mercoledì 8 aprile 2009

NEWS - Clamoroso al CibalHouse! Obama soffia Laurence Kutner al cast del mediCult per farlo entrare nel suo staff
L'ospedale Princeton-Plainsboro, divenuto famoso per "Dr. House", il medico dal peggior carattere di tutta la televione, perde uno dei suoi uomini migliori. Lawrence Kutner, interpretato da Kal Penn (foto), è stato infatti invitato da Barack Obama a lavorare per la sua nuova amministrazione. L'attore di 31 anni di origini indiane sarà così il direttore di un ufficio dei Rapporti personali e degli Affari governativi del nuovo presidente Usa. Kal Penn, che ha già avuto un ruolo chiave nella campagna elettorale di Obama, ha affermato di adorare il suo lavoro come attore, ma di desiderare per sè un maggiore impegno nel servizio pubblico: «Non potrei amare di più il mio ruolo al fianco di House, ma da quando sono bambino mi è sempre piaciuto l'equilibrio che c'è tra l'arte e il servizio pubblico ed ora ritengo di dover fare qualche cosa in più». Kal Penn riceverà uno stipendio minore per lavorare presso il governo che come attore, però questo - dice lui - «non è per nulla rilevante, dal momento che occupare un ruolo così importante è un grandissimo onore». Il giovane indiano ha poi riconosciuto che ama lavorare con Hugh Laurie ("Dr. House") e proprio per questo non abbandonerà interamente la sua carriera da attore. La notizia della sua dipartita dalla serie tv è stata tenuta nascosta fino all'uscita della puntata, lunedì scorso, in cui Lawrence Kutner ha lasciato drammaticamente il suo gruppo. ("La Stampa", 08.04.2009)

martedì 7 aprile 2009

GOSSIP - No lesbo, no party! E' finita la reL(word)azione tra Lindsay Lohan e la maschiaccia Sam Ronson
E' finita male la storia tra Lindsay Lohan e Samantha Ronson. Dopo mesi di tira e molla le due sembra che non stiano più insieme e, questa volta, l'affermazione può essere accesa definitivamente. L'ultimo "non incontro" tra le due ha avuto luogo qualche sera fa. Secondo "Ok!" Sam Ronson era impegnata in un dj set in un locale per una festa in onore della sorella stilista Charlotte. Tutta la famiglia compatta e al completo ha, secondo alcune fonti del giornale, chiesto espressamente che Lindsay Lohan non avesse accesso alla festa e così è stato. L'attrice, infatti, pur sapendo di non essere la benvenuta, si è presentata ugualmente, ma ad attenderla ha trovato cinque montagne d'uomo, altrimenti dette buttafuori, che l'hanno scortata all'uscita e non le hanno consentito l'accesso al party.(http://vivianamusumeciblog.wordpress.com/)
Nella foto: Lindsay Lohan, alla notizia della fine della relazione con la Ronson, esce fuori di seno...
NEWS - Dietrofront! Ryan O'Neal smentisce le gravi condizioni di Farrah Fawcett: "è solo ricoverata per un controllo, pregate per lei!"
(ANSA) - LOS ANGELES, 6 APR - ''Farrah Fawcett non sta per morire. E' ricoverata solo per un controllo e per seguire una delle sue terapie, tutto secondo le normali procedure. Pregate per lei. E' l'unica cosa che posso dirvi, non e' sul letto di morte''. Lo ha detto al New York Post, Ryan O'Neal, compagno di Farrah Fawcett, da alcuni giorni ricoverata in un ospedale di Los Angeles priva di conoscenza, per complicazioni dovute alla sua malattia, un cancro al colon di cui soffre dal 2006. Anche Craig Nevius, produttore e amico dell'attrice, ha smentito le voci sull'aggravarsi della Fawcett: ''E' solo stata ricoverata per un controllo - ha detto - uscira' presto dall'ospedale. Nessuna circostanza critica''.

lunedì 6 aprile 2009

NEWS - Ultima ora! Fallen (Charlie's) Angel: Farrah Fawcett in fin di vita, il figlio arrestato per spaccio
(Adnkronos) - E' stato arrestato a Los Angeles per possesso di droga Redmond O'Neal, figlio dell'attore Ryan O'Neal e di Farrah Fawcett, la bionda interprete di Jill Munroe nella serie tv 'Charlie's Angels' degli anni Settanta. Oggi 62enne, l'attrice e' stata nuovamente ricoverata in ospedale nei giorni scorsi e la sua vita sarebbe a rischio a causa del cancro al colon di cui soffre da tre anni. Il ragazzo di 24 anni e' stato fermato durante un controllo di routine nel parcheggio di una casa circondariale, la Pitchess Detention South Facility a nord di Los Angeles, dove si stava recando a trovare un amico detenuto. Il giovane ha ammesso spontaneamente di essere in possesso di droga, ha detto Steve Whitmore, portavoce dell'ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles, senza precisare il tipo di stupefacente. Nel settembre scorso Redmond e suo padre, celebre interprete del film 'Love Story' con Ali MacGraw, erano stati arrestati dalla polizia che aveva rinvenuto metanfetamine nella loro villa di Malibu.

venerdì 3 aprile 2009

NEWS - ER finale spoilerissimo! Le ultime puntate del mediCult al prox Telefilm Festival (7-10 maggio)
(ANSA) - LOS ANGELES, 3 APR - ''Quindi finisce cosi'?'': la domanda che il marito di una paziente, interpretato da Ernest Borgnine, fa al dottor Tony Gates (John Stamos), non si riferisce solo alla morte della moglie. Dopo quindici anni, il network Nbc ha mandato in onda ieri sera la 331/a puntata di "Er-Medici in prima linea", l'ultima della serie inventata da Michael Crichton. L'autore di Jurassic Park non e' vissuto fino a vedere le due ore, precedute da uno speciale, che hanno chiuso lo show che, nel 1994, ha rivoluzionato i telefilm del settore, portando davvero i casi del pronto soccorso sul piccolo schermo e facendo scorrere l'adrenalina anche nei telespettatori. La novita' e' stata premiata: nei suoi picchi, il telefilm ha avuto una media di 32 milioni di spettatori, un record, ed e' stato nominato a 122 Emmy, i premi per gli attori e gli show televisivi vincendone 22, tra cui quello per miglior show drammatico nel 1996, e ha ottenuto quattro Screen Actors Guild Awards, premi degli attori, come miglior cast. Lo stesso network ha guadagnato fino a mezzo milione di dollari per uno spot di 30 secondi, nei momenti in cui il telefilm e' stato piu' visto. Er e' stato anche il trampolino di lancio per George Clooney, che ha iniziato la sua carriera nei panni del pediatra Doug Ross. Nei corridoi del pronto soccorso di Chicago sono passati molti altri attori, come Noah Wyle, Anthony Edwards, Eriq LaSalle e Julianna Margulies, che sono apparsi con un cameo nella stagione finale. Perfino Clooney e' ornato in una puntata in onda tre settimane fa per chiudere lo show. Julianna Margulies, sua moglie nella finzione, ha raccontato in un'intervista i due giorni in cui ha girato con Clooney sul set: ''E' stato come tornare a casa, e come se fosse passata una vita. Non pensavo che George accettasse, e abbiamo cercato di mantenere il segreto per non partecipare a tutti i talk show''. Nella puntata finale, scritta dallo storico autore John Wells, c'e' stato anche un richiamo a una tragedia familiare. La storia di una delle pazienti, una ragazza di 17 anni caduta in coma etilico, e' ispirata a quanto accaduto a Shelby Lyn Allen, nipote proprio di Wells, trovata morta in un bagno dopo una notte passata a bere con le amiche. ''Quello che puo' sembrare un divertimento tra amici puo' portare a una condizione medica molto pericolosa'' ha detto Wells, che ha voluto cosi' rendere il suo show un veicolo per le informazioni ai genitori e ai teenager americani, che hanno fatto del binge drinking, il bere fino a stare male, un vero sport. ''Voglio che tutti sappiano che intervenire immediatamente puo' salvare delle vite - ha aggiunto Debbie Allen, madre della ragazza -, non voglio che altre famiglie debbano soffrire quello che stiamo passando noi ogni giorno della nostra vita''.

giovedì 2 aprile 2009

NEWS - ER botto nel finale! Il serial cult medico chiude con Clooney (l'anteprima al prox Telefilm Festival)
Roma, 2 apr. (Adnkronos) - Da domani, venerdi' 3 aprile, Raidue trasmettera' in prima visione, in esclusiva ed in netto anticipo rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi, la 15ma ed ultima stagione di "E.R. Medici in prima linea" (23 episodi che concludono definitivamente le vicende della serie), trasmessa negli Usa dalla NBC dal 25 settembre 2008 al 2 aprile 2009. La serie, ininterrottamente prodotta dal 1994, ha tratto ispirazione dai racconti Casi di emergenza (Five Patients) di Michael Crichton ed e' stata coprodotta da Steven Spielberg. Ha vinto 22 Emmy Award, e' stata premiata con il prestigioso Peabody Award e, dopo svariati anni dal suo debutto sugli schermi televisivi americani, e' ancora una tra le piu' amate dal pubblico. In Italia la sua programmazione e' iniziata l'11 gennaio 1996 su Raidue. In quest'ultima serie si rivedranno vecchi protagonisti come Anthony Edwards, Noah Wyle, Julianna Margulies, Eriq LaSalle e George Clooney, oltre a guest-star come Susan Sarandon, che accompagneranno su Raidue i telespettatori fino al 19 giugno, quando andra' in onda l'atteso doppio episodio finale, dal titolo originale "And in the End". Nel primo episodio della 15ma stagione, il team del Pronto Soccorso dovra' risolvere le devastanti ripercussioni derivanti dall'esplosione dell'ambulanza. Morris e Neela faranno del loro meglio per salvare la vita di Pratt. Abby si occupera' del caso di una ragazza che e' stata seriamente ferita nel corso della deflagrazione. 'E.R.' e' prodotta dalla Warner Bros. Television.

martedì 31 marzo 2009

NEWS - Sthard Trek! Sull'Enterprise si gira la versione a luci rosse del fanta-cul(t)
(ANSA) - LOS ANGELES - Dopo le polemiche suscitate dalla versione per adulti de "I pirati dei Caraibi", tocca questa volta a "Star Trek" essere riproposto in una versione hard prodotta da Hustler, casa editrice di numerose riviste a tema. Il film, le cui riprese inizieranno il prossimo mese, vede la partecipazione di Evan Stone e Tony Desergio nei rispettivi ruoli del Capitano Kirk e Mr.Spock. Il progetto si chiamera' "Star Trek XXX". La saga fantascientifica non e' il primo telefilm del quale viene prodotta una versione a luci rosse: era gia' successo con "Happy days" e "Tre cuori in affitto".
TELEFILM FESTIVAL 2009 - Si parte! Al via la settima edizione, dal 7 al 10 maggio a Milano, con l'iniziativa "Gira il tuo telefilm"
Televisione, spettacolo, musica e grandi ospiti: dal 7 al 10 maggio 2009 torna a Milano il Telefilm Festival, la prima manifestazione interamente dedicata al mondo dei telefilm e dei suoi protagonisti. In occasione della 7° edizione della kermesse milanese, l'Accademia dei Telefilm, in collaborazione con Tv Sorrisi e Canzoni e TvBlog, ha deciso quest’anno di dedicare ancora più spazio ai numerosissimi appassionati di serie tv, promuovendo l'iniziativa “Gira il tuo telefilm”. Il concorso si rivolge a tutti i giovani autori che hanno voglia di mostrare la propria creatività con la produzione di mini-pilot di una serie originale o con la realizzazione di una parodia o di un remake di un telefilm conosciuto. Per partecipare al concorso è necessario – entro e non oltre il 17 aprile 2009 - realizzare un video di massimo 3 minuti, con qualsiasi mezzo (amatoriale o professionale), caricarlo su YouTube e inviare il link a tvblog@telefilmfestival.it. I video, visibili sui siti http://www.telefilmfestival.it/, http://www.tvblog.it/ e http://www.sorrisi.com/, saranno votati dagli utenti e da una giuria di qualità. I finalisti riceveranno, tra gli altri premi, un abbonamento gratuito alla prossima edizione del Telefilm Festival.

lunedì 30 marzo 2009

NEWS - Tutti a Cannes! Il mercato tv non è mai stato così globale. Asia in pole position
(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Il mercato internazionale della tv, appuntamento che da vari decenni due volte l'anno a Cannes, a ottobre e ad aprile, concentra compratori e acquirenti da produzioni e broadcaster di tutto il mondo, non e' mai stato cosi' globale come quello che si e' aperto oggi e andra' avanti fino al 3 aprile. Il Miptv 2009 fotografa e anticipa la realta' del mondo dei contenuti e delle tecnologie che e' globale per la diffusione delle produzioni, tendenzialmente anche contemporanea (l'esempio del recente "The Listener" per Fox in procinto di bis con l'imminente "Mental" il 28 maggio in onda) e allo stesso tempo crossmediale, adatta o adattabile cioe' a varie piattaforme. La tv intesa come generalista e free, come quella cui l'Italia e' in maggioranza affezionata e' solo una parte, non ancora residuale, di un universo televisivo in enorme cambiamento. L'Asia e' un colosso in piena espansione e al Mip si annuncia piu' di un accordo (come quello della major Fremantle) con le tv orientali, prima fra tutte la Cina. Due altri grandi fronti sono quelli del mobile e di internet. Ericson e Nokia, con i loro stand giganteschi si vanno ad aggiungere alle altre company gia' presenti perche' l'esperienza della tv individuale rappresenta oggi il trend con consumatori che si aspettano personalizzazione e interattivita' e la possibilita' di generare autonomamente contenuti sempre. Stesso dicasi per internet dove non c'e' piu' solo riproposizione di film, animazioni e programmi da altri mezzi, ma realizzazioni ad hoc, come il progetto cinema di Paramount digital entertainment in coproduzione con Gaumont, My Space e Endemol: il thriller "Section 8", il cui annuncio e' previsto in questi giorni. Sulla stessa linea l'ingresso dei social network e anche delle ultime nate social entertainment company, come l'inglese Eqal, che ha prodotto serie condivise dal pubblico via internet molto popolari come "Loneygirl15" e "Kate Modern" e si appresta al grande salto con il network Cbs per "Harper's globe" e "Harper's Island", due nuove attese produzioni multi-piattaforma. Accanto a tutto questo movimento, che gira a 360 gradi di tutte le tlc ma al centro ha sempre inevitabilmente i contenuti, resistono produzioni piu' tradizionali (il colosso tedesco Beta domani fara' il pienone per mostrare le prime immagini del film tv su Romy Schneider, indimenticabile giovane Sissi) e divi globali come William Petersen, attore e produttore della serie piu' vista del mondo: "C.S.I.".
NEWS - Ultima ora, metti Matthew a "Lost"! Perry si candida per le ultime stagioni del serial di Abrams
Secondo Pr Inside, Matthew Perry non vede l'ora di tornare in televisione. L'attore, che per anni ha interpretato il ruolo di Chandler Bing nella sit-com "Friends", è un fan scatenato del telefilm "Lost" e firmerebbe carte false per far parte del cast.

sabato 28 marzo 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - I primi video di "Gira il tuo telefilm": votateli!
Ecco i primi video del concorso "Gira il tuo telefilm", indetto dal Telefilm Festival (7-10 maggio 2009) in collaborazione con Tv Blog e Tv Sorrisi e Canzoni. Dateci un occhio e poi votateli! Stay tuned...


venerdì 27 marzo 2009


GOSSIP - Dushku, che "Dollhouse"! La sexy Eliza si mette a nudo su "Maxim"
Eliza Dushku, la sexy interprete di "Dollhouse", si è messa a nudo su "Maxim" (USA), rivelando il suo amore per i tatuaggi (non solo su di sè, ma anche sui ragazzi). Guardando le sue foto sulla rivista, la caccia al tattoo è aperta...!
NEWS - E' la cRISi, bellezza! Tagli sulla fiction targata Taodue
(ANSA) - ROMA - ''C'e' una crisi enorme e noi ci siamo dentro. Quest'anno con la Taodue faremo tagli per il 30% sui costi delle nostre produzioni'': il produttore Pietro Valsecchi, presentando la nuova fiction 'Squadra Antimafia' in onda su Canale 5 dal 31 marzo, lancia l'allarme. ''Diamo lavoro a 19 mila persone e siamo dentro la crisi globale. Cercheremo di fare gli stessi prodotti con la stessa qualita' di sempre, ma non possiamo fare a meno di tagliare i costi''. Giancarlo Scheri, responsabile delle produzioni fiction Mediaset, non nega il problema ma ribadisce ''la fiction continuera' ad avere il ruolo strategico che ha per noi. I tagli non riguarderanno il numero delle serate, ne' la cura, ne' la qualita'. Bisognera' trovare il modo per risparmiare e non escludiamo un ritorno alle coproduzioni internazionali''. Intanto in Spagna si produrra' una versione locale della serie tv 'I liceali'.

mercoledì 25 marzo 2009

GOSSIP - Boyfriend storditi. Jennifer Aniston scarica John Mayer (la trascurava per colpa di internet!)
(AGI) - Londra - Jennifer Aniston ha scaricato John Mayer perche' il fidanzato e' ossessionato da Twitter. E cosi', nonostante i rumor secondo cui la coppia sarebbe arrivata all'altare, la 'fidanzata d'America' e' di nuovo 'single'. Secondo il "Daily Telegraph", amici dell'attrice statunitense hanno rivelato alla rivista 'Star' che Mayer (31 anni) trascorreva ore collegato alla rete sociale; e contemporaneamente raccontava all'ex moglie di Brad Pitt che era troppo occupato con il lavoro per poter stare con lei. Apparsi inseparabili la notte degli Oscar, la coppia sembrava vivere un buon momento, tanto che erano circolate voci di nozze imminenti. La Aniston ha scoperto la verita' perche' Mayer aggiornava i messaggi "ogni poche ore, a volte minuti", il che ha fatto infurentire la bella attrice quarantenne. "E' come se lei avesse pensato: 'ma come, ha tutto questo tempo per Twitter, ma non ce l'ha per inviarmi un messaggio, una e-mail o anche per chiamarmi?'". Lui non si e' giustificato, "sapeva che la stava evitando. E quando lei lo ha chiamato per dirgli 'addio', si e' limitato ad incassare". Pochi minuti dopo la telefonata della Aniston, Mayer aveva pero' gia' aggiornato Twitter: "Questo cuore non arriva con le istruzioni...".

martedì 24 marzo 2009

NEWS - E' la crisi, bellezza. I serial metabolizzano la recessione e la fanno diventare central-plot
(ANSA) - New York - La crisi approda a casa di Homer Simpson, che rischia di perderla in un pignoramento; e a Wisteria Lane, l'elegante via suburbana della "Casalinghe Disperate" nel sud della California. Susan Mayer deve lavorare part time per pagare la scuola privata del figlio e la pizzeria della famiglia Scavo continua a perdere clienti. La crisi e' diventata uno dei temi dei principali serial americani, accanto ad amore, lavoro e famiglia, coinvolgendo quasi tutti i i titoli piu' conosciuti: da "Ugly Betty" a "Flashpoint", passando per "30 Rock" o "Lie to Me". Il mondo della fiction tv raccontata ad episodi ha sempre tentato di seguire l'attualita' piu' o meno da vicino, ma non e' mai stato facile. Tra la prima sceneggiatura e la messa in onda spesso passa quasi un anno, e l'attualita' puo' modificarsi radicalmente. Questa volta e' diverso: la crisi puo' durare a lungo, e i rischi di invecchiamento precoce di un sceneggiatura sono decisamente inferiori alla norma. Forse per questo gli sceneggiatori si stanno scatenando. Tre esempi tra tutti: In uno degli ultimi episodi di "Flashpoint" il responsabile di una banca specializzata in mutui, responsabile indiretto di centinaia di pignoramenti, viene sequestrato da tre ex clienti che hanno appena saputo del suo bonus annuale da 22 milioni di dollari. In uno dei prossimi episodi di "Lie to Me", il serial della Fox dedicato alla bugia (grazie a nuovi studi sulle espressioni del viso e' possibile capire se uno mente), c'e' un personaggio alla Bernard Madoff, il super truffatore da 65 miliardi di dollari che proprio oggi ha ammesso la propria colpevolezza finendo in carcere a New York. In un altro episodio un costruttore edile colpito dalla crisi decide di costruire palazzine con materiale piu' scadente. Peccato che poi crollino. Wall Street poi. In un episodio di "30 Rock" (il serial di Tina Fey, l'imitatrice di Sarah Palin, ex candidata alla vicepresidenza Usa) un gruppo di banchieri disoccupati della Lehman Brothers, la banca d'affari fallita clamorosamente l'anno scorso, fanno gli stagisti alla Nbc. I serial del futuro, infine, concentrati esclusivamente sulla recessione. La Fox sta pensando a lanciare 'Two-Dollar Beer', la storia di un gruppo di amici che tenta di sbarcare il lunario in una Detroit, la citta' dell'auto, colpita pesantemente dalla crisi.

venerdì 20 marzo 2009

NEWS - Ma pensa! "Non pensarci" diventa una serie tv con Mastandrea e Littizzetto
(ANSA) - ROMA, 20 MAR - Diventa una serie tv in 12 episodi la commedia rivelazione di Venezia 64, "Non pensarci" di Gianni Zanasi. Le riprese sono appena cominciate tra Rimini e Vignola con lo stesso cast del film: Valerio Mastandrea, Anita Caprioli e Giuseppe Battiston, tre fratelli di una famiglia surreale sempre sull'orlo di una crisi di nervi. A loro si e' aggiunta per la fiction Luciana Littizzetto che avra' il ruolo della parrucchiera Marta. Diretta da Gianni Zanasi e Lucio Pellegrini la serie sui Nardini, ex facoltosi imprenditori di provincia oggi sull'orlo della bancarotta andra' in onda da maggio su Fox (Sky canale 110) e da gennaio 2010 su La7. Per la tv generalista di Telecom Media Italia si tratta del primo ingresso nel mondo della fiction seriale. Non pensarci e' una produzione Wilder con Itc Movie e Pupkin per Fox e La7.

mercoledì 18 marzo 2009

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

L'ESPRESSO
Maria in the Sky (with diamonds)
"Su Italia 1 e Raidue vanno in onda tutti telefilm che io ho gia' visto e stravisto su Sky. Se i telespettatori iniziano a comportarsi come me, la preoccupazione ci deve essere eccome!".
(Maria De Filippi, 13.02.2009)

D - LA REPUBBLICA DELLE DONNE
Un fantastico mondo, se c'è Alicia
"Messa così sembra una rubrica di Maurizio Milani. Invece è per dire che le passioni virtuali sono cose serie, e che a ripetere lo stesso concetto per Nicole Kidman o Charlize Theron sono capaci tutti. Invece Alicia Coppola. Nulla in comune con Francis Ford, è un'attrice di serie tv, livello medio-basso. La prima volta fu in un episodio di 'CSI', era l'assassina che uccideva per bere il sangue di cui aveva bisogno per una rara malattia. Poi un ruolo importante nella serie 'Jericho' passata su Raidue con scarse fortune - ma sono usciti da poco i dvd. Per noi fu folgorante la presenza in un solo episodio del bellissimo 'Huff', su Italia 1: la scena in cui sta quasi combinando con il mastodontico Oliver Platt è da antologia (sul più bello, la cena al ristorante di lusso, lui crolla di schianto, paga il conto e se ne va). Ha 40 anni, una bambina di 6, vive a Manhattan. Non vogliamo saperne di più. Ognuno sostituisca Alicia con un'altra scelta (vietate quelle famose, ripetiamo), sono passioni così, che alleviano l'esistenza".
(Antonio Dipollina, 31.01.2009)

IL GIORNALE
Er boccone dei Cesaroni
"Forse il segreto principale del perdurante successo de 'I Cesaroni' sta nell'aver fatto digerire quell'intonazione romanesca che in molte altre fiction gran parte del pubblico sopporta mal volentieri".
(Roberto Levi, 10.02.2009)

TV SORRISI E CANZONI
Lancio del...Pietro
"Ho chiesto io di uscire dalla 'Squadra', perchè non ero d'accordo con le scelte del direttore creativo: la serie era diventata troppo buonista: non faceva più per me".
(Pietro Taricone, 02.02.2009)

IL MATTINO
Salvate 'La Nuova Squadra'!
"E' folle pensare di cancellare 'La Nuova Squadra'. Questa fiction fa lavorare tanta gente di Napoli a Napoli. E' un esperimento unico di coproduzione tra Rai e privati (Grundy), è girata non in appalto ma solo con troupe interne Rai e in dieci anni ha permesso di costruire professionalità altissime".
(Rolando Ravello, 01.02.2009)

CORRIERE DELLA SERA
"30 Rock", il (terzo) calore del cult

"Il segreto di un programma comico tv consiste nello sprigionare il «terzo calore». Difficile spiegare cosa sia, anche perché il suo teorizzatore è un produttore di forni elettrici, dotati appunto di «terzo calore». Sta di fatto che quando al comando della Nbc, dove si produce lo show 'The Girlie Show' (Tgs), arriva Jack Donaghy (uno strepitoso Alec Baldwin) che è anche manager della General Electric (Ge), tutti sono costretti ad accettare questa teoria. '30 Rock' (indirizzo del Rockefeller Center di New York dove hanno sede gli studi televisivi della Nbc) è la storia di uno show chiamato inizialmente Tgs e che assomiglia molto al 'Saturday Night Live' (Snl). Alla guida del programma c’è Liz Lemon (la bravissima Tina Fey, autrice storica del Snl) costretta, per salvare Tgs e i suoi amici, ad accettare la teoria del «terzo calore» imposta dal marketing e che consisterebbe nell’arruolare dalla prima puntata una star della tv trash, un divo di colore che ha fama di essere cretino e psicopatico, tale Tracy Jordan (Tracy Morgan). Che però in video funziona, eccome. '30 Rock' è una delle più sottili e straordinarie prese in giro del mondo della tv. L’intelligenza più sofisticata (Tina Fey) si mette in discussione, confrontandosi con il «calore» della tv più popolare e dozzinale. In Italia, 30 Rock dovrebbe diventare un testo obbligatorio per le Università che si occupano di comunicazione e marketing, per master sulle sceneggiature, per autori comici televisivi, specie per quelli che si esercitano nel difficile compito di mettere in scena la tv sulla tv. Questa serie pluripremiata ha un solo difetto: è troppo raffinata. Molte battute sono intraducibili, molte situazioni sono riferite a circoli di New York. Persino la pezzatura, 25 minuti, non è da standard italiano. Eppure, anche nella traduzione, '30 Rock' resta un piccolo gioiello di intelligenza e di spirito".
(Aldo Grasso, 31.01.2009)

LA STAMPA
Telefilm italiani: la tragedia di un genere ridicolo
"Se Scorsese produce una serie su Lucky Luciano, Spielberg ha prodotto il telefilm 'Taken', Tom Hanks 'Big Love' sui mormoni poligami e i fratelli Scott la rivoluzione dei 'Numbers'. L'industria tv americana non ha tra i suoi difetti la paura dei delitti nazionali, della storia e del presente. E i finanziatori li trova. E noi? Commissari a volontà: il bello, il comico e il nevrotico occhieggiano in contemporanea sui nostri teleschermi. Molto amore, mamme che si sacrificano, balli in costume, i capitoli della Bibbia, la comica finale. Alla famiglia allargata si arriva, ma con l'obbligo di buttarla in commedia".
(Alessandra Comazzi, 02.02.2009)

lunedì 16 marzo 2009

NEWS - Da stasera al via "The Wire", la serie preferita di Obama
(ANSA) - MILANO - Arriva su Cult, da stasera (16 marzo), la serie preferita dal presidente americano Barack Obama, 'The Wire'. Scritta da Simon David, giornalista di cronaca nera e apprezzato autore televisivo, prende il titolo dalle cimici elettroniche e dagli strumenti di sorveglianza usati dalla polizia per indagare sulle organizzazioni criminali dedite al narcotraffico. Ogni stagione racconta un aspetto diverso della citta' di Baltimora, tristemente famosa per il suo alto tasso di violenza e criminalita'. Dal traffico di droga ai sobborghi cittadini, dagli apparati burocratici al sistema scolastico e ai mezzi di comunicazione, la serie propone un affresco denso e realistico della lotta violenta e senza tregua tra ordine e crimine, ma anche tra cittadini e istituzioni. I personaggi sono molteplici e le loro storie si intrecciano, ma fra i principali emergono Bubbles, un tossicodipendente che conosce tutti nell'ambiente, e Jimmy McNulty, un poliziotto con una vita privata burrascosa, ma dalle grandi doti di detective. La serie andra' in onda dal lunedi' al venerdi' alle 19.

sabato 14 marzo 2009

NEWS - Ultima ora! L'uragano Maya (Veronica) si abbatte sulla tv! Dopo la soppressione di "Incredibile" su Raiuno modificati tutti i palinsesti
Dopo la soppressione di quella cagata "Incredibile" del programma di Raiuno condotto da Miss Flop Veronica Maya, un uragano di variazioni si è abbattuto sulla tv italiana. Innanzitutto, al posto dello show che visse una sola puntata è stato piazzato "Il Commissario Rex": come dire, al posto di una cagna, un altro cane (ma almeno questo è più espressivo e ha un pedigree di tutto rispetto). Poi, nella catena di spostamenti ("X Factor" e "Amici" al martedì, su tutti), spicca la serata "CSI" di Italia 1 al giovedì, mentre i cugini italiani dei "RIS" si spostano al mercoledì. Avremo modo di parlarne meglio in seguito, di questo domino da record, ma intanto mano alle agende...

venerdì 13 marzo 2009

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Restyling, il brivido del braille per le guide tv
Ho un diavolo per capello. E non sto parlando del Milan, nè dell'allenatore della Nazionale di calcio di Sua Maestà. Mi sto riferendo a quello che i lettori di un giornale più temono dopo l'aumento del prezzo di copertina: il famigerato restyling. Ormai fa più paura dell'assassino nello specchio di Profondo Rosso. Forse per questo non esiste un termine italiano abbastanza indovinato che possa tradurre questa operazione del terrore. Quando un giornale annuncia il temutissimo restyling - eccezion fatta per QUESTO giornale, obviously - lo si inserisce automaticamente nelle preghiere della sera. "Fai che per una volta renda il giornale più leggibile", si recita col rosario in una mano e l'ultima copia pre-restyling nell'altra. Solo che generalmente le litanie rimangono più a terra che la hostess dell'Alitalia del Grande Fratello. Se va bene, i caratteri diminuiscono a vista d'occhio, a un passo dal braille (non basta manco la lente d'ingrandimento di Ellery Queen!); al posto di 6 servizi più o meno interessanti, si preferisce metterne in sommario 12 assolutamente dimenticabili; si cerca di abbracciare tutto lo scibile umano per perdere di vista - te credo, con quei caratteri microscopici! - il cuore del giornale; si strilla in copertina esclusive che il più delle volte fanno sbottare il lettore in un fatidico e fragoroso "me cojoni!". Un piccolissimo preambolo per chiedersi: ma le guide televisive hanno ancora senso? Nell'epoca di Internet, in un periodo in cui le variazioni (di telefilm) fioccano come la neve dello scorso dicembre, che senso ha comprare un giornale che non sta al passo coi tempi? Si cerca di compensare allestendo siti internet che informino in tempo reale: ma allora non sarebbe meglio abbandonare la versione cartacea? Per non parlare dei palinsesti televisivi. Devo conservare tutto il mio amplomb alla Simon Templar per non diventare il Nerone delle case editrici di guide tv. Innanzitutto: ci fosse mai non dico un genio, ma un illuminato che capisse che il telespettatore non sceglie i programmi da vedere in base alla rete televisiva, ma all'orario. Così è impostato ad esempio "Tv Guide", il settimanale tv americano più popolare. In Italia uno torna a casa la sera stanco morto e che dovrebbe fare? Leggersi rete per rete cosa va in onda! In realtà si tratta di una metodologia vecchia come il cucco: quando nel Bel Paese esisteva solo il Programma Nazionale (l'attuale Raiuno), affiancato in seguito dal Secondo Canale (la Raidue di oggi). Siamo rimasti al tempo in cui quando partiva il programma sul Secondo c'era la freccetta bianca che lo indicava! Un fair-play che non esiste più, nella guerra a tutto campo tra Rai, Mediaset e Sky. E' come se avessimo compiuto un flashback alla "Journeyman". Per non parlare dei cosiddetti, in gergo, "tamburini". Che non è una banda di percussionisti di paese, ma la griglia(ta) dei programmi giornalieri: illeggibili, indecifrabili, indistinti. Tutti schiacciati, adesso che oltre alle reti generaliste e quelle satellitari ci si sono messe anche quelle del digitale terrestre. Una compilazione senza criterio (lo dico per buona pace di noi poveri autori di dizionari!). Bisogna sapere che tutte le fiction in onda dopo la mezzanotte diventano per le guide tv, automaticamente, telefilm: siano esse mini-serie, film-tv o sceneggiati, non c'è un cane che si premuri di verificare la durata degli episodi e quanti siano. L'altro scempio ormai in uso è etichettare come sit-com quelle che in realtà sono - in tutto il mondo - sketch comedy (così succede, ad esempio, per "Mr. Bean" o "Camera Cafè"). Roba da far girare nella tomba il povero Benny Hill. Ma qui il problema è più di fondo, in quanto il più delle volte è la produzione stessa, alla fonte, ad ammantare di sit-com quella che in realtà è una compilation di sketch. Come se ci si vergognasse di un termine in realtà nobilissimo: è nato in Inghilterra sul finire del 1880 con i primi teatranti da strada interpreti del vaudeville e del burlesque. Riuniti per la prima volta in un unico teatro, divennero a rotazione gli attori di brevi scenette ironiche. Gli antenati del "Flying Circus" dei Monty Python. Vallo a spiegare ai ragionieri dei "tamburini": più che una compilation di sketch, si meriterebbero una compilation di schiaffazzi! Wild Boys!
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Marzo)

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