venerdì 7 aprile 2006

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri
CORRIERE DELLA SERA
"Roma" made in Usa, charme da telefilm
"La Roma della Hbo assomiglia più a una serie tv americana che a uno sceneggiato in costume nostrano (nella tradizione del «peplum»): non solo per come è costruita, ma anche per la tipologia di pubblico che finisce per raccogliere. Si sa che la narrazione in costume fa oggi fatica a raccogliere enormi masse di pubblico, anche quando è spettacolare e di alta qualità. A dicembre, con La maledizione dei Templari, la Rai provò la vetrina della rete ammiraglia: la media fu di 4 milioni di spettatori (16%), non pochi, ma non abbastanza per Raiuno. Più adatta a questo genere di prodotti la più limitata platea di Raidue, abituata alla serialità televisiva made in Usa, che si rivolge a bacini di pubblico compresi fra i 2 milioni e i 4 milioni e mezzo di spettatori (di queste settimane il successo di Lost: oltre 4 milioni di media). E' quanto accade con Roma, che fin' ora ha totalizzato 2.262.000 spettatori, con uno share medio del 8,60%. In questi casi bisognerebbe considerare non la semplice quantità del pubblico, ma la sua qualità (non a caso la serie è prodotta negli Usa). Ebbene, il pubblico che ha seguito fin' ora Roma è analogo all'abituale dei telefilm, con un solo limite. Si tratta di un' audience equilibrata fra donne e uomini, sebbene prevalgano di poco questi ultimi. Si tratta di un' audience con buoni o ottimi livelli d' istruzione e socio-economici. I migliori share per target sono raggiunti fra i laureati (quasi 15%), e nella fascia con ottime risorse economico/sociali (13% di share). Un pubblico esigente. Il solo limite, anche rispetto al consueto appeal della serialità Usa, è dato dalle fasce d' età cui Roma riesce a rivolgersi".
(Aldo Grasso, 03.04.06)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

A me dei numeri frega poco, mi piace

Anonimo ha detto...

un pò up to date

Anonimo ha detto...

non mi fa entusiasmare, ma al venerdì c'è poco di meglio a meno che non si rida ancora con le solite battute ritrite di "Zelig".....

Anonimo ha detto...

E' vero, meglio di "Zelig" senza dubbio

Anonimo ha detto...

I find some information here.

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

Lick it or Leave it!