sabato 10 maggio 2014
venerdì 9 maggio 2014
#Expo2015 e tangenti: ah ecco perchè il Comune di Milano ci ha detto "non ci sono soldi" quando abbiamo presentato progetto edizione 2015.
— Telefilm Festival (@TelefilmFest) 9 Maggio 2014
TWITTER-JAM - I migliori tweet seriali
#Gotham Showrunner: Yes, The Joker Will Appear On The Show At Some Point http://t.co/IEkTrv5rz5 via @UPROXX
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 9 Maggio 2014
#Constantine get #NBC series order
http://t.co/Mo1FYrGWJa via @EW
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 9 Maggio 2014
#CW cancels 3 shows {#TheTomorrowPeople, #TheCarrieDiaries...} plus #Supernatural' spinoff" http://t.co/jZ5HbYwopS via @EW
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 9 Maggio 2014
#CBS Orders #HowIMetYourDad' to #Series
http://t.co/L9NHEmpX4P via @THR
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 9 Maggio 2014
#BreakingBad spin-off, #BetterCallSaul, adds three cast members
http://t.co/EJwstGoREm via @EW
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 9 Maggio 2014
#ABC renews #Castle, #OnceUponaTime, #Revenge
http://t.co/EGxlBCWFZa via @EW
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 9 Maggio 2014
#ABC Orders ‘Marvel’s Agent Carter,’ 4 Other Dramas and 4 Comedies http://t.co/0LKr99G1Tz via @Variety
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 9 Maggio 2014
#Homeland's Damian Lewis Is #PBS' King Henry VIII
http://t.co/2nzSl9cEWi via @TVLine
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 8 Maggio 2014
@CW Picks Up #TheFlash, Renews @HartofDixie & #Beauty&theBeast! http://t.co/w39nHhPdg4 via @JustJared
— AccademiaTelefilm (@AcademyTelefilm) 9 Maggio 2014
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TWITTER-JAM
giovedì 8 maggio 2014
NEWS - Una copertina per due. Claire Holt di "The Originals" e Katie Cassidy di "Arrow" si dividono la cover della più...Glam!
Katie Cassidy di “Arrow” (2° stagione inedita su Premium
Action/Italia 1) e Claire Holt di
“The Originals” (in prima tv su Mya ogni domenica) si sono contese la
copertina dell’ultimo numero del periodico “Glamoholic”, lasciando ai lettori
la possibilità di scelta in edicola. Se Cassidy ha svelato che per lei essere
nel cast di “Arrow” “è un onore, mi riempie la vita come mai in
passato grazie a un team autoriale e artistico di prima grandezza”, Holt ha
ringraziato la produzione di “The
Originals” “per la possibilità di
interpretare un personaggio che nel corso delle diverse epoche le permette di
svariare diverse su diverse sfumature di recitazione”.
Una cosa unisce le
due attrici: l’attrazione fatale per la moda. “Ormai ho uno stile mio, ho smesso da tempo di ascoltare gli altri su
cosa devo mettermi addosso!”, ha chiosato Cassidy; “passo da Helmut Lang alla Nike senza problemi, ma quando torno nella
natia Australia mi bastano un paio di infradito e degli short di jeans”, ha
raccontato Holt.
NEWS - And yes! Prince and the new Princess (duet together)!
Listen the whole song: https://www.youtube.com/watch?v=uivs-kt5h1Q
Listen the whole song: https://www.youtube.com/watch?v=uivs-kt5h1Q
mercoledì 7 maggio 2014
L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri
CORRIERE DELLA SERA
"Gomorra", la serie meglio del film e del libro
CORRIERE DELLA SERA"Gomorra", la serie meglio del film e del libro
"Nelle prime due puntate di «Gomorra.
La serie» si è ripetuto quello strano e coinvolgente fenomeno già
verificatosi in «Romanzo criminale»: il film è meglio del libro, la
serie è meglio del libro e del film. Come se la materia subisse un lento
lavoro di affinamento in una barrique mediatica. E il merito è ancora
di Stefano Sollima la cui regia (la fotografia è di Paolo Carnera)
riesce a valorizzare al massimo il lavoro di sceneggiatura coordinato da
Stefano Bises. Prodotta da Sky, insieme con Cattleya e Fandango (in
collaborazione con La7 e Beta Film), la serie ha questo di sconvolgente:
l’inchiesta di Roberto Saviano raccontava il male generato dalla
criminalità organizzata; qui, invece, il male perde i contorni
rassicuranti dell’estraneo e ne acquista di più familiari, quelli che ci
appartengono (Sky Atlantic, martedì, ore 21,10, 12 episodi). Tutto ciò è merito della scrittura capace di trasformare le vele di Scampia in
una lunga veglia nelle tenebre, in un’intollerabile monotonia del male.
Le vicende del boss Pietro Savastano (Fortunato Cerlino), di sua moglie
Imma (Maria Pia Calzone), di suo figlio Genny (Salvatore Esposito) e
del luogotenente Ciro (Marco D’Amore) coprono tre archi narrativi dove
sporcarsi le mani di sangue sembra una fatalità, più che un rifiuto
della legge. «Gomorra. La serie» è una corsa spettrale, livida, notturna,
che spaventa e seduce, come fosse il racconto di una civiltà esausta,
senza redenzione. Genny, unico figlio ed erede di Pietro, è tenuto ai
margini perché ritenuto non ancora pronto a gestire gli affari criminali
del clan. Eppure su di lui il Male lavora alacremente per svezzarlo,
per riconsegnarlo al suo destino. Bastano le note di «One day» di Asaf
Avidan per obnubilarlo, per trasformarlo in oggetto, per consegnarlo a
un’attesa funebre. Solo una scrittura corrosiva è in grado di farci
intravedere l’altra faccia della legalità". (Aldo Grasso, 07.05.2014)
martedì 6 maggio 2014
NEWS - Una copertina (e mezza) per due! Laura Prepon e Taylor Schilling di "OITNB" sulla rivista-manifesto "Curve" che le elegge icone lesbo
“Orange is The New Black” sempre più
serie-simbolo della comunità gay. Non c’è solo l’influente GLAAD Award, l’Oscar dell’omossessualità assegnato sabato dalla Gay
and Lesbian Alliance Against Defamation quale “miglior comedy” dell’anno. C’è anche la copertina di coppia,
assegnata alle protagoniste Laura Prepon
e Taylor Schilling, di “Curve” di maggio, la rivista più
venduta della comunità lesbo in America. Come se non bastasse, la bionda Schilling si è aggiudicata altresì la
cover del trendy “Boston Common”,
rivelando gli aspetti che adora della serie: “ognuna delle protagoniste sembra capitata in prigione per caso, nessuna
di loro è un angelo, eppure ognuna di loro denota un animo buono e uno cattivo,
sta al telespettatore scoprire quale prevarrà, andando a scavare nel passato di
ciascuna e scoprendo che cosa le ha condotte in carcere. E’ come se tutte loro
fossero imprigionate non tanto in carcere, quanto dentro se stesse e nel loro
passato”. lunedì 5 maggio 2014
PICCOLO GRANDE SCHERMO - Che coppia! Tatiana Maslany e Penn Badgley insieme al cinema (indipendent)
La
“strana coppia” formata dalla sempre più lanciata Tatiana Maslany di “Orphan
Black” (Premium Action dal 3
giugno) e Penn Badgley di “Gossip Girl” (Mya, ogni martedì) sarà al cinema nel film indipendente “The Paper Store”, la storia di una ex
studentessa che per sbarcare il lunario vende esami e compiti “su misura”. Il
tutto si complica quando uno studente-cliente s’invaghisce di lei e quando si viene
a comporre un triangolo pericoloso con il professore dei due. Il film, atteso
nelle sale nel 2015, sarà diretto da Nicholas Gray, alla sua seconda regia.
domenica 4 maggio 2014
GOSSIP -The Killing Munn! La bella Olivia conquista la cover di "Allure" e rivendica la testa prima del corpo...(chiuditi la camicetta allora!)
Olivia Munn is a feed of constant entertainment. Take, for instance, her story of a surreal weekend in Miami during the 2010 Super Bowl. The night before the game, Munn and a girlfriend found themselves sipping vodka tonics in a penthouse suite, surrounded by strangers. "They're like, 'We're going to a strip club,' and I'm not a strip-club kind of girl, but we're like, 'OK.' We ended up at the Walmart of strip clubs. There's naked strippers of every size, shape: big ones, skinny ones, midget ones doing upside-down tricks. Someone sticks us next to Nelly and Diddy, and this is when I became friends with Jamie Foxx.... So he starts singing a song, and all of a sudden we hear, 'Olivia Munn, come to the stage!' The next thing you know, I'm onstage singing along, probably to 'Gold Digger.'" Here, Munn poses in a silk-blend Jacquard robe, bra, and silk georgette pants by Gucci, and patent-leather shoes by B Brian Atwood.
Currently, Munn is dating Swedish actor Joel Kinnaman, star of The Killing and RoboCop,
a fantasy for someone who grew up quoting the original, as Munn did.
"If there was ever going to be a girl who would want her man to bring
home a RoboCop suit, it would be me," says Munn. "Joel is truly
fantastic in it." Here, makeup artist Dotti touches up Munn's bronzer.
Munn, shown here in her cover shot, is at the top of her professional game. She will star with Eric Bana in the thriller Deliver Us From Evil and with Johnny Depp in the art-heist comedy Mortdecai. Then there's her role in The Newsroom
as financial reporter Sloan Sabbith. "What I really love to do for a
role is make the woman unapologetic for who she is," says Munn. "They
wanted to put me in a turtleneck, and I said no. They're like, 'We want
people to take her seriously,' and I said, 'People will take her
seriously because of her brain. It's not her problem what somebody sees
when they look at her.'"that makes carbs disappear as they go into your
body. I prefer the truth," says the actress, who had melon and green
tea. Here, she wears a gold plate cuff by Robert Lee Morris. A former journalism major at the University of Oklahoma, Munn seems to
anticipate every angle of a story. When most starlets would be nose-deep
in a menu figuring out what to fake-order for brunch, Munn is skewering
most starlets. "'Like, I'm going to have French always eat,'" she says, doing her best Valley girl impression. "'I can eat
whatever I want. I'm just lucky like that!'" She rolls her eyes. "I
remember reading these articles when I was younger, and I just felt
like, Well, in order to look like that, you have to have some secret,
magical unicorn blood that makes carbs disappear as they go into your
body. I prefer the truth," says the actress, who had melon and green
tea.
Olivia Munn is a feed of constant entertainment. Take, for instance, her story of a surreal weekend in Miami during the 2010 Super Bowl. The night before the game, Munn and a girlfriend found themselves sipping vodka tonics in a penthouse suite, surrounded by strangers. "They're like, 'We're going to a strip club,' and I'm not a strip-club kind of girl, but we're like, 'OK.' We ended up at the Walmart of strip clubs. There's naked strippers of every size, shape: big ones, skinny ones, midget ones doing upside-down tricks. Someone sticks us next to Nelly and Diddy, and this is when I became friends with Jamie Foxx.... So he starts singing a song, and all of a sudden we hear, 'Olivia Munn, come to the stage!' The next thing you know, I'm onstage singing along, probably to 'Gold Digger.'" Here, Munn poses in a silk-blend Jacquard robe, bra, and silk georgette pants by Gucci, and patent-leather shoes by B Brian Atwood.
Currently, Munn is dating Swedish actor Joel Kinnaman, star of The Killing and RoboCop,
a fantasy for someone who grew up quoting the original, as Munn did.
"If there was ever going to be a girl who would want her man to bring
home a RoboCop suit, it would be me," says Munn. "Joel is truly
fantastic in it." Here, makeup artist Dotti touches up Munn's bronzer.
Munn, shown here in her cover shot, is at the top of her professional game. She will star with Eric Bana in the thriller Deliver Us From Evil and with Johnny Depp in the art-heist comedy Mortdecai. Then there's her role in The Newsroom
as financial reporter Sloan Sabbith. "What I really love to do for a
role is make the woman unapologetic for who she is," says Munn. "They
wanted to put me in a turtleneck, and I said no. They're like, 'We want
people to take her seriously,' and I said, 'People will take her
seriously because of her brain. It's not her problem what somebody sees
when they look at her.'"that makes carbs disappear as they go into your
body. I prefer the truth," says the actress, who had melon and green
tea. Here, she wears a gold plate cuff by Robert Lee Morris. A former journalism major at the University of Oklahoma, Munn seems to
anticipate every angle of a story. When most starlets would be nose-deep
in a menu figuring out what to fake-order for brunch, Munn is skewering
most starlets. "'Like, I'm going to have French always eat,'" she says, doing her best Valley girl impression. "'I can eat
whatever I want. I'm just lucky like that!'" She rolls her eyes. "I
remember reading these articles when I was younger, and I just felt
like, Well, in order to look like that, you have to have some secret,
magical unicorn blood that makes carbs disappear as they go into your
body. I prefer the truth," says the actress, who had melon and green
tea.
A
former journalism major at the University
sabato 3 maggio 2014
venerdì 2 maggio 2014
L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri
CORRIERE DELLA SERA
"Broadchurch", non solo giallo
"Non bisogna perdersi la serie inglese «Broadchurch», iniziata sul canale di telefilm Giallo (canale 38 del digitale terrestre, lunedì, ore 21.05). Insieme ad altri esempi recenti (come «Sherlock» e «Downton Abbey»), la serie dimostra che anche fuori dagli Stati Uniti si possono realizzare fiction di alta qualità. La storia è ambientata in un piccolo paese affacciato sulla costa: poche anime, una vita che si anima d'estate con l'arrivo dei turisti attratti dalle scogliere e dall'incantevole spiaggia. A «Broadchurch» tutti si conoscono, le relazioni di vicinato sostanziano l'esistenza dei suoi abitanti in un clima di pigra e rassicurante noia. Per questo, quando il cadavere di un bambino di undici anni, figlio di una famiglia molto nota in paese, viene ritrovato sulla spiaggia, non sono sconvolte solo le vite dei suoi genitori ma quelle di tutta la comunità. Iniziano i misteri, parte la girandola dei sospetti, non da ultimo inizia lo sciacallaggio dei mezzi di comunicazione che immediatamente si buttano sul caso. Tra le cose più interessanti della serie c'è il rapporto tra i due investigatori che guidano le indagini, Alec Hardy e Ellie Miller. La coppia di poliziotti è un classico del racconto giallo, ma «Broadchurch» la colora di nuove sfumature: Alec è un uomo all'apparenza freddo e molto determinato, che presto si scopre essere anche ombroso e tormentato da un passato misterioso. Ellie è nata e cresciuta a Broadchurch, è un membro portante della comunità: a tratti goffa, molto emotiva, sembra subire la leadership del collega Alec ma dimostrerà un buon fiuto investigativo. L'importante sarà lasciare da parte la confidenza nei confronti dei sospettati che conosce da una vita, sgretolare tutte le proprie certezze arrendendosi all'idea che anche dietro al più innocuo vicino si può nascondere un assassino". (Aldo Grasso, 29.04.2014)
CORRIERE DELLA SERA
"Broadchurch", non solo giallo
"Non bisogna perdersi la serie inglese «Broadchurch», iniziata sul canale di telefilm Giallo (canale 38 del digitale terrestre, lunedì, ore 21.05). Insieme ad altri esempi recenti (come «Sherlock» e «Downton Abbey»), la serie dimostra che anche fuori dagli Stati Uniti si possono realizzare fiction di alta qualità. La storia è ambientata in un piccolo paese affacciato sulla costa: poche anime, una vita che si anima d'estate con l'arrivo dei turisti attratti dalle scogliere e dall'incantevole spiaggia. A «Broadchurch» tutti si conoscono, le relazioni di vicinato sostanziano l'esistenza dei suoi abitanti in un clima di pigra e rassicurante noia. Per questo, quando il cadavere di un bambino di undici anni, figlio di una famiglia molto nota in paese, viene ritrovato sulla spiaggia, non sono sconvolte solo le vite dei suoi genitori ma quelle di tutta la comunità. Iniziano i misteri, parte la girandola dei sospetti, non da ultimo inizia lo sciacallaggio dei mezzi di comunicazione che immediatamente si buttano sul caso. Tra le cose più interessanti della serie c'è il rapporto tra i due investigatori che guidano le indagini, Alec Hardy e Ellie Miller. La coppia di poliziotti è un classico del racconto giallo, ma «Broadchurch» la colora di nuove sfumature: Alec è un uomo all'apparenza freddo e molto determinato, che presto si scopre essere anche ombroso e tormentato da un passato misterioso. Ellie è nata e cresciuta a Broadchurch, è un membro portante della comunità: a tratti goffa, molto emotiva, sembra subire la leadership del collega Alec ma dimostrerà un buon fiuto investigativo. L'importante sarà lasciare da parte la confidenza nei confronti dei sospettati che conosce da una vita, sgretolare tutte le proprie certezze arrendendosi all'idea che anche dietro al più innocuo vicino si può nascondere un assassino". (Aldo Grasso, 29.04.2014)
giovedì 1 maggio 2014
GOSSIP - Clamoroso al Cibalgay! Portia de Rossi ("Arrested Development", "Ally McBeal") lascia "Ellen DeGeneres" ("Ellen") perchè sospettata di farsela con Gillian Anderson ("X-Files"). E non è una sit-com...!
Rumor has it that talk show host Ellen DeGeneres and her actress wife Portia de Rossi's marriage is splitting under the strain on accusations of infeditaity. The Hollywood power couple are reportedly divorcing because Portia thinks Ellen is sleeping with X-Files icon Gillian Anderson and DeGeneres thinks Portia is sleeping with everybody. Ellen DeGeneres and Portia de Rossi relationship has been under the microscope ever since the Arrested Development actress started appearing around town sans wedding band. Though the pair have tried to assure the public things are back to normal; reports are beginning to surface that Portia is unhappy once again. According to ShowBiz Spy de Rossi caught DeGeneres texting NBC Crisis's Gillian Anderson, and once again, the stuff hit the fan:
"Ellen and Gillian adore each other...Ellen and Gillian have been close friends for years and set tongues wagging when they were caught sharing a steamy lip lock in 2000.
"Ellen has always had a major crush on Gillian, but she's sworn up and down to Portia nothing happened between them. But Portia doesn't believe her...and wants them to stop communicating." If you believes the sources, it's the lack of trust, even more than the violence and booze, that are tearing the aging lesbians apart. The not-quite reputable Celeb Dirty Laundry reports that the turmoil between the Ellen and Portia has hit a fever pitch, and something has just got to give:
"Some sources say that it's Ellen's trust and insecurity issues, and that she's constantly accusing Portia of cheating on her or flirting with other women.
"Portia, on the other hand, reportedly feels like Ellen instigates a lot of fights for no reason, and she doesn't like being in such a negative environment. Basically, it's a lose-lose situation."
If Portia really wants to hurt Ellen she'll sleep with David Duchovny next.
Rumor has it that talk show host Ellen DeGeneres and her actress wife Portia de Rossi's marriage is splitting under the strain on accusations of infeditaity. The Hollywood power couple are reportedly divorcing because Portia thinks Ellen is sleeping with X-Files icon Gillian Anderson and DeGeneres thinks Portia is sleeping with everybody. Ellen DeGeneres and Portia de Rossi relationship has been under the microscope ever since the Arrested Development actress started appearing around town sans wedding band. Though the pair have tried to assure the public things are back to normal; reports are beginning to surface that Portia is unhappy once again. According to ShowBiz Spy de Rossi caught DeGeneres texting NBC Crisis's Gillian Anderson, and once again, the stuff hit the fan:
"Ellen and Gillian adore each other...Ellen and Gillian have been close friends for years and set tongues wagging when they were caught sharing a steamy lip lock in 2000.
"Ellen has always had a major crush on Gillian, but she's sworn up and down to Portia nothing happened between them. But Portia doesn't believe her...and wants them to stop communicating." If you believes the sources, it's the lack of trust, even more than the violence and booze, that are tearing the aging lesbians apart. The not-quite reputable Celeb Dirty Laundry reports that the turmoil between the Ellen and Portia has hit a fever pitch, and something has just got to give:
"Some sources say that it's Ellen's trust and insecurity issues, and that she's constantly accusing Portia of cheating on her or flirting with other women.
"Portia, on the other hand, reportedly feels like Ellen instigates a lot of fights for no reason, and she doesn't like being in such a negative environment. Basically, it's a lose-lose situation."
If Portia really wants to hurt Ellen she'll sleep with David Duchovny next.
mercoledì 30 aprile 2014
GOSSIP - Mars attack! Kristen Bell si denuda per "Allure" (chissà se era "Playboy"...)
"This is the first interview I've ever done where I'm not wearing panties. Lucky you," says Kristen Bell. She has just stripped down for Allure's annual nudes shoot (in the May issue of Allure, on newsstands now). And so did three other courageous actresses: Minnie Driver, Jenna Dewan Tatum, and Nia Long. "I was a little bit nervous, but I actually really love my body—it's done amazing things for me," says Driver of the experience. "There's such a grace to being confident in who you are." We asked the women what it feels like to disrobe for America.
"This is the first interview I've ever done where I'm not wearing panties. Lucky you," says Kristen Bell. She has just stripped down for Allure's annual nudes shoot (in the May issue of Allure, on newsstands now). And so did three other courageous actresses: Minnie Driver, Jenna Dewan Tatum, and Nia Long. "I was a little bit nervous, but I actually really love my body—it's done amazing things for me," says Driver of the experience. "There's such a grace to being confident in who you are." We asked the women what it feels like to disrobe for America.
Kristen
Bell is candid about her body: "My belly skin has made me
self-conscious, and it's only gotten worse since I've had a baby," says
the 33-year-old actress (House of Lies, Veronica Mars). "I have definitely and happily used a body double. It's a very nice thing to be able to rely on." So why pose nude for Allure
less than a year after having her baby? "I talk a big game about being
comfortable no matter my size," she says. "I wanted to put my money
where my mouth was."
What's your favorite body part? "I'm a big fan of buns. Buns and cakes. On anybody. Not just my own. I mean, I'm a fan of my own buns. I'm very happy with the amount that I've been given, and I often attempt to sculpt them into something more than what I've been given. But I notice other people's buns quite a bit."
Were you comfortable with your body while you were pregnant? "I was terribly frightened that I would feel like a schlub and not at all beautiful. But I've never been so comfortable with my body. When I looked in the mirror, I saw Cindy Crawford."
How did you exercise after your daughter was born? "I started doing Pilates, then I realized it wasn't as torturous as regular cardio, so I've kept it up. I'm more in shape now than I've been at other times in my life."
If there's one person you don't want to see these pictures, who is it? "I'm not concerned with anyone. I hope it's not misinterpreted, but that's too big of a problem for me to actually think about."
What's your favorite body part? "I'm a big fan of buns. Buns and cakes. On anybody. Not just my own. I mean, I'm a fan of my own buns. I'm very happy with the amount that I've been given, and I often attempt to sculpt them into something more than what I've been given. But I notice other people's buns quite a bit."
Were you comfortable with your body while you were pregnant? "I was terribly frightened that I would feel like a schlub and not at all beautiful. But I've never been so comfortable with my body. When I looked in the mirror, I saw Cindy Crawford."
How did you exercise after your daughter was born? "I started doing Pilates, then I realized it wasn't as torturous as regular cardio, so I've kept it up. I'm more in shape now than I've been at other times in my life."
If there's one person you don't want to see these pictures, who is it? "I'm not concerned with anyone. I hope it's not misinterpreted, but that's too big of a problem for me to actually think about."
martedì 29 aprile 2014
ULTIMA ORA!
@NayaRivera LICENZIATA DA #GLEE!!!
Screzi e ripicche con @msleamichele la causa!
http://t.co/bc9d7BOjrr #clamorosoalcibali
— TelefilmCult (@TelefilmCult) 29 Aprile 2014
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NEWS - "Le serie tv non sono l'ufficio stampa del male": Roberto Saviano dixit alla vigilia di "Gomorra-La Serie" (by Sky Atlantic)
(ANSA) - ROMA, 29 APR - "Credo che guardare Gomorra e poi emulare le gesta dei personaggi sia profondamente improbabile. Ma per una ragione: quei fatti gia' avvengono. Guardare alle serie televisive come a un ufficio stampa del male e' uno sguardo un po' superficiale. Possono al massimo dare spunti a chi ha scelto di essere un criminale. Si torna sempre al punto di partenza: alla realta' che ha fatto fare una scelta del genere. Il film non puo' mai essere un'educazione al crimine. La realta' e' gia' oltre, non e' la fiction che puo' indurre qualcuno a intraprendere la strada del crimine nella vita. La materia su cui intervenire e' quella realta', non il film che la racconta. In 'Gomorra - La Serie' noi raccontiamo la realta' cosi' com'e'. E' la nostra finzione perche' ovviamente la serie e' una finzione, fatta da attori. Non e' un documentario". E' quanto sottolinea Roberto Saviano in un'intervista a Sky Atlantic Hd trasmessa nell'ambito della presentazione oggi a Roma dell'anteprima del colossal Tv in 12 episodi "Gomorra - La Serie", il cui debutto nei primi due episodi e' atteso per il 6 maggio su Sky Atlantic Hd. Il Colossal e' stato realizzato da Sky con due delle maggiori societa' italiane di produzione televisiva e cinematografiche, Cattleia e Fandango, in collaborazione con La7 e in associazione con Betafilm. Il primo ciak e' stato battuto nel marzo 2013 per la regia di Stefano Sollima (lo stesso della serie cult Romanzo Criminale) che ha curato anche la supervisione artistica. Dietro la macchina da presa anche Francesca Comencini e Claudio Cupellini e un maxi cast di giovani attori legati al territorio su cui spiccano tra tutti Marco D'Amore, Fortunato Cerlino, Maria Pia Calzone, Salvatore Esposito, Marco Palcetti e Domenico Balsamo. Prima ancora del suo debutto Tv, Gomorra la Serie ha destato l'interesse dei principali mercati televisivi internazionali e gia' oggi e' stata venduta in 40 Paesi tra cui gli Stati Uniti. Dal libro, al film, alla serie, quanto c'e' di realta' e quanto di fiction, perche' un racconto seriale? "Perche' - ha fatto notare Roberto Saviano in un'intervista a Sky - mi ero reso conto che erano rimaste fuori tante storie e una serie avrebbe potuto raccontarle". Che garanzie ha chiesto in fase di sviluppo? "La garanzia - ha risposto lo scrittore - che ho chiesto agli sceneggiatori e allo stesso Sollima e' stata soltanto una: noi raccontiamo i meccanismi della realta', non la semplifichiamo, non la traduciamo neanche. Non indichiamo soluzioni. Noi dobbiamo raccontare. La garanzia che ho chiesto e' stata soltanto questa. Dal momento in cui si e' deciso di stare dentro questo metodo - ovvero raccontare la ferocia ma allo stesso tempo la stupidita', non rendendo nulla etico, ma neanche temendo di mostrare qualcosa che in qualche modo attrae - dal
momento in cui ho capito che questa era anche la volonta' dei produttori, degli sceneggiatori e del regista, ho riconosciuto il mio progetto". Saviano ha fatto notare che era importante girare a Scampia e non in altri luoghi perche' Scampia e' protagonista, e' un attore, non e' una quinta che puoi ricostruire, e' il dna della serie".
(ANSA) - ROMA, 29 APR - "Credo che guardare Gomorra e poi emulare le gesta dei personaggi sia profondamente improbabile. Ma per una ragione: quei fatti gia' avvengono. Guardare alle serie televisive come a un ufficio stampa del male e' uno sguardo un po' superficiale. Possono al massimo dare spunti a chi ha scelto di essere un criminale. Si torna sempre al punto di partenza: alla realta' che ha fatto fare una scelta del genere. Il film non puo' mai essere un'educazione al crimine. La realta' e' gia' oltre, non e' la fiction che puo' indurre qualcuno a intraprendere la strada del crimine nella vita. La materia su cui intervenire e' quella realta', non il film che la racconta. In 'Gomorra - La Serie' noi raccontiamo la realta' cosi' com'e'. E' la nostra finzione perche' ovviamente la serie e' una finzione, fatta da attori. Non e' un documentario". E' quanto sottolinea Roberto Saviano in un'intervista a Sky Atlantic Hd trasmessa nell'ambito della presentazione oggi a Roma dell'anteprima del colossal Tv in 12 episodi "Gomorra - La Serie", il cui debutto nei primi due episodi e' atteso per il 6 maggio su Sky Atlantic Hd. Il Colossal e' stato realizzato da Sky con due delle maggiori societa' italiane di produzione televisiva e cinematografiche, Cattleia e Fandango, in collaborazione con La7 e in associazione con Betafilm. Il primo ciak e' stato battuto nel marzo 2013 per la regia di Stefano Sollima (lo stesso della serie cult Romanzo Criminale) che ha curato anche la supervisione artistica. Dietro la macchina da presa anche Francesca Comencini e Claudio Cupellini e un maxi cast di giovani attori legati al territorio su cui spiccano tra tutti Marco D'Amore, Fortunato Cerlino, Maria Pia Calzone, Salvatore Esposito, Marco Palcetti e Domenico Balsamo. Prima ancora del suo debutto Tv, Gomorra la Serie ha destato l'interesse dei principali mercati televisivi internazionali e gia' oggi e' stata venduta in 40 Paesi tra cui gli Stati Uniti. Dal libro, al film, alla serie, quanto c'e' di realta' e quanto di fiction, perche' un racconto seriale? "Perche' - ha fatto notare Roberto Saviano in un'intervista a Sky - mi ero reso conto che erano rimaste fuori tante storie e una serie avrebbe potuto raccontarle". Che garanzie ha chiesto in fase di sviluppo? "La garanzia - ha risposto lo scrittore - che ho chiesto agli sceneggiatori e allo stesso Sollima e' stata soltanto una: noi raccontiamo i meccanismi della realta', non la semplifichiamo, non la traduciamo neanche. Non indichiamo soluzioni. Noi dobbiamo raccontare. La garanzia che ho chiesto e' stata soltanto questa. Dal momento in cui si e' deciso di stare dentro questo metodo - ovvero raccontare la ferocia ma allo stesso tempo la stupidita', non rendendo nulla etico, ma neanche temendo di mostrare qualcosa che in qualche modo attrae - dal
momento in cui ho capito che questa era anche la volonta' dei produttori, degli sceneggiatori e del regista, ho riconosciuto il mio progetto". Saviano ha fatto notare che era importante girare a Scampia e non in altri luoghi perche' Scampia e' protagonista, e' un attore, non e' una quinta che puoi ricostruire, e' il dna della serie".
L'EDICOLA DI LOU - Stralci, cover e commenti sui telefilm dai media italiani e stranieri
CORRIERE DELLA SERA
"Game of Thrones", il fantasy che intriga
"Una delle cose migliori seguita all'arrivo di Sky Atlantic, il canale dedicato ai telefilm di qualità, è stata la possibilità di vedere la quarta stagione de «Il Trono di spade», la più bella serie fantasy di sempre, a distanza molto ravvicinata dalla sua trasmissione negli Usa. Per accorciare il processo di lavorazione, prima della trasmissione dell'episodio doppiato, le puntate sono proposte in lingua originale e sottotitolate in italiano, così si possono apprezzare tutte le sfumature della recitazione dei protagonisti americani (mercoledì, ore 23.10). Dopo il finale choc della scorsa stagione, con le «nozze di sangue» che hanno fatto uscire contemporaneamente dalla storia tre dei suoi protagonisti, le sorprese e i colpi di scena non sono mancati anche alla ripresa dei nuovi episodi. Le casate che si contendono il Trono di spade, emblema dei sette regni, sono in lotta per la conquista del potere nelle scontornate terre di Westeros e nei territori dell'Est: Daenerys Targaryen e i suoi draghi sono diventati molto potenti, gli Stark invece sembrano ormai senza speranze, sono stati decimati e si affidano ai membri apparentemente più deboli, un figlio illegittimo, due ragazzine, un ragazzo paralizzato con poteri sovrannaturali.In questi primi episodi gran parte dell'attenzione è rivolta ai Lannister in seguito alla morte del perfido re ragazzino Joffrey, ai destini del nano Tyrion e dei suoi fratelli incestuosi Jamie e Cersei. Molto discutere ha fatto una scena dell'ultimo episodio in cui si suggerisce un rapporto sessuale non consenziente tra i due: fiumi di inchiostro sull'inopportunità della rappresentazione della violenza in tv. Ma nel mondo primordiale del «Trono di spade», la vera sanzione della colpa arriverà, se deve arrivare, dalla penna degli sceneggiatori, dalle loro decisioni sul destino dei personaggi".
(Aldo Grasso, 25.04.2014)
CORRIERE DELLA SERA
"Game of Thrones", il fantasy che intriga
"Una delle cose migliori seguita all'arrivo di Sky Atlantic, il canale dedicato ai telefilm di qualità, è stata la possibilità di vedere la quarta stagione de «Il Trono di spade», la più bella serie fantasy di sempre, a distanza molto ravvicinata dalla sua trasmissione negli Usa. Per accorciare il processo di lavorazione, prima della trasmissione dell'episodio doppiato, le puntate sono proposte in lingua originale e sottotitolate in italiano, così si possono apprezzare tutte le sfumature della recitazione dei protagonisti americani (mercoledì, ore 23.10). Dopo il finale choc della scorsa stagione, con le «nozze di sangue» che hanno fatto uscire contemporaneamente dalla storia tre dei suoi protagonisti, le sorprese e i colpi di scena non sono mancati anche alla ripresa dei nuovi episodi. Le casate che si contendono il Trono di spade, emblema dei sette regni, sono in lotta per la conquista del potere nelle scontornate terre di Westeros e nei territori dell'Est: Daenerys Targaryen e i suoi draghi sono diventati molto potenti, gli Stark invece sembrano ormai senza speranze, sono stati decimati e si affidano ai membri apparentemente più deboli, un figlio illegittimo, due ragazzine, un ragazzo paralizzato con poteri sovrannaturali.In questi primi episodi gran parte dell'attenzione è rivolta ai Lannister in seguito alla morte del perfido re ragazzino Joffrey, ai destini del nano Tyrion e dei suoi fratelli incestuosi Jamie e Cersei. Molto discutere ha fatto una scena dell'ultimo episodio in cui si suggerisce un rapporto sessuale non consenziente tra i due: fiumi di inchiostro sull'inopportunità della rappresentazione della violenza in tv. Ma nel mondo primordiale del «Trono di spade», la vera sanzione della colpa arriverà, se deve arrivare, dalla penna degli sceneggiatori, dalle loro decisioni sul destino dei personaggi".
(Aldo Grasso, 25.04.2014)
lunedì 28 aprile 2014
ESCLUSIVA - LINDSAY
LOHAN SHOCK: USCITA DAL REHAB, SI DIMENTICA LE BATTUTE SUL SET DI “2 BROKE GIRLS” (E IL SUO CELLULARE SUONA IN MEZZO ALLA SCENA-CLOU!). LE TRAGEDIE NON VENGONO
MAI SOLE: LA MADRE FERMATA PER GUIDA IN
STATO DI EBREZZA
Pur essendo uscita da
poco dal rehab, pur avendo promesso davanti a milioni di spettatori dal salotto
di Oprah Winfrey di volersi riprendere la propria vita, lontana dagli stravizi
che ultimamente l’hanno portata alla ribalta più delle capacità artistiche, Lindsay Lohan sembra esserci ricascata. L’attrice è stata
chiamata nei giorni scorsi al suo primo impegno professionale dopo l’uscita dal
rehab: l’interpretazione di un cameo nella sit-com “2 Broke Girls” (in Italia in onda in prima tv su Joi – Mediaset Premium ogni martedì in
prima serata), nei panni di una futura sposa assai indecisa se salire
all’altare. Fatto sta che secondo
alcuni spettatori presenti alla registrazione (n.d.r.: in America le sit-com
sono girate davanti a un pubblico vero) Lohan avrebbe dato segni di mancanza
professionale. Dimenticanza delle
battute, ritardi nei ciak e addirittura il suo cellulare che si è messo a
suonare nel bel mezzo di una scena. “E’ stato come vedere un treno uscire dai binari – ha scritto letteralmente uno degli
spettatori sul suo blog – ci sono volute
più di 5 ore per registrare 45 minuti.
Nella prima scena doveva recitare 5 battute e ha impiegato 5 ciak diversi, uno
per ciascuna battuta. Chiunque tra il
pubblico avrebbe recitato meglio di lei”. Secondo il testimone
metà degli spettatori avrebbe abbandonato gli spalti a metà registrazione,
quando è avvenuta la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nel bel
mezzo della scena-clou in cui l’attrice compariva vestita da sposa si è sentito
un cellulare suonare ed interrompere il
ciak. “Era quello della Lohan! E’
stato incredibile – racconta il testimone delle riprese – Lohan ha abbandonato il set per rispondere e
chiedere di richiamare più tardi”. Dopo l’interruzione, secondo il
testimone, circa la metà dei 200 spettatori presenti avrebbe abbandonato la
sala.
Le circostanze della registrazione-shock sono state smentite via twitter dalle due protagoniste dellla sit-com giunta alla 3° stagione (in onda su Joi, dove prossimamente andrà in onda l’episodio con Lohan): “Lindsay è stata molto carina, non è giusto attaccarla”, ha twittato la bruna Kat Dennings; “è stata professionale e sa quel che fa”, le ha fatto eco la collega bionda Beth Behrs. E siccome le tragedie non vengono mai sole, è di questa settimana la notizia che la madre di Lindsay Lohan, Dina, è stata accusata formalmente di aver guidato in stato di ebrezza. La polizia aveva fermato la donna a settembre per eccesso di velocità a New York. Alla prova dell’alcol-test, Dina Lohan è risultata fuori norma del doppio rispetto ai limiti consentiti. Il procuratore ha chiesto per lei 100 ore di comunità e una multa di 3000 dollari. La sentenza è attesa per il 3 giugno. L’avvocato difensore ha consegnato agli atti la difesa della donna chiosando che “si tratta di una brava persona, la sua vita è stata dedicata a crescere i suoi 4 figli”. Lindsay compresa…
Le circostanze della registrazione-shock sono state smentite via twitter dalle due protagoniste dellla sit-com giunta alla 3° stagione (in onda su Joi, dove prossimamente andrà in onda l’episodio con Lohan): “Lindsay è stata molto carina, non è giusto attaccarla”, ha twittato la bruna Kat Dennings; “è stata professionale e sa quel che fa”, le ha fatto eco la collega bionda Beth Behrs. E siccome le tragedie non vengono mai sole, è di questa settimana la notizia che la madre di Lindsay Lohan, Dina, è stata accusata formalmente di aver guidato in stato di ebrezza. La polizia aveva fermato la donna a settembre per eccesso di velocità a New York. Alla prova dell’alcol-test, Dina Lohan è risultata fuori norma del doppio rispetto ai limiti consentiti. Il procuratore ha chiesto per lei 100 ore di comunità e una multa di 3000 dollari. La sentenza è attesa per il 3 giugno. L’avvocato difensore ha consegnato agli atti la difesa della donna chiosando che “si tratta di una brava persona, la sua vita è stata dedicata a crescere i suoi 4 figli”. Lindsay compresa…
domenica 27 aprile 2014
GOSSIP - Clamoroso al Cibalgay! Matt Bomer si è sposato col suo compagno già nel 2011!
Matt Bomer is his usual smoldering sexy self on the cover of Details magazine’s May 2014 issue, on newsstands April 25.
Here’s what the 36-year-old White Collar actor had to share with the mag:
On his secret marriage to partner Simon Halls in 2011: “I wouldn’t have a lot of the rights I have today if it wasn’t for people like Larry [Kramer].”
On his role in The Normal Heart by Ryan Murphy: “It’s rare that you get to be a part of something that, hopefully, has some significance socially or historically. And then to have a role that changes you? I think that’s the best you could hope for in this profession, and that was certainly the case here. I don’t think I’ll ever be the same as I was when I started the job.”
On who he’d like to work with: “I mean, I hate to even identify certain people, because I don’t want anyone to feel alienated. I want to work with anyone who’s passionate about telling a story. I obviously have a list of people I really love, but it’s a really long list. So I cant single anybody out. You know you don’t want to forget to say ‘Darren Aronofsky’ and then have him happen to see something here and be like, ‘Why didn’t the asshole say me?”. For more from Matt, visit Details.com.
Matt Bomer is his usual smoldering sexy self on the cover of Details magazine’s May 2014 issue, on newsstands April 25.
Here’s what the 36-year-old White Collar actor had to share with the mag:
On his secret marriage to partner Simon Halls in 2011: “I wouldn’t have a lot of the rights I have today if it wasn’t for people like Larry [Kramer].”
On his role in The Normal Heart by Ryan Murphy: “It’s rare that you get to be a part of something that, hopefully, has some significance socially or historically. And then to have a role that changes you? I think that’s the best you could hope for in this profession, and that was certainly the case here. I don’t think I’ll ever be the same as I was when I started the job.”
On who he’d like to work with: “I mean, I hate to even identify certain people, because I don’t want anyone to feel alienated. I want to work with anyone who’s passionate about telling a story. I obviously have a list of people I really love, but it’s a really long list. So I cant single anybody out. You know you don’t want to forget to say ‘Darren Aronofsky’ and then have him happen to see something here and be like, ‘Why didn’t the asshole say me?”. For more from Matt, visit Details.com.
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