NEWS - Meglio bruciare all'inferno! Il primo trailer di "Charlie's Angels" non promette nulla di buono...
Per carità, già era difficile riscrivere un mega-cult come "Charlie's Angels", ma cercare di tradurlo ai giorni d'oggi con la firma da produttrice di Drew Barrymore (colei che aveva già fatto danni nella trasposizione cinematografica) non è stata una mossa da volpini...Fatto sta che il primo trailer del reboot, tutto all'insegna dell'azione e degli effetti speciali roboanti, fa rigirare nella tomba la povera Farrah Fawcett (ma siam sicuri che le sue laccatissime meches rimarranno comunque intatte!).
giovedì 19 maggio 2011
mercoledì 18 maggio 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Lost in train! A giugno esce in Usa la nuova pellicola mozzafiato della coppia "Super" Abrams-SpielbergCannes (Adnkronos, Cinematografo.it) - Gli incubi dell'infanzia stanno per diventare reali, almeno sullo schermo. Il merito e' dell'ipercreativo regista J.J. Abrams, il creatore di Lost e Fringe, che ha dedicato idealmente a Steven Spielberg, il suo "Super8", a breve nelle sale americane (l'8 giugno), in Italia il 30 settembre, infarcendolo di citazioni (da "Incontri ravvicinati del terzo tipo" a "E.T", ma anche "Stand by Me", tratto dal bel racconto di Stephen King), incursioni nel fantastico e riferimenti autobiografici (lo spunto del "Super8"). La storia ancora piuttosto misteriosa, 20 minuti di assaggio a Cannes, evento parallelo al festival, confermano le premesse: rimarrete incollati alle poltrone col fiato sospeso. Siamo nel 1979 e Joe, orfano di madre, ha 5 amici tra cui il grassottello Charlie, ossessionato dal cinema e la bella Alice (Elle Fanning). Tutti insieme decidono di girare un filmino in super 8. Mentre stanno recitando una delle scene clou, a pochi passi da loro un treno deraglia e si capovolge: il sospetto che non sia stato un incidente diventa presto reale. Dietro quella porta, dentro quel vagone ancora intatto, si cela qualcosa di molto inquietante. In pochi istanti lo sconcerto diventa terrore, i ragazzini si danno alla fuga, intanto da un'altra parte della citta' succede l'impensabile. Del resto una specialita' del talentuoso newyorchese e' mettere pubblico e personaggi in situazioni estreme, intrappolandoli in sottostorie complesse, apparentemente senza via di scampo. "Il fulcro del mio lavoro - dice - e' prendere il meglio di quello che voglio raccontare e farmi molte domande". A cui nessuno sa rispondere: "Lost docet".
Vedi il trailer:
martedì 17 maggio 2011

NEWS - Ciak, si gira! Sul set di "Glee" a Long Beach, dove si registra l'ultima (but not the least) del serial di Ryan Murphy(ANSA) LONG BEACH - Il cast della serie Tv americana musicale Glee ha mandato in delirio la cittadina di Long Beach, a pochi chilometri da Los Angeles, durante le riprese di una delle puntate chiave della stagione numero 2, che si sono tenute presso il centro di Performing Arts della citta'. ''Il bacio che vedrete e' carico di tensione - commenta Cory Monteith, che interpreta il capitano della squadra di football Finn Hudson - doveva avvenire, il pubblico non aspettava altro, ma non posso svelarvi nessun dettaglio piu' succulento, sara' uno dei momenti piu' appassionanti dell'intera stagione. Tra una domanda e l'altra l'intero cast si sposta dal palco alle balconate del teatro, in mezzo al pubblico, per firmare autografi e scattare foto con le migliaia di fan emozionate e in lacrime che sono state selezionate per partecipare all'evento e, quindi, far parte dell'episodio stesso. Dopo qualche domanda di rito, la curiosita' si sposta subito sulle informazioni personali e private degli attori: ''Prima di entrare a far parte di Glee? Ero un insegnante di chitarra - racconta Mark Salling, che impersona sulla scena Noah Puck Puckerman, il bello e tenebroso del gruppo, con tanto di testa rasata e cresta punk a contrasto - nessuno ci crede quando ne parlo, ma questa pettinatura e' stata frutto di un puro caso; dopo l'operazione a un ginocchio, circa due anni fa, sono dovuto stare chiuso in casa per due settimane e ho deciso di tagliarmi i capelli in modo folle; quando mi hanno convocato all'audizione per entrare nel cast di Glee è stata mia mamma a suggerirmi di tenere la cresta, e' stata lei la mia prima grande fan e credo che questa caratteristica mi abbia fatto risaltare rispetto agli altri aspiranti alla parte, ora non me ne posso piu' liberare pero'!''. La puntata girata a Long Beach e' quella della gara finale dei diversi club musicali dello stato dell'Ohio, dove e' ambientata la serie; durante la serata, il Glee Club si esibira' in un duetto romantico e in un ensemble sexy e ritmato. La serie Tv che in Italia va in onda sul canale Fox di Sky, e' stata trasmessa per la prima volta il 25 dicembre 2009. Divenuta record di ascolti in tutto il mondo, e' stata confermata per una nuova stagione e per un tour dell'intero cast in tutto il mondo che partira' in estate.

NEWS - Peplum come se piovessero dal...Sky! A luglio il prequel di "Spartacus"
A luglio arrivera' in esclusiva assoluta su Sky uno il prequel "Spartacus: Gods of the Arena", 6 puntate incentrate sulle gesta del giovane e ambizioso Batiato (John Hannah) prima che diventasse il famigerato Signore di Capua. Nell'antefatto compare ancora lo statuario Andy Whitfield nel ruolo di Spartaco, prima che l'attore gallese fosse costretto ad abbandonare il set per curarsi da un raro linfoma. Nel prequel i gladiatori continueranno a darsi battaglia mentre Batiato si dibatte tra gli equilibri politici instauratisi a Capua e le intemperanze dell'istintivo Gannicus, spesso piu' dedito ai piaceri del Ludus che a seguire con rispetto il suo Signore.
A luglio arrivera' in esclusiva assoluta su Sky uno il prequel "Spartacus: Gods of the Arena", 6 puntate incentrate sulle gesta del giovane e ambizioso Batiato (John Hannah) prima che diventasse il famigerato Signore di Capua. Nell'antefatto compare ancora lo statuario Andy Whitfield nel ruolo di Spartaco, prima che l'attore gallese fosse costretto ad abbandonare il set per curarsi da un raro linfoma. Nel prequel i gladiatori continueranno a darsi battaglia mentre Batiato si dibatte tra gli equilibri politici instauratisi a Capua e le intemperanze dell'istintivo Gannicus, spesso piu' dedito ai piaceri del Ludus che a seguire con rispetto il suo Signore.
lunedì 16 maggio 2011
NEWS - Tre Meloni sul set! Clamoroso al Cibali, Jennifer Love Hewitt nel cast (regular or not) di "L&O: SVU"!News tratta da tvline.com
Just in time for NBC’s upfront presentation on Monday, Law & Order:SVU star Mariska Hargitay has closed a new deal to return for its upcoming 13th season — but there’s a catch.
Around midseason, Hargitay’s Olivia Benson will pass the baton on to a new female detective — possibly played by Jennifer Love Hewitt. Meanwhile, SVU‘s leading man Christopher Meloni still has no deal for next season. Going into the contract negotiations, Hargitay had asked to scale back her workload on the show. The producers granted her request, reducing her hours but keeping her salary roughly the same at $385,000 an episode. For the first 13 episodes, Hargitay’s character will continue to solve sex crimes alongside Elliot Stabler, pending Meloni closing his deal. Then Benson will be promoted to a supervisor position, with a new female detective taking her place. That is the role that producers are eying for Hewitt, who, ironically, guest-starred on SVU last fall as a rape victim. As for Meloni, whose current salary is the same as Hargitay’s, I hear the actor is seeking a raise. Talks with NBC, however, are moving slowly, so it doesn’t look like he will have a deal before NBC’s upfront. The last time Hargitay and Meloni’s contracts were up two years ago they didn’t sign new pacts until the end of June.
Around midseason, Hargitay’s Olivia Benson will pass the baton on to a new female detective — possibly played by Jennifer Love Hewitt. Meanwhile, SVU‘s leading man Christopher Meloni still has no deal for next season. Going into the contract negotiations, Hargitay had asked to scale back her workload on the show. The producers granted her request, reducing her hours but keeping her salary roughly the same at $385,000 an episode. For the first 13 episodes, Hargitay’s character will continue to solve sex crimes alongside Elliot Stabler, pending Meloni closing his deal. Then Benson will be promoted to a supervisor position, with a new female detective taking her place. That is the role that producers are eying for Hewitt, who, ironically, guest-starred on SVU last fall as a rape victim. As for Meloni, whose current salary is the same as Hargitay’s, I hear the actor is seeking a raise. Talks with NBC, however, are moving slowly, so it doesn’t look like he will have a deal before NBC’s upfront. The last time Hargitay and Meloni’s contracts were up two years ago they didn’t sign new pacts until the end of June.
sabato 14 maggio 2011

TELEFILM FESTIVAL 2011 - Stringetevi i pollici al Telefilm Festival! L'Accademia dei Telefilm rinnova l'invito a Jova, se potesse, di collegarsi coi fans di "Happy Days" e per parlare di telefilm a tutto tondo
"Se mai Jovanotti riuscisse a liberarsi dagli impegni della sua fortunata tournè, il Telefilm Festival è pronto ad accoglierlo a braccia aperte per incontrare i fans di 'Happy Days'".
Così l'Accademia dei Telefilm, che organizza l'unica manifestazione interamente dedicata alle serie tv dal 27 giugno al 3 luglio a Milano, dopo il Tapiro d'oro di "Striscia la notizia" consegnato questa sera a Jovanotti in seguito all'insurrezione dei fans di "Happy Days" che si sono visti definire "vaccata" il loro serial preferito in una intervista rilasciata da Lorenzo Cherubini a Tv Sorrisi e Canzoni. "Siamo convinti che Lorenzo non intendesse denigrare Fonzie e compagni - chiosa l'Accademia dei Telefilm - come del resto ha spiegato successivamente sul suo sito personale, per questo gli rinnoviamo l'invito ad un abbraccio, anche virtuale in collegamento via Skype, con i fans di 'Happy Days' e con gli amanti dei telefilm tutti, visto che come sappiamo Lorenzo è un estimatore del genere seriale".
Così l'Accademia dei Telefilm, che organizza l'unica manifestazione interamente dedicata alle serie tv dal 27 giugno al 3 luglio a Milano, dopo il Tapiro d'oro di "Striscia la notizia" consegnato questa sera a Jovanotti in seguito all'insurrezione dei fans di "Happy Days" che si sono visti definire "vaccata" il loro serial preferito in una intervista rilasciata da Lorenzo Cherubini a Tv Sorrisi e Canzoni. "Siamo convinti che Lorenzo non intendesse denigrare Fonzie e compagni - chiosa l'Accademia dei Telefilm - come del resto ha spiegato successivamente sul suo sito personale, per questo gli rinnoviamo l'invito ad un abbraccio, anche virtuale in collegamento via Skype, con i fans di 'Happy Days' e con gli amanti dei telefilm tutti, visto che come sappiamo Lorenzo è un estimatore del genere seriale".
Ancora polemiche tra Jovanotti e i fans di "Happy Days". Il primo alla consegna del Tapiro d'oro in onda questa sera a "Striscia la notizia" ha dichiarato: “Mi hanno detto che in realtà nel Fan Club di ‘Happy Days’ sono rimasti in tre. Su Internet puoi anche essere solo e fare casino per centomila. Loro tre li saluto e li rispetto molto. Però oggi non si può dire più niente…”.
"Qui Mediaset" (http://www.tv.mediaset.it/quimediaset/), dove si può ancora vedere il video in cui Jovanotti premiava l'interprete di Fonzie (Henry Winkler) ad un Telegatto del 1989 dopo che il cantante aveva definito il telefilm "una vaccata", concede il diritto di replica al Presidente dell'Happy Days Fan Club, Giuseppe Ganelli. "Dopo aver letto i lanci di agenzia riguardo le dichiarazioni che il Sig Jovanotti ha rilasciato a Striscia la notizia - replica Ganelli - ci tengo a ricordare al sig. Jovanotti che la risposta che mi aveva dato privatamente era ben diversa...ora probabilmente per "farsi bello" agli organi di stampa rilascia dichiarazioni diverse....non ha forse il coraggio di ammettere in pubblico ciò che ha detto a me privatamente? Il fan club è talmente ormai in decadenza, visto che siamo rimasti in 3, che la Città di Milwaukee ci ha invitato a parlare durante l'evento "Bronz the Fonz", giornata in cui veniva inaugurata la statua di bronzo a Fonzie, alla presenza di tutto il cast di Happy Days oltre che del Governatore dello stato del Wisconsin. Un evento trasmesso in diretta dalla CBS americana. Il fan club è talmente un raduno di 3 nostalgici, come dichiara il sig. Jovanotti, che La Compagnia della Rancia (forse la piu' importante casa di produzione dei musical in Italia) e il regista Saverio Marconi, hanno voluto la nostra consulenza per la pre-produzione di HAPPY DAYS il Musical, musical che sta riscuotendo successo nei teatri italiani! Quindi Sig. Jovanotti, anche se Happy Days per lei è una "vaccata" (anzi...cazzata), le consiglio di imparare dal personaggio di Fonzie, che è un personaggio talvolta irreale, ma sicuramente piu' onesto e limpido di quanto non abbia dimostrato lei in questa occasione".
venerdì 13 maggio 2011
Striscia la Notizia consegna il Tapiro d’oro a Jovanotti, che su ‘Tv Sorrisi e Canzoni’ ha definito ‘Happy Days’ una vaccata, ricevendo numerose critiche da parte dei fan del telefilm cult. Una strana dichiarazione, se si pensa che il cantautore italiano aveva consegnato, nel 1989, il Telegatto a Henry Winkler, l’attore che interpretava Fonzie. Raggiunto da Valerio Staffelli, Lorenzo Cherubini spiega: “Intanto non ho detto è una vaccata, perché questa è una parola che non uso. Ho detto è una caz…, che per me era un modo più easy. Voglio bene a ‘Happy Days’, ci sono cresciuto… Il giornalista mi domandava se, secondo me, le nuove generazioni non hanno le cose belle che avevamo noi. Ho risposto che non è vero, perché in realtà mia figlia guarda dei telefilm che sono molto belli, tutti quelli americani, i polizieschi. In confronto, ‘Happy Days’ è una caz…, inteso come sinonimo di semplicità”. Per dimostrare quanto in realtà sia affezionato al telefilm statunitense, Jovanotti ripassa insieme con l’inviato di Striscia i nomi dei personaggi principali. Poi il cantautore dice la sua in merito alle critiche ricevute dai fan: “Mi hanno detto che in realtà nel Fan Club di ‘Happy Days’ sono rimasti in tre. Su Internet puoi anche essere solo e fare casino per centomila. Loro tre li saluto e li rispetto molto. Però oggi non si può dire più niente…”.
giovedì 12 maggio 2011
NEWS - Cultissimo francesissimo! Da stasera "Braquo" dell'ex polizotto Olivier Marchal (quello del capolavoro "36 Quai des Orfèvres", dove si ascoltava la frase da urlo "ci piscio sulla tua morale da sbirro!")Roma, 11 mag. - (Adnkronos) - Sulla scia del successo delle serie crime europee come 'Law & Order CI: Parigi' e "Luther", da stasera 12 maggio 2011 ogni giovedi' alle 21:55 sbarca in prima visione assoluta in Italia su Fx (canale 131 di Sky) la nuova serie francese "Braquo". Ambientata nel dipartimento di Hauts-de-Seine, tra Neuilly e Nanterre, Braquo e' una serie poliziesca dai toni cupi e realistici scritta e diretta da Olivier Marchal (36 Quai Des Orfevres). I protagonisti sono quattro poliziotti impegnati nella lotta contro il crimine, fino a quando il loro capo Max Rossi (Olivier Rabourdin, Uomini di Dio) viene accusato ingiustamente di violenza sessuale e si suicida. L'accaduto sconvolge la squadra, composta da Eddy Caplan (Jean Hugues Anglade, Nikita, I Sopranos), Walter Morlighem (Joseph Malerba, Leon, Nemico pubblico n.1), The'o Wachevski (Nicolas Duvauchelle, Il piccolo ladro) e Roxane Delgado (Karole Rocher, Scorpion) che decide da quel momento di rendere giustizia, a qualsiasi costo, all'amico e collega. Nel primo episodio troviamo quindi l'agente Rossi impegnato a difendersi da un'accusa di violenza sessuale che gli viene mossa da Farid Benaissa (Adrien Saint Jore', Plus belle la vie), un uomo indagato per omicidio. Il carismatico agente non riesce a sopportare il peso di accuse tanto infamanti e si toglie la vita. Profondamente turbati dal suicidio di Rossi, la sua squadra decide di vendicarlo riaprendo il caso di omicidio sul quale stava indagando l'agente. Ma i quattro, accecati dalla sete di vendetta, dimenticheranno presto i codici di condotta della polizia ai quali hanno giurato fedelta', per assumersi i rischi di quella che diventera', nel corso della serie, una missione privata scandita da cruenti omicidi e rapine in una crescente spirale di sangue e morte e che finira' per trascinare l'intera squadra in un vortice di violenza inarrestabile. In Francia e' attualmente in onda la seconda stagione della serie, confermando il successo di pubblico e di critica ottenuti dalla prima. Secondo il magazine americano Variety, l'originalita' di Braquo risiede nella storia, nella crudezza dei personaggi e nella fotografia.
mercoledì 11 maggio 2011

GOSSIP - Chiamate lo Squalo di Spielberg! La buzzica Mischa Barton entra in acqua col bikini più elettro-shock dell'immaginarioIl volto è sempre più paffutello, i capelli sono più stopposi che mai, il derriere è ormai una portaerei, ma Mischa "cotiche" Barton è sempre lei. Alla sua prima uscita bikinata ha pensato bene di sfoggiare un improbabile due pezzi dai colori che manco Dalì in un delirio di onnipotenza poteva concepire...Per fortuna l'acqua doveva essere più gelida del cervello di Francesco Facchinetti...Così Mischa ha racattato le sue cosucce ed è tornata a casetta a fare la "buzzicona" a tempo pieno...
martedì 10 maggio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieriENTERTAINMENT WEEKLY
La redenzione di Matthew Perry e dei vecchi friends
''Già il titolo ha un non so che di sarcastico. 'Mr. Sunshine' ha una forte prerogativa: il cosiddetto 'Chandler Bing Problem'. Mentre Allison Janney abbandona con bravura il manierismo di 'West Wing', Matthew Perry esordisce secondo uno schema 'Chandleresque' denotando espressioni da single alla 'Friends'. Ma la serie sembra voler prendere dei rischi calcolati secondo un piano ben preciso: il protagonista cui dà vita Perry è uno sfigato così assorbito dalla carriera che ti aspetti da un momento all'altro la svolta. O, meglio, la redenzione, quella che Chandler non ha mai conosciuto. Se poi Courteney Cox riuscisse a tenere vivo 'Cougar Town' e Matt LeBlanc potesse emergere con 'Episodes', i vecchi 'amici' si ritroverebbero insieme su un podio illuminato da un...raggio di sole"'.
(Ken Tucker, 11.02.2011)
ENTERTAINMENT WEEKLY
Le oscenità di "Chicago Code" sono off-limits
"Guardando 'Chicago Code' si è assaliti da una strana sensazione. Al contrario delle precedenti produzioni di Shawn Ryan su FX, Fox non ha concesso un uso disinibito del linguaggio, tanto da rendere il detective Jarek Wysocki (Jason Clarke) offeso da certe espressioni considerate 'oscene'. E anche se l'immagine più da digerire è vedere la stilosa Jennifer Beals con un cappello da poliziotta extra-large, la serie cresce e si arricchisce di contenuti ogni settimana, superando di gran lunga gli standard polizieschi attuali".
(Ken Tucker, 11.02.2011)
FACEBOOK
Mano ai salvagenti!
"Affoga nella bava".
(Commento autobiografico di Sarah Winchester Northman dopo aver postato sul proprio profilo una nuova foto, l'ennesima, di Eric Northman, 22.03.2011)
PIERS MORGAN'S LIFE STORIES
Il rimpianto "fuori-onda" di Hasselhoff
"Il mio unico rimpianto? Non averci provato con Pamela Anderson. Aveva troppi uomini che le ronzavano intorno. Avrei voluto che lo sapesse, che mi piaceva".
(David Hasselhoff, 19.03.2011)
VARIETY
Le "menti criminali" della tv son sempre all'opera...
"La tecnica dei nuovi franchising polizieschi è semplice: si aggiunge al titolo un suffisso in più - come è accaduto con 'NCIS' - e poi si piazza un attore con ottime credenziali a far da ponte, come è successo con 'Criminal minds' e Forest Whitaker".
La redenzione di Matthew Perry e dei vecchi friends
''Già il titolo ha un non so che di sarcastico. 'Mr. Sunshine' ha una forte prerogativa: il cosiddetto 'Chandler Bing Problem'. Mentre Allison Janney abbandona con bravura il manierismo di 'West Wing', Matthew Perry esordisce secondo uno schema 'Chandleresque' denotando espressioni da single alla 'Friends'. Ma la serie sembra voler prendere dei rischi calcolati secondo un piano ben preciso: il protagonista cui dà vita Perry è uno sfigato così assorbito dalla carriera che ti aspetti da un momento all'altro la svolta. O, meglio, la redenzione, quella che Chandler non ha mai conosciuto. Se poi Courteney Cox riuscisse a tenere vivo 'Cougar Town' e Matt LeBlanc potesse emergere con 'Episodes', i vecchi 'amici' si ritroverebbero insieme su un podio illuminato da un...raggio di sole"'.
(Ken Tucker, 11.02.2011)
ENTERTAINMENT WEEKLY
Le oscenità di "Chicago Code" sono off-limits
"Guardando 'Chicago Code' si è assaliti da una strana sensazione. Al contrario delle precedenti produzioni di Shawn Ryan su FX, Fox non ha concesso un uso disinibito del linguaggio, tanto da rendere il detective Jarek Wysocki (Jason Clarke) offeso da certe espressioni considerate 'oscene'. E anche se l'immagine più da digerire è vedere la stilosa Jennifer Beals con un cappello da poliziotta extra-large, la serie cresce e si arricchisce di contenuti ogni settimana, superando di gran lunga gli standard polizieschi attuali".
(Ken Tucker, 11.02.2011)
Mano ai salvagenti!
"Affoga nella bava".
(Commento autobiografico di Sarah Winchester Northman dopo aver postato sul proprio profilo una nuova foto, l'ennesima, di Eric Northman, 22.03.2011)
PIERS MORGAN'S LIFE STORIES
Il rimpianto "fuori-onda" di Hasselhoff
"Il mio unico rimpianto? Non averci provato con Pamela Anderson. Aveva troppi uomini che le ronzavano intorno. Avrei voluto che lo sapesse, che mi piaceva".
(David Hasselhoff, 19.03.2011)
VARIETY
Le "menti criminali" della tv son sempre all'opera...
"La tecnica dei nuovi franchising polizieschi è semplice: si aggiunge al titolo un suffisso in più - come è accaduto con 'NCIS' - e poi si piazza un attore con ottime credenziali a far da ponte, come è successo con 'Criminal minds' e Forest Whitaker".
(Brian Lowry, 15.02.2011)
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lunedì 9 maggio 2011
QUIZ/NEWS - Sofia Vergara se la fa con David Beckham nel nuovo spot della Pepsi...
Era Sofia Vergara di "Modern Family", la Miss in Blue dei telefilm al centro del Quiz del 10 aprile scorso...Complimenti all'indovinatore GianLuca. La Vergara è protagonista del nuovo spot della Diet Pepsi dove compare da guest-star anche David Beckham...
Vedi lo spot:
Era Sofia Vergara di "Modern Family", la Miss in Blue dei telefilm al centro del Quiz del 10 aprile scorso...Complimenti all'indovinatore GianLuca. La Vergara è protagonista del nuovo spot della Diet Pepsi dove compare da guest-star anche David Beckham...
Vedi lo spot:
domenica 8 maggio 2011
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieriCORRIERE DELLA SERA
Il nuovo "Dexter" gira a vuoto
"Dexter, come il suo protagonista, ha una doppia anima. Così, il personaggio interpretato da Michael C. Hall si divide tra la scena - il lavoro di analista forense presso la polizia di Miami, specializzato nella decodifica delle tracce di sangue - e il retroscena - l'attività notturna da serial killer, sia pure con un «codice» che gli impone di uccidere solo chi scampa alla giustizia, insomma chi se lo merita. Mentre la serie, nel suo complesso, alterna stagioni vicine al capolavoro con altre più fiacche, stanche, banali. Difficile fare meglio della quarta stagione, con la lunga rincorsa a Trinity (un magistrale John Lithgow) e con quella scena conclusiva che, in un cliffhanger dei meglio riusciti, annega in un bagno di sangue - letteralmente - le speranze di Dexter di riuscire a costruirsi una vita normale, con la moglie amorevole Rita, tre figli (tra naturali e acquisiti) e una villetta con il giardino sul retro. La quinta stagione (FX, canale 131 di Sky, venerdì, ore 21) riparte di lì, ma, fin dalle prime battute, ci si accorge che qualcosa gira a vuoto. Dexter prova a rimettere insieme i pezzi della sua strana «normalità», ma la ricostruzione è lunga e difficile, densa di ostacoli: i figli di Rita non lo perdonano, il nuovo arrivato Harrison forse ha subito un trauma, l'Fbi e qualche collega intraprendente indagano su di lui. Con lentezza (e una certa meccanicità) si inserisce un nuovo personaggio, protagonista di stagione: si tratta di Lumen (Julia Stiles), vittima di ripetute violenze scampata all' omicidio, che ha tutte le intenzioni di vendicarsi (con l'aiuto di Dexter). Ma che, ovviamente, gli nasconde qualcosa: ed è subito noia. La serie ha una doppia anima, quindi, perennemente in bilico tra il capolavoro e il pilota automatico. E non l'aiuta certo il suo contenitore, FX, rete che ancora fatica a trovare un' identità precisa".
(Aldo Grasso, 07.05.2011)
venerdì 6 maggio 2011
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Johnny Depp nel remake al cinema de "Il cavaliere solitario", telefilm del 1966Roma (Adnkronos, Cinematografo.it) - Sara' probabilmente il co-protagonista di 'The Social Network' Armie Hammer (lo vedremo anche in 'J.Edgar' di Eastwood) ad affiancare Johnny Depp in 'The Lone Ranger'. Scritto da Justin Haythe, diretto da Gore Verbinski e prodotto da Jerry Bruckheimer, 'The Lone Ranger' ('Il Cavaliere Solitario') era un vecchio radiodramma degli anni '30, poi ripreso da fumetti, show televisivi (il personaggio era interpretato da Clayton Moore negli anni '60), libri, giocattoli e romanzi. Depp non sara' il personaggio principale ma la spalla, l'indiano Tonto. 'The Lone Ranger' e' la storia di una squadra di ranger texani incaricati di catturare un manipolo di fuorilegge guidati da Butch Cavendish. Quest'ultimi sono spietati e determinati e uccidono quasi tutti i ranger tranne uno, il protagonista. Soccorso da un indiano (Tonto, appunto), questo cavaliere solitario si rimettera' in sella al suo cavallo bianco, Silver, preparando l'agognata vendetta.
giovedì 5 maggio 2011
NEWS - Viva la musica...House! Hugh Laurie pubblica il suo primo album ispirandosi al blues di New OrleansRoma, 5 mag. (Adnkronos) - Dal cinico ma irresisistile 'Dr House' che risolve casi impossibili nel Princeton-Plainsboro Teaching Hospital al blues di New Orleans, che adora. Hugh Laurie, attore inglese tra i piu' pagati della tv Usa, pubblica il 10 maggio il suo primo album, 'Let Them Talk', dopo aver firmato un contratto con la Warner Bros Records l'anno scorso. "La cosa peggiore -dice senza rinunciare all'ironia e' che ho infranto una delle regole base di chi fa questo mestiere: gli attori devono recitare e i musicisti suonare. E' cosi' che funziona; quindi perche' ascoltare la musica di un attore? La risposta e' che non c'e' risposta. Se ti preoccupa la provenienza e la genealogia, allora dovresti cercare altrove, non ho niente per te", sottolinea con il suo inconfondibile stile provocatorio. 'Let Them Talk' e' stato prodotto da Joe Henry e registrato tra Los Angeles e New Orleans. L'album e' una celebrazione del blues di New Orleans, un genere da sempre molto vicino all'anima musicale di Hugh Laurie, studente di pianoforte sin da bambino: "Lasciate che quest'album -aggiunge- vi mostri quello che sono: un bianco della classe media inglese che sconfina apertamente nella musica e nei miti del sud americano". Hugh Laurie, che ha basato l'intero album su pianoforte e voce, e' stato raggiunto in studio dalla "regina di New Orleans" in persona: Irma Thomas. Insieme a lei, sono arrivati a dar manforte anche Alain Toussaint, supremo pianista blues, Sir Tom Jones e la sua leggendaria voce e l'idolo di Hugh da sempre, Dr.John, che ha messo il suo tocco speciale in "After you've gone". Spiritualmente ispirato da album dello stesso genere, come ad esempio "Buena Vista Social Club" di Ry Cooder e la colonna sonora di "Fratello, dove sei?" di T-Bone Burnett, 'Let Them Talk' di Hugh Laurie mette insieme una straordinaria selezione di canzoni appartenenti al patrimonio culturale americano, celebri musicisti e vere leggende del canto per sostenere questo repertorio troppo spesso trascurato. "Non ho mai potuto sopportare -dice l'attore e musicista britannico- di vedere questa musica confinata in una vetrinetta con la dicitura: 'Cultura: da maneggiare solo se vecchi e di colore'. Amo questa musica, nel modo piu' autentico che posso, e spero che anche voi l'amiate", conclude.
NEWS - Contrordine, compagni! Nell'home-video regge solo il blu-ray (e quelli che se lo possono permettere)(ANSA) - ROMA - Il giro d'affari dell'home entertainment continua a calare soprattutto in noleggio e edicola, ma solo sul fronte vendita in maniera contenuta (-2,6%) grazie al valore aggiunto qualitativo del Blu Ray che invece cresce notevolmente e l'uscita di blockbuster gia' cult come Avatar. Questo, in estrema sintesi, il Rapporto Univideo 2011 sullo stato dell'Home Entertainment in Italia presentato qualche giorno fa a Roma alla Casa del Cinema. Il fatturato nel 2010 e' intorno ai 590 milioni di euro, ottenuti, si legge nel rapporto: ''grazie alla vendita di 47.4 milioni di supporti fisici e a 33 milioni di atti di noleggio pur all'interno di un contesto di domanda che si e' confermato difficile sul fronte dei redditi delle famiglie, nel 2010 sono passati di mano, con un atto d'acquisto e/o di noleggio, 153 supporti audiovisivi al minuto''. L'home entertainment, come gia' detto, attenua pero' la fase calante del fatturato avviatasi nel 2007, grazie all'alta definizione e all'uscita di titoli di grande successo, in grado di compensare ''la crescente diffusione di forme d'intrattenimento domestico gratuite e la piaga della pirateria''. Il Blu-ray Disc e', infatti, arrivato a rappresentare circa il 15% del fatturato della vendita (esclusa edicola) a fine anno e sta acquisendo crescente importanza anche nel noleggio, pur avendo scontato un ingresso sul mercato piu' lento rispetto a cio' che avvenne per il DVD. L'affermazione di questo supporto ha infatti permesso non solo di contenere la caduta del suo giro d'affari (-2.6%) ma anche a rappresentare il 57% del fatturato complessivo dell'home entertainment nel 2010, ''grazie anche all'importanza - si legge nel rapporto - che sta acquisendo il commercio elettronico di supporti fisici che, con una crescita del 4.3% nel 2010, ha visto aumentare all'8% l'incidenza sul fatturato della vendita (dal 7.4% del 2009) anche l'edicola - che nel 2010 non ha sostanzialmente beneficiato dell'impatto positivo del Blu-ray Disc- ha mostrato un'evoluzione meno negativa rispetto al 2009, sostenuta dalle vendite di titoli in anteprima e superante prima l'area di business piu' in difficolta' si e'confermata quella del noleggio, che con un fatturato in calo del 21.6% ha visto la propria quota scendere al 15%; all'interno del comparto, si segnalano performance meno penalizzanti per gli operatori a piu' elevato livello di offerta e di servizio.

NEWS - Ultima ora, Gianluigi Paragone sempre più verso la direzione di Raidue (la Rai gli darà del...Lei)
Lorenza Lei è stata nominata nuovo Direttore Generale della Rai. A tal proposito, "Italia Oggi" pubblica un ritrattino a sua immagine e somiglianza e disegna il futuro aziendale con un possibile giro di poltrone. "La Lei sa praticamente tutto dell'azienda in cui lavora dal 1995, quando su segnalazione di Renzo Arbore fu assunta da Letizia Moratti e presa in consegna da Agostino Saccà che ne fece la sua migliore allieva. Sincera, schietta, senza peli sulla lingua: la descrivono così all'interno dell'azienda. Da Lei tutti si aspettano grandi cose. A cominciare dal premier Silvio Berlusconi che si è convinto a promuoverla dopo che la Rai era tracollata sull'orlo di una devastante esplosione, che con le schegge impazzite avrebbe creato un putiferio, minando la stabilità del governo. La situazione era talmente incandescente da necessitare un immediato ritorno al controllo e alla centralità dell'impresa-azienda. Mauro Masi, seppure si sia distinto su più fronti, soprattutto su quello del risanamento, era arrivato ad avere troppi nemici. E questa situazione non giovava al quieto vivere. Ora dalla Lei ci si aspetta di rimettere in moto la macchina, di seppellire l'ascia di guerra e di continuare a lavorare sui conti, la cui situazione è sempre preoccupante. Non a caso la fiducia del Tesoro, e del suo ministro Giulio Tremonti, nei confronti della Lei si estende proprio a questo compito. La domanda è più che mai legittima: con l'arrivo della Lei si potrebbe assistere a un nuovo giro di valzer delle poltrone? Intanto il cda della Rai sembra ben disposto nei confronti del nuovo d.g., con qualche distinguo ovviamente, percepibile soprattutto dentro il fronte Lega. Il Carroccio sta ancora aspettando una direzione prestigiosa o una vicedirezione al Tg1. Franco Ferraro continua a stare in sala d'aspetto mentre Gianluigi Paragone potrebbe entrare dalla porta principale a Raidue".
mercoledì 4 maggio 2011
GOSSIP - PETA, fai qualcosa! Rachel Bilson addomestica un mammifero alla Rocco Siffredi...Se non volete chiamare il gruppo animalista PETA, almeno fate uno squillo a Hayden Christensen...Rachel Bilson è stata avvistata per la strada ad addomesticare uno strano essere che si suppone animale (cane? orso bruno? topo di fogna hippy?...), in una maniera considerata "non convenzionale". In pratica: con atteggiamenti più degni di Rocco Siffredi che di una dog-sitter. Ma quel che più sorprende, oltre agli scarponcini da "Terminator", è il sorriso di goduria che l'ex protagonista di "The OC" sfoggia nell'operazione "mò ti faccio la festa"...
martedì 3 maggio 2011
NEWS - Rivoluzione Auditel, compagni! Da oggi pubblicati i dati di ascolto anche dei videoregistratori (e Sky esulta per "Spartacus" al 100% in più!)(ANSA) - MILANO, 3 MAG - Piccola rivoluzione in tv e grande cambiamento per Sky: d'ora in poi Auditel pubblichera' gli ascolti 'differiti', quelli che consentono di calcolare chi vede, non in diretta, un programma registrato. Crescono tutti: Rai, Mediaset, La7 ma gli effetti piu' immediati si vedono gia' per chi guarda il piccolo schermo attraverso il decoder 'MySky'. Il risultato pratico - stando ai numeri indicativi diffusi oggi in workshop a Milano dalla televisione in abbonamento - e' che i canali Sky cinema e dei serial si vedranno riconosciuti un aumento di visione in un range tra il 16 e il 20%. In particolare - sempre precisando che questi sono solo i primi test e riscontri - prendendo a riferimento l'intero universo dei telespettatori della tv a pagamento si calcola che c'e' un aumento del 3,5% medio nella rilevazione degli ascolti e fra il 16 e il 20%, appunto, fra chi usa 'MysKy': un milione e mezzo di famiglie per circa 4,5 milioni di persone. Non si rilevano praticamente piu' telespettatori per lo sport, soprattutto il calcio, e le news o i talent show mentre - fenomeno un po' singolare - quando un film e' un 'evento' c'e' una predilezione comunque a vederlo in diretta (per esempio 'Avatar' dove peraltro chi lo ha visto registrato e' risultato comunque ben il 19% in piu'). Si e' quindi scoperto - hanno sottolineato i manager Sky Andrea Scrosati vice presidente cinema e intrattenimento e Andrea Mezzasalma responsabile ascolti - che in alcuni casi il numero dei telespettatori in differita hanno raggiunto punte del 60% o addirittura del 100% in piu' (ad esempio la serie di SkyUno 'Spartacus'). Altro aspetto definito interessante e' che non sembra che - nonostante si possa passare oltre con il telecomando - la pubblicita' perda significativamente numero di persone che la vedono. Il che vuol dire ''che c'e' una fetta di fruitori della pubblicita' in tv che fino a oggi non era stata misurata''.
L'EDICOLA DI LOU - stralci e commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieriIn merito alla diatriba tra Jovanotti e i fans di "Happy Days", ecco cosa scriveva sul telefilm Aldo Grasso poco tempo fa...
CORRIERE DELLA SERA
"Happy days", l'allegoria è ancora viva (e lotta insieme a noi)
"Tempo fa, durante una visita in Italia di Henry Winkler, l'indimenticabile Fonzie, qualcuno tirò in ballo una celebre battuta di Nanni Moretti. Che in «Aprile», mentre assiste allo sbarco di albanesi a Brindisi, si rammaricava per l'assenza dei dirigenti della sinistra: «Io me li ricordo alla Fgci, sono cresciuti vedendo "Happy Days". È la loro formazione politica, morale, culturale». Ma davvero il telefilm è stato così deleterio per la formazione delle future classi dirigenti? Niente di più sbagliato. «Happy Days» (1974, 255 puntate) è un teen drama ambientato negli anni ' 50, in un'improbabile provincia americana non ancora sfiorata dai problemi delle società avanzate. Il telefilm ha per protagonisti tre bravi ragazzi, la famiglia di uno di loro e l'amico «ribelle» dal cuore d'oro, Arthur «Fonzie» Fonzarelli. I tre ragazzi sono Richie Cunningham (Ron Howard, il futuro regista), ragazzo timido e dai buoni sentimenti, cresciuto in una famiglia per bene con papà Howard (Tom Bosley), proprietario di un negozio di ferramenta, mamma Marion (Marion Ross), casalinga, e Joanie, (Erin Moran), la piccola sorella dispettosa di 12 anni, affettuosamente chiamata «sottiletta»; Potsie Weber «l'amico chiacchierone» (Anson Williams) e Ralph Malph (Donny Most) «il buffone». Richie, Potsie e Ralph studiano alla Jefferson High School di Milwaukee e spesso si ritrovano alla tavola calda Arnold's. «Happy Days» affronta i problemi di una qualsiasi famiglia americana piccolo-borghese: dalle incertezze economiche a quelle adolescenziali, dai primi amori alle cattive compagnie. Papà e mamma Cunningham vengono continuamente coinvolti nelle vicende dei giovani, sono disponibili, ma sanno farsi obbedire e rispettare. Non c'è violenza, contestazione, cattiveria: l'amore è ancora un sentimento, l'amicizia un valore, la moto un oggetto leggendario, il giubbotto di pelle solo un vezzo; la middle class vive la sua apologia. Dalla puntata pilota, George Lucas ha tratto l'idea di «American Graffiti». Alla predica, gli americani preferiscono la fiction: preferiscono cioè raccontare storie in cui possano incarnarsi alcuni valori con forza quasi allegorica. «Happy Days» ha sempre messo in scena, con un linguaggio più innovativo delle sitcom dell' epoca, il valore dell'amicizia. Ha molti temi in comune con «Ecce bombo» ma senza pretese autoriali. E Fonzie si incarica appunto di rappresentare una sorta di devianza temperata (dietro la quale però si nasconde l'uccisione simbolica del padre, papà Cunningham), di ribellismo interiore".
(Aldo Grasso, 16.03.2011)
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