mercoledì 4 aprile 2012

NEWS - Freccero e Ruffini, direttori in tumulto a Rai4 e La7. Il primo sospeso per 10 giorni (ma da chi, dall'arbitro di Barça-Milan?), il secondo esautorato da Stella (che apre alla Parodi)
(AGI) - Carlo Freccero, direttore di Raiquattro, e' stato sospeso per dieci giorni dal ruolo e dalle funzioni. Lo apprende l'Agi. Il provvedimento e' stato adottato dalla Direzione Risorse Umane e Organizzazione (in breve la Direzione del personale, ndr). E' la conseguenza della contestazione disciplinare mossa a Freccero per i contenuti della telefonata intercorsa tra quest'ultimo e il quotidiano 'Libero' durante la quale il direttore di Raiquattro "e' venuto meno - contestava la Direzione del personale Rai - agli obblighi di dirigenza, correttezza e buona fede derivanti dal rapporto di lavoro, determinando sfiducia nel corretto adempimento dei suoi (di Freccero, ndr) obblighi", in violazione di una norma del Codice Civile, oltre che del regolamento di disciplina aziendale e anche del codice etico Rai. Freccero, a quanto ancora apprende l'Agi, e' intenzionato a promuovere ricorso al giudice del lavoro contro il provvedimento disciplinare adottato nei suoi confronti. Il provvedimento non ha immediata efficacia perche' il ricorso al giudice del lavoro di Roma che Freccero ha preannunciato ferma tutto, e quindi bisognera' attendere le decisioni del tribunale per capire come la vicenda si sviluppera'. Per intanto il direttore di Rai 4 resta al suo posto, al timone della rete e quindi della gestione diretta del palinsesto. La telefonata "incriminata" e contestata dal direttore delle Risorse umane e Organizzazione Rai, Luciano flussi, riguardava la trasmisisone 'Fisica e Chimica' inn onda in fasce orarie che secondo il quotidiano Libero sarebe stato invece opportuno spostare ad un orario diverso, ovvero in un momento destinato a un pubblico adulto e non certo quello della fascia protetta della mattina o delle 14, come invece era. Freccero aveva mosso contestazioni al giornalista del quotidiano che aveva innescato il caso. La telefonata era stata registrata (e qui c'e' da dire che Freccero non ne era a conoscenza e nessun organo di tutela giornalistica e' intervenuto, ndr) e l'indomani messa in piazza. Con tutto il suo contenuto, a tratti molto pesanti e quasi, se non proprio, da codice penale, per parole e giudizi espressi dal direttore di Rai 4 nei confronti di persone dentro e fuori l'azienda di viale Mazzini. Parole che avevano spinto il Cda Rai a ritenerle pesanti, tanto da intervenire e chiedere che gli uffici preposti (Risorse umane e Organizzazione, ndr) procedessero subito secondo l'iter previsto per muovere contestazioni disciplinari. Cosa in effetti avvenuta con la lettera firmata da Flussi dove si diceva appunto a Freccero che era "venuto meno agli obblighi di diligenza, correttezza e buona fede derivanti dal rapporto di lavoro, determinando sfiducia nel corretto adempimento dei suoi obblighi", violando in successione il Codice civile, il Regolamento di disciplina aziendale e il codice etico Rai. A Freccero venivano dati i rituali cinque giorni di tempo per replicare, e la risposta del direttore arrivava nei termini di legge, con una puntigliosa spiegazione per ogni passaggio "incriminato" e contestato dal capo dell'Ufficio del personale Rai. Risposta evidentemente non esaustiva o da accolgiere, se poi Flussi ha deciso per la sospensione di 10 giorni.

(ANSA) - ROMA, 4 APR - ''Sto valutando con i miei legali se ci sono gli estremi per citare in giudizio Van Straten'', dice il direttore di Rai4 Carlo Freccero, sospeso oggi dalla Rai per
dieci giorni per la vicenda della telefonata a 'Libero', replicando alle osservazioni del consigliere di amministrazione Rai che - chiamato in causa dallo stesso Freccero - lo ha accusato di ''scarsa lucidita'''. ''Non ho mai avuto rapporti con Van Straten - ribadisce Freccero - e non ho bisogno del suo aiuto. So soltanto che il mio curriculum spiega la mia lucidita', non so se il suo sia altrettanto importante''. Tornando poi sulla sanzione disciplinare a suo carico, Freccero sottolinea che e' ''la riprova che la Rai mi sta perseguitando: per cinque anni non mi ha fatto lavorare, poi mi ha spedito sul satellite, a Rai Sat, dove ho costruito un valore aggiunto al bouquet, tanto da creare una disputa tra l'ex dg Masi e Murdoch; poi mi hanno mandato su Rai4 e anche qui ho costruito un valore aggiunto. Eppure non ho mai avuto un premio e non lo hanno avuto neanche le persone che lavorano con me: anzi, sono state sempre discriminate, malgrado il successo''.



(Dagospia) Il pallido direttore de La7, Paolo Ruffini, deve aver subodorato che - dopo il filotto di flop (dalla Dandini alla Camila Raznovich) - non conta un bel niente. Dopo aver ingoiato l'arrivo della superflua Cristina Parodi e quello probabile di Max Giusti e di Alba Parietti in prima serata ha dovuto mandare giù l'arrivo di due manager parcheggiati di Mtv, uno dei quali è Raffaele Sangiovanni. Come se non bastasse, Giovanni Stella in sordina sta facendo colloqui...
NEWS - Verso il finalhouse! Hugh Laurie ai fans: "mandateci contributi filmati che li trasmettiamo prima del the end"
In vista dell'atteso finalone di "Dr. House" (dal 22 aprile su Canale 5 ogni domenica in prima serata), è di queste ore l'originale appello di Hugh Laurie ai fans della serie medica della quale è protagonista. In un video apparso su Internet, l'attore inglese, ripreso nello studio di "Dr. House", lancia l'appello ai fans che volessero realizzare foto, filmati, dediche, canzoni legate al serial e testimonianze sul telefilm, di postare i loro contributi in rete. Il materiale più interessante farà parte di un "compilation-show" - come lo definisce Laurie - che andrà in onda in America prima dell'attesissima puntata-finale. Oltre al video, dove Laurie confessa che c'è "grande emozione e trepidazione" per l'ormai imminente finale dopo 8 stagioni seriali, sulla pagina ufficiale del telefilm si legge più diffusamente che l'iniziativa vuole "condividere le reazioni dei fans con il resto del mondo, quello che si è amato, odiato, perso, mai capito, capito troppo facilmente". A tutti un'unica indicazione tecnica per i messaggi filmati: che non durino più di un minuto, meglio meno di 30 secondi. La fantasia ai tempi di Twitter è meglio condensarla anche in video...

Vedi l'appello di Hugh Laurie ai fans di "Dr. House"

martedì 3 aprile 2012


NEWS - La Tv è meglio del cinema (ancora)? Di sicuro è più popolare (e "Vanity Fair" Usa la celebra con le sue protagoniste)
La Tv è ancora meglio del cinema? Fino a qualche anno fa non c'erano dubbi...Oggi sicuramente è più popolare, e così "Vanity Fair" Usa di maggio la celebra copertinando le interpreti femminili più "in" delle ultime stagioni (si sa, la tv è donna!). Sofia Vergara di "Modern Family", Julianna Margulies di "The Good Wife", Claire Danes di "Homeland", addirittura Michelle Dockery di "Downtown Abbey". All'interno, poi, servizione con una reunion da infarto...a voi l'identikit! Anche se poi sorge spontanea la domanda: a quando la stessa cover del "Vanity Fair" italiano, tra una copertina ad Belen e un'altra a Simona Ventura...?
NEWS - Sofia Vergara, "cresciuta guardando Johnny Depp in '21 Jump Street'..."
NEWS - Julianna Margulies: "se mi dovessi identificare con un personaggio telefilmico sceglierei..."

NEWS - "Non è vero ma ci credo": Claire Danes spiega il successo di "Homeland"

sabato 31 marzo 2012


Stracult e Stracotti …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl!
Questa settimana: Stargirl VS Leo Damerini su TOUCH

Il rapporto è sempre lo stesso. 1 a 1,618 che si ripete all’infinito. Gli schemi sono nascosti in bella vista. Bisogna solo sapere dove guardare. Cose che molta gente vede come caos, in realtà seguono sottili leggi comportamentali. Galassie. Piante. Conchiglie. Gli schemi non mentono mai. Ma solo pochi di noi riescono a vedere come ogni pezzo s’incastra con l’altro. 7.080.360.000 vivono su questo piccolo pianeta. Questa è la storia di alcune di queste persone.


Stargirl – Touch è Stracult perché:
Decifrare i rapporti matematici che regolano il mondo significa rintracciare sul nostro cammino il filo rosso del destino, imbatterci in quegli individui che siamo inconsciamente costretti a incontrare e comprendere da chi o cosa dipenda effettivamente la sorte di ognuno di noi. Un sistema intricato ma ben delineato di intrecci attraversano in lungo e in largo tutto il mondo legandoci inconsapevolmente a persone di cui oggi, magari, non conosciamo neppure il nome.
In Touch, la nuova serie che ha per protagonista lo strepitoso Kiefer Sutherland, Tim Kring riprende e approfondisce i punti forti di Heroes, insistendo ancora una volta su quei temi tanto cari al grande pubblico: il fato e l’inarrestabile scorrere degli eventi, capaci di rendere l’essere umano inerme e vulnerabile di fronte a qualcosa di più grande e potente. Kring dà vita a un puzzle in cui persone da un capo all’altro del mondo si incastrano e completano, e si fa così portavoce di un messaggio di speranza e ottimismo, in un mondo che sta letteralmente cadendo a pezzi. La serie è impeccabile dal punto di vista della regia e della sceneggiatura, e vanta come carta vincente un cast eccezionale e un plot con un potenziale incontenibile. Touch commuove e invita a riflettere su noi stessi e sul nostro rapporto col mondo, ma soprattutto accresce quel desiderio utopistico che ognuno di noi custodisce segretamente nel cuore: credere nelle seconde chances.  


Leo Damerini – Touch è Stracotto perché:
A
Kring manca poco per diventare King. Il problema della R di troppo è la Ripetitività. La quale può anche funzionare - la reiterazione è uno dei karma classici dei telefilm - ma dipende da come la si orchestra. In Touch il plot è intrigante, è innegabile. E' una sorta di versione unplugged di Heroes, un ritratto più intimista, a due (padre e figlio), rispetto al corale predecessore. L'avvio sembra però un pò troppo smussato, con alcuni passaggi prevedibili (soprattutto se si parla di Kring) che sembrano dettati dal rigurgito precedente (in Heroes l'affascinante stava nello scoprire passo dopo passo l'interazione con i super-poteri e i relativi anti-heroes). In Touch siamo di fronte - vuoi per la mannaia incombente degli ascolti, vuoi per un diktat comprensibile esterno - ad una semplificazione fin troppo evidente al primo impatto, tanto che già al secondo episodio sembra di essere entrati nel meccanismo. Forse troppo. Il mantra "siamo tutti collegati" (là tra super-anti-eroi per salvare il mondo, qui in due per salvare i destini di singoli individui) può risultare bifronte. Al momento siamo nel mezzo. Sicuramente Kring saprà sorprenderci, visto che sono previsti nuovi volti in arrivo tra i regulars...Attendiamo con fiducia.

venerdì 30 marzo 2012

NEWS - Sorrisi, Glee e Amici. Il settimanale cita il serial di Ryan Murphy nella cover dedicata a "Amici" (e scatta il giochino chi-potrebbe-essere-chi)...o anche no
Torna in pompa magna "Amici" su Canale 5, da sabato 31 marzo in prima serata e "Tv Sorrisi e Canzoni" gli dedica la copertina della settimana. Nella foto di Iwan Palombi, il richiamo-omaggio allo scatto promozionale della seconda stagione di "Glee" (in onda su La5 ogni giovedì in prima serata) è evidente. Del resto dopo la notizia che "Amici" sarà il primo talent-show italiano venduto in America come format, il confronto italo-americano è quasi d'obbligo. Se a Maria De Filippi nei panni di Sue Sylvester manca solo la tuta (in compenso vanta un sorriso che la corrispettiva americana assai raramente si concede), i "provini" del chi-potrebbe-essere-chi alimentano il sollazzo. Emma e Alessandra Amoroso potrebbero scatenare un derby per essere Rachel. Antonio Spadaccino ha il physique du rôle per assomigliare a Finn; Pierdavide Carone potrebbe entrare nel ruolo di Noah-Puck; Karima alias Santana, Tina o Mercedes; Annalisa nei panni di Quinn. Resterebbero in ballo i posti per Artie e Kurt, da spartirsi tra Virginio, Marco Carta e Valerio Scanu...a voi la scelta! O, meglio, la nomination...(Articolo tratto da QuiMediaset)
NEWS - Darkness falls across the land, the Midnight hour is close at hand....Dalla Bocconi escono mostri nella puntata special di "18 e lode" (tutti in piedi per lo sforzo)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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