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lunedì 23 febbraio 2015

ESCLUSIVO - Il tragico weekend dell'Auditel! Saltano le rilevazioni degli ascolti di venerdì, quelle di sabato tardano a uscire, per certi programmi stessi share tra audience totale e commerciale (15-64 anni). Impossibile! Ma ha ancora senso un Auditel così? E soprattutto: perchè nessuno indaga?
Cosa è successo nel weekend all'Auditel? Sono stati i due giorni più tragici e misteriosi (diciamo così) del rilevamento degli ascolti televisivi e su nessun blog/sito specializzato c'è traccia, se non con frasi rassicuranti del tipo "guasto tecnico". Andiamo con ordine. Sabato viene diramata dall'Auditel una nota che informa che per un (appunto) guasto tecnico i dati di venerdì verranno pubblicati domenica visto che mancano all'appello 500 famiglie. Motivazione: un guasto ad un provider telefonico. Primo campanello d'allarme: aldilà della veridicità dei fatti, 500 famiglie corrispondono quasi al 10% del totale del campione (ad oggi 5666 dichiarate). Domenica mattina anche i dati di sabato subiscono un ritardo (perchè?). Non potevano essere pubblicati come di consueto alle ore 10? Quale connessione c'è, di questo ritardo con i dati di venerdì, senza fare dietrologie (si suppone che le apparecchiature siano talmente avanzate da poter funzionare in autonomia, non che se si bloccano i dati di un giorno, a cascata anche le rilevazioni dei giorni successivi subiscano ritardi...)? Fatto sta che solo poco prima di mezzogiorno i dati di venerdì vengono finalmente alla luce. Tutto a posto? Non per chi ha l'occhio lungo (!): alcuni share di programmi coincidono tra i valori di pubblico totale e pubblico commerciale (15-64 anni). Praticamente impossibile. E in effetti giunge la voce che i dati emessi non siano completi e sia partita una rielaborazione. Dopo mezz'ora o poco più ecco la nuova pubblicazione dei dati di venerdì. Praticamente non è cambiato nulla rispetto alla precedente: gli share identici pubblico totale/commerciale restano. A cascata sono pubblicati anche quelli di sabato (questi, oltre al ritardo, apparentemente senza problemi). Alla fine del weekend più tragico dell'Auditel negli ultimi anni, il dubbio è forte. Non è che nei dati di venerdì siano alla fine risultate irreperibili quelle 500 famiglie? Dubbio più generale: come mai analizzando i dati di ascolto da un giorno della settimana all'altro, i risultati delle fasce dei network e di certi programmi - salvo eccezioni e con le stesse controprogrammazioni - variano di pochi decimali? Più che un panel, non è che quello dell'Auditel è un campione di "telemorenti" (cit. Dagospia)? Due maxi-dubbi finali: ha ancora senso l'Auditel così com'è concepito? Perchè, anche i siti specializzati di tv, non indagano e non si pongono interrogativi? In un'epoca in cui si pubblicano post/articoli su tutto-e-il-contrario-di-tutto, quella che per qualcuno è una "dittatura" (o condanna) dell'Auditel sembra inattaccabile e intoccabile.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Parlo a ragion veduta: non indaga nessuno perché fa comodo a tutti non alzare il coperchio.

Kreole ha detto...

Fa comodo a tutti non mettere in discussione il sistema su cui si basano giornali, pubblicitari, tv, siti, blog, presentatori...secondo me è una truffa accettata da tutti, ma in Italia non si indaga su cose peggiori! Avanti cosi

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