 400 richieste di accrediti stampa, ad oggi, da parte di giornalisti (carta, radio, tv) e siti internet/blogger specializzati. Se si considera che l'anno scorso erano intorno alle 300 richieste in totale, e che la cifra di 400 di quest'anno è destinata ad aumentare esponenzialmente prima dell'inizio del festival, si capisce la curiosità crescente verso la manifestazione organizzata da Accademia dei Telefilm in collaborazione con Tv Sorrisi e Canzoni dal 7 al 9 maggio a Milano. Intanto mercoledì 5 maggio è in programma la conferenza stampa d'apertura, alle ore 11.00, alla Sala Fedra dell'Apollo SpazioCinema di Milano. La conferenza, per la quale si prevede il tutto esaurito, sarà così organizzata.

Ore 11.00 – Proiezione di “The Pacific” (SKY Cinema)
La più spettacolare e costosa serie tv di guerra mai realizzata, prodotta da Steven Spielberg, Tom Hanks e Gary Goetzman, già fenomeno negli USA e presentata al TF in anteprima assoluta per l’Italia.

Ore 12.00 – Conferenza stampa di apertura del TF 2010
Intervengono: Leopoldo Damerini (Direttore artistico Telefilm Festival); Antonio Visca (Direttore operativo); Fabrizio Margaria (Direttore artistico); Alan Rizzi (Assessore allo Sport e al Tempo libero del Comune di Milano); Alfonso Signorini (Direttore Tv Sorrisi e Canzoni); Massimo Scaglioni (ricercatore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore); e con la partecipazione di Silver, autore della nuova locandina del Telefilm Festival.

Al termine della conferenza stampa interviene su “The PacificNils Hartmann, direttore Canali Cinema e intrattenimento SKY.

Ritiro accrediti stampa
(per gli addetti ai lavori)
Si ricorda che è possibile richiedere l’accredito stampa per l’8° edizione del TF entro e non oltre venerdì 30 aprile scaricando l’apposito modulo nella sezione stampa del sito http://www.telefilmfestival.it/.
Il ritiro degli accrediti stampa potrà essere effettuato presso dalle ore 10.00 alle ore 15.00 di mercoledì 5 maggio presso l’Apollo SpazioCinema. Il ritiro dei pass stampa sarà inoltre possibile dal 7 al 9 maggio, dalle ore 10.30 alle ore 18.30.

Il programma del Telefilm Festival 2010 è anche on line, su
http://www.telefilmmagazine.com/Programma/tabid/99/Default.aspx
TELEFILM FESTIVAL 2010 - Laura Palmer è più viva che mai! Da domani il via ufficiale all'ottavo Telefilm Festival alla Cattolica con la lezione di Aldo Grasso sul mito ventennale di "Twin Peaks". Poi nessunperda la celebrazione all'Apollo domenica 9 maggio
Il Telefilm Festival rinnova anche quest’anno la prestigiosa partnership con l’Università Cattolica di Milano: martedì 4 maggio, alle 14.30 al Cinema Gnomo, il Professor Aldo Grasso terrà una lezione speciale dedicata ai 20 anni di “Twin Peaks (Sci Fi-Steel), la serie che ha fatto scoprire il genio di David Lynch e la serialità d’autore al pubblico televisivo. A conclusione dell’incontro verrà proiettato l’episodio pilota, girato dallo stesso Lynch. L’incontro è organizzato dal Ce.R.T.A (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) e precede la retrospettiva, in programma domenica 9 maggio alle ore 19.00 all’Apollo spazio Cinema, dedicata alla serie più rivoluzionaria degli anni ’90. La rassegna è curata da Stefania Carini, giornalista e collaboratrice del Ce.R.T.A. All’interno della retrospettiva verrà proiettata la prima puntata di “Twin Peaks, tutti gli storici promo del 1991 di Canale 5 e quelli, attualissimi, del 2010, di Sci Fi. Spazio anche a “L'Uomo da sei milioni di dollari” scritta da Mark Frost, l’altro creatore di “Twin Peaks” al fianco di Lynch.

venerdì 30 aprile 2010

TELEFILM FESTIVAL 2010 - Imperdibile per chi ama (e chi guarda con senso critico) i telefilm: Aldo Grasso e i maggiori direttori di reti tv si chiedono "E' già finita la Golden Age dei telefilm sulle tv italiane?"
Venerdì 7 maggio il Telefilm Festival s'illumina di un Workshop imperdibile per chi ama (e chi segue con occhio anche critico) le serie tv. Alle ore 12.00 è' in programma l'incontro dal titolo “E’ già finita la Golden Age dei telefilm sulle reti italiane?”. Moderati dal Prof. Aldo Grasso, interverrano (in ordine alfabetico): Giorgio Buscaglia (Responsabile Programmazione Cinema e Fiction RaiDue); Laura Corbetta (Amministratore Delegato YAM112003); Carlo Freccero (Direttore Rai4); Marco Leonardi (Direttore contenuti Mediaset Premium); Carlo Panzeri (Vice-Direttore Rete 4); Alberto Rossini (Direttore Editoriale Canali Televisivi Digicast Spa ); Fabrizio Salini (Vice Presidente Fox Channels Italy); Luca Tiraboschi (Direttore Italia 1). Sulla scorta di una ricerca del CERTA (Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), in collaborazione con l'Accademia dei Telefilm, sembrerebbe che...

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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