sabato 28 marzo 2009

TELEFILM FESTIVAL 2009 - I primi video di "Gira il tuo telefilm": votateli!
Ecco i primi video del concorso "Gira il tuo telefilm", indetto dal Telefilm Festival (7-10 maggio 2009) in collaborazione con Tv Blog e Tv Sorrisi e Canzoni. Dateci un occhio e poi votateli! Stay tuned...


venerdì 27 marzo 2009


GOSSIP - Dushku, che "Dollhouse"! La sexy Eliza si mette a nudo su "Maxim"
Eliza Dushku, la sexy interprete di "Dollhouse", si è messa a nudo su "Maxim" (USA), rivelando il suo amore per i tatuaggi (non solo su di sè, ma anche sui ragazzi). Guardando le sue foto sulla rivista, la caccia al tattoo è aperta...!
NEWS - E' la cRISi, bellezza! Tagli sulla fiction targata Taodue
(ANSA) - ROMA - ''C'e' una crisi enorme e noi ci siamo dentro. Quest'anno con la Taodue faremo tagli per il 30% sui costi delle nostre produzioni'': il produttore Pietro Valsecchi, presentando la nuova fiction 'Squadra Antimafia' in onda su Canale 5 dal 31 marzo, lancia l'allarme. ''Diamo lavoro a 19 mila persone e siamo dentro la crisi globale. Cercheremo di fare gli stessi prodotti con la stessa qualita' di sempre, ma non possiamo fare a meno di tagliare i costi''. Giancarlo Scheri, responsabile delle produzioni fiction Mediaset, non nega il problema ma ribadisce ''la fiction continuera' ad avere il ruolo strategico che ha per noi. I tagli non riguarderanno il numero delle serate, ne' la cura, ne' la qualita'. Bisognera' trovare il modo per risparmiare e non escludiamo un ritorno alle coproduzioni internazionali''. Intanto in Spagna si produrra' una versione locale della serie tv 'I liceali'.

mercoledì 25 marzo 2009

GOSSIP - Boyfriend storditi. Jennifer Aniston scarica John Mayer (la trascurava per colpa di internet!)
(AGI) - Londra - Jennifer Aniston ha scaricato John Mayer perche' il fidanzato e' ossessionato da Twitter. E cosi', nonostante i rumor secondo cui la coppia sarebbe arrivata all'altare, la 'fidanzata d'America' e' di nuovo 'single'. Secondo il "Daily Telegraph", amici dell'attrice statunitense hanno rivelato alla rivista 'Star' che Mayer (31 anni) trascorreva ore collegato alla rete sociale; e contemporaneamente raccontava all'ex moglie di Brad Pitt che era troppo occupato con il lavoro per poter stare con lei. Apparsi inseparabili la notte degli Oscar, la coppia sembrava vivere un buon momento, tanto che erano circolate voci di nozze imminenti. La Aniston ha scoperto la verita' perche' Mayer aggiornava i messaggi "ogni poche ore, a volte minuti", il che ha fatto infurentire la bella attrice quarantenne. "E' come se lei avesse pensato: 'ma come, ha tutto questo tempo per Twitter, ma non ce l'ha per inviarmi un messaggio, una e-mail o anche per chiamarmi?'". Lui non si e' giustificato, "sapeva che la stava evitando. E quando lei lo ha chiamato per dirgli 'addio', si e' limitato ad incassare". Pochi minuti dopo la telefonata della Aniston, Mayer aveva pero' gia' aggiornato Twitter: "Questo cuore non arriva con le istruzioni...".

martedì 24 marzo 2009

NEWS - E' la crisi, bellezza. I serial metabolizzano la recessione e la fanno diventare central-plot
(ANSA) - New York - La crisi approda a casa di Homer Simpson, che rischia di perderla in un pignoramento; e a Wisteria Lane, l'elegante via suburbana della "Casalinghe Disperate" nel sud della California. Susan Mayer deve lavorare part time per pagare la scuola privata del figlio e la pizzeria della famiglia Scavo continua a perdere clienti. La crisi e' diventata uno dei temi dei principali serial americani, accanto ad amore, lavoro e famiglia, coinvolgendo quasi tutti i i titoli piu' conosciuti: da "Ugly Betty" a "Flashpoint", passando per "30 Rock" o "Lie to Me". Il mondo della fiction tv raccontata ad episodi ha sempre tentato di seguire l'attualita' piu' o meno da vicino, ma non e' mai stato facile. Tra la prima sceneggiatura e la messa in onda spesso passa quasi un anno, e l'attualita' puo' modificarsi radicalmente. Questa volta e' diverso: la crisi puo' durare a lungo, e i rischi di invecchiamento precoce di un sceneggiatura sono decisamente inferiori alla norma. Forse per questo gli sceneggiatori si stanno scatenando. Tre esempi tra tutti: In uno degli ultimi episodi di "Flashpoint" il responsabile di una banca specializzata in mutui, responsabile indiretto di centinaia di pignoramenti, viene sequestrato da tre ex clienti che hanno appena saputo del suo bonus annuale da 22 milioni di dollari. In uno dei prossimi episodi di "Lie to Me", il serial della Fox dedicato alla bugia (grazie a nuovi studi sulle espressioni del viso e' possibile capire se uno mente), c'e' un personaggio alla Bernard Madoff, il super truffatore da 65 miliardi di dollari che proprio oggi ha ammesso la propria colpevolezza finendo in carcere a New York. In un altro episodio un costruttore edile colpito dalla crisi decide di costruire palazzine con materiale piu' scadente. Peccato che poi crollino. Wall Street poi. In un episodio di "30 Rock" (il serial di Tina Fey, l'imitatrice di Sarah Palin, ex candidata alla vicepresidenza Usa) un gruppo di banchieri disoccupati della Lehman Brothers, la banca d'affari fallita clamorosamente l'anno scorso, fanno gli stagisti alla Nbc. I serial del futuro, infine, concentrati esclusivamente sulla recessione. La Fox sta pensando a lanciare 'Two-Dollar Beer', la storia di un gruppo di amici che tenta di sbarcare il lunario in una Detroit, la citta' dell'auto, colpita pesantemente dalla crisi.

venerdì 20 marzo 2009

NEWS - Ma pensa! "Non pensarci" diventa una serie tv con Mastandrea e Littizzetto
(ANSA) - ROMA, 20 MAR - Diventa una serie tv in 12 episodi la commedia rivelazione di Venezia 64, "Non pensarci" di Gianni Zanasi. Le riprese sono appena cominciate tra Rimini e Vignola con lo stesso cast del film: Valerio Mastandrea, Anita Caprioli e Giuseppe Battiston, tre fratelli di una famiglia surreale sempre sull'orlo di una crisi di nervi. A loro si e' aggiunta per la fiction Luciana Littizzetto che avra' il ruolo della parrucchiera Marta. Diretta da Gianni Zanasi e Lucio Pellegrini la serie sui Nardini, ex facoltosi imprenditori di provincia oggi sull'orlo della bancarotta andra' in onda da maggio su Fox (Sky canale 110) e da gennaio 2010 su La7. Per la tv generalista di Telecom Media Italia si tratta del primo ingresso nel mondo della fiction seriale. Non pensarci e' una produzione Wilder con Itc Movie e Pupkin per Fox e La7.

mercoledì 18 marzo 2009

L'EDICOLA DI LOU - Stralci e commenti sui telefilm dai giornali italiani e stranieri

L'ESPRESSO
Maria in the Sky (with diamonds)
"Su Italia 1 e Raidue vanno in onda tutti telefilm che io ho gia' visto e stravisto su Sky. Se i telespettatori iniziano a comportarsi come me, la preoccupazione ci deve essere eccome!".
(Maria De Filippi, 13.02.2009)

D - LA REPUBBLICA DELLE DONNE
Un fantastico mondo, se c'è Alicia
"Messa così sembra una rubrica di Maurizio Milani. Invece è per dire che le passioni virtuali sono cose serie, e che a ripetere lo stesso concetto per Nicole Kidman o Charlize Theron sono capaci tutti. Invece Alicia Coppola. Nulla in comune con Francis Ford, è un'attrice di serie tv, livello medio-basso. La prima volta fu in un episodio di 'CSI', era l'assassina che uccideva per bere il sangue di cui aveva bisogno per una rara malattia. Poi un ruolo importante nella serie 'Jericho' passata su Raidue con scarse fortune - ma sono usciti da poco i dvd. Per noi fu folgorante la presenza in un solo episodio del bellissimo 'Huff', su Italia 1: la scena in cui sta quasi combinando con il mastodontico Oliver Platt è da antologia (sul più bello, la cena al ristorante di lusso, lui crolla di schianto, paga il conto e se ne va). Ha 40 anni, una bambina di 6, vive a Manhattan. Non vogliamo saperne di più. Ognuno sostituisca Alicia con un'altra scelta (vietate quelle famose, ripetiamo), sono passioni così, che alleviano l'esistenza".
(Antonio Dipollina, 31.01.2009)

IL GIORNALE
Er boccone dei Cesaroni
"Forse il segreto principale del perdurante successo de 'I Cesaroni' sta nell'aver fatto digerire quell'intonazione romanesca che in molte altre fiction gran parte del pubblico sopporta mal volentieri".
(Roberto Levi, 10.02.2009)

TV SORRISI E CANZONI
Lancio del...Pietro
"Ho chiesto io di uscire dalla 'Squadra', perchè non ero d'accordo con le scelte del direttore creativo: la serie era diventata troppo buonista: non faceva più per me".
(Pietro Taricone, 02.02.2009)

IL MATTINO
Salvate 'La Nuova Squadra'!
"E' folle pensare di cancellare 'La Nuova Squadra'. Questa fiction fa lavorare tanta gente di Napoli a Napoli. E' un esperimento unico di coproduzione tra Rai e privati (Grundy), è girata non in appalto ma solo con troupe interne Rai e in dieci anni ha permesso di costruire professionalità altissime".
(Rolando Ravello, 01.02.2009)

CORRIERE DELLA SERA
"30 Rock", il (terzo) calore del cult

"Il segreto di un programma comico tv consiste nello sprigionare il «terzo calore». Difficile spiegare cosa sia, anche perché il suo teorizzatore è un produttore di forni elettrici, dotati appunto di «terzo calore». Sta di fatto che quando al comando della Nbc, dove si produce lo show 'The Girlie Show' (Tgs), arriva Jack Donaghy (uno strepitoso Alec Baldwin) che è anche manager della General Electric (Ge), tutti sono costretti ad accettare questa teoria. '30 Rock' (indirizzo del Rockefeller Center di New York dove hanno sede gli studi televisivi della Nbc) è la storia di uno show chiamato inizialmente Tgs e che assomiglia molto al 'Saturday Night Live' (Snl). Alla guida del programma c’è Liz Lemon (la bravissima Tina Fey, autrice storica del Snl) costretta, per salvare Tgs e i suoi amici, ad accettare la teoria del «terzo calore» imposta dal marketing e che consisterebbe nell’arruolare dalla prima puntata una star della tv trash, un divo di colore che ha fama di essere cretino e psicopatico, tale Tracy Jordan (Tracy Morgan). Che però in video funziona, eccome. '30 Rock' è una delle più sottili e straordinarie prese in giro del mondo della tv. L’intelligenza più sofisticata (Tina Fey) si mette in discussione, confrontandosi con il «calore» della tv più popolare e dozzinale. In Italia, 30 Rock dovrebbe diventare un testo obbligatorio per le Università che si occupano di comunicazione e marketing, per master sulle sceneggiature, per autori comici televisivi, specie per quelli che si esercitano nel difficile compito di mettere in scena la tv sulla tv. Questa serie pluripremiata ha un solo difetto: è troppo raffinata. Molte battute sono intraducibili, molte situazioni sono riferite a circoli di New York. Persino la pezzatura, 25 minuti, non è da standard italiano. Eppure, anche nella traduzione, '30 Rock' resta un piccolo gioiello di intelligenza e di spirito".
(Aldo Grasso, 31.01.2009)

LA STAMPA
Telefilm italiani: la tragedia di un genere ridicolo
"Se Scorsese produce una serie su Lucky Luciano, Spielberg ha prodotto il telefilm 'Taken', Tom Hanks 'Big Love' sui mormoni poligami e i fratelli Scott la rivoluzione dei 'Numbers'. L'industria tv americana non ha tra i suoi difetti la paura dei delitti nazionali, della storia e del presente. E i finanziatori li trova. E noi? Commissari a volontà: il bello, il comico e il nevrotico occhieggiano in contemporanea sui nostri teleschermi. Molto amore, mamme che si sacrificano, balli in costume, i capitoli della Bibbia, la comica finale. Alla famiglia allargata si arriva, ma con l'obbligo di buttarla in commedia".
(Alessandra Comazzi, 02.02.2009)

lunedì 16 marzo 2009

NEWS - Da stasera al via "The Wire", la serie preferita di Obama
(ANSA) - MILANO - Arriva su Cult, da stasera (16 marzo), la serie preferita dal presidente americano Barack Obama, 'The Wire'. Scritta da Simon David, giornalista di cronaca nera e apprezzato autore televisivo, prende il titolo dalle cimici elettroniche e dagli strumenti di sorveglianza usati dalla polizia per indagare sulle organizzazioni criminali dedite al narcotraffico. Ogni stagione racconta un aspetto diverso della citta' di Baltimora, tristemente famosa per il suo alto tasso di violenza e criminalita'. Dal traffico di droga ai sobborghi cittadini, dagli apparati burocratici al sistema scolastico e ai mezzi di comunicazione, la serie propone un affresco denso e realistico della lotta violenta e senza tregua tra ordine e crimine, ma anche tra cittadini e istituzioni. I personaggi sono molteplici e le loro storie si intrecciano, ma fra i principali emergono Bubbles, un tossicodipendente che conosce tutti nell'ambiente, e Jimmy McNulty, un poliziotto con una vita privata burrascosa, ma dalle grandi doti di detective. La serie andra' in onda dal lunedi' al venerdi' alle 19.

sabato 14 marzo 2009

NEWS - Ultima ora! L'uragano Maya (Veronica) si abbatte sulla tv! Dopo la soppressione di "Incredibile" su Raiuno modificati tutti i palinsesti
Dopo la soppressione di quella cagata "Incredibile" del programma di Raiuno condotto da Miss Flop Veronica Maya, un uragano di variazioni si è abbattuto sulla tv italiana. Innanzitutto, al posto dello show che visse una sola puntata è stato piazzato "Il Commissario Rex": come dire, al posto di una cagna, un altro cane (ma almeno questo è più espressivo e ha un pedigree di tutto rispetto). Poi, nella catena di spostamenti ("X Factor" e "Amici" al martedì, su tutti), spicca la serata "CSI" di Italia 1 al giovedì, mentre i cugini italiani dei "RIS" si spostano al mercoledì. Avremo modo di parlarne meglio in seguito, di questo domino da record, ma intanto mano alle agende...

venerdì 13 marzo 2009

LA VITA E' UNA COSA SERIAL - Restyling, il brivido del braille per le guide tv
Ho un diavolo per capello. E non sto parlando del Milan, nè dell'allenatore della Nazionale di calcio di Sua Maestà. Mi sto riferendo a quello che i lettori di un giornale più temono dopo l'aumento del prezzo di copertina: il famigerato restyling. Ormai fa più paura dell'assassino nello specchio di Profondo Rosso. Forse per questo non esiste un termine italiano abbastanza indovinato che possa tradurre questa operazione del terrore. Quando un giornale annuncia il temutissimo restyling - eccezion fatta per QUESTO giornale, obviously - lo si inserisce automaticamente nelle preghiere della sera. "Fai che per una volta renda il giornale più leggibile", si recita col rosario in una mano e l'ultima copia pre-restyling nell'altra. Solo che generalmente le litanie rimangono più a terra che la hostess dell'Alitalia del Grande Fratello. Se va bene, i caratteri diminuiscono a vista d'occhio, a un passo dal braille (non basta manco la lente d'ingrandimento di Ellery Queen!); al posto di 6 servizi più o meno interessanti, si preferisce metterne in sommario 12 assolutamente dimenticabili; si cerca di abbracciare tutto lo scibile umano per perdere di vista - te credo, con quei caratteri microscopici! - il cuore del giornale; si strilla in copertina esclusive che il più delle volte fanno sbottare il lettore in un fatidico e fragoroso "me cojoni!". Un piccolissimo preambolo per chiedersi: ma le guide televisive hanno ancora senso? Nell'epoca di Internet, in un periodo in cui le variazioni (di telefilm) fioccano come la neve dello scorso dicembre, che senso ha comprare un giornale che non sta al passo coi tempi? Si cerca di compensare allestendo siti internet che informino in tempo reale: ma allora non sarebbe meglio abbandonare la versione cartacea? Per non parlare dei palinsesti televisivi. Devo conservare tutto il mio amplomb alla Simon Templar per non diventare il Nerone delle case editrici di guide tv. Innanzitutto: ci fosse mai non dico un genio, ma un illuminato che capisse che il telespettatore non sceglie i programmi da vedere in base alla rete televisiva, ma all'orario. Così è impostato ad esempio "Tv Guide", il settimanale tv americano più popolare. In Italia uno torna a casa la sera stanco morto e che dovrebbe fare? Leggersi rete per rete cosa va in onda! In realtà si tratta di una metodologia vecchia come il cucco: quando nel Bel Paese esisteva solo il Programma Nazionale (l'attuale Raiuno), affiancato in seguito dal Secondo Canale (la Raidue di oggi). Siamo rimasti al tempo in cui quando partiva il programma sul Secondo c'era la freccetta bianca che lo indicava! Un fair-play che non esiste più, nella guerra a tutto campo tra Rai, Mediaset e Sky. E' come se avessimo compiuto un flashback alla "Journeyman". Per non parlare dei cosiddetti, in gergo, "tamburini". Che non è una banda di percussionisti di paese, ma la griglia(ta) dei programmi giornalieri: illeggibili, indecifrabili, indistinti. Tutti schiacciati, adesso che oltre alle reti generaliste e quelle satellitari ci si sono messe anche quelle del digitale terrestre. Una compilazione senza criterio (lo dico per buona pace di noi poveri autori di dizionari!). Bisogna sapere che tutte le fiction in onda dopo la mezzanotte diventano per le guide tv, automaticamente, telefilm: siano esse mini-serie, film-tv o sceneggiati, non c'è un cane che si premuri di verificare la durata degli episodi e quanti siano. L'altro scempio ormai in uso è etichettare come sit-com quelle che in realtà sono - in tutto il mondo - sketch comedy (così succede, ad esempio, per "Mr. Bean" o "Camera Cafè"). Roba da far girare nella tomba il povero Benny Hill. Ma qui il problema è più di fondo, in quanto il più delle volte è la produzione stessa, alla fonte, ad ammantare di sit-com quella che in realtà è una compilation di sketch. Come se ci si vergognasse di un termine in realtà nobilissimo: è nato in Inghilterra sul finire del 1880 con i primi teatranti da strada interpreti del vaudeville e del burlesque. Riuniti per la prima volta in un unico teatro, divennero a rotazione gli attori di brevi scenette ironiche. Gli antenati del "Flying Circus" dei Monty Python. Vallo a spiegare ai ragionieri dei "tamburini": più che una compilation di sketch, si meriterebbero una compilation di schiaffazzi! Wild Boys!
(Articolo di Leo Damerini pubblicato su "Telefilm Magazine" di Marzo)
NEWS - Tutti in libreria, compagni! E' uscito Link N.7, "Mash-UP Television", sull'arte del riciclo e del remake nel piccolo schermo (telefilm compresi). Interventi, tra gli altri, di Carlo Freccero, Aldo Grasso, Gregorio Paolini, Marco Giusti...
È disponibile in libreria Link n. 7 "Mash-Up Television", dedicato alla televisione del remix, del riuso e del riciclo, il remake dei grandi classici del piccolo schermo, la replica sulle reti vecchie e nuove. Attraverso nuovi studi, ricerche e interviste a professori, giornalisti e professionisti del settore, il nuovo numero di Link racconta la creazione di nuovi significati e la nostalgia della tv del passato in modo inedito. Il tutto corredato da una grafica curatissima, ricca di illustrazioni d'autore. Tra gli argomenti trattati da Link n. 7 "Mash-Up Television":

OBAMA AND THE MEDIA
Usa 2008, una campagna elettorale nell'era della convergenza, di Cristian Vaccai. Everybody loves Obama. Lontano dai fumi della propaganda, ecco il racconto del ruolo giocato dai media, dal web alla televisione, nella grande partita elettorale che lo scorso novembre ha portato alla sua elezione a presidente. "Barack Obama ha rappresentato una "tempesta perfetta", una combinazione riuscita di personalità, messaggio e strategia comunicativa".

SCOPRI COSA È VERO
Le sigle delle serie tv americane di Violetta Bellocchio. La maggior parte delle serie in onda sui canali americani in chiaro non ha una sigla: due o tre minuti di prologo, poi arrivano il titolo e l'episodio vero e proprio. "Cosa si nasconde nella sigla di un telefilm: una porta da attraversare per conoscere luoghi e personaggi, un marchio che si imprime nella memoria dello spettatore. In viaggio tra mondi, possibili e impossibili".
COME CREARE UNA SERIE TV
Manuale di istruzioni per una scrittura davvero televisiva di Denis Mc Grath. Denis Mc Grath, autore televisivo americano, spiega le strategie essenziali per una scrittura seriale di successo. "Creare una serie televisiva è una cosa diversa dallo scrivere un film...Tutto sta nel trovare un motore... Joey, ad esempio, è stata l'arma segreta di Friends".
Arricchiscono Link n. 7 "Mash-Up Television" testi di Carlo Freccero; Fausto Colombo; Aldo Grasso; Gregorio Paolini; Carlo Antonelli; Violetta Bellocchio; Matteo Bittanti; Patrick Mc Grath; Dr Pira; Matthew Weiner; Antonio Dini; Tommaso Tessarolo e interviste a Piero Angela e a Marco Giusti.
Le illustrazioni del volume sono di Marco Corona, Moneyless, Puverille, John Doe (Andrea Facelli), Elena Giavaldi, Valerio Vidali, Luca Falcone. Il progetto grafico è realizzato da Marco Cedron (art director di Rolling Stone Italia). Link, edita da RTI, è la collana di libri dedicata al piccolo schermo ma più in generale ai media, che racconta i meccanismi dell'industria televisiva al di là dei luoghi comuni. Ogni numero approfondisce un argomento specifico dal punto di vista del prodotto, del business, dei mercati e delle tecnologie attraverso un dibattito con docenti universitari, personaggi e addetti ai lavori nazionali e internazionali. Direttore editoriale è Marco Paolini, direttore è Laura Casarotto.
Link / Sito Internet: http://www.link.mediaset.it/
LinkBlog: http://www.linkmagazine.blogspot.com/

giovedì 12 marzo 2009

NEWS - Che c'azzecca Fiorello con "Lost" e "Desperate Housewives"? C'entra, c'entra...
Articolo tratto da "Il Sole 24 ore"
Se per Sky il debutto di Fiorello il 2 aprile è una sorta di esperimento, per il mercato della pubblicità potrebbe essere un'ottima occasione per fare affari a buon prezzo. «Non sappiamo ancora che tipo di offerte economiche farà Sky, ma qualitativamente quello dello show sarà un buon pubblico », dice Marco Fontana, amministratore delegato di Piano!, il centro media del network Brand Portal. Insomma per chi pianifica i break resta ancora da sciogliere il nodo del costo per contatto, ma ai prezzi di listino di Sky Vivo (il canale satellitare che da aprile si chiamerà Sky 1) scommettere su Fiorello potrebbe essere una scelta vincente. La rete d'intrattenimento del gruppo guidato da Tom Mockridge viaggia con un'audience media in prima serata di 15mila persone con contatti che arrivano fino a 245mila telespettatori (elaborazioni Studio Frasi su dati Auditel). I programmi più visti hanno invece ascolti di circa 100mila persone e a questi numeri il costo contatto (1.250 euro il prezzo di uno spot da 30 secondi) è nell'ordine 12,5 centesimi per mille persone. Una cifra alta rispetto a un programma della tv generalista (che ha un costo contatto di 8-10 centesimi), che però potrebbe dimezzarsi con l'arrivo di Fiorello. Da Sky nessuno parla, ma la speranza è che lo showman siciliano incrementi almeno del 50-60% il seguito delle serate di successo. Secondo gli esperti, però, potrebbe andare anche meglio: in molti scommettono che Fiorello attrarrà almeno 200mila persone, soprattutto nelle prime puntate. Se la previsione si avverasse il costo contatto per uno spot scenderebbe a 6,25 centesimi. «Una pianificazione sul satellite, e sul programma di Fiorello - continua Fontana - non è adatta a un prodotto di massa, ma piuttosto a chi deve fare investimenti mirati. In quel caso sarei disposto a pagare un costo contatto più alto».
Insomma nessuno stress da audience. Come a dire che comunque vada, almeno per la pubblicità, il programma sarà un successo, «perché chi lo guarderà non lo farà in modo passivo», aggiunge Fontana. Di certo non sono preoccupati i vertici di Sky. Il gruppo punta piuttosto su un crescita lenta, ma costante che porti gli ascolti ai livelli di serie televisive come "Lost" o "Desperate Housewives", partite in sordina e che oggi attraggono circa 400mila spettatori. Come tutti i canali del gruppo che nel 2003 avevano uno share medio complessivo del 2,3% salito oggi all'8,3 per cento. Intanto lo sbarco di Fiorello servirà a migliorare l'intrattenimento puntando sul rafforzamento di Sky 1, con un nuovo palinsesto, più generalista, che sarà pronto per l'autunno quando Rai e Mediaset potrebbero aver abbandonato la piattaforma per trasferirsi su Tivu (la loro nuova piattaforma satellitare).

martedì 10 marzo 2009

GOSSIP - Forever Pam! La Anderson sfila a Parigi ed esce fuori di...seno
Arci-mitica Pamela Anderson, che alle ultime sfilate di Parigi ha sfilato per la "Queen" Vivienne Westwood. Ma più che sfilare in passerella ha lasciato sfilare l'abito, lasciando intravedere buona parte del seno. Nulla di clamoroso, visto il soggetto, ma qualcuno insinua che la mossa sia stata studiata ad arte per far parlare di sè, della collezione, della Westwood. Del resto non ci sarebbe nulla di male visto l'abito: roba che neanche a Carnevale vale la pena mettersi, con quei foularini gitani che fanno tanto gitana alla Corrida. Di certo noi non ci sottraiamo dal darne notizia, fedeli al motto "prima informare, poi decidere".

lunedì 9 marzo 2009

GOSSIP - Jessica Biel? No, Jessica Rabbit! L'attrice fa diventare di carne ed ossa la sexy-diva cartoon sotto gli occhi del nerd Justin Timberlake
Jessica Biel-Rabbit e il nerd Justin Timberlake sono stati al centro di uno sketch all'ultimo "Saturday Night Live"(quello americano, mica quello italiano dove al massimo va ospite Cristina Chiabotto). Fatevi 4 risate per cominciare bene la settimana...


Guarda il video:

sabato 7 marzo 2009

QUIZ - Chi è la Miss Pecorina dei telefilm?
La tv accesa sullo sfondo non tragga in inganno: non è una partita del Campionato di calcio italiano, ormai più noioso di un telescopio (eccezion fatta per Bologna-Sampdoria di oggi). I due che si stan da fare sul divano non sono in realtà due collaudatori di Chateaux d'Ax, ma una focosa coppia per niente pecoreccia ma molto...pecorina. In particolare, ci si concentri sulla pulzella che travia il tifoso alle terga in ben altro pressing, conducendolo verso la zona...B. Chi è colei? Chi è la Miss Pecorina dei telefilm? Quanto meno sarebbe da ammonire l'hooligan delle "retrovie" per fallo di mano. Nonchè per il colore delle pareti e l'abbinamento con le tende funeree: dopo la "divanata" davanti alla tv, che ne dite di chiamare un arredatore di fiducia? E soprattutto disdite l'abbonamento a SKY: per quello che la vedete...

giovedì 5 marzo 2009


NEWS ESCLUSIVA - E alla fine Gary Dourdan si mette a ballare (sorvegliato dalla fidanzata spagnola) al "Chiambretti Night"
Tampinato dalla (gelosissima) fidanzata spagnola Maria - del tutto simile a Elisabetta Gregoraci - Gary Dourdan di "CSI: Scena del crimine" si è presentato al "Chiambretti Night" di Italia 1 con un cappelletto da gansta-rapper di gran classe, nero vestito forse per mettere in risalto gli occhi verdi che hanno mandato in visibilio il folto pubblico femminile presente in studio. Se nel retro-palco il bel Gary fingeva di non riconoscere - anche per via della fidanzata Maria incollata alle terga - una sua vecchia conoscenza femminile con il quale aveva passato delle amabili ore al Telefilm Festival del 2001, in scena Gary si è dimostrato ancora una volta alla mano e cordiale: ha risposto con ironia alle domande di Piero Chiambretti (comprese quelle sulla ex fiamma Lisa Snowdon, a sua volta ex di Clooney), ha giocato con la Signora Maionchi (alias Aldo Piazza), ha abbracciato Jonathan, ha improvvisato al piano...E soprattutto è riuscito a resistere al fascino di Danah Matthews in un balletto super-sexy (mentre la fidanzata-colla Maria lanciava occhiate di fuoco poco distante) per poi prodursi egli stesso in un balletto soul senza fine, anch'esso improvvisato, in compagnia di Bill Goodson (ex coreografo di Michael Jackson) e Piero Chiambretti. Una scena che presto, c'è da scommetterci, farà il giro del mondo su YouTube...E che annienterà in un attimo le immagini di quando si è inc..... con i paparazzi che gli stavano alle calcagna. Ora ha solo Maria, ed è molto meglio. Forse.
GOSSIP - Jennifer, che cosa ti sei messa in testa? Altro che recessione: la Aniston spende 50.000 dollari per farsi la riga dei capelli
(AGI) - Londra, 4 mar. - Negli Stati Uniti c'e' chi non si e' accorto della crisi economica. Si tratta di Jennifer Aniston che nella trasferta londinese per presentare il suo ultimo film ha speso 50.000 dollari per la messa in piega. L'accusa e' stata lanciata dai principali tabloid britannici che hanno rivelato come tanto sia costato all'ex fidanzata di Brad Pitt portarsi appresso il suo parrucchiere personale, Chris McMillan. La stampa sottolinea tra l'altro che il taglio della Aniston, capelli biondi lunghi divisi da una riga in mezzo, sia quanto di piu' semplice si possa immaginare.

mercoledì 4 marzo 2009

NEWS - Ultima ora! Clamoroso al Cibali: Gary Dourdan ospite stasera a "Chiambretti Night" su Italia 1!
Ultima ora clamorosissima: Gary Dourdan, l'ex indimenticato interprete di Warrick Brown in "CSI: Scena del crimine", sarà ospite questa sera (mercoledì) di "Chiambretti Night" su Italia 1 (ore 23.45 circa). Tra i pochi attori di colore presenti nel prime-time americano prima dell'avvento di Obama, Dourdan ha fatto parlare di sè anche fuori dal set, tra gossip (un tira-e-molla con la modella inglese Lisa Snowdon, ex di George Clooney) e cronaca (risse con i paparazzi e arresti per possesso di droga compresi). Ma pochi sanno che Gary è anche un fine intenditore musicale e si diletta da produttore...e l'ambiente soul del "Chiambretti Night" dovrebbe metterlo senz'altro a suo agio.

martedì 3 marzo 2009

GOSSIP - The L Word Power! Lindsay Lohan verso l'ebraismo per amor della fidanzata Ronson
New York - (Adnkronos) - L'attrice Lindsay Lohan starebbe pensando di convertirsi all'ebraismo per dimostrare il suo amore alla fidanzata, D.J. Samantha Ronson, di religione ebraica. Lo scrive il Daily Mail sul suo sito, secondo cui sarebbe stata la stessa Lohan, 22 anni, a rivelare su facebook l'intenzione di abbandonare la religione cattolica e poi di volare a Londra per partecipae al bar mitzvah del fratellastro della sua fidanzata, Joshua. "Al momento sta esplorando il giudaismo - ha detto, scettico, al tabloid britannico il fratello dell'attrice, Michael, che e' un cristiano rinato - Ha esplorato la Chiesa di Scientology, ha provato la kabbala e ora questo. Penso sia solo un'altra fase".

domenica 1 marzo 2009

GOSSIP - Clamoroso al Cibali! Katie Holmes piange come una fontana (le hanno recapitato il conto dei divani fatti a pezzi dal marito?)
E' una scena che non avremmo mai voluto vedere. Katie Holmes che piange come una neonata per le strade di New York incurante degli sguardi dei passanti e dei paparazzi increduli. Ma qual è il motivo di tante lacrime e di un'espressione degna de "L'Urlo" di Munch? Le hanno recapitato la parcella dei danni causati da quel saltadivani di Tom Cruise? Ha scoperto che la figlia Suri è affetta da una rara malattia che la fa crescere di un anno ogni dieci minuti? Che la Nasa ha rapito la figlia per studiare scientificamente come possa avere i capelli di Little Tony (con tanto di tinta nera come la pece!)? Che Albano le ha chiesto di prendere il posto di Romina al prossimo Festival di Sanremo? Che anche Giusy Ferreri e Marco Carta fanno parte di Scientology? Che Jen di "Dawson's Creek" è ancora viva? Che Kevin Williamson le ha chiesto di stare dietro la maschera del serial-killer di "Scream 4" e lei si sta allenando per la parte? Qualunque sia il motivo, si noti il cappellino-elmetto un pò nazi degno di "Valkyrie": adesso capiamo perchè quel poveraccio di Cruise aveva una benda sull'occhio nei panni del colonnello protagonista. Fossimo in lui faremmo un salto a Camden Town a procurarcene un'altra...please!

"Il trivial game + divertente dell'anno" (Lucca Comics)

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Lick it or Leave it!

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