lunedì 2 dicembre 2013

GOSSIP - Taylor Kinney di "Chicago Fire" tutto casa e Gaga 
Il fidanzato di Lady Gaga, Taylor Kinney di “Chicago Fire” (in anteprima su Premium Action, ogni sabato in prima serata), ha passato il Giorno del Ringraziamento con la madre Pamela a New York. Nessun avvistamento della diva del pop, con conseguenti rumours di un legame alle corde tra l’attore e la cantante. In effetti le ultime dichiarazioni di Miss Germanotta su una possibile liason a 3 (vedi qui) sembrano cozzare alquanto con il quadretto familiare ritratto dai paparazzi di un Kinney tutto casa-e-mammà!
GOSSIP -CannonbaLea! Esce il singolo natalizio della Michele
Notizia tratta da "Just Jared"

Lea Michele is smoldering sexy in the newly released cover art for her song “Cannonball” off of her debut album Louder! “I’VE GOT SOME VERY EXCITING NEWS TO SHARE WITH YOU GUYS….. :)” the 27-year-old Glee star tweeted at her fans before the big reveal. “So excited for everyone to hear my first single Cannonball, off my debut album LOUDER! #CANNONBALL”
“WRITTEN BY THE AMAZING @sia!#CANNONBALL will be available instantly on Dec 10th with my album preorder!” she added. Wow! We are so pumped to hear this song – be sure to check it out on December 10 when you pre-order the entire album!!
ARE YOU EXCITED for Lea Michele’s “Cannonball”???

venerdì 29 novembre 2013

TWITTER-JAM - Le migliori twittate seriali della settimana

giovedì 28 novembre 2013

NEWS - Ciao "Toma"! Morto Tony Musante, interprete della storica serie del 1973
Musante starred opposite Susan Strasberg as Det. David Toma in Toma, which ran for a season in 1973-74. The real Toma worked out of crime-ridden Newark and was a master of disguise. Some criticized the series -- created by Roy Huggins (TV's Maverick, The Fugitive, The Rockford Files) -- for being too violent.
Musante did not want to commit to another full season and quit after Toma was renewed. The violence of the show was toned down, and the series was retooled as the much-friendlier Baretta, starring Robert Blake in the title role.
NEWS -  Alla fine Sky si è decisa e cala l'asso "House of Cards" (era ora!). Oggi anteprima al Torino Film Festival (da quando il Telefilm Festival ha sdoganato le serie tv su grande schermo tutti dietro...!)

House of Cards è l’acclamata serie politica Usa, prima produzione originale per Netflix, diretta per i primi due episodi da David Fincher (Fight Club, The Social Network). La serie è stata premiata agli Emmy 2013 per la Miglior Regia nella categoria Drama. Protagonista - oltre che produttore esecutivo - è Kevin Spacey, scritta da Beau Willimon (Le Idi di Marzo) ed Eric Roth (Lo strano caso di Benjamin Button, Oscar per la Miglior Sceneggiatura non originale per Forrest Gump). House of Cards, in anteprima al 31° Torino Film Festival all’interno della neonata sezione Big Bang tv (i primi due episodi il 28 novembre ore 19.30), svela tutti i retroscena di potere, sesso, ambizione, avidità e corruzione nella moderna Washington D.C. I 13 episodi della serie saranno in onda prossimamente in esclusiva prima tv su Sky. Siamo di fronte a una serie decisamente innovativa, a partire dalla produzione e dalla distribuzione in Usa, primo caso di serie trasmessa dal canale on demand in streaming Netflix che l’ha prodotta con Sony Pictures Television. House of Cards, di cui è attualmente in lavorazione la seconda stagione, si impone da subito come la serie-fenomeno del momento. Il thriller politico orbita intorno alle vicende di Francis Underwood (Kevin Spacey, American Beauty, vincitore di un Academy Award per I Soliti Sospetti) che svolge il ruolo di Majority Whip al Congresso. Underwood è la quintessenza dell’uomo politico, autoritario, seducente, carismatico, spietato e sua moglie Claire (Robin Wright La Ragazza che giocava col fuoco, Forrest Gump) non è da meno, altrettanto ambiziosa e senza scrupoli non si ferma davanti a nulla pur di garantire l’ascesa al potere del marito.House of Cards si basa sull’omonima miniserie realizzata da BBC nel 1990 e già acclamata dalla critica. Nelle versione USA il  Parlamento inglese viene sostituito dal  Campidoglio americano per narrare la storia trasversale e universale della corruzione attraverso le vicende della politica statunitense. L’omonimo romanzo a cui House of Cards si ispira è stato scritto dal conservatore inglese Lord Michael Dobbs, che insieme a Andrew Davies ha prodotto la serie. In Italia sarà pubblicato da Fazi Editore in concomitanza con la messa in onda della serie. Tra i protagonisti di House of Cards, Kate Mara (American Horror Story), Corey Stoll (Midnight in Paris), Kristen Connolly (Quella casa nel bosco), Michael Kelly (I guardiani del destino) e Sakina Jaffrey (Certamente forse).  David Fincher ha diretto i primi due episodi della serie, sceneggiati da Beau Willimon, responsabile generale della serie. I restanti  episodi sono stati diretti da: James Foley (Americani), Joel Schumacher (Un giorno di ordinaria follia), Charles McDougall (The Good Wife), Carl Franklin (Il Diavolo in blu) e Alan Coulter ( I Sopranos).
La produzione esecutiva di House of Cards è firmata da David Fincher, Josh Donen (Spartacus), Eric Roth, Kevin Spacey, Dana Brunetti (The Social Network,  Cinquanta sfumature di grigio), Andrew Davies (il Diario di Bridget Jones, House of Cards), Lord Michael Dobbs (House of Cards), John Melfi (Sex and the City, Rome, From Earth to the Moon) e Beau Willimon.

mercoledì 27 novembre 2013

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
"The Americans" è la serie più interessante della stagione

"«The Americans» è il telefilm più interessante della nuova stagione televisiva (Fox, lunedì, ore 21.50). Tra ideologia e sentimenti, racconta una storia che si svolge nel pieno degli anni Ottanta, nell'America dell'età reaganiana sospesa tra boom economico e timore strisciante che la guerra fredda con il nemico sovietico possa trasformarsi in uno scontro aperto e globale. Philip (Matthew Rhys) ed Elizabeth (Keri Russel) sono una coppia all'apparenza normale, perfino noiosa: di classe media, villetta a schiera e due figli che amano gli astronauti americani e si divertono a fare shopping nei centri commerciali. L'immagine della perfezione, non fosse che il matrimonio, la loro vita coniugale, addirittura i figli, sono tutte strategie utili solo a costruirsi un alibi. Entrambi sono spie russe infiltrate sul territorio americano, impegnate in missioni ad alto rischio e addestrate a combattere il nemico fino al sacrificio più estremo. Si sono sottoposti a un severissimo training per cancellare ogni traccia del loro passato, dall'accento alle esperienze sentimentali, per rendere credibili le nuove identità. Ma il controspionaggio USA è sulle loro tracce, e, piano piano, iniziamo a vedere la coppia alle prese con il sentimento del dubbio. Fino a dove può spingersi la menzogna di una vita di copertura? E se il nemico a un certo punto inizia a piacerti, se la rabbia che ti aveva spinto fin lì inizia a sfumare, a trasformarsi in un altro sentimento? Se il fronte comune s'incrina, e all'anello debole della coppia inizia a pesare l?adulterio, seppur consumato per scopi patriottici? «The Americans» funziona proprio quando riesce a dare profondità a questi interrogativi, a lasciarci preda del dubbio: siamo di fronte alla costruzione di un amore o agli intrighi spassionati di un racconto di spionaggio?".
(Aldo Grasso, 26.11.2013)

martedì 26 novembre 2013

NEWS - E' Downton-mania! Gli omaggi de "I Simpson" e "Pretty Little Liars", le sceneggiature in stampa, in attesa dell'arrivo della terza stagione del serial inglese
(ANSA) - ROMA, 24 NOV - Quello che vediamo in Downtown Abbey e' il mondo mostrato negli anni del suo tramonto, poco prima che la Modernita' che segue alla Grande Guerra lo inghiotta. La ricerca dei costumi e la ricostruzione storica dell'epoca edoardiana sono parte integrante di questa saga televisiva ambientata nella Gran Bretagna che suscita ancora fascino e interesse negli amanti della Belle Epoque, indaga le vicende di tre diversi ceti sociali: gli aristocratici proprietari della tenuta, i domestici che sono al loro servizio e i ricchi borghesi. Ambientata in un castello dello Yorkshire a cavallo della prima guerra mondiale, le vicende dell'aristocratica famiglia Crawley si intrecciano a quelle dei suoi domestici. In Gran Bretagna si e' appena giunti alla fine della quarta stagione sul canale ITV con una media di 11,8 milioni di telespettatori. Ma ci sara' una quinta stagione. Nell'attesa dei nuovi ciak, arrivera' in prima visione assoluta per l'Italia la terza stagione dal 12 dicembre, in prima serata, su Rete4. Su Diva Universal (piattaforma Sky) va invece in onda la seconda stagione. Firmata dal premio Oscar il barone Julian Fellowes ('Gosford Park'), dopo aver vinto valanghe di premi, la serie in costume ha appassionato 27 paesi nel mondo e ispirato moda, arte e letteratura. Ha raccolto ampi consensi di pubblico e ben poche critiche negative anche grazie ai dialoghi, sempre densi di humour elegante. Merito di tutto cio' va senz'altro alla strepitosa sceneggiatura di Fellowes, alla bravura degli attori, su tutti l'impareggiabile Maggie Smith nella parte di Lady Violet contessa madre di Grantham, alla certosina ricostruzione storica, dagli ambienti, ai vestiti, ai cibi serviti, alle auto, tutte d'epoca. Nella terza stagione promette scintille l'ingresso nella serie dell'esuberante attrice premio Oscar Shirley MacLaine, chiamata a vestire i panni di Martha Levinson, la madre di Lady Cora (Elizabeth McGovern). ''E' l'opposto di Violet'', spiega Sir Fellowes. Giunta ad Highclere Castle dal Nuovo Mondo e corredata da linguaggio ruvido e pensiero liberale da autentica parvenue, Martha e' il perfetto alter ego della Contessa di Grantham, interpretata appunto da Maggie Smith. Come verra' vissuto nella tenuta di Highclere Castle l'incontro-scontro tra la Belle Epoque e l'Eta' del Jazz? Per il nuovo capitolo del serial da Guinness World Record (il cui palmare registra dieci Emmy, cinque Bafta e due Golden Globe), non resta che seguire il consiglio dell'ideatore: ''Premuratevi di avere con voi un pacchetto di Kleenex''. Dopo il dietro le quinte ufficiale, la biografia di Lady Almina e un resoconto della vita al castello dal punto di vista della servitu', e' quindi la volta della sceneggiatura. Sceneggiatura che sara' pubblicata il 28 novembre prossimo da Neri Pozza, casa editrice che ha gia' stampato i romanzi di Fellowes "Snob" e "Un passato imperfetto". Tra i pregi di questa serie anche quello di aver riportato in
auge lo scomparso bon ton.

Ma non e' tutto dopo "I Simpson", che hanno omaggiato "Downton Abbey" con una puntata speciale della 24esima stagione (prossimamente su Italia 1), tocca a "Pretty Little Liars". La quarta stagione inedita (in onda su Mya dal 28 novembre ogni giovedi' in prima serata) prevede una puntata "in
costume" che - secondo la costumista Mandi Line - "s'ispira in gran parte al successo di Downton Abbey". L'episodio in questione, il tredicesimo del ciclo, vede le quattro protagoniste ciascuna con un vestito ad hoc degno del serial inglese al quale si ispira.

lunedì 25 novembre 2013

venerdì 22 novembre 2013

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Aaron Paul di "Breaking Bad" nel nuovo film di Muccino (con Russell Crowe e Amanda Seyfried)

Notizia tratta da "Variety"

Aaron Paul is looking to reteam with his “Big Love” co-star as he has signed on to star alongside Russell Crowe and Amanda Seyfried in the Voltage Prods. drama “Fathers and Daughters.”
Gabriele Muccino is directing. Story follows  a father and daughter living 25 years apart in New York City. Crowe will portray a famous novelist and widower struggling with mental illness as he tries to raise his 5-year-old daughter. Seyfried will portray the now-grown daughter in present-day Manhattan as she battles the aftermath of her troubled childhood.
Brad Desch wrote the original script, which was featured on the Black List. Crowe and Keith Rodger will also exec produce via their Fear of God production shingle, along with Romilda De Luca.
Paul is playing Seyfried’s love interest, and the role should come naturally given that he played a comparable part on HBO’s “Big Love.”
With his hit show “Breaking Bad” at an end, the UTA and Leverage Entertainment-repped Paul already looks prepared to make the leap to features. He can be seen next in DreamWorks’ “Need for Speed” and is currently filming Fox’s Moses pic “Exodus.”
NEWS/L'EDICOLA DI LOU - Chi non salta è del Moige, è! Tv Zoom arpiona la "fantomatica associazione" che punta l'indice sui programmi tv (telefilm compresi)

Post di Andrea Amato, direttore di "Tv Zoom"
"...La cosa che più colpisce la nostra curiosità è il Moige stesso. In questi giorni TVZOOM compie due anni vita, 24 mesi in cui abbiamo fatto analisi, critica e informazione sul mondo dei media e della televisione in particolare. Ecco, in questi anni, più volte ci siamo imbattuti in esternazioni perentorie di questa associazione di genitori, spesso riprese dai giornali. Ma chi sono questi del Moige? Quanti sono? Perché sono così influenti sui media? Cosa pensano del mondo? Come educano i loro figli e come pretendono di educare i nostri, influenzando la tv?
Le prime risposte le ho avute dalla Rete e su Wikipedia scopro che il Moige dichiara di rappresentare 30mila genitori, ma poi si scopre che non si tratta dei suoi iscritti, bensì il dato è un numero ricavato dalle visite annuali del loro sito e dai destinatari di una loro newsletter. Quindi, secondo il loro ragionamento, visto che oggi ho visitato la loro pagina web sono diventato automaticamente un loro sostenitore. Bastasse così poco TVZOOM potrebbe fondare un partito politico.
Andando più a fondo si scopre invece che nel 2008 (ultimo dato diffuso in Rete) l’associazione ha ricevuto solo 197 opzioni per donazione del cinque per mille. Un endorsement ben più sostanziale della semplice visita del sito. Sulla pagina di Facebook (tra l’altro il social network è stato denunciato dal Moige stesso) si contano 1.467 «like» (per capirci TVZOOM ne ha oltre 4mila), mentre su Twitter i follower a oggi sono 377 (chi vi scrive ne ha 2.039 a livello personale e non è certo una twitstar). Insomma, diciamo che se dovessimo basarci sul loro ragionamento e su questi dati, TVZOOM e chi vi scrive dovrebbero essere ben più influenti di questa fantomatica associazione, composta da uno sparuto gruppo di genitori che denuncia Facebook e Striscia la notizia, che condanna e scoraggia la masturbazione e l’omosessualità, che vede pericolosi messaggi in molti cartoni animati in onda sulle reti italiane. Ma il problema, forse, non è del Moige, che ha tutto il diritto di esistere se qualcuno si prende la briga di fondarlo, ma piuttosto è della stampa italiana, che troppo spesso non si prende neanche la briga di verificare a chi si sta dando voce. Eppure ormai basta davvero poco".

giovedì 21 novembre 2013

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

Cover e notizia tratti da "Entertainment Weekly"
"Take a look at that photo. What more evidence do you need that the leading ladies of American Horror Story: Coven — Jessica Lange, Kathy Bates, and Angela Bassett — are having a freaking blast? Take Bassett’s voodoo queen Marie Laveau: When she’s not having sex with a minotaur (R.I.P.), Laveau gets to luxuriate on a throne made of bones in the back room of her hair salon and proclaim things like “She done messed with the wrong weeeetch.” Meanwhile, Bates tears through Madame LaLaurie’s vitriolic speeches like a raptor. “I love going to work,” she admits. “Every scene has something exciting in it for me to do, and part of the fun, too, is reading every new script. I never know what’s coming.” Adds Lange, It’s been wonderful to be able to play humor — to have somebody as sharp-witted [as Fiona].” This week’s Entertainment Weekly cover story takes you behind the scenes — and they’re some pretty fabulous and freaky scenes, at that — at one of television’s biggest breakout hit of the season, American Horror Story.
Whether you’ve been with AHS from the beginning or are just starting to become hypnotized by the must-watch FX anthology series, it’s clear that the show is nothing short of a phenomenon, thanks in large part to the big-name talent lured by Murphy. How does he get folks like Jessica Lange, Angela Bassett and Kathy Bates on board? “I just say, ‘I love you and I want to write something for you that will be one of the most fun things of your career and you’re going to love doing it. Will you please just sign on the dotted line?’” says Murphy of his sales pitch.
In EW’s cover story, we’ve got exclusive interviews with this season’s all-star trio Lange, Bates, and Bassett, plus AHS mainstays Sarah Paulson, Frances Conroy, Denis O’Hare and more veteran actors who have been seduced by the scary series. Murphy reveals his dream cast list for future seasons of AHS, gives us some scoop on season 4, and takes us through a deep dive of what’s coming up the rest of this season on Coven".

mercoledì 20 novembre 2013

NEWS - Matthew Morrison a Milano: "adesso con Glee mi dò al twerking!"
(ANSA) - MILANO, 20 Nov - Dalla classe di talenti musicali di 'Glee' al talent show di X Factor il passo e' breve: Matthew Morrison, noto come il professore Will Schuester nella serie TV, provera' a dimostrarlo domani sera, quando si esibira' nella quinta puntata serale di X Factor in onda su SkyUno. Si tratta della prima volta in un talent show per un performer a tutto tondo fiero della gavetta teatrale con cui si e' formato. ''Non parteciperei come concorrente - ha detto Morrison incontrando oggi i giornalisti - e sono troppo gentile per fare il giudice''. Sul palco dell'X Factor Arena Morrison interpretera' 'It Don't Mean a Thing', classico di Duke Ellington: ''sara' un grande numero, con danza e musica'', promette Morrison, che non casualmente ha fra i suoi modelli Gene Kelly (''la nostra generazione non ha un personaggio cosi', io cerco di essere come lui''). Il disco da cui e' estratto il brano, 'Where It All Began' (uscito per la 222 Records dell'amico e frontman dei Maroon 5 Adam Levine) fin dal titolo dichiara l'amore di Morrison per la tradizione musicale
americana, quella dei suoi miti Sinatra, Martin e Davis Jr., ''quando nella musica c'era piu' storytelling''. Alla tradizione si richiama anche l'ultimo disco 'A Classic Christmas' (da ieri disponibile in digitale), EP contenente 6 classici della canzone natalizia. Il filo rosso che unisce gli ultimi due lavori e' la presenza di grandi orchestrazioni (fino a 60 elementi): ''e' qualcosa che non si fa piu' in questa epoca digitale, Adam mi ha lasciato spazio libero'', spiega il cantante. Intanto 'Glee', giunto alla quinta serie (il prossimo episodio andra' in onda su SkyUno venerdi' 22 novembre), si avvia alla conclusione nella sesta stagione: ''il fattore X del successo di 'Glee' e' stato il suo cast perfetto, e il suo merito quello di aver portato certa musica a un pubblico piu' ampio - dice Morrison - i piu' giovani hanno scoperto canzoni come 'Don't Stop Believing', gli adulti si sono aggiornati sulle novita'''. Uno show musicalmente eclettico, lo definisce l'attore, che ha anticipato l'arrivo di una puntata dedicata al twerking, la danza a colpi di natiche portata al successo da Miley Cyrus (episodio in onda su SkyUno venerdi' 29 novembre) e l'omaggio al passato che nel settimo episodio vedra' Morrison/Schuester e Jane Lynch/Sue Sylvester ballare 'Cheek to Cheek' come Fred Astaire e
Ginger Rogers. Nel futuro dopo 'Glee' due sono i progetti di Matthew Morrison: quello di creare scuole d'arte performativa in America e nel mondo (''uno studio che si sta perdendo'') e
quello di diventare padre e marito (previsto ''in un futuro non troppo prossimo'' il matrimonio con la fidanzata Renee Puente).

martedì 19 novembre 2013

NEWS - Dexter, non ti capisce nessuno...! Esposto Codacons ad Agcom contro il telefilm ('ha contenuti violenti diseducativi')
(ANSA) - ROMA, 19 NOV - Il Codacons ha presentato un esposto all'Autorita' per le comunicazioni contro il telefilm "Dexter", trasmesso su Rai4 la domenica alle ore 21,10.  Lo comunica lo stesso Codacons sottolineando in una nota che si tratta ''di un serie dal contenuto cruento, violento e altamente diseducativo che si evince gia' dalla storia stessa del telefilm: "Dexter Morgan, uno schizofrenico uomo dai due volti: meticoloso ematologo della polizia scientifica di Miami e sanguinario assassino seriale, che punisce con la morte i responsabili di crimini violenti sfuggiti alla mano della giustizia". Nell'esposto del Codacons si fa presente come la serie ''non sia adatta ad essere trasmessa in prima serata su una rete nazionale, in quanto il contenuto e le immagini relative alle vicende trattate potrebbero non solo scioccare il pubblico ma risultare diseducative oltre che dare adito a fenomeni di emulazione. Gia' in America la Parents Television Council, l'associazione non-profit formata da genitori aveva chiesto di non mandare in onda la serie, in quanto "Dexter non e' propriamente un prodotto per bambini". Il Codacons ha chiesto dunque all'Agcom di accertare se la messa in onda di "Dexter" abbia violato la disciplina del sistema radiotelevisivo a tutela degli utenti.
NEWS - Recito o scrivo? Chris Colfer al lavoro su tre nuovi libri (best seller o best sòle?)



Notizia tratta da "Hollywood Reporter"
Glee Star Chris Colfer has inked a new three-book deal with Little, Brown’s children’s imprint.
Scheduled for publication in 2014 and 2015, the two new books will continue the adventure depicted in the previous two books -- a fusion of reality and fairy tales that’s witnessed through the eyes of the twin protagonists, Alex and Connor Bailey. The first two books made The New York Times best-seller list.
He’s also creating his debut picture book, The Curvy Tree, inspired by part of The Land of Stories: The Wishing Spell. Brandon Dorman will provide illustrations for the book.
Colfer is best known for his role in Glee as Kurt Hummel. He won a Golden Globe for Best Supporting Actor in a Series in 2011 for the role.

lunedì 18 novembre 2013

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Dopo "Gossip Girl" Josh Schwartz si dà alle bambole (d'oro)
Josh Schwartz e Stephanie Savage, già ideatori di "Gossip Girl" (su Italia 1 dal 7 dicembre la sesta stagione inedita, ogni sabato alle ore 10.30), "Hart of Dixie" (la seconda stagione inedita su Mya ogni giovedì in prima serata) e "The Carrie Diaries" (a ottobre 2014 la seconda stagione su Mya), cureranno l'adattamento cinematografico "in carne ed ossa" delle bambole fashioniste "Monster High". Il film, probabilmente tagliato a musical, è la punta di diamante di un brand che dal 2010 è arrivato a totalizzare quasi un bilione e mezzo di dollari tra videogames, linee di abbigliamento e gadget vari. Tanto per dire: attualmente "Monster High" è tra i 5 marchi di giocattoli che ha incassato di più nella storia (e le vendite sono ancora in ascesa, al contrario degli altri 4...). Notizia tratta dalla Newsletter 69 di QuiMediaset
L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri




venerdì 15 novembre 2013

GOSSIP - Uscireste a cena (e semmai anche dopo) con uno come lui? In molte sull'Accademia dei Telefilm rispondono "eccome!"...
PICCOLO GRANDE SCHERMO - "Mission impossible", gimme 5! Esce a Natale 2015 il quinto capitolo
Paramount Pictures and Skydance Productions have set Christopher McQuarrie's Mission: Impossible 5 for release on December 25, 2015. Iron Man 3 scribe Drew Pearce is providing the screenplay this time around with Tom Cruise set to reprise his role as Ethan Hunt. The project will be produced by Cruise through Tom Cruise Productions, Paramount and J.J. Abrams’ Bad Robot, who served as producers on previous films in the hit series. Skydance Productions, who served as co-financers and executive producers of the last installment, will work closely with the team in the development and production process. Mission: Impossible - Ghost Protocol, the fourth and most recent installment in the franchise, earned nearly $700M around the world and became Cruise’s highest grossing film to date. The December release has the new film opening opposite Kung Fu Panda 3 and just one week after Abrams' Star Wars: Episode VII.

giovedì 14 novembre 2013

NEWS - Ultima ora! La (mezza) reunion degli ex "Friends" Perry-Cox a "Cougar Town".  Gli ideatori di "Homeland" e "Heroes" insieme per una serie "Usa" (network). "Orange Is The New Black" in corsa nella categoria "miglior drama" (altro che comedy!)

mercoledì 13 novembre 2013


LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Se a tener alta la creatività Usa sono le sit-com viene da ridere 
Ci vorrebbe il WWF per le serie storiche e classiche. Un’etichettatura DOC per evitare imitazioni, storpiaggini, dilatazioni. Anzi, più che il WWF, il WTF, ovvero quell’espressione popolare e certamente grezza, altresì efficace, che spopola nelle community social americane e non solo: What The Fuck! (col punto interrogativo d’ordinanza). Mai come negli ultimi tempi l’Oltreoceano seriale minaccia remake e reboot come se piovessero. In ordine sparso, sono in cantiere o in fieri i rifacimenti-sequel-riassemblaggi di “Streghe”, “La Signora in Giallo”, “Radici”, nonché l’adattamento tv di “Dal tramonto all’alba” di Tarantino-Rodriguez. Ultimo in ordine di apparizione, il progetto della traduzione televisiva di "Ghost", con Patrick Swayze che si rivolta nella tomba di ceramica. Si sussurra addirittura di un sequel di “Tre cuori in affitto” con la stessa interprete degli anni ’70, Suzanne Somers (titolo da suggerire: “Tre cateteri in affitto"); in questo caso si è rasentato l’oltraggio proponendo la parte dello scomparso protagonista John Ritter al figlio Jason, il quale si è sdegnosamente rifiutato alla stessa velocità di Bale sulla fascia del Real. In questo contesto di depressione creativa, o di paura di floppare con nuove idee e linguaggi sperimentali, emergono alcuni esempi che indicano nelle sit-com il vento (refolo?) della creatività Usa in panne (si veda qui). Se non fosse così, verrebbe da piangere (o da ridere, visto che si tratta di comedy…). (ld)

martedì 12 novembre 2013

lunedì 11 novembre 2013

TWITTER-JAM - Le migliori twittate seriali della settimana

sabato 9 novembre 2013


GOSSIP - La canarina che ama i...paparazzi. Caity Lotz,  interprete di Black Canary in "Arrow", ha mosso i primi passi con Lady Gaga 
Caity Lotz, interprete del fondamentale personaggio di Black Canary nella seconda stagione di “Arrow” (Premium Action, ogni martedì la seconda stagione in anteprima assoluta), è passata dalle 3 comparsate in “Mad Men” ad essere la protagonista del serial poliziesco sovrannaturale “Death Valley”, chiuso dopo soli 11 episodi. Tanto è bastato per farsi notare e ora esordire in “Arrow”, prima di saltare sul grande schermo nel drammatico “Live at the Foxes Den” (la pellicola uscirà in America il prossimo 6 dicembre). Al cinema la californiana Lotz si era già cimentata nell’horror “The Pact” (2012) e nel fantascientifico “The Machine” (uscito ad aprile 2013). Le doti acrobatiche necessarie per interpretare Sara Lance/Black Canary non le mancano: Lotz vanta un passato da ballerina professionista che l’hanno portata in tour al fianco di Avril Lavigne e Lady Gaga (è comparsa anche nel video iper-cult “Paparazzi” di Miss Germanotta), oltre che aver sbarcato il lunario da stunt-woman e insegnante di arti marziali. Come se non bastasse, si è pure cimentata da cantante – la sua band all-girl si chiama Soccx – e da modella di intimo (le sue foto desnuda per “Men’s Health” e “Esquire” sono tra le più cliccate sui rispettivi siti). (Notizia tratta dalla Newsletter 65 di Qui Mediaset)

 
 
 
 

venerdì 8 novembre 2013

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri
In this week’s cover story, EW goes on the set of Sons of Anarchy, FX’s addictive drama that’s gone from a leather-clad family drama about an outlaw motorcycle club to a dark ­exploration of human brutality. The deaths are coming so fast and so furious this season the drama’s nearly 5 million fans have worked themselves into a frenzy trying to figure out which major character will meet their maker. Will Tig finally pay for killing Pope’s daughter? Is Clay going to get his just reward? Will Jax go down over the sins of his stepfather?
“The irony of the crown is you can’t necessarily sit at the head of that table and not become Clay,” series creator Kurt Sutter tells EW. “Although in Jax’s mind, he is the anti‑Clay. He’s doing everything for completely different reasons.  But the truth is, the behavior is still the same…when you’re outlaws who live by a code of violence, can you really step away from the violence?”
Sutter goes on to tease who may — or may not — bite the dust before the drama’s series finale in 2014.
Alongside our conversations with the drama’s stars about the extraordinary level of violence this year — one actor says Sutter is “walking a fine line” — the cover story also features revealing comments from Katey Sagal (Gemma) and Maggie Siff (Tara) about Charlie Hunnam’s high-profile role in 50 Shades of Grey. ‘
And we also rate the major deaths over the last six seasons! One skeleton means it’s almost palatable; five skeletons means it would even shock Quentin Tarantino.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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