lunedì 5 febbraio 2007

PICCOLO GRANDE SCHERMO - "ChristmA(lia)s": Jennifer Garner diventa romantica sotto il prossimo Albero di Natale
(ANSA) - Jennifer Garner, l'ex volto di "Alias", sara' la protagonista del remake di 'Christmas in Connecticut', commedia romantica arrivata al cinema nel 1945, adattata poi nel 1992 al piccolo schermo dall'attuale governatore della California Arnold Schwarzenegger che ne aveva curato la regia e con Dyan Cannon nel ruolo principale. Secondo il quotidiano americano 'Variety' in questo nuovo film Jennifer Garner vestira' i panni di una donna non sposata, originaria di New York, che ha deciso di fondare la sua quotidianita' sull'inganno inventando un piano quasi perfetto. La donna, infatti, e riuscita a far credere al mondo di essere una famosa scrittrice di libri di cucina che, con il marito e una bambina piccola, vive in una fattoria del Connecticut. I suoi sogni, pero', saranno infranti per sempre quando si ritrovera' a organizzare un pranzo di Natale nella sua irreale fattoria.

sabato 3 febbraio 2007

NEWS - Un angelo ancora in volo: Farrah Fawcett ha sconfitto il tumore
Los Angeles, 3 feb. - (Adnkronos) - L'attrice americana Farrah Fawcett, biondissima ed atletica protagonista del serial tv 'cult' degli anni '70 "Charlie's Angels", ha compiuto ieri 60 anni ma soprattutto, secondo quanto riporta il settimanale 'People', ha sconfitto il cancro che le era stato diagnosticato lo scorso settembre. Fawcett ha risposto in maniera positiva ai trattamenti di chemioterapia e radioterapia e la sua prognosi e' "eccellente", secondo quanto hanno riferito fonti mediche alla rivista. Bellezza tipicamente americana, famosa per la sua tendenza alla trasgressione, l'attrice texana ha recitato anche sotto la direzione di registi come Robert Young e Robert Altman. Fawcett ha un figlio, avuto dalla sua relazione con l'attore Ryan O'Neal.
FLASHBACK - Bentornati a "Twin Peaks" - Quarto capitolo del viaggio nell'America dark di provincia di David Lynch. Cosa c'entrano gli Ewing di "Dallas" con i Palmer? Leggete e scopritelo...A cura di Elena Palin

"Dallas" in "Twin Peaks"

“Twin Peaks è la televisione americana di oggi, il dopo-Dallas. Perché, se la soap più famosa degli anni Ottanta ha stretto alleanza con il perfido J. R., ribaltando i tradizionali schieramenti televisivi, a Twin Peaks il male non ha né antagonisti né rughe, ma “rosse guance”, e mentre la cattiveria di Dallas è rassicurante quella di Twin Peaks è sconvolgente, perché al contrario smaschera la profonda corruzione del telespettatore.”[1]
Quando parla di "Dallas", Aldo Grasso si riferisce al primo serial che dopo l’exploit degli intrighi di "Peyton Place" riesce a conquistare il prime time americano. Il feulleiton creato da David Jacobs andò in onda per la prima volta il 2 aprile 1978 sulla CBS e, al di là di ogni previsione (doveva durare solo cinque settimane), si protrasse fino agli anni ’90. Nel gennaio del 1991 il ranch in cui erano ambientate le vicende venne venduto e trasformato in un luogo di culto per i turisti. Da qui la prima analogia con "Twin Peaks": se la cittadina di Dallas esiste realmente, al contrario della placida provincia lynchana, ciò non toglie che la regione boscosa del Nord-Ovest, a qualche miglio dalla frontiera canadese, sia diventata meta di pellegrinaggi per tutti i fan delle “vette gemelle”.
Ma non si tratta dell’unico punto in comune tra la saga texana di una famiglia ossessionata dai soldi, dal sesso e dal potere, che possiamo ritrovare all’interno del nostro serial.
Le vicende di "Dallas" ruotano attorno all’impero della Ewing Oil e, soprattutto, attorno alle malefatte del suo crudele erede J.R, definito senza mezzi termini “l’uomo che tutti amano odiare”. Una spietata devozione all’espansione del suo impero giustifica le sue principali debolezze: alcool, corruzione e belle donne.[2]
In queste sue caratteristiche ritroviamo subito la matrice di un personaggio spregiudicato e con sete di potere come Benjamin Horne, il proprietario del Greath Northern Hotel di Twin Peaks. Anche lui mira ad espandere il suo regno, al punto di intrattenere rapporti con delinquenti locali come Leo Johnson e i fratelli Renault e con Blacky, la maitress del One-Eyed-Jacks. Anche lui si serve delle sue relazioni sentimentali per ottenere ciò che vuole: ad esempio, nella prima puntata lo vediamo complottare con Catherine Martell alle spalle di Josie Packard per impossessarsi delle segherie di proprietà di quest’ultima.
La scena si apre su uno specchio nel quale è riflessa l’immagine di un uomo che si sta rivestendo e di una donna sdraiata in un letto. In sottofondo corre una musica angosciante, di morte, che nel corso degli episodi accompagnerà di frequente la presenza in scena di questi due personaggi.
La donna in questione è Catherine Martell che dal letto domanda infastidita: ”Perché devi sempre scappare via?”. L’uomo non risponde direttamente alla domanda, ma, con l’astuzia che lo caratterizza, sottolinea: ” Sono stato qui per più di un’ora”. Ma Catherine non è disposta a farsi prendere in giro: ”C’era un periodo in cui rimanevi qui tutto il pomeriggio!”. A questo punto l’uomo si gira e ci svela la sua identità: si tratta di Benjamin Horne, che, come suo solito, cerca di raggirare chi lo circonda. "Con il dolce trascorrere del tempo queste ore sembreranno lunghissime… come dei giorni!” dice. Il dialogo prosegue con un vivace botta e risposta tra i due, che potrebbe benissimo essere stato estrapolato da un feuilleton come Dallas.
C: ”Raccontala a qualcun altro. Non sono la principessa che aspetta il principe chiusa in casa”.
B: ” Scusami tanto. Non volevo offendere la tua sensibilità femminile.”
C: ”Oh no, è colpa mia. Ho confuso molto spesso quello che è il dovere con il piacere.”
B: ”Tesoro!” si avvicina al letto e, mentre sorseggia un bicchiere di champagne, allarga le braccia: ”E’ la stessa cosa anche per me”.
Lei, di rimando, acida: ”Non voglio sentirmi chiamare tesoro! Non sono un’adolescente”. Poi, messa da parte la gelosia, porta la discussione sul punto centrale del loro rapporto: “Qual è la prossima mossa?” domanda. E subito dopo: “Dobbiamo procedere!”.
B: ”Forse non dovremmo fare nulla. Qualche altra tragedia locale e Josie riuscirà a far colare a picco la segheria con le sue mani” dice, versandosi un altro bicchiere di vino.
Catherine ripete di non essere disposta ad aspettare tanto tempo e dunque Benjamin mostra tutta la sua indole “alla J.R”: ”Forse è arrivato il momento di accendere un piccolo fuoco” insinua. A questo punto tra i due inizia un dialogo, intriso di doppi sensi e sottointesi, in cui il rapporto sentimentale e la relazione lavorativa si fondono in un unicum:
C:”Stai parlando di dovere o di piacere?”
B: “Sto parlando della segheria Packard”
C: ”C’è… C’è tanto tanto legno dappertutto lì….”
B: ”Una scintilla vagante… Una sera…”
C: ”Una di quelle sere in cui Pete sarà andato fuori a bersi una birra…”
B: ”Ora mi ricordo…di quando rimanevo qui una giornata intera…”
La scena si conclude con un bacio appassionato tra i due, accompagnato sempre da una musica inquietante.

Ma il male che c’è a Twin Peaks non veste solo i panni di Benjamin Horne, la stessa Laura Palmer, come ho precedentemente dimostrato, non può assurgere al ruolo di “candida puella”. La reginetta del liceo, che è stata ripescata dal lago priva di vita, trova una degna antenata proprio in "Dallas": Kristen Shepard, la giovane cognata di J.R., nella settantasettesima puntata della quarta stagione viene trovata morta nella piscina di famiglia.
Aver nominato Kristen permette un altro collegamento tra "Twin Peaks" e la soap di Jacobs: la ragazza, anche lei per nulla innocente, verrà ricordata come una delle –aspiranti- assassine più famose della storia della soap. Infatti, l’ultimo episodio della seconda stagione si conclude con un attentato a J.R. e il, o meglio la, colpevole si rivelerà solo all’inizio della stagione successiva davanti a 85 milioni di americani. Anche la prima stagione del serial di Lynch si conclude con un colpo di pistola: a cadere a terra, in questo caso, è il detective Dale Cooper. E anche lui si rimetterà all’inizio della stagione successiva che, però, per una serie di motivi di cui parleremo più avanti, avrà meno fortuna di quella della saga texana.
(Vedi anche Post precedenti: 11, 19 e 26 gennaio 2007)

[1] Aldo Grasso, “Storia della televisione italiana”, Garzanti 2004[1]
[2] L. Damerini, F. Margaria, “Dizionario dei telefilm”, Garzanti 2004

venerdì 2 febbraio 2007

GOSSIP - Matthew Perry e Meg Ryan molto più che "Friends"...
Nuove coppiette hollywoodiane. L’ultima pare che sia formata da Meg Ryan e Matthew Perry, la 45enne protagonista di “Harry ti presento Sally” e il 37enne Chandler di “Friends”, che gode di un rinnovato successo grazie al serial “Studio 60 On The Sunset Strip” che, a dire il vero, ha goduto più dei favori della critica che del pubblico. Perry ha passato il sabato sera nella casa di Meg e i due sono stati anche avvistati durante una cenetta intima in un ristorante di Los Angeles. Hanno chiesto un tavolo appartato e Meg ha chiesto che le luci al loro tavolo venissero abbassate per allontanare occhi indiscreti…
(Notizia tratta da "Dagospia")
GOSSIP - Ultima ora: il Dottor Stranamore di "Grey's Anatomy" è diventato papà!
Il bel Patrick Dempsey, alias il Dottor Stranamore di "Grey's Anatomy", è diventato papà. La moglie Jillian ha dato alla luce l'attesa coppia di gemelli. Per la cronaca, li hanno chiamati Darby Galen e Sullivan Patrick, per la gioia dei rispettivi codici fiscali...
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giovedì 1 febbraio 2007

NEWS - Jennifer Aniston: "Ci ho messo una settimana per baciare Courteney Cox!"
Jennifer Aniston è emozionata come una bambina e come una bambina prende tutto come un gioco. E del resto fa bene. Il bacio tra lei e Courteney Cox in "Dirt" - lanciato da "Telefilm Cult" nel Post del 24 gennaio scorso e per il quale partirà da oggi un count-down fino al 27 marzo, giorno fissato per l'epocale episodio in questione in onda su FX - sta facendo impazzire tutta l'America. "People" è riuscito a intervistare la Aniston sul bacio lesbo più atteso del 2007. "Non mi ricordavo quanto ci si potesse divertire sul set: era dai tempi di 'Friends' che non mi succedeva - commenta Jennifer - anche se penso che il nostro pubblico non avrebbe gradito un bacio tra Rachel e Monica. Quello che accadrà in 'Dirt' è un bacio di addio. Io e Courteney abbiamo fatto una scommessa prima di interpretarlo. Mi sono chiesta quanti giorni ci avremmo messo prima di riuscirci. Alla fine ho vinto io: una settimana!".

mercoledì 31 gennaio 2007

NEWS - Joss Schwartz, dopo "The O.C." lancia "Gossip Girl"
Il nuovo network The CW ha commissionato al creatore e produttore esecutivo della serie "The O.C.", Josh Schwartz, l'episodio pilota di una nuova serie drama intitolata "Gossip Girl" basata sull'omonima collana di libri best seller edita dalla Alloy Entertainment. Il progetto vede anche la partecipazione di Stephanie Savage, già executive producer di "The O.C." e "The Mountain", Leslie Morgenstein e Bob Levy. "Gossip Girl" racconta le vicende di giovani privilegiati che frequentano una scuola privata di New York. Il primo romanzo della saga è uscito negli Stati Uniti nel 2002 e grazie al largo seguito, a maggio, è stato pubblicato il nono capitolo. Due anni e mezzo fa la Warner Bros. Pictures aveva tentato i progetto di un film basato sul romanzo, e aveva chiamato, per la sceneggiatura, la creatrice di "Una mamma per amica", Amy Sherman-Palladino, mentre per la parte principale era stata contattata Lindsay Lohan. Quando però i diritti del libro sono passati alla Alloy Entertainment, la compagnia ha preferito sviluppare un progetto per la televisione, dati anche i toni da soap opera della saga. Lo ha riferito Hollywood Reporter.

martedì 30 gennaio 2007

NEWS - Clamoroso: Gabriele Muccino firmerà nuova serie in America. Anche Spike Lee verso il piccolo schermo dei telefilm
E' sempre più boom dei telefilm. Nello specifico quelli americani, che attraggono addirittura cineasti italiani affermati come Gabriele Muccino, il quale dopo l'exploit su grande schermo de "La ricerca della felicità" firmerà una serie tv sulla tv a "stelle e strisce", più precisamente per il network CBS. "Viva Laughlin", questo il titolo del serial, vedrà impegnato il cineasta de "L'ultimo bacio" sia nelle vesti di regista che di produttore esecutivo, in quest'ultima veste al fianco di Hugh Jackman, l'interprete di Wolverine nella saga cinematografica degli "X-Men", nonchè protagonista del più recente "The Prestige". La storia, una commedia musicale tratta dalla serie inglese della BBC "Blackpool", racconta il sogno di un uomo che vuole aprire un resort nella Las Vegas degli spogliarelli. Jackman dovrebbe comparire in un cameo nella puntata-pilota. Le riprese cominceranno questa primavera in America. Muccino non è il solo cineasta affermato che sceglie i telefilm per esprimersi e sperimentare. Insieme al regista di "Ricordati di me", sono già in lista d'attesa per sbarcare sul piccolo schermo americano anche Spike Lee, in un progetto televisivo ancora segreto (probabilmente per la NBC), mentre il regista P.J. Hogan, già dietro la cinepresa dei film "Peter Pan" e "Il matrimonio del mio migliore amico", dirigerà la serie "Nurses" per il canale FOX.
NEWS - Jamie-Lynn DiScala, addio con lacrime a "I Soprano"
Mentre l'America si appresta a celebrare la stagione conclusiva de "I Soprano" questa primavera, Jamie-Lynn DiScala - l'interprete della ribelle Meadow nel serial - si dichiara dispiaciuta: "E' amaro, ma dopo 10 anni sul set nessuno di noi del cast è preparato all'addio. Siamo diventati una grande famiglia e ho molti amici del cuore tra i miei colleghi". Dopo la fine del telefilm che l'ha lanciata, l'attrice sbarcherà al cinema con un poker di film: l'horror "Dark Ride", la commedia "Homie Spumoni" con Whoopi Goldberg, il thriller "I remember" e l'agro-dolce "NY Serenade".
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")
GOSSIP - Altro che "The L Word"! Ellen DeGeneres ("Ellen") e Portia De Rossi ("Ally McBeal") pazze una dell'altra
(Apcom) - "Mai stata così felice in amore". Ellen DeGeneres, l'attrice comica scelta per condurre la prossima cerimonia degli Oscar, si confessa alla rivista Usa "The Advocate" e racconta la love story che dura ormai da due anni con la collega Portia De Rossi. La 49enne DeGeneres - una delle esponenti più in vista della comunità lesbo americana ha avuto in passato numerose relazioni - tra le quali anche un lungo fidanzamento con l'attrice Anne Heche - ma dichiara di aver raggiunto un'intesa perfetta solamente con la De Rossi, nota al grande pubblico per aver interpretato una spietata avvocatessa nella serie televisiva "Ally McBeal". "Potrei dire di essere felice ma è riduttivo - ha detto al magazine "The Advocate" che gli ha dedicato la copertina - Con Portia c'è felicità, amore e complicità. Non voglio sminuire le mie storie passate ma penso di aver raggiunto l'intesa perfetta. Dall'inizio della nostra relazione siamo entrambe cambiate e cresciute. Ora ci sentiamo proprio complete". Tra le due attrici c'è solo un piccolo problema: l'altezza. "Quando lei porta i tacchi alti - scherza la DeGeneres - soffro dello complesso che aveva Tom Cruise con Nicole Kidman". A rendere la DeGeneres pienamente soddisfatta è anche un buon successo professionale."Sono molto nervosa e al contempo eccitata - ha aggiunto la futura presentatrice della notte degli Oscar - Voglio prepararmi per dare il meglio ma so già che una volta sul palco potrà succedere di tutto".

lunedì 29 gennaio 2007

NEWS - Ultima ora, Gay's Anatomy: il telefilm sui medici di Seattle stravince premi ma tiene ancora banco la polemica omofoba
(ANSA) - ROMA, 29 gen - 'Grey's Anatomy' trionfa agli Screen Actors Guild Awards ma sul red carpet tiene banco la polemica che ha investito uno dei protagonisti, Isaiah Washinghton, grande assente ieri alla premiazione e accusato di omofobia: l'attore afroamericano ha rivolto pesanti epiteti legati all'omosessualita' del collega T.R. Knight e la sua permanenza sul set della serie televisiva sembra addirittura in bilico. Washington prima si era scusato, poi aveva negato e, su pressioni fortissime dell'Abc che produce 'Grey's Anatomy', ha dovuto entrare in terapia per dare un segno tangibile del suo 'pentimento': "con l'aiuto della mia famiglia e dei miei amici, ho iniziato ad andare in terapia. Credo sia un passo necessario per capire i motivi del mio comportamento e per essere sicuro che non accada mai piu'. Apprezzo il fatto che mi e' stata data l'opportunita' di trasformare i miei errori in azioni positive, sul piano umano e professionale". Un set particolarmente litigioso sempre per colpa di Isaiah che gia' aveva pesantemente litigato con Patrick Dempsey, alias Derek Shepherd: ieri il cast, riunito per ricevere il riconoscimento assegnato dal sindacato degli attori, ha cercato di stemperare la polemica. Le tensioni tuttavia restano e soprattutto rimane il grave disappunto dell'Abc per i comportamenti di Isaiah Washingthon. Lui, nel telefilm, interpreta il dottor Preston Xavier Burke, mentre T.r.Knight, che proprio di recente ha fatto outing e ha confessato la propria omosessualita', e' George O'Malley, uno degli specializzandi.
NEWS - SAG fotocopia dei Golden Globes: "Dr. House", "Ugly Betty" e "Grey's Anatomy" sugli scudi
(ANSA) - ROMA, 29 gen - Perfettamente in linea con i Golden Globes, i tredicesimi 'Screen Actors Guild Awards' confermano sostanzialmente i verdetti gia' emessi il 16 gennaio: sul fronte televisivo, ancora una volta, vengono incoronati re del piccolo schermo Hugh Laurie per "Dr. House" e Chandra Wilson, la dottoressa Miranda Bailey di "Grey's Anatomy", nella categoria Drama, Alec Baldwin per '30 Rock' dove interpreta Jack Donaghy e America Ferrera, protagonista di "Ugly Betty", per le comedy series. Miglior insieme d'attori, un premio alla migliore serie televisiva, va a "Grey's Anatomy" (Drama) e a 'The Office' (Commedia). Insomma pochi i colpi a sorpresa della serata: Hugh Laurie, vincitore di due Golden Globe consecutivi, si aggiudica anche il Sag per "Dr. House", sempre al top del gradimento, della critica e ora anche il sindacato degli attori ne riconosce le qualita'. Cosi' come America Ferrera, vero astro nascente della televisione: brutto anatroccolo nella finzione, domina decisamente sul red carpet.
QUIZ - A quale attrice telefilmica appartiene il bikini cadente nella foto?
Alla faccia dei giorni della Merla, c'è chi in America si gode il caldo del sole tra un impegno tv e uno cinematografico. A chi appartiene ad esempio il bikini (un pò cadente per via delle onde) nella foto? A quale attrice telefilmica, la quale, con il popò che si ritrova, non sembra sedersi sul successo ed è più che mai sulla cresta...dell'onda?

QUIZ - L'attrice telefilmica col burqua era...
L'attrice telefilmica che nel Quiz del 8 gennaio scorso si era messa il burqua e si era pittata le unghie di nero era Michelle Trachtenberg, l'ex Dawn Summers di "Buffy". Complimenti agli indovinatori, Gel e Buffyfaith! Tra poco un nuovo entusiasmante Quiz per iniziare alla grandissima la settimana...
NEWS - Ugly, "Ugly Betty": la bruttina che conquista l'America (e Paola Cortellesi)
(ANSA) - Si chiama America Ferrera, ha qualche chilo di troppo, e' originaria dell'Honduras, e le basta l'aggiunta di un apparecchio per i denti, sopracciglia cespugliose, capelli in disordine e abiti eccessivamente colorati per diventare 'Ugly Betty', la protagonista della omonima serie tv che sta spopolando negli Stati Uniti. Nella serie, che conferma il grande momento dei latinos a Hollywood in tv oltre che nel cinema (proprio ieri il film sull'immigrazione 'Padre Nuestro' del messicano Christopher Zalla ha vinto il premio della giuria al Sundance) la ragazza interpreta
l'assistente del direttore di una rivista di moda, Daniel Meade, che soccomberebbe ai nemici senza l'aiuto di Betty, bruttina, sempre fuori luogo, ma dotata di intelligenza e generosita'. La serie ha conquistato un Golden Globe, sbaragliando il gigante 'Desperate Housewives'. E' capitato anche a Nicole Kidman, Charlize Theron, Penelope Cruz, Hilary Swank di doversi imbruttire per ottenere una parte e, magari, vincere anche un Oscar (ci sono riuscite la Kidman con 'The Hours' e Charlize Theron con 'Monster'). Ma sotto quelle maschere non era possibile non notare comunque la loro straordinaria bellezza. America Ferrera, invece, e' rimasta una ragazza normale, con i suoi chili di troppo. Un bell' esempio, in un momento in cui le pagine della cronaca registrano troppi casi di morte per anoressia. "Credo che le donne latine siano belle nelle loro curve. A me nessun regista ha detto che devo perdere 20 chili, magari non mi prendono per la parte, ma non vedo perche' io debba mettere a rischio la mia salute per fare un film" ha dichiarato l'assennata attrice, il cui ultimo film 'La Misma Luna' ha appena trionfato al Sundance. "Entrare nei suoi panni mi fa sentire davvero come lei - ha raccontato America Ferrera - Con Betty ho in comune l'ottimismo e la capacita' di perdonare i torti subiti". L'attrice e' stata parte attiva nella sua trasformazione in Betty, voleva infatti che il suo personaggio restasse reale: "Ci tenevo molto che fosse credibile, a volte mi sembrava che si esagerasse con i particolari kitch, cosi' cercavo di uscire, di guardare le persone per strada per capire se un dettaglio era di troppo". Salma Hayek, produttrice della serie con un piccolo ruolo ricorrente, ha cercato anche di affrontare argomenti di attualita' come l' immigrazione clandestina (tema di grande attualita' anche sul grande schermo per le sette candidature all' Oscar di Babel, che tratta lo stesso tema). L' attrice messicana e la sua casa di produzione hanno deciso di adattare una telenovela colombiana di successo, 'Yo soy Betty, la fea', per aiutare la popolazione latino-americana che vive negli Stati Uniti a integrarsi nella societa': "Io e Pepe Tamez lavoriamo insieme da anni, e abbiamo sempre cercato di creare qualcosa per la televisione - ha commentato l'attrice - ma volevamo anche portare l'esperienza latina nella televisione americana. 'Betty la fea' era perfetta perchè‚ non e' la classica soap, e' una commedia, e' ironica". "Questa e' una storia universale - ha aggiunto Silvio Horta, che ha adattato la serie per il pubblico americano - quindi spero che abbia successo in tutto il mondo: ogni Paese ha la sua Betty". Mentre in Italia si parla di una versione con attori italiani (si e' fatto il nome di Paola Cortellesi nei panni di Betty), Salma Hayek e il suo staff hanno dovuto scegliere se restare fedeli all' originale o seguire una propria strada: "All'inizio litigavo sempre con Silvio - ha detto Salma Hayek - vedevo che si stava allontanando da 'Betty la fea' e pensavo fosse un errore. Pero' mi sono dovuta ricredere: le sue idee funzionano". "Ci siamo sentiti un po' sotto pressione, adattare un programma cosi' famoso era una responsabilita' - ha continuato America Ferrera - ma ho anche pensato che il personaggio piace, le persone ci si rispecchiano e la formula ha funzionato gia' molte volte. Betty e' una minoranza in tutto: e' una donna, e' latino-americana e non ha il look giusto". Questa volta e' improbabile che il brutto anatroccolo diventi un cigno: Betty non cerca di adattarsi al nuovo mondo ma lo trasforma, quasi inconsapevolmente, dimostrando gentilezza e portando, nel bianco asettico della redazione, i suoi colori e il suo sorriso, coperto d' acciaio ma solare e spontaneo.
NEWS - Telefilm, la rivincita dei Nerds. Da Colombo a House, vincono quelli antisociali e geniali
(ANSA) - ROMA, 27 gen - Secchioni, un po' antipatici con tendenze antisociali, decisamente geniali: sono i nuovi eroi televisivi, quelli che spopolano, affascinano, e soprattutto fanno ascolti e tendenze e sono veri e propri 'nerd', ovvero intelligenti sopra la media ma decisamente poco simpatici o dichiaratamente asociali. Poco glamour, niente muscoli, lavorano di testa, risolvono casi convivendo con tic, fobie, ossessioni, senza paura di non piacere al prossimo o di sembrare, all' osservatore distratto, non propriamente svegli. Senza citare il reality dell' anno, 'La pupa e il secchione' (un nerd, appunto), il 'caso dei casi' nel mondo delle serie tv e' House ma il capostipite per eccellenza e' il tenente Colombo, un evergreen, ormai da oltre trenta anni sulla breccia. Peter Falk ha dato il suo volto a un vero nerd dal trench sgualcito, spettinato, un mozzicone di sigaro sempre tra le dita, uno 'sfigato' apparentemente svagato ma dalle straordinarie doti investigative. Un parente prossimo di House, che di Colombo tra l' altro ricalca vagamente il look stropicciato anche se le somiglianze si fermano qui: di Colombo, che va ancora regolarmente in onda su Retequattro la domenica, non si e' mai saputo con certezza neanche il nome di battesimo. Guida una Peugeot 403 del 1959, ha un basset hound che lui chiama semplicemente 'cane' e una moglie che non e' mai apparsa ma di cui si conosce solo la voce. Armato di un piccolo taccuino, acchiappa incalliti criminali con la sua tecnica 'low profile'. E sara' un caso ma un altro nerd che piace e' sempre un detective, una sorta di caso patologico: Adrian Monk, le cui avventure sono attualmente trasmesse da Hallmark Channel. Interpretato da Tony Shalhoub, arguto, intelligente, dotato di grande spirito di osservazione, Monk, dopo la traumatica morte della moglie Trudy, ha iniziato a manifestare fobie e ossessioni come suo fratello Ambrose (John Turturro), affetto da agorafobia. Per Monk la vita quotidiana e' fatta soprattutto di ostacoli da scansare, maniaco dell'ordine e della pulizia, evita ogni contatto umano, imbusta e cataloga i vestiti, va in tilt in presenza della piu' piccola asimmetria. Resta celebre un episodio dove tenta di entrare nuovamente in polizia (dopo esserne stato allontanato per i suoi disturbi mentali), ma non riesce a superare l'esame non per incapacita' ma perche' passa il tempo a temperare le matite al 'punto giusto' senza mai rimanerne soddisfatto. E nella pattuglia dei nuovi nerd entra di diritto anche 'Ugly Betty', la brutta Betty, interpretata da America Ferrera e fresca di Golden Globe, a riprova che gli antieroi sono i piu' amati dai telespettatori. Anche 'Numbers' (su Fox Crime) ha il suo nerd ed e' Charlie Eppes, matematico di fama mondiale. Fin dalla piu' tenera eta' cerca di conquistare la stima del fratello, ma l'occasione gli si presentera' quando riuscira' ad aiutare Don, affermato agente dell'FBI, a risolvere casi criminali, grazie all'uso di modelli matematici. E ancora tracce di nerd in 'JAG, Avvocati in Divisa', con il tenente Bud Roberts, o in 'Six Feet Under', che narra la storia di una famiglia americana, residente a Los Angeles, radicata nel ramo delle pompe funebri. Il nerd e' David Fischer, interpretato da Michael C. Hall, omosessuale che sotto l'apparenza grigia nasconde doti impensabili. Rappresentano un fenomeno moderno, scoperti e svelati nella loro grandezza, oggi sicuramente piu' di ieri: e, alla luce di un successo imprevisto, in tanti sono pronti a rivalutare due nerds ante litteram, Potsie e Ralph, gli imbranati di 'Happy Days', a dispetto del mitico Fonzie.

sabato 27 gennaio 2007

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FLASHBACK - Bentornati a "Twin Peaks". Terza tappa nel cuore nero del cult di Lynch. Le influenze di "Peyton Place" nella cittadina dove hanno ucciso Laura Palmer. A cura di Elena Palin

Peyton Place in Twin Peaks
Mark Frost in una intervista a "Wrapped in plastic", rivista ufficiale di Twin Peaks, parlando delle intenzioni alla base del serial, affermò: ”Volevamo un’atmosfera anni ’50, lussureggiante e melodrammatica come quella de I Peccatori di Peyton”.[1] Una particolarità di Peytron Place è infatti quella di essere la diretta ispiratrice di ritratti non proprio felici della provincia americana a partire proprio da I segreti di Twin Peaks. Entrambe infatti esordiscono sugli schermi americani annunciando scandali per le torbide relazioni che si accingono a mettere in scena, con tutte le perversioni e le violenze tenute serrate sotto chiave dai prodotti seriali del passato. Entrambe valorizzano la cittadina in cui le vicende si snodano: se la sigla di Twin Peaks si chiude su un cartello stradale che annuncia: “Welcome to Twin Peaks. Population 51.201”[2], anche in Peyton Place fa la sua comparsa la segnaletica stradale: “Now entering in Peyton Place. Population 9.875”.
Se il primo episodio di Peyton vede l’arrivo in città di uno straniero- il Dr.Rossi arriva da New York per sostituire il defunto Dr. Brook- nel primo episodio di Twin Peaks è un detective dell’Fbi ad arrivare in città, anche lui straniero e anche lui proveniente da una grande città. E se le vicende di Twin Peaks ruotano attorno alla morte di una bionda fanciulla, studentessa modello e reginetta del liceo, l’eroina della soap di Monash è anch’essa una bionda dalle sembianze angeliche, la dolce Allison Mackenzie, interpretata da una splendida Mia Farrow alle prime armi.
Ad ogni modo, la cifra che maggiormente unisce i due prodotti è soprattutto la volontà di mostrare il marcio che sta sotto la facciata tranquilla e perbenista della realtà di paese: i conflitti generazionali, persino incestuosi all’interno delle varie famiglie (in Peyton Place, Rachel Walles è vittima dello zio); ammirate reginette liceali che si rivelano cocainomani; storie d’amore infarcite di tradimenti; rispettabili uomini d’affari dalla doppia vita e psicologi squilibrati. [3]

Per documentare ciò che ho finora descritto, traccerò l’analisi di due sequenze tratte dall’episodio pilota di Twin Peaks. Questo si apre con il ritrovamento del cadavere di Laura Palmer da parte di Pete Martell, uno dei soci della segheria Packard, che avverte subito lo sceriffo locale. La scena si sposta quindi nella stazione di polizia di Twin Peaks, dove lo sceriffo Harry Truman, dopo aver avvertito il Dr. Hayward, si precipita sulla spiaggia per il riconoscimento del cadavere. Nel frattempo la madre di Laura, accortasi dell’assenza della figlia, inizia a contattarne gli amici e il fidanzato per avere sue notizie. Si avviano quindi due filoni di indagine paralleli che si ricongiungono a casa Palmer, dove lo sceriffo recupera il diario segreto di Laura.

Dopo alcune sequenze, durante le quali l’agente dell’FBI Dale Cooper si è affiancato allo sceriffo nelle indagini, il regista ci riporta all’interno dello “Twin Peaks Sheriff’s Departement”, dove assistiamo all’apertura del diario della vittima. Cooper e Truman sono dietro ad una scrivania. Cooper rompe il lucchetto del diario e ne legge il contenuto rivolgendosi al suo registratore Diane: “Diane, ho appena aperto il diario di Laura. Quella che ho davanti è l’ultima annotazione datata 23 febbraio. Te la leggo: Ancora asparagi a pranzo. Io odio gli asparagi, vuol dire che non crescerò mai? Ah, qui c’è un’aggiunta: Sono nervosa: incontrerò J stanotte. E’ la lettera J, Diane!” (…). Sfoglia le pagine e riprende: ”Diane, in data 6 febbraio c’è una scritta: Giorno 1. E attaccata alla pagina c’è una busta contenente una sostanza bianca e una chiave simile a quelle usate per le cassette di sicurezza”. Si rivolge a Truman: “Sceriffo, dopo che lei avrà tolto delicatamente la chiave, faremo analizzare la busta e scommetto che…qui dentro c’è stata della cocaina!”. Truman è scioccato: “No, questo non è possibile”. Ma Cooper replica: “Non ha mai avuto sorprese fino ad oggi?”. Truman: ”Stia a sentire Cooper: lei non conosceva Laura Palmer”. E Cooper di rimando: “Facciamoci dare l’autorizzazione ad aprire la cassetta di sicurezza: forse scopriremo qualcosa di più su Laura Palmer!”

Già con questa breve sequenza si comprende ciò che ho descritto in precedenza: nello stesso diario dove leggiamo osservazioni sugli asparagi, troviamo anche una busta di cocaina e una chiave sospetta. Truman, che rappresenta lo sguardo ingenuo che si ferma alle apparenze, non vuole credere a ciò che il detective Cooper, più smaliziato e privo dei preconcetti da piccola provincia, gli mostra. Ma, poche sequenze più avanti anche Truman dovrà arrendersi all’evidenza di un male dalle rosse guance.[4]
I due poliziotti sono nel luogo in cui è custodita la misteriosa cassetta di sicurezza. Ad accoglierli è la responsabile, che subito tiene a precisare: “Io conoscevo Laura… era una ragazza così graziosa!”. Essa ricopre una funzione importante, poiché ricorda al telespettatore, che non l’ha mai conosciuta, chi fosse Laura Palmer per tutti coloro che le erano accanto. Dopo averle fatto qualche domanda, i due restano soli e aprono la cassetta. Il telespettatore non vede il contenuto e ne viene a conoscenza guidato dai commenti del detective Cooper. Cooper, infatti, osserva : ”Una rivista porno”. Truman è sconvolto: ”Oh santo cielo!”. Cooper estrae un mazzetto di denaro e osserva: ”Saranno più di 10.000 dollari. Un sacco di soldi per una ragazzina”. Quando poi Cooper sfoglia la rivista Truman finalmente dà concretezza alle sue emozioni e a quelle dello spettatore dallo sguardo ingenuo: “Non l’avrei mai creduto!” ammette sconsolato. E’ da notare che durante il dialogo tra i due è Cooper il primo ad imbattersi in ciò che la cassetta contiene, ma nel suo tono non incontriamo la minima traccia di sorpresa, il minimo sconcerto. Questo perché Cooper non bada alle apparenze, è esente da preconcetti e rappresenta per questo lo sguardo del regista, quella volontà appunto di mostrare il lato oscuro della famiglia yankee.
(Continua la prossima settimana)

[1] Intervista tratta dai contenuti speciali della raccolta “I segreti di Twin Peaks. Stagione 1”. Frost si riferisce a Peyton Place, la prima serie televisiva ad aver conquistato il prime time americano, nonché la prima soap opera di successo in onda in America a quell’ora. Nata nel 1964 dall’ononimo bestseller di Grace Metalious, prodotta da Paul Monash e Irna Philips , Peyton Place è considerata l’antesignana dei serial di fine anni ’70 come Dallas e Dynasty caratterizzati da intrighi, passioni e lotte la potere. Per un maggiore approfondimento si rimanda a L. Damerini, F. Margaria, “Dizionario dei telefilm”, Garzanti 2004
[3] Diego Del Pozzo, “Ai confini della realtà. Cinquant’anni di telefilm americani”, Lindau 2002
[4] Aldo Grasso, “Storia della televisione italiana”, Garzanti 2004

venerdì 26 gennaio 2007

PICCOLO GRANDE SCHERMO - In alto le Braccia(no): Katie Holmes torna al cinema!
(Apcom) - Katie Holmes ("Dawson's Creek") di nuovo al lavoro sul set. A pochi mesi dalla nascita della piccola Suri e dal matrimonio con il collega Tom Cruise in un castello sulle sponde del Lago di Bracciano, vicino a Roma, la giovane attrice torna al suo vecchio e amato mestiere. Il sito Internet della rivista "Variety" ha annunciato che la Holmes farà parte del cast di "Mad Money", il film diretto da Callie Khouri lo sceneggiatore del film di culto "Thelma & Louise". Non si tratta di un vero e proprio ritorno al lavoro: la moglie di Tom Cruise, infatti, ha già ripreso a recitare e tornerà al cinema tra poco con la pellicola "The dark knigts" prodotta dalla Warner Bros e diretta da Christopher Nolan, il regista di "Batman Begins". Secondo le anticipazioni, "Mad Money" sarà il remake del film inglese per la tv "Hot Money" e, pur con qualche modifica rispetto all'originale, racconta la storia vera di tre impiegate della Federal reserve che progettano di derubare il loro datore di lavoro. Accanto alla Holmes sul set ci sarà anche Queen Latifah, la rapper ormai passata al cinema dopo la nomination all'Oscar per il film "Chicago". A completare il cast dovrebbe arrivare anche la splendida Diane Keaton che avrà un ruolo determinante: tutta la vicenda, infatti, sarà raccontata proprio dal punto di vista vista del suo personaggio. Le riprese della pellicola cominceranno a fine marzo a Shreveport, in Louisiana.
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti dai giornali italiani e stranieri

IL MANIFESTO
Un confronto impossibile

"Sarà il confronto con i camici bianchi di Dr. House, Grey's Anatony, Nip/Tuck, soggetti antipatici, animati di lucido cinismo, frequentatori di estreme frontiere, protagonisti di scalate professionali senza sensi di colpa, sarà la saturazione del genere medical-drama, ma Nati ieri suscita qualche emozione solo quando gli attori prendono tra le mani i piccoli, inconsapevoli neonati".
(Norma Rangeri, 26.01.2007)
NEWS - Mancano meno di "24" ore alla quinta giornata al fulmicotone di Jack Bauer. Per tutti quelli che non vedono l'ora, su FOX in anteprima
(ANSA) - Arriva su Fox (Sky), da stasera ogni venerdi' alle 21, in prima visione assoluta per l'Italia, l'attesa quinta stagione di '24', l'innovativa serie interpretata da Kiefer Sutherland, in cui ognuno dei 24 episodi si svolge nell'arco di una sola ora di un'unica, difficilissima giornata (da qui il titolo 24), che, proprio in questa quinta stagione, festeggia il suo centesimo episodio. La narrazione riprende diciotto mesi dopo la conclusione degli eventi della quarta stagione. Tutti credono che Jack Bauer (Kiefer Sutherland) sia morto, solo pochi suoi strettissimi collaboratori conoscono la verita': Jack vive vicino Los Angeles sotto falso nome con Diane Huxley (Connie Britton) e Derek (Brady Corbet), il figlio adolescente di Diane. Ma le cose a Los Angeles si mettono male: l'ex presidente David Palmer (Dennis Haysbert) viene assassinato e l'esplosione di una bomba uccide Michelle (Reiko Aylesworth) e ferisce Tony (Carlos Bernard). Jack e' pronto a tornare in azione, si precipita a Los Angeles e si prepara a vivere una nuova, adrenalinica quinta giornata. La serie, acclamata dal pubblico ma anche dalla critica che le ha assegnato ben 16 Emmy Awards e 2 Golden Globes, quest'anno si e' aggiudicata due nomination ai Golden Globe nelle categorie migliore serie e miglior attore protagonista. Questa quinta stagione vede l'ingresso di nuovi personaggi: Jean Smart (vincitrice di 2 Emmy per la sua interpretazione in The District) che interpreta Martha Logan, la tormentata moglie dell'attuale presidente Logan e Sean Astin (Sam de Il signore degli anelli) nella parte di Lynn McGill supervisore incaricato dalla Casa Bianca.

giovedì 25 gennaio 2007

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Jennifer Garner come non l'avete mai vista nel film "Juno" di Jason Reitman
(ANSA) - "Vedrete Jennifer Garner come non l'avete mai vista": a garantirlo e' Jason Reitman, regista di "Thank you for smoking", candidato agli ultimi Golden Globe. Reitman, interpellato da un sito specializzato, ha confermato di essere in procinto di girare "Juno", piccolo film indipendente che avra' come protagonista l'eroina del telefilm "Alias", nonche' moglie di Ben Affleck, dal quale ha avuto un anno fa la piccola Violet. Dopo il film d'azione "Elektra" e dopo la commedia '30 anni in un secondo', la Garner, 34 anni, spera di dare una svolta alla sua carriera con questo film che affronta temi spinosi e difficili come la sterilita' e la maternita' in eta' adolescenzialziale una relazione con il padre adottivo. "Interpreto il ruolo di una donna che non puo' avere figli - ha spiegato la Garner - e che cerca di adottare il figlio di Juno". "Non vedo l'ora di lavorare con Jennifer, e' un'attrice fantastica", ha commentato il regista.
GOSSIP - Teri Hatcher: per Stephen Kay, ex di Eva Longoria, è proprio amore!
Al Sundance Film Festival, la kermesse del cinema indipendente guidata dal 1981 da Robert Redford, anche quest'anno c'è stato un grande "struscio" di star. Tra le nevi si è vista aggirarsi anche Teri Hatcher, alla quale era incollato come un francobollo alla sua busta il regista Stephen Kay (che è stato anche l'uomo di Eva Longoria, collega di Teri nel celebre serial tv "Desperate Housewives"). Da quando è innamorata, la Hatcher vede ma soprattutto "sente" rosa: per Natale infatti Stephen le ha regalato un cellulare rosa confetto. Che al Sundance ha trillato, costringendolo a baciare solo le mani dell'amata impegnata in interminabili conversazioni.
(Da "Novella 2000" in edicola oggi)
NEWS - Non solo videoclip: su "All Music" arriva "Edgemont" con Kristin Kreuk
Gli appassionati di telefilm lo stanno aspettando da mesi perché il tam tam dei fan ha già decretato che è perfino meglio di un cult come Friends. "Edgemont" è l'ultima novità in fatto di fiction per un pubblico di giovani (in senso allargato dai 13 ai 40 anni) e se l'è aggiudicata All Music che la trasmetterà in Italia dal 14 febbraio in prima serata. Una novità nella novità, perché è la prima volta che un telefilm fa il suo ingresso nell'emittente giovane del Gruppo Espresso, lo stesso di Repubblica (2,8 milioni di telespettatori nella fascia 15/34 anni). La scelta di debuttare nella fiction con "Edgemont" per All Music non è casuale: il telefilm di produzione canadese, ancora inedito per il pubblico italiano, già grande successo in Francia dove è stato trasmesso da Antenne 2, e in Usa, è una storia tutta dentro il mondo dei giovani, piena di belle facce (nel cast c'è Kristin Kreuk, l'attrice di "Smallville") ma soprattutto di storie "vere": amore, droga, sesso, razzismo, omosessualità, solitudine, discriminazioni, amicizia e tutto quello che i ragazzi di mezzo mondo vivono nella loro vita. (Da "La Repubblica" del 24.01.2007)

mercoledì 24 gennaio 2007

NEWS - Clamorosissimo: Courteney Cox e Jennifer Aniston diventano lesbiche in "Dirt"!
"Dirt" si appresta ad essere sicuramente il telefilm più chiaccherato d'inizio 2007. Non solo segna il ritorno sexy di Courteney Cox (con tanto di vibratore: si veda il Post precedente), non solo sancisce il ritorno della coppia di ex "Friends" formata dalla Cox stessa e da Jennifer Aniston in alcune puntate. Ora "Tv Guide" spiattella anche che le due dovrebbero intraprendere una liason lesbica: "il personaggio interpretato dalla Aniston sarà quello di una lesbica, direttrice di un giornale concorrente a quello diretto dalla Cox. E' previsto che le due si bacino in una scena...". Lo dice "Tv Guide", la Bibbia della Tv americana. E così sia.
VIDEO - Courteney Cox ha trovato un nuovo "Friend"!
In attesa di vederla anche in Italia quale splendida protagonista di "Dirt", Courteney Cox, l'ex Monica di "Friends", ha trovato un nuovo vibrante amico ("friend"). Eccola nella sexy-scenetta tratta proprio da "Dirt", anche se in realtà sembra più degna di "Nip/Tuck"....Imperdibile.

L'amichetto di Courteney Cox


L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

CORRIERECONOMIA
Da Febbraio cade il muro dell'Auditel per SKY: chi vivrà, vedrà...
"Dopo lo scontro, la pace. Con una soluzione che sembra mettere d'accordo tutti ma che, soprattutto, disegna scenari e strategie del mercato televisivo multicanale. A dicembre l'annosa questione della quantificazione dei canali digitali sembrava destinata al muro contro muro, con Sky che lanciava ultimatum, Auditel che riaffermava la propria ventennale correttezza e il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni che minacciava di affidare all'Autority la rilevazione degli ascolti. Poi, nel più bonario clima natalizio, lo stesso ministro ha messo i contendenti attorno a un tavolo. E accordo fu.

La sanzione ultima è venuta, a inizio anno, dalla Corte d'Appello di Milano che, dopo due incredibili anni di stallo, ha finalmente annullato l'inibitoria che vietava la pubblicazione dei dati disaggregati dei canali satellitari. Risultato: da febbraio dovremo fare l'abitudine a misurare le performance non più di sette canali, ma di alcune decine. Vittoria del mercato, verrebbe da dire, a cui finalmente vengono dati strumenti adeguati per orientare le proprie decisioni. Ma, oltre la cronaca spicciola, come leggere l'improvvisa accelerazione della questione in chiave di scenario? Al di là della buona volontà dei diversi attori, viene da pensare che la svolta decisiva si debba all'intenzione di Sky Italia di confrontarsi più aggressivamente col mercato pubblicitario. Il 2006 è stato un anno importante per la società italiana del colosso NewsCorp. È stato raggiunto il pareggio di bilancio, e Sky ha messo il segno positivo davanti al proprio utile. Vinta la battaglia contro la pirateria, gli abbonamenti hanno toccato la soglia dei quattro milioni di famiglie, ovvero una platea «virtuale» di oltre dieci milioni di spettatori. È cresciuta sia l'offerta di canali sia il consumo. E, infine, è cresciuta anche la pubblicità: 220 milioni di euro per il 2006/07, +48%. L'attuale scenario vede il mercato televisivo nazionale sostanzialmente tripartito, fra Rai (37% del mercato, quote derivanti da canone e pubblicità), Mediaset (36% da sola pubblicità) e Sky (23% da abbonamenti e, in misura limitata, pubblicità), con gli altri attori (Telecom Italia e Fastweb) ancora piuttosto distanti.

Ma in questo quadro c'era una sproporzione: proprio a causa dell'assenza di dati certi, lo share satellitare (poco meno del 7%) finiva per contare meno di quello generalista, nonostante il pubblico pay sia considerato più «pregiato», più giovane e affluente. Il primo risultato ottenuto da Sky è che ora i centri media potranno orientare con meno discrezionalità e maggiore rigore scientifico gli investimenti pubblicitari. Si delineano così nuove strategie: se la Rai di Gentiloni sembra destinata a rafforzare la propria missione di servizio pubblico, Mediaset e Sky finiscono per scontrarsi direttamente sul versante della pubblicità. Anche perché la crescita degli abbonamenti è destinata a rallentare, mentre Mediaset si è fatta più aggressiva sul fronte del «pay light» sul digitale terrestre, la versione «economica» della tv a pagamento (si pensi al lancio «premium» del «Grande Fratello» sul Dtt). Chi l'avrebbe mai detto? Nell'Italia del centro-sinistra, il «T-rex» Rupert Murdoch (l'ex «amico» di Silvio Berlusconi) si è rivelato il grimaldello per scardinare il più che ventennale duopolio televisivo.
(Massimo Scaglioni, 22.01.2007)

martedì 23 gennaio 2007

NEWS - Kate Walsh, licenza di sedurre Mick Jagger
Quando a luglio scorso Kate Walsh è sbarcata a Milano insieme al cast di "Grey's Anatomy" per un evento a favore della Lega Italiana per la lotta ai Tumori, sembra che l'attrice di mamma italiana abbia fatto scattare la curiosità addirittura di Mick Jagger, ospite dello stesso hotel di lusso nei giorni del concerto dei Rolling Stones. L'interprete della dottoressa Addison Shepherd in "Grey's Anatomy", tra le più affascinanti del panorama telefilmico, sarà una sorta di sex-bomb vagante nelle nuove puntate del serial medico che in America si permette di battere "CSI", serie nella quale Kate ha vestito addirittura i panni, in un cameo, di un transessuale che faceva da informatore alla squadra di Grissom.
(Articolo di Leo Damerini apparso su "TU")
NEWS - "Gay's Anatomy": Isaiah Washington costretto a collaborare con gli attivisti gay dopo insulto omofobo al collega T.R. Knight sul set di "Grey's Anatomy"
(Apcom) - Potrebbe chiudersi lo spiacevole incidente avvenuto sul set della fortunata serie televisiva "Grey's anatomy". L'attore Isaiah Washington, al centro delle polemiche per aver insultato il suo collega T.R. Knight per la sua omosessualità, ha incontrato un gruppo di attivisti per i diritti gay e si unirà alla loro campagna educativa per scoraggiare la discriminazione sessuale. "Ci è sembrato veramente sincero - ha detto Kevin Jennings, direttore del Gay, Lesbian and Straight Education Network -. La nostra sarà una collaborazione che durerà nel tempo". Washington ha anche avuto un colloquio privato con Neil Giuliano, presidente della potente associazione Gay & Lesbian Alliance Against Defamation che aveva chiesto pubblicamente le sue scuse dopo l'intervista nella quale l'attore afroamericano negava ogni accusa. "Non l'ho mai offeso" aveva dichiarato Washington in un'intervista nel backstage della cerimonia dei Golden Globes. "Non l'ho mai chiamato 'faggot' (pesante epiteto contro i gay)". Ma i presenti sul set hanno confermato la versione di T.R. Knight che, invitato dai più importanti talk show Usa, aveva ribadito le offese subite.
GOSSIP - Esclusivo: voci di flirt tra Alyssa Milano e Justin Timberlake!
La "strega" e l'artista più in ascesa del 2006. Le voci di un presunto flirt tra Alyssa Milano ("Streghe") e Justin Timbelake, ex di Britney Spears e recentissimamente di Cameron Diaz, si rincorrono e trovano uno spunto nella serata di venerdì scorso. Dopo il suo trionfale concerto al MGM Grand di Las Vegas, Timberlake si sarebbe intrattenuto con due bellezze telefilmiche: la Milano, appunto, ed Eva Longoria di "Desperate Housewives". Alle 4 di notte, il trio delle meraviglie si sarebbe trasferito nella Suite 347 del Fantasy Tower, una stanzetta da 25.000 dollari a notte comprendente un campo da basket dove - riferiscono i bene informati - Timberlake, Longoria e Milano si sarebbero sfidati per un paio d'ore. Alla fine, Longoria se ne sarebbe andata (sfinita, si suppone, nonostante la tenga in allenamento il cestista Tony Parker), lasciando da soli i due "piccioncini", non nuovi a flirt di coppia. Timberlake e Milano, infatti, hanno avuto una relazione nel 2002, subito dopo la rottura del cantante con la Spears, rimanendo poi ottimi amici e compagni di golf e shopping a Los Angeles. Una persona vicina a Timberlake non conferma e non smentisce il flirt: "nessuno dei due è fidanzato al momento: possono fare quello che vogliono". Anche un tiro da tre punti, tanto per dire...

lunedì 22 gennaio 2007

NEWS - Arriva Fonzie da Fazio: boom di ascolti anche senza Moretti
Dopo il boom di "Dr. House" e colleghi di corsia su Italia 1 (Vedi Post del 20 gennaio ad hoc), sono "giorni felici" per i telefilm anche con l'attesa ospitata di ieri sera di Henry Winkler, alias Fonzie in "Happy Days", a "Che tempo che fa" su Raitre, seguita da oltre il 15% di share. Intervista memorabile (con il cameo del mitico Gano!), anche se Fabio Fazio ha sorvolato sulla polemica (probabilmente forzata) tra Winkler e Nanni Moretti dei giorni scorsi (Vedi Post del 17 gennaio) sulla sinistra cresciuta guardando "Happy Days".
Chiosa Aldo Grasso sul "Corriere della Sera":
"La visita in Italia di Henry Winkler, l'indimenticabile Fonzie, ha fatto riaffiorare alla memoria una celebre battuta di Nanni Moretti. Che in Aprile, mentre assiste allo sbarco di albanesi sulla spiaggia di Brindisi, si duole per l'assenza dei dirigenti della sinistra: «Io me li ricordo alla Fgci, sono cresciuti vedendo Happy Days. È la loro formazione politica, morale, culturale». Magari i dirigenti della sinistra fossero cresciuti con Happy Days! Ci avrebbero evitato anni di lotte fratricide, sfoghi di antiamericanismo e tanta incertezza politica derivante dal padre perduto (il comunismo). Come molti lettori ricorderanno, Happy Days (1974, 255 puntate) è un teen drama ambientato negli Anni '50, in un'improbabile provincia americana non ancora sfiorata dai problemi delle società avanzate. Il telefilm ha per protagonisti tre bravi ragazzi, la famiglia di uno di loro e l'amico «ribelle» dal cuore d'oro, Arthur Fonzarelli, detto Fonzie. Studiano alla Jefferson High School di Milwaukee e si ritrovano alla tavola calda di Arnold. Dalla puntata pilota, George Lucas ha tratto l'idea di American Graffiti. Uno dei protagonisti è il futuro regista Ron Howard. Alla predica, gli americani preferiscono la fiction, preferiscono cioè raccontare storie in cui possano incarnarsi alcuni valori con forza quasi allegorica. Happy Days ha sempre messo in scena, con un linguaggio più innovativo delle sitcom dell'epoca, il valore dell'amicizia. È un inno molto nostalgico al gruppo, alla fratellanza. Ha temi in comune con Ecce bombo ma senza pretese autoriali. E Fonzie si incarica appunto di rappresentare una sorta di devianza temperata (dietro la quale però si nasconde l'uccisione simbolica del padre, papà Cunningham), di ribellismo interiore. Wow, quello che ci manca!".
Non manca il commento dell'Happy Days International fan Club (CP 30 – 26845 Codogno - LO – www.happydaysfanclub.com):
"Un Tipo straordinario!!! Basterebbe il titolo di un suo film del 1977 per spiegare Henry Winkler, il mitico Fonzie di ‘Happy days’. Ieri sera, con la partecipazione al programma di RaiTre ‘Che tempo che fa’ condotto da Fabio Fazio (visibilmente gasato ed emozionato nell’incontrare un suo idolo) si è concluso il soggiorno in Italia di Henry Winkler, ripartito stamane alla volta di Los Angeles. L’Happy days International fan club, in rappresentanza di tutti i fans italiani, ha voluto omaggiare Henry in occasione del trentennale di Happy Days in Italia, con un ‘awards’ consegnato da Giuseppe Ganelli (responsabile del fan club) e Fabio Fazio (grande fan del telefilm e socio onorario del fan club stesso). Durante il programma non è stata fatta menzione alla polemica con Nanni Moretti che alcuni giornali avevano montato ad arte. Si è parlato solo di Happy days, proprio perche’ questo scontro Fonzie-Moretti non è mai esistito. In occasione del pranzo in suo onore a Verona, organizzato dai ’12 Apostoli’ e dal fan club, Henry aveva addirittura ironizzato sulla cosa: ‘L’Italia è la mia seconda patria..l’adoro…sapete cosa vi dico? Ho deciso di trasferirmi in Italia, a Verona! E vorrei come vicino di casa…Nanni Moretti!’. Oggi prima di prendere l’aereo che lo riportava a Los Angeles, Henry ha voluto salutare tutti i suoi fan con queste parole: ‘’It was so much fun to see you and be able to chat with in Verona and then again at RAI. Your generous spirits covered me like a blanket which will keep warm all the way back to Los Angeles!!!!!! THANK YOU also for the beautiful award which sit in a place of honor in my home office. So to all of you I met and to all of you around the world I did not thank you for all your support throughout the years. Good bye for now but i know I will see you all again soon. I send all bigggggggg hugs. love HENRY WINKLER A lucky man’’. Un uomo fortunato…ma anche noi siamo stati fortunati nel trascorrere questi giorni in compagnia di Henry…un tipo straordinario!! Heyy!!!".

In ogni caso, tutti col pollice all'insù: Heyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy!


NEWS - La "spaziale" Tricia Helfer di "Battlestar Galactica" nuda in copertina su "Playboy" di Febbraio
Tricia Helfer di "Battlestar Galactica" nuda sulla copertina e all'interno di "Playboy" USA di febbraio. Spaziale.

sabato 20 gennaio 2007

NEWS - Ascolti, di corsa in corsia: i medici di Italia 1 mandano all'ospedale Massimo Ranieri
(ANSA) - Il dottor Gregory House e' tornato ed e' apparso subito in gran forma tanto da battere Massimo Ranieri che ieri in diretta tivu', tra lo scoop e la 'carrambata', lacrime e commozione, ha mostrato la sua figlia segreta: laprima puntata della terza stagione delle avventure del grande diagnosta del Princeton Plainsboro Teaching Hospital, ieri suItalia 1 alle 21,05, non ha battuto record ma ha fatto segnarecomunque un grande risultato in termini di ascolti tenendoinchiodati alla televisione poco meno di cinque milioni ditelespettatori, sfiorando il 18% di share. Se e' vero che le ultime due puntate della seconda serie(terminata il 22 novembre) avevano registrato una media di5.525.000 telespettatori, adesso con il cambio di collazione dalmercoledi' al venerdi', House si trova di fronte due pezzi danovanta: 'Tutte donne tranne me', lo show di Massimo Ranieri suRaiuno, e 'Scherzi a Parte' su Canale 5. Esame brillantemente superato per House che, nella puntata di ieri ('Il significato'), ha regalato ai suoi fan momenti davverotopici: dopo essere stato ferito da due colpi di pistola ecurato con la Ketamina, eccolo fare jogging in shorts e t'shirt,arrivare sudato in ospedale dopo dieci chilometri di corsa,ritrovare il suo gruppo di lavoro e scegliere i suoi primi duecasi dopo il 'fattaccio'. Gioca con lo skate, si fa il bagno dinotte nella fontana dell'ospedale, invita la sua 'allieva'Allison Cameron a pranzo: House e' finalmente felice anche se ilsogno di gettar via per sempre il bastone e' destinato a durarelo spazio di due sole puntate. Si' perche' il dolore siriaffaccia e lui sembra ormai consapevole che gli effetti dellaKetamina sono destinati a svanire. In piu' i suoi 'amici' ecolleghi gli mentono su un paziente e alla fine la depressionee' dietro l'angolo e la tentazione di ritornare ad assumereoppiacei e' forte (il prossimo episodio ha come titolo italiano'Zoppo... ma in gamba'). Si chiude la puntata sulle note della suite dei Rolling Stones 'You can't always get what you want' con House nel suo studio solo e in penombra. Un fenomeno televisivo che buca lo schermo, legato a unpersonaggio davvero atipico, rude, ironico e geniale alle presecon malattie improbabili, come rabbia, lupus, e perfino lapeste. Per catturare la sua essenza in una sola parola si e'detto che e' un 'nerd', termine inglese con cui viene definitochi mostra una forte predisposizione per la ricercaintellettuale, associata ad una intelligenza superiore allamedia, ma al contempo e' solitario e asociale. Per House cio' che piu' conta e' fare centro cosi' come hafatto centro Hugh Laurie che, a 46 anni, ha scoperto il successoglobale e compensi da capogiro. Nel complesso, funziona la serata culto di Italia 1 perche'dopo House era pronto il trittico medico: a seguire 'Grey'sAnatomy' (13,63%), 'Nip/Tuck' (11,73%) per chiudere con l'esordiente 'Huff' in onda a mezzanotte circa. Una scommessa vinta e una serata cult per gli amanti del Medical Drama che hanno trovato tutti insieme i loro eroi.

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