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giovedì 28 novembre 2013

NEWS -  Alla fine Sky si è decisa e cala l'asso "House of Cards" (era ora!). Oggi anteprima al Torino Film Festival (da quando il Telefilm Festival ha sdoganato le serie tv su grande schermo tutti dietro...!)

House of Cards è l’acclamata serie politica Usa, prima produzione originale per Netflix, diretta per i primi due episodi da David Fincher (Fight Club, The Social Network). La serie è stata premiata agli Emmy 2013 per la Miglior Regia nella categoria Drama. Protagonista - oltre che produttore esecutivo - è Kevin Spacey, scritta da Beau Willimon (Le Idi di Marzo) ed Eric Roth (Lo strano caso di Benjamin Button, Oscar per la Miglior Sceneggiatura non originale per Forrest Gump). House of Cards, in anteprima al 31° Torino Film Festival all’interno della neonata sezione Big Bang tv (i primi due episodi il 28 novembre ore 19.30), svela tutti i retroscena di potere, sesso, ambizione, avidità e corruzione nella moderna Washington D.C. I 13 episodi della serie saranno in onda prossimamente in esclusiva prima tv su Sky. Siamo di fronte a una serie decisamente innovativa, a partire dalla produzione e dalla distribuzione in Usa, primo caso di serie trasmessa dal canale on demand in streaming Netflix che l’ha prodotta con Sony Pictures Television. House of Cards, di cui è attualmente in lavorazione la seconda stagione, si impone da subito come la serie-fenomeno del momento. Il thriller politico orbita intorno alle vicende di Francis Underwood (Kevin Spacey, American Beauty, vincitore di un Academy Award per I Soliti Sospetti) che svolge il ruolo di Majority Whip al Congresso. Underwood è la quintessenza dell’uomo politico, autoritario, seducente, carismatico, spietato e sua moglie Claire (Robin Wright La Ragazza che giocava col fuoco, Forrest Gump) non è da meno, altrettanto ambiziosa e senza scrupoli non si ferma davanti a nulla pur di garantire l’ascesa al potere del marito.House of Cards si basa sull’omonima miniserie realizzata da BBC nel 1990 e già acclamata dalla critica. Nelle versione USA il  Parlamento inglese viene sostituito dal  Campidoglio americano per narrare la storia trasversale e universale della corruzione attraverso le vicende della politica statunitense. L’omonimo romanzo a cui House of Cards si ispira è stato scritto dal conservatore inglese Lord Michael Dobbs, che insieme a Andrew Davies ha prodotto la serie. In Italia sarà pubblicato da Fazi Editore in concomitanza con la messa in onda della serie. Tra i protagonisti di House of Cards, Kate Mara (American Horror Story), Corey Stoll (Midnight in Paris), Kristen Connolly (Quella casa nel bosco), Michael Kelly (I guardiani del destino) e Sakina Jaffrey (Certamente forse).  David Fincher ha diretto i primi due episodi della serie, sceneggiati da Beau Willimon, responsabile generale della serie. I restanti  episodi sono stati diretti da: James Foley (Americani), Joel Schumacher (Un giorno di ordinaria follia), Charles McDougall (The Good Wife), Carl Franklin (Il Diavolo in blu) e Alan Coulter ( I Sopranos).
La produzione esecutiva di House of Cards è firmata da David Fincher, Josh Donen (Spartacus), Eric Roth, Kevin Spacey, Dana Brunetti (The Social Network,  Cinquanta sfumature di grigio), Andrew Davies (il Diario di Bridget Jones, House of Cards), Lord Michael Dobbs (House of Cards), John Melfi (Sex and the City, Rome, From Earth to the Moon) e Beau Willimon.

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