giovedì 1 marzo 2012

TWITTER-JAM - La playlist delle migliori twittate seriali selezionata daAcademyTelefilm e TelefilmCult

According to Ryan Murphy, the 2nd season of will be ‘The Jessica Lange Show’:

NEWS - Cin Cin: addio Marg, benvenuta Elisabeth! Da stasera avvicendamenti imperdibili in "CSI"
(ANSA) - LOS ANGELES, 29 FEB - Il finale dell'undicesima stagione di Csi, Crime Scene Investigation, aveva concluso un'epoca, quella che vedeva Lawrence Fishburne nei panni di Ray Langston. Ora, la dodicesima stagione ripartira' in Italia (stasera su FoxCrime) da un nuovo protagonista, Ted Danson, (i non piu' giovanissimi lo ricorderanno in Cin Cin) che vestira' i panni del nuovo capo della squadra di investigazioni scientifiche, D.B. Russel. La stagione, iniziata a settembre negli Stati Uniti, vedra' un'altra novita', l'avvicendamento, a partire dal tredicesimo episodio, di Marg Helgenberger, che sara' sostituita da Elisabeth Shue. Pare che questi colpi di scena nel cast giovino alla serie: Ted Danson e' stato salutato come una ventata di aria fresca dai fan, anche qualche purista ha storto un po' il naso, e l'ultimo episodio che ha visto protagonista Marg Helgenberger, la veterana di Csi, e' stato visto da 14 milioni di telespettatori. Un bel risultato per una serie che negli anni aveva perso un po' del suo smalto. Anche Elisabeth Shue nei nuovi panni del detective Julie Finlay piace. Entertainment Tonight la definisce addirittura ''terribilmente brava''. Ci sono serie televisive che hanno fatto la storia del piccolo schermo e Csi e' una di queste. Ha conquistato il suo posto d'onore fra i telefilm di genere poliziesco facendo conoscere al pubblico il mondo delle investigazioni forensi e introducendo quel gusto un po' splatter che all'inizio fece parlare di se' e catalizzare l'attenzione del pubblico. Era il 2000 quando lo show inizio' con William Petersen nei panni di Gil Grissom e Marg Helgenberger in quelli di Catherine Willows. Da allora la squadra di Csi gira Las Vegas risolvendo crimini sulla base di prove scientifiche, mentre lo show getta uno sguardo anche nella vita privata del detective. Il successo della serie e' valso quattro Emmy Awards e ha portato alla nascita di Csi Miami e Csi New York, con diversi crossover. Negli anni l'interesse del pubblico ha subito fasi altalenanti e gli avvicendamenti nel cast hanno spesso contrassegnato le sorti di una serie che mantiene comunque uno zoccolo duro di spettatori, che in America e' assestato intorno ai 10 milioni di fan.

mercoledì 29 febbraio 2012

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Una rivoluzione soft, in tv, è possibile. Primo passo: la pubblicazione del solo share del pubblico attivo.
La tv che vorremmo - il claim riassuntivo dell'iniziativa meritoria #WIDG - fa sorgere spontanea la domanda: una tv migliore è possibile? Già il fatto di chiederselo dovrebbe indurre a qualche riflessione da non addetti ai lavori, come giustamente ha capito Tv Blog interrogando in merito personalità non solo televisive. Il rischio è che qualcuno veda nell'iniziativa un moto carbonaro di qualche sito/blog/forum, un'insoddisfazione che tra qualche settimana sarà tornata in sordina. Lo ha dimostrato Twitter negli ultimi tempi che il consenso a tutti i costi non è più possibile. Chi non accetta le critiche, chi non si mette in discussione, anche argomentando animatamente, è destinato a soccombere tra i fischi. E' come negare una palla che è entrata in porta di un metro. WIDG nasce, come giustamente è stato detto, "dal basso". Si potrebbe anche dire - per abbattere almeno virtualmente i dislivelli - "dal fianco", "lateralmente". Così come un tempo erano i giornali i cossiddetti "angeli custodi della democrazia", oggi internet è la sentinella della tv.

Ogni iniziativa per migliorarla, criticarla, applaudirla, dovrebbe essere gradita. Telefilm Cult e l'Accademia dei Telefilm hanno criticato l'Auditel - uno degli architravi della tv italiana - da tempo immemore. Non tanto per la composizione del panel che si basa sul rapporto Istat, non tanto sui meccanismi di rilevamento, quanto sulle percentuali delle diverse fasce d'età. Molto in sintesi: le fasce più anziane rappresentate sono enormemente superiori a quelle più giovani. Uno sbilanciamento abnorme. E se l'Auditel è il metro per varare nuovi programmi e organizzare i palinsesti, non può stupire la tanto criticata elementarità che si affibia alla nostra tv.

Il tutto per arrivare a una (si spera) costruttiva proposta.
Non l'abolizione dell'Auditel: semmai la maggior trasparenza e il cospicuo aumento del panel. Per quanto riguarda noi internettiani, invece, una scelta molto più fondamentale, un'iniziativa che davvero potrebbe risultare eclatante sul lungo periodo. E che dovrebbe partire proprio da Internet, la locomotiva più rapida e moderna dell'informazione, per poi prendere piede a catena inevitabilmente sugli altri media.

LA PUBBLICAZIONE DELLO SHARE DEL SOLO PUBBLICO ATTIVO (15-64 ANNI).

Una sorta di "rivoluzione soft", sia chiaro. In altri Paesi il range è addirittura più stretto. Ultimamente, poi, la differenza tra lo share totale e quello commerciale si è via via assottigliato per l'emorragia del pubblico giovane verso altri media. Il totale spettatori potrebbe rimanere da principio quello totale per non innescare sconquassi. Se l'esperimento funzionasse, potrebbe essere preso in considerazione successivamente anche quello "attivo". Quello della pubblicazione del solo share attivo, sarebbe più che altro una simbolica presa di posizione, uno stimolo per favorire maggiormente quel pubblico che vorrebbe dalla tv più coraggio, più idee, più innovazione, più modernità. Un primo passo è possibile: dipende da quanti vogliano davvero compierlo.



Leggi tutte le opinioni per migliorare la tv italiana (e magari aggiungi la tua) su WIDG (su Twitter l'hashtag è #WIDG).
NEWS - Nuova locandina-shock per la V stagione di "Mad Men": Draper davanti a un manichino femminile nudo!
Articolo tratto dall'"Huffington Post"
"Mad Men" makes its triumphant return to AMC on March 25 in a two-hour premiere, making up for its long absence. For those of you that have been anxiously counting down, that marks 525 days since the Season 4 finale. The new poster for Season 5 has finally been revealed, and it may have a few fans scratching their heads. In the ad, we see an image of the always-enigmatic Don Draper, played by Jon Hamm, staring at mannequins in a store window. One mannequin appears to be naked, while the other is dressed in very Draper-like attire. But what does this all mean? “This is a dreamlike image,” show creator Matthew Weiner told The New York Times. [The image is] a nonverbal representation of where my head is at and where the show will be... By the end of the season, I guarantee you’ll know what it is about.”

martedì 28 febbraio 2012

NEWS - Tu vuò fà l'ElvisPresley! Dal 1 marzo su Premium Crime "Memphis Beat" con Jason Lee (e la benedizione di Clooney)
Adrenalina e comicità sulle note blues di Elvis Presley. Questi gli ingredienti principali di “Memphis Beat”, la nuova serie con protagonista Jason Lee, ex skater professionista e volto di “My Name is Earl”, che approda su Premium Crime dall’1 marzo, ogni giovedì, alle ore 21.15. L’originale serie poliziesca, trasmessa in America dal canale TNT, è stata coprodotta da Warner Bros. Television e Smokehouse Pictures, quest’ultima casa di produzione fondata da George Clooney. Jason Lee interpreta Dwight Hendricks, un eccentrico detective della polizia di Memphis. Dwight vive ancora a casa con la madre (Celia Weston)e ha una grande passione per la musica blues, che sfoga quando si esibisce nei pub della città statunitense con un’insuperabile imitazione di Elvis Presley. A comporre il cast, oltre a Jason Lee e Celia Weston; vi sono Sam Hennings (“Csi Miami”, “Cold Case”, “Dollhouse”, “Eleventh Hour”) nei panni del Detective Charlie “Whitehaed” White; DJ Qualls (“Road Trip”, “My Name Is Earl”, “Monk”, “Scrubs” e “Numb3rs”) nel ruolo di Davey Sutton; Alfre Woodard (“Desperate Housewives”)che interpreta Tanya Rice, il capo di Dwight; Leonard Earl Howze è il Detective Reginald Greenback; e Abraham Benrubi nei panni del Sergente JC Lightfoot. Nel primo episodio, “It’s All Right Mama”, Dwight investiga sulle violenze subite da una donna anziana, una ex DJ di Memphis conosciuta col nome di “First Lady of the Airwaves”.
NEWS - Sorrisi e poltrone. Aldo Vitali nuovo direttore di "Tv Sorrisi e Canzoni" dal prossimo numero!
Milano - A partire dal numero in edicola la prossima settimana Alfonso Signorini assumera' l'incarico di direttore editoriale di Tv Sorrisi e Canzoni, mantenendo contestualmente la carica di direttore responsabile del settimanale Chi. Aldo Vitali, attuale condirettore esecutivo di Tv Sorrisi e Canzoni, verra' nominato nuovo direttore responsabile. Rosanna Mani mantiene la carica di condirettore del magazine. Lo rende noto la Mondadori. Aldo Vitali, nato a Milano nel 1957, si e' laureato in Lettere all'Universita' di Firenze. Dopo le prime esperienze professionali, entra nel 1986 nella redazione spettacoli de il Giornale, per poi passare nel 1994 a La Voce e nel 1996 in Walt Disney Italia in qualita' di vicedirettore di Topolino. Nel 1999 diventa vicedirettore di Max e nell'agosto del 2000 condirettore di GQ Italia. Nel 2003 entra nella redazione di Tv Sorrisi e Canzoni dove assume incarichi di responsabilita' crescente, fino al ruolo di condirettore esecutivo che ricopre dal 2008. "Fondato nel 1952, Tv Sorrisi e Canzoni - si legge in una nota - si e' confermato anche quest'anno il settimanale piu' letto dagli italiani grazie a un lettorato di 4.398.000 persone, in crescita del 3%".

domenica 26 febbraio 2012

TWITTER-JAM - La playlist delle migliori twittate seriali selezionata da AcademyTelefilm e TelefilmCult

I wanted to like NBC's "Awake," but after viewing four episodes all I could think was "Wake me when it's over."


'Xena' Actress Lucy Lawless Climbs Oil-Drilling Ship With Greenpeace Activists


Midnight on the set of glee


Jennifer Aniston nixes "Friends" reunion movie


Ducking? FUCKING!


Citate un telefilm dalla sceneggiatura originale divenuto stracult che non abbia avuto eredità da un predecessore.


Joe Manganiello looks drop dead gorgeous on OUT Magazine cover (PHOTOS)

EXCLUSIVE VIDEO: 'Mad Men' Unzips Christina Hendricks' Season 5 Promo

Telefilm Festival 2006 - Kelly Rowan (The OC)


Telefilm Festival 2006 - Kelly Rowan, Benjamin McKenzie (The OC)


Telefilm Festival 2006 - Kate Mulgrew (Star Trek - Voyager)


Telefilm Festival 2006 - Incontro "Stessa spiaggia, diverso mare: le due isole televisive" ("Lost" e "L'Isola dei

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

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