Viewers last month

lunedì 23 gennaio 2017

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

CORRIERE DELLA SERA
"Atlanta", tra denuncia e umorismo tagliente
"Atlanta non è solo la citta delle pesche, di Via col Vento («After all, tomorrow is another day»), delle Olimpiadi del 1996 ma è anche, a quanto pare, il cuore pulsante della scena hip hop americana. Così almeno racconta «Atlanta» la serie creata da Donald Glover, che ne è anche protagonista (Fox, canale 112 di Sky, giovedì, ore 23). In 10 episodi da 25 minuti, seguiamo le vicende di un rapper indipendente (Alfred, in arte Paper Boi) che vende droga per campare e finanziarsi, e di suo cugino Earn (Glover) che vorrebbe fargli da manager, senza troppo successo. Tra l'altro, i suoi genitori non lo vogliono più vedere e anche con la compagna non se la passa tanto bene. C'è un terzo personaggio, Darius, braccio destro del rapper ma costantemente «fumato» e inaffidabile. A far emergere la speranza dai sobborghi della città in cui vengono ambientate le storie dei giovani ragazzi è proprio l'hip hop, visto come l'unica via di fuga per le maggiori comunità afroamericane del Paese. Lo scenario in cui si muovono i protagonisti sono le cosiddette trap house, case semi-abbandonate o occupate abusivamente adibite alla produzione o smercio di droghe in un intricato labirinto di piccoli vicoli, ideali per le attività illegali. La serie è interessante perché mescola generi diversi. In apparenza sembra quasi un'opera di denuncia (miseria, degrado, razzismo, brutalità delle forze dell'ordine...), ma i dialoghi sono così surreali e pieni di humour da contraddire ogni intento di denuncia. Gli americani chiamano questa commistione «dramedy», la fusione tra drama e comedy, un registro molto difficile da praticare. E un umorismo tagliente quello di Donald Glover, sotteso in ogni inquadratura come uno strumento di interpretazione insostituibile, con il quale ci si può destreggiare anche fra le miserie della vita. Dopotutto, ad Atlanta, domani è sempre un altro giorno". (Aldo Grasso)

Nessun commento:

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!