martedì 5 gennaio 2010

TWINS PEAK - Il DNA lascia le sue...tracce. Roselyn Sanchez ha una gemella Pussycat
Altro che: il DNA rivela particolari inaspettati. E così Roselyn Sanchez di "Senza Traccia" è rimasta inchiodata al muro dalla parentela inaspettata con la gemella Nicole Scherzinger, dimenante cantante front-woman delle Pussycat Dolls. Le due potrebbero scambiarsi i ruoli (ma anche i fard e gli ombretti) che in pochi noterebbero la differenza...Forse solo Grissom...

lunedì 4 gennaio 2010


NEWS - Aloha! Lost and found. Il primo vero scoop del 2010: sul set in esclusiva delle ultime puntate del telefilm di JJ Abrams

Articolo di Elena Martelli per "Il Venerdì" de "la Repubblica"
"Partire per andare a lavorare alle Hawaii suona strano. Ma la missione assume un certo tono quando si va sul set della sesta e ultima stagione di Lost. Perché siamo gli unici dall'Italia ad essere stati invitati, assieme ad una ventina di giornalisti di tutto il mondo. E perché i nuovi episodi metteranno la parola "fine" alla serie-fenomeno di J.J. Abrams sulle avventure, in bilico tra scienza e fantascienza, del gruppo eterogeneo di sopravvissuti al disastro aereo del volo 815 dell'Oceanic, schiantatosi sei anni fa su una spiaggia misteriosa. Nella realtà il rottame si trova abbandonato sulle coste di Oahu, una delle isole delle Hawaii, sotto un telone nero accanto ad un eliporto, che sta vicino ad un campus disabitato di bungalow arancioni: in Lost era il Villaggio degli Altri. Sulle spiagge del North Shore di Oahu, dove i surfisti giocano con le onde, un tempo cantava Elvis Presley nei suoi film; accanto ai banion tree di Honolulu che hanno dato i natali a Barack Obama, ha sfrecciato il mitico Ferrari di Magnum. Tutti ricordi che affiorano alla memoria quando ci ritroviamo a Papailoa Beach, nel nord ovest di Oahu, meta di pellegrinaggio anche dei fan di Lost. Qui, all'interno del set recintato, passeggiamo sul campo dei superstiti, tra le tende in mezzo ai rottami di aereo, tra le valigie sparse qua e là, all'ombra del fogliame.
L'emozione s'impasta alla sensazione di deja-vu quando entriamo nella tenda di Sawyer (il truffatore bello e sbruffone interpretato da Josh Holloway) che riconosciamo dalla poltrona d'aereo che gli sta accanto. Le riprese inizieranno al tramonto, che alle Hawaii non esiste, racconta Jean Higgins, la produttrice esecutiva di Lost. "Per girare qui, dobbiamo importare tutto da Los Angeles. Il che comporta costi altissimi. Ma il tramonto, quello, non lo possiamo avere perché il sole cala all'improvviso". Poi ci sono difficoltà legate alla protezione dell'ambiente naturale, aggiunge Jack Bender, regista e produttore della serie. "Non si può mettere del pesce morto in queste acque e noi ne avevamo bisogno per le scene di pesca. Così, abbiamo usato una combinazione di pesce vivo e finto" dice sornione. Continuando a camminare, ci imbattiamo nella "cucina" e non può venir in mente la scena "miracolosa" dell'improvviso arrivo di cibo dal cielo che piove sui sopravvissuti...un segno per un ulteriore sviluppo del plot che porterà a scoprire il progetto della Dharma Iniziative e il Villaggio degli Altri, con cui i sopravvissuti entreranno in conflitto con evoluzioni narrative al limite dell'intelligibile.
Poco più in là, ecco spuntare la culla in legno costruita dall'enigmatico John Locke (Terry O'Queen, apparentemente deceduto nella quinta stagione) per il piccolo Aaron, il bimbo che Claire (Emilie de Ravin), un'altra delle protagoniste, portava in grembo prima del disastro. Accanto all'accampamento, sostiamo davanti alle tombe di chi non ce la fatta: il cimitero sulla spiaggia porta alla mente le rocambolesche scene di operazioni chirurgiche condotte in extremis da Jack, il dottor Shephard interpretato da Matthew Fox, uno dei capi del gregge di Lost. E, mentre l'occhio, spostandosi, inquadra la chiesa di legno, costruita dall'ispirato Mr. Eko, non si può fare a meno di pensare all'amore che, all'interno di questa serie d'azione epico-filosofica, trova spazio soprattutto nel cuore dell'infaticabile Kate, interpretata da Evangeline Lilly, dibattuta tra Sawyer e Jack. Che uno dei set sia ancora quello delle prime stagioni della serie, fa supporre che gli episodi conclusivi faranno ritornare i protagonisti, che durante la quarta e quinta stagione, sono stati scaraventati avanti e indietro nello spazio temporale per via del magnetismo dell'isola, ai blocchi di partenza. I "Sei dell'Oceanic" coloro che sono riusciti a scappare dall'isola (Jack, Kate con Aaron, e poi Sun -Yunjin Kim che interpreta la coreana, e poi Sayid, la guardia irachena interpretata da Naveen Andrews e infine Hurley impersonato da Jorge Garcia) sull'isola stanno per tornare. E si ricongiungeranno a quelli che laggiù sono rimasti, tra i quali Locke e Sawyer. Chissà se, come nella prima stagione, potranno svagarsi dall'incubo degli Altri, capitanati dal sinistro manipolatore Benjamin Linus (Michael Emerson) e farsi una partitina a golf nella vallata. Si trova in mezzo alle montagne all'interno del Kualoa Ranch, 4000 acri di bellezza che copre ogni gamma di verde, vicino alla città di Kaawa, a nord-est rispetto ad Honolulu. E' una delle location più usate da Hollywood alle Hawaii: l'incanto preistorico di Jurassic Park ha preso forma qui. Sempre qui, Godzilla ha esibito le sue mostruosità. Lost utilizza regolarmente il ranch per le riprese e il campo di golf di Hurley è super fotografato, anche perché un cartello lo segnala. Non c'è indicazione, invece, accanto al gazebo bianco in riva ad un'altra spiaggia, dove ha luogo la scena del matrimonio di Jack, in uno dei molteplici flashback che caratterizzano l'andamento a-cronologico di Lost. Si trova in uno dei più resort più incantevoli dell'isola, dove incontriamo alcuni dei protagonisti della serie. Ed è incredibile come, alcuni di loro, soprattutto Jorge Garcia e Josh Holloway assomiglino al proprio personaggio di cui, tutti raccontano, nessuno sa nulla di più di quel che, giorno per giorno, accade sul set. "Sono felice - racconta Michael Emerson, ovvero Benjamin Linus che, nella realtà, sfodera un umorismo che deve essere il lato A del suo talento "demoniaco"- quando ho lo script sotto il mio braccio poco prima che s'inizi a girare. Prenda alla lettera quello che dico. Noi lavoriamo qui come se fossimo fan, non come attori scritturati per Lost". Uno show, raccontano tutti, impegnativo dal punto di vista fisico. "Correre nella giungla di notte - interviene Emerson - è abbastanza faticoso ma non sapete quanto, quando si corre su tutte queste foglie scivolose. Non rompersi un'anca è un miracolo. E poi usare le pistole, fare a botte ...strangolare John Locke! Io ho un'età, sapete?". Questi sei anni passati a correre in cerca della redenzione alle Hawaii, hanno cambiato la vita a tutti loro. Henry Ian Cusick (Desmond) non vuole andarsene da lì; Josh Holloway, durante la serie, si è sposato e ha fatto un figlio. "Qui ho avuto le svolte più importanti della mia vita, a livello umano e professionale". Per ognuno di loro, è stato un viaggio anche all'interno di se stessi. Conclude bene Evangeline Lily quando dice: "Ogni tanto mi chiedo: quanto noi siamo diventati loro e quanto loro sono diventati noi? Kate ed io siamo cresciute insieme: ho iniziato a 24 anni, come Kate-ragazzaccio sempre pronta all'avventura e oggi mi ritrovo alla soglia dei trenta, un po' più matura e molto più donna, proprio come lei". Impossibile sapere, perfino chiedere lumi su come andrà a finire l'avventura che andrà in onda dal 2 febbraio in America e in Italia dopo una settimana su Fox. Assicura Bender, non con lo schermo nero, come I Sopranos. "Le risposte arriveranno. Ma la conclusione non sarà come in un plot alla Csi. Lost finirà come succede nella vita che è sempre misteriosa, complessa e stimolante". Andiamo bene....
NEWS - Caterina Guzzanti e Lucilla Agosti nel nuovo "Distretto di Polizia 10" per rianimare gli ascolti (oltre al ritorno di Claudia Pandolfi)
Caterina Guzzanti sarà nel cast di "Distretto di Polizia 10" per rianimare gli ascolti ultimamente in discesa della serie tv. Il suo ruolo sarà quello dell'imbranata del distretto. Al suo fianco altre new entry come Lucilla Agosti e Marco Giallini, oltre al ritorno già annunciato di Claudia Pandolfi nei panni di Giulia Corsi, divenuta magistrato. La produzione prevede anche l'entrata in scena di due "belloni" (leggi: fighi da paura) nei ruoli da cattivi, amici d'infanzia di Luca Benvenuto (Simone Corrente)...

giovedì 31 dicembre 2009

SONDAGGIO - Vota il miglior telefilm del decennio!
Tempo di tirare le fila del decennio che sta per chiudersi e così, telefilmicamente parlando, vien la voglia di eleggere la miglior serie tv del decennio. Telefilm Cult vi propone un sondaggione dove potete scegliere il miglior telefilm tra una quarantina di titoli. Il Sondaggio lo trovate nella barra a sinistra, sotto la foto de "La vita è un telefilm". C'è la possibilità di votare più di un titolo, visto l'imbarazzo della scelta. Diciamo subito che qualcuno storcerà il naso per alcuni "esclusi" dalle nominations, ma confessiamo anche, di contro, che si è stati di manica larga (se si fossero scelti i titoli soggettivamente, la lista sarebbe scesa a una trentina di presenze...). Il Sondaggio si chiuderà il 15 gennaio (2010). Comunque sia, votate, votate, votate! Magari prima di brindare al nuovo decennio, che poi vi si annebbia la vista e il gusto critico...eh!

Ecco i telefilm in lizza anno per anno:

2000: CSI: Scena del crimine, Una mamma per amica
2001: Alias, Scrubs, 24, Six Feet Under, Smallville
2002: The Shield, The Wire, CSI: Miami
2003: Nip/Tuck, Due uomini e mezzo, The OC, NCIS
2004: Desperate Housewives, Dr. House, Lost, Battlestar Galactica, Boston Legal, The L Word, Huff
2005: Grey's Anatomy, Weeds, Prison Break, My Name is Earl, Medium, Criminal Minds
2006: Dexter, Brothers and Sisters, Studio 60, Big Love, Heroes, Life on Mars, 30 Rock
2007: Mad Men, Californication, Gossip Girl, Damages
2008: True Blood, In Treatment
2009: Glee

mercoledì 30 dicembre 2009

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
Fenomeno "Glee", magico e surreale
"«Glee» è davvero una cosa speciale. Merita di essere seguita. A Natale, Fox (canale 110 di Sky, ore 15 e 21) ha proposto l' episodio pilota della serie diretta da Ryan Murphy. «Glee» è ambientato alla McKinley High School di Lima, Ohio, dove tutto ruota attorno ai giocatori di football e alle cheerleader. Una situazione che non piace all' insegnante di spagnolo Will Schuester (Matthew Morrison) che vuole riportare in auge il Glee Club, un' attività extrascolastica dove si studia canto, ballo e musica, discipline che alla McKinley vengono considerate da sfigati. Tramite un espediente illecito, Schuester obbligherà il quarterback della squadra Finn Hudson (Cory Monteith) a entrare nel Glee Club, assieme alle cantanti Rachel Berry (Lea Michele) e Mercedes Jones (Amber Riley), al soprano Kurt Hummel (Chris Colfer), al chitarrista sulla sedia a rotelle Artie Abrams (Kevin McHale) e alla balbuziente Tina Cohen-Chang (Jenna Ushkovitz). «Glee» ha preso «High school musical» e l' ha trasformato in una storia per adulti, non rinunciando ai «problemi» tipici del liceo (la coscienza di sé, la droga, le incertezze sessuali, etc), ma aggiungendovi un aspetto surreale e magico, lontano dalla quotidianità. La trama è poco realista, come fosse il racconto di un ragazzo che ascolta un iPod «on shuffle» e interiorizza le canzoni legandole per «temi». Per questo i dialoghi sono molto serrati, da musical, costruiti sui cliché della teen comedy e possono anche permettersi il gusto di prendere in giro le questioni razziali o altri temi scottanti, sfuggendo alle regole del politicamente corretto. «Glee» significa «sensazione di gioia», «entusiasmo immotivato», «cieco ottimismo», «abbandono» (proprio quello che manca alle scuole italiane)".
(Aldo Grasso, 27.12.2009)

martedì 29 dicembre 2009

NEWS - Ultima ora, Charlie Sheen(ing) avrebbe minacciato di uccidere la moglie con un coltello. Si aggrava la posizione del protagonista di "Due uomini e mezzo"
Si aggrava la posizione di Charlie Sheen. L' attore che è stato arrestato a Natale per violenze domestiche nei confronti della moglie - vedi Post del 26 dicembre - avrebbe anche minacciato di ucciderla con un coltello. A quanto trapela da fonti della polizia, il protagonista di "Due uomini e mezzo" avrebbe preso un coltello per poi puntarlo alla gola della consorte tenendola immobilizzata sul letto, dicendole oltremodo che conosceva alcuni poliziotti in grado di fare un "lavoro pulito, senza lasciare tracce". Sheen, tuttavia, ha negato questa versione adducendo che l'alterco è avvenuto per via di una canzone condivisa con la figlia nata dal precedente matrimonio, suscitando una lite che avrebbe portato l'attuale moglie, Brooke Mueller, a minacciare il divorzio. Comunque siano andate le cose: la paventata e ipotizzata terapia di coppia riuscirà davvero a riportare il sereno?












GOSSIP - Fermate quella leopardata zeppona di Leighton! Cameo della Meester al party di Robin Thicke che abbozza per non svenire
Una Leighton Meester zeppona - nel senso di "munita di zeppe killer utilissime in questi giorni di piena a Venezia" - e leopardata - nel senso di "munita di scarpe sradicate vive dalla pelle di un leopardo in corsa nella giungla keniota" - si è presentata a sorpresa, ma non poi tanto, al party di presentazione del nuovo album di Robin Thicke a New York. La sorpresa era in effetti aspettata, visto che il buon Rob ha partecipato al disco di Leighton "Somebody to Love" duettandoci spensierato (magari chiedendosi che differenza passi tra il suo precedente duetto con la "regina" del soul Mary J Blige e l'attrice di "Gossip Girl"). In effetti la sua espressione alla comparsa del Meester(o) Buffo (per i di lei calzari felini), sembra vagamente riportare all'espressione Bombolesca - nel senso dell'immortale Franco Lechner - "Tze, tze, nun ce volevo venì!!!"...

lunedì 28 dicembre 2009

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri

"CORRIERE DELLA SERA"
Ventura come Tina Fey?
"Divento direttore della mia web-tv. Come in una docusoap mi farò seguire dalle telecamere e gli spettatori potranno vedere la mia vita reale, il backstage della mia vita. Mi sono ispirata al modello di Tina Fey, grazie al web è diventata una star...La sua storia mi ha incuriosito e ne ho voluto sapere di più".
(Simona Ventura, 28.12.2009)
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri


CORRIERE DELLA SERA
"Mad Men", il cinismo diventa letteratura
"L' epopea dei creativi di Madison Avenue, le avventure dei dipendenti della Sterling Cooper Ad Agency, le sublimi ambiguità di Don Draper (Jon Hamm) sono una delle migliori serie della storia della tv (Cult, canale 319 di Sky, domenica, ore 21). «Mad Men», che intanto è giunta alla terza stagione, ha un solo rischio per la platea televisiva: è molto raffinata. Ideata e prodotta da Matthew Weiner (quello dei «Soprano»), la serie si offre in un testo denso ed elegante, capace di evocare, più che mostrare, un mondo remoto, sprofondato nel passato ma, al contempo, in grado di interrogare il presente, in una complessa dialettica fra noto e sconosciuto, familiare e non familiare, campo e fuori campo. Sono specialmente gli oggetti - da una sigaretta alla bottiglia di whisky, da una lampada da tavolo a una cucina economica - meticolosamente ricostruiti da Matthew Weiner e dalla set designer Amy Wells, a funzionare da catalizzatori di senso, in un gioco complesso di suggerimenti fra l' autore e il suo pubblico. «Mad Men» è un ritratto formidabile dell' America degli anni 60, sospesa fra sogno e disprezzo, fra «persuasori occulti» e il sacrosanto bisogno di lasciarsi persuadere, fra sviluppo economico ed emancipazione sociale e personale. Nel frattempo, l' agenzia è stata comprata dagli inglesi: le incomprensioni fra clienti e creativi aumentano e, fra le pieghe, le differenze culturali scavano solchi. Ma la grande idea su cui si regge la struttura narrativa è proprio quella di giocare sulle due componenti principali della pubblicità: l' infantilismo (l' incanto, la seduzione, la promessa) e il cinismo (l' astuzia, la determinazione, lo stratagemma incantatorio). «Mad Men» è cinismo che si fa letteratura, governata da una cauta, maliziosa intelligenza. È scontro continuo fra cattiva coscienza e concretezza, fino al punto in cui la prima si propone come realtà definitiva".
(Aldo Grasso, 22.12.2009)

sabato 26 dicembre 2009

QUIZ - Chi è la Miss più NataliZia dei telefilm?
Scartati gli ultimi regali, digeriti gli ultimi capponi, brindato come si deve lanciando i bicchieri nel camino con i vetri che esplodono e si conficcano nei colli dei parenti che credono di essere al centro di una puntata di "Buffy" o "True Blood", ecco il Quiz più post Natalizio che si potesse immaginare. Chi è la pulzella di rosso natale vestita, la quale abbina sapientemente una borsetta di strass ton-sur-ton e braccialetto non certo comprato al mercatino delle pulci?
NEWS - Ultima ora, a Natale non tutti sono più buoni: Charlie Sheen arrestato per violenze alla moglie
Charlie Sheen ha trascorso la maggior parte del giorno di Natale in una cella di un carcere del Colorado, dopo essere stato arrestato con l’accusa di violenze domestiche nei confronti della moglie. L’attore americano di 44 anni è stato ammanettato ieri mattina da poliziotti, che hanno risposto a una chiamata d’emergenza arrivata da una casa di Aspen, una nota stazione sciistica. Sul posto è arrivata anche un’ambulanza, ma la persona che ha chiamato in causa Charlie Sheen non è stata trasportata in ospedale. L’attore, star della serie televisiva americana "Two and a half men" (Due uomini e mezzo, trasmessa in Italia dai Raidue), è stato portato nella prigione della contea di Pitkin. E’ stata aperta un’inchiesta nei suoi confronti per aggressione e minacce, ha dichiarato un portavoce della polizia di Aspen, Stephanie Dasaro. Sheen è stato rimesso in libertà a fine pomeriggio in cambio del pagamento di una cauzione di 8.500 dollari. Un’udienza in giudizio è stata fissata per l’8 febbraio. Dasaro si è rifiutata di rivelare l’identità della persona che aveva rivolto le accuse contro l’attore. Charlie Sheen, pseudonimo di Carlos Irwin Estevez, è il figlio dell’attore Martin Sheen e il fratello dell’attore e regista Emilio Estevez. Divorziato dall’attrice Denise Richards, si è risposato nel maggio 2008 con Brooke Mueller Sheen, che ha partorito a marzo due gemelli, i primi figli della coppia. L’attore, che ha in particolare recitato nei film "Platoon", "Wall Street" e "Hot Shots!", ha già avuto dei problemi con la giustizia. Nel dicembre 1996, fu arrestato e accusato di aggressione a un’amica nella sua abitazione californiana. Nel 1998, fu invece ricoverato in ospedale per un’overdose di cocaina e fu costretto a seguire una cura disintossicante. (Notizia tratta da Corriere.it)
QUIZ - La Miss BikiNata(le) dei telefilm era...
Era Jaime Pressly di "My Name is Earl" la Miss BikiNata(le) dei telefilm al centro del Quiz del 30 novembre scorso. Complimenti agli indovinatori Makula e GianLuca. La sexy Jaime si è circondata dei più stretti amici sbevazzoni, così come stretto le deve sembrare il nero cappello a larghe falde che la ripara dal sole gentilmente Press(ato) sulla capoccia da un premuroso amichetto che le passa alle terga. A brevissimo un nuovo Quiz post-natalizio per digerire tutti i panettoni che sono andati a ruba al Carrefour di Carugate (sì, quello che per arrivarci devi essere laureato in ingegneria per prendere le giuste coordinate di traettoria per affrontare una delle piazze più anti-automobilistiche del globo dopo Piazza Cadorna, quella con l'ago conficcato di Claes Oldenburg, uno che con quel nome e cognome dovrebbe essere costretto a farsela di corsa per 350 giri la piazza, evitando l'arrivo senza precedenze chiare delle automobili che col ghiacchio di questi giorni rischiano pure di sbandare e finirgli addosso lasciandolo ago...nizzante).

giovedì 24 dicembre 2009

GOSSIP - Corsa all'ultimo regalo, Jessica Lowndes si compra i Levis 90210!
La corsa all'ultimo regalo di Natale è iniziata e la disperata Jessica Lowndes, non avendo trovato tra gli scaffali "La vita è un telefilm" è corsa ai ripari fiondandosi al Paige Denim Store di Los Angeles, tempio del casual dove si è regalata un bel paio di Levis...90210. L'amica alle spalle, infatti, è rimasta a bocca aperta nel vedere l'esclusivissimo modello di Jessica, la quale in attesa di ammirarla al cinema nel thriller "Altitude", sembra essere degna della rubrica "Twins Peak" paragonata a Megan Fox.

martedì 22 dicembre 2009

NEWS - Happy GLEExmas! Arriva finalmente a Natale l'unica serie di culto della stagione
(ANSA) - E' la risposta Fox al disneyano fenomeno High School Musical e dopo i successi in America, arriva a Natale anche da noi. E' Glee, una serie tv ambientata nel mondo scolastico e con tanta musica tra gli ingredienti base. E' una di quelle serie che in America, dopo stagioni di Lost, Heroes e di dominio del soprannaturale stanno riportando in auge comicita', musica e liceo puntando dritto al pubblico dei teenager. Un genere che da Fame a Grease ha conosciuto negli anni grandi picchi di audience e altrettanti fasi no. Ora si punta su Glee, la serie candidata a quattro Golden Globe e vero e proprio fenomeno di culto negli Stati Uniti con ascolti record e colonna sonora in vetta alle classifiche iTunes e circa 300 mila copie del cd vendute. La prima puntata della serie verra' proposta in anteprima assoluta per l'Italia da Fox (canale 110 di Sky) a Natale, venerdi' 25 dicembre, alle ore 21.00 e poi dal 21 gennaio andra' in onda la serie completa. Scritta da Ryan Murphy (Nip/Tuck), la serie ruota intorno al Glee Club, la compagnia di canto e ballo della William McKinley High School di Lima in Ohio che, dopo anni di abbandono, torna alla vita grazie all'impegno del professore Will Schuester (Matthew Morrison) che riesce a raggruppare un gruppo di talentuosi ragazzi considerati pero' degli 'sfigati' dagli altri studenti piu' interessati al football che alla danza. Dopo tanti talent-show, questa e' una talent-series che ha fatto impazzire gli Stati Uniti al punto che, partita con solo due puntate, la Fox ha chiesto subito tutta una serie. Dimenticate i ricchi ragazzi di Gossip Girl, i bellissimi di One Tree Hill o di Beverly Hills 90210, la serie per meta' teendrama e per l'altra meta' musical, si e' fatta largo immediatamente per freschezza e sincerita', il lieto fine e' assicurato cosi' come l'ironia nell'affrontare fenomeni scolastici negativi, come ad esempio il bullismo. La scorsa settimana in America e' andata in onda l'ultima puntata della prima stagione, gia' confermata per primavera. Con oltre 8 milioni di spettatori, Glee si e' rivelata una delle serie di maggiore successo di questa stagione tv. Il musical comedy di Ryan Murphy con i protagonisti alle prese con improvvisati pezzi da ballare e cantare nel mezzo delle loro vicissitudini professionali, scolastiche, tornera' con new entry. Voci (non confermate) circolano anche su una guest star d'eccezione al Glee Club (che letteralmente vuol dire 'coro musicale'): Madonna. Domenica pomeriggio a Roma e' partita una campagna 'flash mob', come si dice nel gergo pubblicitario: a sorpresa alla Galleria Alberto Sordi di Roma tra la folla intenta allo shopping natalizio, duecento persone hanno iniziato a ballare contemporaneamente la stessa coreografia sulla musica di Don't stop beliving e Somebody to love. I 200 ballerini hanno cosi' eseguito le coreografie di Glee, attirando l'attenzione dei passanti.

lunedì 21 dicembre 2009

La vita (e la morte) sono cose serial
Addio alla versatilissima Brittany Murphy, interprete di Brenda in "Un professore alle elementari" (1991).
NEWS - Anno nuovo, nuovo look! Dal 15 gennaio l'inedita quarta stagione di "Ugly Betty" con la new entry Jamie-Lynn Sigler ("I Soprano")
Arriva su FoxLife (canale 112 di Sky) a partire da venerdì 15 gennaio 2010 alle ore 21.00, in anteprima assoluta, la quarta stagione di "Ugly Betty". In questi nuovi episodi seguiremo le vicende di Betty Suarez (America Ferrera) che continua la sua avventura nella redazione di Mode, questa volta come redattore. Una promozione che la metterà duramente alla prova, soprattutto nel rapporto col suo nuovo capo ed ex-fidanzato Matt Harley (Daniel Eric Gold).
Inoltre, Betty dovrà vedersela con la sua collega Megan (Smith Cho) che cercherà in ogni modo di ostacolarla. Ci aspettano numerose altre novità, a partire dal look della protagonista, che subirà un significativo cambiamento verso la raffinatezza e l’attenzione ai dettagli. Il resto della redazione è ancora sotto le grinfie del redattore capo Wilhelmina (Vanessa Williams), che ancora una volta ha un segreto da nascondere, che riguarda sua figlia Nico (Yaya DaCosta), la quale pare sia addirittura implicata in una storia di omicidio. Nel frattempo Justin (Mark Indelicato), il nipote di Betty, inizia ad avere le prime difficoltà a scuola dove i compagni tendono a emarginarlo a causa della sua omosessualità. Ci sarà infine una new entry, Jamie-Lynn Sigler, nota al pubblico per la sua interpretazione di Meadow Soprano, la figlia di Tony nell’omonima serie.

sabato 19 dicembre 2009

GOSSIP - Attente a quei due! Somerhalder-Van Der Beek, i "Golden-Boys" della settimana Al party hollywoddiano più gettonato della settimana, quello relativo alle nominations dei Golden Globes, è stata immortalata una "strana coppia" di attori telefilmici: Ian Somerhalder di "Lost" e star di "Vampire Diaries" e James Van Der Beek, ex volto di "Dawson's Creek" e recentemente in "The Forgotten" e "The Storm". Maglioncino da bravo ragazzo e trench in caso di pioggia quest'ultimo, giacca elegante sopra camicetta casual e pantaloni stropicciati Somerhalder, i due hanno mandato in visibilio i fotografi e le fans...meno le stiliste che passavano di lì per caso.

venerdì 18 dicembre 2009

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Anteprima, "Una mamma per amica": ancora valida l'ipotesi del film reunion della serie "madre"
La possibilità di un film reunion di "Una mamma per amica" resta (ancor più) concreta. L'ideatrice Amy Sherman-Palladino ha dichiarato di recente a "Entertainment Weekly": "sono in contatto con Lauren Graham e Alexis Bledel, se c'è un'idea forte siamo d'accordo per poterla raccontare". Dopo il flop della sit-com "The Return of Jezebel James" su Fox, Palladino è al lavoro su una serie dramedy per HBO su una famiglia newyorkese composta da scrittrici. Ironica la chiosa dell'ideatrice, probabilmente ancora scottata dal flop precedente: "è sempre difficile quando scrivi per un grande network una serie al femminile dove la protagonista non spara o non ha un microchip impiantato nella vagina...". Come a dire che non tutte le serie riescono col...buco.

giovedì 17 dicembre 2009

SONDAGGIO - Vota le rubriche preferite di Telefilm Cult
Si avvicina la fine dell'anno e Telefilm Cult ha deciso di chiedervi quali rubriche preferiate dopo 3 anni e mezzo di attività. Se prediligiate le News, splittate in: Anteprime/Esclusive - come quando TC ha annunciato per primo i film di "X-Files" e "Sex and The City"; quelle sulla programmazione dei telefilm in onda e in partenza, come sugli odiosi spostamenti e le (sigh!) cancellazioni; le notizie di cronaca (su cast, produzioni, lavori in corso) e di backstage, comprese quelle sull'universo televisivo che collima con quello telefilmico (network, dirigenti, marketing, addetti ai lavori...). Il Piccolo Grande Schermo: il link sempre più forte tra i telefilm e il cinema. I Gossip: piaccia o non piaccia, i telefilm si nutrono sempre più spesso di pettegolezzi - talvolta per marketing - e i protagonisti confondono sempre più spesso la vita col set...: non parlarne vorrebbe dire limitare il giro a 360 gradi dei riflettori sulle serie tv. La Vita è una Cosa Serial: la rubrica mensile di Leo Damerini su Telefilm Magazine. L'Edicola di Lou: gli stralci e i commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri. Twins Peak: i volti telefilmici "separati dalla nascita" con gemelli del mondo dello spettacolo, della musica, del cinema, della politica, della società. I Quiz: gli ironici "scopri chi è la Miss/il Mister Telefilm" da un particolare o da una scena "ai confini della realtà". I Sondaggi stessi, in cui i lettori sono chiamati a dire la propria opinione su temi "caldi".
Il Sondaggio si trova nella colonna a sinistra, sotto l'immagine di "La Vita è un Telefilm" e sotto i sostenitori di TC (a proposito, se non sei ancora nel Club, iscriviti: potrai essere aggiornato in tempo reale su tutto quanto pubblicato da TC...). Si possono scegliere più categorie e le votazioni andranno avanti fino al 5 marzo 2010, in occasione del quarto compleanno di Telefilm Cult.

mercoledì 16 dicembre 2009

NEWS - Lo voglia il...Cielo! Parte finalmente oggi il primo canale free di Murdoch sul dt
Roma ( Adnkronos) - Il nuovo canale Cielo sarà in onda sul digitale terrestre da oggi alle 19. Cielo, il primo canale gratuito della News Corp di Rupert Murdoch ad approdare sul digitale terrestre, e' un'emittente generalista che vede il suo target privilegiato tra i 18-35enni con prevalenza femminile e un profilo socio-economico alto e che punta ad un obiettivo commerciale preciso: raggiungere l'1% di share in un anno e "trasfromare questo ascolto nell'1% del mercato pubblicitario del dtt". Cosi' almeno aveva annunciato alla vigilia del lancio, previsto per il primo dicembre e poi rimandato in attesa dell'autorizzazione ministeriale, il direttore del nuovo Canale, Gary Davey, attuale Chief Operating Officer di News Corporation Stations Europe. Il canale, trasmesso sul digitale dal multiplex ReteA-L'Espresso, attingera' alla programmazione di Sky ma non solo, per offrire un mix generalista mirato al suo pubblico e fatto di 4 edizioni di Sky Tg24, di tante serie di fiction Usa (provenienti da Sky, da Fox Channels Italy e 20th Century Fox) ma anche progressivamente da produzioni originali. Si alterneranno nel palinsesto alle serie americane di maggior successo. Dalle recentissime - e in prima assoluta per la tv in chiaro - 'Life on Mars', 'Lipstick Jungle', 'Sons of Anarchy', 'Burn Notice-Duro a Morire', 'The Riches' - fino ai cult di seconda visione come 'X Files', '24' e 'Buffy L'Ammazzavampiri', tre serie pluripremiate che hanno rivoluzionato la storia di questo genere televisivo e che Cielo propone agli spettatori dalla prima stagione. Ci saranno anche delle produzioni italiane, che per ora arriveranno su Cielo dopo il passaggio 'pay' su Sky: si parte dalla divertente e graffiante serie 'Boris'.
NEWS - Achtung! "Boris" (e i canali Fox) a rischio per il decreto sull'abbassamento del tetto pubblicitario al 12%?
Roma - (Adnkronos) - Fox Channels Italy "guarda con preoccupazione alle notizie di oggi relative al previsto abbassamento dei tetti pubblicitari al 12% orario per le paytv compreso nel decreto legge messo a punto dal Viceministro Romani e che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei Ministri domani'". E' quanto si legge in una nota del gruppo, dove si sottolinea che "una legislazione come quella che sta per passare vedra' il gruppo Fox costretto a ridurre gli investimenti e a ridimensionare la propria capacita' di spesa per l'acquisto e la produzione di programmi televisivi e, cosa ben piu' grave, costringera' ad una riduzione dei posti di lavoro proprio in un momento in cui l'industria televisiva, come tutta l'economia italiana, avrebbero bisogno di ripartire e di venire sostenute anche dal Governo". Fox Channels Italy e' la societa' editrice di 12 canali della piattaforma Sky Italia ed e' "parte di un gruppo internazionale (Fox International Channels) oggi presente in oltre 90 paesi del mondo: in nessuno di questi -sottolinea la nota- la paytv e' sottoposta a vincoli di legge diversi da quelli previsti per la televisione free". "Il modello di business della paytv, infatti -prosegue la nota- si regge sugli abbonamenti ma anche sulla raccolta pubblicitaria che e' l'elemento fondamentale che permette ai canali a pagamento di investire su prodotti televisivi innovativi e di qualita' offrendo ai suoi abbonati una scelta di canali incomparabilmente piu' ampia di quella della televisione free. Dalla sua nascita in Italia nel 2003, Fox Channels Italy e' passata dall'essere una piccola societa' con due addetti che gestivano un solo canale televisivo (National Geographic sulla piattaforma Stream) a dare lavoro a circa 250 persone che gestiscono 12 canali su Sky e diversi altri asset, senza considerare un indotto significativo a livello nazionale". "In questi 7 anni, inoltre, Fox Channels Italy -si sottolinea ancora nella nota- ha investito molto sulle produzioni originali italiane offrendo nuove opportunita' di lavoro ai tanti talenti e professionisti dell'industria italiana dell'intrattenimento che hanno dato vita a prodotti come Boris". "Siamo fieri di quanto abbiamo fatto in questi anni - dichiara l'amministratore delegato di Fox Channels Italy Diego Londono - abbiamo investito in contenuti televisivi nuovi e innovativi, dando lavoro a tanti professionisti di talento e contribuito a fare crescere il mercato dell'intrattenimento in Italia. Un eventuale abbassamento dei tetti pubblicitari ci preoccupa per le conseguenze che avrebbe sull'occupazione e sul mercato costringendoci a ridurre gli investimenti e, probabilmente, a dovere tagliare posti di lavoro proprio in un momento in cui servirebbe esattamente il contrario".
NEWS - Golden Globes, le nomination! Telefilm Cult fa le sue scelte...e tu?
Tempo di nomination per i prossimi Golden Globes. Telefilm Cult fa le sue scelte (in rosso)...e le tue?








MIGLIOR SERIE TELEVISIVA – DRAMMATICA
BIG LOVE (HBO)
DEXTER (SHOWTIME)
HOUSE (FOX)
MAD MEN (AMC)
TRUE BLOOD (HBO)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA – SERIE DRAMMATICA
GLENN CLOSE - DAMAGES
JANUARY JONES - MAD MEN
JULIANNA MARGULIES - THE GOOD WIFE
ANNA PAQUIN - TRUE BLOOD
KYRA SEDGWICK - THE CLOSER

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA – SERIE DRAMMATICA
SIMON BAKER - THE MENTALIST
MICHAEL C. HALL - DEXTER
JON HAMM - MAD MEN
HUGH LAURIE - HOUSE
BILL PAXTON - BIG LOVE

MIGLIOR SERIE TELEVISIVA – COMMEDIA O MUSICAL
30 ROCK (NBC)
ENTOURAGE (HBO)
GLEE (FOX)
MODERN FAMILY (ABC)
THE OFFICE (NBC)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA – COMMEDIA O MUSICAL
TONI COLLETTE - UNITED STATES OF TARA
COURTENEY COX - COUGAR TOWN
EDIE FALCO - NURSE JACKIE
TINA FEY - 30 ROCK
LEA MICHELE - GLEE

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA – COMMEDIA O MUSICAL
ALEC BALDWIN - 30 ROCK
STEVE CARELL - THE OFFICE
DAVID DUCHOVNY - CALIFORNICATION
THOMAS JANE - HUNG
MATTHEW MORRISON - GLEE

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
JANE ADAMS - HUNG
ROSE BYRNE - DAMAGES
JANE LYNCH - GLEE
CHLOË SEVIGNY - BIG LOVE

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
MICHAEL EMERSON - LOST
NEIL PATRICK HARRIS - HOW I MET YOUR MOTHER
WILLIAM HURT - DAMAGES
JOHN LITHGOW - DEXTER
JEREMY PIVEN - ENTOURAGE
GOSSIP - Holmes, sweet Holmes: l'ennesima trasformazione della figlia mutante Suri
A proposito di Katie "la pazza sui tacchi" Holmes (vedi Post di ieri), la nostra "Signora Cruise per contratto" è stata avvistata l'11 dicembre scorso a Siviglia sul set del nuovo film del maritino salta-divani, "Knight and Day". Non sappiamo se la sua presenza sia stata dovuta alla gelosia (???), visto che l'attore scientologo recita al fianco di Cameron "mangiauomini" Diaz, ma quello che appare dalla foto scattata in Spagna è l'ennesima trasformazione di quella mutante transgenica della figlia Suri, che ora ha abbandonato i lineamenti asiatici degli esordi e prossimamente, probabilmente, la vedremo bionda, occhi azzurri e accento svedese alla Ibrahimovic. Comunque sia, la piccola frutto dell'esperimento del dottor K già si prepara ai riflettori sulle orme della madre con scarpe dal tacco 5, fiore tra i capelli e tentativo di sottrarre il Blackberry alla mamma raybanata...Fate largo e occhio agli iPhone, comancheros!

martedì 15 dicembre 2009

GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Anche le Vamp(ire) fanno la spesa
Fa un certo effetto Esselunga vedere Anna Paquin, l'interprete di Sookie in "True Blood", uscire da un supermercato come una comune mortale con i sacchi della spesa che quasi le cascano dal carrello dopo aver fatto una scorpacciata d'acquisti da Whole Foods, uno dei più noti centri commerciali di Los Angeles. Del resto la dimessa e struccata attrice era appena atterrata da New York, dove è impegnata nelle riprese del film dramedy "The Romantics" al fianco di due ex star telefilmiche come Adam Brody ("The OC") e Katie "la pazza sui tacchi" Holmes ("Dawson's Creek"). Qualcosa sotto gli aguzzi canini doveva pur metterlo...! (E buon per lei, vista la spesa extra-large, per la raccolta di bollini per portarsi a casa le forchette della Sambonet con le quali può minacciare i colli degli invitati in caso di carie prima di acCOOPparli...)

lunedì 14 dicembre 2009

NEWS - Ultima ora, Jonathan Togo ("CSI: Miami") perde la (ho)ratio: arrestato per botte alla fidanzata
(ANSA) LOS ANGELES, 14 DIC - Jonathan Togo, il detective Wolf di "Csi Miami", e' stato arrestato per aver malmenato la fidanzata. L'attore, secondo il sito Tmz, e' stato arrestato mentre era nella sua casa sulle Hollywood Hills, dopo che una telefonata alla polizia avvertiva della violenza domestica. L'attore e' uscito dal carcere qualche ora dopo, versando una cauzione di 50 mila dollari.
NEWS - Per non Gleessare su quel sasso nello stagno dei serial-cloni...Replica alla alzata di scudi minzoliniani
Ha suscitato più di una reazione e qualche alzata di scudi il Post del 6 dicembre scorso, ovvero la ripresa della rubrica di dicembre di Telefilm Magazine, "La vita è una cosa serial", in cui provocatoriamente - ripeto: provocatoriamente, non "polemicamente" - lanciavo il sasso nello stagno di serie-cloni, più che altro mancanti di originalità, che hanno contraddistinto l'inizio di stagione a "stelle e strisce". E siccome non tiro indietro la mano, occorre specificare. Sebbene alcuni riferimenti fossero volutamente ridondanti ("Modern Family"=moderna, modernissima "Famiglia Bradford", o la faccia più ilare di "Brothers&Sisters"...o la rivisitazione di "Sposati con figli" del 1987, vista la presenza di Ed O'Neil), certi link non erano poi così estremi come potevano sembrare (il parallelo tra "MF" e "Sposati con figli", per esempio, è stato lanciato per primo dall'autorevole "Entertainment Weekly", la bibbia della tv americana). Quello che aggiungo è che non ho voluto mettere in discussione per forza la qualità, come qualcuno ha frainteso. Qualcun'altro ha giustamente detto che, essendo le note 7...basta saperle comporre sapientemente. Ma se il sondaggio lanciato da Tv Blog (vedi link a fine Post) afferma che per oltre il 50% dei votanti "i nuovi telefilm americani sono troppo simili ad altri già andati in onda" e solo il 20% sostiene che siano "una boccata di aria fresca" (mentre oltre il 20% non ha ancora avuto occasione di vederli), qualcosa vorrà pur dire. Personalmente considero egregi "Glee" (Telefilm Cult è stato tra i primi a scommettere sulla nuova opera di Ryan Murphy, già il 4 luglio scorso), "Modern Family" e "Cougar Town" (queste ultime due serie hanno contribuito al rilancio delle sit-com familiari, anche se sui generis, e saranno al centro della prossima rubrica di Telefilm Magazine). Così come la definizione di "Bones" e "Fringe" sulle orme di "X-Files" non è certo nuova e non mi appartiene (in realtà la citazione del fanta-cult di Chris Carter la fanno ironicamente proprio i due personaggi di "Bones"...!!!). Anche gli agenti Mulder e Scully, a loro tempo strizzavano l'occhio, nella loro relazione del "terzo tipo", a John Steed ed Emma Peel di "Agente Speciale", se vogliamo, ma poi la loro forza è stata quella di sapersi smarcare, com'è possibile che riescano nell'intento la serie di J.J. Abrams e quella con David Boreanaz. Quello che mi pare indubbio e oggettivo è che mai come in quest'autunno le idee veramente originali latitino: ottimi prodotti, ben confezionati anche ("Flash Forward" ne è l'esempio più lampante), ma senza quel quid per fare il botto, per rimanere nell'immaginario ("Glee" è l'eccezione che conferma l'ipotesi). Sembra quasi che gli sceneggiatori americani, che fino a poco tempo fa avevano spinto proprio "Entertainment Weekly" a intitolare in copertina "The New Golden Age" riferito alle brillanti penultime stagioni seriali, ora si siano trasformati in (ottimi, per carità) adattatori, declinatori. Alla faccia di quei Minzolini che vorrebbero che fosse tutto oro quel che luccica...

http://telefilmcult.blogspot.com/2009/12/la-vita-e-una-cosa-serial-allarme-usa-i.html#links
http://telefilmcult.blogspot.com/2009/07/news-i-titoli-su-cui-puntare-per-la.html#links
http://www.tvblog.it/post/17127/telefilm-200910-vere-novita-o-brutte-copie
http://tuttofamedia.splinder.com/post/21841100/TvBlog+rilancia+una+polemica+d
http://chiarapoli.blogspot.com/2009/12/crisi-creativa-in-tv.html#comment-form

domenica 13 dicembre 2009

TWINS PEAK - Barton-Bilson, che cosa vi siete messe in testa?
Dopo essersi frequentate sul set di "The OC", Mischa Barton e Rachel Bilson hanno rischiato la simbiosi al pari di Ciccio Graziani e Paolino Pulici. Ma invece che fare grande il Toro, come due sorelle mormoni calzavano entrambe un cappelletto alla Charlot e andavano in giro seminando stupore tra gli astanti che le distinguevano solo per le differenti tonalità e lunghezza di acconciature al grido di "OCacchio, che diavolo si sono messe in testa quelle due?".

sabato 12 dicembre 2009












GOSSIP - Brrrrr! Rachel Bilson s'infagotta per beneficenza
Non è solo a Milano e a Segrate che si barbela dal freddo. A veder Rachel Bilson ("The OC") ieri a New York, anche la Grande Mela sembra tirata fuori dal freezer. Infagottata in un piumino danese, la Bilson ha partecipato ad un evento benefico a High Line Park a favore di famiglie in precarie condizioni economiche, donando buoni di 100 dollari ciascuna per i prossimi regali natalizi. Solo che al giorno d'oggi con 100 dollari manco un iPod decente riesci a comprare. Non ditelo a Tremonti, che se lo viene a sapere, anche per via del freddo che tira, diventa Tramontana...

venerdì 11 dicembre 2009

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Anteprima, il poster del sequel-movie di "Sex and the City"!
Ecco in anteprima il poster del secondo film di "Sex and the City", in uscita nelle sale a maggio 2010. Al centro della trama l'attualissima crisi economica che colpirà una delle protagoniste. Carrie on...

giovedì 10 dicembre 2009

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm tratti dai giornali italiani e stranieri

TEMPI
Gossip mother

“Se fino a pochi anni fa le tempeste ormonali e spenderecce di adolescenti televisive piombavano dal sogno alla realtà solo guardando in faccia la propria mamma, come la mettiamo oggi se le madri sono in prima fila ad augurarsi un futuro fatto di sogni da gossip girl?”.
(Annalena Valenti, 28.10.2009)

BALLARO'
Obiezione, Vostro Onore!

“Ma Ghedini ha preso lezioni da Perry Mason?”.
(Maurizio Crozza, 06.10.2009)

IL FATTO QUOTIDIANO
Notizie da Roth...amare

"Non mi perdo una puntata del Tg1 di Minzolini: è meglio di 'Lie to me'".
(Daniele Luttazzi, 13.10.2009)

IL MESSAGGERO
Viva la Pa-Pa-Pa-Pavone...!

"Vorrei cantare con Rita Pavone, ha un carisma incredibile".
(Laura Esquivel, 25.10.2009)

THE OBSERVER
Tutti pazzi per “MM”
“’Mad Men’ è di gran lunga il miglior programma in onda non solo in Inghilterra, ma in tutti gli altri Paesi: siete pazzi se non lo guardate…!”.
(Kathryn Flett, 15.10.2009)

CORRIERE DELLA SERA
La magia del destino di "Flash Forward"

"Gli Stoici avevano risolto il problema con una certa rassegnazione: i fati guidano i volenti e trascinano i nolenti. Ma come si sarebbe comportato lo Stoico di fronte a un' incursione del destino nella quotidianità sotto forma di flash forward? Lacerato il manto mal rattoppato della Ragione, ci troviamo di fronte all' Inaccessibile? Il flash forward è una tecnica narrativa che consente di visualizzare un balzo nel futuro; l' esatto opposto dell' abusato flash back, il salto nel passato. «Flash forward» si ispira al romanzo Avanti nel tempo del canadese Robert J. Stayer e porta la firma dello sceneggiatore e regista David S. Goyer (visionario co-autore di Batman Begins e Il cavaliere oscuro, i due successi cinematografici di Christopher Nolan) e di Brannon Braga («24», «Star Trek: Enterprise»). La serie racconta le conseguenze di un improvviso e misterioso black out planetario che porta l' intera umanità a perdere coscienza nello stesso istante. Per 2 minuti e 17 secondi tutti gli abitanti della terra hanno una visione di cosa accadrà loro sei mesi più tardi e dovranno iniziare a fare i conti con il loro futuro. In realtà non è con il futuro che bisogna fare i conti ma con il nostro destino: impresa ardua anche per un agente FBI come Mark Benford (Joseph Fiennes) incaricato di raccogliere sul web tutte le testimonianze sul futuro in modo da comporre «Il Mosaico Collettivo», il domani sotto forma di puzzle. Ambientato nella Los Angeles di «Crash» di Paul Haggis, erede di molte tematiche di «Lost», «Flash forward» è una lunga interrogazione sul destino, cioè la domanda delle domande cui l' uomo tenta di dare una risposta da quando non subisce come le bestie; da quando Amleto si accorge che «The time is out of joint», è fuori dei cardini: lo dobbiamo accettare il nostro futuro o possiamo eluderlo? E vivere significa subire la magia del destino...".
(Aldo Grasso, 07.10.2009)

mercoledì 9 dicembre 2009

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Diablo di una Cody! La sceneggiatrice di "United States of Tara" si dà agli zombie dopo il flop-Fox di "Jennifer's Body"
(ANSA) - COURMAYEUR (AOSTA) - L'adolescenza e le donne oggetto, temi fonti d'ispirazione del premio Oscar per Juno Diablo Cody, sono protagonisti in Jennifer's body di Karyn Kusama, la commedia horror con Megan Fox, presentata oggi in anteprima al Courmayeur Noir in festival e in uscita il 10 dicembre distribuita da 20th Century Fox. La sceneggiatrice, che oggi al festival ha incontrato i giornalisti, sfoggiando capelli corti, vestito verde smeraldo e sorriso cordiale, dopo l'Academy Award non si e' piu' fermata. Ha scritto la serie United States of Tara prodotta da Steven Spielberg, ora alla seconda stagione, e sta lavorando a nuove sceneggiature di film: la trasposizione dei romanzi per teenager Sweet valley high; la biografia di Hugh Hefner, il creatore di Playboy, che potrebbe avere il volto di Robert Downey Jr, e un nuovo progetto misterioso, di cui ha appena finito lo script. ''L'unico mio rammarico per Jennifer's Body e' che forse il messaggio non sia venuto fuori abbastanza radicale - ha spiegato la Cody -. La protagonista, una ragazza il cui corpo e' un oggetto di consumo, sfruttato e consumato, diventa una cannibale che mangia i corpi dei maschi''. E il fatto che i protagonisti siano adolescenti, come in Juno, non e' un caso: ''E' un tema da cui ho cercato di allontanarmi, ma per me e' troppo interessante. Le emozioni in quel periodo sono cosi' profonde e intense che si prestano moltissimo ad essere sviluppate in un racconto, non c'e' niente di passivo nei teenager. Sentono tutto con grande passione. Ho appena finito un copione che ha per protagonista un adulto, ma e' uno scrittore che non riesce smettere di scrivere storie sugli adolescenti... e' un argomento che continua a tornare''. In Jennifer's Body (che negli Usa e' stato un flop), la modella attrice Megan Fox e' Jennifer, una cheerleader che dopo un concerto rock terminato bruscamente per un incendio, decide di accettare l'invito a seguire la band. Il gruppo pero' la rapisce e la sacrifica al diavolo, chiedendo in cambio il successo, credendola, a torto, vergine. Dopo il sacrificio 'impuro', la ragazza ritorna in vita come demone cannibale affamato del corpo dei compagni di classe. L'unica che cerca di fermarla e' l'amica del cuore Needy (Amanda Seyfried). ''Ho iniziato a scrivere questa storia appena finita la sceneggiatura di Juno. Sono sempre stata interessata all'horror, e volevo essere genuinamente terrorizzante. Ho pensato alle cose che piu' mi spaventavano e mi sono venute in mente le ragazze e le amicizie complici tra donne, che possono veramente essere malefiche''. La Cody spiega che il copione e' stato comprato solo dopo il successo di Juno: ''La sceneggiatura non era ritenuta particolarmente commerciale e c'erano due protagoniste donne, per gli americani e' un inconveniente. Penso pero' che se questo film fosse stato sviluppato dopo Twilight, l'avrebbero prodotto prima, ma ci avrebbero fatto togliere il sesso, e gli elementi profani''. E cosa pensa della saga di Twilight? ''Fino ad adesso sono riuscita a non leggere i libri e a non vedere i film. Ma se piace tanto ai ragazzi sono sicura che ci sia molto di buono'' ha aggiunto con un sorriso beffardo. Del progetto su Hugh Hefner la sceneggiatrice, ex spogliarellista, dice di non poter parlare, mentre e' entusiasta del film tratto dai romanzi per teenager di Francine Pascal, della serie Sweet Valley High (gia' diventata negli anni '90 un telefilm), che ha per protagonista una coppia di giovani gemelle. La Cody e' inoltre produttrice, ma non sceneggiatrice, di Breathers: A Zombie's lament, un film sugli zombie: ''Ho deciso di farlo perche' gli zombie mi piacciono molto, vanno forte al box office - ha detto la Cody - e perche' sono cresciuta con i film di George Romero''.

domenica 6 dicembre 2009

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Allarme Usa: i nuovi telefilm son foglie morte!
L’autunno telefilmico americano è drammatico. Non per creare allarmismo, non per struggerci nel pessimismo, ma l’onda lunga della crisi creativa a “stelle e strisce” continua e rischia di diventare tsunami. Ormai l’alibi dello sciopero degli sceneggiatori non regge più. A sfogliare i titoli della stagione, c’è da mettersi le mani nei capelli per l’invasione di serial-cloni e per le poche idee davvero originali. “Cougar Town” con Courteney Cox e “Accidentally on Purpose” con Jenna Elfman: tutto già visto in “A casa di Fran” (2005) con Fran Drescher. “The Good Wife” con Julianna Margulies fotocopia lo start-up di “In tribunale con Lynn” (1999), a sua volta già opera di un “taglia&incolla” nell’italiana “Cuore contro cuore” (2004). “The Forgotten” con Christian Slater rispolvera indagini poliziesche dimenticate come “Cold Case” (peraltro entrambe prodotte dalla stella in discesa Jerry Bruckheimer). “Trauma” non ha nulla di nuovo rispetto alle “Squadra Emergenza” (1972, 1999). "Mercy" è deja vu dopo l'avvento infermieristico al femminile del contemporaneo "Nurse Jackie". “The Beautiful Life” è crollata sotto gli scandali della vita poco beautiful di Mischa Barton – meglio un reality su di lei, forse – e gli echi di “Models Inc.” (1994). Ad un primo impatto “White Collar” sembra la versione tv del film “48 ore” (1982) di Walter Hill. “Flash Forward” – lanciata come la serie evento della stagione – declina ulteriormente il forward già visto in “Lost” (2004) e “Heroes” (2006). Quest’ultimo telefilm, a proposito, ha compiuto il suo jump the shark col bacio lesbo. I vari “CSI” sembrano mostrare la corda con i sempre più frequenti crossover vitalizzanti. “Lie to Me” e “The Mentalist” procedono di pari passo verso la ripetitività (già dopo una decina di puntate si è pervasi dalla sensazione di un “tutto qui?”). “Curb Your Enthusiasm” si riaccende con una puntata-reunion del cast di “Seinfeld”. “Castle” è un “Signore in Giallo” che intraprende una relazione alla “Moonlighting” (1985). “The Vampire Diaries” e “Three Rivers” succhiano sangue dal successo di “True Blood” (e prima di “Buffy”). I sequel di “Beverly Hills” e “Melrose Place” cercano il riadattamento ai giorni nostri, ma poi sono costretti a richiamare sul set i volti che avevano illuminato le serie originali. “Bones” e “Fringe” sopravvivono e cercano di scostarsi sempre più dal pesante ricordo del "terzo tipo" di “X-Files”. I figli di Abrams (J.J.), Roberto Orci e Alex Kurtzman, non hanno nulla di meglio da fare che metter mano ai remake di “Matt Helm” (1975) e “Squadra Hawaii Cinque Zero” (1968). “Eastwick” e il già avviato “Crash” dicono grazie al grande schermo. "Dollhouse" reca in sè il nocciolo di "Strange Days" (1998) di Kathryn Bigelow. "Dexter" e "Desperate Housewives" arruolano ottimi caratteristi per dare nuova linfa: il primo John Lithgow, il secondo Drea de Matteo. La quarta stagione di "Ugly Betty" promette - dalle parole del suo ideatore Silvio Horta - "una trasformazione", a cominciare dal look più sexy di Betty. L'episodio speciale di Halloween di "Medium" ingloba sequenze dal cult di George Romero "La notte dei morti viventi" (1968). Anche i più promettenti pagano pegno: "Glee" di Ryan Murphy è una pregevole "spugna-parodia" dei talent-show e dei musical; "Modern Family" è una "moderna" (modernissima) "Famiglia Bradford" (o la faccia ilare e più leggera di "Brothers&Sisters"...o la rivisitazione di "Sposati con figli", del 1987, vista la presenza di Ed O'Neill...). Impensabile fine a qualche mese fa che "Mad Men" potesse essere criticato, eppure "Variety" ci è andato giù duro con la seconda stagione ("s'illumina solo sporadicamente come la prima", ha scritto l'influente Brian Lowry). Insomma, un autunno di foglie morte che rischia di compromettere la rinascita (primaverile?) di un genere che fatica a riprendersi, a far crescere nuovi germogli da un humus piuttosto compromesso dalle inondazioni (di attualità, di crisi economiche e di contingenze scioperistiche) che ormai sono alle spalle. Con la speranza che qualcuno se ne sia accorto e non si crogioli nei fasti perduti. (Articolo di Leo Damerini su "Telefilm Magazine" di Dicembre)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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