mercoledì 11 settembre 2013

martedì 10 settembre 2013

NEWS - Siete pronti per il Gnam-Gnam style? Da giovedì arriva "Hannibal" in prima serata senza tagli (a questi ultimi ci pensa lui...) 
A volte il morso della fame è quello della paura.

“Hannibal”, la serie-evento della stagione televisiva andrà in anteprima assoluta su Italia 1 da settembre, in prima serata.
Prima del “silenzio degli innocenti” e di Clarice Starling (Jodie Foster) c’era Will Graham (Hugh Dancy), profiler del F.B.I. talmente in sintonia con i serial-killer che insegue da entrare nelle loro menti. Vede le vittime in flashback con i loro occhi, i loro desideri, le loro deviazioni. Una spinta omicida il più delle volte macchiavellica, non dettata da un impeto di ira, nascosta sotto le ceneri di un abuso o perversione che divampa, sulla quale scava ininterrottamente – senza una parvenza di vita privata – il meticoloso Graham. Fino al baratro della follia, fino a identificarsi pericolosamente con gli assassini seriali che gli entrano in testa…
Per questo, Jack Crawford (Laurence Fishburne), il capo delle Scienze Comportamentali del F.B.I., affianca al protagonista un “tale“ dottor Hannibal Lecter (interpretato dal danese Mads Mikkelsen), psichiatra forense con il pallino della buona cucina (meglio se…umana). E’ l’inizio di una partita a scacchi tra due mentalità brillanti ancorchè disturbate, di una lucida follia che porterà all’inevitabile scacco matto.
Fanno da contorno alla “partita”: la profiler e psichiatra Alana Bloom (Caroline Dhavernas); l’agente federale Beverly Katz (Hettienne Park), specializzata in rilevamenti d’indizi sui luoghi degli omicidi; la dottoressa Bedelia Du Maurier (Gillian Anderson), l’analista di Lecter che gli ricorda in più di un’occasione di essere lei ad analizzare lui (non il contrario).
Bryan Fuller (Heroes, Pushing Daisies, Dead like me), cura l’adattamento in 13 capitoli dei personaggi portati alla luce dal romanzo Red Dragon di Thomas Harris, sorta di prequel de Il Silenzio degli Innocenti. La serie tv è in realtà un prequel del romanzo pubblicato nel 1981. Il libro aveva conosciuto in precedenza due traduzioni cinematografiche: il memorabile Manhunter-Frammenti di un omicidio (1986) diretto da Michael Mann (con William Petersen, futuro protagonista di CSI: Scena del crimine, nei panni di Graham) e l’omonimo e dimenticabile Red Dragon (2002) di Brett Ratner, con Edward Norton e Anthony Hopkins (girato dopo il successo de Il Silenzio degli Innocenti di Jonathan Demme nel 1991). Antecedente alle vicende narrate nella serie tv, risulta il film Hannibal Lecter – Le origini del male (2007), dal romanzo omonimo di Harris incentrato sulla figura di Lecter dagli 8 anni alla prima adolescenza. L’ultimo capitolo della saga è invece Hannibal (2001) di Ridley Scott, ambientato 7 anni dopo le vicende de Il Silenzio degli Innocenti.
Fuller ha spiegato l’originalità dello spunto che caratterizza la serie: “se alla base c’è il principio caro a Hitchcock di far vedere una bomba sotto il tavolo e far tremare gli spettatori in attesa dello scoppio, quella che si instaura tra Hannibal e Graham potremmo definirla una ‘storia d’amore’, due universi che s’incontrano partendo da poli opposti e che finiscono per attrarsi. Non è un caso che Lecter ricordi a Graham di essere più simili di quello che il serial-profiler possa immaginare…”. “La curiosità che emerge – prosegue Fuller – non è tanto nella risoluzione dei casi, quanto nella modalità di coppia che porterà ad essa, scoprendo indagine dopo indagine un tassello di entrambi i protagonisti, i quali si riveleranno ognuno con aspetti sorprendenti tali da non permettere mai la classica etichettatura del Bene e del Male”.
Mads Mikkelsen di Copenhagen, salito alla popolarità quale antagonista di James Bond in Casino Royale (2006) e fresco vincitore quale “miglior attore” al Festival di Cannes 2012 per il film Il Sospetto (nel quale interpreta un presunto pedofilo accusato dalla società prima che dalla legge), è entrato con la sua caratterizzazione nell’olimpo della critica americana, oltre che eletto icona di stile (l’ultimo numero di “GQ” Usa gli ha dedicato un ampio servizio fotografico nelle vesti di neo-dandy). Per la cronaca, non si tratta del suo debutto assoluto in una serie tv: nel 2000 ha partecipato alla serie poliziesca danese Rejseholdet.
David Tennant di Doctor Who è stato contattato in un primo tempo per il ruolo di Hannibal. Originariamente la parte dell’analista di Lecter doveva andare a Angela Lansbury, aka La Signora in giallo; quando l’attrice ha declinato l’offerta per impegni teatrali, la figura di Du Maurier è stata riscritta per Gillian Anderson, abbassandone l’età.
Memorabile il cameo di Lance Henriksen nel telefilm, colui che aveva interpretato il serial-profiler Frank Black in Millennium (1996), anch’egli in grado di “vedere” nelle menti dei serial-killer. Tra le altre guest-stars, sfila Eddie Izzard.
Oltre a Fuller, firmano da produttori esecutivi Jesse Alexander, Chris Brancato, Martha De Laurentiis, Sidonie Dumas, Katie O’Connell, Christophe Riandee, Elisa Roth, David Slade e Sara Colleton. La colonna sonora degna dei Muse è composta da Brian Reitzell.
Per le buone forchette del caso, i titoli originali della prima stagione riguardano piatti di portata in lingua francese (Apéritif, Amuse-Bouche, Potage, Oeuf…). La produzione si è avvalsa altresì di un consulente culinario visti i continui richiami sulla buona cucina.
Mads Mikkelsen e Hugh Dancy avevano già lavorato sullo stesso set, nel film King Arthur (2004); leggenda vuole che sia stato proprio Dancy a raccomandare Mikkelsen alla produzione. Le riprese sono avvenute nell’Ontario canadese.
Se Brian Lowry di “Variety” ha commentato che “la serie è una bistecca cotta alla perfezione, al sangue, la più gustosa da assaporare in tv negli ultimi tempi”, Tim Goodman di “Hollywood Reporter” ha sentenziato: “una delle migliori sorprese della stagione, girata con maestria tra le tenebre dell’animo umano con uno stile per niente ortodosso, dove Mikkelsen non ha nulla da invidiare a Hopkins”. Proprio sul confronto con Il Silenzio degli innocenti si è soffermato anche Mike Hale del “New York Times”: “Mikkelsen è così meravigliosamente inespressivo da apparire l’anti-Hopkins”.
Nonostante il realismo di alcune scene, in patria il network generalista NBC – che ha rinnovato la serie per una seconda stagione in cui potrebbe comparire niente popò di meno che David Bowie nei panni dello zio di Hannibal – non ha mai chiesto modifiche alle sceneggiature. Tranne in un caso. Nel quinto episodio un serial-killer “sbuccia” le vittime e le mette in posa da angeli. Le inquadrature dei loro deretani sono apparse offensive ed è stato chiesto alla produzione di coprirli con il…sangue.

“Sostanzialmente è una storia d’amore con una bomba pronta ad esplodere sotto il tavolo”.
(Bryan Fuller, ideatore di Hannibal)

lunedì 9 settembre 2013

GOSSIP - Melissa George, la spia che sapeva sfilare (i vestiti):  sexy testimonial del nuovo trailer di Agent Provocateur (controllatevi!)

NEWS - Il trailer, fresco fresco, della serie più attesa d'inizio 2014

venerdì 6 settembre 2013

NEWS - Finalmente un magazine italiano si espone e lancia in copertina le serie tv migliori dell'anno e di sempre: "IL" (il maschile del "Sole 24 ore") è imperdibile in edicola (ma "Lost" solo 6° siam sicuri?)
E' successo. Finalmente anche in Italia, come fanno in America i settimanali "Tv Guide" o "Entertainment Weekly" - che però son televisivi e qui stiamo invece parlando di un magazine più generalista - che un periodico si sia lanciato in un numero speciale dedicato alle serie tv (titolo di copertina: "La televisione è la nuova letteratura"). A dire il vero lo aveva fatto anche "Sette Tv", l'inserto del "Corriere della Sera", qualche mese fa, ma il consiglio è di non farsi perdere in edicola "IL", il magazine maschile del "Sole 24 ore" (costo: 0.50 euri). Pagine e pagine di anticipazioni, titoli, classifiche, chiose anche interessanti, grafica eccelsa. Imperdibile comunque. Certo, poi c'è la classifica delle 16 serie tv "migliori di tutti i tempi" (quella delle "best" di quest'anno ve la lasciamo scoprire senza spoiler...). Ve la riportiamo senza commenti, sarete voi a dirci cosa ne pensiate, nel caso...(siam sicuri comunque che farà discutere)
1 - THE WIRE
2 - THE WEST WING
3 - I SOPRANO
4 - MAD MEN
5 - 24
6 - LOST
7 - THE GOOD WIFE
8 - BREAKING BAD
9 - SIX FEET UNDER
10 - DESPERATE HOUSEWIVES
11 -  CURB YOUR ENTHUSIASM
12 - SEX AND THE CITY
13 - GAME OF THRONES
14 - THE OFFICE
15 - MISFITS
16 - DR. HOUSE

giovedì 5 settembre 2013

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

mercoledì 4 settembre 2013

NEWS - Fuoco, cammina con Gaga! Da sabato su Premium Action la serie sui pompieri con protagonista (l'ex?) fidanzato della popstar più popolare del mondo 
A Chicago c’è chi gioca col fuoco. E a volte le fiamme degli incendi son più facili da placare di quelle della passione…“Chicago Fire” è la “bollente” serie tv in anteprima assoluta su Premium Action dal 7 settembre, ogni sabato in prima serata. 
Ne sono protagonisti Jesse Spencer di Dr. House e Taylor Kinney (ex modello già in The Vampire Diaries in tv e in Zero Dark City di Kathryn Bigelow al cinema), attuale e storico fidanzato di Lady Gaga in odor di portarla all’altare. 
Al distretto 51 del Chicago Firehouse il conflitto tra i tenenti Matthew Casey (Jesse Spencer), ligio capo dei pompieri con la sua osservanza delle regole, e l’esuberante nonchè più carismatico Kelly Severide (Taylor Kinney), in testa ai soccorritori, rischia di dar fuoco alla miccia. Dopo la morte del vigile del fuoco Andrew Darden, entrambi si sentono colpevoli dell’accaduto. Il primo è diviso tra la dottoressa Hallie Thomas (Terri Reeves) e la paramedica Gabby Dawson (Monica Raymund). Su Severide pesa l’accusa della moglie del pompiere deceduto, la quale lo ritiene responsabile della tragedia. Nonostante il peso delle colpe e gli scheletri nell’armadio, ogni giorno è una lotta alla sopravvivenza che vede spesso bruciare le passioni tra un incendio e l’altro. Fanno parte del gruppo anche il nuovo arrivato Peter Mills (Charlie Barnett), sulle orme del padre e contro il volere della madre; il veterano capo-squadra Wallace Boden (Eamonn Walker); la paramedica gay Leslie Elisabeth Shay (Lauren German), convivente di Severide che ha scoperto che l’ex compagna si è appena sposata ed è rimasta incinta; il pompiere Christopher Herrmann (David Eigenberg), col pallino degli affari e dei soldi facili.

Jesse Spencer, noto al grande pubblico per il ruolo di Robert Chase in Dr. House, è tra i candidati dell’ultima ora per interpretare il protagonista maschile di Cinquanta sfumature di grigio al cinema.

Taylor Kinney, oltre al legame più stabile con l’irrequieta Lady Gaga (si vocifera di un matrimonio alle porte) ed essere stato protagonista del di lei video musicale “You and I”, ha un passato da modello e una laurea in Business Management alla West Virginia University.

La serie ha goduto di una promozione straordinaria: Lady Gaga ha invitato i suoi followers su Twitter a seguire il debutto del telefilm dove recitava il compagno (per la cronaca, il tweet ha avuto quasi 3500 retweet e oltre 1800 utenti del social l’hanno inserito tra i “preferiti”).

Michael Brandt e Derek Haas sono gli ideatori del serial prodotto dal “guru” Dick Wolf (Law&Order).

Sarah Shahi, Shiri Appleby e Treat Williams sono tra le guest-stars. Oltre a Wolf, Brandt e Haas firmano altresì da produttori esecutivi Danielle Gelber, Peter Jankowski, Joe Chappelle, Jeffrey Nachmanoff. La colonna sonora, vincitrice di un ASCAP Award, è composta da Atli Örvarsson. Le riprese sono avvenute a Chicago. Brian Lowry su “Variety” ha commentato ironicamente, a proposito della bellezza dei protagonisti: “ecco i pompieri usciti da una pubblicità di Calvin Klein!”.
NEWS - Il nuovo poster di "AHS: Coven" è da rimanere a bocca aperta...

martedì 3 settembre 2013

 'The Walking Dead': Watch an exclusive deleted scene with Lori as a zombie! http://t.co/nghsAxmobI via @EW #TWD

lunedì 2 settembre 2013

NEWS - Anteprima: "Arrow" 2 , non chiamatela fantascienza (semmai è un sequel)! 
La seconda stagione di “Arrow” (in anteprima assoluta su Premium Action dal 22 ottobre ogni martedì in prima serata in lingua originale con sottotitoli in italiano; su Italia 1 in prima tv free doppiata nelle strenne natalizie) non sarà all’insegna della fantascienza come la prima. Almeno a sentire il produttore esecutivo Marc Guggenheim: “non voglio che il pubblico pensi, guardandola, che si tratti di una serie scifi. Uniche concessioni saranno il rifugio-nascondiglio del protagonista Oliver Queen (Stephen Amell), ancor più dark e ricco di trovate estetiche, nonché i gadget avveniristici, ben più moderni di quelli della passata stagione”. “I primi quattro episodi saranno sconvolgenti – anticipa Guggenheim – e faranno da antipasto al grande tema della stagione: qual è la linea che separa il protagonista dall’essere un vigilante da quella per diventare un eroe? In questo senso, la seconda stagione non è una continuazione di quella d’esordio…E’ un vero e proprio sequel!”.

sabato 31 agosto 2013

TWITTER-JAM - Le migliori twittate seriali della settimana
 

venerdì 30 agosto 2013

giovedì 29 agosto 2013

NEWS - Boom oltre lo schermo! I numeri da record di "Pretty Little Liars"
GOSSIP - Chi abbandona gli animali va preso di Peta. Krysten Ritter testimonial della campagna "se lasci un cane in auto ti corco"

mercoledì 28 agosto 2013

NEWS - Coven Garden! Il giardino del terrore di "American Horror Story" apre i suoi cancelli con un nuovo trailer

Post di Matt Webb Mitovich su "Tv Line"
Double double, toil and trouble…..
American Horror Story:Coven will begin brewing on Wednesday, Oct. 9, it has been officially announced by FX.

Exec producer Tim Minear revealed earlier this month that Coven will have “a feminist theme” as well as cover ”race and oppression and family … along with laughs and scares and a few tears.”
On the aforementioned family front, Jessica Lange will play a literally witchy mom to Sarah Paulson. It’s also been revealed that Angela Bassett is playing Marie Laveau, a character loosely based on “a woman in the 1800s who was very influential in the city,” while Kathy Bates will channel infamous 1830s New Orleans socialite/serial killer Madame LaLaurie.

Also on board for Coven are returning Horror Story players Denis O’Hare, Lily Rabe, Frances Conroy, Alexandra Breckenridge, Evan Peters and Taissa Farmiga, as well as new blood Emma Roberts, Patti LuPone and Gabourey Sidibe.

Four haunting teasers for the new Horror Story chapter — including the new one, “Stakes” are posted below:

 

lunedì 26 agosto 2013

L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri

HOLLYWOOD
E se "Orange is the New Black" fosse il nuovo "Lost"?
"Two episodes into Orange Is the New Black and you'll already start to entertain comparisons to another old favorite. Not Weeds, although Jenji Kohan's new exploit does remind us fondly of how great the Showtime dramedy was when it started off, but Lost. Yes, just like every other high concept hour-long program that has come out since 2010, The New Black has already earned prospective connotation as the new Lost.
And it's clear why — star Taylor Schilling finds herself stuck in an isolated, strange, nearly uninhabitable location, surrounded by a collection of odd strangers, many with whom she struggles to coexist, each of whom have their own stories. Starting in the second episode, these other stories begin to unfold. In the form of flashbacks.
Yes, although we spend most of our time with Schilling's white collar Piper Chapman, serving a 15-month sentence after running some drug money with an old girlfriend more than a decade back, we do get a few glimpses into the pasts of her friends and foes in the prison — learning, in many a case, why and how these women found themselves behind bars.
You know, just like Lost. If you replace "prison" with island," and "behind bars" with "aboard a plane from Sydney to L.A.," and "women" with "people." You get the idea.
Lost devotees will surely be hesitant to sign onto Orange as a Dharma Initiative substitute. After all, this is just a goofy class system satire about some rich lady who goes to jail, right? Where's the time travel? Where's the smoke monster? Where's the boat that may or may not belong to Penny?
They're all in there. Okay, not literally, but they might as well have not been literally in Lost either. Everything on the ABC drama served entirely as a catalyst for the central goal: get these people in the same place. Learn about them. Teach one another about them. Show them, and us, that the only thing of importance is the fact that they are together.
Unfortunately, not everybody saw it this way, which is what has rendered Lost a failure in certain eyes. "What about the answers?" people ask, unwilling to accept that the only answer the show ever meant to deliver is that we don't need, and can never know, all the answers. We just need each other.
And that seems to be what Orange is up to as well. It's got its share of smoke monsters and polar bears: manipulative guards, doorless bathroom stalls, inedible food (don't tell Red I said that!). All ghosts that haunt the island of Litchfield, while the varied Flight 815 passengers — and Others! — are just trying to survive until their 108 days are up. But along the way, we have a feeling that these women will come to abide by that age old Shephardian maxim: live together, die alone".
(Michael Arbeiter)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)
Il GIOCO DEI TELEFILM di Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria, nei migliori negozi di giocattoli: un viaggio lungo 750 domande divise per epoche e difficoltà. Sfida i tuoi amici/parenti/partner/amanti e diventa Telefilm Master. Disegni originali by Silver. Regolamento di Luca Borsa. E' un gioco Ghenos Games. http://www.facebook.com/GiocoDeiTelefilm. https://twitter.com/GiocoTelefilm

Lick it or Leave it!

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