domenica 25 marzo 2012

TWITTER-JAM - La playlist delle migliori twittate seriali selezionaa da AcademyTelefilm e TelefilmCult

FX eyes series adaptation of 'Fargo': TV News: Talks with MGM in early stages for '96 Coen brothers pic


CSI NY has NOT been cancelled. We are back on the air March 30 with five great new episodes. Tune in.


Patrick Stewart, Best of Shatner, Doctor Who & Nimoy on - get the latest news at .

I love you, bubba!


Mischa Barton dons high ponytail and sheer top (PHOTOS)


Seriously?!!!

Karl Lagerfeld and Sarah Jessica Parker at the Park Hyatt in Tokyo

Jaime Pressly Joins NBC Pilot ‘Bad Girls’, CW’s ‘Shelter’ Adds Duo BY NELLIE ANDREEVA | Friday March 23, 2012 @ 8:10pm

Everything you need to prep for 's return

Michael Mann and David Milch open up to about the cancellation of :

sabato 24 marzo 2012

Stracult e Stracotti - …ovvero la serie che questa settimana va su e quella che inevitabilmente va giù. Parola di Stargirl

Si è conclusa pochi giorni fa la seconda stagione di The Walking Dead, tra colpi di scena e la dipartita inaspettata di alcuni personaggi, lasciando i protagonisti al centro di una situazione piuttosto critica e dividendo il pubblico oggi più che mai.
Alcuni mesi fa vi avevo chiesto un parere sulla serie, domandandovi se per voi fosse Stracult o Stracotta, schierandomi a spada tratta nella prima categoria, decisione di cui ora sono sempre più convinta. 
Questa settimana, per salutare degnamente lo show prodotto da Frank Darabont e ingannare la lunga attesa per la terza stagione, eccomi qui in una versione inedita della rubrica, a decretare a quali personaggi “regalare” un pollice in su, e a quali invece il temuto titolo di stracotti.

Arriva un punto in cui il sottile confine tra bene e male, per forza di cose, va oltrepassato. Per sopravvivere, per smettere di soffrire, per tirare avanti.
Il momento in cui decidere se superare il limite, prima o poi arriva per tutti.
C'è chi riesce ad andare oltre, seppur scontrandosi con i propri principi e valori, facendo poi i conti sé stesso. Chi invece, sceglie di nascondere la testa sotto la sabbia e mandar giù, pur di non esporsi troppo.
Rick rientra nel primo girone, quello dei coraggiosi. Lui, che nell’ultimo episodio soprattutto, il limite lo ha superato, sfoderando una grinta e un coraggio che in molti non pensavamo avesse. Il conto da pagare è salato, i sensi di colpa con cui fare a pugni anche, ma un leader come lui, non bada a certe cose, ma "guarda e passa". Rick ha lasciato da parte il poliziotto buono, per indossare, una volta per tutte, i panni di quello cattivo. 
Prova a imporre il suo volere al gruppo, per sopravvivere e non rimetterci la pelle. Lo fa dapprima con le buone, poi con le cattive, perché nel momento stesso in cui ha premuto il grilletto contro Shane, Rick non è più lo stesso. 
Adesso è un leader, anzi, un dittatore, un uomo disposto a tutto pur di proteggere una moglie sempre più sfuggente e un figlio ribelle. Rick ora guarda al suo bene, e a quello dell'intero gruppo, e lo fa in maniera drastica, autoritaria, aggressiva. Lo fa senza badare a chi canta fuori dal coro, a chi non appoggia le sue decisioni, a chi la pensa diversamente da lui. Prende il comando con prepotenza, lasciando un margine di scelta, prendere o lasciare.
Al suo fianco, fra i personaggi top di questa stagione, il compianto Dale,
l’ago della bilancia, l’unico in grado di riportare il disordine sulla retta via e di mettere a tacere la follia esplosa in ogni dove.
L’uomo di fede in grado di dissipare, seppur lievemente e con fatica, quel tarlo che consuma i protagonisti e contamina la bontà d’animo di chi ancora riesce a ragionare in maniera razionale.
Solo contro tutti Dale, capace di mettersi in gioco fino alla fine per preservare l’unione e l’integrità del gruppo, per dar voce ai suoi principi, sgolandosi a più non posso per riportare i suoi compagni di viaggio sulla strada giusta. Uomo prudente e riflessivo, protettivo con i più deboli, impavido di fronte ai più temibili, anche quando hanno il volto e i muscoli di Shane.
In punto di morte, Dale guarda negli occhi Daryl e lo supplica di metter fine alle sue sofferenze, proprio lui, che di fronte a una scelta del genere, avrebbe predicato tutt’altro.
Dale è morto ingiustamente, senza rendersi davvero conto di quanto fosse servita la sua lezione all’intero gruppo. Daryl ne è il primo esempio, Andrea il secondo. E accanto a loro, Herschel. Personaggi con un enorme forza di carattere e di volontà, capaci di mettersi in gioco, di scontrarsi coi propri fantasmi, di scendere a compromessi pur di far i conti con il proprio passato. Capaci di stupire in ogni nuovo episodio, e di assumere di volta in volta, un ruolo sempre più decisivo.


Dall’altro lato invece, Shane ha perso la ragione, la lucidità, la strada. Da poliziotto valoroso qual era si è trasformato gradualmente in un personaggio folle e privo di qualsiasi valore morale.
Ha preso la via sbagliata, ha scelto di perdersi nei meandri della sua stessa follia.
Il pensiero di Lori e Carl lo ha logorato dentro, fino al midollo, consumandolo lentamente.
L’odio nei confronti di Rick, la gelosia, l’invidia, lo hanno allontanato dalla realtà, dirottandolo nel caos più totale. Lo hanno reso cieco di fronte all’evidenza.
Shane non è più razionale, né lucido: ha perso la sua freddezza, si è lasciato travolgere dai sentimenti, da un amore folle, a tratti immaginario, da una competizione che esiste solo nella sua testa. La mossa degli autori di The Walking Dead è stata a dir poco geniale: hanno scavato a fondo nel suo personaggio, stravolgendolo e ne hanno evidenziato fragilità, punti deboli, fragilità.
Lo hanno dipinto come un campione, un codardo, un uomo vulnerabile e spesso privo di controllo, spingendolo fino al limite, quasi per convincerci a odiarlo, e quel limite, hanno deciso di farglielo, ahimè, oltrepassare, senza lasciarci presagire nulla, senza metterci in guardia. Sono riusciti a stravolgere anche noi spettatori, a toglierci letteralmente il fiato.
Come un fulmine a ciel sereno, il carnefice si è trasformato così in vittima, vittima della sua stessa follia però, e di quell’inaspettato coraggio che nessuno pensava che Rick potesse avere.
Il poliziotto buono alla fine ha avuto la meglio su quello cattivo, perché per una volta ha saputo bluffare, mettere da parte sentimenti e razionalità, guardare oltre, e diventare come il suo nemico.
Ma se quasi definire Shane stracotto mi trafigge il cuore, provo invece una gioia infinita nell’affibbiare questo titolo a Lori e al figlio Carl, due personaggi fin troppo fastidiosi e indisponenti. Lori come Lady Macbeth, capace di istigare alla follia, spargere il seme della discordia, insinuare il dubbio. Carl, un bambino invadente, confuso, troppo impegnativo in una situazione del genere. E attorno a loro, una piccola schiera di individui ancora privi di un’identità forte e ben delineata, da Maggie a Glenn, da T Dog a  Carol. Personaggi ancora in ombra, alcuni sottotono in questa stagione, altri totalmente capaci, invece, di venir fuori. 

venerdì 23 marzo 2012

NEWS - Ultima ora, Spielberg c'ha finalmente azzeccato: "Smash" rinnovato. La serie giudicata da "Variety" l'ago della bilancia "per capire se si è usciti dalla crisi seriale d'idee" ha fatto aumentare l'audience di NBC al lunedì del 106%.
"Smash", la serie firmata da Steven Spielberg in onda su Mya (Mediaset Premium) ogni domenica, è stata rinnovata per la seconda stagione. Una notizia dell'ultima ora che assume una valenza speciale, se si considera quanto scritto preventivamente dall'influente "Variety" sul destino del serial, "vera e propria cartina di tornasole per capire se la serialità americana sia realmente uscita dalla crisi".
Mentre sul set si brinda e si attende l'entrata in scena di Uma Thurman lungo 5 episodi (in onda su Mya dal 15 aprile), nei panni della terza aspirante Marylin Monroe nel musical al centro delle vicende, la serie deve però registrare l'arrivederci dell'ideatrice Theresa Rebeck, la quale tornerà a dedicarsi al teatro (il personaggio di Julia Houston nel telefilm, interpretato da Debra Messing, sarebbe autobiografico).
L'uscita della Rebeck ha spinto gli addetti ai lavori a chiedersi se il vero motivo della dipartita non sia il taglio del serial pensato in un primo momento per la pay-tv americana, giudicato da qualche critico fin troppo raffinato nel suo raccontare il backstage di Broadway, lasciando in secondo piano le vicissitudini tra i personaggi. Nonostante la critica di essere talvolta troppo "alto", il serial ha permesso a NBC di aumentare l'audience del 106% nella giornata del lunedì (giorno di trasmissione americana), sfiorando gli 8 milioni di spettatori.
Nel frattempo nel cast potrebbe entrare un altro nome di richiamo: Grace Gummer, figlia d'arte di Meryl Streep, prenderà parte ad un episodio in cui darà vita alla figlia della produttrice Eileen Rand, interpretata da Anjelica Houston. La puntata andrà in onda su Mya domenica 1 aprile. Secondo alcune voci Gummer, reduce dall'esordio seriale in "Gigantic", ha buone chance per entrare a far parte del cast fisso del telefilm.
Sempre a proposito della NBC e di rinnovi, si registra nel contempo la conferma per una seconda stagione del telefilm-rivelazione "Grimm", detective-story basata sulle favole dei fratelli Grimm (ma non solo). La serie esordirà su Syfy (Steel - Mediaset Premium) il 2 luglio in prima serata.

giovedì 22 marzo 2012

NEWS - Ultima ora! Anteprima: "Vampire Diaries" 3 e l'avvio di "Secret Circle" dal 7 giugno su Mya
Mya ha preparato un piattino "al sangue" per la serata del 7 giugno prossimo: in prima serata si succederanno infatti la terza stagione di "Vampire Diaries" e l'avvio dell'atteso "Secret Circle". A quanto pare l'attesa dei fans manifestata sui blog e nei forum ha indotto i vertici del network ad anticipare la messa in onda prevista originariamente per settembre 2012. #sapevatelo
NEWS - Le 5 cose da sapere sulla nuova velina di "Doctor Who", Jenna-Louise Coleman

Articolo tratto da "Hollywood Reporter"

Actress Jenna-Louise Coleman was named as Doctor Who's new companion on Wednesday by executive producer Steven Moffat.

The 25-year-old isn't exactly a newcomer. Coleman has appeared in several British projects, including the soap Emmerdale and Waterloo Road.

She expressed excitement over joining Doctor Who, saying in a statement: "I'm beyond excited, I can't wait to get cracking; working alongside Matt I know is going to be enormous fun and a huge adventure."

Here are five things to know about Coleman:

1. She got her start on a soap opera: The actress starred on British soap Emmerdale, set in a fictional village in Yorkshire Dales, appearing in more than 150 episodes from 2005-09. On the ITV series, Coleman played Jasmine Thomas. She was nominated at the British Soap Awards for best newcomer one year and also was included in the most popular newcomer category at the National Television Awards. In 2009, she was also nominated in several categories, including best actress and sexiest female at the British Soap Awards.

2. She appeared in Captain America: It was a small role, but Coleman appeared as Connie in 2011's summer blockbusterCaptain America: The First Avenger, which starred Chris Evans. It also marked her big-screen debut.

3. She co-stars in Julian Fellowes' Titanic miniseries: She plays Annie Desmond in the four-part miniseries Titanic. In an interview with The Guardian, Coleman described her character as a "cheeky little cockney." "Fellowes has given me a gift," she said. "I'm the Eliza Doolittle of the ship."

4. She will first appear as the new Doctor Who companion later this year: Coleman is first expected to appear in her new Doctor Who role in the series' Christmas TV special.

5. She played a student in Waterloo Road: Coleman said in an interview that it was "surreal" to go back to school for her role in BBC One drama Waterloo Road. "It was surreal sitting in a classroom doing chemistry lessons again," she said at the time. "And it felt weird putting on the uniform." She was 23 when she landed the role of student Lindsey James in 2009.

GOSSIP - "Il mio matrimonio era una...prigione peggio di 'Alcatraz'!": Parminder Nagra divorzia
Per Parminder Nagra, interprete della dottoressa Lucy Banerjee in "Alcatraz" (su Premium Crime ogni lunedì alle ore 21.15), il matrimonio si è rivelato una prigione più allucinante di quella concepita da J.J.Abrams. L'attrice di origini indiane ha infatti chiesto il divorzio dopo 3 anni di matrimonio con il fotografo James Stenson in seguito a "inconciliabili differenze" (un gran classico, che nello show-business equivale ad un "no comment" per celare un odio atavico da "Guerra dei Roses"). La coppia si era sposata sia civilmente che con cerimonia Sikh. Non ditelo ad Abrams che altrimenti ci gira un serial in flashback! (Notizia tratta dalla Newsletter di QuiMediaset.it)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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