giovedì 27 gennaio 2011

TWINS PEAK/PICCOLO GRANDE SCHERMO - Clamoroso al Cibali! Leighton Meester e Minka Kelly, due gocce d'acqua per lanciare "The Roommate"
Alla "prima" di "The Roommate", il thriller che le vede recitare insieme, Leighton Meester ("Gossip Girl") e Minka Kelly ("Parenthood"), si sono presentate praticamente identiche anche se in colori opposti (in nero Leighton, in bianco Minka). Tanto per sottolineare la storia della pellicola che richiama se vogliamo il plot di "Inserzione pericolosa" (1992) in versione college. Qui il trailer del film: http://www.youtube.com/watch?v=8mUDIohiK2I

mercoledì 26 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora, neanche "Saving Grace"...si salva! Sospeso anche il serial con Holly Hunter
Lunedì prossimo niente "Saving Grace", al suo posto un film. E' l'ultima variazione di Italia 1 che smussa così la serata originariamente trina con "CSI: NY" e "Fringe" (questi ultimi due invece si...salvano).

martedì 25 gennaio 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Anche Bon Jovi nella commedia di Garry Marshall "New Year's Eve" con Gellar, Vergara, Michele, Parker...
Roma, 25 gen. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Ci sara' anche Jon Bon Jovi a festeggiare quest'anno "il capodanno" con Robert De Niro, Ashton Kutcher, Michelle Pfeiffer, Hilary Swank, Lea Michele, Abigail Breslin, Sofia Vergara, Jessica Biel, Sarah Jessica Parker, Halle Berry, Zac Efron e Sienna Miller. Ovvero col nutritissimo cast di "New Year's Eve", la commedia romantica firmata dallo specialista Garry Marshall, gia' al timone del precedente "Valentine's Day", che di questo nuovo progetto puo' essere considerato il prequel. La formula almeno e' la stessa: un rimpasto di vecchie e nuove glorie hollywoodiane protagoniste di storie d'amore che s'intrecciano a New York. Jon Bon Jovi almeno fa eccezione: e' si' una star, ma solo in campo musicale. Ingaggiati anche Seth Meyers e l'attore tedesco Til Schweiger (era il sergente Stiglitz in "Inglourious Basterds"). Il film e' atteso nella sale americane il 9 dicembre di quest'anno.

venerdì 21 gennaio 2011

NEWS - Censura senza frontiere. "Skins" a rischio tagli in Usa: troppe scene di nudo, droga e sesso
(ANSA) - NEW YORK, 20 gen - Troppa droga e soprattutto troppo sesso, e tra minorenni. I dirigenti della Mtv negli Stati Uniti sono preoccupati a pochi giorni dal lancio del nuovo serial destinato ai teenager, Skins, perche' potrebbe essere contrario alle legge che protegge i minori negli Usa. Ne parla oggi con ampio rilievo il New York Times, secondo cui i dirigenti dell'emittente avrebbero chiesto ai produttori di modificare alcune scene per evitare la scure della censura, oltre a pesanti multe. Preoccupa in particolare il terzo episodio del serial, che dovrebbe andare in onda il 31 gennaio. In una versione preliminare, un ragazzo nudo di 17 anni e' filmato alle spalle mentre corre per strada, e si vedono le natiche con chiarezza. L'attore, Jesse Carere, e' Chris, un liceale con problemi di erezione, che si fa 'aiutare' da note pillole celesti contro le disfunzioni erettili. Mtv, tra le emittenti piu' popolari tra i giovani americani, appartiente al gigante delle comunicazione Viacom, diventato famoso negli Stati Uniti nel tentare di alzare gli standard americani in materia di sesso (e di parolacce) in tv. Mtv e Viacom propongono serial diventati 'cult' come Jersey Shore (dedicato ai 'coatti' italo-americani del New Jersey), e The Real World, un reality che va avanti dal 1992: una sorta di antenato del Grande Fratello che ad ogni stagione si svolge in una citta' diversa. Il caso di Skins e' diverso, proprio perche' coinvolge per la prima volta attori minorenni, molti dei quali alle prime armi. Contattati dal Nyt, i dirigenti di Mtv non hanno voluto rispondere, e la portavoce dell'emittente, Jeanni Kedas, ha insistito sul fatto che gli episodi non sono stati ancora montati in maniera definitiva. ''Skins e' un serial che affronta i problemi dei teenager in maniera franca e diretta'', si e' limitata a spiegare in una dichiarazione scritta la Kedas, prima di aggiungere: ''siamo convinti che gli episodi di Skins non solo rispetteranno tutte le leggi, ma anche la nostra filosofia nei confronti dei telespettatori''. Secondo la legge Usa, ricorda il Nyt, e' pornografia infantile qualsiasi atto sessuale che coinvolga un minore di 18 anni, ma non solo. In alcuni casi la foto di un bambino nudo puo' essere considerata pornografia se la foto viene giudicata sessualmente suggestiva.
NEWS - Ultima ora, anche "The Forgotten" finisce nel...dimenticatoio!
Non si esaurisce l'onda lunga della crisi d'ascolti dei telefilm (e relativi spostamenti/cancellazioni) sulla tv generalista. L'ultimo titolo a cadere è "The Forgotten" su Italia 1 (altro floppone da "dimenticare" di Christian Slater dopo "My Own Worst Enemy"). Dopo essere partito al giovedì a mezzanotte era stato spostato al martedì. E adesso cancellato: al suo posto un film. E con la sua cancellazione inizia a scricchiolare anche la tesi, peraltro circostanziata anche all'ultimo Telefilm Festival, che "ormai solo i procedural fanno ascolti...".
NEWS - Come cantavano gli Imagination, "Body talk"! Dal 25 gennaio, in anteprima mondiale su FoxLife, la nuova serie con Dana Delany nei panni di una Grissom in gonnella
(ANSA) - ROMA - Debutta il 25 gennaio su FoxLife (canale 114 di Sky), in anteprima mondiale per l'Italia, Body of proof, la serie scientifico-investigativa prodotta da Abc Studios e presentata al RomaFictionFest 2010, interpretata da Dana Delany (Katherine Myfair di Desperate Housewives) nei panni del talentuoso neurochirurgo Megan Hunt. Lo annuncia The Walt Disney Company. Body of proof arriva in Italia - il martedi' sera alle 21 - prima della messa in onda negli Usa, sul network Abc, prevista nei prossimi mesi. La vicenda prende il via quando la dottoressa Hunt, neurochirurgo di grande talento e successo, costretta ad abbandonare la professione dopo un terribile incidente automobilistico, si dedica con passione a una nuova carriera: quella di medico e patologo forense. Il suo affinato istinto di neurochirurgo e' intatto e la Hunt e' decisa a scoprire la causa della morte dei soggetti su cui lavora. Sono le salme delle vittime a fornire alla protagonista gli indizi per giungere alle risposte che cerca: sono infatti gli stessi cadaveri a contenere le prove del delitto. Megan, pero', talvolta viene accusata di non sapere rispettare il confine tra il proprio lavoro e quello investigativo del Dipartimento di Polizia. Ma non e' solo la professione della Hunt a subire stravolgimenti. Dopo aver cambiato lavoro e ripreso le fila della propria vita privata, Megan scopre di avere molto lavoro da fare anche nella gestione dei suoi rapporti con i viventi, ovvero con l'ex marito e la figlia di sette anni. Body of proof e' stata creata da Christopher Murphey (The Karate Kid). Produttori esecutivi sono Murphey, Matthew Gross (Dirty Sexy Money) e Sunil Nayar (CSI: Miami).

giovedì 20 gennaio 2011

NEWS - Altro che bunga bunga, sabato si scende in piazza (Duomo)! A Milano il flashmob di "Glee" per il lancio del primo romanzo ufficiale
Sabato 22 gennaio, per promuovere l’uscita del libro Glee - Prima che tutto abbia inizio (pubblicato da Sperling & Kupfer) il primo romanzo ufficiale della serie tv trasmessa in prima visione in Italia su FOX dal 2009 e visibile, dal 10 gennaio 2011, anche su ITALIA 1, i milanesi saranno coinvolti in una sorta di flashmob organizzato in collaborazione con Fuse (divisione progetti speciali e unconventional media del gruppo Omnicom Media Group). A partire dalle ore 15.00 in piazza Duomo, andrà in scena una sessione di reading che sorprenderà i passanti: un figurante con una copia del libro in mano comincerà a leggere qualche pagina del romanzo. L’attore verrà interrotto all’improvviso dal sopraggiungere di ballerini che gli ruberanno la scena per dare vita a una coreografia travolgente sulle note della sigla della serie.
Il “Gleemobcoinvolgerà 20 ballerini, oltre ai passanti e ai fan della serie che si uniranno al gruppo cantando e ballando. La performance verrà ripetuta a intervalli regolari di circa 30 minuti l’uno dall’altro dalle 15.00 al tramonto. È già su Internet, all’indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=3JurKQn8Kjo, un video tutorial che anticipa la coreografia in modo da permettere ai mobbers di imparare in anticipo i passi di danza richiesti per poter interagire al meglio con il corpo di ballo durante il “Gleemob”. Al termine di ogni performance i ballerini distribuiranno copie dei minilibri che contengono il 1° capitolo del romanzo, disponibile anche sul sito http://www.glee-sperling.it/.

mercoledì 19 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora, la tv generalista è sempre più Rubymental! Italia 1 cancella "Nip/Tuck"
Che sta succedendo alla tv generalista (tutta) con i telefilm? Cancellazioni, bassi ascolti per quasi tutti i titoli (anche i procedural, fino a qualche mese fa fonte gioiosa di Auditel, cominciano a perdere colpi...). Che non ci sia più posto, tra i vari Rubygate e la tv trash, per un prodotto seriale di alta qualità (vedi "Glee")? Un flash dell'ultima ora segnala la cancellazione delle nuove puntate di "Nip/Tuck" al venerdì su Italia 1: al suo posto, da dopodomani, un film. Non fate sapere a Ryan Murphy il destino delle sue serie in Italia, vi lancerebbe i 3 Golden Globes vinti l'altra sera sulla capa! (E poi hai voglia a chiedere ai dottori Troy e McNamara di ricucirvi la ferita...!).
L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti dai giornali italiani e stranieri sui telefilm

LA STAMPA
"Glee", le ragioni di un flop (in Italia)
"'Glee' è il trionfo del diverso, si prendono in giro il consumismo e l'idea che la ricchezza sia l'unico valore; ma è pur sempre vincendo una competizione che i valori solidali si affermano. E' un prodotto che ha tutte le ambiguità della cultura mainstream, ammicca al marginale per mettersi al centro; ma è disinvolto, spiritoso, chiama le cose con il loro nome, non teme di affrontare i nodi eticamente sensibili, conosce la psicanalisi e la usa con ironia. I numeri musicali sono d'impeccabile professionismo, peccato che i ragazzi italiani (in media) non capiscano le parole. Prodotto che rispecchia la società americana e non la nostra, chi voleva vederlo l'ha già visto su Fox, l'insuccesso su Italia 1 si spiega in tanti modi. Ma il pericolo è che dal flop si traggano conclusioni sbagliate. Si dirà che la troppa audacia nell'affrontare costume e società in Italia non paga, che il pubblico generalista non è ancora pronto; si dirà che la trasgressione compatibile può essere al massimo il popolaresco trattenuto dei Cesaroni o Banfi che scopre di avere un figlio gay. Si sosterrà che da noi il cantante perfetto per i teenager è l'agnellino Valerio Scanu. Invece proviamo a pensare che cosa sarebbe uno spin-off di 'Amici', irriverente e politicamente scorretto, che non avesse paura dei temi scottanti e prendesse in giro il bigottismo morale e politico; con canzoni in italiano, musica di Vasco Rossi e parole di Checco Zalone. Programmato in prima serata su Canale 5 forse riserverebbe delle sorprese".
(Walter Siti, 16.01.2011)

martedì 18 gennaio 2011

NEWS - "Past Life" è già nel passato! Raidue cancella la serie e riciccia fuori "NCIS" e ritarda le nuove di "Castle"
Tempi duri per i telefilm sulla tv generalista (dove c'è l'Auditel che conta, insomma). Cade anche "Past Life" su Raidue dopo gli ascolti non eccelsi (forse anche visto il plot non proprio originalissimo...). La rete ha così deciso di cancellare la serie (che comunque tornerà in seconda serata prossimamente con i cinque episodi rimanenti), tornando a trasmettere ogni domenica, dal 23 gennaio, alle 21.00, le repliche della sesta stagione di "NCIS – Unità anticrimine" e a seguire, alle ore 21.45, gli ultimi inediti rimasti della seconda stagione di "Castle". Almeno fino all'arrivo dell'accoppiata formata dai nuovi episodi di "NCIS" e il kick-off di "Hawaii Five Zero".

lunedì 17 gennaio 2011

NEWS - Golden GLeebes! Il serial di Ryan Murphy conquista 3 statuette, 2 a "Boardwalk Empire"

Ecco le nomination e i vincitori (in rosso) dei Golden Globes 2011.

Best Television Series - Drama
Boardwalk Empire (HBO)Leverage, Closest to the Hole Productions, Sikelia Productions and Cold Front Productions, HBO Entertainment
Dexter (SHOWTIME)Showtime Presents, John Goldwyn Productions, The Colleton Company, Clyde Phillips Productions
The Good Wife (CBS)CBS Television Studios
Mad Men (AMC)Lionsgate Television
The Walking Dead (AMC)AMC

Best Performance by an Actress In A Television Series - Drama
Julianna Margulies – The Good Wife (CBS)
Elisabeth Moss – Mad Men (AMC)
Piper Perabo – Covert Affairs
Katey Sagal – Sons Of Anarchy
Kyra Sedgwick – The Closer (TNT)

Best Performance by an Actor In A Television Series - Drama
Steve Buscemi –
Boardwalk Empire (HBO)
Bryan Cranston – Breaking Bad
Michael C. Hall – Dexter (SHOWTIME)
Jon Hamm – Mad Men (AMC)
Hugh Laurie – House (FOX)

Best Television Series - Comedy Or Musical
30 Rock (NBC)Universal Media Studios in association with Broadway Video and Little Stranger Inc.
The Big Bang Theory (CBS)Warner Bros. Television
The Big C (Showtime)Showtime, Sony Pictures Television, Perkins Street Productions, Farm Kid, Original Film
Glee (FOX)Ryan Murphy Television, Twentieth Century Fox Television
Modern Family (ABC)Twentieth Century Fox Television
Nurse Jackie (SHOWTIME)Showtime, Lionsgate Television, Jackson Group Entertainment, Madison Grain Elevator, Inc. & Delong Lumber, Caryn Mandabach Productions

Best Performance by an Actress In A Television Series - Comedy Or Musical
Toni Collette – United States Of Tara (SHOWTIME)
Edie Falco – Nurse Jackie (SHOWTIME)
Tina Fey – 30 Rock (NBC)
Laura Linney – The Big C (Showtime)
Lea Michele – Glee (FOX)

Best Performance by an Actor In A Television Series - Comedy Or Musical
Alec Baldwin – 30 Rock (NBC)
Steve Carell – The Office (NBC)
Thomas Jane – Hung (HBO)
Matthew Morrison – Glee (FOX)
Jim Parsons – The Big Bang Theory (CBS)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Hope Davis – The Special Relationship
Jane Lynch – Glee (FOX)
Kelly MacDonald – Boardwalk Empire (HBO)
Julia Stiles – Dexter (SHOWTIME)
Sofia Vergara – Modern Family (ABC)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Scott Caan – Hawaii Five-O
Chris Colfer – Glee (FOX)
Chris Noth – The Good Wife (CBS)
Eric Stonestreet – Modern Family (ABC)
David Strathairn – Temple Grandin (HBO)

venerdì 14 gennaio 2011

NEWS - "Dr. House" s'innamora e cambia voce nelle nuove puntate in onda da stasera su Italia 1. Vedi il video d'anticipazione con la nuova voce di Luca Biagini
Dr. House s'innamora e cambia voce. L'amore in effetti gioca brutti scherzi: figuriamoci al medico più burbero - anche sentimentalmente - della tv. La settima ed inedita stagione di "Dr. House" va in onda da stasera venerdì 14 gennaio su Italia 1 (ore 21.10) con due intriganti novità. La prima di cuore: House (Hugh Laurie) è alle prese con la relazione con il suo capo, quella Lisa Cuddy (Lisa Edelstein) che da sempre lo attrae. Ma riuscirà il nostro a vivere una relazione stabile? E' quello che si chiedono tutti i fans...Soprattutto con l'entrata in scena della suocera Ariel (interpretata da Candice Bergen), l'ipocondriaca madre di Cuddy. In ospedale entra invece nello staff medico la giovane e brillante Martha Masters (Amber Tamblyn), sostituta (femminile) della dottoressa Tredici (Olivia Wilde) che ha chiesto un'aspettativa. Dal punto di vista televisivo, l'altra novità attesissima dai fans è il cambio di voce di House. Luca Biagini, attore di cinema e teatro, è il nuovo doppiatore del protagonista dopo la recente scomparsa di Sergio Di Stefano. A sceglierlo, dopo settimane di provini, è stato lo stesso Hugh Laurie, unitamente all'ideatore-produttore del serial medico, David Shore. Biagini, già voce, tra le altre, di John Malkovich e Denzel Washington, classe 1949 nato in provincia di Siena, esordirà proprio nell'inedita settima stagione del serial. Per la cronaca, Biagini aveva già in passato doppiato Hugh Laurie: nel film inglese "Maybe Baby" (2000), una sorta di "palestra" su grande schermo prima di dar voce al medico più popolare (e burbero) della televisione. Sul sito di "Vanity Fair", Biagini ha dichiarato che nel doppiare House ha cercato "di restituire il più possibile le sue caratteristiche. Mi piacerebbe rubargli l'anima...". Italia 1 dal 14 gennaio fa sventolare la bandiera del medical nella serata del venerdì proponendo, dopo "Dr. House", la sesta stagione, in prima tv, di "Grey's Anatomy" (ore 22.00) e le puntate inedite di "Nip/Tuck" (23.50).

giovedì 13 gennaio 2011

PICCOLO GRANDE SCHERMO - East(wood)/West(wick): accoppiata da film per il "Gossip Boy" e il regista da Oscar Clint in "J. Edgar"
(Adnkronos/Cinematografo.it) - Dopo la rinuncia di Charlize Theron, che avrebbe dovuto vestire i panni di Helen Gandy, assistente personale di J. Edgar Hoover, arriva la notizia dell'ingresso nel cast del nuovo film di Clint Eastwood di Ed Westwick, giovane attore tra i protagonisti del serial 'Gossip Girl'. Nel biopic dedicato al controverso capo FBI, 'J. Edgar', interpretato da Leonardo Di Caprio, Westwick sara' un dipendente del Federal Bureau of Investigation che grazie alle sue doti di abile scrittore sara' coinvolto da Hoover per la stesura della sua biografia. Fino a quando il ragazzo non verra' a conoscenza di alcuni scomodi segreti.

mercoledì 12 gennaio 2011

NEWS - Ultima ora: il trittico
"CSI: NY"+"Fringe"+"Saving Grace" da lunedì 17 gennaio su Italia 1
Il trittico composto da "CSI.NY", "Fringe" e "Saving Grace", originariamente previsto per stasera su Italia 1, ma poi scalzato da "Vampire Diaries", andrà in onda da lunedì 17 gennaio. Così la sequenza: ore 21.10 "CSI: NY" (2 episodi); ore 23.00 "Fringe" (2 episodi); ore 00.45 "Saving Grace" (un episodio).
GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Eva Longoria resta in mutande per salvare dalla bancarotta il suo ristorante
Se gli affari non vanno bene, si rischia di rimanere in mutande. Detto fatto. Eva Longoria non ha solo da pensare al divorzio con Tony Parker: è notizia recentissima che il suo ristorante di Las Vegas, "Beso", di cui è socia al 32% è ufficialmente in bancarotta dal 6 gennaio con quasi 6 milioni di dollari di debiti, oltre ad una valangata di dollaroni da sborsare per varie spese legali. L'indomabile Eva però non si è data per vinta e ha lanciato domenica scorsa da Twitter 2 foto - una piuttosto sexy - in cui la didascalia recitava "Ieri al Beso è stato eccitante...". Tanto per racimolare un pò di quei clienti che evidentemente non sono fanatici di cucina messicana...Chissà se tra gli avventori farà capolino Eduardo Cruz, il fratello di Penelope che si dice sia il nuovo manzo della "povera" Longoria...

martedì 11 gennaio 2011

NEWS - Vampiri immortali: "Vampire Diaries" addenta ancora la prima serata di Italia 1 (domani), la serata "CSI:NY"+"Fringe"+"Saving Grace" rimandata
C'è ancora sangue, evidentemente, nelle vene dei "Vampire Diaries": su Italia 1 domani (12 gennaio) prosegue il serial di Kevin Williamson con un tris di nuovi episodi. Rimandato a data da destinarsi il trittico previsto di "CSI:NY", "Fringe" e "Saving Grace".
NEWS - Addio (o arrivederci) a Canal Jimmy, il canale che lanciò "Nip/Tuck" e "Californication" (e rispolverò "Il Prigioniero", "Dottor Who" o "UFO"...)
Articolo di Paolo Giordano su "Il Giornale"
"In fondo negli addii un po' di polemica ci può stare. Canale Jimmy chiude e quindi, invece della normale programmazione, dal primo gennaio a tutto schermo si legge l'avviso: «Siamo morti dal ridere». E via l'elenco dei morti: la direzione, l'amministrazione, l'ufficio stampa eccetera, fino all'implorazione finale, un po' santoresca: «Jimmy si spegne, non spegnetevi anche voi». A quanto si dice, i dirigenti hanno annunciato che prossimamente l'ex Jimmy dovrebbe cambiare completamente palinsesto e virare a una programmazione destinata in senso lato a un pubblico maschile. Insomma, per adesso un altro canale televisivo, canale 140 di Sky, peraltro uno dei più conosciuti visto che è apparso già nel 1997 nel bouquet di Telepiù, è sparito dopo aver lanciato, tanto per dire, serie come Nip/Tuck e Californication. Roba di (triste) contabilità televisiva. Ma ciò che conta è che Jimmy era di proprietà del gruppo Rcs, che si è affiancato a Digicast nel 2006 e poi lo ha controllato per intero. Rcs è ciò tanti chiamano ancora Rizzoli, insomma un impero editoriale, lo stesso del Corriere della Sera e di tantissime altre pubblicazioni, lo stesso che gestisce anche il canale Lei. Per farla breve, la chiusura (temporanea o definitiva) di Jimmy smentisce il solito luogo comune che riempie le bocche di chi non se ne intende: per fare tv bastano le palanche, è sufficiente aprire il portafogli e arriva anche lo share. Non è così, altrimenti sai quante televisioni ci sarebbero. Ci vogliono, certo, i capitali. Ma c'è bisogno anche di una serie concomitante di condizioni (le idee, il favore dell'opinione pubblica, la fortunata contingenza di mercato eccetera) che fuggono qualsiasi catalogazione qualunquista. E gli esempi sono naturalmente tanti da riempire un libro".

lunedì 10 gennaio 2011

NEWS - Contro il freddo, mettetevi il maGLEEone! Da stasera su Italia 1 l'arci-mitica serie di Ryan Murphy
(ANSA) - Il musical come riscatto. La danza per sorvolare le differenze. Il canto per fare gruppo. Da lunedì arriva su Italia 1 alle 19,30 Glee, la serie Usa che è diventata molto più che un telefilm, ma anche un evento sociale e generazionale. Il telefilm vanta tra i premi 4 Emmy Awards, un Golden Globe, 5 Satellite Awards, 3 TCA Awards, un Artios, un CDG Award, un SAGA Award. E una fan particolare: Michelle Obama che nell'aprile 2010 ha convocato il cast alla Casa Bianca per esibirsi davanti al Presidente e a un pubblico di bambini in occasione del tradizionale Easter Eggrolls pasquale. Senza dubbio il telefilm più 'postato' sulla rete dalla generazione Facebook dopo la fine di Lost, Glee ha il primato di oltre 10 milioni di fans in tutti e cinque i continenti del social network per eccellenza; ha ridato smalto all'industria musicale ('Take a Bow' di Rihanna, dopo essere stata rieseguita nel serial, ha conosciuto un incremento di vendite del 189%), sia proiettando la triplice colonna sonora ai vertici delle classifiche americane e di mezzo mondo, sia rinverdendo i fasti di pop/rockstar che vi hanno fatto capolino, come Britney Spears, Olivia Newton John o Meat Loaf. La storia, inizialmente concepita per un film, è quella di un gruppo di studenti ed insegnanti che formano il Glee Club alla William McKinley High School di Lima, in Ohio. Una combriccola di emarginati ed insoddisfatti - in una parola, 'loser' - che trovano nel canto e nel ballo il palcoscenico della propria rivalsa. In testa, il professore di spagnolo, l'idealista Will Schuester (Matthew Morrison), il quale riporta in auge il GC - del quale era una stella negli anni '90 - tra l'indifferenza iniziale di giocatori di football tutti muscoli e sospensori e cheerleader attente più al trucco che alle coreografie. Nel gruppo ci sono poi la cinica, tirannica e spietata allenatrice di cheerleader, Sue Sylvester (Jane Lynch); la cantante di talento, un po' egocentrica, Rachel Berry (Lea Michele), figlia adottiva di due padri omosessuali; il quarterback Finn Hudson (Cory Monteith); Noah Puckerman (Mark Salling), compagno di team di Finn che dapprima disapprova il GC e poi decide di entrare a farne parte; Quinn Fabray (Dianna Agron), la capitana delle Cheerios nonché fidanzata di Finn che si unisce al GC quale spia di Sue Sylvester; Kurt Hummel (Chris Colfer), gay dichiarato con la voce da soprano. La serie è ideata da Ryan Murphy, Ian Brennan e Brad Falchuck e come un musical, o come il talent di Maria De Filippi Amici, è caratterizzata dall'esecuzione di numeri musicali eseguiti dagli stessi interpreti in ciascuna puntata seguendo un tema narrativo, con il pretesto perlopiù della prova o della competizione canora.A riprova del fondamentale collante musicale, nei soli primi 13 episodi si ascoltano 70 canzoni. Tra gli altri artisti internazionali che hanno ceduto i diritti dei loro brani da reinterpretare all'interno della serie, si va da Billy Joel a Rihanna, da 'Bad Romance' di Lady Gaga a 'You can't always get what you want' dei Rolling Stones, da 'Losing my religion' dei R.E.M. a 'Single Ladies' di Beyoncé; Adam Lambert ha offerto l'utilizzo delle sue canzoni gratuitamente, mentre Madonna ha concesso l'utilizzo del suo intero catalogo: non per niente le é stato dedicato un intero episodio in cui si è ridato vita al video di 'Vogue'.Tra le numerose guest-stars, spiccano Gwyneth Paltrow, Jennifer Lopez, John Stamos, Neil Patrick Harris, Kristin Chenoweth, Victor Garber, Eve, Idina Menzel, Meat Loaf, e, nei panni di se stesse, Britney Spears, Olivia Newton-John e Katie Couric. In America il cast del telefilm ha intrapreso una tournee - il Gleek Tour - che nel 2011 varcherà i confini nazionali (Inghilterra e Irlanda tra le prime tappe).

venerdì 7 gennaio 2011

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

VARIETY
Crisi dei telefilm: è ufficiale!
"Questa stagione, così sotto tono per i network, non ha prodotto alcun successo clamoroso e sono pochi i serial che non abbiano rischiato la cancellazione subito dopo la partenza. E vista la penuria di titoli, i network si stanno già mettendo al lavoro per il 2011 per trovare progetti che possano interessare il pubblico. Spielberg, Abrams, Schwartz, Kurtzman e Orci sono i nomi già in rampa di lancio...Tutti nomi che hanno una mentalità cinematografica, che sanno come far scattare in vetta ai botteghini un titolo nel giro di un weekend. E' quello che serve alla televisione adesso".
(Michael Schneider, 11-17.10.2010)

THE OBSERVER MAGAZINE
Christina Hendricks, il successo di...petto
"Christina Hendricks ha i seni. Un paio, in effetti. Uno, probabilmente, per le migliaia di articoli sul suo corpo, il suo favoloso petto, il suo fantastico seno generoso, sulla liberazione delle donne e via dicendo. Il Ministro Liberal-Democratico delle uguaglianze, Lynne Featherstone, ha etichettato la star di 'Mad Men' quale "modello di donna con le curve"; il direttore di 'Cosmopolitan', Louise Court, ha scritto che 'quest'anno migliaia di ragazze vogliono assomigliare alla Hendricks, non più a Kate Moss'; 'The Bosom is Back', ha intitolato 'Times'; 'Big is Beautiful', ha sentenziato 'Star', illustrando l'articolo con foto dove le mammelle della Hendricks fossero ben in evidenza, pronte quasi a spruzzare latte da vestiti che le comprimevano a dovere...".
(Eva Wiseman, 17.10.2010)

CORRIERE DELLA SERA
La stanchezza dei Cesaroni
"L'eterna coazione a ripetere è una delle cifre della televisione generalista: quando si ha una buona idea, meglio sfruttarla il più a lungo possibile. È così che i reality tagliano traguardi decennali, i quiz si trascinano per lunghi cicli, le fiction di successo sopravvivono per numerose stagioni. Anche la famiglia Cesaroni è ormai giunta al suo quarto anno di vita televisiva (Canale 5). Ma fino a che punto può essere sfruttata una vena narrativa prima che sia esausta? Nel racconto delle vicende della famiglia allargata più celebre della Garbatella, simpatica e scombinata al punto giusto perché l' italiano medio ci si possa identificare, si avverte quest' anno una certa stanchezza: è come se molti dei possibili intrecci narrativi fossero già stati sfruttati, molte delle variabili combinatorie tra i diversi personaggi già state esplorate. Con l'uscita di scena di Elena Sofia Ricci (Lucia ha lasciato il marito e la famiglia per trasferirsi a Venezia), la fiction sta cercando di trovare un nuovo baricentro. Giulio (Claudio Amendola) deve riabituarsi alla vita da single e mandare avanti da solo l'intera famiglia. Marco ed Eva, i due figli adolescenti le cui vicende sentimentali hanno segnato il successo della serie tra i più giovani, sono ormai adulti e a loro volta genitori: è così che tutte le dinamiche narrative legate al mondo dell' adolescenza (quelle che le serie Usa chiamano teen drama) devono essere spostate sui figli minori di casa Cesaroni, con alterne fortune. Quello che ancora funziona ne «I Cesaroni» è la varietà dei toni (dalla comicità dei caratteristi al melodramma) e dei temi (dalla complessità dei rapporti ai piccoli drammi della vita quotidiana) a cui la fiction s'ispira, insieme alla capacità di adeguare ai tempi moderni la commedia familiare, un genere antico e tradizionale della tv italiana, da 'La famiglia Benvenuti' in poi".
(Aldo Grasso, 21.10.2010)

THE OBSERVER
True Naked
"Trovo naturale spogliarmi sul set. Ormai siamo diventati tutti amici ed è più facile restare completamente nudi, senza imbarazzi".
(Alexander Skarsgård, 10.10.2010)

ENTERTAINMENT WEEKLY
Hawaii-Five-Ohhhhhh
"Il piacere più inaspettato della stagione è 'Hawaii Five-O', uno dei rari riadattamenti di vecchi serial che non solo funziona, ma che è anche superiore all'originale. Se pensate che sia un sacrilegio dirlo, fatemi ricordare che la serie originale, in onda dal 1968 al 1980, non è mai diventato un classico. Forse lo è diventato, più che altro, il tema musicale, ma non il telefilm".
(Ken Tucker, 01.10.2010)

XL
Alla larga da Stana Katic (e dal suo arco)!
"Nel profondo io e Kate Beckett di 'Castle' siamo diverse: io sono più zingara, mi piace assaporare la vita e mettermi in discussione. Lei e Castle stanno bene insieme, ma c'è ancora molto da scoprire su Kate prima che i due si sposino...Adoro l'Italia, per la gioia di vivere e per la passione...Non mi stupisce che siete circondati dalla bellezza. Adoro l'arco perchè e zen. I miei colleghi hanno creato una postazione di tiro e fra una ripresa e l'altra della serie mi esercito. Spero però che la mettano in un posto più sicuro: ho quasi ucciso una persona...".
(Stana Katic, Novembre 2010)

CORRIERE DELLA SERA
The Walking End
"Gli zombie sono tra noi. Dopo aver popolato a lungo il cinema (da Romero in poi) e i fumetti, hanno invaso il piccolo schermo con «The Walking Dead» (Fox, Sky 110, lunedì, ore 22.45). Ispirata alla graphic novel culto di Robert Kirkman, la miniserie in sei puntate è firmata da Frank Darabont, regista e sceneggiatore di film come 'Le ali della libertà' e 'Il miglio verde'. Rick Grimes è uno sceriffo della profonda provincia americana: gravemente ferito durante un conflitto a fuoco, si risveglia in un letto d' ospedale dopo un periodo di coma. Ma qualcosa non torna: davanti a lui c'è uno scenario di devastazione, e presto si capisce che un esercito di morti viventi, spinti dal solo desiderio di nutrirsi di carne viva, ha preso il controllo del mondo. Pochi i sopravvissuti, che si fanno forza con la flebile speranza di un centro per rifugiati nella vicina città di Atlanta. Saranno tra loro anche sua moglie Lori e il figlio Carl? Diciamo subito che la serie è molto bella, sia da un punto di vista visivo, con regia e fotografia molto potenti e d' impatto, che narrativo: più che gli zombie, a metterci paura è lo scenario post-apocalittico, già esplorato ne 'La nube purpurea' e in '28 giorni' dopo, che risveglia in noi i migliori impulsi alla sopravvivenza, ma anche i peggiori istinti di autoconservazione. Lanciata negli Usa nella notte di Halloween, grazie a un accordo con i canali Fox la serie è arrivata in Italia il giorno dopo la messa in onda americana. È nato però un piccolo giallo, perché su Fox abbiamo visto una versione ridotta di una quindicina di minuti rispetto a quella del canale americano AMC (il preair «pirata» della versione americana è disponibile in rete). La chiacchiera di fan e telefili su blog, forum e social network già grida al complotto e alla censura: più probabilmente si tratta di una versione «standardizzata» che il distributore ha preparato per il mercato internazionale".
(Aldo Grasso, 04.11.2010)

mercoledì 5 gennaio 2011

NEWS - Being Ally McBeal: dal 15 gennaio su Mya l'erede dell'avvocatessa "fuori di testa"
Andrà in onda dal 15 gennaio 2011 su Mya "Being Erica", la serie definita "erede di 'Ally McBeal'". La 32enne Erica Strange (Erin Karpluk), laureata e single, non riesce a capire perchè la sua vita stia andando alla deriva. Il suo terapista, il Dr. Tom, un uomo molto misterioso, la aiuterà a ripercorrere il suo passato, a rivivere delle sue particolari esperienze per capire come riuscire a migliorare, ed eventualmente cambiare, le decisioni prese. Questo comporterà per la giovane donna un vero e proprio viaggio negli anni con la possibilità di rivivere la sua vita: dalla prima esperienza sessuale al suo percorso universitario, dal matrimonio della sorella al difficilissimo momento, non ancora superato, della morte del fratello Leo.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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