sabato 19 luglio 2008

NEWS - Giù il cappello (che sia Stetson, però)! JR, 76 anni e non sentirli (grazie alle canne!). L'immortale Larry Hagman si toglie dei macigni dagli stivali: "JR al cinema? Altro che Travolta, avrebbero dovuto chiederlo a me"

- Articolo di Jason O’Toole per “la Repubblica” -
Ai suoi bei tempi, Larry Hagman è stato la più grande star televisiva al mondo. La sua interpretazione di JR Ewing - il corrotto e imperturbabile magnate del petrolio nella soap opera "Dallas" - gli valse la celebrità internazionale, grazie ai 13 anni di serie ininterrotte e al numero di spettatori che in tutto il mondo non si perdevano una puntata, cifre che devono ancora essere eguagliate. Ma Hagman è famoso per i suoi vizi e i suoi colpi teatrali drammatici. Il vizio del bere arrivò a un punto tale da rendere necessario un trapianto di fegato, operazione salvavita necessaria di cui si parla perfino in un episodio dei Simpson. Abbiamo incontrato Hagman nella sua suite del K Club del County Kildare durante la sua recente tappa in Irlanda per presenziare alle Punchestown Races, insieme all´attrice Linda Grey, che in "Dallas" interpretava la parte di sua moglie Sue Ellen, come ospiti di Newbridge Silverware. Parlando anche di alcol e droghe Hagman non si scusa per il fatto di avere nei confronti degli stupefacenti un atteggiamento assolutamente anticonvenzionale. Ammette tranquillo di essersi ubriacato "centinaia di volte". Dice di aver provato pressoché ogni sostanza stupefacente tranne una: «Mai l´eroina, non ho mai voluto farlo. Credo che la marijuana fosse la mia droga preferita. Ma anche l´Lsd, e la mescalina, i funghi allucinogeni…».È insolito e stimolante incontrare una celebrità che parla a ruota libera e sinceramente di droga. «Ho 76 anni. Che cosa potrebbero mai farmi? Chiudermi in galera? Adesso può apparire sciocco, ma la moderazione in tutte le cose è decisamente meglio degli eccessi. Solo che lo si capisce a posteriori. Il mio motto nella vita è: "Non preoccuparti, sii felice, fai il possibile per sentirti bene"». Lui è arrivato tardi a fumare il primo spinello. È stato soltanto quando ha legato con Jack Nicholson a Hollywood che ha sperimentato - così dice - il grande piacere di fumare marijuana. «È un bel tipo davvero. Mi sono divertito molto con lui, è meraviglioso. Avevo 35 anni, e la prima canna fu una vera sorpresa. Negli Usa la vera piaga sono le metanfetamine. Quelle sì che ti sballano, hanno dentro di tutto, sono fatte al risparmio e sono davvero terribili. La gente si rovina con quelle… la cocaina dà assuefazione, ma la marijuana no. Si può smettere e per sempre. Io non sono religioso. Non mi piacciono le religioni perché significano controllo. Certo, un po´ di controllo ci vuole, ma non vado pazzo per chi ci controlla. Non mi piace nemmeno che gli adolescenti ne facciano un uso indiscriminato, perché è roba davvero molto forte. Ma l´establishment denigra qualsiasi cosa non appena si rende conto di perdere il controllo sulle persone che iniziano a pensare con la loro testa». È stato Peter Fonda ("Easy Rider") a far conoscere a Hagman l´Lsd. Esclama: «Per me si è trattato di una trasformazione radicale, di una presa di coscienza spirituale. Ero sulla quarantina, un po´ tardino… i ragazzini la provano da piccoli, ma io l´ho fatto soltanto perché mi ha permesso di scoprire una dimensione spirituale». Parla chiaro Hagman, racconta di aver avuto molte visioni mentre provava varie sostanze stupefacenti, e le liquida definendole esperienze ordinarie e semplici. Prosegue: «Ricordo quando sono stato operato al fegato di aver avuto un´esperienza simile all´acido lisergico. Ho vissuto un´esperienza extra-corporea, mi trovavo sul tavolo operatorio, mi guardavo, guardavo le persone che parlavano e ascoltavano musica mentre mi operavano».
Hagman ha invece iniziato a bere molto giovane, o per lo meno così dice: «Avevo i postumi della sbornia già da bambino. E questo soltanto perché erano queste le cose da fare: fumare e bere. Lo faceva John Wayne, del resto, il mio eroe, e con lui tutti quelli che consideravo eroi». Anche Ernest Hemingway è un personaggio che lo ha ispirato? «Ero un fan di Hemingway, anche lui aveva ricevuto un´educazione alquanto "western". Anzi, mi ha influenzato parecchio in fatto di alcol. Bere era una cosa da uomini». Il suo divertimento, spiega, era assicurato da alcol e droghe. «Ogni giorno mi scolavo circa cinque bottiglie intere di champagne, ma iniziavo alle nove del mattino e andavo avanti fino a sera. L´unica cosa che volevo era sentirmi piacevolmente ebbro e stare così. Non mi è mai piaciuto diventare aggressivo o perdere il controllo. Rinunciare all´alcol non è stato così difficile come smettere di fumare. Col tabacco è stata davvero dura. Ma è molto meglio farne a meno: sono stato a capo della divisione antifumo della Società Americana dei tumori. Ho girato perfino uno spot antifumo per la televisione. Il tabacco uccide circa mezzo milione di americani l´anno. E invece non è mai stato provato che la marijuana abbia ammazzato qualcuno. Né ho mai sentito dire che si possa essere intossicati dalla marijuana. Mentre il tabacco e l´alcol sono legali e uccidono milioni di persone, la marijuana è illegale e non ha mai ammazzato qualcuno. La cannabis dovrebbe essere legalizzata». Hagman ha smesso di bere 13 anni fa, quando gli diagnosticarono un´insufficienza epatica. «Ho rischiato innumerevoli volte di morire per l´alcol» ammette. «Non è una bella morte davvero… io avevo un´assicurazione grazie al mio sindacato, ma trovare un fegato nuovo costa un milione di dollari, se mai riesci a trovarlo. È di sicuro l´operazione più costosa al mondo. Credo costi 600 mila dollari più altri 400 mila di medicine l´anno, in un paese che non ha alcuna assistenza sanitaria. Quindi se uno non ha l´assicurazione o qualcuno che paghi per lui è bello che spacciato. Senza soldi sarei già sotto terra».

È pressoché impossibile parlare con l´attore senza toccare l´argomento dello show che lo ha trasformato in un nome familiare a tutti. Hagman arriva perfino a vestirsi come JR Ewing, con tanto di cappello da cowboy in testa, e mostra con orgoglio il gigantesco orologio da polso che indossa, che riporta incise le iniziali JR. Il fenomeno "Dallas" raggiunse l´acme in tutto il mondo con l´episodio "Chi ha sparato a JR?", la puntata di una serie televisiva al secondo posto tra quelle più viste nella storia in America. Ma la relazione tra Hagman e la produzione fu tempestosa al punto che l´attore minacciò di andarsene all´apice della sua popolarità. Minaccia che ebbe l´effetto voluto e la Cbs gli offrì il compenso più alto pagato all´epoca a un attore televisivo. Su Internet circolano varie ipotesi su un remake per il cinema di "Dallas". Se ciò dovesse accadere, accetterebbe di fare un cameo? «Si dice che abbiano chiesto a Travolta di interpretare JR sul grande schermo e la cosa mi onora molto. È lusinghiero che abbiano scelto un tipo come lui. Ma credo sia un grosso errore: avrebbero dovuto chiederlo a me. Ecco però che ormai si sono giocati la loro occasione».

venerdì 18 luglio 2008

PICCOLO GRANDE SCHERMO - Ultima ora, "I Simpson" torneranno al cinema (Matt Groening dixit)
Los Angeles, 18 lug. - (Adnkronos/Dpa) - "I Simpson" torneranno sul grande schermo. L'annuncio di Matt Groening, ideatore della serie televisiva statunitense, arriva a un anno dall'uscita de "I Simpsons: il Film" nelle sale cinematografiche di tutto il mondo, insieme alla certezza che i fan della famiglia gialla piu' famosa del mondo dovranno aspettare un po' per rivederli al cinema. "Succedera', ma ancora non abbiamo una data. Per il primo film abbiamo lavorato quattro anni e questo perche' ci piace lavorare piu' del necessario", ha spiegato Groening che e' anche il creatore della serie animata "Futurama".
NEWS - Ultima ora: Zach Braff, addio a "Scrubs"!
(Ansa) - Zach Braff lascera' la serie televisiva "Scrubs" dalla prossima stagione. Lo ha reso noto Bill Lawrence, uno dei produttori del popolare telefilm, che in America va in onda sul canale Abc. L'attore di 33 anni, comunque, si e' detto disponibile a partecipare come guest star o a dirigere qualche episodio. In "Scrubs", la serie comica, arrivata sugli schermi nel 2001, ambientata all'interno di un ospedale e parodia di telefilm alla "E.R.", Braff interpreta il dottor John 'J.D.' Dorian, il leader del gruppo di medici del Sacred Heart Hospital. In contemporanea con l'annuncio dell'addio di Braff, pero', il telefilm si e' guadagnato un nuovo arrivo importante: Courteney Cox, la star di "Friends", l'indimenticabile telefilm andato in onda dal 1994 al 2004, ha infatti rivelato che avra' un cameo in "Scrubs" e apparira' in tre puntate che saranno trasmesse in autunno.

giovedì 17 luglio 2008

NEWS - Emmy Awards, la vera sorpresa delle candidature è (ancora) "Mad Men" (oltre alla conferma di "30 Rock", ignorato in Italia)
(ANSA) - WASHINGTON, 17 LUG - Il dramma storico della HBO 'John Adams', con Paul Giamatti nel ruolo del secondo presidente americano, ha dominato le candidature degli Emmy, gli 'Oscar' della Tv, conquistando ben 23 nomine. La serie comica '30 Rock' ha ricevuto oggi 17 candidature mentre la serie drammatica 'Mad Men' guida nel suo settore il campo con 16 candidature. L'annuncio della candidature agli Emmy, il premio e' giunto quest'anno alla edizione numero 60, ha visto anche una svolta storica: per la prima volta due serie Tv cable non Hbo ('Mad Men' e 'Damages') hanno conquistato candidature ai prestigiosi onori televisivi. Tra gli attori candidati ad un Emmy, nelle varie categorie, figurano nomi di prestigio come Glenn Close, Sally Field, Holly Hunter, Kyra Sedgwick, Gabriel Byrne, Alec Baldwin, Paul Giamatti e Charlie Sheen. La cerimonia per l'annuncio dei vincitori degli Emmy nelle varie categorie e' in programma il 21 settembre a Los Angeles.


Vedi le serie che hanno ricevuto più candidature: http://cdn.emmys.tv/downloads/2008/60thpte_nomssum.doc
NEWS - Telefilm, ora le idee arrivano dal web
Tra uno sciopero degli sceneggiatori e l'altro, è dal web che potrebbe arrivare il futuro dei telefilm. La serie "In the Motherhood", in programma verso la metà della prossima stagione su ABC, ha avuto origine dapprima in internet, conoscendo un boom di ben 21 milioni di contatti e una fila di sponsor pronti a sovvenzionare il progetto. Le due protagoniste, Leah Remini e Chelsea Handler, che nel telefilm interpretano due sorelle agli antipodi nel rivestire il ruolo di madre, non hanno ancora firmato per la versione televisiva della web-serie, anche se la sceneggiatura è già stata avviata e il resto del cast confermato. (Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

mercoledì 16 luglio 2008

NEWS - Mo(r)ige(ratissimi)! L'Osservatorio Bacchettone dà le pagelle ai migliori e ai peggiori programmi dell'anno. Nessun telefilm di pregio tra i best, mentre "I Cesaroni" sono...un bidoncino
(ANSA) - ROMA, 16 LUG - La tv di qualita' indossa la conchiglia. Con questo simbolo il Moige (Movimento Italiano dei Genitori) ha indicato i 14 programmi migliori della tv generalista, nel periodo che va dal 2007 fino al 30 aprile 2008, fra i quali troviamo "Alle falde del Kilimangiaro", "Chi vuol esser milionario", "Finalmente Natale", "la Melevisione". Cinque invece i programmi bocciati, segnalati con tre bidoncini, fra cui "Grande Fratello 8" e "Uomini e donne". In netta controtendenza rispetto al successo di pubblico e' il giudizio per i "Cesaroni 2", che sono stati valutati con un alt, che sconsiglia la visione ai bambini entro i 12 anni, e un bidoncino. La pagella della tv generalista, composta da 140 schede di analisi critica, e' stata pubblicata in 'Un anno di zapping', la Guida critica all'offerta televisiva italiana presentata stamani a Roma. Ad aggiudicarsi quest'anno le 14 conchiglie sono stati anche: "Finalmente Natale", "GT Ragazzi", "Guerra e Pace", "Maria Montessori", "Otto e mezzo", "Passepartout", "Per un pugno di libri", "Random", "Report", "Sos Tata", "La Storia siamo noi". Nel libro nero del Moige, con tre bidoncini del trash, la valutazione piu' negativa, oltre a "Grande Fratello 8" e "Uomini e donne" anche "Buona Domenica", "Ciao Darwin" e "Gabbia di matti".
Per la presidente Maria Rita Munizzi, il migliore in assoluto e' "la Melevisone"; il peggiore di tutti, invece, "Uomini e donne". A conchiglie e bidoncini, nella legenda della guida, si aggiungono stelle, una tv col bambino e un alt. La stella (da una a tre) identifica i programmi positivi. La tv con il bambino indica programmi particolarmente adatti a bambini e ragazzi. L'alt segnala che la visione del programma e' sconsigliata ai bambini entro i 12 anni. Per "i Cesaroni 2", ''a destare maggiore perplessita' - si legge nella guida - e' la rappresentazione degli adolescenti: l'anonimato di una scuola usata come mero sfondo, la scontatezza con cui si passa dall'innamoramento al sesso e poi dal sesso ai conseguenti 'rimedi' (come la pillola del giorno dopo)''.

martedì 15 luglio 2008

NEWS - Okkio a Rai4, la rete Rai diretta da Carlo Freccero alla ricerca di giovani e amanti del web
(ANSA) - ROMA - E' partita ieri sera con "Elephant", il film di Gus Van Sant, Palma d'oro al Festival di Cannes nel 2003 e vero e proprio cult dai giovani di tutto il mondo, la prima settimana di palinsesto di Rai4, la nuova tv del digitale terrestre free della Rai, che prende il via domani alle 21.00. ''Una rete per un pubblico giovane, che naviga su internet, sensibile alle suggestioni della moderna comunicazione'', spiega Carlo Freccero, presidente di Raisat (indicata dalla Rai come factory di Rai4). ''L'obiettivo - continua Freccero - sara' quello di trasformare, in alcuni casi, gli spettatori in autori, capaci di contribuire a creare alcuni dei programmi che andranno in onda con i materiali che propongono in rete. Il web sara', quindi, per Rai4 una fonte formidabile di raccolta. In questa fase di partenza, Rai4 si alimentera' soprattutto di serie americane cult, film e telefilm, cartoni animati, programmi musicali, oltre ai fuoricampo' di alcuni reality della generalista. Una sorta di riscaldamento dei motori - conclude Carlo Freccero - in attesa di una programmazione piu' completa, che comprenda produzioni di canale, sia di fiction che di programmi''. In prima serata, il palinsesto della prima settimana prevede film d'autore: martedi' 15 'Una canzone per Bobby Long', mercoledi' 'Million dollar baby' di Clint Eastwood, giovedi' 'Final destination', venerdi' 'Frequency-il futuro e' in ascolto', sabato 'Nella morsa del ragno' e domenica 'C'era una volta il West'. La seconda serata propone ogni giorno una serie americana diversa: lunedi' c'e' 'Day Break'; martedi' 'Six Degrees'; mercoledi' 'What about Bryan', giovedi' 'Codice Matrix', venerdi' 'Veritas'. A seguire, quotidianamente, l'appuntamento con 'Alias'. Lunedi' 14, dopo 'Alias', il film 'Last Days', sempre di Gus Van Sant, ispirato alla figura del leader dei Nirvana Kurt Cobain. Dal martedi', invece, dopo 'Alias', tornano i film di prima serata.La programmazione della domenica e' infine concepita come una vetrina, a partire dalle 15 del pomeriggio, delle serie proposte nel corso di tutta la settimana.
NEWS - All'erta, compagni! Domani "Ugly Betty" chiude con le "ribelli" Lindsay (Lohan) e Naomi (Campbell)
Roma, 15 lug. - (Adnkronos) - 'Imperdibile' il finale della seconda stagione di "Ugly Betty", in onda domani su FoxLife, canale 111 di Sky, alle 21.00: infatti guest star d'eccezione sara' Naomi Campbell. La 'venere nera' partecipera' all'episodio nelle vesti di se stessa, mentre l'attrice Lindsay Lohan, altra 'guest star' dell'appuntamento, interpretera' Kimberly, un ex compagnia di scuola di Betty.

lunedì 14 luglio 2008

NEWS - "Mio padre medico, si sarebbe scandalizzato per House": Hugh Laurie dixit!
(ANSA) - Il padre di Hugh Laurie, cioe' "Dr. House", era un medico e a vedere i comportamenti del personaggio interpretato dal figlio si sarebbe ''scandalizzato'': a dirlo e' lo stesso Laurie in un'intervista al settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni' in uscita oggi. ''Quando giro i telefilm di 'Dr. House' - dice Laurie a Sorrisi - , sul set sento la presenza di mio padre, che era un dottore molto diverso da House. Era raffinato e gentile, incapace di dire qualcosa che deliberatamente potesse far male alla gente. Era un medico di famiglia e sarebbe stato scandalizzato dalle brusche maniere di House, ma sarebbe anche rimasto ben impressionato dal suo intelletto. Si sarebbe divertito ma ci ha lasciati nove anni fa''. L'attore inglese parla anche delle similitudini con il personaggio che lo ha reso famoso. ''In comune House e io abbiamo il timore di gioire. Sembra che House abbia paura di essere felice. un innato senso di colpa, forse per questa strepitosa fortuna che mi e' capitata nella mia carriera''. Laurie spiega cosi' il motivo per cui le donne trovano sexy un uomo scorbutico e trasandato come House: ''non si arrende mai. Finge di fregarsene di tutti, ma in realta' si prende cura dei suoi pazienti fino a rischiare la propria vita per loro''.
QUIZ - Indovina la Top Ten delle migliori serie tv degli ultimi 25 anni secondo "Entertainment Weekly"
Il popolare e autorevole settimanale "Entertainment Weekly" ha redatto la Top 100 dei migliori programmi in onda in America negli ultimi 25 anni. Nella Top Ten, ben 9 postazioni sono occupate da serie tv (eccezion fatta per il reality "Survivor", che occupa la sesta posizione) . Provate a ordinare i 9 telefilm restanti: potete scegliere di indovinare come abbia scelto la redazione di "EW" oppure secondo i vostri gusti...

Le 9 serie tv sono, in ordine sparso:


  1. "Sex and the City"
  2. "I Simpson"
  3. "X-Files"
  4. "I Soprano"
  5. "Seinfeld"
  6. "Buffy"
  7. "Friends"
  8. "I Robinson"
  9. "Lost"

sabato 12 luglio 2008

LA VITA E' UN TELEFILM - Leggi l'intervista di TeleSimo a Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori di "La Vita è un telefilm"
Su TeleSimo (http://www.telesimo.it/news/2008/la-vita-e-un-telefilm-intervista-a-leo-damerini-e-chiara-poli.html), l'intervista a due voci di Leopoldo Damerini e Chiara Poli, gli autori dell'enciclopedia "La vita è un telefilm" (Garzanti), un già must per tutti i fans di telefilm da sfogliare durante tutta l'estate con gli amici o da soli, sotto l'ombrellone o sotto il sole.

venerdì 11 luglio 2008

NEWS - “CSI”, il futuro è thriller
Le nubi dell’incertezza si addensano su “CSI”. Dopo le dipartite a sorpresa nell’ultima stagione di Jorja Fox e Gary Dourdan (quest’ultimo uno dei pochi attori afro-americani del prime-time americano in un ruolo ricorrente), anche William Petersen starebbe pensando di abbandonare il microscopio: il prossimo anno sarà presente solo in alcuni episodi. Per tamponare l’emorragia del cast della serie più vista del mondo, i produttori hanno ingaggiato Lauren Lee Smith (“The L Word”, nella foto a destra) nei panni di una detective che metterà pepe nella Scientifica di Las Vegas. Non dormono sonni tranquilli neanche i colleghi di “CSI: Miami”: si dice che Khandi Alexander stia per dare il benservito credendo di essere sfruttata poco…(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "TU")

giovedì 10 luglio 2008

NEWS - Cuddyssima! La boss del dottore più scorbutico della tv si dà allo strip-thouse!
Evitando qualsiasi spoiler, era da non perdere la puntata di ieri sera "Dr.House" trasmessa da Joi di Mediaset Premium Gallery. Nell'episodio "La testa di House", il penultimo della 4a stagione, la dottoressa Cuddy (Lisa Edelstein) si produce in un sexy strip-tease (in gergo, pole-dance) davanti agli occhi increduli di House. Cosa è successo? Che sia scoppiata la passione tra i due? Che sia l'ultima arma per far capitolare il re degli scorbutici? Che sia solo un sogno? Su "Sorrisi e Canzoni Tv", la Edelstein ha spiegato che per interpretare la scena si è preparata per due settimane rivolgendosi ad una esperta del settore (Sheila Kelley), mentre per girarla ci sono volute ben 4 ore ("l'ho dapprima provata davanti a Laurie che mi ha incoraggiato, cercando di mettermi a mio agio...Mi ha fatto sentire bella"). Nel frattempo su Internet si moltiplicano i remix e i re-remix della sequenza - tra le quali spicca la versione house - che noi vi proponiamo insieme alla scena-madre-madrissima.


NEWS - Ultima ora, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music: "non è più possibile sperimentare"
(AGI) - Roma - Dopo tre anni, Elisa Ambanelli lascia la direzione di All Music, rete tv di proprieta' del Gruppo Espresso. "La decisione - dichiata la Ambanelli - e' stata condivisa con l'amministratore delegato del Gruppo, a cui va tutta la mia gratitudine. Ho maturato questa scelta dopo aver preso atto dell'impossibilita' da parte dell'editore di continuare a sperimentare nuovi linguaggi e contenuti, che sino ad ora hanno caratterizzato la linea editoriale di All Music. Ritengo pertanto di aver compiuto la missione per cui ero stata chiamata. Lascio una rete riposizionata nel mercato televisivo condividendone i risultati con tutte le persone che hanno contribuito alla crescita del canale".
NEWS - I misteri di "Lost" si dissolveranno presto...Matthew Fox dixit
(ANSA) - Si dissolveranno presto i misteri legati al serial tv "Lost": ''Tutto si concludera' con la sesta stagione e gli sceneggiatori hanno ben chiaro come sviluppare la storia, passo dopo passo. Posso solo dire che se fin qui si sono accumulate le domande, d'ora in poi cominceranno le risposte''. Ad annunciarlo e' Matthew Fox, che nella serie interpreta Jack, in un'intervista a "Donna Moderna", il settimanale diretto da da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall'Orto, in edicola domani. ''Ho molto in comune con Jack, il mio personaggio in 'Lost' - dice l'attore - anche se naturalmente la situazione in cui ci troviamo a vivere non e' la stessa. Lui ha un grande senso della dignita' umana, una grande moralita' che lo guida nelle situazioni piu' difficili... anch'io a volte ci provo, ma non sempre con gli stessi risultati. Adesso che e' riuscito a fuggire dall'isola deve fare i conti con i suoi demoni. Ma nelle prossime due stagioni, attraverso lo sviluppo della storia, risalira' la china''. Dopo "Lost", confessa Fox, vorrebbe dedicarsi ''a tempo pieno al cinema''.

mercoledì 9 luglio 2008

NEWS - Fiuuuuu! Ultima ora: scongiurato (per ora) lo sciopero degli attori a Hollywood
(ANSA) - LOS ANGELES, 9 LUG - Dopo mesi al tavolo delle trattative, settimane di stallo, tensioni e minacce, piu' o meno reali, di scioperi, la faida piu' pericolosa di Hollywood sembrerebbe essere arrivata a una prima conclusione. L'Aftra, l'American federation of television and radio artists, ovvero il sindacato che rappresenta la maggior parte degli interpreti delle soap opera, e' infatti riuscita a far approvare l'accordo sul nuovo contratto con gli studios di Hollywood e ha avuto la meglio sulla Screen Actors Guild, che invece faceva pressione per il voto contro. Il contratto degli attori di cinema e televisione era scaduto il 30 giugno scorso, ma Aftra e Sag avevano ottenuto una proroga fino all'8 luglio per cercare di raggiungere un punto comune e arrivare compatti alla votazione con le major dei produttori e allontanare una volta per tutte l'ipotesi di uno sciopero degli attori. L'accordo invece non e' arrivato: la Sag e' rimasta convinta a votare contro e l'Aftra a favore. E alla fine i membri dell'American federation of television and radio artists, hanno fatto approvare la proposta con il 62 per cento delle preferenze. La Sag, che aveva accusato l'Amptp, il sindacato dei produttori, di offrire migliori condizioni ai colleghi dell'Aftra, voleva ottenere maggiori vantaggi sui diritti delle clip usate su Internet e sulla vendita dei dvd e aveva cercato di convincere l'Aftra a non far passare l'accordo. Anzi, era pure stata accusata di perdere piu' tempo a fare campagna tra i membri dell'Aftra, piuttosto che al tavolo delle trattative con i produttori. I tentativi della Guild comunque si sono rivelati inutili e non ha potuto far altro che accettare il risultato della votazione. Il si' all'accordo con gli studios, dunque, dovrebbe chiudere il lungo periodo di tensioni, tra Aftra e Sag, in corso ormai da diversi mesi. L'ipotesi di uno sciopero ha anche dato il via a una vera e propria battaglia tra le grandi star del cinema americano. John Travolta,Tom Hanks, Susan Sarandon, Sally Field, Alec Baldwin e Kevin Spacey, per esempio, avevano fatto sapere di appoggiare il sindacato degli interpreti delle soap opera, mentre per la Guild si erano mobilitati Jack Nicholson, Ben Stiller, Josh Brolin, Ed Harris, Amy Madigan, Viggo Mortensen, Nick Nolte, Martin Sheen e Sean Penn. Si erano pronunciati poi anche George Clooney e Robert De Niro e, senza schierarsi da una parte o dall'altra, avevano invitato al dialogo e a raggiungere un'intesa il prima possibile per evitare di ''mettere attore contro attore''. Anche lo stesso presidente della Screen Actors Guild, Alan Rosenberg, aveva auspicato un accordo. Rosemberg inoltre si era dichiarato contro ''qualunque possibilita' di uno stop degli attori di Hollywood'' e aveva invitato i membri della Sag a ''non incrociare le braccia, ma continuare a lavorare normalmente''''. Un nuovo sciopero, infatti, sarebbe stato un grave danno non solo per l'industria cinematografica, ma per l'intera economia californiana, gia' piegata dai tre mesi di stop degli autori della Writers Guild of America, fermi dal 5 novembre 2007 al 12 febbraio 2008, che erano costati quasi due miliardi di dollari.
Il risultato favorevole all'Aftra, che puo' contare su circa 70mila affiliati, rappresenta uno smacco nei confronti della leadership della Screen Actors Guild che, con i suoi 122mila membri (e di questi circa 44mila sono anche soci dell'Aftra), e' sempre stata considerata tra le associazioni piu' influenti di Hollywood.
NEWS - Telefilm, se è best-seller rosa sarà cult
Se sono tratti da best-seller rosa saranno un successo. L’ultimo trend dei telefilm USA sono le trasposizioni di romanzi al femminile. Nei cinema ha primeggiato il film di “Sex and the City” tratto, come la serie, dal romanzo di Candace Bushnell, la quale può già vantare un altro titolo tv di un suo omonimo romanzo: “Lipstick Jungle”, la serie più vista in America tra le donne tra i 18-49 anni. Lifetime ha annunciato che sarà il primo network a girare due serie sulla scorta dei libri di Patricia Cornwell: “At Risk” e il sequel “The Front”. Già è un cult “Gossip Girl” di Alloy Entertainment: dalla stessa casa editrice sarà tratto il serial “Surviving the Filthy Rich” di Zoey Dean (titolo originale del libro: “How to Teach Filthy Rich Girls”), con Joanna Garcia (“Reba”), Ashley Newbrough (“Degrassi”), Lucy Hale (“Bionic Woman”). La ABC ha in menù “Bad Mother’s Handbook” di Kate Long, che diventerà una sit-com con Alicia Silverstone (“Miss Match”) e Megan Mullally (“Will&Grace”); per la stessa rete è in programma la versione tv di “Samurai Girl” di Carrie Asai, con il volto di Jamie Chung (“Greek”); non è da escludere anche la versione televisiva di “In Her Shoes” di Jennifer Weiner – dopo l’adattamento cinematografico – visto che l’autrice ha firmato un contratto biennale di collaborazione proprio con ABC. Dopo l’hit tv “The Starter Wife” di Gigi Levangie Grazer, dalla stessa penna sarà tratto “Maneater” per Lifetime, così come sullo stesso network diventerà sit-com l’ironico vademecum “Burnt Toast” della “casalinga disperata” Teri Hatcher. Infine, il canale di qualità HBO punta sulle pagine di “The No.1 Ladies Detective Agency” di Alexander McCall Smith: è già stata girata la puntata-pilota, con protagonista Anika Noni Rose (“The Starter Wife”), diretta dal compianto Anthony Minghella.

martedì 8 luglio 2008

NEWS - Clamoroso al Cibali! Kim Cattrall non vede l'ora di girare il sequel del film di "Sex and the City"!
(ANSA) - ROMA, 8 LUG - Kim Cattrall, l'interprete della mangiauomini Samantha in "Sex & The City" non e' stanca del ruolo che l'ha resa famosa: ''Spero che ci sia un sequel del film. Ci siamo divertiti moltissimo a girarlo. E' stato splendido ritrovarci con le altre attrici dopo quattro anni. Sono i giornalisti di gossip a dire che ci sono rivalita' tra noi. Per il bisogno di dare notizie, prendono ogni situazione e la esasperano''. ''Sul set del film - ha aggiunto - ci siamo accorti dell'attesa che c'era. Pur essendo finita da quattro anni, la fiction ha continuato ad acquistare sostenitori, di due generazioni, grazie ai dvd''. Per la Cattrall, 'Sex & The City' ''ha trasmesso un messaggio post-femminista, sul modo di affrontare la vita, la carriera, l'amicizia. Sono d'accordo con chi mi ha detto che le quattro protagoniste cosi' diverse tra loro, sono aspetti differenti di un'unica donna''. Secondo l'attrice, 51 anni, nata in Gran Bretagna ma cresciuta in Canada ''serie come 'Sex & the City' e 'Desperate Housewives' stanno educando a diversi modelli femminili, a non vedere piu' le donne in tv solo come madonne o puttane. Lentamente si stanno superando gli stereotipi''.
NEWS - “Sex and the City”: il mistero (quasi risolto) dei finali scomparsi
Piccola parentesi sul film tratto da “Sex and the City”. Gli/le aficionados più agguerriti/e avranno già assaporato la pellicola. Senza rivelare comunque nulla sul finale, è parere personale che il miglior The End fosse quello del serial. Anzi: i più finali. Visto che non tutti sanno che gli sceneggiatori e i produttori della serie avevano girato più conclusioni, ben 3, in modo da decidere all’ultimo quale montare in caso di fuga di notizie. I finali alternativi, inspiegabilmente, non sono mai arrivati in Italia. Non li ha mai proposti nessun network e nessun DVD italiano li ha mai contemplati, al contrario della distribuzione americana dove erano reperibili. Solo ultimamente Paramount Italia (al contrario di quella americana) sembra essersi svegliata annunciandoli nel cofanetto "SATC - The Essentials Collections", al modico prezzo di 129.90 Euro (!). Senza svelarvi nulla sulle altre conclusioni , basti dire che si può risparmiare acquistandoli su Amazon: unica condizione per vederli è che possediate un lettore DVD per il formato NTSC. A ciascuno il suo finale, alla larga comunque dall’happy end cinematografico!
TELEFILM SHIRT - Occasionissima per avere a casa tua l'imperdibile Telefilm Shirt di "Sex and the City" in occasione dell'uscita del film!!!
In contemporanea all'uscita dell'attesissimo film di "Sex and the City", non perdere l'occasione di far rosicare dall'invidia le amiche con l'imprescindibile maglietta di Carrie Bradshaw. Scopri come fare a ricevere comodamente a casa tua la mitica Telefilm Shirt di "Sex and the City". Un'occasione unica ed irripetibile: scrivi subito a telefilm_shirt@yahoo.it e scopri come averla anche tu!

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Lick it or Leave it!

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